Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA DA ANGELA CECERE Il giovane è stato colpito all'addome, fianco sinistro. Ipotesi di una lite per motivi passionali E' morto al pronto soccorso in ospedale dopo aver ricevuto colpi di coltello all'addome. La vittima è un giovane ragazzo, appena 17 anni, Francesco Pio D'Augelli, accoltellato all'addome a San Severo, un comune del foggiano. I fatti Il delitto si è consumato vicino l'abitaz ione del ragazzo, in via Lucera angolo via Ferrini e secondo le prime informazioni, il 17enne sarebbe stato trovato riverso sull'asfalto, con una profonda ferita di coltello al fianco sinistro. Un colpo mortale. Deceduto all'ospedale Secondo le prime ricostruzioni della polizia, Francesco sarebbe stato colpito intorno alle 21.30, e sarebbe riuscito a trascinarsi per qualche decina di metri prima di accasciarsi al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasferito d'urgenza il giovane in ospedale 'Masselli Mascia', dove è giunto in condizioni disperate. Infatti poco dopo, i medici hanno dovuto constatarne il decesso. Gli investigatori della polizia stanno ricostruendo l'accaduto e ricercando l'assassino. All'ospedale sono scoppiati dei disordini che hanno coinvolto familiari e amici del 17enne. Ipotesi di delitto dopo litigio per motivi passionale Tra le ipotesi c'è anche quella di un delitto arrivato dopo una lite per motivi passionali. Gli investigatori cercherebbero un ragazzo con cui la vittima avrebbe avuto un primo violento litigio sabato sera
INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora sparatoria e morte negli Usa: è di 4 morti e 2 feriti il bilancio dell'attacco con arma da fuoco avvenuto ieri sera in un centro commerciale di Greenwood, in Indiana: lo riportano le autorità secondo quanto riferito dai media, tra cui il New York Times. Tra le vittime, anche l'assalitore, che sarebbe stato colpito da un cittadino armato. Le autorità non hanno indicato alcun movente né identificato il tiratore, definito come un «maschio adulto». Il centro commerciale è stato evacuato. I controlli degli artificieri su un pacco sospetto trovato in uno dei bagni hanno dato esito negativo.
DI MIKI PAPPACODA Violenza e morte a Gorizia: un uomo di circa 40 anni è stato trovato privo di vita nel garage della propria abitazione. Sul corpo gli agenti della Questura di Gorizia hanno trovato notevoli segni di percosse e ferite dovute a un corpo contundente appuntito. Il ritrovamento è avvenuto in tarda serata e, secondo quanto si apprende, la vittima avrebbe agonizzato per un certo periodo di tempo prima di morire. Secondo quanto si è appreso, una persona avrebbe notato la vittima ancora in vita, agonizzante, e ha immediatamente allertato i soccorsi. Questi sono giunti subito ma l'uomo è spirato pochi minuti dopo in seguito alla gravità delle ferite riportate. Sul posto sta ancora operando la Polizia scientifica e gli agenti, coordinati dalla Procura della Repubblica. La vittima era tossicodipendente ma non aveva, e sembra non avesse mai avuto, rapporti con la criminalità. Ogni ipotesi viene presa in considerazione nelle indagini, da una lite finita in tragedia al pestaggio conclusosi con un involontario omicidio. Comunque, è per quest'ultimo reato che si procede. Nel caso del pestaggio, bisognerà capire se a picchiare la vittima sia stata una sola persona o più persone.
DI MIKI PAPPACODA Tragedia a Sorrento. Quella che sembrava una tranquillissima domenica di luglio è stata oggi turbata da una notizia che mai avremmo voluto diffondere. Un vigile di Sorrento pare si sia tolto la vita con la pistola d’ordinanza, probabilmente nel suo appartamento. Un gesto che lascia attoniti tutti noi, da cui ne consegue una tragedia così grande che rimane impressa nel cuore di tutti noi e dei suoi cari. L’uomo, sulla sessantina, pare abbia preso questa drastica decisione alcuni giorni fa, il ritrovamento è invece avvenuto oggi. Non si conosce la causa di questo gesto agghiacciante, ma siamo vicini alla famiglia in questo momento di angoscia e sconforto.
DI MORENA MOTTA La piccola stava giocando con i cuginetti. Il cancello dell'abitazione era stato lasciato aperto per sbaglio Una bambina di tre anni, Affane Yakout, di origine marocchina, è stata ritrovata morta annegata in un canale d'irrigazione parallelo al fiume Gorzone a Stanghella (Padova) oggi sabato 16 luglio 2022. La famiglia che vive a Mestre si era recata a far visita ad amici. BIMBA SCOMPARE: TROVATA MORTA NEL CANALE NEL PADOVANO La piccola stava giocando con i cuginetti. Il cancello dell'abitazione era stato lasciato aperto per sbaglio. I genitori ne avevano subito denunciato la scomparsa e subito erano partite le ricerche di Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile. Il ritrovamento a due ore circa dalla scomparsa. COME E' MORTA LA PICCOLA AFFANE Cosa è successo a Stanghella oggi? Tutto ha avuto inizio a metà pomeriggio: la piccola Affane stava giocando con il fratellino nel cortile di una casa mentre i genitori erano all'interno a parlare con alcuni parenti, a cui avevano fatto visita, quando a un certo punto, intorno alle ore 17,30, si accorgono che il cancello aperto e che la loro figlia non c'è più. Attimi di panico, viene subito lanciato l'allarme con la chiamata immediata alle forze dell'ordine: immediate le ricerche da parte di carabinieri, protezione civile e vigili del fuoco, che portano al drammatico ritrovamento: intorno alle ore 20, infatti, il corpo della bimba è stato rinvenuto nel canale Gorzone
INSERITO DA ANGELA CECERE Un gravissimo incidente all'alba: Federica Annese, 21 anni, è morta nelle prime ore di questa mattina. Lo schianto ha provocato la morte della ragazza, originaria di Ceglie Messapica e figlia di un noto professionista molto conosciuto in città. Lo schianto mortale è avvenuto nel Brindisino lungo la provinciale Ostuni-Ceglie Messapica. Secondo una prima ricostruzione la giovane ha perso il controllo della sua autovettura, una Smart, che si è capovolta più volte, dopo aver colpito un muretto a secco che delimita la carreggiata. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari del 118 intervenuti. Sul posto anche i vigili del fuoco e per i rilievi la Polizia Stradale. L'incidente si è verificato a poco più di un chilometro dal centro urbano di Ostuni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un incidente mortale si è verificato lungo la strada provinciale 8 alla Bonifica del Salinello nel comune di Tortoreto, attorno alle 13 di ieri. A perdere la vita è stato Federico Di Battista, un 41enne (avrebbe compiuto 42 anni il 2 agosto) di Teramo ma da tempo residente ad Ascoli Piceno. La compagna lo seguiva con l’auto: è stata proprio lei a prestare i primi aiuti e chiamare i soccorsi. Entrambi, stando ad alcune indiscrezioni, dovevano passare prima dal figlio del defunto che lavora Acquapark Onda Blu di Tortoreto, a circo 700 metri dallo schianto, e poi andare al mare a Cologna Spiaggia, una frazione di Roseto degli Abruzzi. Purtroppo, stando a quando si apprende dalla ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Tortoreto, il motociclista, in sella ad uno scooter Honda SH 150, che proveniva dalla montagna verso il mare, all’altezza di contrada Salino, sull’ampia curva che si trova in prossimità della discarica si è scontrato latero frontalmente con una Renault Megane, guidata da D.P.S., un 52enne del posto, al centro della carreggiata che veniva dal senso opposto. L’impatto è stato violentissimo e il centauro è stato sbalzato ad alcune decine di metri di distanza. La sua compagna, dietro di lui, e altri automobilisti si sono subito fermati per prestare i primi aiuti e chiamare i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza medicalizzata dall’ospedale di Sant’Omero. Il personale sanitario una volta giunto si è dato subito da fare per cercare di rianimare il 41enne, ma non c’è stato nulla da fare. Pochi minuti dopo, accompagnato da alcuni amici è arrivato anche il figlio minore in lacrime. «E’ una tragedia, è una vera tragedia», urlavano i suoi amici mentre cercavano di trattenere il giovane.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ivana Trump, la ex modella cecoslovacca e prima moglie dell'ex presidente Donald Trump, è morta ieri a 73 anni nella sua casa dell'Upper East Side di Manhattan. Sarebbe stata stroncata da un infarto. È stato proprio The Donald ad annunciarne la scomparsa su Truth Social, la piattaforma mediatica di destra da lui creata dopo aver lasciato la Casa Bianca: «Era meravigliosa, bellissima, straordinaria. Il suo orgoglio e la sua gioia erano i tre figli, Donald Jr., Ivanka, and Eric. Riposi in pace!», ha scritto il tycoon. Ivana aveva sposato Trump in seconde nozze: il primo marito, Alfred Winklmayr, era un maestro di sci che lei avrebbe impalmato per ottenere la cittadinanza dell'Austria e abbandonare la Cecoslovacchia senza una defezione. Si era poi stabilita negli Usa: nel 1977 il matrimonio con Trump. Ivana e Donald erano protagonisti delle elite sociali di New York. A capo del design negli edifici della Trump Corporation, Mrs. Trump aveva cominciato a lavorare accanto al marito in una serie di progetti immobiliari di alto profilo tra cui la costruzione della Trump Tower a Manhattan. La coppia era rimasta sposata fino al 1990. Tornata single aveva usato il suo acume in affari per una serie di iniziative tra cui una linea di abbigliamento, gioielli e prodotti di bellezza. Nel 1995 aveva sposato l'uomo d'affari italiano Riccardo Mazzucchelli, ma il matrimonio fallì dopo due anni. Celebre poi la love story con un altro italiano, il conte Roffredo Gaetani, morto in un incidente stradale nel 2005. Tra 2008 e 2009, l'ultimo matrimonio con l'attore e modello Rossano Rubicondi.
DI PRIMULA GALANTUCCI …….. LA RASSEGNA …. • Draghi avverte: «Il governo con gli ultimatum non lavora. Rinvio alle Camere se manca il voto 5S? Chiedete a Mattarella» • Papa Francesco ha detto che al momento non ha intenzione di dimettersi. Ma se lascerà, farà «il vescovo emerito di Roma» • Twitter ha fatto causa a Elon Musk per costringerlo a completare l’acquisizione da 44 miliardi di dollari: «Si ritiene superiore alle regole» • In un tempio buddhista nel centro di Tokyo si è celebrato il funerale dell’ex premier Shinzo Abe. Migliaia di giapponesi gli hanno reso omaggio • I ministri dell’economia dell’Ue hanno approvato un prestito di un miliardo di euro all’Ucraina • Monsignor Gallagher annuncia un’imminente visita del Papa a Kiev • In Bielorussia sono ricominciate le esercitazioni militari • La Geo Barents di Medici senza frontiere fa rotta verso Taranto: a bordo ci sono 314 migranti, tra cui 70 minori • Un infermiere di un ospedale di Catania è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso due pazienti • Si è suicidato in carcere Davide Paitoni, che a gennaio sgozzò il figlio di sette anni vicino a Varese • A Napoli un 16enne ha sfregiato al volto con un coltello la sua ex, 12 anni, che lo aveva lasciato • La sorella di Ornella Muti ha patteggiato un anno e mezzo di carcere nella vicenda del traffico di droga dello stupro • Pippo Franco è ricoverato in ospedale per un ictus, ma non è in pericolo di vita • Dopo gli screzi con la direttrice Monica Maggioni, Francesco Giorgino lascia il Tg1. Rimane in Rai • È morto il mago Tony Binarelli. Aveva 81 anni • È morto anche Luigi Scurati, padre dello scrittore Antonio Scurati. Aveva 89 anni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il peggio deve ancora venire. Anche se ilcaldoestremo, causato dal cambiamento climatico, sta colpendo l’Italiada maggio, letemperatureaumenteranno gradualmente già da oggi e resteranno di circa 10°C sopra la media stagionale, almeno per i prossimi 10 giorni. Si attende, quindi,l’arrivo dell’ondata di calore più potente dell’estate. Nella nostra Penisola come nel resto d’Europa.
Dopo il lieve calo dei giorni scorsi, provocato dall’anticiclone delle Azzorre, le temperature saliranno nuovamente già nelle prossime ore, per il ritorno dell’anticiclone africano. Se il Centro e il Sud sono abituati alle temperature più alte, l’ondata di calore colpirà soprattutto il Nord e la Pianura padana. In Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, già da venerdì sono attese temperature intorno ai 38-39°C. Il peggio è previsto per martedì 19 luglio: al Nord si attendono temperature fino a 42°C. Ben 10 in più rispetto alla media stagionale. E per tutto il periodo, almeno fino all’inizio del weekend del 23 e 24 luglio, non mancheranno le notti tropicali, con temperature mai sotto i 20°C.
Il caldo in Europa
Nel resto del continente non va meglio. Il fenomeno della subsidenza, con l’aria calda che cade dall’alto e va a comprimere quella al suolo, aumenterà la temperatura. Un effetto simile a quello di un coperchio posto su una pentola. Il caldo più estremo si è registrato nella Penisola iberica, con picchi fino a 43-44°C, ma nei prossimi giorni, in Andalusia, le temperature potranno raggiungere anche i 48°C. Caldo anomalo anche in Normandia, nel Nord della Francia, dove il termometro ha già segnato 35°C. E a Londra, dove si sono registrati i 32°C, è stato convocato il Comitato Cobra per le emergenze. In genere si occupa della sicurezza nazionale, questa volta sta dando disposizioni per fronteggiare un clima mediterraneo in Gran Bretagna: scuole chiuse e spegnimento delle centrali nucleari. In fondo, Oltremanica basta superare i 25°C per dichiarare ufficialmente un’ondata di calore.
Allarme incendi
Per effetto del caldo e della siccità, aumenta anche il rischio di incendi. L’Italia, quest’estate, ha già avuto un’esperienza drammatica. Il pericolo è però ora accertato anche dalle elaborazioni di Coldiretti: gli incendi sono già aumentati del +153% rispetto alla media storica. I danni all’ambiente, alle produzioni agricole e alla biodiversità rischiano di essere incalcolabili. E i terreni, sempre più aridi, rischiano di essere l’innesco perfetto per nuovi roghi in tutta la Penisola.
Caldo e siccità insieme alla mano dell'uomo spingono gli incendi che nel 2022 in Italia sono già aumentati del +153% rispetto alla media storica, con danni incalcolabili su ambiente, produzioni agricole e biodiversità. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti su dati Effis, in riferimento ai roghi che a macchia di leopardo hanno sconvolto tutta la Penisola. Nelle campagne e nei boschi le alte temperature e l'assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni, sottolinea Coldiretti, con aree sempre più esposte al divampare delle fiamme anche in vista della nuova ondata di calore prevista per la metà del mese. Una situazione drammatica in un 2022 che si è già classificato fino ad ora come l'anno più caldo di sempre con una temperatura superiore di 0,76 gradi rispetto alla media storica.