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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: ALLERTA METEO su 12 Regioni. FREDDO, VENTO, TEMPORALI e NEVE. SITUAZIONE e EVOLUZIONE

11 Ottobre 2020, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALLERTA METEO per le prossime ore
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CRONACA: Siamo in piena ALLERTA METEO su ben 12 Regioni e per la precisione su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, sull’intero territorio di Umbria, Marche, Lazio, Molise e Campania, su parte di Abruzzo e Sicilia. il tutto a causa di una forte perturbazione che già dalla scorsa notte ha portato forti piogge, temporali e un po' di grandine su alcune aree del Nord. Maggiormente colpite sono state la Liguria di centro-levante, l'Emilia occidentale, la Lombardia e po' tutto il Triveneto.

Da segnalare nella notte forti precipitazioni tra Genova e lo spezzino e poi ancora su piacentino, mantovano e cremonese. Intensi rovesci hanno colpito inoltre tutto l'arco alpino centro-orientale, molte aree del Veneto e del Friuli Venezia Giulia con temporali e qualche grandinata nelle zone intorno a Venezia come a Chioggia, nel triestino e nell'udinese.
Ha ripreso a cadere la neve sull'Arco alpino centro-orientale mediamente intorno ai 1100m di quota.
Vanno meglio le cose su alcuni tratti del Nordovest come a Milano e Torino ai margini del peggioramento.

EVOLUZIONE: nel corso della giornata il maltempo si andrà a concentrare sui comparti centrali ed orientali del Nord. Ancora a rischio di intense precipitazioni localmente temporalesche saranno dunque il Levante ligure, la Lombardia, l'Emilia Romagna e tutto il Triveneto. Nel pomeriggio particolarmente colpita sarà l'area più orientale del Veneto e il Friuli Venezia Giulia dove si prevedono precipitazioni molto intense localmente sotto forma di nubifragio specie nel veneziano e nel triestino.
Meglio invece andranno le cose sui comparti del Nordovest con tempo più asciutto sul Ponente ligure, Piemonte e parte della Valle d'Aosta.
Attenzione alla neve che potrà cadere sull'arco alpino anche a quote prossime ai 700/800m imbiancando località come Cortina d’Ampezzo, Dobbiaco, San Candido, San Martino di Castrozza, Sella Nevea, Livigno. Fiocchi sono attesi inoltre a Bormio e ad Auronzo di Cadore. Spruzzate di neve possibili sui crinali dell'Appennino emiliano come sulle cime dei monti Cusna, Cerreto e Cimone.

Ma il maltempo non risparmierà nemmeno il Centro e alcuni angoli del Sud. Soprattutto nella seconda parte della giornata, occhi puntati su Toscana, Umbria, Lazio con rischio temporali a Firenze e Roma. Piogge attese in Abruzzo. Al Sud sotto stretta osservazione sarà la Campania con intense piogge temporalesche attese nelle città di Napoli e Caserta. Tempo più asciutto a tranquillo invece sul resto del Sud con peggioramento in serata su alcune aree della Sicilia e sul Molise.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NUOVA SETTIMANA, arriva il FREDDO! Già da Lunedì INCURSIONE POLARE, PIOGGE, VENTO e Prime GELATE. Le PREVISIONI

11 Ottobre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: affonda artico, tornano nubifragi e anche la neve
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Già da Lunedì 12 ci accorgeremo che tipo di settimana ci attende. L'autunno infatti alzerà la voce e ci proporrà una vera e propria incursione polare accompagnata da freddo, pioggia, vento e addirittura le prime gelate notturne. Insomma, non ci sarà certo da annoiarsi sul fronte meteo-climatico.
Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio cosa ci riserva il quadro previsionale.

Nel corso della giornata di lunedì 12 una massa d'aria molto fredda per la stagione, in discesa direttamente dal Polo Nord, entrerà con decisione nel cuore dell'Europa centrale. Successivamente, questa depressione si tufferà nel bacino del Mediterraneo, sollecitando il maltempo arrivato già nel corso delle precedenti 24 ore.

Non sono dunque da escludere dei fenomeni intensi e abbondanti, con cumulate di pioggia fino a 100 mm (100 litri per metro quadrato) in poco tempo: le regioni più a rischio saranno Lazio, Campania, Basilicata, Molise, Calabria, Sicilia e soprattutto la Puglia dove sono attesi i fenomeni più intensi e persistenti. Entro sera, peraltro, qualche piovasco potrà interessare Sardegna, Marche e Abruzzo. Le temperature sono destinate a subire una brusca diminuzione portandosi di diversi gradi sotto le medie per effetto di masse d'aria di origine polare in ingresso dai quadranti settentrionali. Da segnalare i fortissimi venti che soffieranno dai quadranti settentrionali su tutti i nostri mari con la possibilità di mareggiate lungo le coste più esposte. Andrà meglio invece al Nord dove il meteo seguirà un percorso rivolto al miglioramento.

Martedì 13 avremo le ultime piogge al Sud e sulla Sardegna, prima di una temporanea pausa asciutta che garantirà maggiori spazi soleggiati su buona parte dell'Italia. Farà piuttosto freddo al mattino, specie sulle pianure del Nord, dove non escludiamo le prime gelate notturne della stagione segnatamente nelle zone di aperta campagna. In città come Milano, Torino, Bologna e Venezia attese temperature minime intorno ai 4-5°C.

NUOVO PEGGIORAMENTO: dalla giornata di mercoledì 14 un ciclone ricolmo di aria instabile in discesa dal Nord Europa si approfondirà sui nostri mari, scatenando il secondo peggioramento del tempo, con il rischio di forti temporali e piogge intense dapprima sulle regioni del Nordovest poi in estensione a quelle del Centro e alla Sardegna: in questa fase attenzione massima dovrà essere rivolta soprattutto al versante tirrenico, con elevato rischio di rovesci temporaleschi anche sulla città di Roma.
Tra il tardo pomeriggio e la sera il tempo andrà peggiorando anche sul Nordest.

Complice il calo delle temperature, tornerà anche la neve sull'arco alpino, con fiocchi fin sotto i 1200/1300 metri di quota. Località come Cortina d'Ampezzo (BL), Livigno (SO) e Canazei (TN) torneranno dunque ad imbiancarsi. Poche novità anche per giovedì 15 e Venerdì 16 con condizioni meteo molto instabili su buona parte dell'Italia, non mancheranno piogge e temporali in particolare sulle regioni tirreniche e quelle del Nordest. Massima attenzione in particolare al Nord Est, dove a causa dei venti di Scirocco, tornerà il pericolo dell'acqua alta a Venezia con un'onda di marea prevista fino a 120 cm.

Anche il successivo weekend potrebbe risultare compromesso per l'arrivo dell'ennesimo vortice ciclonico di origine Atlantica, pronto a portare scompiglio sul nostro Paese. Di questo comunque avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti.

 

Articolo del 11/10/2020
ore 11:00
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In skate lungo la Cappelletta a folle velocità, l’auto presa a colpi di casco, le botte agli agenti. 19enne arrestato e condannato

11 Ottobre 2020, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Hanno redarguito un ragazzo che, sullo skateboard, scendeva serenamente dalla Cappelletta, la Statale Per Lecco. Impresa chiaramente pericolosissima data anche, racconteranno dopo, dall’elevata velocità e i continui zigzag tra le auto e al centro della strada. Lo hanno rimproverato appunto, e così il giovane dopo aver indossato un passamontagna, sempre sulla tavola, li ha inseguiti riuscendo, ancora con manovre spericolatissime, a raggiungere la loro auto a san Martino, altezza del ponte. Quindi ha costretto la conducente a fermarsi e si è lanciato sul lato del passeggero, brandendo un casco ha spaccato specchietto e finestrino ed è fuggito. Passeggero e conducente hanno chiamato la polizia locale che ha attivato una pattuglia di motociclisti. Gli agenti hanno trovato il ragazzo in via Dante, a due passi da piazza del Popolo. Dopo averlo fermato, il giovane ha dato i numeri, si è rifiutato di fornire le generalità e ha aggredito fisicamente i due. Lo hanno bloccato e portato al comando di viale Innocenzo. Il 19enne, comasco, è risultato già noto alle forze dell’ordine: “Con un curriculum criminale di tutto rilievo, già deferito all’autorità giudiziaria più volte poichè sorpreso in possesso di sostanze stupefacenti e più volte sanzionato per violazioni alla normativa Covid”. E’ stato arrestato e segnalato come consumatore di stupefacenti (aveva una piccola quantità di hashish in tasca). Oggi è stato processato per direttissima, ha ammesso le responsabilità e patteggiato un anno di detenzione, pena sospesa. Dovrà anche risarcire l’automobilista e gli agenti che se la sono cavata con una prognosi di sette giorni dopo l’aggressione. La Questura di Como ha notificato inoltre all’arrestato un ammonimento ufficiale: “Affinché muti la sua condotta in una maggiormente uniforme alla legge”. FONTE COMOZERO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, in Svizzera record giornaliero di nuovi casi, intanto sono 4 le regioni italiane, tra cui la Campania, inserite nella lista rossa delle zone ad alto rischio contagio

10 Ottobre 2020, 14:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, in Svizzera record giornaliero di nuovi casi, intanto sono 4 le regioni italiane, tra cui la Campania, inserite nella lista rossa delle zone ad alto rischio contagio

DI MICHELE PAPPACODA La Svizzera ha registrato oggi un aumento giornaliero record delle infezioni da coronavirus con 1.487 nuovi casi in 24 ore. L’agenzia sanitaria elvetica ha segnalato un totale di 60.368 casi confermati, contro i 58.881 di giovedì. E con 3 decessi regsitrati nelle ultime 24 ore, il bilancio delle vittime è salito a 1.794. La Svizzera ha segnalato il suo primo caso confermato di Covid-19 a fine febbraio. Le nuove infezioni giornaliere avevano precedentemente raggiunto il picco a 1.456 il 23 marzo, ma si erano ridotte fino a tre il primo giugno. Intanto è salito a quattro il numero di Regioni italiane inserite dalla Svizzera nella lista dei Paesi e delle aree ad alto rischio di contagio da coronavirus. Oltre alla Liguria, l’Ufficio federale della Sanità pubblica ha aggiunto la Campania, la Sardegna e il Veneto. L’elenco aggiornato, che sarà valido dal 12 ottobre, comprende 61 Paesi e 28 regioni. Chi torna in Svizzera da queste zone deve mettersi in quarantena.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Epidemia da Covid-19: torna la criticità. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai

10 Ottobre 2020, 14:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Epidemia da Covid-19: torna la criticità. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai

DI MICHELE PAPPACODA Il peggioramento dell’epidemia di Covid-19 accelera. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai. Sono alcune delle indicazioni contenute nel monitoraggio settimanale realizzato da Istituto superiore di sanità e ministero della Salute, relativo al periodo 28 settembre-4 ottobre, con dati aggiornati al 6 ottobre, che esorta a mantenere “comportamenti rigorosi”. In Italia si è ormai concretizzato un passaggio di fase epidemico con aumento consecutivo di casi da 10 settimane e, “per la prima volta, segnali di criticità significativi relativi alla diffusione del virus” Sars-Cov-2, che orami circola in tutto il Paese. Si osserva inoltre “un notevole carico dei servizi territoriali che va monitorato per i suoi potenziali riflessi sui servizi assistenziali”. Dal report si evince dunque che, per la decima settimana consecutiva, continuano ad aumentare i nuovi casi con un’incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni di 44,37 per 100.000 abitanti, registrata tra il 21 settembre e il 4 ottobre, rispetto al 34,2 per 100.000 abitanti del periodo 14-27 settembre. Si osserva anche un aumento nel numero di casi sintomatici nello stesso periodo (8.198 nel periodo 21/9-4/10 contro i 6.650 del periodo 14-27/9). Inoltre si registra “un lieve aumento” di focolai Covid-19 in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito scolastico. Rimane tuttavia complessivamente “una dinamica di trasmissione limitata, pari al 2,5% di tutti i nuovi i focolai in cui è stato segnalato il contesto di trasmissione”. Il monito, ritenuto “essenziale” dagli esperti, resta quello di “mantenere l’attenzione sulle misure già introdotte per prevenire trasmissione intra-­scolastica, come lo screening, la rilevazione della temperatura giornaliera da parte delle famiglie e le procedure per la gestione di casi sospetti sintomatici in ambito scolastico”, come si legge nel report. In Italia sono complessivamente 3.805 i focolai di Covid-19 attivi, di cui 1.181 nuovi: nella precedente settimana erano 3.266 quelli attivi di cui 909 nuovi. Focolai che sono stati registrati nella quasi totalità delle province italiane (104 su 107), e che nella maggior parte dei casi (77,6%) continuano a verificarsi in ambito domiciliare. Continua invece a scendere la percentuale dei focolai rilevati nell’ambito di attività ricreative (4,1% vs 4,5% della settimana precedente). “La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare”, spiegano gli esperti di Iss e ministero. “Rimane fondamentale – ribadiscono mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione: lavaggio delle mani, uso delle mascherine e distanziamento fisico”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COVID-19: la Cina si unisce ad alleanza con l’OMS per il vaccino. Ne fanno parte 156 paesi tranne Stati Uniti e Russia

10 Ottobre 2020, 14:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La Cina è associata all’iniziativa globale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul vaccino anti COVID-19 come bene pubblico globale, denominata COVAX. L’ha comunicato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying. Un accordo è stato firmato ieri dal ministero cinese con l’alleanza per il vaccino Gavi. “Ci siamo solennemente impegnati a sviluppare e distribuire il vaccino cinese come bene pubblico globale, che sarà distribuito ai paesi in via di sviluppo come una priorità”, ha detto Hua. “Sebbene la Cina stia guidando il mondo con diversi vaccini in stato avanzato di ricerca e sviluppo e con un’ampia capacità di produzione, ha anche deciso di aderire a COVAX. Stiamo facendo questo passo concreto per garantire un’equa distribuzione dei vaccini, specialmente nei paesi in via di sviluppo, e speriamo che i paesi più capaci si uniscano anche loro e sostengano COVAX”, ha detto ancora Hua.

Il programma dell’Oms punta a distribuire i vaccini già entro la fine dell’anno. Secondo quanto ha riferito Gavi, al momento sono stati raccolti circa 1,8 miliardi di dollari da stati come il Giappone, la Germania e la Gran Bretagna e da entità private come la Bill&Melinda Gates Foundation. Lo schema al momento sta puntando su nove vaccini in sviluppo, compresi due sviluppati dalla Cina, uno dagli Usa, uno dalla Corea del Sud e uno in Gran Bretagna. In tutto sono 156 i paesdi che hanno aderito, a questi si unisce ora anche Pechino. Mancano dalla lista Usa e Russia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: 338.000 casi in 24 ore, nuovo record mondiale

9 Ottobre 2020, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: 338.000 casi in 24 ore, nuovo record mondiale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nuovo record di casi giornalieri di coronavirus a livello globale: nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo sono stati almeno 338.779, il livello più alto mai registrato dall'inizio della pandemia: lo riporta l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sul proprio sito.
Il record giornaliero precedente era stato registrato il 2 ottobre scorso con 330.340 infezioni. Sempre nelle ultime 24 ore, i decessi nel mondo sono stati 5.514.

I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7,6 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana i contagi nel Paese sono ad oggi 7.603.746, inclusi 212.716 decessi. Secondo i media americani i casi supereranno quota 8 milioni entro giovedì prossimo, quando cioe' Joe Biden risponderà alle domande degli elettori al posto del dibattito con Trump. Nel frattempo, l'agenzia sanitaria federale per la tutela della salute (Cdc) ha previsto che il bilancio dei morti nel Paese potrebbe salire a quota 233.000 entro la fine di questo mese.

Per il secondo giorno consecutivo la Francia registra un numero di nuovi contagiati in 24 ore superiore ai 18.000 casi di coronavirus, secondo i dati di Santé Publique. I nuovi positivi sono stati ieri 18.129, una cifra un pò al di sotto dei 18.746 di mercoledì. Da ieri si registrano 76 nuovi decessi, per un numero totale di vittime di 32.521 dall'inizio dell'epidemia. Sono aumentati di 11 i pazienti in rianimazione (1.427), di 88 quelli in ospedale per coronavirus (7.624). "La situazione sta peggiorando in diverse nostre città, come in altri Paesi vicini alla Francia", ha detto il ministro della Sanità, Oliviér Véran. Il ministro ha annunciato che quattro città - Lille, Grenoble, Lione e Saint-Etienne - passano in zona di "massima allerta" come Parigi e Marsiglia-Aix en Provence. A Digione e Clermont-Ferrand emergono segnali preoccupanti e le due città passano da allerta a allerta rafforzata.
Intanto la Germania registra un record di casi di coronavirus per il secondo giorno consecutivo: nella giornata di mercoledì sono stati segnalati oltre 4.000 nuovi contagi, mai così tanti dall'11 aprile, quando il Paese era ancora in lockdown. Erano stati 2.898 il giorno precedente.
In Spagna il ministero della Sanità ha reso noto che i nuovi casi di coronavirus sono stati mercoledì 12.423, il 31 % dei quali a Madrid, e i decessi sono stati 126. "L'evoluzione della pandemia non è favorevole, ci troviamo in una fase di aumento nel numero dei casi", ha detto Fernando Simon, responsabile del Centro di Allerta ed Emergenze Sanitarie. Da parte sua, la presidente della Comunità di Madrid - Isabel Diaz Ayuso - ha invitato i cittadini a non lasciare la capitale, nonostante la vittoria ottenuta ieri in tribunale contro la stretta ordinata dal governo venerdì scorso. Le misure ordinate dal ministero della Salute che vietavano di lasciare i comuni di residenza se non per ragioni di lavoro, studio o salute, "saranno ritirate", ha annunciato Ayuso, ma al loro posto ne saranno varate altre, "ragionevoli, eque e ponderate".
La Gran Bretagna ha registrato ieri oltre 17.500 contagi, 3.300 più di mercoledì.

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padre Maccalli e Chiacchio saranno sentiti da pm Roma

9 Ottobre 2020, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padre Maccalli e Chiacchio saranno sentiti da pm Roma

INSERITO DA MORENA MOTTA Verranno ascoltati, al loro rientro in Italia, dai pm della Procura di Roma e dai carabinieri del Ros padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, i due ostaggi liberati ieri in Mali. Sul loro rapimento la procura di Roma aveva aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di sequestro con finalità di terrorismo.

Padre Maccalli, religioso della Società delle Missioni Africane (Sma), originario della diocesi di Crema, era stato sequestrato la sera del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, a circa 150 chilometri dalla capitale nigerina, Niamey, mentre di Nicola Chiacchio si erano perse le tracce in Mali.

"E' un'immensa gioia. Sono molto contenta". Clementina Maccalli non trattiene la felicità per la liberazione del fratello. La donna in queste ore è in partenza con la famiglia per Roma dove nel pomeriggio è previsto il rientro del fratello. "Lo volevamo - dice Clementina Maccalli secondo quanto apprende l'Adnkronos dal Centro missionario diocesano di Crema - E ora è arrivato il momento di riabbracciarlo".

"Qui a Madignano (provincia di Cremona, ndr) abbiamo fatto festa ieri sera e anche adesso suonano le campane". Lo afferma all'Adnkronos Sergio Maccalli, cugino di padre Pierluigi Maccalli. "Speriamo di vederlo al più presto", si augura.

Padre Pierluigi Maccalli dopo due anni di prigionia "è libero di tornare a vivere nella dignità", sottolinea padre Mauro Armanino, compagno di missione di Maccalli, raggiunto a Niamey dall’Adnkronos. "Non l'abbiamo ancora sentito, ma ci basta sapere che è libero di tornare a vivere nella dignità, due anni fecondi di silenziosa presenza, come fosse una lunga gestazione per rinascere un'altra volta, dalla sabbia stavolta, e per tornare, almeno per ora dalla sua famiglia che ha troppo sofferto il silenzio", dice il missionario della Società Missioni Africane che, nel secondo anniversario del sequestro del collega di missione, gli aveva scritto una lettera aperta dicendosi certo del suo ritorno.

"Accogliamo con gioia la notizia della liberazione in Mali di padre Pierluigi #Maccalli e Nicola Chiacchio. Ringraziamo il Signore ed esprimiamo gratitudine a coloro che hanno lavorato per la liberazione, mentre continuiamo a pregare per quanti risultano scomparsi". Lo scrive la Cei sull'account ufficiale Twitter della Conferenza Episcopale Italiana.

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mattarella conferisce due medaglie d'oro alla memoria a Willy Monteiro e a don Malgesini

8 Ottobre 2020, 14:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mattarella conferisce due medaglie d'oro alla memoria a Willy Monteiro e a don Malgesini

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il capo dello Stato: "Sono due luminosi esempi anche per le giovani generazioni". Willy era stato ucciso a Colleferro mentre difendeva un amico aggredito, e il prete degli ultimi è stato assassinato da un senzatetto Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito due medaglie d'oro alla memoria a Willy Monteiro, il ragazzo ucciso a Colleferro il 6 settembre mentre difendeva un suo amico aggredito, e a don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi, assassinato a Como il 14 settembre da un clochard tunisino di 53 anni. Due delitti che hanno scosso profondamente gli italiani per la loro gratuita brutalità.


Quella di Willy è una medaglia al valore civile, quella per don Malgesini al merito civile. 

 


Ecco le due motivazioni:

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha oggi firmato, su proposta del Ministro dell'Interno Lamorgese, il decreto di conferimento della medaglia d'oro al valor civile alla memoria del signor Willy Monteiro Duarte con la seguente motivazione: "Con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un'accesa discussione. Mentre si prodigava in questa sua meritoria azione di alto valore civico, veniva colpito da alcuni soggetti sopraggiunti che cominciavano ad infierire ripetutamente nei suoi confronti con inaudita violenza e continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi, fino a fargli perdere tragicamente la vita. Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all'estremo sacrificio".
 
Il Presidente Mattarella ha anche conferito la medaglia d'oro al merito civile, alla memoria di Don Roberto Malgesini con la seguente motivazione:  "Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno.  Mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento.  Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all'estremo sacrificio"
 
La medaglia al valore civile viene conferita per premiare "atti di eccezionale coraggio, che manifestano preclara virtù civica e segnalarne gli autori come degni di pubblico onore". Ovvero, cittadini che abbiano esposto la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo".

La medaglia al merito si dà per premiare le persone, gli enti e i corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell'alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno".

Già a Vò Euganeo, partecipando alla festa per l'avvio dell'anno scolastico, Mattarella aveva dedicato un commosso ricordo a Willy.

di CONCETTO VECCHIO LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, bollettino di oggi 7 ottobre 2020: 3.678 nuovi contagi e 31 morti. Campania fuori controllo, 544 casi

8 Ottobre 2020, 14:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, bollettino di oggi 7 ottobre 2020: 3.678 nuovi contagi e 31 morti. Campania fuori controllo, 544 casi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Boom di contagi per coronavirus secondo il nuovo bollettino: sono 3.678 i nuovi casi e 31 i morti. I tamponi effettuati sono oltre 125 mila. Si registra un nuovo balzo dei contagi, con l'incremento dei casi che per la prima volta dopo mesi torna sopra i tremila in un solo giorno: un incremento che non si registrava da metà aprile. Il numero dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale così a 333.940. In aumento anche il numero delle vittime - 31 in un giorno, ieri erano 28 - tornato sui valori di fine giugno.

 

Speranza: "Contagio cresce, alzare la soglia di attenzione"

"I numeri che arrivano anche in queste ore ci dicono che siamo dentro una sfida enorme e che dobbiamo ragionare insieme su come affrontarla e vincerla". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, precisando che nel Cdm "abbiamo prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio. Con le scelte di oggi segniamo un cambio: non più ordinanze per allargare ma ordinanze che cominciano a dire 'attenzione perché la situazione è seria e delicata". Secondo Speranza, "sarebbe un'illusione pensare che nel contesto internazionale noi siamo fuori pericolo e la politica deve dire la verità. I dati dicono che il contagio cresce ed è necessario alzare la soglia di attenzione".

Covid, i contagi Regione per Regione

Sardegna, casi in aumento

Ci sono altri tre morti in Sardegna per il Covid-19, segnalati nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale: si tratta di due uomini di 77 e 84 anni e di una donna di 90 anni, tutti del Nord dell'Isola. Le vittime del virus salgono in tutto a 160 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Sale ancora anche il numero dei ricoverati, 128 (+3), i pazienti in terapia intensiva sono 19. In isolamento domiciliare ci sono 2.243, mentre quelle guarite sono in più 66. In totale sono stati eseguiti 204.430 tamponi, con un incremento di 2.056 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Dei 4.481 casi positivi complessivamente accertati, 684 (+15) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 499 (+14) nel Sud Sardegna, 346 (+4) a Oristano, 676 (+10) a Nuoro, 2.276 (+58) a Sassari.

 

Marche, nuova impennata di casi

Nuova impennata di casi covid nelle Marche in corrispondenza anche con un aumento di tamponi testati. Sono 84 i positivi al coronavirus rilevati nelle ultime 24ore su 1.524 nuove diagnosi. Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione. I casi sono 46 in provincia di Ascoli Piceno, 12 in provincia di Macerata, 12 in provincia di Pesaro Urbino, 7 in provincia di Ancona e 7 in provincia di Fermo. Comprendono 15 soggetti sintomatici, 27 contatti in ambito domestico, 17 contatti stretti di casi positivi, 1 rientro dall'estero (Romania), 10 casi riscontrati dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo, 3 rientri da altra regione, 1 caso riscontrato in ambito comunitario/assistenziale e 10 casi in fase di verifica. Nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.517 tamponi: 1.524 nel percorso nuove diagnosi e 993 nel percorso guariti.

 

Puglia, 196 nuovi casi

Sono 196 i nuovi casi di positivi al coronavirus registrati oggi in Puglia a fronte di 4822 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus (ieri erano stati 106 su 4.416 test). Le province più colpite sono quella di Bari, con 68 casi, e quella di Foggia, con 80 nuovi positivi. Tre sono in provincia di Brindisi, 7 nella provincia BAT, 10 in provincia di Lecce, 27 in provincia di Taranto, e un caso residente fuori regione. Non sono stati registrati decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati fatti 435.524 test. 4.883 sono i pazienti guariti e 3.133 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 8.619, così suddivisi: 3.425 nella Provincia di Bari; 784 nella Provincia di Bat; 786 nella Provincia di Brindisi; 2094 nella Provincia di Foggia.

 

Toscana, 300 casi in più

In Toscana sono 16.273 i casi di positività al coronavirus, 300 in più rispetto a ieri (171 identificati in corso di tracciamento e 129 da attività di screening). I nuovi casi sono l'1,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 300 casi odierni è di 40 anni circa (il 22% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 12% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 68% è risultato asintomatico, il 27% pauci-sintomatico. Delle 300 positività odierne, 1 caso è ricollegabile a rientri dall'estero. Il 38% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 10.673 (65,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 797.046, 10.014 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.428, +5,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 151 (6 in più rispetto a ieri), di cui 28 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 4 uomini, con un'età media di 81,3 anni.

Abruzzo, 4715 positivi

Sono complessivamente 4715 (il totale risulta inferiore di una unità in quanto è stato sottratto un caso comunicato ieri e risultato in carico ad altra Regione) i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza.Rispetto a ieri si registrano 61 nuovi casi (di età compresa tra 2 e 90 anni). I minorenni sono 3, di cui 2 in provincia di Pescara e 1 in provincia dell'Aquila. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 485 (si tratta di una 88enne della provincia dell'Aquila)». Lo comunica l'Assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo. «Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3132 dimessi/guariti (+17 rispetto a ieri, di cui 17 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 3115 che hanno cioè risolto i sintomi dell'infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1098 (+40 rispetto a ieri).Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 213635 test (+2507 rispetto a ieri).88 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 6 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1004 (+23 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl». «Del totale dei casi positivi, 708 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+32 rispetto a ieri), 1118 in provincia di Chieti (+12), 1976 in provincia di Pescara (+12), 868 in provincia di Teramo (+4), 37 fuori regione (invariato) e 8 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza».

 


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