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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE DOPO IL VACCINO OBBLIGATORIO: LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA, OGGI L'AUTOPSIA

2 Luglio 2015, 14:26pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE DOPO IL VACCINO OBBLIGATORIO: LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA, OGGI L'AUTOPSIA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE DOPO IL VACCINO OBBLIGATORIO: LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA, OGGI L'AUTOPSIA

INSERITO DA ANGELA CECERE Un neonato di due mesi è morto nell'ospedale di Ragusa dove era stato ricoverato dopo la somministrazione di un vaccino obbligatorio. L'episodio è avvenuto sabato scorso.La Procura ha aperto un'inchiesta e iscritto, come atto dovuto, delle persone nel registro degli indagati.Gli avvisi di garanzia, firmati dal Pm Valentina Botti, sono stati notificati da carabinieri di Ragusa per consentire l'autopsia che sarà eseguita oggi.Il neonato è deceduto il 29 giugno scorso nell'ospedale 'Paternò Arezzo' di Ragusa, dove era stato ricoverato dopo la somministrazione di un vaccino obbligatorio. In seguito alla denuncia dei genitori sono state avviate le indagini dei carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Valentina Botti.Militari dell'Arma hanno acquisito la cartella clinica del neonato ed hanno notificato alle parti interessate, oltre dieci persone tra personale dell'ospedale e dell'Asp di Ragusa, un avviso di conferimento d'incarico per l'autopsia, prevista per oggi.L'inchiesta della Procura e le indagini dei carabinieri, si spiega in una nota, sono «mirate a stabilire con certezza le cause della morte del bimbo, al fine di far luce su eventuali responsabilità di colpa medica da parte dello staff dell'ospedale o del personale dell'Asp di Ragusa che ha provveduto alla somministrazione dei vaccini, cui apparentemente sembrerebbe essere stato conseguente il decesso»..

LEGGO.IT

02.07.2015. 15.26

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, scheletro in auto parcheggiata al Tuscolano ITALIANO INGLESE

30 Giugno 2015, 09:33am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma, scheletro in auto parcheggiata al Tuscolano ITALIANO INGLESE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma, scheletro in auto parcheggiata al Tuscolano ITALIANO INGLESEPRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma, scheletro in auto parcheggiata al Tuscolano ITALIANO INGLESE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Roma, scheletro in auto parcheggiata al Tuscolano ITALIANO INGLESE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato all'interno di un'auto all'altezza del civico 400 in via Tuscolana a Roma. A chiamare il 112 è stato un passante che aveva avvertito un forte odore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Tuscolana. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un uomo senza fissa dimora che dormiva nella sua auto, una Citroen.

FONTE ADNKRONOS

TRADUZIONE IN INGLESE:

Rome, skeleton car parked in Tuscolano.

ARMED BY MICHELE PAPPACODA A body in an advanced state of decomposition were found in a car at number 400 in via Tuscolana in Rome. A call 112 was a passerby who had noticed a strong smell. They have taken place on the police station Tuscolana. According to preliminary information it would be a homeless man who was sleeping in his car, a Citroen.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SCHERZO DI NOZZE FINISCE MALE PER LO SPOSO: STEFANO IN OSPEDALE DURANTE IL BANCHETTO ITALIANO INGLESE

29 Giugno 2015, 09:19am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SCHERZO DI NOZZE FINISCE MALE PER LO SPOSO: STEFANO IN OSPEDALE DURANTE IL BANCHETTO ITALIANO INGLESE

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FICAROLO (ROVIGO) - Lo scherzo goliardico è avvenuto sabato pomeriggio, quasi al termine del banchetto di nozze in un agriturismo alle porte di Ferrara dove Stefano Ricci e Laura Barbieri, entrambi di Ficarolo, impiegato lui, edicolante del paese lei, avevano invitato parenti e amici. Gli amici hanno preso lo sposo per le braccia e le gambe per buttarlo in piscina, ma il ragazzo, che ha 31 anni, è scivolato prima di finire nella vasca battendo violentemente l'addome sul muretto che delimita la piscina. È stato portato all’ospedale di Cona. Il trauma è grave, ma non è in pericolo di vita. Forse il novello sposo dovrà essere operato.

LEGGO.IT

TRADUZIONE IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW THE JOKE OF MARRIAGE ENDS MALE FOR THE GROOM: STEFANO IN HOSPITAL DURING THE BANQUET

ARMED BY MICHELE PAPPACODA FICAROLO ( ROVIGO ) - The joke collegiate occurred Saturday afternoon , near the end of the wedding banquet in a farmhouse on the outskirts of Ferrara where Stefano Ricci and Laura Barbieri , both of Ficarolo , employed him , the country she newsagent , They had invited relatives and friends . The friends took the groom 's arms and legs to throw it in the pool , but the boy , who is 31 years old , he slipped before ending up in the tank , hitting the abdomen on the wall that borders the pool . He was taken to hospital in Cona . The injury is serious , but not life threatening . Maybe the bridegroom will be operated .

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIDELLO AGGREDISCE VICE PRESIDE DELLA SCUOLA CON UN FORCONE: ARRESTATO

28 Giugno 2015, 08:37am

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 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il custode di una scuola media del Prenestino è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio per aver aggredito la vice preside dell'istituto dove lavora. Ieri Venerdì sera luomo di 84 anni si è scagliato con violenza contro la donna, armato di un forcone e l'ha ferita gravemente alla gola e al torace. Alla base della violenta lite, molto probabilmente, vecchi dissapori, ma non si esclude il raptus improvviso. 

 

 Quando gli agenti del commissariato di zona e quelli del reparto volanti, allertati da una richiesta di aiuto al 113, sono giunti sul posto, hanno trovato l'uomo ancora in lite con altri professori della scuola che, notata la scena, erano intervenuti in difesa della preside. L'uomo è stato poi bloccato definitivamente dai poliziotti. L'aggressore non ha voluto rispondere alle domande degli agenti che gli hanno chiesto di spiegare il gesto. La donna, che a seguito delle ferite riportate è stata soccorsa di urgenza in ospedale e sottoposta ad intervento chirurgico, per ora non è in grado di parlare. LEGGO.IT

 

TRADUZIONE IN INGLESE

VICE DEAN OF THE SCHOOL ATTACKS janitor with a pitchfork : ARRESTED ARMED BY MICHELE PAPPACODA The caretaker of a school of Prenestino was arrested on charges of attempted murder for assaulting the deputy dean of the institute where he works. Last Friday night the man of 84 years lashed with violence against women, armed with a pitchfork and was seriously wounded in the throat and chest. At the base of the violent fight, most likely, old disagreements, but we can not exclude the sudden spasm. When the agents of the local police station and the department's flying, alerted by a call for help to 113, came to the area, they found the man still in dispute with other teachers of the school, noticed the scene, intervened in defense the headmaster. The man was then permanently blocked by police. The attacker did not want to answer questions from agents who asked him to explain the gesture. The woman, who as a result of their injuries was rescued and rushed to hospital to undergo surgery, for now is not able to speak. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, FA SESSO CON LA PROSTITUTA. POI LA RIEMPIE DI CALCI E PUGNI. LEI SI SALVA GRIDANDO DISPERATA

28 Giugno 2015, 08:36am

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 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Trenta euro per un rapporto sessuale: era la cifra stabilita con una prostituta per la 'prestazione' ma al momento di pagare ci ripensa e comincia a prendere a calci e pugni la ragazza. È accaduto nelle prime ore di questa mattina in Via Romolo Murri quando una donna dedita alla prostituzione è stata avvicinata da un cliente per un rapporto sessuale. Dopo essersi accordato per il prezzo, decide di inoltrarsi nel parco lì vicino. Quando sono arrivati in un postoisolato, la donna gli ha chiesto il compenso dovuto, ma questo l'ha scaraventata a terra iniziando a colpirla con calci e pugni al volto ed al corpo. La vittima ha iniziato a gridare chiedendo aiuto. Il malvivente accortosi che due persone si stavano avvicinando in soccorso della donna ha iniziato a scappare. Mentre uno di loro aiutava la donna chiamando anche personale medico, l'altro ha telefonato al 113 cercando anche di rincorrere il fuggitivo. Quando gli agenti del Commissariato Esposizione sono arrivati sul posto hanno notato subito l'uomo che stava tentando di scappare. Inseguito, è stato immediatamente bloccato. Accompagnato negli uffici competenti l'uomo, identificato per M.A.S.M.A.S. 19enne egiziano, riconosciuto anche dalla vittima, è stato arrestato per tentata violenza sessuale. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL SENO EXTRALARGE SALVA SARAH, MADRE DI 2 BIMBI, DALL'INCIDENTE: "MI HA FATTO DA AIRBAG"

27 Giugno 2015, 10:38am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL SENO EXTRALARGE SALVA SARAH, MADRE DI 2 BIMBI, DALL'INCIDENTE: "MI HA FATTO DA AIRBAG"

INSERITO DA ELSA COPPA LONDRA - Sarah Foster, 28enne inglese e mamma di due bimbi, si è miracolosamente salvata da un incidente stradale grazie al suo seno abbondante: "Il mio reggiseno ha la coppa calibrata più grande JJ". È accaduto a Pontefract, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, Sarah era ferma con la sua auto in una piazzola di sosta, quando decide di scendere per fumare una sigaretta. All'improvviso vede un'auto dirigersi verso di lei a tutta velocità. Neanche il tempo di riflettere e Sarah viene travolta in pieno. La macchina si schianta contro un albero, ma la donna miracolosamente si salva. Il suo super seno infatti rimbalza sul parabrezza e Sarah finisce sul tetto della vettura, evitando così di schiantarsi sull'albero. La giovane mamma è sotto choc, i vestiti e le scarpe sono spazzati via dall'urto. Ma lei è viva. "Sarah - fanno sapere i medici - si è salvata grazie ai suoi airbag". Nei giorni precedenti all'incidente la donna, che si era sempre vergognata del suo décolleté prosperoso, aveva preso appuntamento per un intervento di riduzione del seno. "Ma ora - conclude - ho cambiato idea. Non voglio più sbarazzarmi del seno che mi ha salvato la vita.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravello: donna si sente male e non risponde al telefono. Salvata dal nipote che sfonda il balcone

26 Giugno 2015, 15:27pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 

Non si vedeva in giro da un paio di giorni. Anche le sue amiche fidate l'avevano persa di vista. Fino a quando non hanno cercato, ieri sera, di telefonarla per sapere come stesse. Né al cellulare, né al telefono di casa Giovanna rispondeva. Allora Giuliana, la titolare del bar, ha cominciato a preoccuparsi sul serio. Intuisce che alla sua amica di 69 anni, che vive da sola, poteva essere accaduto qualcosa. Intorno alle 20 decide di contattare un nipote dell'amica, Giuseppe, col quale si precipita a Torello verso l'abitazione della donna che non apriva al suono del campanello. Inevitabile non pensare al peggio ma Giuseppe non si perde di coraggio e, sfruttando la sua statura fisica, riesce a raggiungere il balcone e ad accedere in casa forzando, con un corpo contundente, gli indissi.

Il televisore acceso e il silenzio provocano un senso di sconforto in Giuseppe che entra in camera da letto e trova sua zia riversa sul letto. Non è morta ma in uno stato confusionale. Era lì da almeno 24 ore senza avere la poter chiedere aiuto. Allertati i soccorsi, in pochi minuti è giunta sul posto un'ambulanza del 118 che ha trasferito la donna presso il vicino presidio ospedaliero "Costa d'Amalfi". Effettuate tutte le analisi di routine, pare che a debilitare la donna siano stati improvvisi problemi intestinali. Nella notte è stata trasferita presso l'Ospedale di Salerno dove si trova tutt'ora. Le sue condizioni sono buone.

Una storia a lieto fine, che ci ricorda quanto sia importante e necessario prendersi cura dei propri acari nonostante questi, all'apparenza, possano sembrare autosufficienti. Giovanna, persona benvoluta a Ravello, aveva compito 69 anni proprio l'altro ieri. Da oggi dovrà prendere coscienza del fatto che tutte le energie che spende per i nobili fini che l'hanno sempre contraddistinta nel corso della sua esistenza dovranno essere ben dosate.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si uccide in azienda l'imprenditore Egidio Maschio: colpo di fucile al petto Pesanti debiti con le banche

25 Giugno 2015, 09:56am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si uccide in azienda l'imprenditore Egidio Maschio: colpo di fucile al petto Pesanti debiti con le banche

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CADONEGHE (PADOVA) - Come tutte le mattine è arrivato in azienda, a Cadoneghe, molto presto, verso le 6.30, a bordo della sua Mercedes. Ma una volta entrato nel suo ufficio ha preso il fucile e si è sparato al petto, morendo all'istante.

A fare la tremenda scoperta, un dipendente, pochi minuti dopo.

Finisce tragicamente la storia di Egidio Maschio, 73 anni, noto imprenditore di Campodarsego, fondatore con il fratello Giorgio del gruppo Maschio Gaspardo, leader nella produzione di macchine agricole.

L’azienda, dopo grossi investimenti negli ultimi anni, anche all'estero, era in sofferenza. In particolare pare che fossepesantemente esposta con le banche che recentemente gli avevano chiesto di rientrare dal debito di diverse decine di milioni di euro.

L'uomo, raccontano i parenti, ieri sera aveva cenato in famiglia e sembrava sereno. Era a capo di un gruppo da 2mila dipendenti, pensava alla quotazione in Borsae un fatturato di oltre 324 milioni di euro all'anno. Soltanto pochi giorni fa l'annuncio dell'assunzione di nuovi manager (Massimo Bordi ex dg di Ducati e vicepresidente di MV Augusta, come nuovo amministratore delegato, e Paolo Bettin in qualità di responsabile finanziario).

L'ultima intervista: "Bisogna crederci"



Il gruppo Maschio Gaspardo è leader nella produzione di macchine per la lavorazione del terreno, semina, trattamento delle colture, manutenzione del verde e fienagione. Fondato nel 1964 dai fratelli Egidio e Giorgio Maschio, che iniziarono la loro produzione nella stalla della loro casa, il gruppo ora ha 15 stabilimenti produttivi, di cui 4 all’estero - Cina, India, Romania e Usa - e 13 filiali commerciali



Era molto amato dai suoi dipendenti, tanto che questi, per il bene dell'azienda, avevano rinunciato a un aumento.

Suicidio Egidio Maschio: fuori dall'azienda bandiere a mezz'asta e operai in silenzio




IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE ZAIA
 - «Sono sconvolto. Con Egidio Maschio ci lascia un grande imprenditore, ma anche un grande uomo che ha legato la sua storia imprenditoriale e personale al Veneto».

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta la notizia del suicidio, avvenuto all'alba nel suo ufficio di Cadoneghe, di Egidio Maschio, fondatore, con il fratello, del Gruppo Maschio Gaspardo, ed esprime il suo «profondo cordoglio alla famiglia e alle maestranzedell'Azienda».

«L'ho sempre stimato - aggiunge Zaia - sia come uomo che come imprenditore: è stato un emblema della determinazione, del coraggio, della voglia di fare, di progredire di creare, tipica della miglior imprenditoria veneta».

«In questi anni di difficoltà - conclude Zaia - . Egidio ha dato un grande esempio, gettando sempre il cuore oltre l'ostacolo, investendo e assumendo, inviando così uno straordinario messaggio di positività». 

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MORTA LAURA ANTONELLI, AVEVA 74 ANNI. DA MALIZIA A SESSOMATTO, FU UN'ICONA SEXY VIDEO

22 Giugno 2015, 13:08pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  MORTA LAURA ANTONELLI, AVEVA 74 ANNI. DA MALIZIA A SESSOMATTO, FU UN'ICONA SEXY VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  MORTA LAURA ANTONELLI, AVEVA 74 ANNI. DA MALIZIA A SESSOMATTO, FU UN'ICONA SEXY VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE ​ROMA - La parabola di Laura Antonelli: dagli allori della consacrazione a sex symbol del film di Salvatore Samperi Malizia, alla caduta nell'oblio, nella povertà, nell'indifferenza e nella sofferenza psichica. Laura Antonelli nasce il 28 novembre 1941 a Pola, attuale Croazia.Esordisce al cinema interpretando piccoli ruoli in film come Il magnifico cornuto di Antonio Pietrangeli (1964) e Le sedicenni di Luigi Petrini (1965). La sua prima parte importante è del 1969: il regista Massimo Dallamano la sceglie come protagonista del film Venere in pelliccia, che verrà censurato e riproposto sei anni dopo col titolo Le malizie di Venere. Nel 1971 gira Il merlo maschio, con Lando Buzzanca diretto da Pasquale Festa Campanile. Ma il successo arriva con Malizia nel 1973 di Samperi, in cui è una sensuale cameriera, accanto a Turi Ferro ed al giovane Alessandro Momo. Il film, campione d'incassi con 6 miliardi di lire, diventa un cult, facendo entrare per sempre la Antonelli nell'immaginario erotico degli italiani e innalzando l'attrice a icona sexy italiana. Indimenticabile la scena in cui la diva poggiata ad una scala mentre spolvera scopre le gambe mostrando le giarrettiere ad un inebetito e giovanissimo Alessandro Momo.Ottiene il Nastro d'Argento come migliore attrice protagonista e il Globo d'oro alla miglior attrice rivelazione. Nel frattempo arrivano film d'autore come Trappola per un lupo di Claude Chabrol, dove conosce Jean-Paul Belmondo (con il quale avrà una turbolenta relazione) Sessomatto di Dino Risi e Mio Dio, come sono caduta in basso! di Luigi Comencini (per il quale vince un secondo Globo d'oro), a film centrati su di lei, come Peccato veniale sempre di Salvatore Samperi o Divina creatura di Giuseppe Patroni Griffi (in cui interpreta una scena di nudo integrale di sette minuti). Nel 1977, L'innocente di Luchino Visconti e Gran bollito di Mauro Bolognini. Nel 1981 Passione d'amore di Ettore Scola, per il quale riceve una candidatura ai David come migliore attrice non protagonista. Per tutti gli anni Ottanta lavora in film comici o sexy: è nel cast all star di Grandi magazzini di Castellano e Pipolo e al fianco di Diego Abatantuono in Viuuulentemente mia di Carlo Vanzina. Sul finire del decennio approda in tv con due miniserie: Gli indifferenti (1988) e Disperatamente Giulia (1989), dirette rispettivamente da Mauro Bolognini ed Enrico Maria Salerno. La parabola ascendente si interrompe la notte del 27 aprile 1991, quando nella sua villa di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di cocaina. L'attrice viene arrestata e portata nel carcere di Rebibbia dove rimane solo qualche giorno, a seguito della concessione degli arresti domiciliari. È condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Nel 2000 viene assolta dalla Corte d'appello di Roma, che la riconosce consumatrice abituale di stupefacenti, ma non spacciatrice. L'attrice ottiene il proscioglimento dalle accuse formulate nei suoi confronti e la non punibilità per i reati a lei ascritti. Nel 1991 esce Malizia 2000, seguito del film che l'aveva resa famosa 20 anni prima. Ma non ha il successo sperato e nel corso della lavorazione l'attrice si sottopone alle iniezioni di collagene al viso che le deturpano i lineamenti e la spinge a una nuova causa, con una richiesta di risarcimento da 30 miliardi di lire. Dopo 13 anni il Tribunale di Roma respinge la richiesta di maxi risarcimento, scagionando il chirurgo plastico, così come il produttore ed il regista citati in giudizio dai legali dell'attrice. Laura Antonelli scivola in una condizione di profonda sofferenza psichica, che ne determina il ricovero nel centro d'igiene mentale di Civitavecchia in più di un'occasione. Ciò spinge i legali dell'attrice a citare in giudizio il ministero di Grazia e Giustizia, chiedendo un adeguato risarcimento da parte dello Stato italiano per la propria assistita. Nel 2003, al termine del processo di primo grado, a Laura Antonelli viene riconosciuto un risarcimento forfettario di diecimila euro. Una somma per nulla adeguata al danno subito, sostengono i legali dell'attrice, che sottopongono il caso nche alla Corte Suprema dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo. L'estenuante iter processuale si conclude con esito favorevole per Laura Antonelli, alla quale la Corte d'Appello di Perugia, con decreto del 23 maggio 2006, riconosce un risarcimento di 108.000 euro, più gli interessi, per i danni di salute e di immagine patiti a seguito della sua odissea giudiziaria, protrattasi per nove anni.

LEGGO.IT

22.06.2015. 14.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CASA VA A FUOCO, MORTE UNA MAMMA 17ENNE E LA FIGLIA NEONATA: IL PAPÀ SCAPPA E SI SALVA

22 Giugno 2015, 11:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CASA VA A FUOCO, MORTE UNA MAMMA 17ENNE E LA FIGLIA NEONATA: IL PAPÀ SCAPPA E SI SALVA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CASA VA A FUOCO, MORTE UNA MAMMA 17ENNE E LA FIGLIA NEONATA: IL PAPÀ SCAPPA E SI SALVA

INSERITO DA ANGELA CECERE LONDRA - Dalla Gran Bretagna, da Langley Mill per l'esattezza, arriva una triste storia. L'adolescente Amy Smith, 17 anni, e la sua bambina di sei mesi Ruby Gaunt, sono morte tragicamente nell'incendio divampato ieri nella loro casa insieme all'amico di famiglia Ed Green, mentre il padre della piccola Shaun è fuggito per salvarsi la vita.Il fuoco ha inghiottito un edificio di tre piani e la polizia non ha escluso che possa essersi trattato di un incendio doloso. Il rogo originatosi in una macchina parcheggiata davanti alla casa, potrebbe essersi poi diffuso a tutta l'abitazione.
Dalle prime informazioni sembra che il padre di Ruby, Shaun Gaunt, sia scampato al fuoco dopo essere stato salvato dai vicini e avrebbe detto troppo tardi che in casa c'erano la fidanzata e la figlia.
Il giovane, ora ricoverato in ospedale, sarebbe stato visto sfuggire alle fiamme.

LEGGO.IT

22.06.2015. 12.47

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