Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo è stato ucciso a coltellate questa sera a Capurso, cittadina alle porte di Bari. Dalle prime informazioni raccolte, l'uomo sarebbe stato raggiunto da diversi fendenti al petto. Sull'omicidio, che è avvenuto per strada, non si conoscono i particolari ma sembra sia avvenuto al termine di una lite. Indagano i carabinieri. La dinamica dell'omicidio La vittima aveva 29 anni ed era di Mola di Bari. Gli investigatori non ne hanno resa nota l'identità. L'omicidio è avvenuto attorno alle 18.30. Sul posto è intervenuto anche personale del 118 che ha avvertito i carabinieri. Al loro arrivo l'uomo era già morto. Gli investigatori stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'accaduto tramite testimonianze e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona. Chi era la vittima Accoltellamento è avvenuto in via Casamassima, davanti al bar Classico. Una possibile lite si è trasformata in tragedia. Le prime fasi del sopralluogo, eseguito anche dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Bari, hanno permesso di identificare la vittima in un 29enne originario di Mola di Bari, il cui decesso è verosimilmente riconducibile ad alcune ferite da arma da taglio.
DI PASQUALE GRECOLa mattina del 16 marzo 1978 l'auto che trasportava Aldo Moro alla Camera fu bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. Erano le 9,03. Nell’agguato trovarono la morte due carabinieri a bordo dell'auto di Moro, Oreste Leonardi e Domenico Ricci e dei tre poliziotti che viaggiavano sull'auto di scorta, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Pasquale Greco militare a Roma nel 1978 era in via Fani al momento del rapimento quindi racconta sua esperoenzs
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pasqua, Pasquetta e Ponti di Primavera: nei prossimi mesi saranno tante le festività e i giorni di vacanza e in molti ci state già chiedendo:"il tempo sarà adatto per le gite fuori porta?".
Trattandosi di previsioni sul lungo periodo, lo diciamo subito a scanso di equivoci, dobbiamo per forza di cose affidarci alleproiezioni stagionali,con focus sui mesi di Aprile e Maggio, le quali ci forniscono un'idea generale sul tempo atteso con le prime anticipazioni sutemperatureeprecipitazioni.
Va fatta una doverosa premessa. Qualcosa negli ultimi anni pare essersi rotto a livello climatico, viviamo sempre più spesso in una sorta di altalenacon l'alternanza tra lunghefasi anticiclonichecaratterizzate da temperature sopra media e improvvise irruzioni di aria fredda in grado di scatenareeventi meteo estremi.
Questi sono i chiari segnali deicambiamenti climaticiin atto e gli effetti si notano, sempre più marcati, anche sul nostro Paese.
Detto ciò, secondo gli ultimi aggiornamenti,l'inizio di Aprilesarà caratterizzato verosimilmente datemperature ben sopra la media, con scostamenti rispetto ai valori di riferimento di circa+2/3°C su buona parte del bacino del Mediterraneo.
Come mostra la mappa qui sotto, al momento le anomalie più pesanti interesserebbero ilCentro-Nordper via della presenza di una persistente e costante area di alta pressione.Avvio di Aprile: temperature sopra le medie di circa +2/3°C su buona parte dell'ItaliaLanovitàriguarda invece la tendenza generale sulleprecipitazioniattese nei prossimi mesi. Infatti, dopo un lunghissimo periodo siccitoso che dura ormai dalla fine del 2021, qualcosa potrebbe sbloccarsi proprio nella seconda parte della stagione primaverile. La mappa qui sotto evidenzia con una colorazioneverdele zone che potrebbero avere unsurplus di piogge: questa volta maggiormente interessate sarebbero le regioni del Nord e quelle del Centro. Il tutto potrebbe essere causato dapossenti scambi meridiani, come peraltro già avvenuto negli ultimi anni: si tratta di brusche e rapide variazioni del tempo conondate di freddo tardive in discesa direttamente dal Polo Nord.Precipitazioni sopra la media (colore verde) tra Aprile e MaggioLaPasquaquest'anno cadràDomenica 9 Aprile: viste le mappe stagionali non escludiamo il pericolo, proprio in quel periodo, di contrasti tra un caldo fuori norma e improvvise irruzioni fredde tardive.
Vista la distanza ancora elevata, per i dettagli occorrerà attendere almeno qualche altra settimana. Anche aPasquettapotremmo fare i conti con i primi caldi importanti, magari interrotti da improvvisi acquazzoni pomeridiani; tutto dipenderà da dove e se si formeranno dei minimi depressionari in grado di portare brevi fasi di maltempo anche sull'Italia.
Infine, pure il mese diMaggiopotrebbe seguire questo trend climatico, con valori termici ben sopra la media e addirittura con le prime fiammate di calore simil-estive in grado di farci addirittura superare i 30°C in caso di prime avanzate del temibile anticiclone africano.diMattia GussoniMeteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mense scolastiche, è allarme. Trecentoquarantuno sono irregolari, nove sono state chiuse. È questo l'esito dei controlli in tutta Italia da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (d'intesa con il Ministero della Salute) finalizzati alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici. L'esecuzione delle attività ispettive ha interessato 1.058 aziende di ristorazione collettiva operanti all'interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado, dagli asili nido fino agli istituti superiori, sia pubbliche che private. I controlli dei Nas nelle cucine Tra le ditte controllate il 31% (ovvero 341) ha evidenziato irregolarità, accertando 482 violazioni penali e amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per 240 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione degli alimenti e nelle condizioni d'igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d'appalto, nella regolarità di impiego delle maestranze e relativo possesso di adeguata qualifica e preparazione professionale. Nel medesimo contesto è stata disposta la sospensione dell'attività o il sequestro di 9 aree cucina operanti all'interno delle mense scolastiche per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la presenza diffusa di umidità e formazioni di muffe. In un episodio, il Nas di Potenza ha scoperto un servizio igienico adibito a estemporaneo deposito stoviglie ed utensili da cucina. 700 kg di alimenti sequestrati Sono state inoltre sequestrati oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi, frutta e ortaggi, olio) riscontrati in assenza di tracciabilità, scaduti di validità e custoditi in ambienti inadeguati nonché destinati all'impiego nelle pietanze sebbene di qualità inferiore a quanto previsto. Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all'Autorità giudiziaria di 22 gestori dei servizi-mensa ritenuti responsabili dei reati di frode ed inadempienze in pubbliche forniture, alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione ed inosservanze alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli accertamenti dei Nas hanno rilevato l'impiego fraudolento di ingredienti di minore qualità rispetto a quella pattuita nei contratti di fornitura stipulati con i Comuni, come il Parmigiano Dop sostituito con altri formaggi, uova convenzionali anziché da agricoltura biologica e prodotti congelati al posto di quelli freschi. È stata accertata anche l'assenza di uno degli ingredienti, come presso un istituto in provincia di Caserta, dove agli alunni è stato somministrato il piatto 'pasta e patate' senza la presenza delle patate. La maggioranza delle infrazioni, pari all'85%, ha riguardato aspetti sanzionatori amministrativi come le carenze strutturali e impiantistiche dei locali impiegati alla preparazione dei pasti, la mancata attuazione dell'autocontrollo, della tracciabilità e della presenza di allergeni, elementi fondamentali per prevenire possibili episodi di intossicazione e reazioni allergiche, ancor più significativi nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Frasso Telesino. Lo hanno trovato senza vita in campagna, straonacto, probabilmente, da un malore che non gli ha dato scampo. Il dramma si è consumato a Frasso Telesino, la vittima è Clemente, un 52enne che lavorava come operatore ecologico. Secondo una prima ricostruzione, ieri pomeriggio l'uomo è uscito di casa ed ha raggiunto un terreno nel quale avrebbe dovuto svolgere alcuni lavoretti. I familiari lo hanno atteso per ore, poi, non avendolo visto rientrare per la cena, si sono comprensibilmente preoccupati e sono andati a cercarlo. Intorno alle 22 la terribile scoperta del corpo senza vita del 52enne, riverso nel fondo agricolo. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti il 118 ed i carabinieri. Inutile ogni soccorso, nienetre da fare per il malcapitato, la cui salma è stata successivamente trasferita presso l'obitorio del San Pio, per gli accertamenti medico-legali. Quandfdfo la notizia si è diffusa, è stata enorme la commozione a Frasso Telesino, dove Carmine era conosciuto ed apprezzato.
INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri hanno avviato indagini per chiarire dinamica e posizione d'impiego Un operaio di 50 anni è morto schiacciato sotto una trave di ferro mentre effettuava alcune saldature. L'incidente sul lavoro si è verificato nei locali di un'azienda in via Spagnuolo, nel comune di Frattaminore, in provincia di Napoli. Sul posto si sono recati i Carabinieri della compagnia di Caivano. Ancora da accertare le cause dell'incidente. I Carabinieri hanno avviato indagini per chiarire dinamica e posizione d'impiego.
INSERITO DA ANGELA CECERE La vittima, una donna di 69 anni, è stata investita e uccisa da una Smart fortwo guidata da un ragazzo italiano di 19 anni Incidente mortale, ieri sera, in viale Esperia Sperani in zona Ottavia a Roma. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Da una prima ricostruzione, la vittima, una donna di 69 anni, è stata investita e uccisa da una Smart fortwo guidata da un ragazzo italiano di 19 anni. Chi era la vittima La vittima, Nicolina V. di 69 anni è stata falciata sulle strisce pedonali da Smart fortwo, mentre attraversava sulle tenendo al guinzaglio il suo cane. L'automobilista è stato soccorso e portato, in codice giallo, al San Filippo Neri. La salma della donna è stata trasferita al Gemelli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due giovani di 15 e 17 anni sono stati travolti e uccisi da un treno in transito nel tardo pomeriggio di oggi in Valtellina. La tragedia è avvenuta all'altezza della piccola stazione di San Pietro Berbenno. Le vittime non si sono servite del sottopassaggio pedonale per attraversare i binari. Sono stati investiti dal treno Trenord che, partito da Tirano (Sondrio) alle ore 17,08 avrebbe dovuto raggiungere Milano Centrale alle ore 19,40. La tragedia all'altezza della stazione di Berbenno di Valtellina pochi minuti prima delle ore 18: qui la ferrovia è a doppio binario, proprio perché in stazione, mentre il resto della linea è a binario unico e costeggia la strada statale 38 dello Stelvio che collega Lecco a Sondrio e Bormio. Pochi istanti dopo l'incidente sul luogo della tragedia si è creato un piccolo capannello di ragazzi e ragazze, visibilmente scossi e in lacrime. Uccisi dal treno regionale per Milano Il macchinista del treno diretto alla stazione Centrale di Milano non ha potuto evitare l'impatto. Il treno ha travolto due dei giovanissimi mentre un terzo si è salvato per un soffio. Il locomotore è riuscito ad arrestare la marcia solo 150 metri oltre il punto di impatto. Le vittime sono di origine straniera, uno sudamericano e uno dai balcani, anche se le loro famiglie risiedono da tempo a Sondrio. Sul posto ora Polizia di Stato, carabinieri e soccorritori. La dinamica in corso di accertamento. La circolazione dei treni è stata sospesa, istituito un servizio bus sostitutivo tra Sondrio e Morbegno. I treni viaggiavano regolarmente tra Lecco e Milano Centrale. Indagini per ricostruire la dinamica Sul posto per accertare i fatti e raccogliere le testimonianze i carabinieri della locale caserma, quelli del Comando provinciale di Sondrio con il colonnello Marco Piras comandante provinciale, la Polizia di Stato con anche esperti dell'Ufficio della Scientifica e i Vigili del fuoco del capoluogo valtellinese. E' arrivato sul posto anche il magistrato di turno della Procura che, dopo la conclusione dei rilievi, ha autorizzato la rimozione dei due cadaveri rimasti coperti dai teli bianchi fra i binari. La Procura di Sondrio ha aperto un'inchiesta, come da prassi in casi del genere. La circolazione ferroviaria bel tratto Sondrio-Colico è rimasta sospesa diverse ore con ritardi sull'intera linea e l'organizzazione di corse sostitutive con bus da parte di Trenord. Restano da chiarire molti aspetti della tragedia: se i due giovanissimi fossero soli quando hanno compiuto il gesto avventato o in compagnia di altri amici, che avrebbero così assistito all'investimento. I ragazzini vittime del tragico incidente avrebbero dovuto fare rientro a Sondrio con un treno locale che ferma anche alla stazione di Berbenno dove si è consumata la tragedia.
DI MIKI PAPPACODA Ha sparato alla moglie, utilizzando una pistola che teneva in casa per uso sportivo, e poi ha rivolto l'arma contro se stesso: la donna è in fin di vita, mentre lui è morto sul colpo. È accaduto questo pomeriggio intorno alle 16,30 a Cilavegna (Pavia), in una villetta di via Pisacane 74, alla periferia del paese lomellino di poco più di 5 mila abitanti, al confine con la provincia di Novara. L'uomo si chiamava Mauro Casazza ed era molto conosciuto a Cilavegna per la sua attività di parrucchiere, che aveva esercitato fino alla pensione. La coppia era sposata da circa 50 anni e non aveva figli. I carabinieri indagano sul posto La donna quando è stata caricata sull'elisoccorso respirava ancora, ma le sue condizioni erano disperate. Sul posto ci sono i carabinieri della compagnia di Vigevano (Pavia), che stanno ascoltando i testimoni per ricostruire i contorni della vicenda e cercare di comprendere le ragioni che possono aver spinto all'omicidio-suicidio. Le condizioni della donna: è gravissima Permangono molto gravi le condizioni di Pinuccia Contin, 63 anni, la donna ferita a colpi di pistola dal marito pensionato, Mauro Casazza, di 67 anni, che poi si è ucciso con la stessa arma. Il fatto di sangue è avvenuto, nel pomeriggio a Cilavegna nel Pavese, nella loro casa. Non sono ancora stati accertati i motivi del comportamento del parrucchiere in pensione. La moglie è ricoverata all'ospedale San Matteo di Pavia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sparatoria ad Amburgo in Germania. Ad Alsterdorf è scoppiato un incredibile bagno di sangue. Ci sono almeno sei morti e molti feriti, alcuni gravi. L'episodio è avvenuto introno alle 21:00. Sono arrivate diverse chiamate di emergenza dai vigili del fuoco e dalla polizia. Sparatoria ad Amburgo, cosa sappiamo I testimoni hanno riferito di colpi di arma da fuoco. Sono arrivate un gran numero di ambulanze e diversi medici di emergenza. Secondo diversi media locali, tra cui Wetterauer Zeitung e Allgemeine Zeitung, si dice che la scena del crimine sia un centro per i testimoni di Geova. Le vittime La polizia ha isolato l'area intorno al Deelböge. I responsabili sono in fuga. L'emergenza Gli ospedali circostanti sono stati allertati per un incidente con numerose vittime e sono in allerta mentre i soccorritori hanno confermato la risposta all'emergenza. In servizio anche i vigili del fuoco. Le organizzazioni umanitarie sono state chiamate a causa dei numerosi feriti. L'avvertimento della polizia La polizia ha chiesto di evitare l'area colpita intorno al Deelböge. "Cerca immediatamente riparo in un edificio", ha detto. "Usare il telefono solo in caso di estrema emergenza, così le linee non crollano"