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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lecce, paura in centro: lastra di vetro si stacca da un balcone e precipita in strada

27 Dicembre 2019, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lecce, paura in centro: lastra di vetro si stacca da un balcone e precipita in strada

Tragedia sfiorata questa mattina in centro a Lecce, dove una lastra di vetro molto pesante si è staccata da una finestra precipitando sul marciapiede. È avvenuto all’incrocio tra via Salandra e via Imbriani, vicino al bar Manhattan.
L'appartamento al quinto piano da cui è caduta la lastra si trova su via Imbriani, una delle strate più trafficate di Lecce. Sul posto è stato subito richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, che hanno provveduto a mettere in sicurezza lo stabile. Dal balcone sono anche state rimosse le altre lastre pericolanti.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Spagna, papà e i due figli di 16 e 9 anni morti annegati nella piscina del villaggio turistico

26 Dicembre 2019, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Cadavere 21enne trovato nella piscina di Demi Moore. L'attrice: sono sotto choc

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un papà e i suoi due figli di 16 e 9 anni sono morti annegati nella piscina di un villagio turistica nel sud della Spagna. La Guardia Civil sta indagando sulle cause della tragedia. I tre componenti della famiglia sono turisti britannici che si trovavano in vacanza in un complesso residenziale nel comune di Mijas, a circa trenta chilometri da Malaga, sulla Costa del Sol. I corpi delle vittime sono stati trovati privi di vita mentre galleggiavano nella piscina. Secondo l'agenzia di stampa spagnola Europa press, la Guardia Civil al momento sta indagando su una presunta morte accidentale. Secondo dei media locali, il papà e il figlio maggiore avrebbero tentato di salvare la bambina più piccola che si trovava in difficoltà.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente Corso Francia, l'autopsia: «Gaia e Camilla morte sul colpo, non sono state colpite da altre auto». L'investitore con tasso alcolemico di 1.4

24 Dicembre 2019, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Incidente Corso Francia, l'autopsia: «Gaia e Camilla morte sul colpo, non sono state colpite da altre auto». L'investitore con tasso alcolemico di 1.4

Incidente Corso Francia: Gaia e Camilla morte. Un tasso alcolemico dell'1,4 ed esito non negativo per altre varie sostanze stupefacenti. (Per la normativa vigente ai neopatentati è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia di massimo 0 g/litro). Questi i risultati dei test compiuti su Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, indagato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale per aver investito e ucciso le due 16enni nella notte tra sabato e domenica a Corso Francia a Roma.

Si è svolta nel tardo pomeriggio l'autopsia. Gaia e Camilla sono morte per lo sfondamento della scatola cranica causato dall'impatto con l'auto guidata da Pietro Genovese. È quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia svolta oggi. Sul corpo sono state trovate altre fratture ma non segni di trascinamento il che farebbe supporre che le due ragazze, che sono morte sul colpo, non sarebbero state colpite da altre auto. Alcuni presunti testimoni dell'investimento avevano ipotizzato, ieri, che dopo la prima auto le due ragazze fossero state colpite anche da altre vetture sopraggiunte.

 

 





Leggi anche > Incidente Corso Francia, la mamma di Gaia: «Il suo telefono e le chiavi di casa non sono state ritrovate. Aiuateci»

Sul passato del 20enne ci sarebbero anche due casi di possesso di droga. Nel pomeriggio intanto, all'istituto di medicina legale dell'università della Sapienza è fissata l'autopsia delle due giovani vittime.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pioggia e vento, la zona termale dei Colli Euganei finisce sott'acqua

23 Dicembre 2019, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pioggia e vento, la zona termale dei Colli Euganei finisce sott'acqua

ABANO - L’acquazzone notturno, accompagnato da forti raffiche, che ha investito Abano, Montegrotto e l’area collinare ha creato non pochi problemi nella zona termale. In tutto, fino alle 13 di ieri, sono caduti oltre 31 millimetri di pioggia. Ma la situazione è rimasta sotto controllo, grazie alla costante azione di monitoraggio della protezione civile e della Polizia locale dei due Comuni e del Consorzio di bonifica Bacchiglione. Ad Abano, di buon’ora i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Alessandro Volta, nelle vicinanze della Casa di cura, per abbattere un albero che il vento aveva piegato, compromettendone la stabilità. Un allagamento si è registrato all’incrocio fra le vie Pillon e San Bartolomeo, a cavallo fra i quartieri di Monteortone e Monterosso, punto da sempre critico in caso di forti precipitazioni. Chiusa anche la vicina via Zanella. Nella frazione di Giarre sono state interdette al traffico le vie Guazzi e Sabbioni, compreso il sottopasso ai confini con Montegrotto, dove un automobilista che tentava comunque di passare, nonostante l’acqua avesse già reso impercorribile il tunnel, è stato costretto ad abbandonare la vettura. Solo nel pomeriggio un carro attrezzi è riuscito a recuperarla. MONTEGROTTO A Montegrotto, uno dei disagi più gravi, con l’acqua a tracimare nei cortili delle case, è stato affrontato dai residenti di via Pesare, nelle vicinanze proprio di via Sabbioni. Una problematica aggravata dal fatto che il tratto di acquedotto che passa sotto il manto d’asfalto ha iniziato ad accusare, a partire già dallo scorso agosto, dei cedimenti strutturali che hanno provocato continue fuoriuscite. Una situazione che è stata fino a questo momento fronteggiata volta per volta dai tecnici di Aps e che l’amministrazione municipale conta di mettere in completa sicurezza in tempi rapidi con un’opera di completo rifacimento, per il quale sono già stati stanziati 180mila euro destinati all’ammodernamento dell’intera area a nord del centro di Montegrotto. Parzialmente invaso anche il tunnel della circonvallazione Ovest, dove le pompe hanno registrato un malfunzionamento e si è dovuto procedere manualmente per attivarle. A metà pomeriggio, è stato necessario inoltre posizionare dei sacchi di sabbia per contenere alcune infiltrazioni. Nella frazione di Mezzavia, per alcune ore l’accesso a via Campagna Bassa è stato bloccato causa di un parziale allagamento della sede stradale all’altezza di una semicurva, con il flusso dei veicoli consentito solo per chi proveniva da via Marza. Sempre in mattinata, personale dell’Ufficio tecnico e volontari della Protezione civile locale hanno provveduto a contenere un leggero smottamento avvenuto in via Monte Nero, nella frazione collinare di Turri, con la collaborazione del proprietario dell’area. Nel corso della giornata sono stati costantemente monitorati gli idrometri delle vie Catajo, Castello e San Daniele. GALZIGNANO Smottamento in via Siesa, nel tratto della provinciale che collega Galzignano a Torreglia. Gli uomini della Protezione civile sono interventi per circoscrivere la frana abbattutasi l’altro ieri sulla strada, evitando di bloccare la circolazione lungo un’arteria importante per le comunicazioni con altri paesi dei colli. Preoccupano tuttavia le condizioni in cui versano i fianchi collinari che sovrastano la strada, dove già in passato si sono verificati dissesti idrogeologici. L’accumularsi dei detriti lungo la provinciale non ha provocato inconvenienti di sorta per la circolazione, fatta eccezione l’attivazione di un senso unico alternato nella zona dello smottamento, siano all’avvenuta ripulitura della carreggiata. Il tratto di via Siesa nel quale è scaturita la frana, resta comunque sotto osservazione, con gli uomini ed i mezzi della Provincia pronti ad intervenire in caso di nuove emergenze.
 

IL GAZZETTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazzo di 15 anni trovato dentro l'armadio di un pedofilo, era scomparso da 2 anni

23 Dicembre 2019, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazzo di 15 anni trovato dentro l'armadio di un pedofilo, era scomparso da 2 anni

Un ragazzo di 15 anni è stato trovato nell'armadio di un pedofilo. L'adolescente era scomparso da due anni e mezzo, per tutto questo tempo la polizia tedesca lo aveva cercato senza successo, fino a quando non è stato trovato vivo all'interno di un appartamente di un uomo sospettato di pedopornografia. Gli agenti stavano perquisendo l'appartamento dell'uomo, quando dentro il suo armadio, come riporta la Cnn, hanno visto il ragazzo. Il giovane, oggi quindicenne, è stato trovato venerdì, ma la notizia è stata diffusa oggi. La polizia di Recklinghausen, nella Renania settentrionale-Vestfalia, stava perquisendo la casa di un uomo di 44 anni sospettato di traffico di materiale pedopornografico.  «Gli agenti hanno scoperto un ragazzo chiuso dentro l'armadio - ha riferito la polizia -. Una rapida indagine ci ha permesso di accertare che si tratta di un ragazzo di 15 anni scomparso da tempo». Un portavoce ha poi precisato che il ragazzo mancava da casa da due anni e mezzo. Nella casa si trovavano due uomini, che sono stati arrestati. Uno dei due è stato poi rilasciato. Nella casa è stato trovato del materiale informatico, al momento sotto esame. Il ragazzo è sotto la protezione della polizia. Secondo gli agenti, non vi sarebbero prove che il ragazzo fosse trattenuto contro la sua volontà.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAPODANNO con il Gelo Artico? Ecco Cosa Potrebbe Accadere all'Inizio del 2020

22 Dicembre 2019, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Capodanno con attacco gelido dal Polo Nord?Capodanno con attacco gelido dal Polo Nord?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta in piedi l'ipotesi dell'arrivo del gelo artico per Capodanno. I modelli sono ancora incerti sul medio e lungo periodo, facciamo il punto cercando di capire le probabilità di un'irruzione russa proprio a cavallo del nuovo anno.

Secondo gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione per i giorni di Natale e Santo Stefano un vasto campo di alta pressione dovrebbe garantire stabilità su buona parte dell'Italia, con prevalenza di sole e con temperature piuttosto miti per il periodo.

Da valutare poi gli ultimi giorni del 2019. Dando uno sguardo allo scacchiere europeo si notano infatti grandi manovre con l'inverno pronto dunque a riprendersi la scena. In particolare la risalita di aria relativamente più calda dalle basse latitudini fino al Polo Nord, potrebbe dare il via a una serie di conseguenze a cascata su buona parte del continente (26/27/28 dicembre): tale movimento, infatti, attiverebbe di risposta una colata di aria gelida che dalla Russia (dalla Siberia, cuore freddo della massa d'aria) si riverserebbe inizialmente sull'Europa orientale, con conseguenze anche sull'Italia proprio tra la parte finale del 2019 e Capodanno.
Le probabilità che il vero freddo possa arrivare fin sulla nostra Penisola sono peraltro un po' diminuite e ad ora sono di circa il 50%: la previsione è quindi ancora piuttosto incerta come possiamo vedere dal grafico "spaghetti"(essi racchiudono 20 possibili evoluzioni del tempo), vista soprattutto la distanza temporale.Grafico degli spaghetti; 50% di possibilità di un'ondata di aria artica per CapodannoGrafico degli spaghetti; 50% di possibilità di un'ondata di aria artica per Capodanno

Qualora la discesa gelida avvenisse sarebbe da valutare, nei prossimi giorni, soprattutto le aree dove potrebbero formarsi i minimi depressionari e, di conseguenza, le precipitazioni attese. Ad oggi maggiormente interessate potrebbero essere le regioni del Centro e del Sud (specie versante Adriatico) e, visti i valori termici verosimilmente bassi, la neve potrebbe ripresentarsi fino a bassa quota.
Al Nord uno degli effetti principali sarebbe un gran freddo con temperature minime ben al di sotto dello zero.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TEMPERATURE, SBUFFO CALDO con Punte fino a 20°C. Ecco per QUANTO Durerà

21 Dicembre 2019, 15:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sbuffo CALDO sull'ItaliaSbuffo CALDO sull'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nonostante la fase di maltempo che sta colpendo parecchie regioni italiane, le temperature sono condizionate da uno sbuffo caldo. Esso è dovuto ai venti più miti che accompagnano i fronti perturbati. Lo Scirocco e il Libeccio soffiano intensamente facendo schizzare i valori massimi fino a sfiorare i 20°C su alcune zone del nostro Paese.

In particolar modo, tra sabato 21 e domenica 22 dicembre i valori termici saliranno oltre la media del periodo di quasi 6°/7°C. Un'anomalia davvero impressionante per essere dicembre.
A conti fatti le temperature massime si spingeranno fin verso i 15°C sulle regioni centro-meridionali con punte di 19°C sulle zone interne di Sicilia e Puglia. Al Nord registreremo qualche grado in meno ma in un contesto comunque mite (tra 8°C e 11°C).

Quanto durerà questa situazione?

Secondo gli ultimi aggiornamenti, lo “sbuffo caldo”, dovrebbe lasciare i nostri territori già nel corso di lunedì 23 quando l'aumento di pressione sarà accompagnato da correnti più fresche (da Maestrale) che determineranno un calo termico di qualche grado.

Successivamente, il calo delle temperature, si estenderà gradualmente su tutto il Paese raggiungendo anche le regioni centro-meridionali, tra il 24 e il 25 dicembre. Parliamo di un calo delle temperature all'ordine di 4/5 gradi che riporterà condizioni più normali seppur in un contesto ancora “mite” con valori oltre la norma, specie al Sud.

Articolo del 21/12/2019
ore 12:07
di Marco Castelli Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIMA SETTIMANA, COLPO DI SCENA per le Feste, da Lunedì un IMPROVVISO CAMBIAMENTO. Ecco le Previsioni

21 Dicembre 2019, 15:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Colpo di SCENA per la PROSSIMA SETTIMANAColpo di SCENA per la PROSSIMA SETTIMANA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo il FORTE MALTEMPO che sta caratterizzando l'Italia in questo week-end pre-natalizio, le cose da lunedì 23 dicembre inizieranno a cambiare per via di un IMPROVVISO COLPO di SCENA a livello atmosferico su gran parte del Mediterraneo e sul nostro Paese: arriverà infatti l'alta pressione.
Vediamo la previsione giorno per giorno per la settimana di Natale.

Nella giornata di lunedì 23 dicembre, ci saranno ancora VENTI VIOLENTI su tutti i settori tirrenici (dalla Toscana alla Calabria) e in Sardegna, con raffiche fino a 90/100 km/h con mareggiate lungo le coste esposte. Anche sulla dorsale appenninica e sulle vallate alpine le raffiche potrebbero sfiorare i 60/70 km/h. Per quanto riguarda le piogge, i fenomeni più importanti si registreranno sul basso Tirreno, tra Campania e Calabria, dove non sono esclusi temporali.
Da martedì 24 invece, Vigilia di Natale, il vasto campo di alta pressione di origine africana, guadagnerà sempre più terreno verso il nostro Paese portando una decisa stabilizzazione del tempo con tanto sole, eccetto sulle zone centrali del versante tirrenico che verranno raggiunte da un debole apporto umido capace di provocare alcuni annuvolamenti, ma con basso rischio di fenomeni.

Si tratterà dunque di un vero e proprio RIBALTONE per le FESTE rispetto alla situazione attuale. Tra Natale e Santo Stefano prevediamo tanto sole sulla quasi totalità delle regioni. Al Nord invece torneranno le NEBBIE e le foschie nelle prime ore del mattino e durante la notte. Per il resto della settimana, al momento, non sono previste importanti novità. Tuttavia, dagli ultimi aggiornamenti, emerge la possibilità di qualche debole pioggia tra il 27 e il 29 dicembre, al Centro-Sud, per il transito di un blando fronte perturbato.


Articolo del 21/12/2019
ore 10:10
di Marco Castelli Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta rossa in Liguria: «Perturbazione violenta». Toti: «Massima prudenza»

20 Dicembre 2019, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta rossa in Liguria: «Perturbazione violenta». Toti: «Massima prudenza»

Maltempo, allerta rossa in Liguria. «Per la prima volta, in così poco tempo, nell'arco di 5 ore, e senza quella zona cuscinetto che solitamente accompagna le perturbazioni, tutta la Liguria entrerà in allerta rossa». Lo sottolinea l'assessore alla Protezione civile della Liguria Giacomo Giampedrone spiegando la caratteristica principale di una perturbazione «molto violenta» in arrivò in regione e che potrà scaricare in pochissimo tempo forti quantità di pioggia. Una perturbazione che, tra l'altro, interessa un territorio che è già stato provato da una situazione di emergenza che si è protratta per lungo tempo e che, in questa situazione potrà portare a una risposta veloce dei corsi d'acqua. «Ci attendiamo anche picchi che potranno arrivare anche a 200 mm in 14 ore - ha spiegato Giampedrone - e se sommiamo questa situazione agli oltre 45 giorni di allerta continuata si capisce perché ci preoccupa. Anche perche questa perturbazione prevede praticamente tutte le tipologie di fenomeni atmosferici».  Meteo, in arrivo quattro giorni di maltempo: «Pioggia e neve copiosi». Allerta rossa in Liguria LE PREVISIONI DI  TOTI: «MASSIMA PRUDENZA» «Quella che sta per iniziare è un'allerta molto significativa legata ad una perturbazione molto intensa che interesserà la Liguria. Per questo, la nostra raccomandazione è di osservare la massima prudenza». Lo afferma in una nota il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti insieme all'assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone relativamente alla perturbazione che interesserà il territorio ligure, per il quale è stata emanata l'allerta meteo rossa. «Ci aspettiamo - ha detto Giampedrone - picchi da oltre 200 millimetri in 14 ore: se sommiamo una situazione di questo tipo agli oltre 45 giorni di allerta che abbiamo vissuto da fine ottobre ai primi di dicembre, è chiaro che questa nuova perturbazione ci preoccupa. Ci aspettiamo precipitazioni talmente forti e localizzate da poter determinare impatti al suolo significativi e una risposta dei bacini d'acqua molto repentina. La costa, tra il centro e il ponente della regione, sarà interessata da una mareggiata». Nelle ore di allerta rossa, chiusa tra i caselli di Savona e Altare l'autostrada A6 a partire dalle 8 di questa mattina, nella carreggiata sud come previsto dal protocollo di sicurezza predisposto a seguito della frana che in località Madonna del Monte. «La riapertura - ha concluso Giampedrone - verrà comunicata dopo un'attenta valutazione della situazione, senza nessun automatismo al termine dell'allerta». 

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ndrangheta in Piemonte: 8 arresti, accusa di voto di scambio politico-mafioso per l'assessore Rosso

20 Dicembre 2019, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ndrangheta in Piemonte: 8 arresti, accusa di voto di scambio politico-mafioso per l'assessore Rosso

C'è anche Roberto Rosso, assessore ai Diritti civili della Regione Piemonte, a lungo parlamentare di Forza Italia, per cui all'inizio degli anni '90 é stato candidato sindaco di Torino, e ora in Fratelli d'Italia, tra le persone arrestate questa mattina dalla Finanza nell'ambito di un'inchiesta sulla 'ndrangheta che ipotizza anche il voto di scambio. Le accuse nei suoi confronti riguarderebbero le ultime elezioni regionali. Dalle prime luci dell'alba, la guardia di finanza di Torino sta eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia torinese, nonché sequestri di beni sul territorio nazionale, nei confronti di soggetti legati alla 'ndrangheta radicati nel territorio di Carmagnola e operanti a Torino. Tra le condotte illecite, oltre all'associazione per delinquere di stampo mafioso e reati fiscali per 16 milioni di euro, è stato contestato anche il reato di scambio elettorale politico-mafioso.

LEGGO

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