Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Anastasia. Due giorni prima i Carabinieri lo avevano arrestato per spaccio e l’ultima sera dell’anno sempre i Carabinieri lo hanno arrestato di nuovo. Si tratta di Salvatore F., 54enne già noto alle forze dell’ordine. Il caso a Sant’Anastasia . I carabinieri hanno effettuato una perquisizione a casa dell'uomo e sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile semi-automatico calibro 12 a canne mozze alterato risultato rubato tre anni prima e una pistola a salve modificata calibro 6,35 con 3 colpi nel caricatore. Trovate anche 4 dosi di cocaina, 100 euro in contanti e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’arrestato è ora in carcere in attesa di giudizio e dovrà rispondere di detenzione abusiva di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ercolano. Venerdì sera verso le 20.30 ad Ercolano i carabinieri della locale tenenza sono intervenuti a via D’Annunzio per un incidente stradale. Per cause in corso di accertamento una moto Honda con a bordo due persone ha impattato frontalmente con un'auto, una Mini Cooper. I centauri sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Per chi era alla guida della moto, un 45enne di Torre del Greco, una prognosi di 30 giorni per “lesioni da politrauma”, mentre il passeggero, un 32enne anche lui di Torre del Greco, è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. I veicoli coinvolti nel sinistro sono stati sequestrati. Sulle cause e sulla dinamica dell'incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Servizio a largo raggio a Sant'Anastasia (Napoli) per i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna che in serata hanno arrestato due persone. Il primo a finire in manette è un 36enne del posto. A casa dell'uomo, un operaio incensurato, sono stati rinvenuti e sequestrati 4 ordigni esplosivi non convenzionali dal peso complessivo di 310 grammi e 10 chili di materiale pirotecnico con categoria F1 e F2. L'operaio, che dovrà rispondere di detenzione illegale di esplosivi, è in attesa di giudizio. L'altro arrestato è invece Salvatore Filosa, 54enne del posto già noto alle forze dell'ordine. L'uomo dovrà rispondere di detenzione e spaccio di droga. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna hanno fermato l'uomo a via Somma mentre cedeva una dose di crack a un cliente. Perquisito, è stato trovato in possesso di un'altra dose della stessa sostanza e di 10 euro in contanti. Il 54enne è in attesa di giudizio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Napoli, un negozio è diventato protagonista del web dopo aver pubblicato un annuncio. L’avviso della libreria Ubik di Vico Equense avvertiva i potenziali clienti con questa frase: “Chiusi per recita scolastica…questi giorni non torneranno e non vogliamo perderli”. L’annuncio postato sul web è diventato virale. Ha infatti ricevuto quasi 12000 condivisioni, 168000 mi piace od oltre 3500 commenti. La popolarità di questo post, non può che trovare un’unica spiegazione: l’importanza dei sentimenti e soprattutto del valore della famiglia. Emergono infatti i sentimenti di due genitori per il loro figli e commuove il valore dato alla famiglia soprattutto in vista delle festività natalizie. ” O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai“: questa la frase introduttiva al post. Numerosi gli utenti che hanno commentato sentendosi emotivamente coinvolti in questa scelta. Molti, inoltre, hanno riflettuto e rimpianto sulla circostanza di non aver potuto o voluto fare la medesima scelta. “La recita a scuola era un’occasione troppo importante per essere sovrastata dagli impegni di lavoro – hanno raccontato – Per entrambi era essenziale esserci. Sarebbero potuti andare i nonni, ma non sarebbe stata la stessa cosa. Abbiamo anche pensato di tirare a sorte ma non ci piaceva l’idea che ad andare fosse solo la mamma e non il papà“. I genitori hanno infine continuato ribadendo che:”Non ci aspettavamo tutto questo eco ma ne siamo felici, il nostro è un messaggio rivolto anche a tutte le mamme e i papà a cui diciamo: non perdete momenti come questi”. DI MARIACHIARA D'AMATO AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Notte di paura nel quartiere Arenaccia a Napoli, per l'incendio sviluppatosi nel deposito di un supermercato in via Colonnello Carlo Lahalle, al civico 3. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco: questi ultimi hanno impiegato alcune ore per domare le fiamme, che hanno prodotto un'alta colonna di fumo. A scopo precauzionale sono state sgomberate quattro palazzine adiacenti il deposito: una trentina di famiglie non potranno rientrare nelle case fino a conclusione dei controlli sulla sicurezza degli edifici. E' stata attivata la protezione civile per trovare loro una sistemazione. Si stanno accertando le cause del rogo, che secondo una prima ipotesi potrebbe essere partito da un corto circuito. Nelle operazioni sono impegnati i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, con quelli della compagnia Stella e della stazione Borgoloreto. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Prevista solo una pausa dalle 14 alle 16, poi il servizio riprende regolarmente. La mattina si parte dalle ore Napoli. Nei giorni di Natale e di Capodanno si potrà viaggiare regolarmente sui treni e sui bus dell'Eav grazie all'accordo che è stato sottoscritto tra l'Azienda e i lavoratori per garantire il funzionamento del servizio di trasporto pubblico della linea Cumana e della Napoli-Sorrento. Il servizio sarà svolto regolarmente per tutta la giornata fatta eccezione per un pausa di due ore, dalle 14 alle 16, sia il 25 dicembre sia l'1 gennaio col servizio che inizierà la mattina con partenze dopo le ore 7. In entrambe le ferrovie il servizio proseguirà sugli orari del programma di esercizio ufficiale fino al termine previsto nelle normali domeniche. Il servizio Campania Express, nelle ore pomeridiane di Natale e Capodanno, sarà espletato come servizio ordinario e tariffazione TPL. Per quanto riguarda i servizi autobus nei giorni 24 e 31 dicembre 2022 l’orario di inizio del servizio resta invariato, mentre le ultime corse saranno effettuate alle 17.30. Nei giorni 25 dicembre 2022 e 1° gennaio 2023 le prime corse sono programmate a partire dalle ore 7.00 circa e ultime corse intorno alle 13.30. Solo per Sorrento e Procida la ripresa del servizio è programmata dalle 16.00 circa fino a fine servizio. Il 26 dicembre 2022 il servizio riprenderà regolarmente con le prime corse a partire dalle ore 7.00.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli: risolto cold case napoletano. Carabinieri arrestano due affiliati del clan Polverino per l’omicidio del giovane Giulio Giaccio... Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di due indagati affiliati al clan Polverino, già detenuti, in quanto ritenuti gravemente indiziati dell’omicidio e della distruzione del cadavere del giovane Giulio Giacco, fatti avvenuti a Marano di Napoli il 30 luglio 2000, data a partire dalla quale se ne erano perse le tracce. Le indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, condotte dal nucleo investigativo fino al marzo 2022 anche grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Si è potuto appurare che la vittima, operaio edile, era estranea a contesti di criminalità organizzata e che gli esecutori del delitto l’avevano erroneamente identificata per un soggetto che stava intrattenendo una relazione con la sorella di uno di essi, che non l’approvava, che si trovava nei pressi della propria abitazione, era stata raggiunta dagli indagati i quali, fingendosi poliziotti, l’avevano costretta a salire a bordo dell’autovettura su cui viaggiavano. Pur avendo negato ogni coinvolgimento nella relazione, fu uccisa con un colpo d’arma da fuoco ed il cadavere distrutto completamente, utilizzando dell'acido. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Casoria. Ha due angeli custodi in divisa il bambino di 7 anni strappato domenica pomeriggio alla morte da un'azione valorosa di due uomini della polizia locale di Casoria. La prontezza del luogotenente Umberto Fiumarelli e dell'agente Domenico Acerra ha ridato speranza a un bambino, consegnandogli il regalo di Natale più importante della sua vita "Angeli custodi in divisa" "Angeli custodi in divisa", il sindaco Raffaele Bene descrive così due agenti della polizia municipale che sono riusciti a fare arrivare in tempo in ospedale un bambino di sette anni, salvandogli la vita. L'episodio si è verificato domenica, alle 17.30, i vigili si stavano recando in via Diaz per un incidente, ma percorrendo via Nazionale delle Puglie, all'altezza dello svincolo di via Lufrano si sono accorti di un'auto guidata da un uomo anziano, e sul sediolino posteriore, una madre disperata e il suo piccolo di sette anni che stava molto male. Hanno suonato il clacson proprio per richiamare l'attenzione della pattuglia, cercando aiuto per farsi largo nel traffico. Il bambino stava soffocando I familiari hanno spiegato agli agenti che il bimbo era in preda a convulsioni, non riusciva a respirare, aveva un aspetto cianotico. Illuogotenente Umberto Fiumarelli e l'agente Domenico Acerra sono riusciti, tempestivamente ad avvisare un ‘altra pattuglia per il sopralluogo sul luogo del sinistro, mentre hanno anche avvisato il pronto soccorso, della clinica Villa dei Fiori ad Acerra, affinché preparasse una bombola di ossigeno. Gli agenti hanno subito fatto salire a bordo dell'auto di servizio la mamma e il bimbo per correre al pronto soccorso più vicino. Una volta arrivati a Villa dei Fiori per il piccolo è scattato subito il trasferimento al Santobono. Il sindaco Raffaele Bene: «Sono stato informato della vicenda dall'assessore alla Sicurezza Marco Colurcio. Nel complimentarmi con l'intero corpo della municipale per il salvataggio, ho deciso di consegnare una lettera di encomio ai due agenti. Un riconoscimento meritato per coloro che resteranno a vita due angeli custodi per un bambino di Casoria».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. In centinaia a seguire la partita, tra boati e brusii di delusione, poi l'esultanza incontenibile nel cuore di Napoli per il successo ai Mondiali dell'Argentina, la nazionale che all'ombra del Vesuvio si ama nel nome di Diego. La festa è scattata stasera nello slargo dei Quartieri Spagnoli ormai diventato Largo Maradona, dove una folla straripante ha esultato alla vittoria ai rigori di Messi e compagni. E' la festa dei napoletani che si sentono calcisticamente argentini, ma anche degli argentini di Napoli che hanno scelto i Quartieri per la festa davanti al grande ritratto di Maradona. Cori per Diego, e per Messi, cori di quello stadio ormai intestato a Diego. E anche centinaia di bandiere, di giovani con la maglia dell'Argentina, con quella del Napoli e anche con quella del Boca Juniors, una delle squadre del Pibe de Oro. La folla in festa dopo i rigori ha invaso una buona parte dei Quartieri Spagnoli, mischiandosi ai turisti che stasera hanno sentito i cori per l'Argentina e per l'ex asso azzurro intonati a tutto volume dalle casse acustiche dei bar. Polizia e carabinieri sono intervenuti per garantire l'ordine pubblico costituendo un senso unico tra i vicoli per consentire l'omaggio al ritratto di Diego e uno svolgimento ordinato della festa che andrà avanti per tutta la sera tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I medici soccorritori chiedono la qualifica di ufficiale giudiziario. "Solo così un deterrente contro le aggressioni" Napoli. Pistola puntata alla testa del medico del 118, denunciato l'uomo che ha minacciato la dottoressa intervenuta per salvare un'anziana a Calata Capodichino. Per l'associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” è giunto il momento di intervenire: “Preoccupante escalation di casi e due medici sono già, ora basta” "Ha dovuto seguire l'intervento con una pistola puntata alla testa" L'ambulanza del 118 era arrivata per soccorrere una donna colta da malore, il marito, quando il personale è entrato in casa, ha puntato la pistola alla testa del medico: "Se mia moglie muore, ti sparo". L'episodio è avvenuto ieri sera, attorno alle ore 21,00, in una abitazione di via Calata Capodichino a Napoli. “Siamo ormai al limite – dichiara il presidente dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, Manuel Ruggiero – La dottoressa che è intervenuta, una collaga con esperienza ventennale, ha avuto la freddezza di continuare il suo intervento per tutto il tempo con una pistola puntata alla tempia. Con un cenno al personale sanitario sono state allertate le forze dell'ordine” I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un’infermiera la quale ha raccontato che, poco prima, il marito della donna soccorsa, lamentando un tardivo intervento dell’ambulanza, aveva minacciato con una pistola sia lei che il medico mentre si trovavano nell’abitazione. Gli operatori, una volta entrati in casa, hanno individuato e, non senza difficoltà, disarmato e bloccato l’aggressore trovandolo in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65 con 9 cartucce, regolarmente detenuta. Inoltre, nella cassaforte della camera da letto, hanno rinvenuto altre 41 cartucce dello stesso calibro e una valigetta contenente un caricatore vuoto. L’uomo, un 76enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo di armi. Infine, gli agenti hanno sequestrato l’arma e le cartucce ed acquisito la licenza di porto d’armi per uso sportivo. La paziente aveva una tachicardia ed è stata portata al Cardarelli, ma per la dottoressa che ha eseguito l'intervento è stato un trauma che difficilmente potrà dimenticare. "Ai medici del 118 la qualifica di pubblico ufficiale" Per i medici di Nessuno tocchi Ippocrate è arrivato il momento di intervenire. Ma come? “Siamo a 65 aggressioni dall'inizio del 2022. Nell'ultimo mese in Italia sono stati uccisi due medici. Abbiamo bisogno di tutele da parte del Governo Centrale. Non è una questione del governo regionale, si deve legiferare a favore dei medici soccorritori. La carenza di personale del 118 è anche causata dalla paura di imbattersi in situazioni come questa ogni giorno. E' necessario che il medico del 118 sia equiparato ad altre figure che sono pubblici ufficili come il capotren. E' ua cosa gravissima. Questa qualifica ci aiuterebbe come deterrente per evitare le aggressioni”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE