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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA distrutto «da raggi di luce ultravioletta». Annuncio di ricercatori di Hiroshima

18 Ottobre 2020, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Il Covid distrutto «da raggi di luce ultravioletta». Annuncio dei ricercatori di Hiroshima

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI  La pandemia da Covid19 potrebbe essere sconfitta da un fascio di luce. È il risultato clamoroso emerso da uno studio dei ricercatori dell'università di Hiroshima, secondo cui la luce ultravioletta C (Uvc), con una lunghezza d'onda pari a 222 nanometri, distruggerebbe il virus. In realtà qualcosa di simile si era già intuita, in quanto sembrava che il rimedio fosse efficace contro altri Coronavirus stagionali, la svolta però riguarderebbe proprio il Sars-Cov-2, contro cui la luce rappresenterebbe un antidoto da tenere in grande considerazione

Oms: Europa, forte aumento vittime. Ma nel mondo i decessi sono in calo. Record di contagi

Un esperimento in vitro avrebbe dimostrato che il 99,7% della coltura virale del Covid viene uccisa con un'esposizione ai raggi Uvc di trenta secondi e una lunghezza d'onda di 222 nanometri, che non causerebbe danni alle cellule dell'organismo. Si tratterebbe di una valida pista, altrettanto potente ma più sicura rispetto alle lampade germicide da 254 nanometri, usate di frequente nelle strutture sanitarie. Queste infatti sono nocive per gli uomini e possono essere usate solo per disinfettare le stanze vuote. 

IL MESSAGGERO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lo studio del prof Crisanti: il plasma freddo distrugge il Coronavirus in 30 minuti negli ambienti chiusi

18 Ottobre 2020, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La tecnologia testata dal laboratorio padovano, messa a punto da Jonix, una start up fondata dall'azienda di Padova HiRef Spa e laboratori Archa di Pisa. PADOVA La tecnologia al plasma freddo, basata sul fenomeno della ionizzazione, riesce ad abbattere il coronavirus negli ambienti chiusi fino al 99,9% in mezz'ora. Lo afferma uno studio, in via di pubblicazione, condotto dall'équipe di Andrea Crisanti dell'Università di Padova. Un fenomeno fisico generato a temperatura ambiente utilizza l'aria trasformandola in un gas ionizzato (plasma freddo) costituito da varie particelle caricate elettricamente: elettroni, ioni, atomi e molecole che scontrandosi tra loro producono specie ossidanti in grado di disaggregare i composti organici volatili, come batteri e virus. IL MATTINO DI PADOVA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HALLOWEEN da INCUBO SOTTO la PIOGGIA, e pure NEVE! Ecco cosa RISCHIA l'ITALIA

17 Ottobre 2020, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ponte di Halloween: incubo pioggiaPonte di Halloween: incubo pioggia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le prossime settimane si preannunciano molto movimentate dal punto di vista meteorologico, dovremo verosimilmente fare i conti ancora con una fase di intenso maltempo.
Facciamo il punto della situazione tracciando una proiezione dal Ponte di Halloween fino all'inizio del prossimo mese di NOVEMBRE.

La nostra attenzione si focalizza in particolare sul finale di Ottobre e ai primissimi giorni di Novembre quando una vasta area depressionaria, alimentata da correnti fredde in discesa direttamente dal Polo Nord, raggiungerà l'Europa centrale, per poi approfondirsi nel mar Mediterraneo, ancora piuttosto caldo per la stagione.
Le piogge intense e continue interesseranno dapprima il Nord, in estensione successivamente al resto del CentroSud. Purtroppo con questo genere di configurazioni rimane elevato il rischio di criticità alluvionali che non di rado incombono ahinoi come un INCUBO su questo periodo dell’anno in molte zone del nostro Paese segnate da dissesto idrogeologico. La festa di Ognissanti del 1°Novembre, ormai popolarmente detta di Halloween, rischia dunque di essere caratterizzata dal maltempo un po’ su tutta Italia, con ritorno della neve sulle nostre montagne nemmeno a quote così elevate (1500m) per il sopraggiungere di nuclei freddi direttamente dal mar del Nord. 

Articolo del 17/10/2020
ore 6:37
di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA WEEKEND Con Improvvisi ACQUAZZONI! Ecco DOVE sia Sabato che Domenica

17 Ottobre 2020, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend con il ritorno del sole, ma non per tuttiWeekend con il ritorno del sole, ma non per tutti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un timidissimo promontorio anticiclonico si sta espandendo verso il Mediterraneo, regalando sì giornate più miti, ma senza frenare a sufficienza il continuo afflusso di correnti instabili in quota responsabili ancora di Acquazzoni. Dunque prepariamoci a vivere un weekend capriccioso.

Andiamo ad analizzare nel dettaglio le previsioni meteo per le giornate di sabato e domenica.

SABATO: la giornata sarà instabile con improvvisi acquazzoni al CentroSud, in particolare sulla Toscana, Appennini tutti, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e nord Sicilia, in un contesto decisamente mite con punte di 18/20°C un po’ ovunque altrove, in città, ma pure su coste, colline e montagne. Al primo mattino il clima sarà però un pochino frizzante specie sulla Lombardia e lungo il Po con valori di +6°C alle ore 7, ove si potranno addirittura formare fugaci banchi di nebbia.

DOMENICA a due facce, da un lato le infiltrazioni in quota ed i venti da nord innescheranno ancora rovesci di pioggia lungo l’Appennino, ma ancora sulla Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia versanti tirrenici, dall’altro i cieli sereni su gran parte delle altre ragioni favoriranno l’aumento delle temperature con 20°C o più al Nord, è forse addirittura 21°C a Roma e Napoli. Timide foschie mattutine sulla Valle padana e nelle valli umbre non danneggeranno di certo la giornata.

Sembra proprio che ci siano gli ingredienti per un’attenuazione dell’instabilità e dunque le premesse per una fase di “Ottobrata” nel corso della prossima settimana. Ne riparleremo...

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COLPO di SCENA, nella PROSSIMA SETTIMANA, torna il CALDO! Ecco i DETTAGLI

17 Ottobre 2020, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Colpo di scena nella PROSSIMA SETTIMANA, potrebbe tornare il caldo su parte d'Italia
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La prossima settimana potrebbe essere caratterizzata da un colpo di scena davvero inaspettato, con il ritorno di un clima caldo almeno su parte dell'Italia, soprattutto in relazione al periodo. D'altronde, ottobre è un mese tradizionalmente di passaggio, capace di regalare tante sorprese, se non veri e propri ribaltoni.
Ma vediamo cosa potrebbe accadere, secondo la tendenza tracciata dall'ultimo aggiornamento modellistico.

SVOLTA con COLPO di SCENA - Nella sfida tra le correnti fredde di origine nord-europea che hanno caratterizzato gli ultimi giorni in molte regioni ed il redivivo anticiclone Afro-Atlantico, le ultime proiezioni vedono quest'ultimo come vincitore!

ARRIVA il CALDO - L'anticiclone riuscirà ad imporsi soprattutto con l'inizio della prossima settimana, sotto la spinta di aria calda di origine sub-sahariana. Gioco forza, le temperature si alzeranno in maniera decisa, ad appannaggio soprattutto delle nostre regioni meridionali e delle due Isole maggiori.
Attenzione, ciò non garantirà per forza la presenza del sole su tutta l'Italia, in quanto le correnti calde, attraversando i nostri mari, si caricheranno di umidità e potrebbero essere responsabili di un aumento delle nubi e anche di qualche precipitazione, specie sulle regioni tirreniche e al Nord segnatamente sulla Liguria, la prima regione ad essere esposta a questo tipo di correnti. Infine non dimentichiamoci la possibile formazione di primi temporanei banchi di nebbia al primo mattino lungo il Po dunque sul lodigiano, mantovano, cremonese, Polesine.

In conclusione, tutto sommato, potremmo trovarci di fronte ad una vera e propria ottobrata, termine con il quale si suole indicare una fase climatica gradevolmente mite in pieno mese di ottobre o addirittura a fine mese come in questo caso.
La parola deriva dall'ottobrata romana, tipica gita domenicale che si compiva appunto a Roma fino ai primi decenni del secolo scorso ( e perché no, anche oggi ;)) e che iniziava già dal giovedì: sin dal primo mattino dai rioni della capitale partivano carri trainati da cavalli, con destinazione agro romano e su di essi salivano 7 ragazze; alla guida, di fianco al cocchiere, c'era la "bellona", ovvero la più bella del gruppo.

La fase mite che ci attende, magari non sarà di lunga durata, ma potrebbe garantire uno scorcio quasi tardo-estivo almeno su una parte del nostro Paese.... a meno che non si prolunghi ulteriore fino all’Estate di SAN Martino... ma di questo ne riparleremo...

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi, prof decapitato in strada per aver mostrato in classe caricature di Maometto

17 Ottobre 2020, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Polizia a Eragny dove è stato ucciso l’aggressore (Reuters)

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L'aggressore aveva 18 anni ed era nato a Mosca, ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter e poi è stato ucciso dalla polizia. Un uomo armato di un coltello ha ferito a morte in mezzo alla strada, decapitandolo, un professore di storia e geografia del liceo del Bois d'Aulne, a Conflans-Saint-Honorine. È successo oggi nella banlieue nord-occidentale di Parigi. L’aggressore, che avrebbe urlato «Allah akbar» è stato abbattuto dalla polizia a Eragny, nel dipartimento di Val d'Oise. Secondo i media francesi, aveva minacciato alcuni agenti di Confians-Sainte-Honorine con il coltello ed è stato ucciso, dopo un inseguimento, con dieci colpi di arma da fuoco. La vittima, nei giorni scorsi, avrebbe mostrato in classe agli studenti le caricature di Maometto, probabilmente durante un corso sulla libertà d'espressione, scrive Le Monde. L’aggressore, che ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter prima di essere ucciso dalla polizia secondo fonti dell'inchiesta, aveva 18 anni ed era nato a Mosca. L'uomo avrebbe avuto un giubbetto esplosivo e - con il coltello ancora in mano dopo la decapitazione - si sarebbe diretto verso i poliziotti accorsi con fare minaccioso. Gli agenti gli hanno intimato di fermarsi, inutilmente, poi hanno aperto il fuoco, uccidendolo. Giovane di origine cecena con precedenti per reati comuni L'autore dell'attentato, di origine cecena, era sconosciuto ai servizi di informazione francesi come possibile musulmano a rischio radicalizzazione. Gli unici suoi precedenti sono per reati comuni È in corso a Parigi un processo per un assalto militante islamista del 2015 alla rivista satirica francese Charlie Hebdo, che è stata presa di mira per la pubblicazione delle vignette. Tre settimane fa, un uomo ha aggredito e ferito due persone al di fuori degli ex uffici della rivista. IL SOLE24ORE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: "Campania? Chiudere scuole non è soluzione migliore"

16 Ottobre 2020, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: "Campania? Chiudere scuole non è soluzione migliore"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Chiudere così di blocco la scuola secondo me non è la migliore soluzione". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commenta, al termine della prima giornata del Consiglio Europeo a Bruxelles, le misure decise ieri dalla Regione Campania per contrastare il diffondersi del coronavirus Sars-CoV-2.

"Abbiamo lavorato tanto - continua Conte - e abbiamo detto che a scuola ci sarebbero state delle criticità. Ma ogni anno che si aprono le scuole ci sono criticità: abbiamo lavorato per realizzare condizioni di sicurezza e anche dai risultati emersi la curva del contagio è molto molto bassa, come confermato anche dall'Iss". "Questo significa - prosegue - che si è lavorato in modo proficuo, realizzando condizioni di sicurezza per i nostri ragazzi. E' merito anche della grande attenzione riposta dai dirigenti scolastici e dal personale".

Quindi impugnerete la decisione? "Sono decisioni collegiali - risponde Conte - Ricordo che, per come abbiamo formato l'architettura normativa, le singole Regioni possono adottare misure più restrittive".

"Dico semplicemente, e ne ho parlato con Vincenzo De Luca, che chiudere di blocco tutte le scuole è una soluzione che sembra a portata di mano, molto facile, ma anche dal punto di vista dei segnali che diamo, non è il miglior segnale che stiamo dando", aggiunge.

"Adesso lasciateci interloquire: ritengo sempre che si debba ragionare, parlare, con tutte le realtà territoriali, in primis con i presidenti delle Regioni e i sindaci. Perché la nostra forza è collaborare, collaborare, collaborare", sottolinea Conte.

"Non mi aspetto un lockdown su Milano" dice inoltre il premier. "In questo momento - continua - dobbiamo riporre fiducia nel comportamento di tutti quanti, di noi cittadini tutti insieme, perché quella è la nostra forza. Le misure restrittive e precauzionali vanno bene, ma se i cittadini non hanno fiducia nelle misure che indichiamo e non esprimono quel senso di responsabilità e di appartenenza a un comune di destino, non si ottengono risultati. Dobbiamo puntare su quello", conclude.

FONTE ADNRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus 'Epidemia in fase acuta. Il virus circola in tutto il Paese'

16 Ottobre 2020, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus 'Epidemia in fase acuta. Il virus circola in tutto il Paese'

INSERITO DA MORENA MOTTA "Si assiste a un'accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi" e con "evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese". Lo rileva il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss. "Si fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste", si legge ancora. Si raccomanda in particolare di rispettare il distanziamento fisico e l'uso corretto e appropriato delle mascherine e inoltre "di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee eprogrammate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse".

Sono 4.913 i focolai attivi, 1.749 quelli nuovi. Aumentano i probabili focolai in ambito scolastico, anche se la trasmissione intra-scolastica rimane complessivamente limitata.

"Il virus oggi circola in tutto il Paese" e a livello nazionale l'indice di contagiosità Rt è di 1,17, calcolato sui casi sintomatici, rileva il monitoraggio relativo al periodo fra il 5 e l'11 ottobre. Nella settimana considerata è stato osservato un forte incremento dei casi, che dal 28 settembre all'11 ottobre ha portato l'incidenza cumulativa a 75 per 100.000 abitanti, contro i 44,37 per 100.00 del periodo compreso fra il 21 settembre e il 4 ottobre.

In 16 Regioni e nelle 2 Province autonome di Trento e Bolzano il valore dell'indice di trasmissibilità Rt è sopra l'1. Il valore più alto si registra in Valle d'Aosta (1.53), seguita da Piemonte (1.39) e Provincia autonoma di Bolzano (1.32). Tre le Regioni con Rt pari a 1 o sotto 1. Si tratta di Basilicata (1), Calabria (0.94), Molise (0.83). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute. Deci regioni, inoltre, hanno un rischio alto per la tenuta delle terapie intensive: si tratta di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta. Secondo il Monitoraggio del ministero della Salute e Iss hanno una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima. Le regioni segnalate con il livello piu' alto di rischio per questo parametro sono la Lombardia, la Liguria.

"Aumentano i casi di Covid-19 nel nostro Paese questa volta sensibilimente rispetto alle settimane precendenti. E l'Rt è significativamente superiore ad 1. Si verificanio focolai e si registrano casi sporadici un po' in tutte le regioni italiane e stanno aumentanto i ricoveri ospedalieri, più lentamente i ricoveri in terapia intensiva, anche se ancora non si registra da questo punto di vista una particolare criticità". Lo ha detto il direttore generale prevenzione del ministero della Salute, Giovanni rezza commentando i dati del bollettino settimanale. "In questo momento - spiega - è necessario prendere misure, tenere comportamenti prudenti, evitare aggregazioni ed eventi sia pubblici che privati, comprese quelle che sono le attività extrascolastiche e prestare attenzione anche a quelle all'interno delle mura domestiche". Infine ribadisce la necessità di "continuare a prendere tutte le precauzioni a cominciare dal distanziamento fisico, tenere le mascherine sia in luogo pubblico che all'aperto e curare l'igiene delle mani".

Invito alle Regioni, "in raccordo con il ministero della Salute, a realizzare una rapida analisi del rischio, anche a livello sub-regionale, e di valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette": si legge nel monitaggio settimanale di ministero della Salute e Iss. Si rileva inoltre che "si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali".

E' infatti nuovo record assoluto di contagi in Italia per il Coronavirus: secondo il bollettino del Ministero della Salute in 24 ore si sono registrati 8.804 casi (ieri 7.332). I morti raddoppiano in un solo giorno da 43 a 83. I tamponi ancora al record, quasi 163 mila. 

Tra le Regioni con più contagi giornalieri da coronavirus la Lombardia ne ha 2.067, seguita dalla Campania con 1.127 e dal Piemonte con 1.033. Il Veneto ne ha 600, il Lazio 594, la Toscana 581.

I pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia aumentano di 47 unità in 24 ore, arrivando a quota 586, secondo i dati del ministero della Salute. I ricoveri in reparti ordinari crescono invece di 326 unità, raggiungendo la cifra di 5.796. Gli attualmente positivi a livello nazionale aumentano in 24 ore di 6.821 unità, arrivando a 99.266. I pazienti in isolamento domiciliare sono ora 92.884, con un aumento di 6.448 unità. I guariti e dimessi sono ora 245.964, con un incremento di 1.899 persone.

Niente lezioni in presenza nelle scuole primarie e secondarie in Campania fino al 30 ottobre. Sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. "E' una decisione gravissima e profondamente sbagliata", commenta il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. "Sembra ci sia un accanimento del governatore contro la scuola. In Campania lo 0.75% degli studenti è risultato positvo a scuola e di certo non se lo è preso a scuola. La media nazionale è 0.80. Se c'è crescita contagi non è di certo colpa della scuola".

Intanto I reparti di pronto soccorso degli ospedali Sacco e Fatebenefratelli di Milano hanno deciso di accettare solo malati con Covid-19 e dirottare su altri ospedali milanesi i pazienti con altre patologie.  La decisione è stata presa per tutelare i malati non Covid con patologie urgenti indifferibili e riorganizzare così i reparti. "Da due giorni l'indice Rt nella zona della Città metropolitana di Milano ha superato 2 e preoccupa la tendenza". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine del vertice in Prefettura sull'aumento dei contagi. "Dal mio punto di vista per capire dove intervenire bisognerebbe sapere dove nascono i contagi", ha aggiunto.

IMPENNATA IN CAMPANIA OLTRE 1.100 POSITIVI. DE LUCA VERSO LA STRETTA
 Il numero delle persone positive, in Campania, supera la quota mille. Secodo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore i positivi sono 1.127 (il giorno prima erano stati 818) su un totale di 13.780 di cui. I casi sintomatici sono 72; quelli asintomatici sono 1.055. Ad oggi il totale dei positivi è di 21.772 casi su un totale di 723.005 tamponi. Nove le persone decedute negli ultimi 5 giorni ma registrati ieri; 317 le persone guarite nelle ultime 24 ore. Quanto al report posti letto su base regionale, questi i dati. Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110; occupati: 66. Posti letto di degenza complessivi: 820; occupati: 762. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è al lavoro con gli esperti della sanità e dell'Unità di crisi, per varare ulteriori misure di contenimento dopo l'impennata di contagi registrata nelle ultime 24 ore. Il dato ha fatto superare anche il saldo di 800 unità tra nuovi contagi e guariti  che De Luca aveva indicato come soglia per "chiudere tutto". Le misure allo studio non andrebbero però verso un lockdown locale ma imporrebbero limitazioni in materia di trasporti e vita sociale.

NEL LAZIO OGGI 594 NUOVI CASI E 7 MORTI
"Nuovo record di tamponi oggi nel Lazio su quasi 16 mila sono 594 i casi positivi, 7 i decessi e 45 i guariti". Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. "Nella valutazione settimanale il valore RT è a 1.14" prosegue.

IN ABRUZZO 203 NUOVI CASI, MAI COSI'
Con 203 nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime ore, l'Abruzzo registra il record dall'inizio dell'emergenza. Il dato, infatti, supera quello del 29 marzo, quando i positivi furono 160. Il totale regionale sale a 5.648. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 3.222 tamponi, altro numero record: mai ne erano stati eseguiti così tanti in 24 ore. Pesa, sul bilancio quotidiano, la situazione di una Rsa di Avezzano (L'Aquila): 83 dei nuovi casi fanno riferimento a quella struttura. Ci sono anche due decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 491.

IN VENETO 600 POSITIVI E 11 VITTIME
Ancora una giornata nera per i numeri del Covid in Veneto, con 600 nuovi positivi (ieri erano +657), che portano il dato complessivo dall'inizio dell'epidemia a 33.573. Pesante il bilancio delle vittime, 11 in più,; il numero totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) raggiunge i 2.237. Lo afferma il bollettino della Regione. Si aggrava anche il conteggio dei ricoveri, 375 (+16), e dei pazienti inj terapia intensiva, 45 (+5). Salgono infine i soggetti in isolamento domiciliare, 12.972 (+138).

NELLE MARCHE 140 POSITIVI IN 24ORE, 26 SINTOMATICI
Nelle ultime 24ore sono 140 i postivi al coronavirus rilevati nelle Marche dopo i 166 riscontrati ieri, numeri simili a quelli registrati tra fine marzo e inizio aprile. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione Marche. Nell'ultima giornata testati 2.674 tamponi (1.451 nel percorso nuove diagnosi e 1.223 nel percorso guariti). Dei nuovi positivi 42 sono in provincia di Ancona, 32 in quella di Fermo, 25 in provincia di Macerata, 23 in provincia di Ascoli Piceno, 18 a Pesaro Urbino. I casi comprendono soggetti sintomatici (26), contatti in setting domestico (37), contatti stretti di casi positivi (20), rientri dall'estero (2; Albania e Moldova), casi da screening nel percorso sanitario (2), setting lavorativo (6); contatti in ambiente di vita/divertimento (19), contatti in setting assistenziale (7), contatti in setting scolastico/formativo (14). Riguardo ad altri sette casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

TRE COMUNI VALDOSTANI VERSO LA ZONA ROSSA
Nelle prossime ore il Presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, dichiarerà la 'zona rossa' in alcuni comuni della media valle. Secondo quanto appreso dall'ANSA, il provvedimento riguarderà i comuni di Saint-Denis, Chambave e Verrayes. In queste zone l'indice di contagio Rt risulta superiore ai limiti stabiliti dalla normativa.

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La regione Campania esprime il nostro più vivo cordoglio per la morte del Presidente della Regione Calabria Jole Santelli

15 Ottobre 2020, 19:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Jole Santelli © ANSA

inserito da Michele Pappacoda La regione Campania esprime il nostro più vivo cordoglio per la morte del Presidente della Regione Calabria Jole Santelli, una donna coraggiosa che ha saputo combattere fino in fondo la sua battaglia. La nostra vicinanza fraterna ai familiari, al Consiglio Regionale, e a tutti i cittadini della Calabria.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, sale ancora la curva dei contagi in Campania, sono 1.127 i positivi su 13.780 tamponi esaminati secondo l’ultimo aggiornamento, 317 guariti

15 Ottobre 2020, 19:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, sale ancora la curva dei contagi in Campania, sono 1.127 i positivi su 13.780 tamponi esaminati secondo l’ultimo aggiornamento, 317 guariti

DI MICHELE PAPPACODA COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 1.127 di cui: – Sintomatici: 72 – Asintomatici: 1.055 Tamponi del giorno: 13.780 Totale positivi: 21.772 Totale tamponi: 723.005 Deceduti del giorno: 9 (*) Totale deceduti: 496 Guariti del giorno: 317 Totale guariti: 8.032 Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110 Posti letto di terapia intensiva occupati: 66 Posti letto di degenza complessivi: 820 Posti letto di degenza occupati: 762 * Deceduti negli ultimi 5 giorni ma registrati ieri

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