Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giallo nel pavese dove una donna di 38 anni, Anila Ruci, è stata trovata morta, nel pomeriggio di oggi, in una casa di Scaldasole (Pavia), in Lomellina: dai primi accertamenti sembra che si tratti di un omicidio. La vittima sarebbe stata accoltellata: sul posto sono subito intervenuti i carabinieri. Donna trovata morta nel pavese Il ritrovamento del cadavere è avvenuto poco prima delle 17. All'esterno della casa è stato trovato un parente della donna, il fratello, ferito a coltellate. I militari hanno isolato il tratto di via Piave, a Scaldasole (Pavia), dove si trova l'abitazione. La zona teatro del probabile omicidio, vicina al centro di Scaldasole (Pavia), è stata transennata dai carabinieri che proseguono i rilievi per far luce sul caso. Chi era la vittima La vittima era una badante di nazionalità albanese, si chiamava Anila Ruci e aveva 38 anni. Sull'ipotesi di omicidio stanno indagando i carabinieri, subito intervenuti sul posto con i militari della compagnia di Voghera (Pavia) e i loro colleghi del nucleo operativo di Pavia. La donna viveva da circa un anno nella casa dove è stata trovata morta. Fuori dall'abitazione si trovava il fratello della vittima, a sua volta accoltellato. L'uomo è stato soccorso e trasferito in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Alessio Esposito, residente a Pratola Peligna (L'Aquila), è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una auto Un centauro di 25 anni, Alessio Esposito, residente a Pratola Peligna (L'Aquila), è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una auto sulla strada provinciale di Raiano; il conducente dell'auto, un 82enne di Pratola, è stato trasportato all'ospedale di Sulmona (L'Aquila) per accertamenti. Esposito faceva il parrucchiere a Sulmona ed era un calciatore tesserato con la società dilettantistica ASD Morronese. L'auto ha tagliato la strada alla moto Da una prima ricostruzione dell'incidente - gli accertamenti sono eseguiti da carabinieri e vigili del Fuoco di Sulmona - sembrerebbe che l'auto, una Volkswagen Golf, stava svoltando all'incrocio per Prezza, mentre sopraggiungeva la moto in sella alla quale viaggiava Esposito in direzione Pratola. L'impatto è avvenuto nei pressi dell'incrocio: il 25enne è stato sbalzato per una sessantina di metri ed è morto sul colpo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cantautore e cabarettista napoletano Federico Salvatore è morto. La triste notizia è stata confermata dalla moglie Flavia D'Alessio con un post sui social: "Sono stati i mesi più difficili e dolorosi della nostra storia d'amore. Mesi in cui ho pregato e sperato che lui tornasse a casa da me e dai ragazzi. La cosa più complicata è gestire il dolore". Sulla sua pagina social il giornalista Sigismondo Nastri lo ricorda così: «Voglio ricordarlo con una sua frase pronunciata nel 2021 all'uscita dall'hub, dove aveva fatto la vaccinazione per il covid. Una dose di AstraZeneca che per lui diventava AzzAzeneca. Diceva di non essere preoccupato. Lasciandosi però scappare di bocca: "Tu pienze, quanno i' more, quanta dische ca vennimmo".Io penso invece alle tante altre storielle in forma di canzoni, scherzose, graffianti, satiriche, che avrebbe potuto scrivere e cantare, accompagnato dalla fedele inseparabile chitarra, se non fosse stato colpito da emorragia cerebrale quel maledetto 13 ottobre 2021.Dopo non s'è più ripreso. Azz!». Nel 2021, l'artista era stato ricoverato all'Ospedale del Mare per un'emorragia cerebrale, poco prima dell'uscita del suo nuovo disco satirico "Azz... 25 anni dopo". Federico Salvatore è stato lanciato nel 1994 da Maurizio Costanzo e nel 1995 ha venduto 700mila copie, conquistando due dischi di platino con il brano "Azz". Nel 1996 ha anche partecipato al Festival di Sanremo. A settembre avrebbe compiuto 64 anni. I Funerali saranno celebrati domani, 20 aprile 2023 alle 12.30, nella Basilica di San Ciro a Portici. IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE È stata la donna a dare l'allarme al 118, intervenuto con un'ambulanza dal vicino ospedale insieme ad una pattuglia dei carabinieri Un neonato di 15 giorni è stato trovato morto in culla stamani all'alba. La tragica scoperta è stata fatta dalla mamma nella loro casa di Sora, in provincia di Frosinone. Ma sulle cause del decesso del piccolo non ci sono certezze. Tanto che sarà l'esame del medico legale a stabilire le cause del decesso del piccolo di quindici giorni trovato morto nella culla. I soccorsi al neonato È stata la donna a dare l'allarme al 118, intervenuto con un'ambulanza dal vicino ospedale insieme ad una pattuglia dei carabinieri. Ma il personale sanitario ha solo potuto constatare il decesso. La salma è presso la camera mortuaria dell'ospedale SS trinità a disposizione dell'autorità giudiziaria di Cassino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna di 52 anni è morta soffocata da un boccone di mozzarella. Il marito non sapendo come intervenire ha immediatamente allertato i soccorsi sanitari ma, una volta giunti sul posto, gli stessi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La donna si trovava a letto perché aveva subito un'operazione. Il fatto è accaduto in via Trento a Pastena (Salerno). C'è un precedente dello scorso novembre a Cetara: identica situazione, l'uomo aveva 61 anni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo schianto nel cuore della notte vicino a Cuneo. Sette feriti, grave un ragazzo 18enne Una ragazza di 18 anni, Elena Giorsetti, è morta in un tragico incidente nel cuore della notte in provincia di Cuneo. Lo schianto è avvenuto tra tre auto e il bilancio è agghiacciante: oltre alla ragazza deceduta, ci sono altri sette feriti. Il conducente di un'auto, accusato dello scontro, è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale. Sette feriti, grave un 18enne La giovane vittima viaggiava sul sedile posteriore dell'Audi guidata proprio dall'automobilista fermato dai carabinieri: il grave incidente si è verificato alle 4 sulla provinciale 160 a Dronero (Cuneo) nel tratto compreso tra le frazioni di Monastero e Pratavecchia. Sull'Audi c'erano cinque persone. L'auto sarebbe sbandata impattando contro il guardrail e avrebbe poi invaso la corsia opposta, sulla quale transitavano le altre due vetture coinvolte. Tra i feriti è grave un diciottenne di Dronero, ricoverato all'ospedale di Cuneo. Gli altri hanno riportato lesioni più lievi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le cause della morte della meranese di 56 anni sono ancora avvolte dal mistero Il corpo senza vita di una donna è stato trovato in un sacco a pelo su un prato alpino nei pressi del Giogo di Meltina, sopra Bolzano, a 1750 metri di quota. L'allarme è stato lanciato nel pomeriggio da alcuni escursionisti che hanno notato il cadavere sotto un larice. Donna morta in un sacco a pelo Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino dell'Avs e della Guardia di finanza e l'elisoccorso Aiut Alpin Dolomites che ha recuperato la salma. Il medico d'urgenza ha solo potuto constatare il decesso. La donna morta è una meranese di 56 anni. Le cause della morte sono ancora avvolte dal mistero: sono in corso gli accertamenti per chiarire cosa abbia provocato il decesso e il motivo per cui la donna fosse all'interno di un sacco a pelo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A bordo del suv c'erano le due figlie del bomber azzurro che per fortuna non hanno riportato ferite di Enrico Sarzanini Ciro Immobile ha rimediato la frattura di una costola. Questo l'esito dei primi esami a cui è stato sottoposto l'attaccante della Lazio che questa mattina ha avuto un incidente stradale a Roma scontrandosi con il tram 19. Nell'impatto la parte frontale della vettura di Immobile, un fuoristrada, è andata distrutta. Immobile, paura per l'attaccante della Lazio A bordo del suv c'erano le due figlie del bomber azzurro che per fortuna non hanno riportato ferite ma solo tanto spavento. In una nota la Lazio comunica che “a seguito di un incidente stradale, il calciatore Ciro Immobile ha riportato un trauma distorsivo della colonna vertebrale e la frattura composta dell' XI costola destra. Le condizioni sono al momento buone”. Il calciatore resterà in osservazione presso il reparto di medicina di urgenza del gemelli dov'era stato portato per dei controlli. Da accertare la dinamica dell'incidente subito dopo si vede Immobile che in un video racconta che il tram è “passato con il rosso”.
Cosa è successo
Questa mattina Immobile si è scontrato con il suo suv Land Rover Defender, contro il mezzo pubblico (numero 19), in zona Ponte Matteotti, nelle vicinanze dello Stadio Olimpico. Un impatto dal quale l’auto dell’attaccante ne è uscita distrutta e allo stesso tempo il mezzo è uscito dalle rotaie.
«Il tram è passato con il rosso», ha spiegato il calciatore che avrebbe lamentato dolore al braccio. Solo un grande spavento per le figlie che erano a bordo con lui. Distrutta la parte anteriore della sua auto, con gli airbag scoppiati dentro l’abitacolo.
Il tranviere dimesso
«La nostra preoccupazione adesso è per le condizioni fisiche di tutti. Il tranviere è entrato all'Umberto I in codice rosso, poi è diventato arancione. Per fortuna è stato subito dimesso con sette giorni di prognosi. L'ho sentito telefonicamente: la sua preoccupazione erano le bambine di Immobile. Ora il tema sono le condizioni fisiche di tutti». Così all'ANSA l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè.
DI MIKI PAPPACODA Una casa di campagna è crollata questa mattina, intorno alle 11:30, probabilmente per un'esplosione dovuta a una fuga di gas A Montecarlo in provincia di Lucca, in via Traversa Marginone, è crollata questa mattina, intorno alle 11:30, una casa di campagna, probabilmente per un'esplosione dovuta a una fuga di gas. I vigili del fuoco sono sul posto. Al momento risulterebbe solo una persona dispersa, mentre un uomo è stato estratto vivo dalle macerie e una donna è stata individuata tra le macerie, ancora viva. Sul posto anche il personale Usar (per la ricerca in maceria) dai comandi di Prato e di Pisa, squadre da Pistoia, Pescia, e i cinofili dal comando di Siena. Una persona è stata estratta viva dalle macerie della casa a Montecarlo (Lucca), interessata stamani da un'esplosione con successivo crollo. È stato trasportato in codice rosso all'ospedale Cisanello di Pisa l'uomo estratto vivo dalle macerie della casa a due piani dove stamani si è verificata un'esplosione con conseguente crollo. Risulta invece disperso un altro uomo che si sarebbe trovato al piano terra dell'abitazione: era insieme alla donna ancora sotto le macerie, ma con la quale i vigili del fuoco sono riusciti a entrare in contatto. Si sta scavando per estrarla. Il bilancio dell'esplosione conta anche quattro feriti definiti lievi dal 118: sono una donna con sospetta frattura del polso, i suoi due figli di 9 e 12 anni che hanno avuto solo contusioni o escoriazioni, e una quarta persona che ha riportato un trauma toracico. Da quanto poi appreso vivono in un'abitazione a fianco di quella crollata. Sul posto, dopo l'allarme scattato intorno alle 11:30, stanno confluendo le squadre dal comando di Lucca con due Aps e un autogru, il personale Usar per la ricerca tra le macerie dai comandi di Prato e di Pisa, squadre da Pistoia, Pescia, e i cinofili dal comando di Siena. Donna viva tra le macerie C'è una donna, viva, tra le macerie dell'abitazione di due piani dove si è verificata l'esplosione. I vigili del fuoco sono in contatto con la donna che, però, è ancora sotto le macerie. Non si hanno invece notizie di un uomo che si sarebbe trovato al pian terreno insieme alla donna. I vigili del fuoco avevano estratto in precedenza un uomo che si trovava al piano superiore quando si è verificata l'esplosione. Sempre al piano di sotto si sarebbe trovata la bombola di gas che sarebbe all'origine dell'esplosione e del conseguente crollo. Tra i feriti lievi due ragazzi che al momento dell'esplosione erano all'aperto. Le testimonianze «Ho sentito un boato terribile mentre mi trovavo in casa - ha detto un vicino di casa, uno dei primi soccorritori -: mi sono avvicinato di corsa e ho visto che era tutto crollato». Il cancello sradicato, le finestre sbalzate nei campi e a metri di distanza: «Era impressionante», ha aggiunto. Ma non si è lasciato intimorire: «Insieme ad altri vicini che sono corsi sul posto ci siamo adoperati ad aiutare i soccorritori ad estrarre il primo uomo dalla macerie. Si trovava al piano superiore, era vigile e si lamentava». Attimi che non si dimenticherà. «Io vivo distante da questo luogo - racconta un ragazzo precipitatosi a vedere cosa fosse accaduto -: ero in camera sul letto e ha iniziato all’improvviso tutto a tremare. Mi sono reso conto che qualcosa di grave era accaduto e sono venuto a vedere: impressionante».
INSERITO DA ANGELA CECERE Il piccolo è stato operato tre volte al Santobono di Napoli, dove era stato ricoverato in condizioni disperate Un bambino di 12 anni è morto ustionato dopo essere stato colpito da una fiammata sprigionatasi dal camino di casa sua. Il tragico incidente si è verificato a Scafati, dove il piccolo viveva con i genitori, in provincia di Salerno, dieci giorni fa, ma oggi giovedì 13 febbraio, il piccolo non ce l'ha fatta. È morto all'ospedale Santobono di Napoli, dove era stato ricoverato. Le ustioni riportate su gran parte del corpo erano troppo gravi. Il bambino aveva subito tre interventi chirurgici Il bambino aveva subito tre interventi chirurgici per eliminare i tessuti morti ma nonostante le terapie infusive e le cure antibiotiche massicce stanotte era sopraggiunto uno choc settico che lo ha condotto alla morte nella mattinata di oggi. Grande dispiacere e parole di cordoglio vengono espresse in queste ore all’dalle equipe mediche e chirurgiche che lo hanno avuto in cura in questi nove giorni.