Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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di Michele Pappacoda 13/11/2017 - Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in una sparatoria prima di un concerto rap in un nightclub ad Atlanta. Secondo la polizia non si tratterebbe di terrorismo ma del tragico epilogo di una lite avvenuta all'interno del locale. L'aggressore è fuggito subito dopo aver aperto il fuoco e ora è ricercato dagli agenti.
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inserito da Michele Pappacoda Stava rincasando dopo una giornata trascorsa a Napoli, all’università dove studiava ingegneria aerospaziale. Quel treno doveva riportarla a casa e alla stazione c’erano ad attenderla il papà ed il fratello. È scesa ed ha attraversato il binario per raggiungere i familiari, ma un convoglio dell’alta velocità che procedeva in direzione opposta l’ha presa in pieno trascinandola alcuni metri, senza lasciarle scampo. È morta così Simona Di Marzo, 21enne originaria di Talona, frazione ai confini tra i comuni di Casalnuovo e Pomigliano d’Arco. Sotto lo sguardo incredulo dei familiari.L’incidente a Casalnuovo, alla stazione della ferrovia di Stato. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che hanno avviato tutti i rilievi tentando di ricostruire l’esatta dinamica dell’ennesima inspiegabile tragedia che si è consumata a Casalnuovo. Sulla banchina una scarpa, poco più in là un lenzuolo bianco a coprire il corpo. Poi a pochi metri un capannello di persone e al centro, seduto, un uomo disperato. È il papà di Simona. La stava aspettando ed invece, inerme, l’ha vista sbalzare e morire nella maniera più atroce.
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "Avevo pezzi di vetro anche nelle scarpe ma almeno sono vivo". Sono queste le parole del camionista Arcangelo Antonacci, il cui mezzo di trasporto è stato colpito da un sasso lanciato da un cavalcavia nei pressi di Torino, come riferisce il quotidiano La Stampa, che lo ha intervistato.Il camionista, spaventato per l'accaduto, ha subito chiamato la Polizia, consegnandogli il corpo del reato e i frammenti del parabrezza. Ha anche testimoniato di aver visto dei ragazzi in bicicletta fuggire subito dopo il lancio del sasso.Le forze dell'ordine stanno indagando per identificare gli autori del gesto, sperando che sia rimasta traccia di loro nelle telecamere di videosorveglianza. Un fascicolo per lancio di oggetti pericolosi e danneggiamento è stato aperto dalla Procura.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le forze di sicurezza irachene hanno scoperto diverse fosse comuni contenente i corpi di almeno 400 persone massacrate dall'Isis a Hawija, 240km a nord di Baghdad, che le truppe governative hanno strappato ai jihadisti ad ottobre. Lo riferisce la Bbc online. Il governatore della provincia di Kirkuk, Rakan Said, ha detto che i cadaveri sono stati trovati in una base militare, trasformata in un "luogo di esecuzione". Alcuni erano in abiti civili, altri con una tuta che l'Isis faceva indossare alle persone condannate a morte.Secondo quanto riferito dal generale, Mortada al-Luwaibi, i siti contenenti i cadaveri sono stati ritrovati dopo la "segnalazione di alcuni testimoni". Le forze di Sicurezza irachene hanno scoperto diverse fosse comuni nelle zone che una volta erano sotto il controllo dall'Isis.
Lo scorso anno, scrive la Bbc online, l'Associated Press ha pubblicato uno studio che aveva individuato 72 siti in Iraq: alcuni potevano contenere dalle 5mila a più di 15mila cadaveri, secondo l'Ap.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È nata a Maiori il 10 novembre del 1917 (era in corso la Prima Guerra Mondiale) e oggi la signora Angela Della Pietra spegne le prime cento candeline. Come tante delle nostre nonne la signora Angela ha dedicato l'intera esistenza alla famiglia affrontando momenti drammatici, specie nel corso del secondo conflitto bellico che durante la devastante alluvione che nel 1954 distrusse Maiori. Angelina, che oggi si gode l'ambito traguardo, è una donna fortunata: non solo per aver ricevuto il dono della longevità, sue figli, Giovanna e Salvatore, quattro nipoti e tre pronipoti, ma per aver condiviso l'intera esistenza insieme al marito Alfonso Baccaro che il 9 ottobre scorso ha compiuto 101 anni e con il quale è sposata dal 18 ottobre 1948, da ben 69 anni! Malgrado l'età e gli acciacchi si fanno sentire, noi del Vescovado non possiamo far altro che augurare alla signora Angela e a suo marito Alfonso, una più lunga e prospera vita insieme.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È giunta alla veneranda età di 104 anni Anna Sammarco, originaria di Maiori ma emigrata in Emilia-Romagna, dove da anni segue la sua intensa vocazione religiosa. Figlia di Giuseppe Sammarco e di Angela Minella, è nata a Maiori il 9 novembre del 1913 e ha attraversato buona parte dei cambiamenti storici che hanno reso l'Italia quella che è oggi: le Guerre mondiali, il fascismo, la prima e la seconda Repubblica, il Sessantotto, le stragi mafiose...A Bertinoro, piccolo comune della provincia di Forlì-Cesena, è conosciuta come Suor Donata e ha festeggiato 79 anni di consacrazione religiosa. Suor Donata fa parte delle Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento, che dal 1898 vivono e operano nel convento della Badia di Santa Maria d'Urano. La giovinezza di Anna fu fatta di sacrifici e rinunce: all'età di circa 16 anni fu costretta ad andare a lavorare, come cameriera, presso una famiglia nobile di Amalfi, in quanto la povertà che incombeva in quei tempi spingeva i componenti del nucleo familiare a dare il proprio contributo per il sostentamento della famiglia. Quando nel 1931 la voce del Signore si fece sentire e la vocazione incominciò a crescere nella sua anima, i genitori non vollero accordarle la possibilità di diventare suora in quanto, per far parte di una comunità conventuale era necessario e indispensabile, il corredo di biancheria, la dote e un piccolo apporto economico che per loro non erano possibili in quel momento. Dovette pertanto attendere il raggiungimento della maggiore età, al tempo 21 anni, e con l'aiuto dei signori ove lei prestava servizio, preparò un piccolo corredo. Nel 1938 lasciò quindi la famiglia e intraprese la strada che tanto aveva desiderato raggiungendo il convento delle Clarisse Francescane di Roma. Qui, raccontano i familiari, accadde un fatto misterioso: come varcò la soglia del convento i capelli persi anni addietro, a causa di una forte intossicazione dovuta al rifiuto dei genitori, ricominciarono a crescere e la sua salute tornò buona. «Questa nostra sorella, nell'arco di tutti questi anni - ha detto Suor Marilieta Biazzi -, ha meditato e vissuto la Parola di Dio e ha fatto dell'Eucaristia il centro della sua vita e, ora raccoglie i frutti di tutte le buone opere compiute a servizio del Regno nelle varie situazioni vissute, iniziando dalla cucina del seminario di Bertinoro a quella della scuola di Civita Castellana, e li presenta a Dio, in comunione con Gesù Eucaristia, come offerta a Lui gradita per il bene della Chiesa e della Famiglia religiosa che sempre ha amato. Perciò ti ringraziamo cara Suor Donata per l'esempio e la testimonianza di vita donata al Signore che sempre ci hai dato e ci dai, anche solo guardandoti: sei proprio "Donata", di nome e di fatto!».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Martedì pomeriggio "due inviati di Nemo Nessuno Escluso, il giornalista Daniele Piervincenzi e il film maker Edoardo Anselmi,sono stati violentemente aggrediti a Ostia da Roberto Spada, membro della famiglia Spada, nota alle cronache per diverse inchieste giudiziarie, e da un suo sodale". Lo rende noto la Rai, spiegando che la troupe del programma di Rai2 doveva realizzare un servizio sul voto nel municipio di Ostia. "Piervincenzi ha il setto nasale rotto e una prognosi di 30 giorni". Il servizio che mostra l'aggressione andrà in onda domani a Nemo, su Rai2 alle 21.20. "Per realizzare un servizio sul voto nel municipio di Ostia - spiega in una nota la Rai, che ha diffuso anche il video dell'aggressione - Piervincenzi è andato davanti alla palestra gestita da Roberto Spada per chiedergli un commento sul suo sostegno a Casapound, adesione dichiarata sul suo profilo Facebook qualche giorno prima delle elezioni. Dopo aver risposto a diverse domande, improvvisamente Spada ha dato una violentissima testata a Piervincenzi e l'ha rincorso, picchiandolo con un bastone. Poi, insieme a un'altra persona, si è diretto verso il film maker, sferrando calci e pugni". Nemo Nessuno escluso è una produzione Rai con FremantleMedia e va in onda tutti i giovedì su Rai2 alle 21.20.
Non c'è flagranza, rischio fermo se lesioni gravissime - Roberto Spada rischierebbe al momento una denuncia a piede libero per lesioni o un fermo di polizia giudiziaria nel caso vengano riscontrate lesioni gravissime riportate dal giornalista Rai dopo l'aggressione subita ieri. Per questo gli inquirenti stanno attendendo di conoscere l'entità delle lesioni riportate dal giornalista per ridefinire eventualmente il reato. Non essendoci la flagranza di reato non può, invece, scattare l'arresto.
Roberto Spada su Fb: 'Basta giornalisti, pazienza finita' - "Perdonatemi.....io comprendo e rispetto il lavoro di tutti... dopo un'ora e mezza di continuo "non voglio rilasciare nessuna intervista"....entrava a forza in una associazione per soli soci... disturbando una sessione e spaventando mio figlio.... voi che avreste fatto??? Negli ultimi 10 giorni sono venuti almeno 30 giornalisti a scoglionare.... la pazienza ha un limite". Così Roberto Spada, protagonista dell' aggressione alla troupe Rai, ricostruisce su Facebook quanto accaduto.
Il giornalista, picchiato solo per aver fatto domande- "Sto male, e sono stato picchiato solo perché ho fatto delle domande...". Dolore per la frattura, ma anche tanta amarezza: Daniele Piervincenzi, giornalista di Nemo, racconta all'ANSA la follia dell'aggressione subita ieri ad Ostia da Roberto Spada. "Mi ha sorriso - spiega il reporter tv con un passato da rugbista - poi mi ha colpito violentemente con una testa sul naso, rompendomelo". "Ieri ero a Ostia - riprende Piervincenzi - come la settimana scorsa, per fare un servizio sulle elezioni municipali per Nemo. C'è una foto in cui Roberto Spada e il candidato di Casapound sono abbracciati, quindi sono andato davanti alla palestra di Spada per chiedergli se lui appoggiava Casapound. Ero fuori, non sono entrato nella palestra, mi sono limitato ad attendere che Spada uscisse". Il racconto di Piervincenzi a questo punto si fa crudo, anche se non può eguagliare l'impatto di immagini tv che con la loro violenza stanno suscitando impressione sul web: "Quando l'ho visto gli ho chiesto se confermava il suo appoggio a Casa Pound: lui prima ha risposto genericamente, sorridendo. Poi mi ha colpito violentemente con una testata sul naso, fratturandolo. Mi ha inseguito e mi ha colpito col manganello sulla schiena. Gli ho gridato, mentre il sangue usciva copiosamente dal naso, che sarebbe bastato dirmi di andarmene... Sono riuscito a proteggere l'operatore e a fuggire. Poi sono andato al Pronto Soccorso del Sant'Eugenio, dove mi hanno suturato e dato trenta giorni di prognosi. Stamattina sono stato operato al naso in anestesia totale. Che altro posso dire? Sto male - conclude il giornalista - e sono stato picchiato solo perché ho fatto delle domande...".
Picca, solidale con troupe Rai,condanno ogni violenza - "Apprendiamo che una troupe televisiva del programma Nemo, Rai2, è stata aggredita durante le riprese di un servizio televisivo sulle elezioni ad Ostia. Esprimo pertanto sia a livello personale che come candidata del centrodestra alla presidenza del Municipio X solidarietà e vicinanza ai giornalisti Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi vittime dell'aggressione. Ritengo che qualunque episodio o fatto di violenza debba essere condannato con forza. Al primo punto della nostra agenda di governo, per amministrare il Municipio X, vi sono sicurezza e legalità e se sarò presidente di questo territorio mi batterò affinché vengano ripristinate". E' quanto dichiara in una nota Monica Picca, candidato del centrodestra alla presidenza del Municipio X.
Di Pillo, troupe Rai aggredita da chi appoggia Cpi - "Esprimo la mia piena solidarietà alla troupe della Rai, vittima di un'aggressione squadrista da parte di un membro del clan Spada. Roberto Spada è lo stesso che ha dato appoggio, nel quasi totale silenzio degli altri partiti, all'estrema destra di Casapound, verso la quale Meloni, Picca e compagnia bella, anche oggi strizzano l'occhiolino. Noi, invece, abbiamo sin da subito condannato i rapporti, gli appoggi, le ambiguità e i silenzi verso determinate zone grigie, e abbiamo sempre condannato gli atteggiamenti violenti, di certi esponenti di estrema destra, che nulla hanno a che vedere con la convivenza civile e le regole della democrazia". Lo ha dichiarato Giuliana Di Pillo, candidata alla Presidenza del X Municipio per il Movimento 5 Stelle.
Lista De Donno, aggressore troupe vicino a CasaPound - "Siamo vicini al giornalista Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione 'Nemo - nessuno escluso', brutalmente aggredito proprio dopo che con la sua troupe aveva intervistato un membro della nostra lista Laboratorio Civico X, ovvero Diego Gianella. L'aggressione ai suoi danni, che l'ha costretto ad un'operazione di urgenza al setto nasale, è stata compiuta da Roberto Spada, fratello di Carmine, boss condannato a 10 anni per estorsione con l'aggravante del metodo mafioso". Così, in una nota, Laboratorio Civico X, lista civica del Municipio X per Franco De Donno. "Consideriamo molto grave la vicinanza tra l'aggressore, Roberto Spada, ed il leader di una delle liste che entreranno in Municipio, ovvero Luca Marsella di Casapound - si legge ancora -. Invitiamo quindi anche le altre forze politiche presenti sul territorio, e che entreranno anche loro a fare parte del nuovo consiglio del Municipio X, ad esprimersi in merito a questo gravissimo episodio".
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INSERITO DA MICHELE PAPPAODA Corte d'assise di Udine ha condannato Giosuè Ruotolo all'ergastolo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. La sentenza, che prevede l'ergastolo con due anni di isolamento diurno, è arrivata dopo oltre due giorni di camera di consiglio.
Il 20 ottobre scorso il pm Pier Umberto Vallerin aveva chiesto per Ruotolo l'ergastolo e due anni di isolamento diurno. Ruotolo - difeso dagli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito - si era sempre proclamato innocente. Ruotolo ha ascoltato il verdetto con gli occhi bassi al fianco dei suoi avvocati. Alle sue spalle il papà e il fratello. In aula c'erano anche i familiari delle vittime, i genitori e i fratelli del militare di Adelfia (Bari), Trifone Ragone, e la mamma, il papà e un fratello di Teresa Costanza, l'assicuratrice milanese di origini siciliane.
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DI MICHELE PPPACVODA 06/11/2017 - “La prima vera perturbazione di questo autunno 2017 ha dato il via ad un periodo di maltempo che a fasi alterne ci accompagnerà per quasi tutta la settimana”. A dirlo è il meteorologo di 3bmeteo.com che aggiunge – “Una seconda perturbazione è attesa tra mercoledì e giovedì con un altro carico di precipitazioni.”
Gli effetti della prima perturbazione che sta interessando la Penisola si faranno sentire anche nella giornata di martedì. Piogge diffuse martedì si avranno tra Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna, in in estensione anche a parte del Nord. Neve a partire dai 1200-1400 m sulle Alpi. Piogge e rovesci sparsi interesseranno anche Isole Maggiori e le Tirreniche con fenomeni più intensi su basso versante tirrenico, Ovest Sicilia e centro nord Sardegna. Fenomeni più irregolari invece su Ioniche e medio-basso versante adriatico. Temperature in ulteriore diminuzione. Mercoledì la vecchia perturbazione si andrà attenuando ma sarà ancora capace di dar luogo a delle precipitazioni al Sud, Medio Adriatico e Romagna. La relativa tregua sarà però di breve durata perchè un nuovo peggioramento interesserà la Penisola tra mercoledì e giovedì a partire dai settori occidentali dello Stivale
“Dopo un mese di Ottobre decisamente secco l'avvio di Novembre si mostra piuttosto turbolento. L'alta pressione infatti in più occasioni si metterà da parte favorendo così l'ingresso sul Mediterraneo di masse d'aria instabili “– concludono da 3bmeteo.
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ANTEPRIMA www.mikivettica.net INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Hanno fra i cinque e i 72 anni le 26 persone uccise mentre partecipavano alla messa della domenica nella chiesa della loro piccola comunita', a Sutherland Springs, in Texas. La strage peggiore nella storia dello Stato, ha detto il governatore Greg Abbott, mentre sfuggono ancori i motivi che abbiano potuto armare la mano di quel giovane giunto vestito completamente di nero, con un giubbotto antiproiettile, per aprire il fuoco ancor prima di entrare nella chiesa dove era in corso la funzione, e continuare angora dentro. Il killer sarebbe stato identificato in Devin Kelley 26enne di una contea vicina, con esperienza da militare. Lo riferiscono diversi media Usa, ma le autorita' locali in conferenza stampa non vogliono fare nomi. Soprattutto non quelli delle vittime, non prima di aver avvisato le famiglie, di aver usato la cura necessaria per gestire queste notizie drammatiche, ancora una volte insensate.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump definisce un "atto malvagio" la sparatoria nella chiesa in Texas, parlandone per la prima volta da Tokyo dove si trova per la prima tappa del suoi tour asiatico. "Non possiamo tradurre in parole il dolore che proviamo - ha detto Trump -. Meglio, restiamo uniti e attraverso le lacrime, restiamo forti. La sparatoria in Texas - ha detto anche - è stata compiuta da un individuo che aveva enormi problemi mentali, semplicemente uno squilibrato",
Si sa pero' che fra loro c'e' una 14enne, e' la figlia del pastore della chiesa, Frank Pomeroy. Lui e sua moglie Sherry non erano in chiesa. Si sa poi che un bambino di sei anni e' tra le 20 persone rimaste ferite: e' stato raggiunto da un proiettile ed e' stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Si comincia poi a dare forma alla dinamica di quanto accaduto, tra l'incredulita' di una comunita' piccolissima: il giovane vestito di nero era stato notato gia nei pressi della stazione di servizio vicina alla chiesa, pochi minuti prima che vi si avvicinasse e che cominciasse ad aprire il fuoco. Erano circa le 11.30 del mattino. C'e' chi ricorda di aver sentito il rumore che fanno le armi semia-automatiche, di aver riconosciuto i colpi a poca distanza gli uni dagli altri, venti colpi, senza sosta. Dopo aver aperto il fuoco fra i fedeli, il giovane vestito di nero si apprestava a lasciare la chiesa e una folle scia di sangue dietro di se', quando uno dei presenti ha inforcato la sua di pistola e ha cominciato a sparargli contro. Il killer e' fuggito a bordo dell'auto con cui era arrivato, e a bordo di questa e' stato poi trovato morto non lontano, non e' chiaro se deceduto in seguito ai colpi di arma da fuoco sparato contro di lui. Nell'auto sono state trovate altre armi. Il movente rimane sconosciuto, ma preziosi per le indagini potrebbero risultare i video che la congregazione era solita registrare della messa e non solo. le immagini venivano poi postate su youtube. Qualcuno forse stava registrando anche quando nella chiesa ha fatto irruzione la morte. Alcuni degli elementi descritti dalle autorita' locali lasciano immediatamente pensare alla premeditazione. Adesso gli inquirenti andranno a perquisire la casa del killer, parleranno con familiari e conoscenti, scandaglieranno il web e i social network per tracce e indizi. Un copione tristemente noto. Con cui torna a confrontarsi il presidente Donald Trump, a quasi un ano dalla sua elezione. Come tante volte e' accaduto per il suo predecessore, adesso e' lui a parlare agli americani colpiti sprofondati nel dolore, e lo fa da Tokyo dove e' in visita per la prima tappa del suo vasto tour asiatico. Il presidente Usa definisce la sparatoria un "atto malvagio" e aggiunge: "Non possiamo tradurre in parole il dolore che proviamo. ma nel momento di difficolta' facciamo quello che gli americani sanno fare meglio, restiamo uniti e attraverso le lacrime, restiamo forti".