Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bologna, incendio in una palazzina a Minerbio: c'è un morto

6 Luglio 2019, 13:11pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bologna, incendio in una palazzina a Minerbio: c'è un morto

Una persona è morta in un incendio scoppiato in mattinata in una palazzina a Minerbio, nel Bolognese. Si tratterebbe, dalle prime informazioni, di un uomo di 64 anni che abitava nell'appartamento nel quale sono divampate le fiamme, che avrebbero avuto un'origine accidentale. Oltre alla vittima almeno una persona è rimasta intossicata per il fumo. Sul posto, in via Roma, sono impegnati Vigili del Fuoco e Carabinieri.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tromba d'aria a Parma, anziana muore Giocava a carte con amici sotto un gazebo travolto da albero

4 Luglio 2019, 09:15am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tromba d'aria a Parma, anziana muore Giocava a carte con amici sotto un gazebo travolto da albero
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tromba d'aria a Parma, anziana muore Giocava a carte con amici sotto un gazebo travolto da albero

inserito da Michele Pappacoda PARMA, Tragico bilancio per una tromba d'aria che ieri nel tardo pomeriggio ha colpito Parma: 4 persone sono rimaste ferite e una, una donna di 89 anni, è morta. La donna, Elisa Montanarini, 89 anni è stata travolta da un ramo caduto per il vento, mentre insieme ad alcuni amici stava giocando a carte sotto un gazebo nel parco Ferrari. Inizialmente la donna ha lamentato solo un forte dolore a un braccio; una volta giunta all'ospedale Maggiore di Parma però le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate e intorno alle 22 è morta. Ora sarà l'autopsia a far luce sulle cause esatte del decesso, dovuto molto probabilmente a un trauma al capo causato dal ramo caduto, che aveva un diametro di circa 60 centimetri, o da una parte del gazebo colpito e travolto dalla vegetazione.  (ANSA) -

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo, nubifragio su Milano: pioggia e grandine. Strade allagate, quercia crolla su un'auto LE PREVISIONI

4 Luglio 2019, 08:19am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Un nubifragio si è abbattuto in prima serata su Milano e l'hinterland. Pioggia violentissima e in alcune zone pure grandine. Subito traffico nel caos e tangenziale allagata. Problemi sulla viabilità: in particolare per i motociclisti, complice le strade trasformate in saponette dalla pioggia. L'episodio più grave è stata una quercia che si è schiantata su un'autoallo svincolo tra A4 e A8, ferendo il conducente di 64 anni. Nonostante l'impatto, l'uomo ha riportato solo lievi contusioni e le sue condizioni non sono giudicate gravi. L'incidente è avvenuto attorno alle 20.20, proprio durante il forte temporale che si è abbattuto su Milano e hinterland. Traffico in tilt sulla corsia in uscita da Milano per le lunghe code. Come sempre allerta per il Seveso a rischio esondazione nella zona nord della città. All'improvviso poco dopo le 20 il sole è finito dietro le nuvole ed è sceso il buio in città: pioggia a scrosci violentissimi. Vigili del fuoco subito allertati per alcune chiamate per allagamenti e rami spezzati dal vento. Nel giro di un'ora è caduta al suolo una quantità di acqua da record.

 
 

Una pioggia torrenziale dalle caratteristiche tropicali (oltre 200 millilitri l'ora) unita a grandine si sta abbattendo, da 15 minuti, anche sulla città di Lodi con raffiche di vento a 54 chilometri orari. Lungo viale Milano si è spezzato a metà un albero precipitando su parte della carreggiata mentre all'altezza di Torretta più rami sono caduti al centro della carreggiata ostruendo parzialmente il passaggio dei mezzi. Buona parte della città risulta allagata. I vigili del fuoco hanno, al momento, tutte le squadre in esterno per allagamenti e cadute di rami. Allagati, quindi inagibili, anche più sottopassaggi pedonali e veicolari. Molte auto sono ferme dove c'è un minimo riparo.

LE PREVISIONI
La perturbazione di origine atlantica che ha raggiunto le regioni settentrionali continuerà ad interessare il nord Italia anche nelle prossime ore. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede a partire dal pomeriggio di oggi piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento, su Piemonte ed Emilia-Romagna. I fenomeni interesseranno anche Lombardia e Veneto. Il Dipartimento ha anche valutato una allerta gialla su Lombardia, Veneto gran parte della Valle d'Aosta, del Piemonte e dell'Emilia-Romagna.

Domani in pianura ampio soleggiamento in mattinata, locali annuvolamenti cumuliformi nel pomeriggio specie sulle aree centro-orientali. Rovesci e locali temporali tra il tardo mattino e il pomeriggio su rilievi alpini, prealpini e Appennino. In pianura fenomeni nel pomeriggio specie tra bresciano e mantovano. Temperature minime intorno a 21°C, massime intorno a 31°C. 
di Ernesto De Franceschi LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eruzione a Stromboli, morto un escursionista di 35 anni. «Pioggia di lapilli, Ginostra in fiamme»

4 Luglio 2019, 07:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it


VIDEO: l'esplosione che fa paura

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due violente esplosioni, alle 16:46, di quelle che lo caratterizzano, ma con un'energia maggiore del solito. Anzi «tra le più forti mai registrate da quando è attivo il sistema di monitoraggio del vulcano, cioè dal 1985». Così Stromboli ha seminato paura, fuoco e morte sull'isola, con due colate laviche che scendono dalla Sciara del fuoco dirette a mare, e causato il decesso di un 35enne di Milazzo (Messina), Massimo Imbesi. Era con un amico brasiliano che è rimasto ferito in maniera non grave. Travolti dall'esplosione mentre facevano un'escursione a Punta del Corvo, un sentiero libero di Ginostra. 
 


Cos'è successo. L'Ingv: «Oltre venti esplosioni, colonna eruttiva alta 2 km»

L'uomo forse è stato colpito da qualche masso lavico o è caduto o è rimasto vittima di uno dei tanti incendi causati dai lapilli incandescenti che sono caduti su canneti e arbusti appiccando il fuoco anche a quote non alte, e facendo fuggire la gente. C'è stato chi ha cercato riparo in casa, chi si è buttato in mare per paura dei roghi. Chi è caduto, precitando, come due escursionisti per il cui salvataggio sono impegnati i vigili del fuoco con un elicottero. E chi ha potuto, se aveva una barca o un amico o un conoscente con un natante, si è allontanato. 

Stromboli causò tre tsunami nel Tirreno. Lo studio italiano: «Può succedere ancora»

Scene di panico su uno dei vulcani più sorvegliati, in mare e nelle sue 'viscerè, ma incontrollabile. Viste dal mare sono sembrate le immagini di un film sulle catastrofi naturali, con un denso fumo scuro che ha ricoperto buona parte dell'isola dell'arcipelago delle Eolie. La zona più colpita la piccola frazione di Ginostra, con un morto e tanti e danni. Dove, racconta il giornalista e proprietario di un bazar, Giancarlo Giuffè, «tutte le persone che si trovavano al villaggio, circa un centinaio tra turisti e residenti, si sono barricate in casa e si sono lanciate in mare». 

Whatsapp e Instagram down: «Non scarica foto, audio e video»

Piano piano nella frazione la situazione si avviata alla normalità, a parte il distacco dell'energia elettrica e, paura su paura, quando, per il caldo è esplosa una bombola di gas, senza provocare danni o feriti. Eppure sul molo, quando è arrivato un aliscafo, una settantina di turisti, terrorizzati, sono saliti a bordo per lasciare l'isola. Come conferma padre Giovanni, parroco di Stromboli: «chi ha più paura sta cercando di andare via da Ginostra, ma può farlo soltanto via mare». Da quel mare dove il 30 dicembre del 2002 si sollevò un'onda anomala alta 20 metri che travolse l'isola per il distacco di due milioni di metri cubi di pietra lavica dal costone della Sciara del fuoco, l'equivalente di un palazzo di 30 piani. 

 

 

Da allora l'isola è costantemente monitorata. E anche grazie alle precedenti esperienze che si è messa subito in moto la macchina dei soccorsi, coordinata dalla protezione civile: i vigili del fuoco insieme ad un Canadair della forestale sono entrati in azione per spegnere i diversi focolai di incendi che si sono sviluppati in diverse zone dell'isola, soprattutto tra i canneti. Sul posto sono intervenuti anche militari della Guardia Costiera di Lipari e personale delle forze dell'ordine. I vigili del fuoco sono anche presenti con due elicotteri, uno decollato da Salerno e l'altro da Catania.

In serata l'Ingv ha sottolineato che il violento fenomeno esplosivo «si può considerare sostanzialmente concluso», ma non è possibile prevedere se ci saranno delle repliche. «Sono fenomeni imprevedibili - ha spiegato il direttore dell'Osservatorio Etneo dell'Ing, Eugenio Privitera - di conseguenza non si possono fare scenari». E ha ricordato che casi di emissione di così grande energia «sono abbastanza rari, perché lo Stromboli è caratterizzato da un'attività continua ma a bassa energia». Ma la paura continua a permeare Stromboli e i suoi abitanti. In molti si preparano a passare la notte all'aperto, con gli occhi puntati su 'Iddù, lo Stromboli. 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Europarlamento, Sassoli nuovo presidente

3 Luglio 2019, 13:55pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Europarlamento, Sassoli nuovo presidente

INSERITO DA MORENA MOTTA David Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento europeo. L'esponente del Pd è stato eletto a Strasburgo, al secondo turno. I votanti sono stati 704, le schede bianche o nulle 37 e i voti espressi 667, con la maggioranza assoluta a 334. Sassoli ha ottenuto 345 voti.

"Signori del Consiglio Europeo, questo Parlamento crede che sia arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino che quest'Aula, a stragrande maggioranza, ha proposto nella scorsa legislatura" sottolinea Sassoli, nel suo primo discorso da presidente. 

"Lo dovete ai cittadini europei che chiedono più solidarietà fra gli Stati membri; lo dovete alla povera gente per quel senso di umanità che non vogliamo smarrire e che ci ha fatto grandi agli occhi del mondo. Molto è nelle vostre mani e con responsabilità non potete continuare a rinviare le decisioni alimentando sfiducia nelle nostre comunità, con i cittadini che continuano a chiedersi, ad ogni emergenza: dov'è l'Europa? Cosa fa l'Europa? Questo sarà un banco di prova che dobbiamo superare per sconfiggere tante pigrizie e troppe gelosie". 

Inoltre, prosegue, "se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi" afferma Sassoli, nel discorso pronunciato appena eletto a Strasburgo. "Non siamo un incidente della Storia, ma i figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l'antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia".

TWITTER - "Si tratta - diceva Aldo Moro - di vivere il tempo che ci è stato dato con tutte le sue difficoltà. Si tratta, però, anche di essere coraggiosi e fiduciosi - scrive poi Sassoli su Twitter -. Proprio in questo senso accolgo con fiducia e con coraggio la mia elezione a presidente del Parlamento europeo. Grazie!".

SALVINI - Poco dopo l'elezione, il commento di Salvini. "Il Parlamento europeo ha appena eletto un parlamentare del Pd presidente, un ex giornalista della Rai, magari ancora col contratto giornalistico della televisione pubblica - ha affermato il vicepremier durante una diretta Facebook -. Bello, rispettoso del voto degli italiani e degli europei avere un uomo di sinistra a presiedere il Parlamento europeo, magari con il voto di qualcuno di centrodestra, anzi sicuramente".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RyanAir, schiaffi tra due sorelle sul volo: l'aereo parte in ritardo di un'ora. Rabbia tra i passeggeri

2 Luglio 2019, 15:02pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Schiaffi tra due sorelle sul volo RyanAir: l'aereo parte in ritardo di un'ora. Rabbia tra i passeggeri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Schiaffi a bordo di un volo Ryanair, e l'aereo parte con oltre un'ora di ritardo: è successo ieri a Brindisi a bordo di un velivolo della compagnia irlandese diretto ad Orio al Serio. Un volo che doveva partire alle 12.45 ha invece ritardato il decollo quasi alle 14 per via di una lite violenta scoppiata a bordo tra due sorelle che si sono letteralmente prese a schiaffi. Ne parla oggi il Quotidiano di Puglia, con un articolo di Salvatore Morelli: il comandante del volo FR8496 è stato così spinto a ritardare di un'ora la partenza e ad informare le forze dell'ordine. All'arrivo a Orio è arrivata la polizia, dopo le lamentele dei passeggeri spazientiti per quanto stava succedendo. «Eravamo in attesa del decollo quando abbiamo sentito due ragazze dapprima litigare e poi passare alle mani - hanno raccontato -. Qualcuno di noi, al limite della pazienza per quello che stava accadendo, ha anche urlato “fuori”, ma solo per permettere che quel viaggio potesse finalmente iniziare. A bordo c'erano anche diversi bambini».



Le due giovani sorelle erano sedute nella parte anteriore dell'aereo, quando hanno iniziato a discutere per futili motivi: non è chiaro il motivo della lite, ma davanti a quella tensione a bordo il comandante ha deciso di ritardare la partenza, tra le proteste degli altri passeggeri. 
«l tempo passava e l'aereo continuava a non lasciare la pista, accumulando così un sensibile ritardo. A bordo, poi, non è mancato un via vai di gente nel corridoio centrale. Insomma, sembrava che quella storia non finisse mai. Poi il decollo, un'ora dopo quanto previsto», racconta un passeggero. Alla fine però, per fortuna solo con un'ora di ritardo, il volo è riuscito a partire e ognuno è arrivato a destinazione.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Traghetto Grimaldi fermo in mare per ore: paura per 250 passeggeri. «Se fossimo stati migranti ci avrebbero assistito»

2 Luglio 2019, 14:57pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Risultati immagini per NAVE EGNAZIA GRIMALDI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Disavventura per un traghetto della compagnia Grimaldi, il traghetto 'Egnazia', fermo per diverse ore in mare con 250 persone a bordo: la nave, partita la notte scorsa da Salerno e diretta a Catania, è poi ripartita e arriverà nel capoluogo etneo intorno alle 18. Ma c'è tanta rabbia tra i passeggeri, che hanno parlato per diverse ore di «un'odissea» affermando di avere paura e di «non avere assistenza, né informazioni dall'equipaggio o dal comandante». La 'Egnazia' doveva partire ieri alle 22 ma è salpata solo all'una di notte: successivamente ci sono stati dei problemi. «Abbiamo contattato la capitaneria di porto - rivelano alcuni passeggeri - ma non abbiamo avuto nessun riscontro: se fossimo stati immigrati su un barcone ci avrebbero assistiti subito». «La nave è spenta - le parole dei passeggeri - funzionano soltanto le luci di emergenza, non c'è acqua e non è possibile usare i bagni». A bordo, oltre a donne e bambini piccoli, anche un cardiopatico che si deve ricoverare oggi in Sicilia.

Traghetto Grimaldi fermo in mare per ore: paura per 250 passeggeri. «Se fossimo stati migranti ci avrebbero assistito» Poco fa la svolta e la ripartenza, dopo la risoluzione dell'avaria meccanica mentre il traghetto era al largo delle coste tirreniche della Calabria. «I motori sono ripartiti e la nave è in movimento: ci hanno detto che arriveremo a Catania alle 18», dice un passeggero. «Nessuno ci ha avvisati nella notte - affermano altre persone a bordo - verso le 4 all'improvviso si sono spente luce e aria condizionata e l'acqua non è più arrivata. Soltanto dopo le nostre rimostranze ci hanno dato acqua e caffè ed e sceso a parlare con noi un vice comandante. Ci ha detto che il ritardo di tre ore nella partenza non era da collegare a quello che è accaduto nella notte in mare, ma ovviamente nessuno di noi ci crede....».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma e figlio con la Sla trovati morti in casa: lei stroncata da un malore mentre lo sollevava

2 Luglio 2019, 14:51pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Mamma e figlio con la Sla trovati morti in casa: lei stroncata da un malore mentre lo sollevava

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di 44 anni, Thomas Arrigoni, è morto in provincia di Bergamo insieme alla mamma, Felicita Eugenia Carminati, 71 anni. Una tragedia avvenuta a Terno d’Isola: madre e figlio disabile sono stati trovati in casa senza vita. Secondo la prima ricostruzione, la donna - che accudiva il figlio affetto da SLA - avrebbe avuto un malore mentre stava facendo alzare Thomas dal letto con un sollevatore: sospeso troppo a lungo in una posizione per lui anomala, il 44enne non è sopravvissuto, così come la madre. Entrambi sono stati trovati morti solo questa mattina dai vigili del fuoco: pare comunque che la morte risalga ai giorni scorsi.

RESPIRATORE AVEVA 8 ORE AUTONOMIA Il respiratore aveva una autonomia di 8 ore: già ieri pomeriggio il fisioterapista di Arrigoni aveva suonato al citofono, senza ottenere risposta, ma non si era allarmato, perché già altre volte gli era capitato di non trovare madre e figlio a casa. Così era ritornato questa mattina ma, non ottenendo di nuovo risposta, ha scavalcato il cancello dell'abitazione e ha visto i corpi attraverso una finestra lasciata parzialmente aperta, dando l'allarme. Vani i soccorsi del 118 per entrambi, morti già da ore, si presume appunto fin da ieri.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi piange Alfredo Laudano. L’uomo delle metriche e dei «Sette Odori»

1 Luglio 2019, 18:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi piange Alfredo Laudano. L’uomo delle metriche e dei «Sette Odori»
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un giorno triste per Amalfi. Un giorno in cui torna a riaprirsi lo scrigno dei ricordi. Tutti legati ad attimi di vita vissuta che riconducono ad uno dei personaggi storici di questo tessuto cittadino. Un giorno non solo per la Costiera. Perchè Alfredo Laudano, del quale in tanti oggi piangono la scomparsa, era uno di quegli amalfitani universalmente noti. Dalle Americhe all’Europa più estrema.

Quando negli anni Ottanta dicevi «Sette Odori» la risposta era sempre la stessa: «Da Alfredo, a Duoglio». Un lembo di spiaggia in cui è passato il mondo e che seppe valorizzare col suo ristorante che proponeva cucina di mare e oltre a quell’inimitabile “spaghetto ai sette odori”.

Era il suo regno. Passava di tavolo in tavolo, si sedeva. Portava allegria. declamava, strappava applausi. Un anfitrione d’altri tempi che ha saputo onorare la sacralità del convivio.

Di Alfredo, dallo spiccato senso dell’humor, torna alla memoria la sua cultura classica. Quelle metriche declamate agli angoli di strada così come i passi della divina commedia che portava scolpiti nella sua mente sempre lucida e brillante.

Amico fidato di Andrea Amendola (Barbone), suo ex cognato, è stato a lungo consigliere comunale ad Amalfi fino al 1996 quando abbandonò la vita politica. E la sua indole paciosa e accomodante, conciliatoria in taluni casi per quello spiccato senso della logica mediana, è stata sempre espressa ad ogni livello. Anche politico. Quante volte, grazie a lui, la concordia spesso si trovava ai tavoli di un ristorante dove sapeva riunire per ritrovare unità.

È un giorno triste per Amalfi. Perchè con Alfredo se ne va un pezzo di storia. E sarà il profumo dei “Sette Odori”, il suo intingolo che qualcuno continua a oreparare, a parlarci di Alfredo tra i vicoli o a quegli  angoli delle strade dove ha dispensato a piene mani affetto, perle di saggezza e consigli.

Se ne va un mito, un punto di riferimento. All’amico Gianluca, a sua sorella Immae alla famiglia Laudano giungano i più sentiti e sinceri attestati di cordoglio. Che ti sia live la terra don Alfrè.

DI MARIO AMODIO AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA: "METEO: ESTATE, IL CLIMA ROVENTE TORNERÀ ANCORA DURANTE LA STAGIONE? ECCO LE PROIEZIONI PER IL MESE DI AGOSTO"

1 Luglio 2019, 14:51pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA: "METEO: ESTATE, IL CLIMA ROVENTE TORNERÀ ANCORA DURANTE LA STAGIONE? ECCO LE PROIEZIONI PER IL MESE DI AGOSTO"

inserito da Alessia Chianese L'Estate 2019 ha mostrato i muscoli con un'ondata di caldo storica per alcune zone d'Italia, ma la nostra attenzione, oggi, è rivolta a quello che ci attende ad AGOSTO, mese in cui la stagione ha spesso mostrato cambiamenti anche drastici. Analizzando le mappe in nostro possesso relative alle tendenze mensili vi possiamo dire che sarà un mese particolarmente dinamico contrassegnato da ondate di caldo anche intense con clima rovente ma bruscamente interrotte dall'arrivo di masse d'aria più fresche ed instabili che produrranno fenomeni violenti di rilievo.

In particolar modo, AGOSTO, inizierà con un'ondata di CALDO AFRICANO che farà innalzare repentinamente le temperature da Nord a Sud. Si tratterà di aria di matrice desertica che porterà i termometri fino a 42°C-43°C al Sud, fino a 41°C al Centro e punte di 40°C al Nord, in pianura. L'apice del CALDO, a tratti estremo, sarà tra il 3 e il 9 AGOSTO. Poi, arriveranno i grandi cambiamenti. Secondo le ultimissime proiezioni, poco prima del FERRAGOSTO, aria fresca ed instabile proveniente dall'Oceano Atlantico raggiungerà tutto il nostro Paese spazzando via la cappa di aria calda. Lo scontro tra le due masse d'aria (calda e fredda) provocherà lo sviluppo di pericolosi fenomeni temporaleschi. Prevediamo infatti tra il 13 e il 25 AGOSTO temporali, grandinate e tornado. 

Le zone che ne risentiranno di più saranno i settori alpini, pre-alpini, pianure del Nord, versante tirrenico e dorsale appenninica. Altrove, come sul versante Adriatico e all'estremo Sud, ci aspettiamo variabilità e qualche isolato fenomeno temporalesco pomeridiano localmente intenso. Il tutto sarà accompagnato da un discreto calo termico dopo il caldo della prima decade del mese (si passerà da un periodo sopra media ad uno in media o poco al di sotto). Dopo il 25 tornerà l'Alta Pressione a garantirci ancora una parentesi estiva che ci traghetterà fino a metà Settembre.

Leggi i commenti