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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cervia Ravenna Uccide il padre in un raptus di follia, per il 14enne una perizia psichiatrica

6 Gennaio 2019, 08:48am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cervia Ravenna Uccide il padre in un raptus di follia, per il 14enne una perizia psichiatrica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il ragazzino di 14 anni fermato per aver accoltellato a morte il padre, durante un gioco finito in tragedia a Cervia, nel Ravennate, ha passato la notte al centro di prima accoglienza dell'Istituto penale minorile. Lo prevede la procedura, ma i magistrati si sono già attivati perché, dopo la convalida, possa essere trasferito in una struttura terapeutica. Il giovanissimo indagato, infatti, risulta essere già in cura per un disagio psichico.



E proprio la sua effettiva capacità di intendere e di volere sarà al centro di uno dei primi accertamenti che la Procura per i minorenni di Bologna ha deciso di disporre: una perizia psichiatrica, che verrà affidata nei prossimi giorni a uno specialista. È questa, infatti, la questione principale, forse l'unica, di un futuro eventuale processo. Il delitto è maturato in un contesto familiare apparentemente ordinario, in un appartamento nella zona di Cervia, in provincia di Ravenna. Padre e figlio, stavano giocando, giovedì sera, ingaggiando una lotta scherzosa. All'improvviso, forse per uno scatto d'ira, oppure perché si è spaventato, il ragazzino, 14 anni compiuti da poco, ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito il genitore.

Dalla casa è partita la chiamata ai soccorsi e l'uomo, 56 anni, è stato portato in fretta all'ospedale Bufalini di Cesena, ma dopo poche ore è deceduto. Sono stati quindi avvisati i carabinieri e nell'appartamento è andato il pm della Procura per i minorenni di Bologna guidata da Silvia Marzocchi. Il 14enne, imputabile da pochissimo tempo, è stato interrogato e avrebbe dato agli investigatori una versione lineare di quanto successo, tanto che gli investigatori non nutrono dubbi sulla dinamica. L'aspetto che dovrà essere chiarito è legato, infatti, alle condizioni psichiche del ragazzino. La Procura chiederà la convalida del fermo, ma non la custodia cautelare in carcere: l'idea è quella di trovare una struttura idonea a conciliare esigenze contenitive e cautelari con quelle terapeutiche.

Si tratta, ha detto il sindaco di Cervia Luca Coffari, di «un dramma che vede coinvolto un ragazzo adolescente con gravi problemi e che per questo ci angoscia e ci costerna maggiormente, consapevoli degli sforzi della famiglia in primis per aiutarlo, così come degli specialisti e della comunità educante che lo seguivano con cura. Mi unisco al dolore dei familiari e dei conoscenti, portando a loro tutta la nostra vicinanza in questo tragico momento». 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gilet gialli, scontri in tutta la Francia: ruspa sfonda gli uffici del governo

6 Gennaio 2019, 08:44am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gilet gialli, scontri in tutta la Francia: ruspa sfonda gli uffici del governo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chi pensava a un movimento dei gilet gialli in calo deve ricredersi: nel 2019, la protesta, giunta al suo ottavo fine settimana di mobilitazione, torna con più partecipanti e ancora maggior determinazione: violenze e aggressioni a Parigi, culminate nella spettacolare intrusione con una ruspa nel ministero per i Rapporti con il Parlamento. Evacuato il «duro» Benjamin Griveaux, portavoce del governo. A scendere in piazza nelle città e nei crocevia delle strade di tutta la Francia sono stati oggi 50.000 gilet gialli, come ha ammesso in serata in tv, correggendo al rialzo le cifre della giornata, il ministero dell'Interno, Christophe Castaner. La settimana scorsa erano stati 32.000. A Parigi, i manifestanti sono stati 3.500. «Cinquantamila - ha provato a minimizzare Castaner, che in giornata aveva lanciato un appello alla 'responsabilità' e al rispetto 'dei dirittì dopo i primi incidenti - significa un po' più di una persona per ogni comune di Francia. Questa è la realtà del movimento dei gilet gialli oggi. È chiaro che non si tratta di un movimento rappresentativo della Francia», ha aggiunto il ministro. Se la percentuale di sostegno nella popolazione è scesa da 7 su 10 a circa un cittadino su 2, la determinazione dei manifestanti è aumentata: incuranti del freddo e degli scontri con la polizia, assolutamente insensibili alle concessioni del governo - che ha ritirato gli aumenti di imposta contestati ed ha annunciato per metà gennaio l'avvio di un dibattito nazionale sulle richieste del movimento - i gilet gialli puntano ormai al cuore del potere. Mentre scontri avvenivano a Tolosa, a Marsiglia, a Beauvais (nel nord), l'avanguardia parigina radunata sugli Champs-Elysees e all'Hotel de Ville ha preso di mira innanzitutto il Parlamento. I gendarmi hanno respinto l'assalto condotto dai ponti sulla Senna, in particolare sulla passerella che unisce le due rive del fiume all'altezza delle Tuileries. In un video che ha fatto il giro del web si vede uno dei manifestanti - vestito interamente di nero e senza gilet giallo - prendere a pugni un gendarme protetto da casco e scudo, poi prenderne violentemente a calci un altro che era a terra. Mancato l'obiettivo dell'Assemblée, i manifestanti hanno investito il vicino boulevard Saint-Germain, bruciando la bandiera della sede della rappresentanza Ue e avviando la solita guerriglia con le forze dell'ordine: auto in fiamme, lancio di oggetti, bastoni e molotov, motorini in noleggio co-sharing bruciati. Da parte della polizia, lacrimogeni, cariche e 25 fermati. Da entrambe le parti si lamentano feriti lievi. L'episodio più clamoroso alle 16:30, nella vicina rue de Grenelle, a due passi dall'Ambasciata d'Italia e dalla sede del governo: una quindicina di individui vestiti di nero, alcuni col gilet giallo, si sono impadroniti di una ruspa da cantiere usandola come ariete contro il portone del ministero per i Rapporti con il Parlamento: Benjamin Griveaux, portavoce del governo che nelle ultime settimane ha assunto posizioni nette e dure nei confronti delle derive del movimento, è stato evacuato in fretta e furia dalle forze di sicurezza. «È intollerabile», il suo commento. MACRON Emmanuel Macron ha denunciato «un'estrema violenza che ha attaccato la Repubblica» durante l'ottavo appuntamento, oggi, con la protesta dei gilet gialli. «Ancora una volta - ha twittato il presidente francese dopo la giornata che ha visto la mobilitazione di 50.000 persone e l'irruzione, con una ruspa, nel cortile del ministero per i Rapporti con il Parlamento - un'estrema violenza ha attaccato la repubblica, i suoi guardiani, i suoi rappresentanti, i suoi simboli. Chi compie queste azioni dimentica il nocciolo del nostro patto civico. Giustizia sarà fatta». LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Diabete, malato muore a 26 anni: «Non poteva permettersi di comprare l'insulina»

6 Gennaio 2019, 08:40am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Diabete, malato muore a 26 anni: «Non poteva permettersi di comprare l'insulina»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Morire perché le medicine costano troppo. Questo è stato il destino di un ragazzo di 26 anni con il diabete, che ha perso la vita perché non poteva permettersi di pagare le medicine essenziali per la sua sopravvivenza. Si chiamava Alec Smith-Holt, il ragazzo americano malato di diabete di tipo 1 e che è morto perché non riusciva a coprire il costo delle fiale di insulina, vitali per la sua sopravvivenza. Negli Stati Uniti infatti, la polizza sanitaria dei genitori copre i figli fino al 26° anno di età, da quel momento in poi il giovane avrebbe dovuto provvedere personalmente all'acquisto di medicinali o alla sottoscrizione di una polizza assicurativa che copra le spese sanitarie. Ma per chi è povero spesso è un miraggio riuscire a curarsi in America. E così Alec ha cominciato a razionare le sue scorte di insulina, per cercare di assumerne meno e far durare di più le confezioni, il cui costo negli ultimi anni si è drasticamente impegnato, triplicando fra il 2002 e il 2013. E dal 2012 al 2016 il prezzo ha subito un rincaro che può varriare dal 99 al 120 per cento: oggi negli Stati Uniti un diabetico può arrivare a spendere fino a 1.300 dollari al mese solo per l'insulina. E Alec questo non poteva permetterselo. A raccontare la vicenda all'emittente americana CBS è stata la madre di Alec, Nicole Smith-Holt: «Mio figlio è morto perché non riusciva a permettersi la sua insulina», afferma la donna, che poi ricorda che prima della morte, il ragazzo è caduto in coma diabetico. E purtroppo la morte di Alec Smith-Holt non è l'unica: negli Stati Uniti sono moltissimi i malati che sono costretti a rinunciare alle loro medicine a causa degli altissimi costi che alcuni di questi hanno raggiunto. Per questo alcuni americani, compreso lo stato del Minnesota, hanno deciso di fare causa a tre delle più grandi aziende farmaceutiche produttrici di insulina. E il Senatore Bernie Sanders del Vermont ha chiesto una indagine federale. DI LUCA CALBONI LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scopre sul cellulare un video hot della moglie con il migliore amico e le spara davanti ai figlioletti

5 Gennaio 2019, 08:30am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scopre sul cellulare un video hot della moglie con il migliore amico e le spara davanti ai figlioletti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di 39 anni è stato arrestato in Florida per aver sparato alla moglie e ai suoceri il giorno di Capodanno di fronte ai suoi bambini che piangevano terrorizzati. A scatenare al follia dell'uomo, la scoperta di essere stato tradito dalla moglil ie con il suo migliore amico: la coppia di amanti avrebbe girato un video sexy.
 

 


La polizia ha detto che la sparatoria, durante le vacanze, è avvenuta poco dopo le 17 nella casa di famiglia, a Melbourne, città della Florida, durante un forte litigio. William Brian Stillwell, 39 anni, avrebbe sparato sua moglie, Mona Stillwell,  e ai suoceri alle gambe e ai fianchi dopo aver trovato un video sul cellulare di lei che apparentemente mostrava la moglie che lo tradiva con il suo migliore amico e che lo prendeva in giro. Tutte e tre le vittime sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale, ma sopravviveranno, hanno fatto sapere detto le autorità.



I due bambini erano all'interno della casa, ma fortunatamente non sono rimasti feriti. Si tratta di due gemelli di 5 anni, la loro voce è stata registrata nel corso di una telefonata al 911 e si sente che implorano il padre di non sparare alla madre. Si ascolta anche la voce della madre che grida a uno dei suoi figli: "Esci e corri, piccolo, corri!"

Il capo della polizia di Melbourne, il tenente Shawn Eising, ha dichiarato che i bambini sono riusciti a fuggire dalla casa e a correre da un vicino che li ha messi al sicuro e ha dato loro un po' di conforto. Anche i tre cani della famiglia sono scappati da casa, uno è ancora scomparso. Stillwell è stato bloccato e portato in prigione. È stato accusato di tentato omicidio, furto armato con scasso, abusi su minori e occultamento di un'arma da fuoco.

Martedì scorso, Mona Stillwell ha cambiato la sua immagine del profilo Facebook: ha tolto la foto con suo marito e l'ha sostituita con uno scatto che mostra solo i suoi gemelli.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Belforte, camion resta in bilico sul viadotto: choc in superstrada FOTO

5 Gennaio 2019, 08:24am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Belforte, camion resta in bilico sul viadotto: choc in superstrada FOTO

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente stradale da brividi nel primo pomeriggio di oggi sulla superstrada 77 a Belforte del Chienti in provincia di Macerata. Un camion, finito fuori strada nella tormenta di neve, è rimasto in bilico su un cacalcavia. E' successo dopo la galleria, in direzione monti. Il tir che trasportava un container carico di merce è sbandato complice l'asfalto ghiacciato per la neve. La motrice del mezzo pesante ha sfondato il guardrail, rimanendo appesa nel vuoto. 



Fortunatamente il conducente è riuscito miracolosamente a mettersi in salvo. Il mezzo è rimasto in bilico nel vuoto, sotto un burrone di almeno una cinquantina di metri. Sul posto sono intervenuti polizia stradale e vigili del fuoco. 

In giornata tutto il centro sud è stato flagellato dal maltempo e dalla neve, arrivata anche a Palermo. In particolare la dorsale Adriatica è stata imbiancata: spettacolari paesaggi tra Puglia e Basilicata e non sono mancati incidenti stradali per il ghiaccio. Ventiquattro voli sono stati complessivamente cancellati o dirottati negli aeroporti pugliesi di Brindisi e Bari a causa del maltempo. Sulle altre partenze si sono registrate fino a sei ore di ritardo. La neve che si sta abbattendo su gran parte della regione sta causando disagi non soltanto alla circolazione stradale, ma anche ad autobus, treni e aerei.
 

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guidonia, scendono dall'autobus e vengono travolti: uomo muore sul colpo, ferite mamma e figlia

5 Gennaio 2019, 08:20am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guidonia, scendono dall'autobus e vengono travolti: uomo muore sul colpo, ferite mamma e figlia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre persone, appena scese dall'autobus, sono state investite da un'auto a Guidonia: un uomo di 64 anni è morto sul colpo, madre e figlia tredicenne sono state soccorse e trasportate in ospedale in condizioni medio-gravi. E' successo questa sera alle 20,30 nella frazione di Marco Simone, zona di confine tra Roma e Setteville di Guidonia. L'autobus Atac 041 si era appena fermato per far scendere i passeggeri e, appena ripartito, un'auto, condotta da un 40enne, ha investito le tre persone che stavano attraversando la strada: per l'uomo non c'è stato scampo, le due donne, scaraventate a terra, sono stati soccorse dagli altri passeggeri, immediamente scesi dal bus. Ci sono state scene di indignazione e protesta dei passeggeri per le condizone della strada: buia e veramente pericolasa per i pedoni. Il conducente dell'auto, in presa alla disperazione, gridava: «Non le ho viste». E' stato portato in ospedale per un forte stato di choc. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Costiera si sveglia con la neve. Faito, Agerola, Ravello, Amalfi e Positano la situazione

4 Gennaio 2019, 07:38am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  La Costiera si sveglia con la neve. Faito, Agerola, Ravello, Amalfi e Positano la situazione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le previsioni meteo lo avevano detto: il nuovo giorno ci avrebbe accolto con il bianco colore della neve e così è stato La Costiera amalfitana si sveglia con la neve. A Faito di Vico Equense, Agerola, Ravello, Scala e Tramonti, le montagne sopra Amalfi e Positano. Rischi per la circolazione sul Valico di Chiunzi a Tramonti, ma al momento non si segnala ancora nulla di grave salvo i panorami imbiancati . Neve anche a Cava de Tirreni , Salerno e in provincia di Napoli. Le province di Avellino e Benevento sono già innevate da ieri.

FONTE POSITANONEWS 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, lancia un maxi-petardo dal terrazzo di casa per festeggiare e brucia la sua auto

3 Gennaio 2019, 08:44am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, lancia un maxi-petardo dal terrazzo di casa per festeggiare e brucia la sua auto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Napoli si è ritrovato con la sua auto in fiamme per il colpa di un petardo. Ha lanciato un maxi petardo dal balcone e incendiando la sua utilitaria. È la ricostruzione fatta da alcuni testimoni dopo l'episodio avvenuto la notte del 31 dicembre scorso, San Silvestro, a Sant'Antimo vicino a Napoli e riportato da Napoli Today. Un’auto, parcheggiata in una stradina adiacente a via Roma, è andata completamente distrutta dalle fiamme. Secondo una prima ricostruzione il rogo è stato originato dallo scoppio di una bomba carta lanciata proprio durante i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno. Quello che poi è emerso successivamente è che ad aver lanciato la bomba carta sarebbe stato il proprietario della vettura. Per fortuna non si registrano feriti, se non la clamorosa beffa per il proprietario della vettura amante dei botti di fine anno.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, Camilla, bimba di 9 anni, si schianta contro la barriera e muore: sciava con il papà

3 Gennaio 2019, 08:39am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, Camilla, bimba di 9 anni, si schianta contro la barriera e muore: sciava con il papà

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha perso il controllo degli sci ruzzolando sulla pista per una cinquantina di metri fino al terribile urto contro una barriera frangivento. L'impatto è stato fatale a una bambina di 9 anni, Camilla, di Roma, morta oggi all'ospedale infantile Regina Margherita, dove era stata portata in elicottero in condizioni disperate dopo l'incidente sulle nevi di Sauze d'Oulx ( Torino), in alta Valle di Susa.I soccorritori hanno cercato di rianimarla per più di mezz'ora, ma inutilmente. Trasportata dall'elicottero del 118 in pronto soccorso a Torino, con un arresto cardiocircolatorio a causa di un forte trauma toracico, la bimba ha smesso di respirare. Da Roma era arrivata in Piemonte con il padre, direttore di un centro commerciale nella Capitale, e un amico, per la settimana bianca. Erano ospiti di amici. Camilla, così piccola, aveva già una grande passione per lo sci. Non aveva paura di nulla e con il papà ha affrontato la pista detta 'Imbutò, perché si incanala in un restringimento con un passaggio obbligato tra le rocce. «Una pista rossa già impegnativa, per buoni sciatori», spiega Giovanni Brasso, presidente della Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti del comprensorio della Via Lattea. La bambina a un certo punto ha perso il controllo degli sci: invano ha puntato le bacchette, ha divaricato le gambe per fare lo 'spazzanevè, ha provato a mantenere l'equilibrio. È uscita fuori pista ed è precipitata a valle per circa 50 metri, poi è andata a sbattere contro una barriera frangivento in legno. «La pista è sicura regolarmente palinata, con i cartelli che consigliano di rallentare e la visibilità era buona», dice Brasso. «In questo momento è predominante la tristezza. Noi offriamo divertimento e quando succedono queste cose siamo i primi ad essere colpiti e a patirne». Sull'accaduto indagano i carabinieri della stazione di Oulx, che hanno sequestrato il casco e l'abbigliamento della piccola, la giacca a vento, gli scarponi, le bacchette. L'anno scorso, sulla pista da sci del Monte Fraiteve, a nemmeno 200 metri di distanza da dove è morta Camilla, aveva perso la vita Giovanni Bonaventura, ingegnere siciliano di 31 anni che aveva sbattuto violentemente contro un paravento in legno. Sull'accaduto, la Procura di Torino aveva aperto un fascicolo e quattro dirigenti e tecnici della Sestrieres Spa sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo. Come la magistratura deciderà di procedere per la morte di Camilla lo si saprà solo nei prossimi giorni. Al momento rimane il dolore di suo padre e di sua mamma: lui, sotto choc, continua a piangere, lei, da Roma ha preso il primo treno per Torino. Un'altra bimba, ma in questo caso di 3 anni, è rimasta ferita in uno scontro tra bob sulle piste di Foppolo, in alta val Brembana, nel Bergamasco: in un primo momento le sue condizioni sembravano gravi, ma dopo ulteriori accertamenti si è appurato che ha riportato solo una contusione a una tibia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E’ di Potenza il primo bimbo nato del 2019. A Sarno e Salerno altri due vagiti

2 Gennaio 2019, 20:22pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E’ di Potenza il primo bimbo nato del 2019. A Sarno e Salerno altri due vagiti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo vagito del 2019 è quello di un maschietto. Michele, quattro chili e 50 centimetri di lunghezza, ha anticipato tutti allo scoccare della mezzanotte vedendo la luce all’ospedale San Carlo di Potenza. Ad assisterlo nella nascita un ginecologo salernitano: Luigi Fasolino. Il piccolo Michele ha anticipato di 4 minuti una femminuccia, nata all’ospedale Martiri di Villa Malta di Sarno, che è la prima nata del 2019 in provincia di Salerno. La piccola si chiama Francesca Andrea e pesa 3 chili e mezzo. Ha anticipato di poco un altro maschietto: Rosario, che ha emesso i suoi primi vagiti al Ruggi di Salerno. Anche in questo caso, come già verificatosi nel 2018, la città capoluogo saluta il nuovo anno con la nascita di un maschietto. Si chiama invece Aurora la prima bambina nata in Italia nel 2019. La nascita è stata registrata all’ospedale “Vincenzo Cervello” di Palermo. La bimba pesa 3kg e 120g ed è lunga 50cm.

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