Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - Un carabiniere è stato investito da un 18enne in sella ad uno scooter ad un posto di blocco in corso Arnaldo Lucci, a Napoli. Al giovane era stato intimato l'alt per alcune manovre azzardate compiute nel traffico. Il diciottenne non ha rallentato ma ha colpito in pieno il militare. L'impatto è stato tale che il centauro (senza casco) ha compiuto un volo di diversi metri. Il carabiniere è stato trasportato all'ospedale Pellegrini, il giovane all'ospedale del Mare. Entrambi sono in gravi condizioni. LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECRE Napoli. Un errore umano. L'Ente autonomo Volturno, holding che gestisce il trasporto pubblico locale in house alla Regione Campania, fornisce questa spiegazione per quanto accaduto ieri al treno 1195 della Circumvesuviana partito in orario da Napoli-Porta Nolana alle ore 19.30 e diretto a Sorrento, sviato nell'entrare nella stazione di Pozzano con marcia a vista, alle 20.45 circa. A uscire fuori dai binari, la parte anteriore del primo elemento del convoglio su uno scambio. "Da una prima ricostruzione dei fatti, emerge (con ragionevole certezza) che lo svio e' stato causato da un errore umano da parte dell'equipaggio del convoglio", si legge in una nota. Paura e disagi per i passeggeri, e in molti hanno deciso di proseguire fino alla stazione a piedi, anche se Eav aveva disposto che un altro treno gli raccogliesse e portasse a destinazione. L'equipaggio, secondo Eav, "non avrebbe rispettato i regolamenti vigenti in materia ferroviaria impegnando in modo improprio uno scambio. Una commissione d'inchiesta accertera' la precisa dinamica dei fatti". L'autorita' giudiziaria al momento ha disposto il sequestro del treno e del binario, e quindi la circolazione ferroviaria resta ancora sospesa nel tratto tra Castellammare e Vico. Attivo il servizio sostitutivo bus. Treno deragliato nel Napoletano, Procura apre un'inchiesta Intanto la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto un'inchiesta. Il magistrato incaricato del fascicolo ha disposto il sequestro del binario sul quale si trovava il convoglio fuoriuscito dalla traiettoria. Non è escluso che già nelle prossime ore possa essere dato incarico ad un tecnico per l'effettuazione dei necessari rilievi. Intanto permangono disagi per gli utenti: poco fa l'Ente Autonomo Volturno ha fatto sapere che il treni delle 10 da Sorrento per Napoli è soppresso nella tratta da Sorrento a Vico Equense. Resta invece interdetta la circolazione tra le stazioni di Castellammare di Stabia e Vico Equense, dove è stato istituito un servizio bus.
INSERITO DA ANGELA CECERE Grumo Nevano. Lui la costringe ad andare in caserma per togliere la denuncia. Lei racconta ai carabinieri di essere stata picchiata e rapinata. 33enne arrestato Napoli. Il divieto di avvicinamento alla ex emesso dal Tribunale di Napoli Nord non ha impedito ad un 33enne di Sant’Antimo di picchiare e violentare la donna. È settembre quando una 32enne di Aversa decide di denunciare il fidanzato violento ai Carabinieri di Grumo Nevano. Per ben due volte. La sua sofferenza non resta inascoltata e il Tribunale aversano emette un divieto di avvicinamento a carico del suo ormai ex. L’uomo non si arrende e la sua gelosia e possessività terrorizzano a tal punto la donna che decide di raggiungere nuovamente la caserma per ritirare la denuncia. Non è sola, con lei il suo ex. I militari capiscono che qualcosa non va e il giorno dopo convocano la donna in caserma. La 32enne si presenta ancora una volta “scortata”, col volto tumefatto. I carabinieri hanno conferma di quanto sospettavano e, non appena le si presenta la possibilità di poter parlare liberamente, la donna esplode in un pianto liberatorio e racconta dell’agghiacciante nottata trascorsa. La sera prima, il suo ex avrebbe aspettato che finisse di lavorare per poi prelevarla. L’avrebbe portata in una casa a Mondragone dove le avrebbe sottratto il cellulare. Il 33enne l’avrebbe poi picchiata. Dopo aver ascoltato le parole della donna, i militari hanno arrestato il 33enne, ora ristretto nel carcere di Poggioreale. L’uomo risponderà di violazione del divieto di avvicinamento, atti persecutori e rapina. 2, i giorni di prognosi per le lesioni riportate dalla donna.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sarà il test del Dna a rivelare se la ragazza sud americana individuata di recente dallo studio legale Ferrandino è Angela Celentano, la bimba scomparsa nel 1996, sul Monte Faito, nel Napoletano, mentre era in gita con la famiglia. Ad annunciarlo, attraverso una nota, è l'avvocato Luigi Ferrandino, legale della famiglia Celentano. "Nei giorni scorsi - si legge nel comunicato - finalmente un collaboratore del mio studio, in un paese nordeuropeo, ha incontrato la ragazza sud americana che sospettiamo possa essere Angela Celentano, la bambina scomparsa nel 1996 sul Monte Faito, a Vico Equense (Napoli) e ha proceduto al prelievo del materiale genetico e a spedirlo al mio studio di Napoli". "Non appena ne sarò in possesso - fa sapere ancora l'avvocato - provvederò ad inviarlo ad uno dei laboratori di mia fiducia specializzati nella individuazione di profili DNA. Conto entro una decina di poter procedere al confronto del profilo genetico della ragazza sud americana con il profilo dei signori Celentano".
INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli. "La famiglia sporgerà denuncia. Da mesi i residenti segnalano che la chiusura di via Morisani, inaccessibile da tre anni, rende molte abitazioni irraggiungibili. Anche le ambulanze che arrivano dall'Ospedale San Gennaro sono costrette a fermarsi davanti al muro di via Morisani. Ha perso la vita un 67enne colto da malore in casa, l'ambulanza bloccata dal muro ha ritardato l'arrivo dei sanitari che, hanno fatto più di quanto toccasse loro. Con l'aiuto dei parenti del paziente e dei residenti, scesi dall'ambulanza, hanno raggiunto a piedi il soggetto colpito da malore che purtroppo non ce l'ha fatta. Temiamo che via Morisani, a Capodimonte, rischi la stessa sorte toccata a Salita Scudillo, mai più riaperta dopo anni e anni di attese e promesse". Si è perso tempo, il paziente poteva essere salvato E' la denuncia di Carlo Restaino, consigliere di Europa Verde alla III Municipalità che ha incontrato la famiglia del paziente deceduto. "Inevitabile chiedersi 'Se si fosse arrivati in tempo il paziente sarebbe stato salvato? Non lo sapremo mai. Inconvenienti del genere sconcertano e non dovrebbero verificarsi. La strada è chiusa da tre anni, come è possibile che i mezzi di soccorso come le ambulanze non abbiano le mappe aggiornate? E' un'operazione necessaria quella di rendere attuali gli itinerari e i percorsi. Abbiamo deciso di inviare una nota al Comune per verificare se la chiusura è stata comunicata all'Asl, visto che le ambulanze continuano a passare di lì. E' inaccettabile, peraltro, che per ripristinare la percorribilità delle strade debbano passare anni, si intervenga al più presto", ha commentato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi - Sinistra. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Torre Annunziata. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata stanno dando esecuzione a una misura cautelare personale, emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di 17 persone, indagate a vario titolo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo, incentrata sul rione popolare "Poverelli" di Torre Annunziata.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono ritenute legate al clan scissionista degli "Amato-Pagano" le quattro persone arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli nel corso di un blitz scattato a Mugnano, nell'hinterland a nord del capoluogo partenopeo. A finire in manette sono stati il 52enne Raffaele Maisto, il 46enne Raffaele Marrone, il 37enne Giacomo Vallefuoco e la 62enne Antonietta Sarnataro. Sequestrati, in un calzaturificio nella disponibilità di Maisto 5 chili di cocaina, 2 chili e 100 grammi di hashish, 1 pistola Beretta calibro 22 e 1 pistola Glock calibro 9x19 con matricole abrase. La Glock era stata modificata con selettore di tiro a raffica e provvista di silenziatore. Sequestrati anche 1.260 proiettili di vario calibro tra i quali anche per l'Ak 47 e la somma contante di 143.570 euro. Sequestrate anche una parrucca e una maschera, che potrebbero essere state utilizzate per commettere reati come la rapina. In casa di Marrone, invece, i Carabinieri hanno trovato 4.495 euro e 100 grammi di hashish. Per Vallefuoco una perquisizione grazie alla quale è stato possibile rinvenire e sequestrare 10 chili di hashish, 8 chili di marijuana, 110 grammi di cocaina e un fucile calibro 12 con matricola abrasa. A casa della donna, infine, i militari hanno trovato 675 grammi di hashish. Durante le diverse perquisizioni, effettuate anche insieme ai comandi Arma del gruppo di Castello di Cisterna, sono state denunciate anche due persone: un 61enne trovato in possesso di 8.100 euro in contanti e un 31enne che invece di soldi in contanti ne aveva 5mila. Più di 13mila euro ritenuti provento illecito. Gli arrestati sono in carcere in attesa di giudizio mentre sul denaro e sulle armi sono in corso accertamenti. Per quanto riguarda le pistole e il fucile, queste saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o in altri delitti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Hanno partorito a distanza di quarantotto ore madre e figlia al Cardarelli di Napoli, ed è gioia doppia in corsia per una famiglia che diventa più numerosa. Mamma Mara, biologa già madre, ha dato alla luce Futura, 3 chili e 800 grammi, dopo 48 ore per la super mamma, c’è stata la gioia doppia di diventare anche nonna. Paola, la sua primogenita avuta a 15 anni, ha messo infatti al mondo Giovanni, 3 chili e 400 grammi. Le neo-mamme sono state sistemate nella stessa stanza e stanno trascorrendo queste ore di post parto in piena sintonia e sinergia. Una storia, quella delle super mamme che ha fatto il giro del web scatenando migliaia di like, auguri e commenti. Le due donne, come spiega Il Mattino, abitano a Melito, nella stessa palazzina di famiglia: durante la gravidanza Mara e Paola si sono date sostegno reciproco, l’una infondendo forza all’altra. Fondamentale è stato anche l’aiuto di Lucia, mamma della biologa, che, dopo la nascita dei bambini, è diventata nonna e bisnonna contemporaneamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'organizzazione transnazionale era attiva su darknet Napoli. Una persona in carcere, cinque ai domiciliari e per altre due è scattato divieto di dimora nella provincia di Napoli. Si è conclusa così un'articolata indagine dei carabinieri del Comando Antifalsificazione Monetaria, avviata nel 2018, su un traffico transnazionale di banconote false. Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, hanno consentito di accertare l'operatività di un'associazione per delinquere strutturata per la gestione di una rete distributiva, con terminali in Italia (province di Gorizia, Firenze, Catania, Salerno) e all'estero (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Indonesia, Irlanda, Lettonia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Ucraina). Le indagini hanno complessivamente consentito di delineare le dinamiche distributive della valuta falsa, attraverso un vendor attivo sui marketplace dal 2012, il quale, ricorrendo a complessi processi di 'anonimizzazione' telematica, gestiva i pagamenti in criptovalute e le conseguenti forniture effettuate da spedizionieri che inviavano plichi e pacchi postali - celando la valuta falsa all'interno di materiale vario. Sono stati sequestrati 41 plichi postali all'atto della consegna in Italia e diversi paesi esteri; banconote false di vario taglio, per complessivi 120mila euro, nonché numerosi device utilizzati per le transazioni operate nel darknet e per i trasferimenti di criptovaluta. Dall'avvio delle indagini sono state arrestate in flagranza 31 soggetti che avevano perfezionato l'acquisto delle banconote false sul dark-web, localizzati in Italia e all'estero. Ad Arzano chiusa una stamperia clandestina digitale Ad Arzano (Napoli) è stata poi chiusa una stamperia clandestina digitale per la produzione di banconote false, i cui produttori sono stati già arrestati il 1 dicembre 2021, in esecuzione della misura cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord nell'ambito della medesima operazione. Al momento sono oltre 50 gli indagati.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Beni per circa tre milioni di euro sono stati sequstrati dalla Dia di Napoli al esponente di vertice di un clan di camorra di Poggiomarino, in provincia di Napoli, Antonio Giugliano, detto "o' savariello", e ai suoi familiari. Il sequestro - disposto dal Tribunale di Napoli - riguarda ingenti disponibilità patrimoniali e finanziarie ritenute frutto delle illecite attività svolte: si tratta di 14 unità immobiliari (terreni ed appartamenti) a Striano, Terzigno e Poggiomarino, nel Napoletano, quote sociali e beni aziendali di due imprese del settore della somministrazione di alimenti e bevande, rapporti finanziari, polizze vita e una quindicina di orologi di rilevante valore, tra Rolex, Paul Picot, Vacheron Constantin e Franck Muller. Giugliano ha numerosi precedenti penali e di polizia tra i quali associazione di tipo mafioso, estorsione, sequestro di persona, lesioni personali, rapina e detenzione di armi da fuoco. Il suo ruolo nel contesto delle organizzazioni criminali della provincia di Napoli è stato evidenziato da numerose attività di indagine fin dai primi anni '90. Dopo una lunga detenzione è stato scarcerato nel 2021.