Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 52 i posti letto occupati nei reparti di terapia intensiva, in Campania, da pazienti covid positivi, a fronte dei 99 disponibili. Sono i dati del report dei posti letto su base regionale della Regione Campania.
I posti di degenza disponibili, in totale, sono 663, di cui, quelli occupati sono 521. Al termine della Fase C, saranno attivati 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coronavirus,Giuseppe Conteannuncia alla stampa nuove misure restrittive in merito a mascherine e chiarisce anche i rapporti tra Governo e Regioni.
A fronte dell'impennata di contagi, ilpresidente del Consiglioha annunciato il contenuto delle nuove misure, che saranno in vigore da domani. «Abbiamo stabilito l'obbligo della mascherina anche all'aperto, portandole sempre quando si esce e indossandole dove ci siano altre persone non conviventi» - spiegaConte- «Abbiamo recuperato il rapporto con le Regioni: potranno autonomamente scegliere misure più restrittive, mentre per allentare le norme dovranno prima consultare il Ministero della Salute».
Giuseppe Contepoi aggiunge: «Ovviamente non dobbiamo tenere le mascherine a casa, tra persone conviventi, ma serve la massima attenzione quando andiamo a trovare amici e parenti. Sono le situazioni più pericolose, in cui inconsapevolmente si abbassa la guardia. Le mascherine dovrebbero essere indossate anche in quel momento. Dobbiamo tutti fare qualche sacrificio in più per il bene comune, abbiamo il dovere di tutelare la salute di tutti, a cominciare dai più deboli, per evitare ulteriori restrizioni».
«Sulla quarantena le regole sono le stesse, non cambiano. Ci riserveremo di aggiornarle in futuro, ma solo dopo aver consultato il Comitato tecnico scientifico» - spiegaGiuseppe Conte- «Il Governo può solo raccomandarsi ai cittadini, non può imporre regole anche a casa».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono ben13 le regionia rischio di pioggia nel corso della giornata dimercoledì 7 ottobrea causa del transito di unaperturbazione atlanticache fin dal mattino ha interessato il Nordest e il Centro-Sud, colpendo, tra l'altro, la città diRoma, con dei rovesci anche di moderata intensità.
SITUAZIONE- In queste ore il fronte depressionario sta scivolando verso Sud, con i fenomeni che si concentrano soprattutto suLazio(aree interne),Marchemeridionali,AbruzzoeMolise, settori centro-settentrionali dellaPugliaeBasilicata, mentre va progressivamente migliorando sulla Toscana.
Le piogge più abbondanti si segnalano sulla provincia diTerni, con circa50 mmdi pioggia.
EVOLUZIONE PROSSIME ORE -Nel corso delpomeriggioil fronte perturbatoscivolerà verso sud, coinvolgendo anche laCampania, con temporali fino aNapoli.Particolare attenzione invece alCilentodove le precipitazioni potrebbero risultare molto forti. In seguito verranno interessate laCalabriasettentrionale, laBasilicatae laPuglia.
Arriviamo così allaserata, quando la situazione andrà gradualmente migliorando alCentro, mentre continueremo ad avere una forte instabilità con acquazzoni sparsi al Sud, specie sullaPuglia,sullaCalabria tirrenicae fino allaSicilianord-orientale: su queste aree bisognerà attendere la successiva nottata o la prima mattinata di giovedì per registrare un miglioramento più netto.
ALLERTA GIALLAdellaPROTEZIONE CIVILEsu13 REGIONI -A conferma di quanto detto, sulla base dei fenomeni previsti è stata diramata dallaProtezione Civile, per la giornata dimercoledì 7 ottobre, un'allerta giallasu ben 13 regioni: a rischio parte diLombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana, l’intero territorio di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e alcuni settori di Campania e Calabria.
Articolo del 7/10/2020 ore 13:35 diCarlo TestaMeteorologo
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E' risultato negativo il test effettuato negli ultimi giorni a Silvio Berlusconi che il 2 settembre scorso era stato trovato positivo al Covid-19. Già il 29 settembre scorso Adriano Galliani, in occasione di una partita del Monza, aveva riferito di un primo tampone negativo, notizia poi non seguita da conferme ufficiali. Oggi è atteso il risultato di un nuovo tampone e, secondo fonti vicine alla famiglia, se si dovesse confermare la negatività, l'ex premier potrebbe partecipare al matrimonio del figlio Luigi che a Milano si sposa con la sua fidanzata Federica Fumagalli in forma strettamente privata. Nel frattempo anche Marina Berlusconi è ormai guarita ed è anche tornata al lavoro in Mondadori. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I morti sono 210.886. Fauci, il focolaio alla Casa Bianca si poteva prevenire. I caffè e i bar di Bruxelles chiudono per un mese. I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7,5 milioni: lo riporta la Johns Hopkinks University, secondo cui il Paese conta ad oggi 7.500.964 contagi, inclusi 210.886 decessi. Fauci, focolaio Casa Bianca si poteva prevenire - Il focolaio di coronavirus alla Casa Bianca avrebbe potuto essere evitato ed è la prova che la pandemia non è una bufala: lo ha detto ieri l'immunologo membro della task force dell'amministrazione Usa contro il Covid-19, Anthony Fauci, secondo quanto riporta la Cnn. "Date un'occhiata a quello che è successo questa settimana alla Casa Bianca. Questa è una realtà. E ogni giorno che passa spuntano sempre più persone infette", ha osservato Fauci parlando agli studenti dell'American University: "Non è una bufala. È una situazione spiacevole quando vediamo cose del genere, perché avrebbe potuto essere evitata". Rispondendo alla domanda di uno studente che gli chiedeva cosa dire ai parenti e agli amici che non credono alla pandemia, Fauci ha aggiunto: "In questo momento abbiamo 210.000 persone che sono morte e 7,3 milioni di persone che sono state infettate. A livello globale, ci sono oltre un milione di persone che sono morte. Questa non è una bufala". E poi: "Non si può dire che le persone in tutto il mondo e gli alleati americani stiano mentendo e definendola una bufala: È la realtà". I caffè e i bar di Bruxelles chiudono per un mese: lo ha deciso la nuova stretta varata dal consiglio di sicurezza della città a causa della nuova impennata dei casi di Coronavirus. I ristoranti resteranno invece aperti. ANSA
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCIin foto: Le immagini della struttura riprese dalle telecamere nascoste dei carabinieri nel luglio 2019
Quattro ex dipendenti di una casa di riposo di Besana Brianza, in provincia di Monza, hanno patteggiato una condanna a un anno e otto mesi e un anno e quattro mesi per maltrattamenti ai danni degli ospiti anziani della struttura. A loro ripetevano frasi come “Fai schifo”, “Ma quando muori?” e lanciavano addosso dell’acqua. Le indagini si erano concluse nel luglio 2019 dopo una segnalazione della stessa dirigenza della struttura. Per i dipendenti era già scattato il licenziamento, ora anche la condanna.
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Lo scorso martedì il tribunale di Monza ha emesso la sentenza di condanna, due a un anno e otto mesi e due a un anno e quattro mesi, per gli assistenti sanitari responsabili di maltrattamenti nei confronti di ospiti anziani in una casa di riposo di Besana Brianza, in provincia di Monza. I fatti risalgono allo scorso anno: allora i carabinieri avevano fatto scattare la indagini dopo una denuncia presentata dalla Fondazione Scola, che rappresenta la direzione della struttura e che, durante il processo, è stata parte offesa. La Fondazione riferiva ai militari di violenze e vessazioni verso gli anziani, di età compresa tra gli 81 e i 99 anni, tutte donne con problemi di disabilità, da parte di alcuni dipendenti della struttura. Questi, come si sente dalle intercettazioni ambientali dei carabinieri, ripetevano agli anziani: "Fai schifo", "Ma quando muori?", "Adesso qui ci vorrebbe un’insulina fatta bene…". Lo scorso novembre, quattro mesi dopo la conclusione delle indagini da parte dei carabinieri di Besana, la stessa casa di riposo aveva licenziato sette dipendenti e ne aveva sospesi altri quattro. Mentre una donna aveva consegnato personalmente le dimissioni. E ora, come riporta "Il Cittadino di Monza e Brianza", è arrivata la condanna per tre donne e un giovane, tutti già licenziati, decisa in patteggiamento davanti al giudice per l'udienza preliminare.
Gli imputati si divertivano a lanciare acqua contro i pazienti.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i quattro dipendenti si divertivano a lanciare acqua contro i pazienti. Non solo, mentre i pazienti dormivano li scoprivano apposta con l'obiettivo di spaventarli. Oltre a episodi di percosse: schiaffi al viso e agli arti, strattonamenti e spintoni riservati. E i maltrattamenti sono andati avanti per un anno, dall'agosto del 2018 fino all'estate seguente. Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza nascoste nella struttura avevano poi svelato tutto.
inserito da Primula Galantucci La pioggia forte caduta ancora nella notte ha fatto innalzare ulteriormente il livello del lago. Questa mattina alle 7 il livello era a 158 centimetri sul livello del mare, tenendo presente che la quota esondazione è 120.
L’afflusso, alla stessa ora, era di 860 metri cubi d’acqua al secondo nel Lario, con un deflusso di 633. Una differenza molto inferiore alle quattro volte toccate tra sabato e domenica, ma che ancora indicava un riempimento del bacino.
Le barriere contenitive posizionate in piazza Cavour non sono riuscite a fermare l’ulteriore spinta dell’acqua e hanno parzialmente ceduto, con il lago che si è spinto all’interno di piazza Cavour. Il lungolago è stato quindi nuovamente chiuso al traffico, questa mattina, con le inevitabili pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Ad andare in crisi soprattutto la Lariana, con lo sbocco in piazza Sant’Agostino intasato e colonne di auto che per fare pochi metri hanno impiegato tempi lunghissimi. In generale, però, l’intera rete viaria del girone è andata in forte crisi con code e tempi di percorrenza altissimi.
Ad aumentare i problemi, sul tragitto obbligatorio alternativo che dalla Lariana manda le auto sull’asse via Manzoni-piazza del Popolo-via Bertinelli, i tempi lunghi del passaggio a livello in zona Teatro Sociale, che aggiunge coda a coda.
Per tentare di alleviare il caos – che dall’epicentro della Lariana ha paralizzato gran parte del girone – il Comune ha pronto un altro percorso alternativo.
In questi minuti è infatti in preparazione un tragitto che, per le auto provenienti dall’asse piazza Matteotti-via Manzoni, porterà le auto (una volta attraversato il passaggio a livello di piazza del Popolo) a transitare per piazza Roma, proseguire per via Fontana, indirizzare le auto in piazza Volta e poi sfociare su via Garibaldi in direzione viale Varese-via Gallio.
Ora molto dipenderà del meteo, che le previsioni però indicano in miglioramento o quantomeno senza grosse precipitazioni in arrivo.
Qualora il livello tornasse a scendere così da permettere alle barriere posizionate in piazza Cavour e alle idrovore di smaltire almeno in parte l’acqua accumulata, potrebbe tornare a riaprirsi alla circolazione il gironcino sperimentato ieri lungolago-piazza Cavour-via Cairoli. Al momento, però, è impossibili stabilire quando.
DI MORENA MOTTA Bollettino di ieri del Ministero della Salute. I casi Covid-19 in Italia dall'inizio dell'emergenza sono 327.586, di cui 36.002 morti e 232.681 dimessi e guariti, 767 nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è 58.903.
I malati in terapia intensiva sono 323. I ricoverati con sintomi sono 3.487 e le persone in isolamento domiciliare sono 55.093. I tamponi effettuati fino ad ieri sono 11.844.346. Il numero di persone realmente sottoposte al test sono 7.153.866. Ricordiamo che ogni persona può essere sottoposta a più di un tampone.
INSERITO DA MORENA MOTTA Gli agenti della squadra Mobile della Questura di Frosinone insieme ai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dalla Dda di Roma, stanno eseguendo numerose misure cautelari in diverse città del centro-sud Italia, nelle province di Frosinone, Napoli e L’Aquila, nei confronti di appartenenti a due diversi sodalizi criminali nel settore dello spaccio di stupefacenti e nella commissione di reati tributari, riciclaggio ed estorsione. Quaranta gli indagati.
Nel corso dell’operazione la Polizia di Stato sta eseguendo anche alcuni fermi di indiziato di delitto per i reati di traffico di stupefacenti ed estorsione, su disposizione della Procura di Cassino, riconducibili ad un’altra indagine. Sono in corso anche decine di perquisizioni, con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile antidroga di Guardia di Finanza e Polizia di Stato, oltre che di equipaggi del “Reparto Prevenzione Crimine Campania” della Polizia. Le indagini hanno acceso i riflettori su un sofisticato sistema di spaccio di stupefacenti, organizzato da due associazioni per delinquere, una locale e una di origine campana radicata nella provincia di Frosinone e operante nel centro-sud.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un piccolo teschio è stato ritrovato nei boschi di Serle in provincia di Brescia. il teschio è stato recuperato nella stessa zona dove si erano concentrate le ricerche di Iuschra Gazi, la 12enne di origini bengalesi affetta da autismo svanita nel nulla nel luglio del 2018 durante una gita con gli operatori della Fobap, Fobdazione bresciana assistenza psicodisabili.
Saranno gli accertamenti medici ora a stabilire se i resti trovati siano proprio della ragazzina. Il caso giudiziario era stato chiuso nei mesi scorsi con la condanna per omicidio colposo a otto mesi, in virtù di un patteggiamento per l'operatrice dell'associazione che durante la gita aveva il compito di controllare la bambina. "Nessuno mi ha avvisato.
Adesso aspettiamo di vedere se quelle ossa sono di Iuschra". Ha detto all'ANSA Mdliton Gazi, il padre della 12enne bengalese.
Serviranno gli esami del Dna per capire se si tratta della bambina che era scomparsa durante una gita con altri ragazzini disabili. "Io spero sempre possa essere viva mia figlia, ma adesso vediamo con queste ossa trovate" ha detto il padre che aveva seguito ogni giorno le ricerche. "Da papà spero sempre possa tornare. Cosa è successo quel giorno ancora non l'ho capito."