SEZIONE VARIE NEWS La città dei murales
INSERITO DA ANGELA CECERE
La città di Sheffield, in Tasmania, ha scelto una strada curiosa ed artistica per cercare di risolvere la crisi economica che la stava colpendo, nonostante la natura incontaminata e panorami paradisiaci che potrebbero fare innamorare qualunque turista. La città infatti era cresciuta molto durante la costruzione di alcune centrali idroelettriche nei dintorni, negli anni ‘70, ma una volta completati i lavori l’economia locale ha iniziato un brusco declino, che gli amministratori locali speravano di contrastare con il turismo. Ma da soli i turisti arrivavano relativamente in piccoli numeri, rispetto alle potenzialità della zona, e gli abitanti hanno così deciso di trasformare Sheffield in una galleria d’arte a cielo aperto: decorando con murales praticamente ogni edificio della città, che ora ormai è nota come “La città dei murales”, anche grazie ad una serie di concorsi che hanno invitato numerosi a decorare la città. La strategia sembra abbia funzionato, con circa 220.000 turisti che visitano Sheffield ogni anno. Read more: http://notizie.delmondo.info/2013/03/07/la-citt-dei-murales/#ixzz2MqgsJvxc
07 MARZO 2013
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Charlotte, nel Nord Carolina, non ha nemmeno dovuto disegnare l'identitkit del sospetto: è bastato usare quello lasciato dallo stesso ladro. Il sito The Smoking Gun riporta la foto segnaletica di Jonathan Huntley, 25 anni, e della sua maglietta: una t-shirt personalizzata con il suo volto stampato sopra. E, ironia della sorte, la foto stampata sulla maglietta è molto simile alla foto segnaletica che la polizia ha scattato al presunto ladro dopo averlo arrestato. 
INSERITO DA MICHELA MARTINI LIVORNO - «Mio figlio è tornato a casa e mi ha detto: babbo, mi fanno allenare ma non sono convocato al sabato e alla domenica. Perché?». Al genitore non è rimasto che dire la verità, più crudele di una coltellata. «Babbo non ha i soldi per pagarti la retta». È una delle tante storie (tristi) del calcio giovanile al tempo della crisi. Storie che fanno male, come quella raccontata dall'operaio livornese che dalla sera alla mattina si è trovato senza lavoro.
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