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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TORINO, MADRE E FIGLIA TROVATE MORTE IN CASA: VIVEVANO NELLA SPORCIZIA TRA IL CIBO PUTREFATTO

20 Luglio 2015, 13:27pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TORINO, MADRE E FIGLIA TROVATE MORTE IN CASA: VIVEVANO NELLA SPORCIZIA TRA IL CIBO PUTREFATTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TORINO, MADRE E FIGLIA TROVATE MORTE IN CASA: VIVEVANO NELLA SPORCIZIA TRA IL CIBO PUTREFATTO

INSERITO DA ANGELA CECERE TORINO - La madre e la figlia, di 85 e 52 anni, i cui corpi sono stati trovati giovedì scorso in un appartamento di Piossasco, nel torinese, sono decedute per morte naturale. Secondo il riscontro diagnostico svolto in ospedale e consegnato al pm Valerio Longi, sarebbe morta prima la figlia per una emorragia interna probabilmente legata a una patologia mai curata, forse un ulcera. La madre sarebbe invece deceduta in un secondo momento, stroncata da un infarto probabilmente nel tentativo di aiutare la figlia. Le due donne vivevano da sole ed erano seguite dai servizi psichiatrici. Quando i carabinieri erano riusciti a entrare in casa avevano trovato una scena di profondo degrado, con sporcizia e resti di cibo in putrefazione. Le due donne, morte da diversi giorni, erano accasciate vicino a un vecchio divano.

LEGGO.IT

20.07.2015. 14.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SENZATETTO STUPRA BIMBA DI 10 ANNI PER TRE MESI: LE VIOLENZE REGISTRATE CON UN TELEFONINO

19 Luglio 2015, 10:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SENZATETTO STUPRA BIMBA DI 10 ANNI PER TRE MESI: LE VIOLENZE REGISTRATE CON UN TELEFONINO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SENZATETTO STUPRA BIMBA DI 10 ANNI PER TRE MESI: LE VIOLENZE REGISTRATE CON UN TELEFONINO

INSERITO DA ANGELA CECERE L'hanno arrestato giovedì scorso a Tulsa, in Oklahoma, con la più infamante delle accuse: aver abusato per tre mesi di una bambina di 10 anni, figlia della sua ex compagna. Per Gary MJ "Mikel" Grodin, 32enne senzatetto dell'Illinois, non ci sarà via di scampo né possibilità di respingere le accuse. Ha scritto lui stesso la propria condanna lasciando dietro di sé tracce inequivocabili che suonano come una confessione. Ora dovrà affrontare 15 capi d'imputazione relativi alla violenza sessuale e altri 18 per possesso di materiale pedopornografico.

La polizia ha avviato l'indagine dopo essere stata allertata da un uomo che aveva ricevuto un messaggio allucinante via Facebook da un suo amico. In quel messaggio Mikel gli raccontava di essersi completamente innamorato di una bambina di 10 anni, figlia della sua ex compagna, già da quando viveva con la donna nella sua casa di Swansea. Nel testo aggiungeva di avere rapporti sessuali con la piccola, del cui corpo forniva descrizioni intime. L'uomo, a quel punto, ha contattato la polizia. Scattata l'inchiesta, la ragazzina ha raccontato agli agenti che Mikel la costringeva a spogliarsi e le legava le braccia per impedirle di coprirsi mentre lui scattava foto e girava video, poi la obbligava a fare sesso con lui. Un incubo durato tre mesi, da aprile a giugno. Quando la polizia di Swansea ha rintracciato e arrestato Mikel, la conferma delle accuse e la condanna erano lì, nel suo cellulare: foto e video della ragazzina nuda e impegnata in atti sessuali con lui. L'uomo, che al momento dell'arresto era con una donna che è stata arrestata per altri reati, ha alle spalle una storia criminale che parte dal 2002, con condanne per furti con scasso e possesso di droga. La sua cauzione è stata fissata a un milione di dollari.

Le autorità locali hanno assicurato assistenza materiale e psicologica alla bimba e a sua madre che mercoledì, dopo aver appreso quello che era successo, è rimasta ovviamente sconvolta, assicurando di non aver mai saputo quello che era stato fatto alla figlia. Gli psicologi dovranno sicuramente fare un gran lavoro per riuscire ad abbattere quel muro fatto di silenzio, vergogna e paura che ha impedito alla bimba, per tre interi mesi, di raccontare alla mamma quello che stava succedendo.

LEGGO.IT

19.07.2015. 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CALIFORNIA, STRAGE IN FAMIGLIA: TROVATI CINQUE CADAVERI IN UNA CASA, 2 ADULTI E 3 BIMBI

19 Luglio 2015, 10:37am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CALIFORNIA, STRAGE IN FAMIGLIA: TROVATI CINQUE CADAVERI IN UNA CASA, 2 ADULTI E 3 BIMBI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CALIFORNIA, STRAGE IN FAMIGLIA: TROVATI CINQUE CADAVERI IN UNA CASA, 2 ADULTI E 3 BIMBI

INSERITO DA ANGELA CECERE Cinque cadaveri sono stati scoperti dalla polizia locale in una casa di un tranquillo quartiere alla periferia di Modesto, in California centrale, e si tratterebbe di un omicidio, secondo i primi elementi dell'inchiesta.Delle vittime, due adulti e tre bambini, non si hanno al momento maggiori dettagli, ma la polizia sta ricercando un uomo di 30 anni, Martin Martinez, probabilmente l'assassino.

LEGGO.IT

19.07.2015. 11.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RICCIONE, 16ENNE PRENDE ECSTASY E MUORE. IL MALORE ALLA DISCOTECA COCORICÒ

19 Luglio 2015, 10:30am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RICCIONE, 16ENNE PRENDE ECSTASY E MUORE. IL MALORE ALLA DISCOTECA COCORICÒ
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RICCIONE, 16ENNE PRENDE ECSTASY E MUORE. IL MALORE ALLA DISCOTECA COCORICÒ

INSERITO DA ANGELA CECERE RICCIONE (RIMINI) - Dramma a Riccione per un sedicenne della provincia di Perugia che è morto all'ospedale dopo essersi sentito male nella discoteca Cocoricò. Pare avesse assunto dell'mdma, ecstasy. Il giovane era nel locale con gli amici, si è sentito male intorno alle 4 della scorsa notte. Soccorso da un'ambulanza del 118, è morto poco dopo in ospedale. Sul posto i carabinieri, che indagano per ricostruire la dinamica dei fatti e per capire chi ha venduto, e dove, la droga al ragazzo. COCORICÒ, "LOTTIAMO CONTRO DROGA" Il Cocoricò di Riccione e la sua 'piramide', uno dei locali più noti in Italia, è stato - nella sua lunga storia - frequentato anche da chi cercava lo 'sballo' come forma di trasgressione, ma da alcuni anni ha virato sul divertimento sano, come indica uno slogan davanti al locale e la collaborazione con le forze dell'ordine. Poco meno di un mese fa, il 26 giugno, la discoteca si era 'trasferita' a San Patrignano dove, per i 1.500 ragazzi della comunità, aveva organizzato una grande festa in occasione della giornata mondiale della lotta alla droga. L'auditorium della comunità si era trasformato in una grande discoteca grazie ai dj del locale, incoronato dal mensile britannico 'DjMag' come la più importante discoteca italiana e la 16/a nel ranking mondiale. «Per anni - commenta ironicamente il disc jockey più 'storico' del Cocoricò, Claudio Coccoluto - siamo stati i maggiori fornitori di clienti a San Patrignano: c'è stato un momento in cui la trasgressione veniva comunicata come un super divertimento. 'Lo sballo del sabato sera': già che lo chiami così, lo stai incoraggiando e legittimando. Non mi è stato mai bene questo atteggiamento, mi sono battuto per far capire che tutta la droga del mondo non vale un milligrammo di endorfina prodotta dal piacere di stare bene, ascoltare la musica». Una linea di condotta confermata e sottolineata dal patron del locale, Fabrizio De Meis: «il divertimento sano e sicuro eleva il lavoro svolto in questi anni dal Cocoricò sia dal punto di vista artistico, sia della sicurezza e del contrasto dell' eccesso e dello sballo».

LEGGO.IT

19.07.2015. 11.30

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL BIMBO PIANGE TROPPO, IL PAPÀ LO SBATTE CONTRO IL MURO. "CONSEGUENZE ORRIBILI"

18 Luglio 2015, 15:18pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  IL BIMBO PIANGE TROPPO, IL PAPÀ LO SBATTE CONTRO IL MURO. "CONSEGUENZE ORRIBILI"

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il bimbo piange troppo e il padre gli sbatte la testa contro il muro. Tyler Duddy, 25 anni, è stato arrestato dopo i ricovero del figlio di pochi mesi in ospedale. Il piccolo Callen ha riportato delle gravi ferite alla testa che potrebbero causargli dei danni cerebrali permanenti. Immediatamente, come riporta il Mirror, i medici hanno sporto la denuncia scoprendo che a causare le lesioni è stato lo stesso padre colto da un raptus a causa del pianto incessante del bambino. L'uomo ha ammesso le sue colpe alla polizia ed è stato arrestato con l'accusa di maltrattamento di minore. È stato revocato l'affidamento esclusivo e ora il piccolo è in custodia dei nonni che vegliano su di lui in ospedale.

LEGGO.IT

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW THE CHILD CRIES TOO, THE DAD THE WHISK AGAINST THE WALL. "CONSEQUENCES HORRIBLE"

ARMED BY BARBARA PAPPACODA The baby cries too much and his father bangs his head against the wall. Tyler Duddy, 25, was arrested after the hospitalization of the infant son in the hospital. The small Callen reported of severe head injuries that may cause him permanent brain damage. Immediately, as reported by the Mirror, doctors have filed the complaint and found that to cause the injury was the same father seized with a fit because of the incessant crying of the child.

The man admitted his guilt to the police and was arrested on charges of child abuse. It was revoked sole custody and now the baby is in the custody of grandparents who watch over him in the hospital.


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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un cadavere in Canal Grande: in mano aveva una dentiera ITALIANO INGLESE

14 Luglio 2015, 10:37am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un cadavere in Canal Grande: in mano aveva una dentiera ITALIANO INGLESE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - Cadavere ripescato in Canal grande questa mattina verso le 4.30 all'altezza della stazione di Santa Lucia.

Secondo una prima ipotesi l'uomo potrebbe essere caduto in acqua in seguito ad un malore ma non si escludono altre ipotesi.
Non si conosce al momento l'identità della persona. In mano la vittima aveva una dentiera. Da ciò si presume si tratti di una persona di una certa età colta da un malore e che forse nel tentativo di far fronte ad un malessere si sia avvicinato alla riva, forse per vomitare, ma poi sarebbe caduto in canale. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri del nucleo natanti.
Di carnagione bianca non aveva alcun documento addosso. Si attende l'autopsia disposta dal magistrato per capire le ultime ore di vita dell'uomo . Da una prima ispezione, i carabinieri non hanno riscontrato segni di violenza .

di Paolo Navarro Dina IL GAZZETTINO

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW A corpse in Grand Canal in hand had dentures

ARMED BY MICHELE PAPPACODA VENICE - Dead Body fished out of the Grand Canal this morning around 4:30 at the station of Saint Lucia.


According to a first hypothesis the man could be dropped into the water following an illness but do not exclude other hypotheses.
It is not known at the time the person's identity. In hand the victim had dentures. Hence it is assumed it is a person of a certain age seized by an illness and that perhaps in an attempt to cope with a malaise has approached the shore, perhaps to throw up, but then would fall in channel. On another they are investigating the police of the core vessel.
White girl had no documents on him. It expects the autopsy ordered by the judge to understand the last hours of the life of man. From a first inspection, the police found no signs of violence.


Paolo Navarro Dina THE GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO MORTO IN METRO, IL FERETRO AL VERANO. FUNERALI BLINDATI: "RISPETTATE IL DOLORE

13 Luglio 2015, 10:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO MORTO IN METRO, IL FERETRO AL VERANO. FUNERALI BLINDATI: "RISPETTATE IL DOLORE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO MORTO IN METRO, IL FERETRO AL VERANO. FUNERALI BLINDATI: "RISPETTATE IL DOLORE

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Cerimonia blindata per i funerali del piccolo Marco, il bambino morto giovedì alla stazione Furio Camillo della Metro A di Romadopo essere precipitato nel vano ascensore. Il feretro è arrivato al Tempietto egizio del cimitero del Verano. Nel carro funebre anche la mamma del piccolo. Gli accessi del cimitero monumentale sono blindati dalle forze dell'ordine che cercano di allontanare la stampa, consentendo l'accesso solo a parenti e amici intimi, come richiesto dai familiari che hanno voluto una funzione strettamente privata. "Rispettate il dolore come richiesto dai genitori", ripetono a chi cerca di oltrepassare le transenne.

LEGGO.IT

13.07.2015. 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L’OSPEDALE È CHIUSO, GIOVANE MAMMA MUORE IN AMBULANZA: TRAGEDIA IN CAMPANIA

12 Luglio 2015, 11:37am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L’OSPEDALE È CHIUSO, GIOVANE MAMMA MUORE IN AMBULANZA: TRAGEDIA IN CAMPANIA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L’OSPEDALE È CHIUSO, GIOVANE MAMMA MUORE IN AMBULANZA: TRAGEDIA IN CAMPANIA

INSERITO DA ANGELA CECERE AGROPOLI - Doveva essere un momento di allegria per festeggiare la Bandiera Blu della Fee, invece quel momento si è trasformato in dramma . Nel corso della Notte Blu, infatti, una donna di 39 anni, Annamaria Tassi, ha accusato un malore ed è deceduta pochi minuti dopo, durante la corsa verso l’ospedale.La tragedia si è consumata pochi attimi prima della mezzanotte, proprio mentre in piazza Vittorio Veneto si esibivano cantanti, artisti di strada e giocolieri. È qui che, a pochi metri di distanza, tra corso Giuseppe Garibaldi e via Filippo Patella, la giovane mamma ha accusato un improvviso malore e si è accasciata a terra. Immediatamente è stata soccorsa dai presenti che hanno chiesto aiuto al 118. Facendosi spazio tra la folla, sono giunti prima i volontari della Croce Rossa di servizio in zona e pochi minuti più tardi è sopraggiunta l’ambulanza rianimativa del Psaut di Agropoli. I sanitari hanno tentato le prime manovre di rianimazione che però non hanno dato esito positivo. È scattata quindi la disperata corsa in ospedale, direzione Battipaglia. Qui, però, Annamaria Tassi è giunta morta. A causarle il malore, secondo i soccorritori, potrebbe essere stato un infarto, favorito dalla serata particolarmente afosa e dalla calda. Alcuni amici raccontano che poche ore prima la 39enne aveva accusato un altro malore dal quale però si era ripresa. La seconda fitta al cuore, invece, non le ha lasciato scampo. I funerali si terranno questa mattina alle 10 presso la chiesa della Madonna delle Grazie. La donna, casalinga, lascia il marito e tre figli, il più grande di diciotto anni, il più piccolo di quattro. La morte di Annamaria Tassi riaccende la polemica sulla chiusura dell’ospedale di Agropoli. Poco meno di due mesi fa il manager dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, annunciò la riapertura del pronto soccorso per il periodo estivo, cosa che però non è mai avvenuta e in città torna a ripetersi lo stesso interrogativo che periodicamente i cittadini si pongono in occasione di tragedie simili: «La donna si sarebbe potuta salvare se l’ospedale fosse stato ancora aperto?». Tante le polemiche sul caso: c’è chi accusa i politici e chi si appella al governatore De Luca affinché intervenga in fretta sul piano sanitario. Il vespaio di polemiche si è diffuso tramite i social network, dove sono centinaia i commenti sdegnati dei cittadini dell’Alto Cilento. «È solo l’ennesima tragedia dovuta alla chiusura dell’ospedale», dice qualcuno, altri attaccano l’ex presidente Caldoro e i vertici dell’Asl, sottolineando che «In questi casi la tempestività dei soccorsi è fondamentale, se il nosocomio fosse stato aperto forse ci sarebbe stata una speranza, invece prima delle elezioni hanno fatto solo spot annunciando la riapertura del presidio». Infine c’è chi vede in De Luca l’ultima speranza: «Non si può morire così, l’ospedale va riaperto, ci appelliamo al neo governatore affinché mantenga le promesse fatte prima della sua elezione». Rammarico per l’accaduto è stato espresso anche dall’amministrazione comunale. «Una serata di festa e spensieratezza, organizzata per festeggiare un prestigioso riconoscimento per il nostro territorio come la Bandiera Blu, purtroppo si è trasformata in una vera e propria tragedia», dice l’assessore allo sviluppo, Eugenio Benevento, promotore della Notte Blu di Agropoli. «Si è trattato di una fatalità della quale siamo stati informati soltanto a fine serata e quindi non abbiamo potuto far nulla - aggiunge - porgo le condoglianze dell’amministrazione comunale alla famiglia». Poi, sulle polemiche relative all’ospedale civile Benevento preferisce evitare critiche in un momento così. «Ora non è il momento per polemizzare – spiega - ma è ovvio che sorge ancora una volta il dubbio che se l’ospedale civile fosse stato aperto forse avremmo avuto l’opportunità di salvare una madre di famiglia, e già porsi questo interrogativo è un grave sintomo». Non commenta l’episodio, invece, il direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante, ma tiene a precisare le ragioni per cui il pronto soccorso estivo non è stato aperto, così come annunciato nel mese di maggio. «La decisione di aprire un pronto soccorso estivo - spiega - era stata presa con la vecchia giunta che ci aveva garantito un budget per poterlo fare». «La nostra azienda - aggiunge il manager - attualmente non ha il personale medico per ampliare la struttura che comunque avrebbe aperto solo temporaneamente, dal 15 luglio al 30 agosto». Alla base della mancata attivazione, quindi, ci sarebbe il cambio al vertice della regione Campania ma anche l’imminente scadenza (il 3 agosto) dell’incarico del direttore dell’Asl unica salernitana. «Con la nuova amministrazione regionale - ha sottolineato Squillante - non ho avuto interlocuzioni, pertanto non ho proceduto perché avrei lasciato alla nuova gestione una situazione che non so se avrebbero voluto». L’ospedale civile di Agropoli è stato dismesso nell’autunno del 2013, sostituito da un Psaut.

LEGGO.IT

12.07.2015. 12.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO Milano, uomo minaccia di gettarsi da una gru

11 Luglio 2015, 13:53pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Barricato su una gru da questa notte, minaccia di gettarsi nel vuoto. E´ quanto sta accadendo a Milano, in via Napo Torriani, nei pressi della Stazione centrale.
L´allarme è scattato alle 2.30 della notte appena trascorsa. L´uomo, di circa 30 anni e presumibilmente di nazionalità romena, si è arrampicato utilizzando i ponteggi di un palazzo in ristrutturazione ed ha cominciato a dare in escandenza.
Sul posto sono presenti le forze dell´ordine, oltre a tre automezzi dei vigili del fuoco. L´uomo è in forte stato di agitazione, ma non si conoscono i motivi del gesto, dal momento che non è in grado di esprimersi in italiano.

IN INGLESE:
Milan, Man threatens to jump from a crane.
ARMED BY MICHELE PAPPACODA Barricato on a crane from this night, threatening to throw himself into the void. And ´what is happening in Milan, in via Napo Torriani, near the Central Station.
The alarm went off at 2:30 the night before. The man, about 30 years old and presumably of Romanian nationality, climbed using the scaffolding of a building under renovation and began to give in escandenza.
On site there are law enforcement, as well as three vehicles of the fire brigade. The man is in high state of agitation, but do not know the reasons for the gesture, since it is not able to express themselves in Italian.

Fonte: ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ABUSA DI UNA 13ENNE CHE VOLEVA DIVENTARE SUORA: CONDANNATO IL SACERDOTE PAOLINO MARCHESE

11 Luglio 2015, 11:57am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ABUSA DI UNA 13ENNE CHE VOLEVA DIVENTARE SUORA: CONDANNATO IL SACERDOTE PAOLINO MARCHESE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ABUSA DI UNA 13ENNE CHE VOLEVA DIVENTARE SUORA: CONDANNATO IL SACERDOTE PAOLINO MARCHESE

INSERITO DA ANGELA CECERE PALERMO - Abusi sessuali su una tredicenne che aveva la vocazione per diventare suora e frequentava assiduamente la parrocchia di Aliminusa nel Palermitano.
Con questa accusa è stato condannato il sacerdote Paolino Marchese, 50 anni, a sei anni dal Gup di Termini Imerese, Sabina Raimondo. Atti sessuali con una minorenne e violenza sono i reati di cui è stato riconosciuto colpevole il prete - come scrive il Giornale di Sicilia - che dovrà pure risarcire il danno alla vittima, costituita parte civile, così come i familiari, rappresentati dagli avvocati Paolo Grillo e DomenicoDolce: la ragazza, oggi maggiorenne, avrà una provvisionale di 150 mila euro, i genitori e i fratelli di 30 mila. Marchese è agli arresti domiciliari da febbraio e ha optato per il rito abbreviato, che dà diritto a uno sconto di pena di un terzo. La vicenda era emersa cinque mesi fa, con l' arresto di don Paolino, seguito alla deposizione della ragazza e alle indagini dei carabinieri. Denuncia che era arrivata anni dopo che i fatti si erano verificati. Gli investigatori avevano così piazzato microspie e registrato telefonate, ascoltando anche alcune amiche e conoscenti della ragazza. Il prete imputato ha escluso tutti gli addebiti, sostenendo di essere estraneo alle contestazioni. Ha detto di non avere soggiogato psicologicamente la ragazzina e di non averne abusato. Adesso farà appello.

LEGGO.IT

11.07.2015. 12.57

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