Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta alla criminalità Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal tribunale di Napoli, sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, di 5 appartamenti situati a Varcaturo, per un valore complessivo, stimato in € 1.000.000 di euro circa. L'indagine Le attività, condotte dal nucleo Investigativo dal ottobre 2018 al maggio 2021, hanno consentito di accertare la totale e diretta disponibilità degli immobili da parte di un elemento di spicco del clan Mallardo (rientrante nella sfera di influenza del cartello criminale denominato alleanza di Secondigliano) detenuto dal 2018 in quanto responsabile di estorsione aggravata per conto del sodalizio, nei confronti di un’impresa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Duro colpo ad un'associazione per delinquere dedita a truffe assicurative, furti e rapine. Simulati incidenti, coinvolti anche medici, avvocati e periti. Carabinieri arrestano 3 persone Napoli. Nelle prime ore del mattino, i caarabinieri della compagnia Napoli Vomero hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di tre cittadini italiani, due destinatari di ordinanza cautelare in carcere ed un terzo di provvedimento applicativo degli arresti domiciliari, gravemente indiziati di aver organizzato un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di autovetture, rapine e truffe assicurative. L'indagine partita da lontano L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Stazione di Napoli Marianella e coordinata dalla Procura di Napoli, è scaturita dall’approfondita analisi di alcune denunce di furti e rapine di autovetture, avvenuti anche in danno di pazienti dell’Aou “Federico II” (II Policlinico) e del Santobono, attuati mediante la tecnica del cosiddetto “finto parcheggiatore”
Un vero e proprio sodalizio che agiva in danno delle compagnie assicurative Successivi approfondimenti hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei destinatari dei provvedimenti e di ulteriori indagati, in ordine all’operatività di un sodalizio dedito alle truffe in danno di compagnie assicurative e alla commissione di furti e rapine di auto, per poi rivenderne i componenti. Quanto alla programmazione diretta a truffare le assicurazioni, è emersa la figura di coordinamento esercitata da uno degli indagati, colpito da misura cautelare e destinatario altresì di un decreto di sequestro preventivo dell’indebito profitto ottenuto per simulare sinistri stradali, coinvolgendo a tale scopo anche professionisti (tra cui medici, avvocati e periti assicurativi). Con riferimento ai delitti predatori, è emerso il ruolo determinante degli due indagati oggi arrestati, coinvolti in plurimi episodi di furto di autovetture, a partire dall’anno 2019. Ulteriori accertamenti hanno infine consentito di accertare l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte dei componenti della famiglia di uno dei destinatari dei provvedimenti odierni, che, a partire dal 2021, tramite informazioni mendaci e omesse comunicazioni all’Inps, avrebbe percepito la somma di euro 38.627 euro, per la quale è stato disposto decreto di sequestro preventivo, anche “per equivalente”. I provvedimenti eseguiti costituiscono misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Domenica sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Arnaldo Lucci hanno notato due uomini confabulare tra loro e, alla loro vista, allontanarsi. I poliziotti li hanno raggiunti e controllati accertando che uno di essi, identificato per un 35enne di Caivano, si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio; pertanto lo hanno arrestato per evasione.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’esplosione di un ordigno in piena notte, tipico atto intimidatorio utilizzato come avvertimento dalla camorra... Napoli. L’esplosione di una bomba carta in piena notte tra sabato e domenica ha divelto la saracinesca di un negozio nella zona orientale di Napoli. Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato che indaga sull’accaduto. Si indaga a fondo per fare piena luce sul gravissimo gesto “Un episodio inquietante - ha commentato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli - sul quale è bene si faccia chiarezza immediatamente per arrivare ai criminali che hanno compiuto questo gesto e per comprenderne le dinamiche e le motivazioni. La zona orientale di Napoli da tempo è una vera e propria polveriera con clan spietati che si fronteggiano tra loro per affermare la legge della camorra in tutto il territorio. L’esplosione di un ordigno in piena notte, tipico atto intimidatorio utilizzato come avvertimento dalla camorra, impone l’adozione di misure straordinarie che garantiscano una maggiore presenza dello Stato in questo territorio per stroncare sul nascere nuove escalation criminali”.
da redazione Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria –Mercato e del Reparto Prevenzione Crimine, durante un servizio di controllo del territorio, hanno controllato in corso Arnaldo Lucci un’auto con a bordo tre persone. Gli operatori hanno identificato gli occupanti ed hanno rinvenuto nel portabagagli dell’utilitaria una bicicletta elettrica di cui nessuno dei tre ha saputo giustificare la provenienza. I poliziotti hanno accertato che l’uomo alla guida del veicolo, un 25enne napoletano con precedenti di polizia, aveva dichiarato false generalità ed era evaso dagli arresti domiciliari dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico; pertanto è stato arrestato per evasione, ricettazione e false attestazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità personale; inoltre, gli è stata contestata una violazione del Codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita. Ancora, un altro dei tre occupanti, un 22enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per ricettazione e favoreggiamento personale mentre l’ultimo, un minore, è stato riaffidato ai genitori.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, La città di Napoli si mobilita per chiedere la pace in Ucraina. Nel giorno del primo anniversario dell'invasione russa, nelle strade della città sfila la marcia per la pace. La manifestazione è partita da piazza Dante per arrivare a piazza Municipio. L'iniziativa è promossa dalla Comunità di Sant'Egidio, dal Comune di Napoli e dall'Arcidiocesi di Napoli. In piazza accanto ai cittadini ucraini, moltissimi studenti e cittadini di altre comunità straniere che vivono in città. Ad aprire la marcia uno striscione 'Napoli città di pace'. A sfilare anche una banda di giovani ragazzi cingalesi. "La pace e possibile e siamo felici che tanti giovani hanno accolto appello - ha detto Paola Cortellessa, rappresentante della Comunità di Sant'Egidio - la pace assicura il futuro dei giovani di tutto il mondo, la guerra è solo distruzione e dove c'è guerra non c'è futuro. Purtroppo la guerra sta diventando il mezzo per la risoluzione dei problemi invece la pace va ricercata". I manifestanti sventolano bandiere della pace e cartelli giallo-blu a ricordare i colori della bandiera ucraina.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il monitoraggio del web dei Carabinieri del comando provinciale di Napoli, in questo caso nell’ambito dei controlli sulle spedizioni nazionali ed estere, ha permesso ai militari del nucleo investigativo partenopeo di rintracciare in un centro di spedizioni a Napoli un pacco sospetto. L’imballaggio – sequestrato – conteneva la somma contante di 185.645 euro centottantacinquemila e seicentoquarantacinque) e un orologio marca Rolex modello Datejust. Dai primi accertamenti pare che il prezioso orologio sia provento di rapina mentre sono in corso indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo volti ad accertare l’origine e la destinazione del pacco. Denunciati per il reato di riciclaggio e ricettazione due incensurati, un 43enne e un 40enne di Napoli, risultati titolari della spedizione e i cui redditi percepiti sono sproporzionati in relazione al valore di quanto sequestrato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio due incensurati di 29 e 26 anni. Entrambi corrieri per una nota società di trasporti, sono stati controllati in strada, poco lontano dalla centrale via Montagna Spaccata. Erano ai piedi del loro furgone aziendale e stavano tentando di liberarsi di un grosso pacco. Ma qualcosa li ha traditi. Un comportamento che ha acceso la curiosità dei militari che hanno raggiunto il furgone e chiesto spiegazioni. Dalla scatola l’inconfondibile aroma di cannabis essiccata. Il quadro è stato immediatamente chiaro e, quando dal pacco è stato rimosso il nastro adesivo, sono emersi tre bustoni sottovuoto carichi di marijuana. 8 chili di erba, pronta per essere dosata e smerciata. I due corrieri sono finiti in manette, la droga sotto sequestro. Sono ora in carcere, in attesa di giudizio
INSERITO DA ANGELA CECERE Finanziata la campagna elettorale di Luciano Passariello, candidato alle elezioni politiche del 2018 Napoli. Sono indiziate, a vario titolo, dei reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente in pubblici appalti, finanziamento illecito dei partiti. Nei loro confronti la Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito, nella mattinata di oggi, nove misure cautelari. Eseguito anche un sequestro per 700mila euro. L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli, ruota intorno ad alcuni episodi corruttivi che - secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori - si sarebbero verificati per pilotare appalti sia presso la Sma Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Inoltre, nel corso delle indagini, sarebbe emersa un'ipotesi di illecita corresponsione di somme di denaro per la campagna elettorale di un Consigliere Regionale, candidato alle elezioni politiche del 2018 per il rinnovo dei membri della Camera dei Deputati. Per tre persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere; arresti domiciliari per due persone; obbligo di presentazione alla p.g. per una persona; obbligo di dimora per un indagato ed infine divieto temporaneo di esercitare l'attività imprenditoriale per due persone. In carcere l'ex consigliere regionale Luciano Passariello E' Luciano Passariello l'ex consigliere regionale della Campania arrestato nell'ambito dell'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari eseguita dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli su presunti appalti truccati sia presso la Sma Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Nei confronti di Passariello è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto ipotizzato dalla Procura, Passariello avrebbe ricevuto somme di denaro in contante e in nero a sostegno della sua candidatura alle elezioni politiche del 2018 nella lista di Fratelli d'Italia. Passariello è inoltre indagato per induzione indebita a dare o promettere utilità poiché, in qualità di presidente della Commissione d'inchiesta sulle società partecipate del Consiglio regionale della Campania, dopo aver "sponsorizzato" e, secondo il gip, "di fatto determinato la nomina di Lorenzo Di Domenico ad amministratore unico della Sma", avrebbe indotto Di Domenico "a dare o promettere, anche per il tramite di Agostino Chiatto (dipendente della Sma già distaccato presso la segreteria particolare di Passariello) a lui stesso o a terzi" una serie di utilità, tra le quali l'aggiudicazione della gara d'appalto per la manutenzione dei veicoli della Sma a un'autofficina segnalata dallo stesso Passariello. In una conversazione riportata nell'ordinanza firmata dal gip di Napoli Antonio Baldassarre, Passariello si sarebbe rivolto a Di Domenico dicendogli: "Secondo te perché io ti ho messo là (in Sma), se non per fare soldi?".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lanciati oggi due nuovi bandi della società in house del Comune che si occupa di rifiuti e pulizia Napoli. Partono oggi due nuovi bandi lanciati dall'Asìa, la società in house del Comune di Napoli per la pulizia della città, per l'assunzione di 100 autisti e 20 addetti alla manutenzione dei mezzi. Come si svolge la selezione per lavorare in Asia Napoli La selezione dei 100 autisti passa per una prova scritta. Se viene superata con il punteggio previsto saranno aggiunti dei punti in base al titolo di studio. Ma non è finita. Perché dopo bisognerà eseguire una prova di mestiere e un esame di idoneità a condurre i mezzi dell'Asia. Per partecipare alla prova scritta si parte dal titolo di scuola media e il possesso della patente di guida C+Cqc, necessaria per guidare mezzi di lavoro. Viene anche presa in valutazione l'esperienza di periodi lavorativi precedenti con menzione di autista, con maggiore punteggio per aziende di igiene ambientale. Se hai già lavorato in Asia anche in somministrazione dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 previsti anche 3 punti in più per esperienza lavorativa pregressa. Per i venti che saranno assunti per la manutenzione necessario superare una prova scritta e di pratica con valutazione titoli. I nuovi tecnici si occuperanno di «installazione di nuove macchine e di impianti connessi ai sistemi gestionali e al cloud genera la necessità di nuove conoscenze e abilità in manutenzione. Le più recenti tecnologie, i nuovi strumenti di interfaccia e di connessione remota stanno ampliando le possibilità di comunicazione e di telepresenza, ma anche l'installazione di nuove macchine evolvono le modalità della ricerca guasti e di esecuzione degli interventi correttivi I nuovi manutentori dovranno essere pronti alle tecnologie abilitanti dell'Industry 4.0». L'amministratore Ruggiero: "Abbiamo biogno di personale qualificato per la nuova fase" «Con questo nuovo bando di assunzioni - spiega Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia - iniziamo la fase operativa del piano industriale. Senza personale qualificato non è pensabile infatti poter attuare il piano definito che è sì ambizioso, ma anche realizzabile».