Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rientrava a casa dal lavoro, ma a pochi chilometri dalla sua Torre Santa Susanna, in provincia diBrindisi, ha perso il controllo dell'auto, sbattendo contro un albero per poi essere sbalzato dal mezzo.
Tragico sinistro, alle 4 di mattina, sulla strada provinciale che collega Oria e Torre Santa Susanna, in agro federiciano. A perdere la vita, un operaio del siderurgico tarantino, Carlo Di Sarno, di 47 anni, che rientrava a casa a Torre Santa Susanna dopo il turno di lavoro in un'azienda dell'indotto ex Ilva. Sul posto, vigili del fuoco, 118 e carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana. Non si esclude un malore o un colpo di sonno.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un paziente che aveva trascorso un periodo diricoveropresso il reparto diOncologiadi Treviso, ha donato unecografo palmare di ultima generazioneper il posizionamento dei cateteri venosi, come gesto digratitudineper le attenzioni ricevute, del valore di circa15.000 euro.
«L'attrezzatura che il paziente ci ha donato con così tanta considerazione per il nostro lavoro - commenta il direttore, Adolfo Favaretto - è estremamente sofisticata per il posizionamento dei cateteri venosi. L'ecografo si presenta come un tablet, estremamente simile a quelli che tutti conosciamo. È un'attrezzatura portatile che ci consente di raggiungere agevolmente ogni paziente evitando di trasportare la persona nei locali dove si trovano le attrezzature convenzionali. Il posizionamento dei cateteri venosi, quindi, avviene in maniera sicura riducendo di molto lo stress dei pazienti e consentendo un lavoro più agevole anche al personale. Insieme all'ecografo dotato di sonda, lo stesso paziente ha donato anche un'ulteriore sonda, specifica per l'addome. Gli siamo molto grati per la donazione e per la sensibilità dimostrata».
Per il Direttore generale dell'Ulss trevigiana, Francesco Benazzi, «ancora una volta ci troviamo di fronte ad un paziente che chiede di contribuire con una donazione all'attività clinica e lo fa con una donazione dal valore non indifferente. A questo gesto nobilissimo possiamo solo replicare con una grande gratitudine e tutto l'apprezzamento per un simile spirito di collaborazione e solidarietà. Si tratta di un grande gesto di umanizzazione; in esso c'è l'intenzione di facilitare il lavoro di medici e infermieri e rendere meno complessi i passaggi della degenza per i malati. Oltre alla donazione materiale, questo benefattore ci lancia anche un messaggio che guidi il nostro lavoro di professionisti della sanità».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA OLBIA. Per anni avrebbe subito minacce, maltrattamenti, persecuzioni e violenze da parte del suo ex fidanzato che, stando alle sue accuse, l’avrebbe anche costretta ad avere rapporti sessuali con tre suoi amici. Una storia terribile, un caso molto delicato e complesso, ancora tutto da accertare, sul quale inquirenti e difensori mantengono l’assoluto riserbo.
Vittima dell’ennesimo e drammatico caso di violenza, una giovane donna, oggi 22enne, e poco più che maggiorenne all’epoca dei fatti denunciati. Quattro gli indagati: il suo ex, parecchio più grande di lei, 59 anni, è accusato di induzione alla prostituzione, i suoi tre amici, di violenza sessuale.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Un evento sismico di magnitudo ML 4.1, è stato registrato alle ore 00.50 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Catania. L'evento - con epicentro localizzato tra i comuni di Linguaglossa, Sant'Alfio e Milo - è stato avvertito dalla popolazione.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Rischio vortice polare in arrivo. Con il Nord Europa e le regioni del Polo interessate dalla presenza del cosiddetto 'Stratwarming' (flussi di calore a circa 30 km sopra il Polo Nord), si sta assistendo ad un "rapido processo di riscaldamento della stratosfera, con il calore che si sta trasferendo anche alla troposfera, portando così dapprima ad un dislocamento del Vortice Polare e poi alla frantumazione dello stesso" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'.
"Al posto del vortice depressionario al Polo Nord farà così la sua comparsa un anticiclone Polare". Secondo gli ultimi aggiornamenti, "questa vasta area di alta pressione in zona Artica favorirà la discesa di imponenti masse d’aria gelida" con un aumento delle possibilità che anche Burian possa tornare a farci visita.
PREVISIONI - Considerato ciò, proseguono gli esperti, "dal 15 gennaio ci attende un periodo alquanto dinamico e ricco di sorprese, con buona parte dell'Italia alle prese con temperature sotto le medie e la possibilità a più riprese di intense nevicate fino a quote via via più basse".
GIOVEDÌ 10 - Diffusamente instabile al Centro-Sud, con temporali sparsi e locali nevicate fino a 300 metri tra Abruzzo e Molise. Nubi basse sulle zone di pianura del Nord ma senza piogge. Più soleggiato altrove.
VENERDÌ 11 - Instabile sul versante adriatico, con fiocchi a quote collinari. Qualche pioggia su Sicilia e Calabria.
SABATO 12 - Bel tempo prevalente, pioggia sulla Sicilia e sulla Puglia. Tende a peggiorare su Sardegna, Toscana, levante ligure ed Emilia Romagna nella notte.
DOMENICA 13 - Tempo in peggioramento sulle regioni Centrali nonché su Campania, Sicilia e Calabria con nevicate al di sotto dei 1.000 metri.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCHIO - Sono state ritrovate verso le 11.15 dagli agenti della Questura di Vicenza le due ragazzine di Schio scomparse da sabato notte:Nicole Canzoneri di 16 anni e Mia Giada Garzoglio di 15. Le due ragazzine nel pomeriggio di sabato 5 avevano raggiunto Malo perpartecipare a una festacon amici comuni e al termine verso le 21 sono scomparse. Ieri mattina 6 gennaio hanno inviato un messaggio telefonico ai genitori dal tono "rassicurante". «Stiamo bene, siamo da amiche. Non preoccupatevi». Subito dopo hanno spento i cellulari e i genitori ieri pomeriggio si sono recati al comando dei carabinieri di via Maraschin perdenunciarne la scomparsa. I militari del capitano Jacopo Mattone hanno avviato subito le ricerche attraverso i canali investigativi. Sui social sono scattati gli appelli da parte di amici per ritrovare le due giovani amiche.
IL RITROVAMENTO A quanto si è saputo, verso le 11 del 7 gennaio, un 17enne a passeggio nel quartiere di San Bortolo ha riconosciuto in strada una delle due scomparse, da sola e quasi in stato confusionale. Il giovane aveva visto le foto delle ragazze sui social. A quel punto il 17enne ha avvicinato la ragazzina e, una volta accertatosi che fosse davvero la giovane scomparsa, ha chiamato il 113 e convinto la ragazza ad avvisare i genitori. Contemporaneamente, una pattuglia della polizia ha rintracciato poco distante l’amica. Entrambe le minori sono state accompagnate in questura e sono state affidate ai genitori.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si riunisce il Consiglio dei ministri degli Affari generali, mentre la nave dell’Ong resta in mare, al largo di Malta, in condizioni critiche. Situazione difficile anche sulla Sea Eye. Il governo italiano, sulla linea di Matteo Salvini, conferma: nessuno sbarco. Mentre le navi delle ong Sea Watch e Sea Eye sono in emergenza al largo di Malta, la questione migranti è al centro del dibattito a Bruxelles. Oggi infatti nella capitale belga si tiene il Consiglio dei ministri degli Affari generali Ue. Il governo italiano, sulla linea di Matteo Salvini, intanto conferma: nessuno sbarco. Sul decreto sicurezza, però, sono sei le regioni pronte a presentare un ricorso alla Corte costituzionale. I casi di Sea Watch e Sea Eye Contatti sono in corso tra diversi Paesi dell’Ue per accogliere i migranti che si trovano sulle imbarcazioni in stallo. Ieri la portavoce di Sea Watch Italia ha chiesto un porto sicuro per i 49 migranti, “molti dei quali in mare da più di due settimane”. "Queste persone sono in mare da 17 giorni, stanno vivendo ammassate in una stanza”, ha spiegato. A bordo, inoltre, alcune persone hanno rifiutato il cibo. Mentre sulle condizioni sulla Professor Albrecht Penck, la nave della ong Sea Eye, il 7 gennaio il capo delle operazioni ha fatto sapere che le forniture di acqua potabile a bordo, dove sono presenti 17 migranti (tra i quali una donna e due bambini) soccorsi lo scorso 29 dicembre, sono "rigorosamente razionate”. Il vertice Ue e lo stallo con Malta Nell’esecutivo italiano passa la linea del ministro degli Interni: “Nessuno sbarco in Italia. Sarebbe un segnale di cedimento che fa dire agli scafisti. Io dico basta”. Questo nonostante ieri, secondo alcune indiscrezioni, Palazzo Chigi stesse valutando di accogliere 15 dei migranti bloccati sulle due navi: bambini, donne ma anche i mariti per non smembrare i nuclei. Nel frattempo si è mossa anche l’Europa, con il vertice atteso per oggi e con una decina di Paesi - tra cui ci sarebbe anche l'Italia - che si sono offerti di ricevere i migranti a bordo delle due navi, ma solo se Malta aprirà i suoi porti per lo sbarco. L'impasse però resta, perché La Valletta chiede la redistribuzione anche di altre 249 persone salvate nei giorni scorsi.
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foto di repertorio
INSERITO DA MORENA MOTTA Tentato omicidio è l'accusa che ha portato in carcere tre ragazzi, due minorenni e uno appena maggiorenne, arrestati dalla squadra mobile di Massa per l'aggressione a un minore: due sono ai domiciliari e uno è recluso nel carcere minorile di Torino. La 'baby gang' aveva attirato la vittima in un parco pubblico nel periodo delle feste di Natale. Qui il ragazzo, sembra per futili motivi, prima è stato picchiato e poi ferito con un temperino alla gola. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.
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INSERITO DA MORENA MOTTA C'è anche un quarto neonato morto agli Spedali Civili di Brescia in questi giorni. A quanto si apprende, il piccolo è nato sabato 5 gennaio con una grave malformazione ed è deceduto nel giro di poco tempo. Dalle prime indiscrezioni risulta che, secondo l'ospedale, non ci sarebbe correlazione con le altre morti avvenute sempre in questi giorni nella Terapia intensiva neonatale della struttura. Il presidente della Società italiana di neonatologia (Sin) Fabio Mosca riferisce all'Adnkronos Salute che il quarto neonato morto "aveva una malformazione congenita alla trachea incompatibile con la vita". Mosca spiega di aver sentito i colleghi del reparto di Terapia intensiva neonatale bresciano "uno dei centri migliori d'Italia". "Queste cose - ammonisce - vanno dette altrimenti adesso, anche con questo caso, si ripropongono ipotesi azzardate del 'chissà cosa c'è dietro' e del 'batterio strano' non isolato e inizia un pandemonio che va evitato".
La vicenda della morte dei neonati agli Spedali Civili di Brescia viene seguita con attenzione dall'Ordine dei medici di Brescia "ma ho solo notizie di stampa su questo caso, e non sono in grado di esprimere un giudizio, che mi sembrerebbe prematuro. Le competenze dell'Ordine inoltre sono strettamente legate a quanto previsto dal codice deontologico" afferma all'Adnkronos Salute Ottavio Di Stefano, presidente dell'Ordine dei medici di Brescia, che ricorda comunque come al centro della vicenda ci sia "una struttura sanitaria di alta qualità ed eccellenza", che assiste bimbi estremamente fragili. "Una cosa però posso dirla: ancora oggi nel 2019 - ricorda Di Stefano - la medicina non cura e non guarisce tutto, come invece si tende a pensare spesso fuori dall'ambiente medico". E questo "nonostante dal 1978 si sia ridotto drammaticamente il tasso di mortalità neonatale", conclude Di Stefano, ricordando l'estrema fragilità dei piccoli assistiti nella struttura bresciana.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ilragazzinodi 14 anni fermato per aver accoltellato a morte il padre, durante un gioco finito in tragedia aCervia, nel Ravennate, ha passato la notte al centro di prima accoglienza dell'Istituto penale minorile. Lo prevede la procedura, ma i magistrati si sono già attivati perché, dopo la convalida, possa essere trasferito in una struttura terapeutica. Il giovanissimo indagato, infatti, risulta essere già in cura per un disagio psichico.
E proprio la sua effettiva capacità di intendere e di volere sarà al centro di uno dei primi accertamenti che la Procura per i minorenni di Bologna ha deciso di disporre: unaperizia psichiatrica, che verrà affidata nei prossimi giorni a uno specialista. È questa, infatti, la questione principale, forse l'unica, di un futuro eventuale processo. Il delitto è maturato in un contesto familiare apparentemente ordinario, in un appartamento nella zona di Cervia, in provincia di Ravenna. Padre e figlio, stavano giocando, giovedì sera, ingaggiando una lotta scherzosa. All'improvviso, forse per uno scatto d'ira, oppure perché si è spaventato, il ragazzino, 14 anni compiuti da poco, ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito il genitore.
Dalla casa è partita la chiamata ai soccorsi e l'uomo, 56 anni, è stato portato in fretta all'ospedale Bufalini di Cesena, ma dopo poche ore è deceduto. Sono stati quindi avvisati i carabinieri e nell'appartamento è andato il pm della Procura per i minorenni di Bologna guidata da Silvia Marzocchi. Il 14enne, imputabile da pochissimo tempo, è stato interrogato e avrebbe dato agli investigatori una versione lineare di quanto successo, tanto che gli investigatori non nutrono dubbi sulla dinamica. L'aspetto che dovrà essere chiarito è legato, infatti, alle condizioni psichiche del ragazzino. La Procura chiederà la convalida del fermo, ma non la custodia cautelare in carcere: l'idea è quella di trovare una struttura idonea a conciliare esigenze contenitive e cautelari con quelle terapeutiche.
Si tratta, ha detto il sindaco di Cervia Luca Coffari, di «un dramma che vede coinvolto un ragazzo adolescente con gravi problemi e che per questo ci angoscia e ci costerna maggiormente, consapevoli degli sforzi della famiglia in primis per aiutarlo, così come degli specialisti e della comunità educante che lo seguivano con cura. Mi unisco al dolore dei familiari e dei conoscenti, portando a loro tutta la nostra vicinanza in questo tragico momento».