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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Agrigento, neonato morto in ospedale ad Agrigento: aveva una gamba tumefatta. Aperta inchiesta

9 Dicembre 2019, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Agrigento, neonato morto in ospedale ad Agrigento: aveva una gamba tumefatta. Aperta inchiesta

La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte di un neonato di due giorni all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. L'Assessorato regionale della Salute ha disposto ispezioni per fare luce sul caso del piccolo che era nato all'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca Le ispezioni riguarderanno - è stato annunciato dalla Regione - tutte le strutture sanitarie coinvolte nella vicenda. Il piccolo, dopo il parto cesareo che ha subito la madre: una 33enne che non aveva mai avuto problemi durante i 9 mesi di gestazione, è stato trasferito, in elisoccorso, all'Utin dell'ospedale di Agrigento. A quanto pare il neonato aveva una gamba tumefatta. Dopo la denuncia dei genitori, la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d'inchiesta a carico di ignoti e la polizia ha già sequestrato le cartelle cliniche di puerpera e neonato. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Varese, bambina di 10 anni drogata e violentata dal padre davanti alla madre

9 Dicembre 2019, 07:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una storia di squallore e violenza familiare dai contorni orribili è emersa da un’inchiesta condotta dalla squadra mobile di Varese che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una giovane madre di quattro figli per maltrattamenti in danno dei bambini e violenza sessuale. La donna avrebbe costretto la più grande, di dieci anni, ad avere rapporti col padre davanti ai suoi occhi e a quelli degli altri bambini. L’uomo è stato arrestato insieme alla consorte.

La bambina di 10 anni, secondo alcuni particolari trapelati dalle indagini, sarebbe stata anche drogata. Secondo le indagini della Mobile di Varese, infatti, per compiere gli abusi i genitori avrebbero somministrato sostanze stupefacenti alla bimba in modo da stordirla e renderla ancor più impotente. La famiglia era seguita dai servizi sociali che hanno raccolto le prime confidenze della bimba. Le indagini sono state svolte dal pool composto da tre magistrati specializzati per questo genere di reato. La dottoressa Anna Zini ha coordinato l’inchiesta seguita dalla seconda sezione della squadra Mobile di Varese. Secondo gli inquirenti, molti hanno taciuto quanto accadeva pur notando i segni di violenza sulla bambini e i suoi fratellini.

LA STAMPA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sanza Salerno, morto l’uomo caduto nella stalla pochi giorni fa

8 Dicembre 2019, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sanza, la morte di Sabatino Citera dopo l'incidente nella stalla. L'uomo era stato ricoverato nel reparto di rianimazione del San Luca

ospedale-vallo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dolore a Sanza per la morte di Sabatino Citera. Il 67enne si è spento dopo la caduta di qualche giorno fa mentre era al lavoro all’interno della sua stalla.

 

Sanza, la morte di Sabatino Citera

Come riportato da ondanews, l’uomo era stato ricoverato all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania nel reparto di rianimazione dopo aver riportato un trauma cranico in seguito all’incidente.

L'OCCHIO SALERNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Piero Terracina, tra ultimi sopravvissuti di Auschwitz A Roma, aveva 91 anni

8 Dicembre 2019, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Piero Terracina © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto a Roma a 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ESCLUSIVA Madre uccide figlia disabile a martellate a Torino

8 Dicembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La vittima, che aveva 44 anni, è stata colpita al capo più volte. La mamma ha 85 anni

ANTEPRIMA ESCLUSIVA DI MICHELE PAPPACODA Una donna di 85 anni ha ucciso a colpi di martello la figlia disabile di 44 anni, questa mattina a Orbassano, alle porte di Torino, in un'abitazione in via Gramsci. A dare l'allarme è stato il marito e padre di 87 anni. L'85 enne, che pare abbia assunto dei farmaci, è ora ricoverata all'ospedale di Orbassano.La vittima è stata colpita al capo con numerose martellate. Sul posto la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo dei Carabinieri di Torino. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI AD AMBROGIO DI BUON ONOMASTICO

7 Dicembre 2019, 02:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Auguri di buon onomastico al papà del mio grande amore Morena Ambrogio Motta un grande uomo,un mito. Uomo di altri tempi che ha tanto da impararci a noi giovani. Persona gentile e umile uomo sportivo e tifosissimo della Juventus e gli auguro un felice onomastico e che possa trascorrere un giorno felicissimo con la sua meravigliosa famiglia.

AUGURI AMBROGIO  BUON ONOMASTICO SEMPRE NELLA FORTEZZA DEI MOTTA E FORZA JUVE!!!!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: PROSSIMA SETTIMANA, già da Lunedì VENTO e TEMPORALI, poi CICLONE con NEVE fino in Pianura. I Dettagli

6 Dicembre 2019, 18:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossima settimana scoppiettante dal punto di vista meteo, con il possibile ritorno della neveProssima settimana scoppiettante dal punto di vista meteo, con il possibile ritorno della nevePROPOSTO DA ANTONIO MOLINO La PROSSIMA SETTIMANA si preannuncia scoppiettante dal punto di vista meteorologico con IMPORTANTI NOVITÀ emerse dagli ultimi aggiornamenti. Già da lunedì ci aspettiamo infatti VENTO forte e TEMPORALI, poi da metà settimana prende sempre più piede l'ipotesi del passaggio di un CICLONE in grado di portare la NEVE fino in pianura.
copriamo subito tutti i dettagli e cosa aspettarci con la previsione giorno per giorno.

Partendo dalla giornata di lunedì 9 dicembre diciamo subito che assisteremo a un primo grande stravolgimento a causa dell'ingresso di correnti fredde ed instabili in discesa dal Nord Europa. Sulle regioni del Centro-Sud, specie su quelle del versante tirrenico, avremo piogge e rovesci, anche a carattere temporalesco, tra Toscana, Lazio, Campania e Calabria. Possibili temporali poi anche su Emilia Romagna e Sardegna dove soffieranno raffiche burrascose di Maestrale a quasi 100 km/h (specie sulle bocche di Bonifacio), in estensione poi al resto dei bacini meridionali. Possibili quindi locali mareggiate lungo le coste più esposte.
Al Nord, invece, inizialmente la nebbia la farà da padrone, specie sulle basse pianure, con temperature minime intorno allo zero. Poi però si faranno strada le correnti di foehn, in grado di riscaldare discretamente il clima al Nordovest, con punte massime ad oltre 10/12 gradi. Questo aiuterà ad abbassare il livello di polveri sottili e SMOG in molte città.
Sulle Alpi occidentali avremo nevicate copiose sulla Valle d'Aosta (possibili fino a 80 cm di NEVE fresca) con sconfinamenti sull'alto Piemonte, (fiocchi fin verso i 500 metri di quota).

Martedì il maltempo insisterà al Sud, sull'Abruzzo e sul Molise dove avremo rovesci temporaleschi frequenti, accompagnati da forti venti dai quadranti settentrionali.
Ciò causerà anche un sensibile calo delle temperature, specie nei valori massimi. Di conseguenza la neve scenderà sull'Appennino fin sopra i 900/1200 metri.

Successivamente, nel corso di mercoledì, ci aspettiamo una breve pausa soleggiata. Ma attenzione, si tratterà della classica tregua prima della TEMPESTA. Già nel corso della notte e soprattutto nelle prime ore di giovedì un CICLONE in arrivo dal Nord Europa e ricolmo di aria gelida farà il suo ingresso sull'Italia dando il via ad una fase molto instabile a causa dei forti contrasti termici che si verranno a creare. Mancano ancora tanti giorni e per questo invitiamo alla prudenza e a seguire i nostri futuri aggiornamenti.
Detto questo, pare proprio che, vista l'intensità delle precipitazioni, la NEVE possa fare la sua comparsa fin sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e anche su parte di quelle del Veneto.

Sembra dunque che l'inverno voglia alzare la voce con una prima ondata seria di freddo. Vedremo se verrà confermata, di certo non mancheranno le sorprese.

Articolo del 6/12/2019
ore 14:55
di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 19enne stroncata da una meningite fulminante, sette medici indagati, la ragazza è deceduta agli Spedali civili di Brescia

5 Dicembre 2019, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

di Michele Pappacoda Sarà eseguita questa mattina agli ospedali civili di Brescia l’autopsia sul corpo della studentessa di 19 anni stroncata dalla meningite lunedì notte a Brescia. Nel frattempo la Procura ha iscritto nel registro degli indagati sette medici degli ospedali civili di Brescia con l’accusa di omicidio colposo. Atto dovuto quello della magistratura per permettere tutti gli accertamenti medici necessari. I medici indagati sono professionisti che hanno preso in carico la paziente dal momento dell’arrivo al pronto soccorso fino al decesso.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, bambina di tre anni precipita dal quinto piano e muore: era sola in casa

5 Dicembre 2019, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, bambina di tre anni precipita dal quinto piano e muore: era sola in casa

Una bambina di tre anni è precipitata dal balcone a Genova ed è morta. È successo nel pomeriggio in piazza Fossatello, nel centro storico: la bimba sarebbe precipitata dal quinto piano del palazzo in cui abita. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 e le volanti della polizia che stanno ricostruendo la dinamica della tragedia. Secondo le prime informazioni, la piccola si sarebbe sporta dal balcone e sarebbe precipitata nel vuoto La bimba morta era originaria del Bangladesh. Dalle prime informazioni è emerso che era sola in casa al momento della tragedia perché la madre era uscita per pochi minuti per andare a prendere il fratellino. Sarebbe stata lasciata a casa per evitarle di prendere freddo, perché febbricitante. Quando la madre è tornata a casa ha trovato i medici a terra nel tentativo di rianimare la figlia. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pacco bomba destinato al Viminale e disinnescato dagli artificieri, l’ordigno poteva uccidere

5 Dicembre 2019, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore


 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un pacco bomba potenzialmente mortale, indirizzato al ministero dell’Interno. L’ordigno è stato disinnescato dagli artificieri della polizia all’ufficio di smistamento delle Poste all’Ostiense. Mittente del congegno mortale un sedicente movimento che si è firmato ‘Nemici dello Stato’. E’ quanto riporta oggi il sito di ‘Leggo’. Se fosse esploso, sostengono gli investigatori dell’antiterrorismo e gli artificieri, avrebbe potuto uccidere. Nessuna rivendicazione, per ora, per il gesto. Ma dentro la busta che avvolgeva l’ordigno c’erano alcuni ritagli di quotidiani che inneggiavano al ritorno di Matteo Salvini al Viminale.  Il pacco bomba – prosegue il sito- confezionato da mani molto esperte, era stato assemblato in due parti. La prima con dentro il detonatore, le batterie e l’innesco; la seconda, invece, era una scatola metallica grigia, simile a un hard disk portatile, contenente materiale esplodente. L’inquietante scoperta è stata fatta alla fine di ottobre da un addetto allo smistamento della corrispondenza istituzionale alla sede delle poste centrali. L’esperto, durante la scansione ai raggi X del contenuto dei pacchi e delle lettere, ha notato una piccola macchia nera dalle forme anomale che era presente sulla radiografia. Il peggio è stato evitato con l’intervento degli agenti dell’antisabotaggio, abili nel disinnescare bombe e ordigni anche tecnologicamente avanzati.

Le indagini, spiega ancora Leggo, coordinate dal pool antiterrorismo della procura di Roma e condotte dalla Digos della questura insieme all’Ucigos e alla Scientifica, stanno risalendo ai terroristi che hanno inviato il pacco bomba. I detective stanno indagando su chi fosse il reale bersaglio del fallito attentato. La modalità con cui l’ordigno era stato confezionato fanno escludere per il momento la matrice anarchico insurrezionalista e aprono anche piste investigative diverse. La procura ha disposto altri accertamenti di natura tecnica sul congegno. Già nel 2017, nello stesso ufficio postale, venne fatta brillare dagli artificieri un’altra bomba artigianale che era stata piazzata nei pressi della struttura. L’incubo pacchi esplosivi, raggiunse livelli allarmanti nel 2011, quando – il 23 dicembre – vennero recapitati ordigni alle ambasciate della Svizzera e del Cile.

TELECAPRINEWS

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