Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
VIGO DI CADORE - Le politiche per tenere viva la montagna sembrano essere un’arma a doppio taglio. Per garantire un futuro alle medie di Lorenzago, destinate probabilmente come tante altre ad un lento declino per carenza di gioventù, il Comune di Vigo di Cadore, che non ha scuole medie, decide di incentivare i propri studenti a scegliere Lorenzago concedendo loro un contributo sul trasporto effettuato dalla Dolomitibus. Fino all’anno scorso, invece, come spiega una mamma di Laggio di Vigo, veniva concesso, per una cifra di circa 90 euro, anche a chi frequentava Lozzo. Un buon aiuto visto che il costo annuo di ciascun abbonamento è di 385 euro, che per tre figli fa un salasso.
Una mensa su 5, a scuola, è da incubo. Il pranzo dei bambini è servito tra piatti scadenti, cibi conservati male e locali non a norma: la fotografia scattata dai carabinieri del Nas è impietosa. Da settembre ad oggi i militari hanno controllato 968 aziende che operano nella ristorazione scolastica e tra queste ben 198 hanno evidenziato irregolarità: il 20%. Sono state contestate 25 violazioni penali e 247 amministrative con sanzioni per un valore di 204 mila euro. Il Nas di Roma ha controllato 25 mense riscontrando 4 irregolarità di tipo amministrativo per un totale di 4mila euro di sanzioni mentre il Nas di Milano, che comprende anche Varese e Como, ha portato avanti le ispezioni in 65 mense evidenziando 21 irregolarità amministrative per un totale di 15.500 euro di sanzioni. A livello nazionale in 21 casi è anche stata disposta la sospensione dell’attività o il sequestro per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali. Sono stati anche sequestrati oltre 900 kg di derrate alimentari tra carni, formaggi, olio, frutta ed ortaggi per assenza di tracciabilità, per le cattive condizioni sanitarie cdi conservazione e per gli ambienti inadeguati. Tra i cibi sequestrati c’è anche una buona fetta di prodotti di scarsa qualità, di livello inferiore rispetto a quanto previsto e concordato nelle gare d’appalto, per lucrare sul prezzo della materia prima. Spesso sono gli alimenti Dop o biologici ad essere sostituiti con altri di minore valore economico e senza denominazione di origine. E’ emerso anche l’utilizzo di carne e vegetali surgelati o congelati al posto di quelli freschi, previsti invece dal contratto. Le violazioni penali più ricorrenti riguardano proprio la frode e gli alimenti in cattivo stato di conservazione. Tra le infrazioni di carattere amministrativo sono emerse invece le carenze strutturali dei locali, la mancata tracciabilità degli alimenti, l’assenza di menù esposti all’utenza in caso di presenza di allergeni e la mancanza di aree riservate alla preparazione degli alimenti per diete “speciali”.
La Guardia di Finanza sta eseguendo in queste ore, su richiesta della Procura della Repubblica di Pordenone, perquisizioni in una villa di Aviano e negli studi professionali appartenenti a una coppia di medici, titolari di un centro estetico e di un laboratorio dentistico. Sono indagati per evasione fiscale per un ammontare di 470 mila euro. L'uomo in passato ha ricoperto anche incarichi amministrativi. A marzo i due professionisti avevano denunciato di essere stati vittime di un furto di 200 mila euro in contanti, custoditi in una stanza blindata segreta, ricavata nello scantinato della loro villa. Le indagini dei Carabinieri avevano portato a identificare quale autore il domestico, reo confesso, nella cui abitazione erano stati rinvenuti 360 mila euro, circostanza che ha comportato l'integrazione della denuncia del furto. A fronte di questa integrazione, il Procuratore della Repubblica di Pordenone Raffaele Tito ha delegato la Gdf a svolgere ulteriori indagini tese a chiarire sia la sottrazione del denaro - per la quale il maggiordomo aveva patteggiato la pena di un anno e sei mesi con il beneficio della sospensione condizionale - sia la provenienza dei contanti custoditi dai due professionisti. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle è emerso che la somma complessiva del furto ammontava a 470 mila euro e che i redditi dichiarati dai due medici, che palesavano un elevato tenore di vita e una consistente situazione patrimoniale e immobiliare, in Italia e all'estero, erano rappresentati da importi inferiori a quelli corrisposti allo stesso collaboratore domestico.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata nella notte dall'Ingv a quattro chilometri da Maletto in provincia di Catania. La scossa, delle ore 00.48, è avvenuta a una profondità di 22 km. Tra gli altri comuni più vicini all'epicentro: Randazzo, Bronte e Maniace.
Meteo, le previsioni dei prossimi giorni: dopo una piccola pausa dall'inverno, con temperature schizzate all'insù, il tempo muterà nuovamente tornando all'autunno. Negli ultimi giorni abbiamo avuto temperature aumentate per via dei venti di Ostro e Scirocco, ma ora le piogge - afferma il team del sito ilMeteo.it - si faranno via via più intense. LE PREVISIONI METEO Nella giornata di martedì il tempo sarà più piovoso su Piemonte e Liguria, mercoledì invece un vortice ciclonico Nordafricano risalirà verso la Sardegna facendo peggiorare fortemente il tempo sull'isola. Ma continuerà a piovere ancora sul Piemonte e sulla Liguria e inoltre le precipitazioni bagneranno anche Sicilia e Calabria. Giovedì, il fronte perturbato pilotato dal vortice si muoverà verso levante andando a interessare gran parte del Nord (specie il Triveneto, ma ancora Piemonte e Liguria), le regioni tirreniche e buona parte del Sud. Infine un nuovo e intenso peggioramento è atteso per venerdì 20. Il team del sito ilMeteo.it avverte che sarà proprio venerdì 20 che piogge abbondanti o molto abbondanti e sotto forma di nubifragio o a carattere alluvionale, si abbatteranno sul Piemonte e sulla Liguria, accompagnate da forti venti di Scirocco e Libeccio. Il maltempo nel corso delle ore si posterà poi verso l'arco alpino centro-orientale e in serata su Toscana, Umbria e Lazio con forti piogge. La neve che fino a giovedì sarà caduta sopra i 1600 metri, venerdì sarà molto abbondante su tutte le Alpi a partire dai 1200-1300 metri con accumuli anche di 60-70 cm oltre i 1500 metri. Il team annuncia inoltre un tempo ancora piuttosto instabile anche nel weekend con venti molto forti e mareggiate intense.
Recita di Natale non per tutti. Assistere allo spettacolo teatrale del proprio figlio avrà un sapore diverso per le famiglie di una piccola scuola di Rieti. Succede all’Istituto Lorenzo Di Marzio, scuola dell’infanzia succursale dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Piani di Poggio Fidoni, dove quest’anno i genitori degli studenti dovranno affidarsi alla sorte per poter partecipare in qualità di spettatori allo show di Natale A rappresentare la famiglia di ogni attore ci potrà essere necessariamente mamma o papà, perché sulla sicurezza non si scherza. A confermare la regola dell’inusuale “fuori tutti” è la stessa scuola che, tramite delle maestre, ha fatto sapere alle famiglie che alla recita di Natale è contingentata. Problemi di sicurezza, certo, ma il messaggio non è dei migliori. La recita di Natale si svolgerà nell’atrio della scuola, a pochi metri dalla mensa, ma per l’ampiezza degli spazi può ospitare un massimo di 70 persone. E così all’appuntamento di mercoledì, 29 bambini tra i 3 e i 5 anni, presenteranno canzoni e piccoli testi ma solo davanti a uno dei genitori. Fuori tutti gli altri, nonni inclusi. «È una sconfitta - commenta la rappresentante di classe Consuelo Filippi Oggi più di ieri noi genitori aspettiamo trepidanti il giorno in cui nostro figlio sarà lì a esibirsi, cercando con il proprio sguardo quello della sua famiglia. Il tempo per stare con i propri cari si riduce all’osso e per una volta in cui non dovrebbe esistere scelta, arrivano le ragioni di sicurezza mentre la scuola si scarica dalle proprie responsabilità senza prevedere altre opzioni». In realtà una opzione, a detta dei genitori, ci sarebbe: spostare la recita di Natale in una struttura di proprietà comunale che, senza oneri per la scuola, consentirebbe la condivisione dell’evento con tutte le famiglie, nessuno escluso. «Premesso che il Natale è sicuramente il 25 dicembre e le iscrizioni già si conoscono a settembre, ci vuole così tanto per far spostare una piccola recita scolastica di pochi bambini nella vicina struttura sportiva? – chiedono le famiglie - Poi perché ci si riduce all’ultimo momento a dire una cosa del genere? Se ci sono impedimenti per una recita natalizia, c’è da domandarsi quale sia il futuro dei nostri bambini. Ai genitori si chiede aiuto per l’acquisto del materiale didattico, ma non si concede la soddisfazione di poter vedere il lavoro svolto dai propri figli». Regna il silenzio, invece, all’Istituto Lorenzo Di Marzio di Piani di Poggio Fidoni, dove la dirigente scolastica Paola Giagnoli, interpellata per chiarire la faccenda, ci spiega che gli impegni non consentono di rilasciare dichiarazioni.
VENEZIA -Sfruttava 18 braccianti stranieri, soprattutto connazionali, sottopagati e fatti vivere in maniera disumana, il27enne pakistano arrestato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Treviso e dai colleghi di Cessalto. L'uomo, titolare di una ditta per lavori agricoli, trasportava i lavoratori con furgoni privi di assicurazione e revisione e con conducenti senza patente, tra cui lo stesso indagato, nelle campagne delle province diTreviso, Venezia e Pordenone.
La sveglia era alle 4.30-5 per poter essere pronti per la partenza nei campi un paio d'ore dopo. L'indagine, iniziata lo scorso ottobre, ha accertato che i lavoratori, vivevano a Cessalto, nella sede della ditta in condizioni di indigenza umana. Oltre ad essere sottopagati, ai braccianti venivano sottratti 4 euro al giorno per il trasporto sui campi, 50 euro al mese per i pasti (quasi inesistenti, pane e fagioli) e altri 100 euro al mese per il posto letto. Le condizioni abitative erano al di sotto degli standard minimi di pulizia e con i servizi con condizioni igienico-sanitarie assolutamente precarie.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un impatto tremendo che haspezzato in due le biciclette e frantumato il parabrezza dell'auto. Così nel pomeriggio a Verolanuova in provincia diBresciasonomorti due ciclisti, un 70enne e un 67 entrambi residenti a Cremona, travolti e uccisi da un'auto. Chi era al volante aveva bevuto e i primi esami parlano di un tasso alcolemico tre volte oltre il consentito. La vettura non era poi assicurata e nemmeno era stata fatta la revisione. Per questo motivo è scattato l'arresto e l'automobilista, un 35enne bresciano, accusato di dupliceomicidio stradaleè finito in carcere. Iciclistisono morti sul colpo, sbalzati dalle loro bici da corsa a metri distanza. Colpiti frontalmente dalla vettura che procedeva in senso di marcia opposto. È stato lo stesso automobilista a chiamare isoccorsie a rendersi conto per primo che per i due uomini non c'era più nulla da fare. L'incidente è avvenuto lungo un tratto di strada stretto con campi agricoli da una parte e dall'altra della lingua d'asfalto e in un orario, nel cuore del pomeriggio, in cui il sole poteva abbagliare.
Dopo il primo alcol test, risultato positivo, i carabinieri di Verolanuova su ordine della Procura di Brescia hanno eseguito l'arresto del 35enne che è stato poi trasferito in ospedale per nuovi accertamenti medici e infine nel carcere di Canton Mombello di Brescia dove attenderà l'udienza di convalida. L'auto, distrutta frontalmente e sul lato guida, è stata posta sotto sequestro. Si tratta del secondo grave incidente stradale nel Bresciano in pochi giorni dopo l'investimento di un bambino di due anni che a Coccaglio stava attraversando la strada sulle strisce pedonali sul passeggino spinto dalla madre.
L'automobilista è stata rintracciata solo undici ore dopo perché allontanatasi senza prestare soccorso. Si tratta di una 22enne che è stata arrestata su ordine del pm e dopo due giorni rimessa in libertà dal gip che non ha convalidato l'arresto facendo decadere la misura dei domiciliari per l'insussistenza del rischio di reiterazione del reato in quanto alla donna dopo lo schianto era stata ritirata la patente. Le condizioni del bambino, ricoverato all'ospedale di Bergamo, restano gravi.
Il maltempo sferza l'Italia, feriti e treni bloccati. Roma, polemica scuole chiuse
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stata operata nella notte all'ospedale San Carlo di Potenza, nel cui reparto di Rianimazione è ricoverata in gravissime condizioni, la giovane di 28 anni rimasta ferita a causa di una tromba d'aria che ieri sera ha colpito Lauria (Potenza). Nell'ospedale del capoluogo lucano sono ricoverate, in condizioni meno gravi, altre tre persone: una nel reparto di Neurochirurgia e due in quello di Otorinolaringoiatria. In totale i feriti sono stati otto: ma le condizioni degli altri quattro non destano preoccupazioni. Una parte del tetto del PalaAlberti è stata divelta da una tromba d'aria ed è finita su un capannone adiacente, adibito a palestra, dove si stavano allenando alcuni giovani. Nel PalaAlberti si giocano le partite casalinghe del Lagonegro, squadra che milita nel campionato di serie A2 di pallavolo maschile. Il sindaco di Lauria, Angelo Lamboglia, ha reso noto all'ANSA di aver attivato il Coc (Centro operativo comunale). I Vigili del Fuoco, insieme ai Carabinieri, si sono messi al lavoro per liberare diverse strade da alberi caduti per il forte vento. Danni causati dal maltempo sono segnalati anche in altri comuni lucani. Il maltempo sferza l'Italia, con disagi da nord a sud, ed anche feriti. Dal tardo pomeriggio la caduta di un cavo del Gestore elettrico nazionale sulla linea di alimentazione dei treni ha provocato disagi e ritardi fino a tre ore sulla linea direttissima Roma-Firenze e fino a quattro sulla Pisa-Roma. In serata il traffico risultava in graduale ripresa in direzione Firenze ma fortemente rallentato in direzione Roma. Neve a Milano, dove il consiglio ai cittadini è quello di spostarsi con le metropolitane, e i primi fiocchi hanno imbiancato anche Torino. Vento forte e disagi alla circolazione per gli alberi caduti anche in diversi centri della Campania e in particolare a Salerno. Le scuole sono state chiuse per precauzione a Napoli e Roma, circostanza che nella Capitale ha causato diverse polemiche. Nella capitale il maltempo ha danneggiato anche il tetto dell'Auditorium Parco della Musica, una delle strutture culturali più importanti della città. Un uomo di 76 anni è morto annegato nella sua macchina caduta in circostanze ancora da chiarire nel porto di Termoli. A dare l'allarme è stato un passante che ha potuto vedere solo l'auto in acqua. Al momento sul porto soffia vento di burrasca e gli inquirenti stanno vagliando ogni ipotesi. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - «I cani sono animali, non dimentichiamolo». Così esordisceAldo Costa, direttore del settore Veterinario dell'Ulss 6, commentandoquanto accaduto ieri a Pozzonovo, doveMassimo Sartori49 anni, è stato trovato a terra agonizzante, sbranato dai cani rottweiler, ed è poi deceduto.
Dottore, che spiegazione può esserci a una tale tragedia? «Preferisco parlare in generale, non del caso specifico, visto che non si sa ancora nulla di quanto successo. Attendiamo l'esame dell'anatomopatologo sul corpo della vittima. In ogni caso, spesso ci dimentichiamo che i cani sono pur sempre animali, con degli istinti. L'uomo, migliaia di anni fa ha deciso di addomesticarlo perché è un animale utile e non eccessivamente pericoloso. Ma questo non vuol dire che non abbia istinti. Insomma. Il cane non è un peluche».
Ma per quale motivo potrebbe aver aggredito il proprietario? «Le motivazioni sono molte. Potrebbe anche non averlo riconosciuto. Può succedere. Come può anche essere successo che il proprietario si sia messo in mezzo a una loro lite e abbia avuto la peggio. Ma non è da escludere