Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
primo piano e anteprima
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Camion a fuoco in tangenziale a Nonantola L'autoarticolato era in transito lungo la tangenziale nuova di Nonantola nei pressi di via Larga, quando ha preso fuoco: illeso il conducente
INSERITO DA ANGELA CECERE NONANTOLA Un autoarticolato verso le 7 ha preso fuoco mentre era in transito: si trovava all’imbocco della nuova tangenziale, all’altezza di via Larga.Subito le fiamme hanno avvolto sia il rimorchio che la cabina e in cielo si è levata una fitta e nera colonna di fumo, notata dalla cittadinanza: Nessun ferito: l’autista ha fatto in tempo ad allontanarsi e ad avvisare le forze dell’ordine. I vigili del fuoco hanno lottato a lungo con le fiamme per poi domare l’incendio in tarda mattinata. Ritardi e disagi alla circolazione.
GAZZETTA DI MODENA
15.06.2016 14.30
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PALERMO, 17ENNE CADE IN DIRUPO E MUORE DAVANTI AL SUO AMICO
DI ANGELA CECERE PALERMO - Tragedia a Palermo. È morto il ragazzo, Manfredi Sala di 17 anni, caduto in un burrone nella zona di Villagrazia. Secondo quanto accertato dai carabinieri, la vittima e un suo coetaneo avrebbero abbandonato la bici vicino a un albero per scalare una parete rocciosa. Il compagno si è fermato a metà del percorso, Manfredi, invece, ha continuato a salire, quando un pezzo di roccia si è staccato dalla parete. Il ragazzo è precipitato per diverse decine di metri.
15.06.2016 12.37
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAURA PER NANCY BRILLI: "HO RISCHIATO DI PERDERE L'OCCHIO CON L'ACIDO.
DI ANGELA CECERE ROMA – Momenti di paura per Nancy Brilli. L’attrice, in casa durante una pausa dal set, ha rischiato di perdere l’occhio con un detersivo: “Mi sono buttata sull’occhio un detersivo un po’ acido – ha raccontato a “Diva e donna” che pubblica anche le immagini – Quando sono stanca faccio gesti inconsulti:
15.06.2016 12.27
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ORLANDO, MAMMA MUORE NELLA SPARATORIA PER SALVARE IL FIGLIO 21ENNE
DI ANGELA CECERE Una mamma di 11 figli che è morta nella sparatoria al Pulse di Orlando ha condiviso su Facebook un video di persone che ballano poco prima degli spari. Brenda Marquez McCool, 49 anni, è una delle 49 persone uccise da Omar Mateen durante l'attacco armato al gay club: la donna stava facendo quello che qualunque altro genitore avrebbe fatto al suo posto, stava difendendo il figlio a costo della propria vita. "Brenda lo ha visto puntare la pistola", ha raccontato la cognata, "e ha detto al figlio 'sta giù', prendendo la pallottola al suo posto". "Si è fatta uccidere, ecco quanto amava i suoi figli. Se non ci fosse stata lei Isaia sarebbe morto". Brenda era andata al Pulse con uno dei suoi figli, il 21enne Isaia Henderson: i due amavano uscire insieme e a lei piaceva molto andare a ballare. Sua figlia, Khalisha Pressley, ha detto alla NBC News che sua madre aveva battuto il cancro due volte ed è stata "la più dolce, amorevole persona nel mondo". L'ultimo post di Marquez McCool su Facebook, intorno alla mezzanotte di Domenica, è un video di due persone che ballano al Pulse. Molte persone hanno iniziato a condividerlo dopo la tragedia come ricordo struggente delle vittime.
14.06.2016 12.27
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BERLUSCONI, INIZIATA OPERAZIONE AL CUORE: DURERÀ 4 ORE
DI ANGELA CECERE È iniziato alle 8 di questa mattina l'intervento di sostituzione della valvola aortica sul leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Lo comunica l'ospedale San Raffaele in una nota, ricordando che l'operazione avrà una durata prevista di circa 4 ore. A eseguire l'intervento è il professor Ottavio Alfieri, primario dell'Unità operativa di Cardiochirurgia dell'Irccs di via Olgettina, con la sua équipe, insieme al professor Alberto Zangrillo, primario dell'Uo di Anestesia e Rianimazione generale e di Anestesia e Rianimazione cardio-toraco-vascolare, medico personale dell'ex premier. Da una finestra del sesto piano del padiglione del San Raffaele, dove è ricoverato Silvio Berlusconi, si è affacciata brevemente la compagna dell'ex premier, Francesca Pascale. A quanto si è potuto vedere grazie agli obiettivi dei fotografi, la Pascale era commossa, come se si stesse asciugando delle lacrime. Ancora poche telecamere e un sostenitore di Forza Italia davanti al padiglione dell'ospedale. Le auto del seguito dell'ex premier sono parcheggiate nel piazzale, presidiato dai carabinieri. Un sostenitore napoletano del Cav ha trascorso la notte davanti all'ingresso, con una bandiera di Fi e uno striscione appeso a una ringhiera:
14.06.2016 12.17
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA DI OTTO MESI MORTA PER ASFISSIA, LA MADRE INDAGATA PER OMICIDIO
INSERITO DA ANGELA CECERE La procura di Grosseto ha indagato per omicidio la madre di una bimba di otto mesi, morta a Grosseto per una sospetta crisi respiratoria da asfissia rivelata dall'autopsia. L'indagata è una dominicana che, riferiscono gli inquirenti, per 12 ore dopo il decesso non ha chiesto soccorso, né ha riferito l'accaduto a nessuno, né ha avvisato le forze dell'ordine. Il decesso risale al mattino del 6 giugno e solo la sera un'amica della donna ha avvisato i carabinieri. L'amica della dominicana, chiamando i carabinieri, non era bene a conoscenza di cosa fosse realmente accaduto, né tanto meno del decesso della bambina. Tuttavia è stata lei a fare la scoperta del cadavere recandosi, preoccupata, alla casa della dominicana che le aveva ripetutamente raccomandato di andare da lei, da sola, senza chiamare nessuno, perché avrebbe voluto parlarle di persona. Dato l'allarme, il corpicino della neonata è stato visitato dal medico del 118 e i carabinieri hanno avviato accertamenti. Da questi, riferisce il procuratore capo di Grosseto Raffaella Capasso, sono sorti dubbi in merito allo strano comportamento della madre della neonata e «al suo racconto contradditorio, se non - osserva il procuratore Capasso - chiaramente mendace». I carabinieri e gli inquirenti hanno sentito diverse amiche della dominicana ma anche dai loro racconti la ricostruzione della vicenda rimane al momento confusa. La procura ha disposto l'autopsia. Dai primi risultati emerge che c'è stata nella bimba una sofferenza respiratoria «come se la bambina avesse avuto problemi di asfissia». Ora si attende che il medico legale dia l'esito conclusivo dei risultati dell'autopsia per indicare se la morte della neonata sia avvenuta per cause naturali o se invece sia stata indotta da cause esterne. La madre si era trasferita da pochi giorni a Grosseto da Quarto (Napoli) in Campania.
LEGGO.IT
13.06.2016 2016 15.37
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, MORTO A 19 ANNI PER UN MALORE. GLI AMICI: "CI MANCHERAI CAMPIONE"
INSERITO DA ANGELA CECERE FERMO - Una domenica tragica, alle soglie dell'estate, si è portata via una giovane vita. Andrea De Santis, fermano di Campiglione che soltanto martedì scorso aveva compiuto 19 anni, è stato stroncato ieri pomeriggio da un malore che l'ha colto mentre si trovava in centro a Porto San Giorgio con degli amici. L'intera città è sotto choc. I compagni continuano a riempire la pagina Facebook del giovane di messaggi e di ricordi. Ieri pomeriggio il ragazzo si è accasciato al suolo per un attacco di cuore, è stato soccorso dai volontari della Croce azzurra che l'hanno dapprima intubato e poi condotto in fretta e furia al Murri di Fermo. Arrivato all'ospedale in condizioni disperate, per Andrea non c'è stato nulla da fare: è spirato poco dopo tra la disperazione dei suoi compagni e dei familiari. Il ragazzo soffriva già di problemi: qualche anno fa, infatti, giocava a calcio ma fu costretto ad accantonare la sua passione per delle disfunzioni cardiache. Che stavolta si sarebbero ripresentate in maniera beffarda, in un normale pomeriggio domenicale. Erano circa le 17 quando Andrea, che stava trascorrendo la giornata in uno chalet, si è allontanato dalla spiaggia con la sua combriccola dato il maltempo che imperversava. All'altezza della centralissima via Nazario Sauro, una traversa di via Oberdan, parallela al lungomare, il malore: De Santis è crollato a terra.Un amico ha avuto la prontezza di chiamare subito i soccorsi che sono giunti in maniera puntuale. Già uscita poco prima dalla sede pubblica assistenza sangiorgese un'autoambulanza per un'emergenza dovuta alla pioggia che stava allagando la città, un'altra vettura disponibile è partita insieme a un'automedica: i sanitari hanno prestato le primissime cure al giovane, ma la situazione è parsa subito drammatica. La corsa al nosocomio fermano si è rivelata, infatti, inutile. Nel tardo pomeriggio la notizia si è sparsa a macchia d'olio tra il mondo giovanile, incredulo di fronte a una morte impossibile da accettare. Andrea era conosciutissimo: aveva frequentato il Liceo sociopsicopedagogico Annibal Caro di Fermo, ora Liceo delle scienze umane, anche se al terzo anno aveva deciso di accantonare gli studi per dedicarsi ad altro. Appassionato di musica, aveva studiato presso l'Accademia Musicale Lizard, che ha sede centrale a Fiesole in Toscana e ha un distaccamento anche a Porto San Giorgio: Andrea era abile a suonare la batteria e amava anche le canzoni rap. Se n'è andato proprio quando stava per uscire un suo album. Ora la sua pagina Facebook è un fiume di lacrime e ricordi, di chi "Desa", così come era solito essere chiamato dagli amici. «Mi mancherai, campione», «Buon viaggio, amico mio», «Tu non avevi paura di niente, andavi al massimo e non ti importava del giudizio della gente. Non ti sei fatto mancare niente, ti sei goduto quel che avevi come ognuno di noi vorrebbe fare, solo che a differenza nostra tu il coraggio di rischiare, ce l'hai avuto». Le dediche arrivano da chi era soltanto un conoscente: «Ci siamo visti solo un paio di volte in studio per registrare ma avevamo legato subito e ho molta stima di te. Riposa in pace Desa».
LEGGO.IT
13.06.2016 15.30
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi vince la 61° regata delle Antiche Repubbliche Marinare
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una città intera in delirio ha salutato il trionfo del galeone amalfitano nelle “sue” acque. Se quattro anni fa abbiamo dovuto attendere l’esito del photofinish per poter esultare, stavolta il colpo d’occhio non ha lasciato scampo ad alcun dubbio: Amalfi ha vinto alla grande, battendo nell’ultima fase di gara l’equipaggio di Pisa che, partito forte, ha condotto per lunghi tratti. Terzo posto per Genova, quarto a sorpresa per i campioni uscenti di Venezia.
Gli uomini di mister Noio, sotto la pioggia, hanno offerto una prova di forza e di carattere, supportati da una vera e propria bolgia che dalla strada e dal mare ha spinto il cavallo alato verso il successo.
Delirio lungo la Darsena: è solo l’inizio di una grande festa che si protrarrà per tutta la notte. #GoAmalfiGo
AMALFINOTIZIE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Orlando, Florida: massacro in locale gay: 50 morti e 53 feriti. Ipotesi terrorismo islamico
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Carneficina in Florida, a Orlando: un uomo armato ha fatto irruzione alle due di notte in un locale gay, e ha cominciato a sparare all'impazzata uccidendo 50 persone e ferendone 53, secondo gli ultimi dati forniti dalla polizia. L'uomo, armato di un fucile d'assalto e di un "altro tipo di ordigno" si era barricato dentro al "Pulse" con degli ostaggio ma è stato ucciso dalla polizia. L'Fbi - afferma la Cnn citando fonti dell'agenzia federale - sta indagando su possibili legami tra la strage e il terrorismo islamico.
Il killer sarebbe stato identificato: si chiama Omar Mateen, trentenne americano, di origine afghane (FOTO). Secondo il padre, il movente della strage è l'odio contro i gay. "Il movente religioso non c'entra nulla, ha visto due gay che si baciavano a Miami un paio di mesi fa ed era molto arrabbiato", ha detto Mir Seddique. "Siamo scioccati come il resto dell'America", ha aggiunto

Al momento dell'irruzione, sulla pagina Facebook del club era stata postata la scritta: 'Uscite dal locale e mettetevi a correre'. Gli agenti hanno fatto brillare un ordigno fuori dal locale. Sul corpo del killer, che avrebbe avuto anche un secondo possibile ordigno nell'auto, è stato rinvenuto un congegno esplosivo.

Durante l'assalto, foto di ambulanze, polizia e corpi a terra o sulle barelle sono state scattate e condivise sui social network da chi è riuscito a scappare dal Pulse club. All'interno c'erano almeno 100 persone quando sono iniziati i colpi.

Agenti dell'Fbi e della polizia locale hanno circondato quella che ritengono essere la casa del killer di Orlando a Fort Pierce, nella Contea di St. Lucie, a sud di Orlando. Lo ha detto il portavoce della polizia, Ed Cunningham, citato dal sito TcPalm che pubblica un video dell'abitazione che risulta registrata a nome di Omar Mateen.
At last known address of #OrlandoShooting suspect Omar Mateen #FortPierce
Site, jihadisti esultano sul web - I jihadisti stanno celebrando sul web la sparatoria di Orlando come "il miglior regalo per il Ramadan". Lo twitta Rita Katz, direttrice del Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste in rete. I jihadisti, riferisce il Site, lodano il killer: "Possa Allah accogliere l'eroe che lo ha fatto e ispirare altri a fare lo stesso". Tuttavia, riferisce la stessa Katz, non ci sono al momento rivendicazioni della strage.
ANSA
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