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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba di 3 anni sfugge al controllo dei genitori e cade in acqua: «Ho visto mia figlia stesa sul fondale»

30 Giugno 2019, 08:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Bimba di 3 anni sfugge al controllo dei genitori e cade in acqua: «Ho visto mia figlia stesa sul fondale»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOVOLI - Solo la prontezza di un padre e la sua preparazione nelle manovre di primo soccorso hanno salvato la vita a una bimba di 3 anni. Il tutto è avvenuto ieri pomeriggio in una struttura ricettiva del Nord Salento dove la famiglia, madre, padre e due bimbi, era a bordo piscina a cercare refrigerio dal gran caldo.
Poi all’improvviso la piccola  sfuggita per qualche istante al controllo dei genitori finisce in acqua e in pochi attivi si trova inerme sul fondo della vasca. Un incubo a occhi aperti. I genitori fortunatamente si sono accorti della sua assenza in tempi molto brevi.

«Mi sentivo come in un film. Quando io e mia moglie non abbiamo più visto la nostra bambina, ci siamo allarmati, mi sono avvicinato al bordo della piscina - racconta l'uomo che a  gestisce un negozio di parrucchiere in paese - e ho visto mia figlia stesa sul fondale». Il papà si è così lanciato in acque e ha riportato a galla la piccola.
Fortunatamente l'uomo conosceva le manovre di primo soccorso e le ha applicate insieme al personale della struttura, mentre erano in arrivo i sanitari del 118.

«Ho avuto paura - racconta ancora scosso -. Aveva le labbra viola, gli occhi all’insù ed era cianotica. L’ho adagiata in posizione supina sul bordo della piscina, ed ho iniziato le manovre di riabilitazione, massaggiando e premendo sul petto della mia piccola. Ricordavo il corso blsd e piangevo. Poi è giunto uno dei tre bagnini in servizio. Aveva con sé la mascherina pediatrica. L’abbiamo poggiata sul volto della bambina e insieme abbiamo continuato le manovre davanti a mia moglie impietrita. Abbiamo agito fino a quando il mio piccolo angelo non ha iniziato ad eliminare l’acqua ingerita ed a dare segni di ripresa, a prendere ossigeno e fiato».
Qualcuno intanto ha avvisato i soccorsi del 118, giunti in poco più di 5 minuti. «Al loro arrivo ho ringraziato Dio -continua l'uomo con gli occhi che si illuminano-. Non hanno perso un secondo i medici del 118 ed hanno fatto tutto quello che si doveva fare».

La piccola è stata trasferita d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce dov’è tutt’ora ricoverata, nel reparto di pediatria. E’ ancora tenuta sotto controllo medico, ma ha passato una notte tranquilla. Questa la notizia più importante.  DI FRANCESCO DE PASCALIS LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravenna, auto si schianta frontalmente contro un trattore e resta schiacciata: morti padre e due figli

30 Giugno 2019, 08:26am

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Auto si schianta frontalmente contro un trattore e resta schiacciata: morti padre e i due figli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre persone, il padre e i due figli, sono morte in un incidente stradale avvenuto poco dopo le 15 a Glorie di Mezzano, alle porte di Ravenna. A scontrarsi sulla Reale, nei pressi dell'incrocio con via della Ferrovia, sono stati una vettura e un trattore con rimorchio. Sul posto, oltre ai vigili del Fuoco e le forze dell'ordine, sono intervenuti gli operatori del 118 con due ambulanze e l'elicottero.

Secondo una prima ricostruzione, una  Fiat Punto con a bordo tre persone sha impattato frontalmente col trattore, un "John Deere" proveniente in direzione opposta. La vettura è rimasta schiacciata sotto il mezzo e i passeggeri sono morti sul colpo.


Le tre vittime dell'incidente di Ravenna, dove un'auto si è schiantata frontalmente contro un trattore, sono Walter Cembali e i figli Roberto e Federica. L'uomo era vedovo da inizio anno, da quando la moglie - e madre dei due figli - era morta.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Domenica, sarà Bestiale, Rovente, Afosa. La Previsione per le Città e le Zone di Mare e Montagna

30 Giugno 2019, 08:23am

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Ci attende una Domenica bestiale, rovente ed anche molto afosa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Alta pressione di matrice sub tropicale continua a soggiornare sul nostro Paese con il suo carico di caldo e di elevata umidità. Dopo un sue effimero cedimento, ecco che tornerà a fare la voce grossa con l'intento di proporci una Domenica bestiale, rovente e anche piuttosto afosa. Per chi sarà costretto a rimanere nelle grandi Città, la giornata sarà davvero pessima dal punto di vista climatico specialmente sulle regioni settentrionali e quelle centrali dove si continueranno ad averetemperature davvero elevate per il periodo ed l tutto condito anche da un elevato tasso di afa.

Le Città più calde saranno ancora una volta quelle del Nord Ovest dove si torneranno a toccare punte prossime ai 37-38 gradi come ad Alessandria ed Asti. Al Centro fra le Città più calde ed afosetroveremo Firenze e Prato con valori molto simili ed altresì nelle aree interne della Sardegna. Andrà solo un po' meglio invece in Città come Roma e a scendere su gran parte del Sud dove i termometri non andranno oltre i 34-35 gradi.

Per chi avrà la fortuna di scappare dalle roventi ed afose metropoli, potrà trovare sicuramente più sollievo nelle località marittime dove le temperature, mitigate sempre dall'influenza del mare, risulteranno sicuramente più basse. Alcuni esempi? Genova, con i suoi 25-26 gradi, Trieste 32°C, Venezia 31, Rimini e Ancona 30°C. Sul versante opposto troviamo Ostia anch'essa con 30°C e a scendere Reggio Calabria a 31°C ma anche sul resto del Sud le coste avranno temperature sempre meno calde rispetto all'interno.

Chi invece vorrà godere di un clima un po' più salubre, ecco che lo aspetta la Montagna. Nonostante anche sui rilievi, specialmente quelli del Nord, i valori termici saranno fortemente superiori alla media del periodo, avremo comunque modo di apprezzare una qualità dell'aria decisamente diversa grazie al tasso di umidità nettamente inferiore e di conseguenza una sensazione di afa a livelli molto più bassi.

 
Articolo del 29/06/2019 
ore 16:57 
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sea Watch sbarcata a Lampedusa nella notte, arrestata la capitana Carola Rackete

29 Giugno 2019, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

inserito da Michele Pappacoda Andrà agli arresti domiciliari Carola Rackete, la comandante della Sea Watch arrestata all'alba dopo aver violato l'alt della Guardia di Finanza ed essere entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta delle Fiamme Gialle nel tentativo di arrivare in banchina. I domiciliari sono stati decisi dalla Procura di Agrigento che la accusa di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio.

L'attracco all'1.50 Video Watch sperona la motovedetta della Guardia di Finanza: «Schiacciati dalla nave, abbiamo rischiato di morire»

Con un blitz in piena notte, la Sea Watch dopo due settimane in mezzo al mare entra nel porto di Lampedusa violando per l'ennesima volta l'alt intimatogli dalla Guardia di Finanza: «non ce la faccio più, devo portarli in salvo», ha detto la comandante Carola Rackete all'equipaggio comunicando la decisione che aveva preso. Una scelta che le è costata cara: i finanzieri, con la nave ormai ormeggiata in banchina, sono saliti a bordo e l'hanno arrestata per violazione dell'articolo 1100 del codice della navigazione: resistenza o violenza contro nave da guerra. E ora Rackete rischia una condanna da 3 a dieci anni.

Sea Watch, Carola Rackete verso il carcere: processo per direttissima. Salvini: «Condotta criminale»
Sea Watch, colletta online per pagare le maximulte: raccolti 270mila euro in poche ore

La decisione di non attendere più la comandante la prende poco dopo l'una di notte: accende i motori e fa rotta verso l'isola. Immediatamente la motovedetta della Guardia di Finanza che in questi ultimi due giorni è sempre rimasta accanto alla nave della ong le intima l'alt. Un ordine, dicono i finanzieri, ripetuto tre volte e sempre rimasto inascoltato. Quando è ormai evidente che la Sea Watch è entrata in porto, la motovedetta tenta un'ultima mossa, ponendosi tra la banchina e la nave per impedire l'attracco. Ma Carola non si ferma e porta la Sea Watch sempre più vicino. L'incidente viene evitato per un niente: la motovedetta e la nave si toccano per un'istante, l'imbarcazione della Gdf finisce contro la banchina e riesce però a sfilarsi senza conseguenze per l'equipaggio.
 
 


Sea Watch 3, il parroco di Lampedusa don Carmelo La Magra esulta: «Benvenuti»

L'ingresso della nave è accolto sul molo dagli applausi dei sostenitori della Ong e dalle grida di un gruppo di lampedusani, guidati dall'ex vicesindaco dell'isola Angela Maraventano, che urlano vergogna. «Non si può venire a fare quello che si vuole, non venite nelle nostra isola se no succede il finimondo. Fate scendere i profughi e poi arrestateli tutti», ha gridato Maraventano più volte rivolgendosi alle forze dell'ordine. All'esponente leghista ha risposto l'ex sindaco Giusi Nicolini, anche lei sul molo: «Che vuoi tu, chi sei tu per decidere chi deve venire e chi no».
 



Alle 2.50 i finanzieri sono saliti a bordo della nave per uscirne, tre minuti dopo, con la comandante, che è stata prelevata e fatta salire su un'auto tra gli applausi e qualche insulto. L'arresto è stato formalizzato poco dopo nella caserma della Guardia di Finanza: con la manovra compiuta, è la tesi degli investigatori, Carola ha fatto resistenza alle autorità e ha rischiato di provocare un incidente. Per questo è probabile che le venga contestato anche il tentato naufragio. «Non avevamo scelta - dice la portavoce della Ong Giorgia Linardi -. Alla comandante non è stata data nessuna soluzione nonostante avesse dichiarato da 36 ore lo stato di necessità. Era dunque sua responsabilità portare queste persone in salvo. La violazione non è stata del comandante, ma delle autorità che non hanno assistito la nave per sedici giorni».

Subito dopo aver portato via Carola, i militari e gli uomini della Polizia sono saliti a bordo per notificare il provvedimento di sequestro della nave. E a bordo sono saliti anche i medici e i volontari dell'Unhcr e dell'Oim, per un primo screening sanitario e per fornire ai migranti le prime informazioni. Migranti che al sorgere dell'alba hanno messo finalmente piede a terra. Non prima di aver abbracciato uno ad uno i volontari di Sea Watch.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo, dopo il caldo in arrivo forti grandinate in Italia

28 Giugno 2019, 18:25pm

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modena grandine maltempo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le previsioni per la prossima settimana lasciano sperare in un break al caldo soffocante degli ultimi giorni. Torneranno i temporali.

Il caldo soffocante provocato dall’anticiclone africano nelle scorse giornate sta lasciando gli italiani senza fiato. Infatti, in molte regioni della penisola le temperature hanno toccato i 40 gradi e non intendono lasciare tregua. Tuttavia, le previsioni lasciano sperare in un respiro: nei prossimi giorni, infatti, sono attesi temporali che provocheranno un calo termico. Le temperature torneranno in linea con le medie stagionali, ma bisogna fare attenzione ai rischi di grandine.Vediamo quali saranno le regioni più a rischio.

Il break decisivo

La prossima settimana sarà caratterizzata da una lieve instabilità che porterà sulla penisola un calo delle temperature. Infatti, già dall’inizio di luglio, in particolare da lunedì e martedì, sono previsti temporali sulle zone alpine. L’intensità di questi fenomeni aumenterà nel corso delle ore e porterà la fine del caldo soffocante. Per la giornata di mercoledì 3 luglio, invece, potrebbero verificarsi rovesci temporaleschi particolarmente violenti. Infatti, una corrente fresca scenderà dal nord Europa andandosi a scontrare contro il caldo afoso degli ultimi giorni.

 

Inoltre, le temperature bollenti e i tassi di umidità elevati stanno facendo accumulare una grande quantità di energia nei bassi strati che potrebbe scatenarsi in fenomeni estremi. Esposte al rischio saranno soprattutto le regioni del nord Italia, colpite da possibili grandinate e raffiche di vento sul Piemonte, la Lombardia e il Veneto. Occorrerà comunque attendere i prossimi giorni per avere notizie più dettagliare. Sicuramente, però, ci sarà un calo di temperatura.

di Laura Pellegrini  https://www.notizie.it/cronaca/2019/06/28/meteo-ritorno-temporali/?fbclid=IwAR3EtfM1EH3ekGrr8Xlywbf-0cz2zcZEHtow1Y7uePe7irpOuwimkCCCMLA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lavaggi del cervello e scosse elettriche sui minori per allontanarli dalle famiglie: 18 arresti

27 Giugno 2019, 10:54am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ore e ore di intensi "lavaggi del cervello" durante le sedute di psicoterapia, bambini suggestionati anche con l'uso di impulsi elettrici, spacciati ai piccoli come «macchinetta dei ricordi», un sistema che in realtà avrebbe «alterato lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari». Sono alcune contestazioni che emergono dall'inchiesta 'Angeli e Demonì sulla rete dei servizi sociali della Val D'Enza, nel Reggiano. Diciotto persone, tra cui il sindaco Pd di Bibbiano ( Reggio Emilia) Andrea Carletti, politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti di una Onlus di Torino sono stati stati raggiunti da misure cautelari dai carabinieri di Reggio Emilia. L'inchiesta vede al centro la rete dei servizi sociali della Val D'Enza, accusati di aver redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie e collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti. Sono decine gli indagati nell'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Reggio Emilia, Valentina Salvi. Quello ricostruito dagli investigatori è un giro d'affari di centinaia di migliaia di euro. Tra i reati contestati ci sono frode processuale, depistaggio, abuso d'ufficio, maltrattamento su minori, lesioni gravissime, falso in atto pubblico, violenza privata, tentata estorsione, peculato d'uso.

IL MESSAGGERO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sea Watch, notte davanti Lampedusa. In 10 sbarcano da un gommone. Moavero: «La legge va applicata»

27 Giugno 2019, 09:26am

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Sea Watch, notte davanti Lampedusa. In dieci sbarcano da un barchino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un'altra lunga giornata oggi a Lampedusa dove si attende di conoscere la sorte della Sea Watch che staziona davanti alla costa di Lampedusa. I 42 migranti si trovano da due settimane sulla nave dell'ong e vengono definiti «allo stremo» da Carola Rackete. La capitana ieri aveva deciso di forzare il divieto di ingresso nelle acque territoriali e ha superato l'alt di una motovedetta della Guardia di Finanza. Intanto, all'alba di stamane sono approdati direttamente in porto altri dieci migranti, presumibilmente tunisini, con un barchino. A bordo anche una donna e un minorenne. I dieci sono arrivati al molo della madonnina, sotto gli uffici della capitaneria di porto.

Sea Watch, Laura Boldrini: «Carola Rackete ha fatto bene, in Libia c'è la guerra»



Moavero: applicare la legge. «Nel caso specifico della nave Sea Watch, il ministro degli Interni, il ministro della Difesa, il ministro delle Infrastrutture hanno firmato un provvedimento che indicava un divieto di ingresso nelle acque territoriali. La decisione della nave è stata di entrare: la legge dovrà essere applicata, naturalmente da chi è competente ad applicarla»: lo ha detto oggi durante un'audizione al Senato il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

Ira Matteo Salvini. «La legge prevede che bisogna essere autorizzati per poter attraccare, non possiamo far arrivare in Italia chiunque, le regole di un Paese sono una cosa seria. Le persone sulla Sea Watch non sono naufraghi, ma uomini e donne che pagano 3.000 dollari per andar via dal proprio Paese. In Italia stanno arrivando, in aereo, migliaia di migranti certificate che scappano dalla guerra. Spero che nelle ultime ore ci sia un giudice che affermi che all'interno di quella nave ci sono dei fuorilegge, prima fra tutti la Capitana. Se la nave viene sequestrata e l'equipaggio arrestato io sono contento». Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini in diretta a 'Barba&Capellì, in onda su Radio CRC.

Sea Watch, attesa per lo sbarco

Trenta a Porto Empedocle. Trenta persone, tra cui quattro bambini, sono state intercettate dalla Guardia di Finanza, nella notte, a bordo di due barchini a poche miglia da Lampedusa. I migranti, tra cui 4 bambini, sono stati trasbordati prima sulle motovedette della Guardia Costiera e poi sul pattugliatore Avallone della Guardia di Finanza che li sta portando a Porto Empedocle

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Somalo 21enne violenta una donna di 68 anni in spiaggia a Ortona: condannato a 4 anni

27 Giugno 2019, 09:21am

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Somalo 21enne violenta una donna di 68 anni in spiaggia a Ortona: condannato a 4 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce con la condanna a 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici il processo con rito abbreviato, dinanzi al giudice del Tribunale di Chieti Isabella Maria Allieri, a carico di Shaeb Nuur Saleban, 21 anni, somalo. Il giovane, che si trova in Italia con lo status di protezione sussidiaria, all'epoca ospite in una comunità a Pettorano sul Gizio, era stato arrestato il 14 novembre dell'anno scorso a Ortona dai carabinieri. Secondo l'accusa avrebbe abusato di una donna di 68 anni che stava prendendo il sole e che sarebbe stata bloccata sulla sabbia dal giovane ubriaco che si era denudato. Il giovane era inoltre accusato di lesioni personali per aver provocato alla vittima lesioni personali guaribili in 30 giorni.

Ieri Saleban era in aula, ha reso alcune dichiarazioni per difendersi, parole incomprensibili, ed ha lasciato il palazzo di giustizia al termine dell'udienza per tornare nel carcere di Teramo dove è detenuto. Per il giovane, difeso dall'avvocato Gianluca Totani dell'Aquila, il pm Giuseppe Falasca aveva chiesto un condanna a 4 anni e 8 mesi partendo da una pena complessiva di 7 anni dalla quale dedurre la diminuente del rito. Totani, dal canto suo aveva chiesto il proscioglimento per totale vizio di mente: la perizia eseguita in sede di incidente probatorio ha stabilito che il somalo non ha patologie psichiatriche ma era preda di uno stato di cronica intossicazione da alcol che influisce sulla capacità di intendere e di volere, e non è socialmente pericoloso. Un tema, quello della perizia, che sarà questo sicuramente argomento del ricorso in Appello. La vittima, che era presente in Tribunale, non si è costituita parte civile. "Le donne devono denunciare sempre - ha detto la 68enne, che vuol restare anonima, fuori dall'aula - ed affidare alla legge il compito di fare il suo corso. Bisogna avere fiducia nella legge e in chi la rappresenta, a partire dalle forze dell'ordine che mi hanno salvato la vita" .

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Comunicato Ufficiale Urgente del Ministero della Salute: ecco le 16 città con BOLLINO ROSSO

27 Giugno 2019, 08:28am

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Ministero Salute Bollino Rosso 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Ministero della Salute ha appena emesso un PESANTE BOLLETTINO per l’Sos caldo di Giovedì 27 giugno e venerdì 28 giugno per ben 16 città italiane.

Sebbene migliaia di comuni supereranno i 33/35°C, e molte città pure i 40-42°C, solo in alcune la sensazione di caldo diverrà estrema, laddove temperatura ed umidità si uniranno in un terribiie mix afoso opprimente.

I centri urbani contrassegnati con il bollino rosso nel bollettino sulle ondate di calore de ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo quindi le fasce della popolazione fragili saranno dapprima Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Rieti e Roma, a cui si aggiungeranno Venerdì 28 Giugno anche Bari, Bologna, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Verona e Viterbo, per un totale di 16!

Il ministero della Salute consiglia di evitare l'esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, fascia oraria in cui suggerisce anche di non svolgere attività fisica intensa all'aria aperta. Tra le altre indicazioni, bere liquidi, seguire un'alimentazione leggera, fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci e utilizzare correttamente il condizionatore.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caldo record, gli esperti: «Il giugno più caldo mai registrato». In Europa già le prime vittime

26 Giugno 2019, 19:45pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'inferno sta arrivando. L'ondata di caldo africano che sta attraversando tutta Europa ha già causato diverse vittime. Si parla del giugno più caldo mai registrato, che non ha ancora raggiunto il suo picco massimo (che sarà, secondo le previsioni, tra giovedì e venerdì). Una "bolla sahariana" di 2.000 miglia di larghezza che soffia aria calda dall'Africa verso l'Europa, dopo giorni di rovesci e inondazioni. 


Caldo record, previsioni domani e venerdì bollino rosso
 
 


La temperatura ha raggiunto +37°C a Roma e +32°C a Parigi, ma già +38°C nella Francia meridionale, con alti livelli di umidità che fanno percepire valori ancora più alti. Anche a Milano si boccheggia: temperature quasi attorno ai 40 gradi in città e provincia.

Intanto in Francia le morti per shock termico continuano a preoccupare.  I casi sono stati diversi. Un uomo di 70 anni  -  come riporta il quotidiano Midi Libre - è morto dopo essersi tuffato nell'acqua fredda della spiaggia di Marseillant, nel sud della Francia. Una donna 62enne che stava nuotando nella spiaggia di Frontignan vicino a Montpellier è annegata dopo aver avuto accusato un improvviso malessere.  E ancora, tre nuotatori francesi sono morti per «idrocuzione» appena tuffati in acqua a causa della differenza di temperatura.

In Germania, le autorità hanno abbassato i limiti di velocità a 100km/h sulle autostrade, solitamente non soggette a restrizioni, per paura che il caldo estremo possa provocare improvvise crepe nell’asfalto. A Berlino le autorità hanno avvisato la possibilità di toccare i +40°C nei prossimi giorni e i gestori dello zoo della città hanno fatto docce rinfrescanti agli elefanti per far loro sopportare il caldo.  

Il governo francese ha anche rimandato alla prossima settimana gli esami delle scuole medie, scatenando le proteste di quanti credono che abbia agito in maniera eccessiva. Ma Agnes Buzyn, ministro della sanità, ha affermato: «Questo non è allarmismo. Sto chiedendo a tutti di assumersi la responsabilità per se stessi, le proprie famiglie e i vicini e per evitare l’accumulo nei pronto soccorso per le persone che prendono rischi inutili».

E nei prossimi anni con il riscaldamento globale - avvertono gli esperti - sarà sempre peggio. 

di Michela Poi LEGGO.IT

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