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primo piano e anteprima

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il SUPER TIFONE GONI di CATEGORIA 5 si ABBATTE sulle FILIPPINE. Situazione e TRAIETTORIA

2 Novembre 2020, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Il tifone GONI è un mostro di Categoria 5 colpisce le FILIPPINE

INSERITO DA MOREENA MOTTA  Il tifone GONI è un mostro di Categoria 5 colpisce le FILIPPINENon solo l’Atlantico, anche l’oceano Pacifico continua a sfornare cicloni tropicali senza limiti di una potenza impressionante. Nelle scorse ore ha preso vita nel cuore del Pacifico, GONI, un super TIFONE di categoria 5 classificato come il più potente dell'anno.

È di 4 morti il primo bilancio del tifone Goni che domenica mattina ha colpito le Filippine orientali con venti fortissimi, togliendo l'energia elettrica in diverse città e provocando l'evacuazione di circa un milione di persone sul suo probabile percorso, inclusa la capitale, Manila, dove l'aeroporto principale è stato chiuso. Il tifone ha colpito in particolare la provincia dell'isola di Catanduanes all'alba con venti sostenuti di 225 chilometri all'ora e raffiche di 280 chilometri orari ed è diretto nelle prossime ore verso regioni densamente popolate, tra cui Manila, e province che si stavano ancora riprendendo da un tifone che ha colpito una settimana fa e ha provocato almeno 22 morti. Secondo l'agenzia meteorologica filippina, entro le prossime 12 ore sono previsti "venti violenti catastrofici e piogge da intense a torrenziali" nonostante sia sceso a categoria 2.

Articolo del 2/11/2020
ore 6:26
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA “Tre milioni di persone non rispettano da quarantena”: l’allarme del Comitato Tecnico Scientifico

2 Novembre 2020, 09:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comitato Tecnico Scientifico ha lanciato un allarme riguardo le persone che violano la quarantena in Italia. Nello specifico sarebbero circa tre milioni gli italiani che violano sistematicamente la quarantena uscendo di casa nonostante siano entrati in contatto con positivi. A rivelarlo è una fonte del Comitato tecnico scientifico al quotidiano La Stampa. Secondo tale la fonte, in questo momento per ognuna delle 331 mila persone positive in isolamento domiciliare “ci sono almeno 10 di contatti stretti che dovrebbero essere in quarantena”. In pratica, come minimo 3 milioni e 300 mila persone che però non rimangono a casa ma escono regolarmente. La fonte che parla alla Stampa richiama all’ordine i trasgressori, appellandosi al loro senso di responsabilità, in particolare nei confronti delle persone care alle quale si potrebbe nuocere e ricordando che infrangere l’obbligo comporta anche sanzioni da tre a sei mesi, oltre al reato di procurata pandemia. “A questo punto sarebbe meglio imporre direttamente la quarantena di 14 giorni ai contatti stretti asintomatici, saltando il tampone finale, che mette sotto stress i laboratori che lavorano già al limite delle possibilità e che è di scarsa utilità, perché anche in caso di positività le evidenze scientifiche mostrano che dopo due settimane il rischio di contagiosità è praticamente azzerato”, prosegue la fonte. AMALFI NOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Come trasformare la fattura elettronica in pdf?

2 Novembre 2020, 08:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Come trasformare la fattura elettronica in pdf?

inserito da Alessia Chianese Come trasformare la fattura elettronica in pdf? Come aprire un file XML? Come visualizzare il file XML in pdf? Da quando è stata introdotta la fattura elettronica le domande che gli utenti si fanno sono tante. Molte nascono dal fatto che solo il 21% degli Italiani ha un livello di alfabetizzazione digitale che gli consente di sapere come fare (fonte dati OCSE). Quindi nell’articolo cercheremo di capire come rendere facile visualizzare una fattura elettronica.

Il formato XML

La fattura elettronica è generata in formato XML. Il file in formato XML, che è l’acronimo di eXtensible Markup Language, è semplicemente un file di testo con dei campi (chiamati tag) predefiniti.

Ogni tag deve contenere delle informazioni precise. Ad esempio il tag XML <IdTrasmittente> deve contenere il codice fiscale di chi emette la fattura. Questo significa che quando si invia la fattura al SdI è questo campo è errato, la fattura sarà scartata.

Se il file XML è un file di testo, possiamo dedurre di aprire la fattura elettronica con un programma di videoscrittura?

È possibile si, ma il risultato sarebbe una serie di caratteri difficilmente comprensibili all’occhio umano. Il risultato è qualcosa del genere.

Come trasformare la fattura elettronica in pdf?

Strumenti online per trasformare la fattura elettronica in pdf ve ne sono tanti. Gli Esperti di ProiezionidiBorsa, consigliano sempre di utilizzare fonti attendibili che salvaguardino la privacy.

Il software più sicuro, perché è possibile scaricarlo sul proprio PC, è il tool gratuito creato e sviluppato da AssoSoftware. Il software permette di gestire le fatture elettroniche PA, B2B e B2C ed è disponibile per i sistemi operativi più utilizzati come Windows, Mac e Linux.

Ovvio che una volta aperto il file XML è possibile eseguire tutte le operazioni possibili. Visualizzare a video la fattura in modo comprensibile, stampare o trasformare il documento in pdf.

Tanti altri sono i tool disponibili online per visualizzare la fattura elettronica, ma è sempre necessario fare l’upload del file sul sito internet (quindi attenzione!). Abbiamo invece in passato fornito degli strumenti gratuiti per gestire la fatturazione elettronica su siti istituzionali, la guida è consultabile a questo link.

FONTE PROIEZIONI DI BORSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuovo Dpcm, governo al lavoro: in corso incontro con le regioni, nuove restrizioni in arrivo

1 Novembre 2020, 12:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

LE IPOTESI 

di Michele Pappacoda direttore Governo Conte al lavoro in vista del nuovo Dpcm, previsto per domani, che decreterà misure, più stringenti, per il contrasto alla diffusione del coronavirus, dopo gli ultimi dati diffusi. E' in corso un confronto del governo con le regioni, in collegamento con i presidenti delle regioni il ministro della Salute Roberto Speranza e il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia. Nel pomeriggio, alle 15.30, è convocata una nuova riunione di Conte con i capidelegazione, allargata ai ministri più direttamente interessati dalle questioni legate alla gestione della pandemia. Alle ore 17, all'incontro, si uniranno anche i capigruppo di maggioranza. Alla riunione partecipano i governatori Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), Attilio Fontana (Lombardia), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Giovanni Toti (Liguria), Donato Toma (Molise), Michele Emiliano (Puglia), Vincenzo De Luca (Campania), Donatella Tesei (Umbria), Marco Marsilio (Abruzzo), Alberto Cirio (Piemonte), Luca Zaia (Veneto) ed Eugenio Giani (Toscana). Al tavolo anche Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, e Michele De Pascale, presidente Upi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, l'Italia verso lo scenario 4: il più grave. Cosa può succedere

31 Ottobre 2020, 12:33pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, l'Italia verso lo scenario 4: il più grave. Cosa può succedere

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L'Italia si sta velocemente avvicinando allo scenario 4 dell'emergenza covid: cosa può succedere. I numeri sui contagi da coronavirus in costante crescita e il valore dell'indice di trasmissibilità Rt rischiano di proiettare l'Italia verso lo "scenario 4", il più grave previsto nel documento "Prevenzione e risposta a Covid-19" redatto dall'Istituto Superiore di Sanità. 

 

E’ infatti molto probabile, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, che il valore di Rt abbia superato l’1,5 registrato la scorsa settimana e riferito al periodo 12-18 ottobre. Ciò per effetto del forte aumento dei casi. Proprio Rt sopra 1,5 è uno degli elementi che delinea lo scenario più grave dell’epidemia.

Lo scenario 4 - si legge in un documento dell'Iss - definito come una «situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1,5 (ovvero con stime IC95% di Rt maggiore di 1,5). Anche se una epidemia con queste caratteristiche porterebbe a misure di mitigazione e contenimento più aggressive nei territori interessati, uno scenario di questo tipo potrebbe portare rapidamente a una numerosità di casi elevata e chiari segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali, senza la possibilità di tracciare l’origine dei nuovi casi. La crescita del numero di casi potrebbe comportare un sovraccarico dei servizi assistenziali entro 1-1,5 mesi, a meno che l’epidemia non si diffonda prevalentemente tra le classi di età più giovani, come osservato nel periodo luglio-agosto 2020, e si riuscisse a proteggere le categorie più fragili (es. gli anziani). A questo proposito, si rimarca che appare piuttosto improbabile riuscire a proteggere le categorie più fragili in presenza di un’epidemia caratterizzata da questi valori di trasmissibilità». In sostanze se questa situazione dovesse continuare per tre settimane o più, scattano delle "misure di contenimento aggressive": limiti agli spostamenti e lockdown.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Camion si schianta contro ambulanza e automedica, muore una soccorritrice

31 Ottobre 2020, 12:28pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Camion si schianta contro ambulanza e automedica, muore una soccorritrice

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI PARMA – Un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Borgotaro e Albareto questa mattina ha avuto un grave

incidente lungo la via Emilia, mentre stava portando un bambino con crisi epilettiche al Pronto Soccorso di Parma. L’incidente è avvenuto attorno alle 5.30 del mattino, come riporta la nota della Polizia Municipale, intervenuta sul posto per i rilievi. L’impatto è stato violentissimo: il tir – ma la dinamica è da ricostruire – avrebbe prima toccato l’automedica e poi si sarebbe girato e avrebbe completamente schiacciato l’ambulanza, sulla quale viaggiavano i soccorritori, una donna e il figlio di quest’ultima.

A perdere la vita è stata Angela Bozzia, volontaria di 54 anni molto conosciuta in paese e nel mondo associativo. I colleghi della Pubblica di Parma hanno cercato in ogni modo di rianimarla, ma la soccorritrice è deceduta dopo il ricovero in ospedale.

L’automedica incidentata

Il bimbo ricoverato, la madre e il medico di 62 anni invece sono stati ricoverati con ferite meno gravi. Sono ore di grande dolore per tantissimi amici, per i famigliari e per la rete del volontariato parmense. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti e della Polizia Locale, che sta ricostruendo la dinamica del sinistro. A Parma attualmente la via Emilia è chiusa per permettere la rimozione dell’autoarticolato.

https://www.emergency-live.com/it/ambulanze/camion-si-schianta-contro-ambulanza-e-automedica-muore-una-soccorritrice/amp/?fbclid=IwAR2iSaUaqu3-fRctTVmn4PfcGCTGhoA-4WmTPVZcvyThLyq687n4-SilzPg

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, quando potrebbe scattare il lockdown nazionale. I paletti del governo

31 Ottobre 2020, 12:22pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI  Si parla di chiusura delle attività “non essenziali” e divieto di spostamento tra le Regioni: sono queste le misure allo studio del governo se le norme già contenute nel Dpcm del 18 ottobre e le ordinanze emanate in queste ore dalle Regioni non fermeranno la salita della curva epidemiologica. Come riporta il Corriere della Sera, l’esecutivo sceglie di procedere “in maniera graduale” con un obiettivo dichiarato: tenere aperte le attività produttive e le scuole. Ma se il numero dei nuovi positivi da Covid e soprattutto quello dei ricoverati continuerà ad aumentare in maniera veloce come in questi giorni, sembra scontato che si debba procedere ad altre chiusure progressive, probabilmente a un nuovo lockdown. Palazzo Chigi al momento lo esclude, anche se all’interno dell’esecutivo una soglia è stata comunque fissata: 2.300 persone in terapia intensiva. È questo il livello di allarme che potrebbe far scattare misure drastiche. Dunque si procede di concerto con i governatori, si collabora per seguire una strategia comune, muovendosi in base all’indice Rt delle varie aree. Fondamentale per decidere come e dove intervenire sarà il monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità che arriverà in questi giorni. Lo studio dell’Iss sugli scenari di crisi ha già individuato il livello “alto”, il peggiore, in tre settimane consecutive di Rt oltre l’1,5. La preoccupazione forte riguarda gli ospedali. Perché è vero che molte strutture sanitarie reggono, ma altre sono in affanno, in alcune città i posti cominciano a scarseggiare. E si è abbassata, rispetto alla primavera scorsa, l’età media di chi presenta sintomi anche gravi. Ieri le persone ricoverate in terapia intensiva erano 926. Una settimana fa, il 14 ottobre, erano circa la metà, 539. È questo il dato che allarma e su questo si stanno modulando gli interventi. Con la convinzione che oltre le 2.300 persone in condizioni gravi il sistema sanitario rischi di collassare, anche a discapito di pazienti che hanno bisogno delle massime cure per altre patologie. FONTE https://www.caffeinamagazine.it/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DICEMBRE, tra IMMACOLATA e NATALE 2020 CALDO Anormale in Europa. Le conseguenze sull'ITALIA

30 Ottobre 2020, 19:58pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DICEMBRE, NATALE 2020 al CALDO con TEMPERATURE anomale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DICEMBRE, NATALE 2020 al CALDO con TEMPERATURE anomaleManca solo un mese a dicembre, tra poco meno di due sarà Natale e la prima tendenza dei modelli meteorologici è piuttosto severa: nel prossimo mese potrebbe attenderci infatti un periodo caldo, caratterizzato da temperature anomale.
In realtà, già da qualche giorno andiamo ribadendo come la prossima stagione invernale possa seguire le orme di quelle degli ultimi anni, ovvero un trend improntato a un caldo fuori dal normale, non solo in Italia ma anche in Europa, poiché, qualcuno forse lo ignora, le sorti delle nostre dinamiche meteorologiche, soprattutto di quelle invernali, si concretizzano al Polo Nord.

Ma allora, secondo le prime proiezioni il periodo tra la festività dell'Immacolata e Natale 2020 come sarà? La risposta è dunque: CALDO. La causa è da ricercarsi in probabile e roccioso nucleo di alta pressione collocato sul Mediterraneo. E' questo lo scenario prospettato per il nostro Paese dai principali modelli fisico-matematici.
Nell'immaginario popolare il Natale viene "abbinato" a un clima freddo o addirittura nevoso, anche in pianura e collina. E statisticamente, dati alla mano, sono state diverse le irruzioni di aria gelida che hanno colpito l'Italia addirittura prima di Natale (ricordiamo il famoso Blizzard di Santa Lucia al nord il 13 dicembre 2001 o l'ondata di gelo al centro-sud il 14 dicembre 2007), o anche dopo (come il 31 dicembre 2014 e il 6 gennaio 2017). Tuttavia, non possiamo dire che un Natale al caldo sia una novità, almeno considerando le ultime stagioni invernali.

Pertanto, il quadro più generale, che poi è anche quello atteso a livello stagionale) il mese di dicembre potrebbe essere caratterizzato da temperature di 2°C oltre la norma su alcuni settori dell'Europa, segnatamente Russia e Penisola Scandinava, ovvero proprio in quei "serbatoi del freddo" dai quali dovrebbero arrivare gli impulsi gelidi diretti alle latitudini più meridionali del Vecchio Continente.
La responsabilità principale di questa importante anomalia positiva è da attribuirsi al Vortice Polare, ossia a quella vasta zona di bassa pressione che staziona in maniera semi-permanente (da settembre a maggio) sopra il Polo Nord e al cui interno è racchiusa tutta l'aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica. Il comportamento del vortice polare NON è sempre identico e può letteralmente capovolgere le condizioni meteo nel giro di poco tempo.
Le ultime previsioni confermano che nel prossimo inverno, e in particolare a dicembre, il Vortice Polare dovrebbe rimanere compatto, con poche possibilità dunque per rotture. Per l'Italia, nel dettaglio, avremo un'anomalia positiva di temperature di circa +1°C rispetto alle medie climatiche di riferimento, su buona parte del territorio nazionale con piogge in media quasi ovunque.

Anomalie TERMICHE per NOVEMBRE - DICEMBRE e GENNAIOAnomalie TERMICHE per NOVEMBRE - DICEMBRE e GENNAIO

Anche le previsioni stagionali della NOA indicano un IMPORTANTE ANOMALIA positivaAnche le previsioni stagionali della NOA indicano un IMPORTANTE ANOMALIA positiva 

Articolo del 30/10/2020
ore 18:30
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A.A.A. cercasi collaboratori volontari

30 Ottobre 2020, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A.A.A. cercasi collaboratori volontari

Avete notizie, foto, video sulla vostra zona di appartenenza? Avete pensieri personali da condividere pubblicamente? Diventa collaboratore volontario del “Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.over-blog.it”. E’ possibile anche il solo inserimento di link. Non è necessaria una preparazione specifica. Contattateci e vi forniremo tutte le istruzioni necessarie per partecipare a questa idea, nata dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili (e non) di sentirsi realizzati in qualcosa di personale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La curva del contagio sale, sfida per piegarla. Si va verso lo scenario 4. Che cosa significa

30 Ottobre 2020, 09:22am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La curva del contagio sale, sfida per piegarla. Si va verso lo scenario 4. Che cosa significa

INSERITO DA MORENA MOTTA La curva epidemica continua a salire: i 26.831 nuovi casi registrati oggi indicano come sempre più realistico per l'Italia lo scenario 4, l'ultimo piu' grave previsto caratterizzato da una "situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo" ed indicato nel documento "Prevenzione e risposta a Covid-19", redatto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità (Iss). Si avvicina cioè lo scenario più critico che, secondo il documento, si riferisce a una "una situazione non gestibile con le misure straordinarie già messe in atto".
Fonti qualificate hanno indicato infatti all'ANSA che è molto probabile che il forte aumento dei casi abbia portato l'indice di contagio Rt (che indica le persone che possono essere contagiate da un individuo con il virus) oltre l'1,5 registrato fra il 12 e il 18 ottobre.
Di scenari ha parlato anche il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) Agostino Miozzo: "sono allo studio tutte le misure. Oggi - ha detto a Radio Popolare - siamo entrati nello scenario 3, c'è anche lo scenario 4. Quindi, che il lockdown sia una delle ipotesi previste - generale, parziale, localizzati, o come quello che abbiamo visto a marzo - era previsto. Speravamo, auspicavamo di non arrivare a quelle ipotesi. Ma se guardiamo anche ai Paesi accanto a noi, sono purtroppo ipotesi realistiche".
A rendere realistico il più critico degli scenari è l'aumento dei casi, che mostra ormai una progressione continua da almeno quattro settimane: da allora la curva epidemica continua a mostrare un andamento chiaramente esponenziale, con tempi di raddoppio di circa una settimana. Aumenta di riflesso il numero dei nuovi decessi, con 217 in più in 24 ore, e quello dei ricoveri nelle unità di terapia intensiva, saliti di 115 unità. "E' un brutto segnale perché a distanza di tempo i ricoveri in terapia intensiva finiscono per pesare sulla mortalità", ha detto il fisico Enzo Marinari, dell'Università Sapienza di Roma.
Il numero dei tamponi eseguiti ha toccato il nuovo record di 201.452 i tamponi in 24 ore, ma è un incremento che non corrisponde purtroppo alla capacità di individuare tutti i casi.
Lo indica il rapporto fra casi positivi e tamponi, del 13,3%.
"E' un dato che indica che il tracciamento è perso: se il numero di positivi misurato è così grande, il 13,3% è un valore molto alto", ha osservato. "In queste condizioni il numero che leggiamo per i nuovi positivi è molto inferiore a quello reale: quando i rapporti diventano così alti, molti sfuggono e il numero reale si comincia a perdere".
Lombardia. Liguria e Piemonte sono le regioni in cui la situazione è più critica; al Centro sono Lazio e Toscana le regioni con più problemi, ma tengono ancora, e al Sud la regione con più criticità è la Campania.
La scommessa con la possibilità di piegare la curva epidemica si giocherà nei prossimi giorni: "saranno cruciali per cercare di implementare le regole decise dal governo", ha detto Marinari. I primi risultati, ha aggiunto, "potrebbero cominciarsi a vedere già fra quattro o cinque giorni e la speranza è di poter cominciare a vedere un leggero calo dei nuovi positivi fra una settimana".
Quanto al picco della curva epidemica, riuscire a vederlo o meno in tempi ragionevoli è solo una conseguenza dell'applicazione delle nuove misure: "dipende da quello che faremo. Se non ci comporteremo in modo responsabile- ha rilevato marinari - potremmo arrivare a mille morti al giorno: è quello che faremo che determinare l'andamento della curva". 

FONTE ANSA

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