Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, panico tra i tifosi della Juventus: mille feriti, un bambino grave

4 Giugno 2017, 10:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, panico tra i tifosi della Juventus: mille feriti, un bambino grave

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prima il tifo e la delusione, poi il panico improvviso e la paura. È una notte di caos e feriti, una notte da dimenticare quella di piazza San Carlo, nel pieno centro di una Torino vestita di bianconero per seguire dai maxischermi la Juventus nella finale Champions di Cardiff. Circa mille persone sono rimaste ferite nella calca seguita a un falso allarme durante la finale di Champions trasmessa sui maxischermi: almeno sette in codice rosso; i più gravi un bimbo e una ragazza. Il panico potrebbe essere stato causato da un petardo. «Sembrava di stare all'Heysel», racconta un anziano tifoso. Arrestati due sciacalli che rovistavano tra le cose abbandonate nella fuga. Revocata la domenica ecologica prevista per oggi in città.Quando la squadra di Allegri aveva già ceduto il passo al Real Madrid, e la piazza abbandonato la speranza, all'improvviso il caos. «Urlavano e spingevano, ed è cominciato un fuggi fuggi generale», dicono alcuni testimoni, alimentando le prime ricostruzioni che parlavano di falso allarme attentato. «Sembrava di stare all'Heysel», l'oscuro pensiero di un anziano tifoso juventino presente in piazza, di fronte a quella folle che barcolla e poi dilaga, persona sopra persona. 

La dinamica e le prime testimonianze hanno subito fatto pensare all'equivoco terrorismo, qualcuno che ha urlato creando l'impressione di un attentato, fino a risvegliare gli incubi inconsci nei giorni del terrore globale. Poi, è emersa la dinamica: un petardo, «forse fatto esplodere in modo incosciente, ha scatenato il panico», spiega il questore di Torino, Angelo Sanna. La gente ha iniziato a correre e, nella calca, è venuta giù la ringhiera di una scala del parcheggio sotterraneo. «Solo panico, non c'è altro che possa far pensare a qualcosa di diverso», precisa il questore dalla sala operativa di corso Vinzaglio.

Pochi secondo e la psicosi si diffonde per tutta la piazza, da sempre il "salotto buono" di Torino. Lì in migliaia erano arrivati tifosi da tutte le città italiane, Torino ma anche Verona, Trieste, Milano. E l'effetto dell'onda in preda al panico è stato terribile. Dal Bataclan al concerto di Manchester, passando per l'attentato sventato a Saint Denis nella notte di terrore a Parigi, nessuno è escluso dalla psicosi attentati. Di fatto, poco dopo il terzo gol del Real, all'improvviso, la gente ha iniziato a spingersi, travolgendo le transenne e iniziando a correre lungo le vie limitrofe. La maggior parte delle persone ha cominciato a correre lungo via Roma, verso la stazione di Torino Porta Nuova. Subito i vigili del fuoco e le forze di sicurezza schierate in strada hanno provato a riportare la calma, e sul posto sono arrivate numerose ambulanze, segno evidente che la calca aveva travolto persone.

Attorno alle 23, piazza San Carlo si era completamente svuotata, mentre le sirene continuavano a far sentire il loro suono, e la polizia cercava di capire. La questura ha subito cominciato a esaminare i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. «La causa di fondo è il panico, per capire che cosa l'abbia scatenato bisogna aspettare», afferma il prefetto di Torino, Renato Saccone, che ha raggiunto piazza San Carlo per rendersi conto di persona di quanto accaduto.

I carabinieri hanno arrestato due sciacalli, sorpresi a rovistare tra le borse e gli zaini abbandonati dalle persone in fuga. Tutte le caserme dell'Arma sono aperte e a disposizione della cittadinanza per assistenza e informazioni. «Sono scossa per quanto successo», twitta la sindaca di Torino Chiara Appendino da Cardiff. Da dove arriva anche «la solidarietà» del presidente della Juve, Andrea Agnelli.

IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Londra, ancora terrore. Attacco a London Bridge, 7 morti e 48 feriti. Investono e accoltellano, uccisi i tre terroristi

4 Giugno 2017, 10:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

© API

INSERITO DA MORENA MOTTA  Terrore nel centro di Londra nel nome di "Allah" e sangue sulle elezioni in Gran Bretagna, a soli 4 giorni dal voto dell'8 giugno. Un duplice attacco e' stato condotto nella notte nel cuore della capitale del Regno: dapprima su London Bridge, ponte simbolo della citta', dove un pulmino ha investito diversi pedoni e ne sono poi usciti tre aggressori che hanno accoltellato altri passanti; quindi nella zona di Borough Market, dove lo stesso commando ha continuato la sua azione di morte prima di cadere sotto i colpi della polizia.

LA ZONA DELL'ATTACCO

Sette le vittime mentre i feriti sono 48 diversi dei quali, secondo quanto ha riferito il sindaco di Londra Sadiq Khan sono in condizioni critiche. "I terroristi - ha detto Khan - hanno in odio la nostra democrazia. Giovedì dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia". Tories e Labour hanno comunque temporaneamente sospeso la campagna elettorale.

Morti anche i tre terroristi che avrebbero indossato finte cinture esplosive. Non risultano altri assalitori e sospetti in fuga. Ma le indagini proseguono senza escludere eventuali fiancheggiatori esterni.

La polizia ha invitato i cittadini a inviare filmati o foto alla polizia e ha inoltre invitato tutti a segnalare persone sospette.  "E' un momento difficile, capisco che la gente abbia paura. Vorrei che i londinesi e i turisti restassero calmi, vigili e attenti". Lo ha detto Cressida Dick, comandante di Scotland Yard in un punto con la stampa dopo l'attentato. "Se vedete qualsiasi cosa che vi preoccupa, una persona o una cosa anche se non è significativa per favore contattateci sulla linea anti-terrorismo", ha aggiunto invitando "le persone a continuare a vivere normalmente".

La sequenza si e' consumata in pochi minuti (ne sono passati 8 fra la prima telefonata di allarme e la sparatoria finale), a neppure due settimane di distanza dell'atroce attentato suicida commesso alla Manchester Arena il 22 maggio: dove Salman Abedi, giovane britannico figlio di ex rifugiati politici libici anti-Gheddafi, si era fatto esplodere fra la folla che usciva dal concerto di Ariana Grande - fra cui molti giovanissimi - causando 22 morti e circa 120 feriti.

 

LA POLIZIA AL PUB GRIDA A TUTTI DI ANDARE SOTTO I TAVOLI

Ma il paragone piu' evidente e' quello con un altro episodio avvenuto a Londra qualche mese fa, nella zona di un secondo ponte cittadino celebre, Westminster Bridge, quando un uomo, Khalid Masood, si lancio' alla guida di un Suv su un gruppo di pedoni, uccidendone 5, per poi scendere dalla vettura e accoltellare a morte un poliziotto all'ingresso dell'adiacente palazzo del parlamento prima d'esser ucciso a sua volta da un agente armato. Se in quel caso l'attacco si era svolto in pieno giorno, questa volta e' avvenuto tuttavia al calar del buio, in una zona straboccante di passanti e turisti in giro di sabato sera.

A London Bridge numerosi testimoni hanno visto il van, un veicolo bianco noleggiato dalla Hertz, piombare ad alta velocita', attorno agli 80 chilometri all'ora, su un marciapiede e falciare una mezza dozzina di persone. Finche' dal mezzo sono saltati fuori tre ossessi, tutti uomini e armati con coltelli dalle lunghe lame (30 centimetri, stando ad alcuni racconti), e si sono scagliati a tirare fendenti gridando: "Questo é per Allah".

Il panico e' dilagato e l'intervento della polizia, seppure rapido, si e' svolto in un clima di enorme concitazione. "Run, hide and tell" (Scappate, nascondetevi e riferite), ha twittato a un certo punto Scotland Yard rivolgendosi a chi si trovava nell'epicentro del caos. Mentre la sensazione riferita dalla Bbc e' che l'intelligence fosse stata colta di nuovo di sorpresa. Il terzetto intanto riusciva a proseguire fino alla zona dei bar e dei ristoranti di Borough Market, dove vi sono stati altri accoltellamenti, l'attacco a un poliziotto e lo scontro a fuoco finale: suggellato dallo scatto d'un giovane fotografo italiano, Gabriele Sciotto, con l'immagine di due dei terroristi distesi sull'asfalto ormai senza vita, uno dei quali con indosso una simil-cintura esplosiva.

Theresa May, immediatamente informata, ha interrotto la sua campagna elettorale in veste di leader del Partito Conservatore (al pari del rivale laburista Jeremy Corbyn) e ha riconvocato a Downing Street il comitato di emergenza Cobra: che dopo Manchester aveva elevato l'allerta terrorismo al livello massimo ('critico'), quello che presuppone nuovi attacchi imminenti, salvo riportarlo poi al livello 'grave'. May ha definito quanto accaduto stanotte "terribile", Corbyn "brutale e scioccante". Mentre Donald Trump, in una telefonata con la premier, ha condannato l'eccidio e offerto aiuto all'alleato britannico. Ma é anche tornato a evocare il divieto dei laptop sui voli. Nessuna rivendicazione finora, ma sostenitori dell'Isis, in pieno Ramadan, hanno affidato come di consueto la loro esultanza ai social media.

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Brindisi, cade in una canna fumaria, gatta salvata dai Vigili del fuoco e dall'associazione animalista

3 Giugno 2017, 10:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

DI MORENA MOTTA 01/06/2017 - É caduta in una canna fumaria di 4 metri e, per salvarla, si è reso necessario demolire i muri delle abitazioni sottostanti: protagonista della vicenda è Luna, una gattina che a Brindisi ha rischiato di morire di stenti. Il felino è stato invece salvato grazie alla caparbietà della sua padrona e all'intervento di vigili del fuoco e volontari. Cinque i giorni di agonia e numerosi i tentativi di estrarre la gattina, rimasta a lungo senza cibo e senza acqua: la proprietaria riteneva che fosse fuggita e per rintracciarla aveva pubblicato un annuncio sui social network. Poi i miagolii, provenienti dal comignolo, e l'allarme. Il primo intervento dei vigili del fuoco è stato infruttuoso: impossibile raggiungerla, viste anche le dimensioni ristrette della canna fumaria. Con l'aiuto dell'associazione Guardia per l'Ambiente si è cercata una soluzione alternativa: è stata demolita una parte del muro dei piani sottostanti, in corrispondenza del punto in cui si trovava l'animale e recuperato la gattina.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 2 giugno, Festa della Repubblica. Mattarella, valori '46 ci guidano per futuro pace. 4.000 in parata, orgoglio sindaci del sisma

2 Giugno 2017, 11:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 2 giugno, Festa della Repubblica. Mattarella, valori '46 ci guidano per futuro pace. 4.000 in parata, orgoglio sindaci del sisma
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Alle 9.15 l'alzabandiera all'Altare della Patria e l'omaggio del presidente della Repubblica al Milite Ignoto. Dalle ore 10 la parata con 4.000 miliari e civili

FESTA DELLA REPUBBLICA, LA DIRETTA DA RAIUNO

Sul palco presidenziale allestito a via dei Fori Imperiali per la tradizionale parata militare del 2 Giugno Sergio Mattarella è in compagnia del premier Paolo Gentiloni. Presenti anche moltissimi ministri, vertici militari e autorità locali. Oltre naturalmente i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. Tra i ministri ci sono quello della Difesa Pinotti, dell'Interno Minniti, della Giustizia Orlando, per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vicenti. Nel palco si notano anche il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, il sottosegretario Maria Elena Boschi e la Sindaca di Roma Virginia Raggi. Il presidente Mattarella è arrivato a via dei Fori Imperiali con la classica Flaminia aperta. 
La parata - alla quale parteciperanno circa 4.000 persone, tra militari e civili - sarà aperta quest'anno da 400 sindaci, con in prima fila quelli dei Comuni del centro Italia colpiti dal terremoto. 

Le frecce Tricolori sul cileo di Roma - LE FOTO

L'OMAGGIO AL MILITE IGNOTO - LE FOTO


In precedenza Sergio Mattarella aveva reso omaggio alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano, dando il via alle celebrazioni per la Festa nazionale della Repubblica. Mattarella e' giunto all'Altare della Patria accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano. Sulle scale del Vittoriano, a ricevere il capo dello Stato, ci sono tra gli altri, il presidente del Senato, Piero Grasso, quello della Camera, Laura Boldrini, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. La banda dell'Esercito ha quindi intonato l'Inno nazionale e le Frecce tricolori hanno sorvolato il Vittoriano. Dopo l'alzabandiera solenne e la deposizione di una corona d'alloro sul sacello del Milite Ignoto, Mattarella lascera' Piazza Venezia per passare in rassegna le truppe. 

 



"Nel settantunesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, rivolgo il mio saluto agli uomini ed alle donne delle nostre Forze Armate ed insieme a loro rendo omaggio ai tanti caduti lungo il difficile e sofferto cammino del nostro Paese verso la libertà e la democrazia. Inizia così il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano. "I valori che ci hanno unito il 2 giugno del 1946 - sottolinea - continuano a guidarci per realizzare lo stesso desiderio dei nostri padri: dare alle future generazioni un'Italia in pace, prospera e solidale, in grado di assolvere a un ruolo autorevole e propulsivo all'interno di quella comunità internazionale che abbiamo contribuito a edificare. Le difficoltà che stiamo affrontando, le minacce alla nostra sicurezza e al nostro benessere vanno sostenute con la limpida coscienza dei risultati raggiunti".

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neonato trovato morto, la madre confessa Fermata un'italiana di 34 anni residente a Settimo Torinese

2 Giugno 2017, 11:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neonato trovato morto, la madre confessa Fermata un'italiana di 34 anni residente a Settimo Torinese

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Ha confessato nella notte la donna, una italiana di 34 anni, interrogata a lungo dai Carabinieri nell'ambito dell'indagine per il neonato abbandonato in strada a Settimo Torinese e morto qualche ora dopo in ospedale. I militari dell'Arma e il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, la ritengono colpevole dell'omicidio aggravato del neonato partorito nelle prime ore di ieri.

Al momento non sono emerse responsabilità da parte di altre persone. La donna, ricoverata all'ospedale Sant'Anna di Torino, è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto. Le sue dichiarazioni, dicono gli inquirenti in conferenza stampa, sono "confuse", ma la visita ginecologica a cui è stata sottoposta "ha confermato il parto appena avvenuto", che è stato "autogestito dalla stessa donna in casa". Il neonato era stato trovato agonizzante in via Turati, di fronte ai balconi del civico 2, proprio dove abita la donna fermata. Recuperato grazie all'intervento di alcuni passanti, il bambino, un maschietto, è poi deceduto al Regina Margherita di Torino.

"Sono andata in bagno e ho partorito. Poi non mi ricordo più nulla", ha confessato ai carabinieri la donna che non ricorderebbe neppure di esseresi sbarazzata del bambino. "Quando il piccolo è stato trovato in strada - riferisce il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando - si è affacciata al balcone anche lei, col marito, guardando quello che stava accadendo".

"La cosa che ha più ci ha colpito, nel corso delle indagini, è stata l'apparente tranquillità della donna, che dopo aver partorito ha accompagnato a scuola la prima figlia", prosegue Ferrando. "Dopo l'interrogatorio pensava di tornare a casa, ha sostenuto di non sapere di essere incinta e anche il marito non ne era al corrente". Nel corso dell'interrogatorio fiume della scorsa notte, al termine del quale ha confessato, la donna "ha sostenuto di non essersi mai sottoposta a visite mediche e di avere continuato ad avere le mestruazioni, per cui non pensava di essere incinta". Secondo quanto accerteto, il neonato è stato partorito a fine gravidanza.

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MANILA, UOMO ARMATO DÀ FUOCO A UN RESORT: 36 MORTI PER ASFISSIA

2 Giugno 2017, 11:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MANILA, UOMO ARMATO DÀ FUOCO A UN RESORT: 36 MORTI PER ASFISSIA

INSERITO DA MORENA MOTTA MANILA - È di 36 morti il bilancio dell'attacco al resort di Manila, nelle Filippine. Le vittime sono morte per soffocamento dopo che il responsabile, che era armato, ha dato fuoco ai locali del casinò. Altre 54 persone si sono ferite fuggendo dall'edificio in fiamme. La polizia ha precisato che le vittime sono state trovate al secondo e al terzo piano della struttura, dove ci sono le sale da gioco e non nelle camere dell'albergo. In nessun caso sono state trovate tracce di ferite da colpi d'arma da fuoco. Il responsabile si è tolto la vita dopo il gesto. L'attacco è scattato verso l'1:30 di notte (le 19:30 di ieri in Italia). Dal complesso Resort World Manila (Rwm), un grande complesso che incorpora quattro alberghi, casinò, ristoranti, bar, discoteche, cinema e teatri a Newport City, di fronte al Ninoy Aquino International Airport, descritto come «il più grande resort integrato delle Filippine», sono state viste uscire e entrare ambulanze a ripetizione; i testimoni usciti in preda al panico hanno dichiarato di aver udito «molti, moltissimi spari»; molte persone pur di sfuggire dalla trappola si sono feriti lanciandosi nel vuoto dal secondo piano. estimoni hanno detto inizialmente di aver visto almeno uno, ma forse più di un uomo armato e mascherato e vestito di nero sparare e dare fuoco ai tavoli da gioco dei casinò del Resort World: insomma, un attacco jihadista in piena regola, reso tanto più credibile in un Paese, le Filippine, a stragrande maggioranza cattolica e governata da un «duro» come Rodrigo Duterte, che sta conducendo a Marawi una campagna militare proprio contro i jihadisti di Abu Sayyaf nelle aree dov'è forte la maggioranza musulmana. Le notizie sono state sporadiche, contraddittorie e confuse: si parla di decine morti, si azzarda il numero di 35. La Farnesina fa sapere che sta facendo verifiche. E' stato il capo della polizia in una conferenza stampa a fornire lo scenario più concreto: con ogni probabilità - dichiara il generale Ronald De La Rosa - si è trattato dell'azione di un solitario e la motivazione quella della rapina. L'uomo mascherato, ritratto dalle telecamere interne di sicurezza del contro commerciale, viene visto mentre ruba con le armi in mano delle fiches da gioco e mentre dà fuoco con della benzina ad alcuni tavoli da gioco. La gente scappava e lui sparava. Resta il «giallo della rivendicazione» fulminea da parte di un sedicente combattente dell'Isis che diceva di chiamare da Marawi e che attribuiva l'attacco a «lupi solitari del Califfato». Secondo le forze dell'ordine, potrebbe essersi trattato di una falsa rivendicazione per alimentare la propaganda jihadista.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA PICCOLA ALESSIA MUORE A 3 MESI. I GENITORI ACCUSANO DUE INFERMIERE

1 Giugno 2017, 09:33am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA PICCOLA ALESSIA MUORE A 3 MESI. I GENITORI ACCUSANO DUE INFERMIERE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura di Sassari ha aperto un'inchiesta in seguito alla morte di una bambina di appena tre mesi, il cui decesso è avvenuto lunedì scorso nella clinica pediatrica dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Nuova Sardegna, la bambina, Alessia Murgia, di Uri (Sassari) era affetta sin dalla nascita da una grave cardiopatia congenita a causa della quale ha subito sette interventi chirurgici al Gaslini di Genova. Era tornata a casa lo scorso 27 aprile, ma in seguito ad ulteriori complicazioni è stata ricoverata nel reparto di Sassari la sera di domenica 28 maggio.La mattina seguente, alle 8.10, il suo cuore ha cessato di battere. I genitori - Gianluca Murgia di 41 anni e Tiziana Spanu, di 35, che vivono a Uri con altre due figlie di 13 e di 8 anni - puntano il dito contro due infermiere. «Le hanno inserito un ago in vena e il suo cuore fragile ha ceduto», è l'accusa mossa dal babbo.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vettica di Amalfi Auto al di fuori dalle strisce davanti alla casa di chi "Comanda"

31 Maggio 2017, 10:02am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vettica di Amalfi Auto al di fuori dalle strisce davanti alla casa di chi "Comanda"

DI MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi ancora una beffa di quest'amministrazione nonostante abbiano apposto le strisce di parcheggio fanno sostare automobili fuori dalle strisce fino alla sommità della curva creando notevole disagio alla circolazione di autobus che inevitabilmente si bloccano creando traffico  Nessun vigile ha mai multato queste auto e sapete perchè li abita chi Comanda e per chi comanda le regole non vanno rispettate e il povero cittadino o disabile e costretto a tenere la macchina lontano dalla propria abitazione.

E una Vergogna!!!

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Compra un'auto online e paga con Postepay, truffato da due uomini denunciati dai carabinieri

31 Maggio 2017, 08:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

DI MORENA MOTTA I Carabinieri di Polcenigo (Pordenone) hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Pordenone per il reato di truffa due uomini, B.E., 68 anni, residente a Cremona e K.A. (34), cittadino lettone domiciliato a Brescia. Secondo quanto accertato dai militari, a ottobre i due avrebbero inserito su un sito di piccoli annunci la proposta di vendita di un'automobile, facendosi accreditare sulle proprie carte "postepay" 1.430 euro da un anziano di Polcenigo, senza consegnargliela. I carabinieri sono riusciti a individuarli e a denunciarli per il reato di truffa in concorso con accertamenti sulle loro utenze telefoniche cellulari e controllando le loro "postepay".

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Agrate, furgone investe anziano: è gravissimo

30 Maggio 2017, 09:18am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MORENA MOTTA  Agrate, un furgone ha investito pochi minuti prima delle 9 di questa mattina un anziano, in via Pitagora, al confine con Brugherio. L’uomo, un 68enne è stato centrato in pieno da un Renault Kangoo, davanti all’azienda “Krz”. Una strada che in passato è già stata teatro di investimenti.

Elisoccorso

Sul posto oltre all’ambulanza anche l’elisoccorso, atterrato a pochi metri di distanza, nel parcheggio di un’azienda in via Talete. Le condizioni dell’anziano sono molto critiche. Al momento gli agenti della Polizia locale di Agrate e Brugherio stanno effettuando i rilevamenti per ricostuire la dinamica dell’incidente.

IL GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti