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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bassa Modenese prima la neve e poi il ghiaccio, tanti i disagi sulle strade.

14 Dicembre 2019, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

neve 13/12/2019

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA – Una nevicata intensa e improvvisa ha imbiancato nel pomeriggio Modena e provincia provocando non pochi disagi alla circolazione. In città problemi sulle tangenziali, sulle principali strade di accesso e sui cavalcavia a causa di mezzi pesanti non dotati di pneumatici invernali. La neve caduta non ha raggiunto i cinque centimetri, ma è stato il vento freddo a creare problemi gelando in pochi attimi i fiocchi caduti sull’asfalto. Momenti di paura in via per Recovato a Castelfranco Emilia  dove un mezzo Seta con diversi studenti a bordo è finito fuori strada. Sul posto ambulanze del 118 ma per fortuna nessun ferito grave. Pesanti disagi anche in Appennino con il traffico paralizzato per ore lungo la Nuova Estense. La Polizia Locale del Frignano invita gli automobilisti a mettersi in viaggio solo se adeguatamente attrezzati. Rallentamenti anche sulla Vignolese all’altezza del casello di Modena sud a causa di mezzi pesanti incolonnati sul cavalcavia e sulle provinciali nella zona di Bomporto per un incidente e sulla Nazionale tra Modena e Carpi. Intanto Hera ricorda di fare attenzione ai contatori dell’acqua che possono arrivare a rompersi a causa del gelo. Per prevenire la formazione di ghiaccio in azione durante la notte gli spargisale di Provincia e Comune. A Modena città 21 i mezzi al lavoro, compresi quelli più piccoli per le strade del centro storico. La sicurezza stradale è la priorità con l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo: dai controlli della polizia municipale di Modena, effettuati in settimana, è risultato che il 10 per cento dei veicoli non era in regola con la dotazione invernale. 

Elena Benassi  TRCTELEMODENA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SS163 AMALFITANA DI NUOVO CHIUSA NEL COMUNE DI MAIORI PER CADUTA MASSI

13 Dicembre 2019, 19:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

di Michele Pappacoda In questo momento alcuni massi sono caduti sulla strada statale 163 nei pressi di Capo d’Orso nel comune di Maiori. Le pietre hanno invaso la corsia rendendo impossibile il passaggio delle auto. Fortunatamente nessuno sarebbe rimasto ferito. Il traffico è rimasto, inevitabilmente, paralizzato visto il sopraggiungere delle auto sia in direzione Salerno che Maiori. Sul posto sono giunti i vigili urbani di Maiori per cercare di gestire la complicata situazione traffico. Le abbondanti piogge delle ultime ore sono state la causa del distacco delle pietre dal costone roccioso che sovrasta la statale 163.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di due anni muore a cinque giorni dall'incidente stradale

13 Dicembre 2019, 13:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Bambino di due anni muore a cinque giorni dall'incidente stradale THIENE (VICENZA) - Bambino muore a 5 giorni dall'incidente stradale. Il dolore dei genitori, Loredana Ciaco, 47 anni e Michele Torresan, di 46, di Thiene, è immenso, spezza il cuore. Il loro Davide non c'è più. Aveva solo due anni.

Il tremendo schianto è avvenuto sabato 7 dicembre a Colceresa, sempre nel Vicentino: alle 18.30 la vettura sulla quale viaggiava la famiglia è stata centrata da un'altra auto, come racconta il Giornale di Vicenza. Il figlio della coppia viaggiava sul seggiolino posteriore, aveva le cinture di sicurezza allacciate, ma questo non è bastato, le sue condizioni sono subito apparse gravissime. 

IL GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo, IN ARRIVO LA TEMPESTA di SANTA LUCIA, NEVE al Nord, MALTEMPO al Centrosud

13 Dicembre 2019, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Meteo Italia venerdì

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SITUAZIONE METEO. Dopo quella di giovedì l'ennesima perturbazione raggiungerà il Mediterraneo centrale e l'Italia nelle prossime ore, sospinta da forti correnti mediamente nordatlanticheIl suo transito è atteso nel corso di venerdì, Santa Lucia, in un ambiente di aria sufficientemente fredda da favorire precipitazioni a carattere nevoso anche in pianura su parte del Nord. Previste infatti nevicate a quote collinari ma che potranno scendere fino in pianura tra Piemonte, Lombardia, Emilia; a tratti neve possibile in pianura, comunque mista a pioggia, anche sulle pianure del Nordest. Neve sulle Alpi fino al fondovalle. Rapidamente il fronte si estenderà al Centro-Sud provocando maltempo soprattutto sul versante tirrenico, mentre in giornata tenderà ad esaurire i suoi effetti a partire dal Nordovest. Vediamo i dettagli:

Le nevicate previste tra giovedì notte e venerdì PERTURBAZIONE VENERDÌ, NEVE ANCHE IN PIANURA AL NORD - Peggiora al Nordovest con precipitazioni in intensificazione fin da giovedì notte e nelle primissime ore di venerdì, ovvero sempre quelle notturne, in rapida estensione al Nordest in mattinata. Fenomeni quindi su Valle d'Aosta, Piemonte, Ovest Lombardia e Liguria, neve fino in pianura su Piemonte (parzialmente in ombra probabilmente il basso Piemonte), Lombardia, Emilia, poi alta pianura e fascia pedemontana veneta, alta pianura e pedemontana friulana; neve a tratti mista a pioggia anche su restante Veneto ed entro fine giornata non esclusa sulla Romagna interna.. Fiocchi fin sui fondovalle delle Alpi, inizialmente in collina sull'entroterra ligure, specie sul Savonese, ma in successivo rialzo; fiocchi in rialzo dai 600/1200m sull'Appennino Emiliano.

 

Previste nevicate in città come Torino, Vercelli, Novara, Alessandria, Milano, Varese, Bergamo, Brescia, Piacenza, Lodi, Cremona, Mantova, Parma, Vicenza e Verona, a tratti possibile ancora su Bologna, Padova, Rovigo. In pianura attesi accumuli variabili tra 0 e 5cm, oltre 5-10cm dalle zone collinari.

NEVE ABBONDANTE SULLE ALPI OCCIDENTALI, SUCCESSIVAMENTE TENDE A MIGLIROARE SUL NORDOVEST - Entro sera però migliora sulle pianure del Nordovest per l'allontanamento del fronte verso levante, mentre i fenomeni si attarderanno sul Triveneto dove si esauriranno definitivamente in nottata. Neve intensa al mattino sulle Alpi occidentali, specie alta Val Susa, Gran Paradiso e Valle d'Aosta occidentale; successivamente continuerà a nevicare ad intermittenza su gran parte delle Alpi occidentali, anche con fenomeni abbondanti su Valle d'Aosta centro-occidentale e alte valli torinesi, più deboli sulle Alpi orientali.

PEGGIORA AL CENTROSUD - Sul resto d'Italia peggiora con piogge e rovesci che bagneranno le regioni tirreniche dalla Toscana alla Sicilia, anche con fenomeni temporaleschi sulle coste e neve sull'Appennino centro-settentrionale dai 1300/1600m, più in basso sulla dorsale tosco-emiliana. Iniziali schiarite su regioni adriatiche e ioniche ma con tempo in peggioramento dal pomeriggio per l'arrivo di nubi e piogge o rovesci sparsi. Rischio forti fenomeni o nubifragi sulle regioni tirreniche, dalla Toscana alla Calabria. Attenzione ai venti, ovunque molto sostenuti o anche forti mediamente occidentali con possibili mareggiate sulle coste occidentali delle isole maggiori e su quelle tirreniche. Possibili danni e disagi entro fine giornata.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NAPOLI, LA CHIUSURA DELLE SCUOLE AD OGNI ALLERTA METEO . SFOTTO’ SUI SOCIAL A DE MAGISTRIS

13 Dicembre 2019, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Allerta meteo.jpg Napoli. Sta diventato un caso ormai: la paura delle scuole chiuse a Napoli è una vera e propria fobia. Qualcuno parla di barzelletta, ci sono gli sfottò al sindaco De Magistris ( ci guadagna dalle baby sitter? Ha una storia con una preside? ) , ma c’è poco da ridere. Al Nord piove di più, ma in nessuna città, ne Milano, ne Torino, ne Roma, come Napoli, si perdono tanti giorni di scuola. L’allerta meteo preoccupa le mamme e i papà napoletani, in molti affrontano con ironia il disagio di non saper a chi lasciare i figli nelle piovose e grigie mattine in città… e a volte anche in quelle piene di sole. Ebbene sì, perché non sempre le previsioni meteo ci azzeccano: «Dalle nostre parti c’era un clima mite, eppure siamo la città con più allerta meteo ultimamente»; «Ma anche se non si muove una foglia e fa a stento due schizzi qui abbiamo l’allerta meteo», «D’inverno gli scolari napoletani perderanno parecchie lezioni che sarà difficile recuperare», sono le considerazioni di molti cittadini sul web. Ma in questi casi nessuno ha la palla di vetro, e la linea di de Magistris è di prevenire il peggio basandosi su quanto comunicano gli esperti nel settore meteorologico. L’ordinanza comunale però ogni volta genera panico in città: «Se il sindaco chiude le scuole allora noi genitori dovremo avere dei permessi lavorativi».

 

(ANSA) – NAPOLI, 12 DIC – La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica da temporali Gialla sull’intero territorio regionale a partire dalle 12 di domani mattina e fino alle 9 di sabato. Si prevedono: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Venti forti occidentali, con possibili raffiche nei temporali, tendenti a molto forti nord-occidentali. Mare agitato o localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste esposte.
“Le precipitazioni – informa la Protezione civile della Regione Campania – sono caratterizzate da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno in attenuazione dalla serata di domani”. Tra gli scenari possibili di impatto al suolo, la Protezione civile regionale indica:”danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi”.
“Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno”.

FONTE GIGIONE MARESCA POSITANONEWS 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il 13 dicembre è Santa Lucia, protettrice degli occhi. A Napoli riti nel borgo

13 Dicembre 2019, 08:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Santa Lucia protettrice degli occhi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Santa Lucia è protettrice della luce, degli occhi e dei pescatori dell’omonimo borgo napoletano alle spalle del Lungomare, zona che un tempo fu di pescatori e poi di contrabbandieri di sigarette e che oggi è una delle aree più prestigiose della città. Ogni anno a Napoli ha luogo la suggestiva processione della statua della martire fino a Castel dell’Ovo. Si usa dire che il giorno della celebrazione sia anche il più corto dell’anno ma le cose non stanno proprio così.

 

Il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia, portatrice di luce e protettrice degli occhi. Lucia martire fu una cristiana uccisa nel corso delle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Santa Lucia, siciliana di Siracusa, nata nel 283 morì il 13 dicembre del 304 d.C., giorno in cui viene venerata dalla Chiesa cattolica ed ortodossa. Ogni anno a Napoli, nell’omonimo borgo (il cosiddetto Pallonetto di Santa Lucia), si ripetono il 12 e il 13 dicembre le celebrazioni per il martirio della Santa. La sera precedente, la statua di Santa Lucia, ricavata dall’argento degli ex-voto dei fedeli a lei devoti, viene portata dalla chiesa di Santa Lucia al Monte ubicata nell’omonimo borgo fino al mare e da lì condotta in processione sulle barche fino al vicino Castel dell’Ovo. Si tratta di un antico rito che rafforza un altrettanto legame tra la santa e l’antico borgo di pescatori.

 

La luce simboleggia l’elemento che rischiara le notti buie e guida il ritorno dei pescatori. All’alba del giorno seguente, lungo l’itinerario che porta alla chiesa di Santa Lucia, viene posta una batteria di fuochi che precede la processione dei fedeli che si apprestano a uscire dalle loro case con candele e bengala a simboleggiare la luce della Martire che pervade il buio della notte. Durante la giornata del 13 dicembre si susseguono Messe ogni ora fino alle 18,30 quando il Cardinale chiude la celebrazione con l’ultimo spettacolo pirotecnico. Santa Lucia è la protettrice di ciechi, elettricisti, oculisti, si invoca contro le malattie degli occhi e le carestie.

 

È opinione comune, diffusa anche grazie ad un proverbio popolare, che quello di «Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia». In realtà il giorno più corto dell’anno, ovvero quello in cui cominciano a cambiare le ore di luce nell’arco del giorno e ad allungarsi «a passo di gallina» le giornate è il giorno del Solstizio d’inverno che cambia ogni anno e si calcola con l’ausilio di tavole astronomiche.

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stuprata e gettata dal 20esimo piano, la difesa giustifica gli aguzzini: «Non era illibata»

12 Dicembre 2019, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stuprata e gettata dal 20esimo piano, la difesa giustifica gli aguzzini: «Non era illibata»

Sule Cet, 23 anni, studentessa e lavoratrice all’università di Ankara, è stata violentata e poi gettata dalla finestra di un palazzo. La polizia archiviò subito il caso come suicidio, senza badare alla dinamica del volo e al DNA presente sul corpo della ragazza, che mostrava chiaramente i segni della violenza subita. Per Sule si è mobilitato tutto il mondo. La famiglia, da subito, ha chiesto che fosse fatta chiarezza: era una ragazza felice, spensierata, era difficile credere a un suicidio. La sera in cui è morta il suo capo le aveva mandato un messaggio chiedendole di raggiungerlo per un drink, lei aveva detto che non poteva, ma dopo l'insistenza dell'uomo, Çağatay Aksu, imprenditore 40enne, ha ceduto. Sule però aveva avvertito un'amica, con cui ad un certo punto della serata ha parlato, dicendole che l'uomo non la lasciava andare via. Insieme all'uomo, c'era anche un amico. Poco dopo la 23enne finisce al suolo. I due raccontano di essere stati per la ragazza punti di riferimento, come fratelli maggiori, ma in effetti, ai cari di Sule, qualcosa non torna. L'autopsia conferma i sospetti: la 23enne è stata violentata più volte e poi gettata dalla finestra del 20esimo piano di un grattacielo. Il 14 luglio 2018, Çağatay Aksu e Berk Akand vengono arrestati con l’accusa di omicidio premeditato, stupro e sequestro di persona.La difesa, in sede di processo, prova a giustificare i due uomini dicendo che la vittima non sarebbe stata vergine e beveva alcolici. Quello di Sule diventa un caso mediatico mondiale, sui social si chiede giustizia per la ragazza, in centinaia si battano perché lo stupro, ancora una volta, non sia giustificato e perché la colpa non ricada sulla vittima. Dopo una lunga battaglia legale arriva il verdetto finale, per i due uomini i giudici sentenziano l'ergastolo. Una piccola battaglia vinta per le donne Turche. Il giorno dopo una 20enne viene pugnalata in strada mentre tornava a casa dalla scuola di ballo. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attacco terroristico ad un hotel: almeno 5 morti

12 Dicembre 2019, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attacco terroristico ad un hotel: almeno 5 morti

È di almeno cinque morti, tra cui un assalitore, il bilancio dell'attacco sferrato contro il Syl Hotel, non distante dal complesso che ospita la presidenza somala, a Mogadiscio. Lo ha riferito l'ufficiale di polizia Ahmed Bashane. «Finora i morti confermati nell'attacco sono due guardie dell'hotel, un combattente islamista, un funzionario del governo e un civile», ha dichiarato. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo al-Shabaab.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, scopre all'ospedale che la madre è morta: si getta dalla finestra e muore

12 Dicembre 2019, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, scopre all'ospedale che la madre è morta: si getta dalla finestra e muore

 Saputo che la madre era morta, si è ucciso lanciandosi da un edificio dell'ospedale san Martino. È accaduto questa mattina. Il suicida, un quarantenne genovese, avrebbe avuto problemi psichiatrici. La madre era deceduta questa mattina al pronto soccorso dell'ospedale. L'uomo appresa la notizia ha raggiunto la parte posteriore del monoblocco dell'ospedale e si è lanciato finendo in una zona in cui hanno accesso solo i mezzi dell'ospedale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Puglia, scontro tra due auto, Emanuele e Giuseppina muoiono insieme al loro cagnolino

12 Dicembre 2019, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Puglia, scontro tra due auto, Emanuele e Giuseppina muoiono insieme al loro cagnolino

Drammatico incidente intorno alle 23 di ieri in Puglia, tra Putignano e Alberobello sulla strada statale 172 dei Trulli: due auto si sono scontrate nei pressi di contrada San Biagio. A perdere la vita una coppia, Emanuele Marseglia di 39 anni e Maria Giuseppina Terrulli di 55, entrambi di Putignano, morti insieme al loro cagnolino, un pincher, che non ce l’ha fatta dopo il violento impatto. La coppia e il loro cagnolino viaggiavano su una Volkswagen Golf che si è scontrata con un’Audi guidata da un uomo di 44 anni, M.D., che è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita. L'Audi, secondo una prima sommaria ricostruzione - affermano i siti locali - si è scontrata con la Golf che si stava immettendo sulla statale da una strada laterale. Sul posto per i soccorsi il 118 e i Vigili del Fuoco di Putignano, oltre ai Carabinieri che hanno eseguito i rilievi. La viabilità è rimasta rallentata sul tratto stradale per oltre due ore.

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