PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bassa Modenese prima la neve e poi il ghiaccio, tanti i disagi sulle strade.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA – Una nevicata intensa e improvvisa ha imbiancato nel pomeriggio Modena e provincia provocando non pochi disagi alla circolazione. In città problemi sulle tangenziali, sulle principali strade di accesso e sui cavalcavia a causa di mezzi pesanti non dotati di pneumatici invernali. La neve caduta non ha raggiunto i cinque centimetri, ma è stato il vento freddo a creare problemi gelando in pochi attimi i fiocchi caduti sull’asfalto. Momenti di paura in via per Recovato a Castelfranco Emilia dove un mezzo Seta con diversi studenti a bordo è finito fuori strada. Sul posto ambulanze del 118 ma per fortuna nessun ferito grave. Pesanti disagi anche in Appennino con il traffico paralizzato per ore lungo la Nuova Estense. La Polizia Locale del Frignano invita gli automobilisti a mettersi in viaggio solo se adeguatamente attrezzati. Rallentamenti anche sulla Vignolese all’altezza del casello di Modena sud a causa di mezzi pesanti incolonnati sul cavalcavia e sulle provinciali nella zona di Bomporto per un incidente e sulla Nazionale tra Modena e Carpi. Intanto Hera ricorda di fare attenzione ai contatori dell’acqua che possono arrivare a rompersi a causa del gelo. Per prevenire la formazione di ghiaccio in azione durante la notte gli spargisale di Provincia e Comune. A Modena città 21 i mezzi al lavoro, compresi quelli più piccoli per le strade del centro storico. La sicurezza stradale è la priorità con l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo: dai controlli della polizia municipale di Modena, effettuati in settimana, è risultato che il 10 per cento dei veicoli non era in regola con la dotazione invernale.
Elena Benassi TRCTELEMODENA
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Napoli. Sta diventato un caso ormai: la paura delle scuole chiuse a Napoli è una vera e propria fobia. Qualcuno parla di barzelletta, ci sono gli sfottò al sindaco De Magistris ( ci guadagna dalle baby sitter? Ha una storia con una preside? ) , ma c’è poco da ridere. Al Nord piove di più, ma in nessuna città, ne Milano, ne Torino, ne Roma, come Napoli, si perdono tanti giorni di scuola. L’allerta meteo preoccupa le mamme e i papà napoletani, in molti affrontano con ironia il disagio di non saper a chi lasciare i figli nelle piovose e grigie mattine in città… e a volte anche in quelle piene di sole. Ebbene sì, perché non sempre le previsioni meteo ci azzeccano: «Dalle nostre parti c’era un clima mite, eppure siamo la città con più allerta meteo ultimamente»; «Ma anche se non si muove una foglia e fa a stento due schizzi qui abbiamo l’allerta meteo», «D’inverno gli scolari napoletani perderanno parecchie lezioni che sarà difficile recuperare», sono le considerazioni di molti cittadini sul web. Ma in questi casi nessuno ha la palla di vetro, e la linea di de Magistris è di prevenire il peggio basandosi su quanto comunicano gli esperti nel settore meteorologico. L’ordinanza comunale però ogni volta genera panico in città: «Se il sindaco chiude le scuole allora noi genitori dovremo avere dei permessi lavorativi».








