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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Severine, stroncata dall'influenza: «Vita rovinata dal vaccino francese»

11 Febbraio 2015, 15:41pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Severine, stroncata dall'influenza: «Vita rovinata dal vaccino francese»

INSERITO DA MORENA MOTTA. FONZASO (Belluno) - Severine aveva 39 anni e li ha trascorsi tutti in carrozzella dopo che un vaccino contro la poliomielite, somministrato all’età di 3 mesi in Francia, l’aveva resa disabile. È morta lunedì all’ospedale di Feltre. Tutti ad Arten di Fonzaso conoscevano Severine Pasa, feltrina nata nell'Ile de France, il 5 giugno 1975.

Una storia triste la sua: papà Guido e mamma Claudia emigrarono in Francia all'inizio degli anni 70 e a Soisy sous Montmorency nacquero le figlie Severine e Sandrine. «I guai iniziarono col parto - racconta una zia - Severine nacque col cesareo. Poi i medici insistettero col vaccino della poliomielite e la rovinarono. La famiglia tornò ad Arten e Severine finì su una carrozzella. Non andò mai a scuola se non per avere compagnia. Due anni fa papà Guido fu colpito da un ictus e smise di fare il camionista. Mamma Claudia con la lavasecco non poteva fare tutto. La sorella Sandrine gestisce un negozio qui insieme al marito Claudio ed hanno tre figli».

Severine ha vissuto in casa di riposo Sant'Antonio a Fonzaso dall'ottobre 2013. Purtroppo è stata colpita da un'influenza e poi dalla broncopolmonite per cui è stata ricoverata all'ospedale di Feltre dove è morta. «Severine era stata sempre trattata da tutti come una regina - raccontano i parenti - dal medico di base Anita Fantinel, a quelli dell'ospedale, ai paesani che l'hanno amata. I medici francesi no, quelli l'hanno rovinata

FONTE: IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attentati contro carabinieri, operazione anti-camorra: 20 arresti in sette province

11 Febbraio 2015, 15:40pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attentati contro carabinieri, operazione anti-camorra: 20 arresti in sette province

INSERITO DA MORENA MOTTA. L'inchiesta della Dda, arresti operati dai carabinieri di Caserta. A un militare incendiate le divise in casa, a un altro l'auto in garage.

Dall'alba di stamane i militari del Reparto Operativo e del Comando Provinciale di Caserta stanno eseguendo ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di numerose persone ritenute organiche o vicine alle fazioni "Bifone" e "Petruolo", per contro del clan Belforte, che opera nell'hinterland casertano, ed in particolare Marcianise.

I destinatari dei provvedimenti vengono ritenuti dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che coordina l'indagine, responsabili o coinvolti in due gravissimi e plateali attentati intimidatori commessi dieci anni fa ai danni di due sottufficiali dell'Arma dei Carabinieri, avvenuti a Portico e Sant'Angelo in Formis.
Raffica di arresti ordinati dalla Dda, dall'alba di stamane, nelle province di Caserta, Napoli, Avellino, Frosinone, Alessandria, Perugia e Pordenone: 20 le ordinanze in corso di esecuzione. Individuati i presunti responsabili di due gravi attentati ai danni di carabinieri che avevano lavorato a delicate indagini contro il clan Belforte. I reati contestati sono quelli di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, incendio doloso, porto abusivo di armi, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, tutti commessi con l'aggravante del metodo mafioso.

I due militari, uno in servizio proprio presso la stazione di Portico e l'altro presso la sezione di Pg dell'Arma presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, collaboratore del Pm Di Sciua, erano stati protagonisti di indagini che avevano portato ad una clamorosa operazione anti-camorra.

In particolare ad uno dei due militari fu devastata la casa e vennero bruciate le divise di ordinanza all'interno della stessa abitazione, all'altro fu incendiata l'automobile all'interno del suo garage. Un segnale di ritorsione nei confronti dei due appartenenti all'Arma.

Le indagini non si sono mai fermate. Ed oggi un altro duro colpo viene inferto da Dda e Carabinieri al clan Belforte, negli anni scorsi coinvolto in una lunga e sanguinosa faida per il predominio negli affari di camorra nell'area marcianisana, ed oggi decimato da numerose indagini, arresti e fenomeni di pentitismo al suo interno.

I reati contestati sono quelli di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, incendio doloso, porto abusivo di armi, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso della giornata i particolari sull'operazione dei Carabinieri, iniziata nel corso della notte.

FONTE: IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina: colpi su stazione bus Donetsk

11 Febbraio 2015, 15:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina: colpi su stazione bus Donetsk

INSERITO DA MORENA MOTTA. Autorità autoproclamata Repubblica, almeno 3 i morti.

Un colpo di artiglieria ha centrato una stazione di autobus a Donetsk, in Ucraina orientale, causando almeno 3 morti e alcuni feriti. Lo riferiscono le autorità dell'autoproclamata Repubblica popolare della città.

FONTE: ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, sgominata organizzazione criminale dedita al traffico di eritrei

11 Febbraio 2015, 15:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, sgominata organizzazione criminale dedita al traffico di eritrei

INSERITO DA MORENA MOTTA. È in corso dalle prime ore di questa mattina, a Milano ed in altre province italiane, una vasta operazione della polizia nei confronti di una rete criminale internazionale, che ha favorito l’immigrazione clandestina di eritrei.

Gli agenti della squadra mobile di Milano stanno eseguendo in tutta Italia un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Monza nei confronti di 25 persone, in prevalenza di origine eritrea, che in cambio di denaro hanno organizzato viaggi di clandestini dai luoghi di sbarco, in Sicilia ed in Calabria, fino a Milano e da qui verso il nord Europa.

L’organizzazione, oltre che a Milano, aveva ramificazioni in Sicilia, in Calabria ed in Grecia. Alcuni degli indagati sono stati localizzati e catturati all’estero grazie ad un’efficace cooperazione internazionale di Polizia. Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso di un incontro con la stampa alle 11 in Questura.

FONTE: ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide a colpi di accetta una ventina di gatti: «Erano troppi». A processo

11 Febbraio 2015, 14:28pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide a colpi di accetta una ventina di gatti: «Erano troppi». A processo

INSERITO DA MORENA MOTTA Il "macellaio" aveva ammesso le uccisioni. Il giudice chiede
al pm di riformulare le accuse per il 43enne di San Vito.

BELLUNO - Il killer dei gatti sarà giudicato. In un modo o nell’altro per G.B., 41 anni di San Vitor, ci sarà o un decreto penale o di citazione a giudizio.

L’uomo era indagato per una "strage" di gatti avvenuta tra il 2008 e il 2013 in via Ossi, dove risiede. Una ventina di mici erano stati uccisi a colpi di accetta. Il 41enne, che in un primo momento ai carabinieri aveva ammesso di averli uccisi perché «erano troppi», venne indagato per l’ipotesi di reato 544 bis del codice penale, uccisione di animali.

Al termine delle indagini del pm Simone Marcon, la procura chiese l’archiviazione.

Ieri mattina in tribunale c’era l’udienza di fronte al giudice Giorgio Cozzarini in cui le associazioni animaliste, che si sono affidate all’avvocato Maria Caburazzi di Venezia si sono opposte. Alla fine la decisione del giudice: rinvio degli atti al pm per riformulare l’imputazione.

FONTE: (di Olivia Bonetti) IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Oggi 11 febbraio Giornata mondiale del malato

11 Febbraio 2015, 09:28am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alex Zanardi si schianta in handbike sui Colli: spalla fratturata

10 Febbraio 2015, 16:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alex Zanardi si schianta in handbike sui Colli: spalla fratturata

INSERITO DA ANGELA CECERE PADOVA - Incidente e frattura per Alex Zanardi in allenamento sui Colli Euganei : è stato proprio il 48enne ex pilota di F1 (padovano d'adozione) ad annunciarlo con un tweet sdrammatizzando subito: «Da Re del Budino a "pirla dei Colli". X chi conosce la zona però alla 6a curva Roccolo s’è fatto male pure il Guardrail!».E' successo domenica sera lle 19 e si è fratturato una clavicola, ma la frattura non pare grave: è composta. L'incidente durante un allenamento in handbike, domenica nel primo pomeriggio, Alex Zanardi è uscito di strada ed è andato a finire sul guardrail in legno della curva del Roccolo in direzione Torreglia. Un tratto di strada che, stando alla testimonianza di chi abita da quelle parti, Zanardi percorre raramente, trattandosi di una deviazione dal percorso sul quale si allena di solito che è quello del colle di San Daniele o la strada fra Torreglia e Castelnuovo.

Zanardi era reduce dall’apparizione in tv su RaiTre da Fazio a “Che tempo che fa”, domenica aveva ripreso gli allenamenti. Ora per lui è inevitabile un lungo stop.

IL GAZZETTINO

10.02.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOLZANO Valanga travolge due gemelli 60enni: uno è morto, l'altro è rimasto ferit

10 Febbraio 2015, 16:22pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOLZANO Valanga travolge due gemelli 60enni: uno è morto, l'altro è rimasto ferit

INSERITO DA ANGELA CECERE La slavina li ha sorpresi durante un'escursione di scialpinismo sulla Piccola Punta di Monte Croce in Alto Adige BOLZANO - Due gemelli altoatesini di 60 anni sono stati travolti da una valanga durante un'escursione di scialpinismo in val Passiria: uno è deceduto, mentre l'altro è rimasto ferito in modo non grave. L'incidente si è verificato sulla Piccola Punta di Monte Croce a 1.800 metri.Altri due scialpinisti hanno lanciato l'allarme e iniziato subito con le ricerche. Uno dei gemelli è stato recuperato subito, mentre l'altro è stato localizzato sotto la neve solo da un cane di ricerca del soccorso alpino.

IL GAZZETTINO

10.02.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un video con le canzoni di Jovanotti per dare l'addio alla piccola Matilde

10 Febbraio 2015, 16:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un video con le canzoni di Jovanotti per dare l'addio alla piccola Matilde

INSERITO DA ANGELA CECERE I genitori hanno raccolto in un filmato i momenti felicivissuti dalla bambina. Sarà proiettato in chiesa al funerale LOREGGIA - All'esterno della pizzeria "la Rotonda" in via Verdi ci sono i cartelli con la scritta "chiuso per lutto". Il telefono continua a squillare, in tanti vogliono porgere le condoglianze ai genitori di Matilde Salvalaggio, che si è addormentata per sempre domenica notte, ad appena 10 anni, per un tumore al cervello. In quel locale di famiglia, molto conosciuto in paese, Matilde aveva mosso i suoi primi passi di bimba, accanto a mamma Adriana, al papà Gianni, alla sorella Carlotta e ai nonni.


Tra quelle mura domestiche frequentate da tante persone anche da fuori comune che apprezzano la buona pizza fatta a regola d'arte, Matilde aveva imparato ad amare la musica e il ballo. Fino a 7 anni, infatti, aveva preso lezioni di danza classica in una scuola della zona per poi optare per il pattinaggio artistico, un hobby a sfondo sportivo che aveva ripreso anche dopo la prima operazione chirurgica compiuta dall'equipe del professor Renato Scienza e Roberto Faggin, del reparto di neurochirurgia infantile dell'ospedale di Padova.

Perché, nonostante l'inesorabile decorso della malattia che l'aveva colpita repentinamente poco più di un anno fa, Matilde ha sempre continuato la sua vita di tutti i giorni: da alunna che frequentava la quinta elementare della scuola primaria di Loreggia e da bambina che giocava nel tempo libero con i compagni di classe e con le amiche del pattinodromo.

Fotogrammi di vita e ricordi preziosi che ora sono stati riuniti dai familiari in un video con musiche di Jovanotti,che sarà proiettato mercoledì pomeriggio durante la cerimonia funebre che si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Loreggia alle 15.Sono attese tantissime persone, a giudicare dalle testimonianze scritte e telefoniche che arrivano: ci saranno i compagni di scuola di Matilde e quelli della sorella Carlotta, che si stanno già organizzando con i palloncini bianchi, ci saranno gli amici e i parenti e tanti conoscenti e compaesani che non vogliono mancare per dare l'ultimo saluto a un angelo biondo dotato di un coraggio esemplare.

Per questo il sindaco Fabio Bui ha ordinato di transennare la strada e regolare il traffico con gli agenti della polizia locale, per consentire il transito pedonale durante il corteo funebre dalla chiesa al camposanto.

«Per Matilde - dicono i familiari - vogliamo una cerimonia festosa e solare, come era lei, ricca di vitalità. Un rito con danza e musica, che erano le compagne di vita di Matilde e le sue massime ambizioni».

IL GAZZETTINO

10.02.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MANUELA UCCISA DALL INFLUENZA A 34 ANNI LA SUA BIMBA NASCE DI SEI MESI

10 Febbraio 2015, 10:43am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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