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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, Forti Temporali Pronti a Colpire, Allerta della Protezione Civile. Ecco in Quali Regioni

5 Settembre 2019, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossime ore ancora a rischio di forti temporali

L'atmosfera sta iniziando a risvegliarsi dopo il lungo letargo del periodo estivo. Le alte pressioni non godono più di quella perfetta forma dei mesi mesi scorsi e le figure antagoniste di bassa pressione cominciano ad affacciarsi al nostro Paese con il loro carico di fresco e di brutto tempo. Ed ecco infatti che nelle PROSSIME ORE il quadro meteorologico generale sarà ancora caratterizzato da una residua instabilità all'estremo Sud dove sono già pronti a colpire nuovi forti temporali essenzialmente tra la Sicilia e la Calabria ionica più meridionale.

Sul resto del Paese il meteo si manterrà più tranquillo anche se non per molto. Tra il pomeriggio e la sera infatti, un nuovo peggioramento si farà strada ad iniziare dalle regioni del Nord Ovest dove anche su queste aree arriveranno forti temporali pronti a fare da apripista ad un più deciso peggioramento delle condizioni meteo che si attiverà tra la notte e la giornata di venerdì e che coinvolgerà tutte le regioni settentrionali e ad alcuni settori del Centro.

Tornando invece alla giornata di giovedì, vi segnaliamo che sulla base dei fenomeni previsti, la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per temporali e rischio Idrogeologico su Sicilia, Calabria, Basilicata, oltre che sui bacini meridionali dell’Abruzzo, sui bacini occidentali del Piemonte e su ampi settori della Lombardia settentrionale.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.Allerta Gialla della Protezione Civile per alcune regioni d'Italia

Articolo del 5/09/2019
ore 11:04
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gli auguri di buon compleanno a mio nipote Emanuel x i suoi 16 anni

4 Settembre 2019, 18:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gli auguri di buon compleanno a mio nipote Emanuel x i suoi 16 anni

di Michele Pappacoda Faccio tantissimi auguri di buon compleanno a mio nipote Emanuel ragazzo intelligentissimo e lo posso dire a voce alta e cresciuto con me fin da bambino gli ho imparato a conoscere il computer gli piaceva il Meteo lo guardava sempre abbiamo creato la chat musicale lui mi disse MICHE FAFALLA deve chiamarsi lo disse in napoletano era piccolo aveva tre anni ora il padre lo allontanato imparandolo ad odiarmi ma io lo voglio bene e gli auguro ogni bene lo merita ma i genitori non meritano di essere chiamati tali lo fanno camminare nudo sia di inverno che d'estate talmente che suo padre la plagiato lui e convinto adesso che si cammini cosi. Posso dire lo hanno abbandonato genitori e servizi sociali ma non e il tempo di fare polemiche mamma di Emanuel assistenti fate qualcosa per questo ragazzo e pure lui essere umano come noi. BUON COMPLEANNO EMANUEL

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio al fotografo di moda Peter Lindbergh, il re degli scatti in bianco e nero: aveva 74 anni

4 Settembre 2019, 13:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio al fotografo di moda Peter Lindbergh, il re degli scatti in bianco e nero: aveva 74 anni

inserito da Alessia Chianese Addio a Peter Lindbergh. Il celebre fotografo di moda tedesco è morto ieri all'età di 74 anni. La notizia è stata resa nota dalla sua famiglia tramite un post pubblicato su Instagram. «È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Peter Lindbergh, morto il 3 settembre 2019 all'età 74 anniLascia la moglie Petra, la sua prima moglie Astrid, i suoi quattro figli Benjamin, Jérémy, Simon, Joseph e sette nipoti. E un grande vuoto». 

Nato a Leszno il 23 novembre 1944, Peter Lindbergh - pseudonimo di Peter Brodbeck - si trasferisce a Duisburg per studiare arte e muovere i primi passi nella fotografia di moda. La carriera decolla a Parigi nel 1978, quando inizia a farsi conoscere tra gli addetti ai lavori proprio grazie ai suoi raffinati scatti in bianco e nero, che presto diventano la sua cifra stilistica. 

Tante le super top passate davanti al suo obiettivo: da Christy Turlington a Kate Moss, fino a Naomi Campbell, Monica Bellucci, Linda Evangelista ed Eva Herzigova. Oltre alle numerose copertine per Vogue, Marie Claire, Interview e Harper's Bazaar, Lindbergh ha firmato tre volte il Calendario Pirelli. 

L'ultimo lavoro risale al mese scorso, quando ha collaborato con il direttore di 'Vogue Uk'Edward Enninful, per la cover del numero di settembre.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Furia Dorian, 7 morti alle Bahamas

4 Settembre 2019, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Furia Dorian, 7 morti alle Bahamas

E' salito ad almeno sette morti il bilancio del passaggio dell'uragano Dorian sulle Bahamas. Lo ha fatto sapere il primo ministro Hubert Minnis, che ha parlato di una devastazione senza precedenti. "Possiamo aspettarci altri morti", ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa, sottolineando che il bilancio attuale si basa su una prima valutazione dei danni alle Isole Abaco.

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vergogna Roma, disabile bloccato sotto la metro: tutti gli ascensori rotti. «Ho perso l'esame all'università. Ero in trappola sotto la stazione»

4 Settembre 2019, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vergogna Roma, disabile bloccato sotto la metro: tutti gli ascensori rotti. «Ho perso l'esame all'università. Ero in trappola sotto la stazione»

Matteo Chittarro ha 21 anni e una malattia congenita che lo costringe in sedia a rotelle da quando ne aveva 10. Oggi avrebbe dovuto sostenere un esame fondamentale per la sua carriera universitaria, ma per colpa della metro di Roma, non ha potuto farlo. E probabilmente dovrà rimandare anche la data della sua laurea. «Sono arrabbiato ed esausto dopo quel che ho dovuto affrontare oggi in metropolitana per arrivare all'università», spiega Matteo. Quel che racconta a Leggo ha dell'inverosimile. Un'odissea che non può appartenere alla Capitale d'Italia. 

Matteo abita ad Aprilia, in provincia di Latina, con la mamma Giovanna. Insieme a lei coltiva un sogno: quello di diventare un influencer. Per farlo, una volta uscito dal liceo, si è iscritto alla Facoltà di Lingue di Roma Tre, in zona Ostiense. Le lingue straniere lo appassionano da sempre, e di certo conoscerle gli è utile per la sua futura professione. «Tutti i giorni mi alzo presto la mattina e prendo il treno da Aprilia fino a Termini. 50 minuti di viaggio che per me non sono un problema e che faccio con piacere. Da Termini raggiungo l'università in metro, scendendo alla stazione Marconi. Sempre accompagnato, perchè purtroppo a causa della mia malattia non posso camminare» Questa volta, però, è accaduto qualcosa di diverso.

«Sono abituato ai disservizi - spiega a Leggo - ma mai mi era accaduta una cosa simile».  Già, perchè una volta arrivato a Marconi Matteo si è trovato di fronte all'ascensore sbarrato e non è potuto uscire dalla stazione. «Era inagibile, e io non posso di certo fare le scale. Ma è una cosa che capita spesso e sono abituato ad ingegnarmi trovando altre soluzioni: vado alla stazione successiva e poi prendo la metro al contrario per utilizzare l'ascensore sull'altra piattaforma. Uno su due di solito funziona sempre». 

Così è risalito in metro e si è diretto alla fermata di Magliana per effettuare il cambio.  Giunto a destinazione, si è diretto verso l'ascensore. «Era rotto anche questo», spiega incredulo. «Ma non finisce qui. Quando ho tentato di raggiungere l'ascensore nella direzione opposta, ho capito che nemmeno quello era in funzione e che ero letteralmente bloccato lì sotto perchè erano tutti gli ascensori erano fuori uso». Praticamente in trappola.

Impossibilitato ad uscire dalla stazione, ha proseguito verso Eur Fermi, dove non ce l'ha fatta più. Matteo è crollato, ha mollato. Ha messo - magari per un attimo - da parte i propri sogni e la propria forza d'animo.  «Ho chiamato mia madre per farmi venire a prendere - dice -  mi avevano detto che la stazione era attrezzata per i disabili con diverse "uscite a livello" ».  Ma arrivato a Eur Fermi ha scoperto che l'uscita "accessibile" era nella direzione opposta. «Sono rimasto bloccato anche lì. A quel punto ho proseguito fino a Laurentina e sono tornato indietro di nuovo ad Eur Fermi. Finalmente sulla piattaforma opposta a quella precedente ho trovato un ascensore funzionante. E lì è finita la mia Odissea. A quel punto si era fatto tardi per il mio esame.».

Un viaggio durato un'infinità che ha fatto perdere la possibilità a Matteo di arrivare in tempo per il suo esame e che fa riflettere sullo stato della mobilità accessibile nella Capitale. «Senza aver passato quell'esame non potrò laurearmi a maggio», spiega sconsolato. «Di solito sono abituato a prendere la vita con il sorriso, ma questa volta sono davvero amareggiato. Anche perchè mi sono trovato in trappola sotto la metro senza poter uscire. E se non fosse stato per mio cugino, non sarei mai riuscito a ritornare a casa».

FONTE LEGGO.IT di Michela Poi

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziana uccisa da un gallo nel pollaio, l'animale l'ha beccata su una vena varicosa

2 Settembre 2019, 19:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziana uccisa da un gallo nel pollaio, l'animale l'ha beccata su una vena varicosa

inserito da Alessia Chianese Un'anziana è morta in Australia dopo essere stata colpita dal suo gallo su una gamba. La donna stava raccogliendo le uova nel suo pollaio, quando è stata attaccata dall'animale che le ha perforato una vena varicosa con il becco. L'anziana ha cominciato a perdere molto sangue e per lei non c'è stato nulla da fare. Il tanto tragico quanto insolito incidente ha immediatmente alimentato il dibattito sulla pericolosità di certi animali domestici apparentemente innocui.

Roger Byard, professore di medicina legale dell'Università di Adelaide, ha dichiarato ai microfoni di The Advertiser: «Sto cercando di far curare le vene varicose agli anziani con una semplice operazione perché sono particolarmente vulnerabili alla rottura e la colpa non è assolutamente degli animali». Il professor Byard, esperto di morti correlate agli animali, ha spiegato: «Più volte ci sono stati casi di persone morte a causa di un eccessivo sanguinamento dovuto ad un semplice colpo nella zona interessata, non solo a causa di attacchi di animali». 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Governo, Conte al Quirinale poi vede M5S-Dem. Pd: passi avanti, presto la squadra. Percorso a ostacoli, si tenta sintesi

1 Settembre 2019, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Conte al Quirinale poi vede M5S-Dem
Pd: passi avanti, adesso la squadra

Crisi, un'altra giornata difficile sul fronte governo con le molte anime di M5Se Pd che si fronteggiano (e spesso si scontrano) per trovare una sinistra. Giuseppe Conte ha fatto il punto con le delegazioni Pd-M5S a palazzo Chigi sul programma: «Andiamo avanti, teniamoci aggiornati». Un incontro, rivelano fonti parlamentari, tenuto in un clima «positivo». Il premier incaricato ha approfondito il lavoro accostando i due documenti con cui i capigruppo dem e pentastellati si erano presentati consultazioni alla Camera con lo stesso premier incaricato.

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«I punti in comune ci sono, vanno approfonditi, il lavoro procede», spiegano le stesse fonti. Conte avrebbe lasciato trapelare un certo ottimismo sulla possibilità di intervenire positivamente sulle questioni nate dopo la dura presa di posizione di Luigi Di Maio. Il premier si sarebbe preso una giornata, domani (domenica) per continuare il lavoro di elaborazione in modo da arrivare al più presto, forse già lunedì, ad un nuovo confronto con i capigruppo che potrebbe anche essere risolutivo. A questo proposito, fonti parlamentari Pd e M5S non escludono un incontro tra Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio.
 


Marcucci: squadra di qualità. «Ora Conte ha una grande responsabilità: deve procedere senza strappi, e portare al Colle, nel più breve tempo possibile, una squadra di governo che sia realmente di qualità anche nei nomi scelti». Lo scrive su Fb il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci. «Quando si parla, quando gli ultimatum vengono messi a tacere è naturale fare tanti passi avanti. È quello che è successo oggi durante l'incontro» con Conte e i capigruppo M5s. «Un incontro sul programma», che «è la cosa che più interessa al Pd». «Andiamo avanti con fiducia e coraggio», conclude.

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LA GIORNATA IN DIRETTA
Conte da Mattarella. Incontro a sorpresa stamani tra Giuseppe Conte e Sergio MattarellaDopo l'incontro al Colle con il Capo dello Stato sono emersi in ambienti parlamentari della maggioranza timori che Conte stesse anche ipotizzano la possibilità di rinunciare al mandato conferitogli dal Capo dello Stato, alla luce delle difficoltà emerse nelle ultime ore. L'incontro sul programma a Palazzo Chigi tra delegazioni Pd-M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte è stato così spostato alle 12. Ieri sembrava quasi fatta. Ma poi Luigi Di Maio ha chiesto di più. «Non pretendo uno sprint, ma un'accelerazione gioverebbe - scrive stamane su Twitter il presidente del Pd, Paolo Gentiloni -. Alle possibilità di risolvere la crisi e soprattutto alla dignità della politica. Aspettando Rousseau».


IL VERTICE M5S-PD
Delrio all'uscita del vertice
​. «Abbiamo fatto ulteriori passi avanti, e il presidente si incaricherà di fare una sintesi quasi definitiva». Lo afferma il capogruppo Pd alla Camera Graziando Delrio al termine dell'incontro con la delegazione M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte.
 



M5s, la posizione. «Non mi risultano mal di pancia» nel M5S, «è chiaro che stiamo tenendo il punto sul programma, sull'agenda politica». Lo dice il capogruppo M5S Francesco D'Uva al termine dell'incontro con la delegazione Pd e il premier incaricato Giuseppe Conte.

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Pd vuole chiarimenti. «Vogliamo un chiarimento sul programma e di questo stiamo parlando con il presidente Conte». Così la vicesegretaria Pd Paola De Micheli in una breve dichiarazione alla stampa davanti al Nazareno. «Continuiamo a lavorare a un programma serio per gli italiani e non accettiamo ultimatum», ha detto, senza rispondere a domande.

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il documento di LeU. Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, «ha ricevuto da Leu un documento contenente i loro contributi programmatici. Il documento è stato distribuito alle delegazioni presenti nell'incontro di oggi a Chigi». «Ci sono già stati contatti telefonici e prossimamente ci saranno anche incontri», si apprende dalle stesse fonti.

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Zingaretti in mattinata. «L'apertura di una nuova possibile fase politica e di Governo già ci ha fatto guadagnare 600 milioni di euro. In prospettiva potrebbero essere fino a 15 miliardi. Euro che tornano alle famiglie e alle imprese italiane.Ecco perché continuiamo a chiedere una stagione nuova e un governo di svolta. Per un Italia che scommette sul lavoro, l'ambiente, la scuola e la ricerca, gli investimenti pubblici e privati». Lo scrive su Facebook il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Ira Salvini. «Presidente Mattarella, basta, metta fine a questo vergognoso mercato delle poltrone, convochi le elezioni e restituisca la parola e la dignità agli Italiani». È quanto chiede, invece, il leader della Lega Matteo Salvini al capo dello Stato in una dichiarazione.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco resta chiuso in ascensore per 25 minuti: «Sono qui grazie a Dio e ai vigili del fuoco»

1 Settembre 2019, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Papa Francesco resta chiuso in ascensore per 25 minuti: «Sono qui grazie a Dio e ai vigili del fuoco»

«Devo scusarmi del ritardo: sono rimasto chiuso in ascensore per 25 minuti, c'è stato un calo di tensione ma poi sono venuti i vigili del fuoco». Lo ha detto Papa Francesco prima dell'Angelus cominciato con diversi minuti di ritardo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, donna trovata morta in casa: ipotesi omicidio. Il marito scappa e prova a investire i poliziotti

1 Settembre 2019, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una donna di 59 anni è stata trovata morta in casa in via san Giacomo a Milano la notte scorsa a causa di ferite d'arma da taglio. La morte della donna sta assumendo i contorni di una tragedia maturata in famiglia e non si esclude l'ipotesi di omicidio. Gli agenti della Questura hanno preso in consegna il marito, che non vivrebbe con lei e la cui posizione è al vaglio di investigatori e inquirenti. 



È stata la figlia della vittima, intorno alle 2 della notte scorsa, a chiamare il 118 e i vigili del fuoco perché aprissero il portone del palazzo in cui viveva la madre che non rispondeva il telefono. Quando i soccorritori sono entrati hanno trovato la donna a terra uccisa da numerose coltellate. Sono quindi intervenuti gli agenti della Questura per i rilievi.

Poco dopo il marito della donna è arrivato a forte velocità a bordo di un auto e, alla vista delle pattuglie, ha tentato di fuggire cercando di investire gli agenti che, però, non sono stati feriti. L'uomo è quindi stato arrestato per tentato omicidio dei poliziotti e si sta cercando di capire il suo ruolo nel delitto che ha visto vittima la moglie.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SETTEMBRE 2019 ORRIBILE, si TEME Possa Accadere qualcosa di VERAMENTE GROSSO, ecco DOVE e QUANDO

31 Agosto 2019, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Settembre 2019; si teme che possa accadere qualcosa di grosso Settembre 2019; si teme che possa accadere qualcosa di grosso

I recenti dati che ci provengono dall’autorevole Centro Europeo stanno evidenziando come il prossimo mese di Settembre possa avere delle caratteristiche decisamente autunnali e riservarci qualcosa di GROSSO, di fatto un paio di sorprese purtroppo per molti sgradite.

Solo il primo giorno del mese riserverà l’ultima calura di estiva memoria, infatti il quadro meteorologico potrebbe peggiorerà già entro i primi giorni quando le correnti instabili atlantiche andrebbero ad alimentare e a dar vita a basse pressioni che punterebbero verso il Mediterraneo centrale.

Le elaborazioni indicano concretamente la possibilità di piogge superiori alla media di circa il 25%, che si tradurrebbe nei fatti in frequenti perturbazioni atlantiche che come di consueto in questa fase della stagione potrebbero scaricare ingenti apporti pluviometrici prediligendo in particolar modo le regioni tirreniche e quelle meridionali. Se così fosse, il mese potrebbe essere contraddistinto da possibili eventi piovosi anche molto importanti su Toscana e Lazio dove non si escluderebbero pure nubifragi o alluvioni lampo. Sebbene piova più del previsto, le temperature registreranno valori leggermente sopra la media, probabilmente ciò sarà dovuto alle libecciate e ai venti sciroccali richiamati dalle basse pressioni in arrivo sul Mediterraneo. In totale calcoliamo circa 20 giorni di pioggia su 30.

A partire da metà mese e poi soprattutto attorno all'equinozio d'Autunno (Domenica 22 Settembre), lo scenario potrebbe aggravarsi, infatti l'alta pressione delle Azzorre non trovando spazio sul Mediterraneo, si eleverebbe fin verso la Scandinavia e il Mar Baltico, e da qui, di contro-risposta, favorirebbe la discesa del primo ciclone freddo di origine russa, pronto dunque a raggiungere l'Italia anzitempo dalla Porta Balcanica, notoriamente la più vulnerabile, causando oltre alle piogge, anche un brusco calo delle temperature e venti di Bora fino a 100km/h come già accaduto tante altre volte a questo momento dell’anno.

A quel punto i colori muteranno: giallo, arancio e rosso avranno malinconicamente il sopravvento sulla Natura, ma soprattutto sui nostri animi e sui nostri ricordi, di un’Estate, di una Vacanza, di una Notte. È la Vita.

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