Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, La città di Napoli si mobilita per chiedere la pace in Ucraina. Nel giorno del primo anniversario dell'invasione russa, nelle strade della città sfila la marcia per la pace. La manifestazione è partita da piazza Dante per arrivare a piazza Municipio. L'iniziativa è promossa dalla Comunità di Sant'Egidio, dal Comune di Napoli e dall'Arcidiocesi di Napoli. In piazza accanto ai cittadini ucraini, moltissimi studenti e cittadini di altre comunità straniere che vivono in città. Ad aprire la marcia uno striscione 'Napoli città di pace'. A sfilare anche una banda di giovani ragazzi cingalesi. "La pace e possibile e siamo felici che tanti giovani hanno accolto appello - ha detto Paola Cortellessa, rappresentante della Comunità di Sant'Egidio - la pace assicura il futuro dei giovani di tutto il mondo, la guerra è solo distruzione e dove c'è guerra non c'è futuro. Purtroppo la guerra sta diventando il mezzo per la risoluzione dei problemi invece la pace va ricercata". I manifestanti sventolano bandiere della pace e cartelli giallo-blu a ricordare i colori della bandiera ucraina.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il monitoraggio del web dei Carabinieri del comando provinciale di Napoli, in questo caso nell’ambito dei controlli sulle spedizioni nazionali ed estere, ha permesso ai militari del nucleo investigativo partenopeo di rintracciare in un centro di spedizioni a Napoli un pacco sospetto. L’imballaggio – sequestrato – conteneva la somma contante di 185.645 euro centottantacinquemila e seicentoquarantacinque) e un orologio marca Rolex modello Datejust. Dai primi accertamenti pare che il prezioso orologio sia provento di rapina mentre sono in corso indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo volti ad accertare l’origine e la destinazione del pacco. Denunciati per il reato di riciclaggio e ricettazione due incensurati, un 43enne e un 40enne di Napoli, risultati titolari della spedizione e i cui redditi percepiti sono sproporzionati in relazione al valore di quanto sequestrato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio due incensurati di 29 e 26 anni. Entrambi corrieri per una nota società di trasporti, sono stati controllati in strada, poco lontano dalla centrale via Montagna Spaccata. Erano ai piedi del loro furgone aziendale e stavano tentando di liberarsi di un grosso pacco. Ma qualcosa li ha traditi. Un comportamento che ha acceso la curiosità dei militari che hanno raggiunto il furgone e chiesto spiegazioni. Dalla scatola l’inconfondibile aroma di cannabis essiccata. Il quadro è stato immediatamente chiaro e, quando dal pacco è stato rimosso il nastro adesivo, sono emersi tre bustoni sottovuoto carichi di marijuana. 8 chili di erba, pronta per essere dosata e smerciata. I due corrieri sono finiti in manette, la droga sotto sequestro. Sono ora in carcere, in attesa di giudizio
INSERITO DA ANGELA CECERE Finanziata la campagna elettorale di Luciano Passariello, candidato alle elezioni politiche del 2018 Napoli. Sono indiziate, a vario titolo, dei reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente in pubblici appalti, finanziamento illecito dei partiti. Nei loro confronti la Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito, nella mattinata di oggi, nove misure cautelari. Eseguito anche un sequestro per 700mila euro. L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli, ruota intorno ad alcuni episodi corruttivi che - secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori - si sarebbero verificati per pilotare appalti sia presso la Sma Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Inoltre, nel corso delle indagini, sarebbe emersa un'ipotesi di illecita corresponsione di somme di denaro per la campagna elettorale di un Consigliere Regionale, candidato alle elezioni politiche del 2018 per il rinnovo dei membri della Camera dei Deputati. Per tre persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere; arresti domiciliari per due persone; obbligo di presentazione alla p.g. per una persona; obbligo di dimora per un indagato ed infine divieto temporaneo di esercitare l'attività imprenditoriale per due persone. In carcere l'ex consigliere regionale Luciano Passariello E' Luciano Passariello l'ex consigliere regionale della Campania arrestato nell'ambito dell'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari eseguita dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli su presunti appalti truccati sia presso la Sma Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Nei confronti di Passariello è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto ipotizzato dalla Procura, Passariello avrebbe ricevuto somme di denaro in contante e in nero a sostegno della sua candidatura alle elezioni politiche del 2018 nella lista di Fratelli d'Italia. Passariello è inoltre indagato per induzione indebita a dare o promettere utilità poiché, in qualità di presidente della Commissione d'inchiesta sulle società partecipate del Consiglio regionale della Campania, dopo aver "sponsorizzato" e, secondo il gip, "di fatto determinato la nomina di Lorenzo Di Domenico ad amministratore unico della Sma", avrebbe indotto Di Domenico "a dare o promettere, anche per il tramite di Agostino Chiatto (dipendente della Sma già distaccato presso la segreteria particolare di Passariello) a lui stesso o a terzi" una serie di utilità, tra le quali l'aggiudicazione della gara d'appalto per la manutenzione dei veicoli della Sma a un'autofficina segnalata dallo stesso Passariello. In una conversazione riportata nell'ordinanza firmata dal gip di Napoli Antonio Baldassarre, Passariello si sarebbe rivolto a Di Domenico dicendogli: "Secondo te perché io ti ho messo là (in Sma), se non per fare soldi?".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lanciati oggi due nuovi bandi della società in house del Comune che si occupa di rifiuti e pulizia Napoli. Partono oggi due nuovi bandi lanciati dall'Asìa, la società in house del Comune di Napoli per la pulizia della città, per l'assunzione di 100 autisti e 20 addetti alla manutenzione dei mezzi. Come si svolge la selezione per lavorare in Asia Napoli La selezione dei 100 autisti passa per una prova scritta. Se viene superata con il punteggio previsto saranno aggiunti dei punti in base al titolo di studio. Ma non è finita. Perché dopo bisognerà eseguire una prova di mestiere e un esame di idoneità a condurre i mezzi dell'Asia. Per partecipare alla prova scritta si parte dal titolo di scuola media e il possesso della patente di guida C+Cqc, necessaria per guidare mezzi di lavoro. Viene anche presa in valutazione l'esperienza di periodi lavorativi precedenti con menzione di autista, con maggiore punteggio per aziende di igiene ambientale. Se hai già lavorato in Asia anche in somministrazione dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 previsti anche 3 punti in più per esperienza lavorativa pregressa. Per i venti che saranno assunti per la manutenzione necessario superare una prova scritta e di pratica con valutazione titoli. I nuovi tecnici si occuperanno di «installazione di nuove macchine e di impianti connessi ai sistemi gestionali e al cloud genera la necessità di nuove conoscenze e abilità in manutenzione. Le più recenti tecnologie, i nuovi strumenti di interfaccia e di connessione remota stanno ampliando le possibilità di comunicazione e di telepresenza, ma anche l'installazione di nuove macchine evolvono le modalità della ricerca guasti e di esecuzione degli interventi correttivi I nuovi manutentori dovranno essere pronti alle tecnologie abilitanti dell'Industry 4.0». L'amministratore Ruggiero: "Abbiamo biogno di personale qualificato per la nuova fase" «Con questo nuovo bando di assunzioni - spiega Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia - iniziamo la fase operativa del piano industriale. Senza personale qualificato non è pensabile infatti poter attuare il piano definito che è sì ambizioso, ma anche realizzabile».
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Questa notte verso l'1 a Saviano i Carabinieri della locale stazione e i militari della sezione radiomobile della compagnia di Nola sono intervenuti in via Santa Rita per un incendio in un capannone. A prendere fuoco, per cause in corso di accertamento, un carro allegorico carnevalesco che è stato completamente distrutto. Fiamme domate dai vigili del fuoco, indagini da parte dei Carabinieri della stazione di Saviano.
INSERITO DA ANGELA CECERE TORRE DEL GRECO, Cantiere abusivo lungo la costa: sigilli e denunce. È accaduto a Torre del Greco (Napoli), nella zona Campanariello (area orientale della città vesuviana): tutto è partito dalla segnalazione di alcuni diportisti, che hanno evidenziato come fosse in corso un'attività edile in prossimità delle falesie che caratterizzano la scogliera dell'area. Immediato l'intervento della capitaneria di Porto di Torre del Greco che, sotto il coordinamento operativo del centro di controllo ambientale marino della Direzione Marittima della Campania, ha proceduto all'ispezione. I militari in particolare hanno accertato l'illecita realizzazione di uno scavo nella roccia a picco sul mare, con una gettata di cemento atta a modificare irrimediabilmente lo stato naturale dei luoghi, senza ovviamente alcuna autorizzazione paesaggistica, edilizia ed ambientale. A seguito degli accertamenti, ufficiali e agenti di polizia giudiziaria hanno denunciato i contitolari dell'area all'autorità giudiziaria e posto sotto sequestro l'intera area, circa 130 metri quadrati. Sotto chiave sono finiti anche tutte le attrezzature (tra cui una betoniera ed un mezzo cingolato), i materiali e i residui di lavorazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Di solito in casi del genere, anche se ancora da appurare, il problema non è il pesce crudo, ma le condizioni igieniche dei locali", spiega il proprietario della catena Giappo La morte Rossella Di Fuorti, 40enne di Soccavo, avvenuta nel giorno del suo compleanno poche ore dopo averlo festeggiato in un locale asiatico a Fuorigrotta, ha scosso il mondo della ristorazione. La correlazione tra il decesso e l'aver consumato il pasto è al momento ancora da appurare, ma la Procura ha aperto un’inchiesta e disposto l’esame autoptico e i carabinieri del Nas sono intervenuti con una ispezione nel ristorante, sequestrando anche campioni di cibo. "Errore mediatico associare la morte al sushi" Enrico Schettino, responsabile della prima scuola di formazione chef di cucina giapponese, founder del gruppo Giappo Italia che ha aperto oltre 20 ristoranti etnici in Italia e volto tv della cucina giapponese e fusion, cerca di fare chiarezza sulla vicenda. “Ancora una volta – spiega Enrico Schettino – assistiamo ad una pericolosa commistione tra cucina cinese e giapponese, come se assimilassimo la cucina italiana a quella iberica solo perché entrambe europee. Come già emerse dopo il tragico evento di 1 anno fa in cui perse la vita un giovane di 16 anni, la colpa non era imputabile al pesce crudo, ma alle condizioni igienico sanitarie del ristorante. Al netto delle reali cause del decesso della donna deceduta in questi giorni, che accerterà la magistratura, è difficilmente associabile la morte all’anisakis presente a volte nel pesce crudo, in quanto i sintomi intestinali si manifestano dopo poco tempo, ma la morte non può avvenire dopo solo 1 ora dalla sua ingestione. Preme sottolineare come in ogni tipo di gastronomia esistano dei rischi legati non solo al crudo (che peraltro ritroviamo anche nella cucina nostrana) ma anche a diversi altri fattori che l’utente tende a sottovalutare, soprattutto in favore del risparmio. Addossare la colpa al Sushi è un grave errore mediatico: se una persona muore per aver mangiato una paella spagnola preparata in un ristorante cinese, la colpa non è imputabile alla paella! Detto questo non bisogna abbassare i livelli di attenzione sul sushi: la presenza di un abbattitore come da normativa 2013 ma anche il problema dell’incrocio di processo nella cottura e chiaramente di igiene dei locali e delle attrezzature". Insidie germicide In più, è di tutta evidenza che il food cost cambia a seconda della materia prime di cui ci si serve, e tra queste non rientrano solo il pesce ma anche alghe, riso, ed altri ingredienti apparentemente innocui, ma fondamentali. Non ultimo, il processo di cottura e scolatura possono nascondere altre insidie germicide perché, ad esempio, anche il riso se non raffreddato velocemente dopo essere stato cotto può produrre due diversi tipi di tossine. “Bisogna considerare - spiega ancora lo chef ed imprenditore - che i ristoranti gestiti da imprenditori non italiani acquistano anche le materie prime attraverso canali diversi da quelli che utilizziamo noi italiani. In Campania sono stati censiti oltre 100 ristoranti “all you can eat”, mentre in Italia se ne contano oltre 1100, per un giro d’affari globale di milioni e milioni di euro. Segno che la gente li frequenta e non poco”. Da non sottovalutare l’aspetto economico/fiscale: gli imprenditori stranieri che investono in Italia beneficiano di agevolazioni fiscali per quasi 2 anni, salvo non chiudano e riaprano l’attività con altri amministratori, e finiscono per non pagar mai tasse; “ io sono amministratore delle mie società da 20 anni e verso quasi il 50% del fatturato in tasse - incalza Schettino - il che crea una vera e propria concorrenza sleale che sfavorisce gli italiani a favore degli stranieri”. NAPOLITODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un terremoto di magnitudo 2.0 è stato registrato nell'area dei Campi Flegrei alle 00.52. L'epicentro è stato localizzato dall'Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell'Ingv, a una profondità di 3 km nel golfo di Pozzuoli, a poca distanza dalla costa di Bagnoli, quartiere della zona occidentale di NAPOLIche ricade nei Campi Flegrei. Si tratta dell'evento più significativo di uno sciame sismico: altre due scosse significative si sono verificate alle 00.51 (magnitudo 1.3) e alle 5.22 (magnitudo 1.4) con lo stesso epicentro. Non risultano danni a persone o cose.
di Barbara Pappacoda Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti presso una struttura ricettiva di piazza Municipio dove hanno rintracciato U.H., 27enne bielorusso, sottoponendolo ad arresto provvisorio ai fini estradizionali poiché destinatario di un provvedimento di arresto emesso dalle autorità bielorusse il 1° dicembre 2020 per truffa