INSERITO DA ANGELA CECERE
D'Ambrosio Lettieri: «La zona è meta di ubriachi, drogati e invasa da sporcizia». C'è la raccolta di firma BARI - Una recinzione per proteggere il giardino, maggiore illuminazione e un concorso di idee per riqualificare l’intera area. Oltre ad un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine. Il Pdl di Bari, dopo aver incontrato il prefetto Mario Tafaro e il questore Domenico Pinzello, denuncia, insieme a residenti e commercianti, lo stato di degrado in cui versa piazza Umberto, dopo la lettera inviata dal comitato al sindaco Michele Emiliano. «Qui c’è il coprifuoco ormai - commenta Luigi D’Ambrosio Lettieri, coordinatore del Pdl di Bari - la zona è frequentata da ubriachi, drogati, senza considerare la sporcizia. L’amministrazione Emiliano sta pensando a fare campagne elettorali e non si sta preoccupando della condizione della città». Il Pdl ha chiesto al prefetto e al questore di prevedere un servizio straordinario di sicurezza nella piazza. «Il prefetto - prosegue Lettieri - ci ha assicurato che farà partire nelle prossime ore un potenziamento dei controlli in questa zona, in accordo con tutte le forze dell’ordine. Anche i vigili saranno impegnati in questa azione: sappiamo che è sempre presente una vettura qui in piazza, ma non è sufficiente». Sporcizia e degrado a piazza Umberto Lettieri lancia poi la proposta di chiudere il giardino con delle recinzioni, sul modello di piazza Garibaldi. «Bandiremo insieme all’Università e al Politecnico, a nostre spese, un concorso di idee per riprogettare piazza Umberto, tutelando ovviamente il patrimonio naturale». Ninni Cea, coordinatore dell’opposizione in consiglio comunale e il parlamentare Antonio Distaso hanno ribadito la necessità di portare avanti la battaglia contro il degrado. «Così non si può andare avanti e sicuramente non si può dare la colpa, come ha fatto Emiliano, di questo stato di abbandono agli extracomunitari - conclude Lettieri - che devono essere accolti e non cacciati». Anche la circoscrizione scende in campo, promuovendo la realizzazione di una recinzione. «Così - spiega il gruppo del Pdl della circoscrizione San Nicola Murat -si potrà chiudere il giardino nelle ore serali. Proponiamo il riutilizzo dell’ex Casa del Latte e chiediamo una maggiore presenza delle forze dell’ordine e il potenziamento dell’illuminazione». Intanto il comitato di piazza Umberto ha dato il via ad una raccolta firme in dieci attività commerciali, con l’obiettivo di raggiungere quota 3mila, per ribadire, ancora una volta, al sindaco la necessità di avviare interventi di riqualificazione. «Tale degrado - spiegano dal comitato - ha origini ben più remote ed è precedente all’istituzione del Cara. Il Comune potrebbe provvedere alla realizzazione di uno sportello informativo per gli immigrati, ad una maggiore cura del verde, con la possibilità di adottare le aiuole così come è stato fatto in via Sparano, alla risistemazione della fontana di acqua potabile, dei bagni pubblici, dei giochi dei bambini, alla creazione di un’area per anziani e di spazi dedicati ai cani». Diversi i residenti che hanno partecipato all’incontro convocato ieri in piazza Umberto, denunciando soprattutto la mancanza di sicurezza della zona. Sulla questione interviene anche l’associazione Bari partecipa: «Il sindaco sbaglia nel criminalizzare gli immigrati che si incontrano in piazza Umberto - si legge nella nota - dovrebbe chiedere piuttosto ai suoi uffici perchè tanto degrado. Noi siamo contrari alla caccia agli immigrati e alle gabbie d’acciaio intorno alle aiuole». Oggi sopralluogo dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08 GENNAIO 2013