Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA MUORE DILANIATA DALL'ELICA DELLO YACHT: ECCO COM'È ANDATA. DENUNCIATO IL COMANDANTE

10 Luglio 2015, 14:57pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA MUORE DILANIATA DALL'ELICA DELLO YACHT: ECCO COM'È ANDATA. DENUNCIATO IL COMANDANTE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA MUORE DILANIATA DALL'ELICA DELLO YACHT: ECCO COM'È ANDATA. DENUNCIATO IL COMANDANTE

INSERITO DA ANGELA CECERE CAGLIARI - Denuncia a piede libero per omicidio colposo per Maurizio Loi, 59 anni, l'ex campione di windsurf che governava lo yacht coinvolto nell'incidente in cui è morta Letizia Trudu, la bambina di 11 anni finita sotto l'elica dell'imbarcazione ieri pomeriggio davanti alla spiaggia di Santa Margherita di Pula, sulla costa sud orientale della Sardegna. ​Secondo la ricostruzione della compagnia di Cagliari e del Nucleo Investigativo provinciale l'imprenditore ha creduto che tutti fossero abbastanza distanti dallo yacht, poi ha dato gas ai motori, ma le eliche avrebbero risucchiato la piccola 11enne. La dinamica è stata ricostruita sulla base di elementi testimoniali e in parte tecnici. L'11enne di Assemini è stata dilaniata dalle eliche del Thor II, uno yacht di 14 metri con al comando Maurizio Loi. Una volta tuffatisi in acqua per raggiungere la spiaggia il padre Andrea Trudu e la piccola Letizia, insieme ad altre persone, il comandante ha ritenuto che fossero tutti abbastanza lontani dall'imbarcazione e ha iniziato la manovra di allontanamento. Pochi istanti e le urla dei bagnanti hanno richiamato l'attenzione del comandante che avrebbe spento i motori e capita la situazione si sia buttato in acqua per soccorrere la bambina ferita portandola, anche con l'aiuto del padre, a nuoto sulla riva e lasciata ai soccorsi (vani), poi avrebbe ripreso la direzione della barca, in quel momento alla deriva. L'uomo, sentito fino a tarda notte in caserma, è ancora in stato di choc. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

LEGGO.IT

10.07.2015. 15.57

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA

10 Luglio 2015, 11:37am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA

INSERITO DA ANGELA CECERE NUOVA DELHI - I genitori la costringevano a prostituirsi e si preoccupavano anche di procacciarle i clienti. La vittima è una 13enne indiana, salvata dalla polizia dai suoi aguzzini e ora al sicuro in una casa di accoglienza statale. Il fatto è avvenuto nella città di Kottakkal, nello stato meridionale del Kerala, dove le autorità hanno arrestato la madre e il patrigno dell'adolescente con l'accusa di averla obbligata per due anni ad avere rapporti sessuali a pagamento. Secondo quanto riferito da alcuni media locali, la donna - una 37enne madre di sette figli tra i 24 e i 4 anni - faceva pagare 3.000 rupie (circa 47 dollari) agli uomini che volevano fare sesso con la figlia. A preoccuparsi di trovare i clienti era invece il patrigno, un autista 55enne che durante il suo lavoro 'metteva in vendita' la ragazza mostrando la sua foto ai passeggeri che trasportava. La polizia ha detto di aver individuato 25 dei 40 clienti che hanno presumibilmente pagato per fare sesso con l'adolescente. Atri dieci, tra cui un broker, sono stati arrestati in relazione al caso. Già nel 2011, la polizia del Kerala aveva arrestato il padre di una ragazza di 17 anni, per averla costretta a fare sesso a pagamento con oltre 200 uomini.

LEGGO.IT

09.07.2015. 12.37

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 5 anni cade e muore in vano ascensore metrò Roma Alla stazione di Furio Camillo. Assessore: errore umano, trasbordo irregolare ITALIANO INGLESE

9 Luglio 2015, 18:59pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 5 anni cade e muore in vano ascensore metrò Roma Alla stazione di Furio Camillo. Assessore: errore umano, trasbordo irregolare ITALIANO INGLESE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era rimasto bloccato in ascensore con la mamma ed è precipitato durante le operazioni di trasbordo. Così sarebbe morto il bimbo di 5 anni precipitato nel vano ascensore della metro A di Roma, alla stazione Furio Camillo.


Dalle prime informazioni, sembra che personale della stazione li abbia raggiunti attraverso un elevatore parallelo che ha una porta comunicante, ma tra i due ascensori ci sarebbe uno spazio al centro: il bimbo è precipitato per circa 15 metri. Sulla vicenda sono in corso indagini dei Carabinieri e la Procura ha aperto un'inchiesta.

"C'è stato un errore dell'agente della stazione che ha posto in essere una procedura che non doveva, forse perché c'erano condizioni difficoltà e alla fine c'è stata la tragedia". Così l'assessore ai Trasporti di Roma Capitale Guido Improta. "L'ascensore era bloccato e si è tentato un trasbordo delle persone: l'ascensore bloccato è stato affiancato da un altro elevatore, si è cercato di fare un trasbordo delle persone attraverso una botola. Una procedura non codificata. E' stato un eccesso di generosità dell'agente di stazione che poi si è trasformato in una tragedia".

Il sindaco Ignazio Marino è arrivato alla stazione e sta incontrando la mamma del bimbo morto. La stazione di Furio Camillo è stata chiusa.

"E' stata appena nominata una commissione Atac di tre persone, che si aggiunge alle indagini in corso delle autorità competenti". Lo riferisce Giuseppe Noia dell'ufficio comunicazione dell'Atac. "Non è un problema di manutenzione degli ascensori. Non credo sia questo, sono in corso le indagini".

ANSA

IN INGLESE

ARMED BY MICHELE PAPPACODA he was stuck in the elevator with his mother and crashed during transhipment operations. So he would have died the 5 year old crashed in the elevator shaft of the Metro A of Rome, the station Furio Camillo.

From the preliminary information, it appears that station staff will have achieved through a parallel lift that has a door, but the two elevators would have a space at the center: the child has fallen to about 15 meters. On the matter are ongoing investigations of the Police and the Prosecutor's Office opened an investigation.

"There was an error of the agent of the station that has put in place a procedure that should not, perhaps because there were difficult conditions and at the end there was the tragedy". So the Transport Department of Roma Capitale Guido Improta. "The elevator was locked and you tried a transhipment of people: the elevator stuck was joined by another truck, we tried to make a transfer of people through a trap door. A procedure is not codified. It 'was an excess generosity agent station which then turned into a tragedy. "
The mayor Ignazio Marino arrived at the station and is meeting the mother of the dead child. The station Furio Camillo was closed.
"It 'just been appointed a commission of three people Atac, which adds to the ongoing investigations by the competent authorities." He reports Giuseppe Noia office communication ATAC. "It's not a problem of maintenance of elevators. I do not think this, investigations are ongoing."


ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA ITALIANO INGLESE

9 Luglio 2015, 18:59pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA ITALIANO INGLESE
 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BABY SQUILLO A 13 ANNI, COSTRETTA DAI GENITORI: "TROVAVANO LORO I CLIENTI". SALVATA DALLA POLIZIA ITALIANO INGLESE

INSERITO DA ANGELA CECERE NUOVA DELHI - I genitori la costringevano a prostituirsi e si preoccupavano anche di procacciarle i clienti. La vittima è una 13enne indiana, salvata dalla polizia dai suoi aguzzini e ora al sicuro in una casa di accoglienza statale. Il fatto è avvenuto nella città di Kottakkal, nello stato meridionale del Kerala, dove le autorità hanno arrestato la madre e il patrigno dell'adolescente con l'accusa di averla obbligata per due anni ad avere rapporti sessuali a pagamento. Secondo quanto riferito da alcuni media locali, la donna - una 37enne madre di sette figli tra i 24 e i 4 anni - faceva pagare 3.000 rupie (circa 47 dollari) agli uomini che volevano fare sesso con la figlia. A preoccuparsi di trovare i clienti era invece il patrigno, un autista 55enne che durante il suo lavoro 'metteva in vendita' la ragazza mostrando la sua foto ai passeggeri che trasportava. La polizia ha detto di aver individuato 25 dei 40 clienti che hanno presumibilmente pagato per fare sesso con l'adolescente. Atri dieci, tra cui un broker, sono stati arrestati in relazione al caso. Già nel 2011, la polizia del Kerala aveva arrestato il padre di una ragazza di 17 anni, per averla costretta a fare sesso a pagamento con oltre 200 uomini.

LEGGO.IT

09.07.2015. 14.37

IN INGLESE

FEATURED PREVIEW AND BABY RING TO 13 YEARS , FORCED BY PARENTS : " WERE THEIR CUSTOMERS ." SAVED BY THE POLICE

ARMED BY ANGELA CECERE NEW DELHI - The parents forced her into prostitution and were concerned also procacciarle customers. The victim is a 13 year old Indian, saved by the police from his captors, and now safe in a home state. The incident occurred in the city of Kottakkal, in the southern state of Kerala, where authorities arrested the mother and stepfather teenager on charges of having obliged for two years to have sex for a fee. As reported by some local media, the woman - a 37 year-old mother of seven children between 24 and 4 years - he was charging 3,000 rupees (about $ 47) to people who wanted to have sex with her daughter. A worrying finding customers was instead stepfather, a 55 year-old driver who during his work 'put on sale' the girl showing her picture to passengers carrying. Police said they have identified 25 of the 40 clients who allegedly paid for sex with the teenager. Atri ten, including a broker, were arrested in connection with the case. Already in 2011, the Kerala police had arrested the father of a 17 year old girl, for forcing her to have sex for a fee with over 200 men.


LEGGO.IT


09/07/2015. 14:37

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO MALATO SCRIVE A PAPA FRANCESCO MA MUORE PRIMA CHE LA LETTERA ARRIVI

8 Luglio 2015, 11:27am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO MALATO SCRIVE A PAPA FRANCESCO MA MUORE PRIMA CHE LA LETTERA ARRIVI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO MALATO SCRIVE A PAPA FRANCESCO MA MUORE PRIMA CHE LA LETTERA ARRIVI

INSERITO DA ANGELA CECERE Pedrito Ramon, un bambino paraguaiano di 8 anni gravemente malato, tempo fa aveva saputo della visita di Papa Francesco nel prossimo fine settimana ad Asuncion in Paraguay. Aveva quindi deciso di scrivere una lettera a Bergoglio, ma purtroppo il piccolo è morto quindici giorni fa. A raccontare la triste storia di Pedrito è la stampa locale, ricordando che il bambino era da tempo ricoverato in un ospedale del Paraguay per una malattia al midollo osseo. Nella lettera, precisa il quotidiano La Nacion, raccontava a papa Francesco di voler riprendersi per tornare a casa dalla famiglia, e al testo aveva allegato un disegno. «Papa Francisco chemonguera tahama ogape. Rohayhu» («Curami per poter andare a casa. Ti voglio bene»), aveva scritto in lingua guaranì il piccolo

LEGGO.IT

08.07.2015. 12.27

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Roberta Ragusa ITALIANO INGLESE

7 Luglio 2015, 10:09am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Roberta Ragusa ITALIANO INGLESE

E' Antonio Logli, per la procura di Pisa, la persona che ha ucciso e fatto sparire il corpo di Roberta Ragusa, la donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). L'atto di notifica di chiusura delle indagini è stato ritirato dal legale di Logli, Roberto Cavani, al comando provinciale dei carabinieri. Un atto semplice, di poche pagine, ma pesante come un macigno, sottoscritto anche dal procuratore capo Ugo Adinolfi, oltre che dal suo sostituto Aldo Mantovani che ha condotto le indagini.

La procura è infatti convinta della colpevolezza di Logli e ritiene che sia stato lui a costringere ''con violenza la moglie Roberta Ragusa a salire in auto'' e poi a ucciderla volontariamente per poi sopprimerne il corpo ''al fine di assicurarsi l'impunità per l'omicidio'' e impedire ''in modo permanente il ritrovamento'' del cadavere. Ora, l'indagato, ha 20 giorni di tempo, ma non si esclude che possa essere concessa una proroga vista l'imponente mole degli atti istruttori, per presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa a investigazioni difensive, ma anche chiedere il compimento di altri atti d'indagine, presentarsi per rilasciare altre dichiarazioni o chiedere di essere interrogato.


Adinolfi ha scelto di sottoscrivere formalmente l'atto di conclusione delle indagini per rafforzare il lavoro investigativo svolto finora. ''Ho preso questa decisione perché voglio seguire in prima persona il processo - ha spiegato il magistrato, senza voler aggiungere altro - e annuncio fin da ora che parteciperò alle udienze''. Ma sarà un percorso ricco di insidie per la procura, perché comunque il caso resta puramente indiziario e in quasi tre anni di inchiesta Logli, da due anni mezzo sospettato dell'omicidi della moglie, non ha mai perso la sua apparentemente glaciale serenità.

Il suo principale accusatore è Loris Gozi, giostraio e vicino di casa che in fase di incidente probatorio raccontò di averlo visto in strada ben oltre la mezzanotte, orario in cui l'uomo invece aveva raccontato agli inquirenti di essere andato a dormire lasciando la moglie in cucina a compilare la lista della spesa per poi denunciarne la scomparsa solo il mattino seguente al suo risveglio. Gozi ha anche sostenuto di avere visto Logli litigare violentemente con una donna in una strada adiacente la sua abitazione e di averlo visto spingerla con forza in auto prima di allontanarsi. Logli ha sempre respinto ogni addebito, ma, secondo gli inquirenti, ha commesso un errore grave: effettuare una simulazione di ciò che Gozi dice di avere visto (documentata dai carabinieri) quando ancora la sua testimonianza non era nota. Vi sono poi almeno altre due testimonianze che confermerebbero la presenza di Logli in giro di notte vicino a casa, ma le indagini scientifiche dei Ris effettuate sulle auto di famiglia non hanno dato riscontri positivi. Così come le infinite ricerche in boschi, campagne e pozzi della zona alla ricerca del cadavere. Dopo 32 mesi di accertamenti, intercettazioni, interrogatori sarà il processo a dire che fine ha fatto Roberta Ragusa, imprenditrice madre di due figli inghiottita nel buio della stessa tragica notte del naufragio della Concordia.

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW Case Roberta Ragusa

And 'Antonio Logli, for the prosecution of Pisa, the person who killed and made to disappear the body of Roberta Ragusa, the woman disappeared on the night of 13 and 14 January 2012 from his home in Gello of San Giuliano Terme (Pisa) . The notification of closure of the investigation has been withdrawn from the legal Logli, Roberto Cavani, the provincial command of the police. A simple act, a few pages, but as heavy as a boulder, also signed by chief prosecutor Ugo Adinolfi, as well as his deputy Aldo Mantovani who led the investigation.


The prosecutor is convinced of the guilt of Logli and believes he did it to force '' with violence wife Roberta Ragusa to get into the car '' and then to kill her and then voluntarily suppress the body '' in order to ensure impunity for the murder '' and prevent '' permanently the discovery '' of the corpse. Now, the suspect, has 20 days, but it is possible that it may be granted an extension given the impressive size of the investigation measures, to submit statements, produce documents, deposit records of defense investigations, but also ask the fulfillment other investigative measures, appear to release other statements or ask to be questioned.




Adinolfi has chosen to formally sign the act of conclusion of the investigation to strengthen the investigative work done so far. '' I took this decision because I want to personally attend to the process - said the magistrate, without wanting to say more - and ad right now that I will participate in the hearings ''. But it will be a journey full of pitfalls for the prosecution, however, because the case is purely circumstantial and in almost three years of investigation Logli, two years means dell'omicidi suspected his wife, he never lost his seemingly glacial serenity.


His main accuser is Loris Gozi, carny and neighbor that being an evidence gathering told of seeing him in the street well after midnight, the time when a man indeed had told prosecutors that he went to sleep, leaving his wife in kitchen to fill a shopping list and then denounce the disappearance only the next morning when he wakes up. Gozi also claimed to have seen Logli arguing violently with a woman in a street near his home and seeing him push hard drive before walking away. Cockles has always denied any wrongdoing, but, according to investigators, he has committed a serious error: make a simulation of what Gozi says he has seen (documented by the police) when yet his testimony was not known. There are also at least two other witnesses that would confirm the presence of Logli around at night close to home, but scientific investigations of Ris carried on the family car have not given positive results. As well as research in the endless woods, fields and wells in the area in search of the corpse. After 32 months of investigation, interception, interrogation will be the process to say what happened to Roberta Ragusa, entrepreneur mother of two sons engulfed in the darkness of that tragic night of the sinking of the Concordia.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA METTONO LA FIGLIA DI 11 MESI IN UN GOMMONE E VANNO A PRENDERE IL SOLE, POI IL DRAMMA ITALIANO INGLESE

6 Luglio 2015, 10:09am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA METTONO LA FIGLIA DI 11 MESI IN UN GOMMONE E VANNO A PRENDERE IL SOLE, POI IL DRAMMA ITALIANO INGLESE

INSERITO DA ANGELA CECERE I genitori la portano al mare e la mettono in un gommoncino, ma dopo un momento di distrazione non hanno più trovato la loro piccola. La bambina di 11 mesi, mentre giocava serenamente nel suo gommone gonfiabile è stata spinta a largo dalle onde senza che i genitori, che nel frattempo erano tornati a prendere il sole, si accorgessero di nulla.
Come riporta
Metro a notare, a largo delle coste Turche, la piccola è stata la guardia costiera che è prontamente intervenuta mettendo in salvo la piccola avventurosa.

LEGGO.IT

05.07.2015. 11.57

IN INGLESE

FEATURED PREVIEW AND PUT THE DAUGHTER OF 11 MONTHS IN A RUBBER BOAT AND MUST TAKE THE SUN , THEN THE DRAMA

ARMED BY ANGELA CECERE parents take her to the sea and put in a Gommoncino, but after a moment of distraction no longer find their little. The 11 month old, while playing peacefully in his inflatable raft was pushed off by the waves without his parents, who by then had returned to sunbathe, they realized anything.
As reported by Metro to notice, off the Turkish coast, the little girl was the Coast Guard that is readily intervened putting rescued the little adventurous.

LEGGO.IT

07/05/2015. 11:57

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGAZZINA VIOLENTATA, IL MILITARE RESTA IN CARCERE. È ACCUSATO DI STUPRO E SOSTITUZIONE DI PERSONA ITALIANO INGLESE

3 Luglio 2015, 10:47am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGAZZINA VIOLENTATA, IL MILITARE RESTA IN CARCERE. È ACCUSATO DI STUPRO E SOSTITUZIONE DI PERSONA ITALIANO INGLESE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - ​Resta in carcere Giuseppe Franco, il militare accusato di avere violentato quattro giorni fa a Roma una ragazzina di quindici anni. Lo ha deciso il gip Giacomo Ebner accogliendo le richieste del pm Eugenio Albamonte ed emettendo una ordinanza di custodia cautelare in carcere.I reati a carico dell'uomo sono violenza sessuale e sostituzione di persona. Quest'ultima accusa perché Franco avrebbe avvicinato la ragazzina spacciandosi per agente di polizia, una accusa che l'uomo nega sostenendo di aver mostrato solo il suo tesserino militare. I reati a carico dell'uomo sono violenza sessuale e sostituzione di persona. Quest'ultima accusa perché Franco avrebbe avvicinato la ragazzina spacciandosi per agente di polizia, una accusa che l'uomo nega sostenendo di aver mostrato solo il suo tesserino militare.

LEGGO.IT

04.07.2015. 11.47

IN INGLESE

FEATURED PREVIEW AND RAPED GIRL , THE MILITARY REMAINS IN JAIL . He ACCUSED OF RAPE AND REPLACEMENT OF PERSON

ARMED BY MICHELE PAPPACODA ROME - stay in prison Giuseppe Franco, the military accused of raping four days ago in Rome, a girl of fifteen. This was decided by the investigating judge James Ebner accepting the demands of the prosecutor Eugenio Albamonte and issuing an order for custody in carcere.I crimes charged are human sexual assault and impersonation. The latter accusation because Franco had opened up the little girl pretending to be a police officer, a charge that the man denies claiming to have shown only his military identification card. The crimes charged are human sexual assault and impersonation. The latter accusation because Franco had opened up the little girl pretending to be a police officer, a charge that the man denies claiming to have shown only his military identification card.

LEGGO.IT

04/07/2015. 11:47

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SPOSO HA 35 ANNI, LA BABY MOGLIE SOLO 6. LE FOTO DELLE NOZZE CON LA SPOSA BAMBINA

2 Luglio 2015, 14:47pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SPOSO HA 35 ANNI, LA BABY MOGLIE SOLO 6. LE FOTO DELLE NOZZE CON LA SPOSA BAMBINA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SPOSO HA 35 ANNI, LA BABY MOGLIE SOLO 6. LE FOTO DELLE NOZZE CON LA SPOSA BAMBINA

INSERITO DA ANGELA CECERE NUOVA DELHI - Ratan Lal Jat, 35enne indiano, ha sposato una bimba di appena 6 anni per conformarsi ad alcune tradizioni locali. Subito dopo le nozze, l'uomo è stato arrestato con l'accusa di matrimonio con minore, ma è caccia al reclutatore di spose bambine. Accade nel villaggio di Gangrar, in India. Come riporta il Mirror, appena sono uscite sui social le foto choc del matrimonio tra Lal Jat e la bimba, l'uomo è stato arrestato. Tra i testimoni dello sposo ci sarebbe stato anche Jamuni Bai, un reclutatore di spose-bambine. L'uomo è tuttora ricercato dalla polizia.Lal Jat avrebbe sposato la piccola per "onorare" una tradizione locale. Il 35enne, membro del Consiglio del villaggio, ha infatti una relazione amorosa con una donna sposata. Ma, sempre secondo la tradizione, l'uomo può andare a vivere con la donna in questione solo se anche lui è già sposato. Dal momento che Lal Jat era single, ha deciso di sposare la bimba di 6 anni. La famiglia della bambina avrebbe ricevuto un rimborso economico e alla piccola sarebbe stato concesso di rimanere a vivere con la sua famiglia. L'ispettore della stazione di polizia di Gangrar, Gyanendra Singh, ha detto: "Siamo venuti a conoscenza del matrimonio dalle foto circolate sui social. E abbiamo immediatamente arrestato l'uomo accusato dimatrimonio precoce. Ora stiamo cercando il mediatore".

LEGGO.IT

02.07.2015. 15.47

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HA STUPRATO UNA DODICENNE": DOMINICANO RISCHIA IL LINCIAGGIO DALLA FOLLA A NAPOLI

2 Luglio 2015, 14:37pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HA STUPRATO UNA DODICENNE": DOMINICANO RISCHIA IL LINCIAGGIO DALLA FOLLA A NAPOLI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HA STUPRATO UNA DODICENNE": DOMINICANO RISCHIA IL LINCIAGGIO DALLA FOLLA A NAPOLI

INSERITO DA ANGELA CECERE Momenti di terrore ai Quartieri spagnoli, dove i carabinieri sono dovuti intervenire per sottrarre al linciaggio di una folla inferocita un 23enne dominicano accusato di aver molestato una ragazzina di 12 anni. I militari della compagnia Napoli Centro sono dovuti accorrere in massa dopo aver ricevuto una telefonata nella quale si segnalava la presenza di decine di persone che assediavano l'abitazione nella quale abita l'extracomunitario. E' qui che il giovane straniero si era rifugiato, barricandosi, per evitare l'aggressione. Non è al momento ancora chiaro se la circostanza della molestia sessuale ai danni della bambina (che abita in zona) sia vera. Fatto sta che i carabinieri con il loro intervento sono riusciti a salvarlo dal linciaggio. Il 23enne per tutto il pomeriggio è stato nella caserma Pastrengo, dove si è svolto il suo interrogatorio. Intorno alle 21, pur rimanendo indagato, il giovane domenicano è stato rilasciato. Gli inquirenti hanno ascoltato per tutto il pomeriggio sia l'extracomunitario che la presunta piccola vittima. Sulla vicenda proseguono le indagini dei carabinieri.

LEGGO.IT

02.07.2015. 15.37

Leggi i commenti