Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Alle 4:30 circa, sulla A56 Tangenziale di Napoli, è stato riaperto il tratto compreso tra Vomero e Fuorigrotta in direzione Pozzuoli, chiuso nella giornata di ieri per il ribaltamento di una cisterna carica di carburante al km 11,6 A seguito della risoluzione dell’incidente, avvenuta nella tarda serata di ieri, uomini e mezzi di Tangenziale di Napoli, con il supporto di ditte esterne, hanno proseguito le operazioni di bonifica ed effettuato le lavorazioni per il ripristino dei danni alla pavimentazione, nonostante le condizioni meteo avverse. Le operazioni sono proseguite durante tutta la notte per la messa in sicurezza del tratto e al fine di assicurare la percorribilità della principale via di fuga, prevista nelle strategie e nelle procedure operative per rispondere agli effetti del bradisismo. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico transita su tutte le corsie disponibili e non si registrano disagi alla circolazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il Comune di Napoli comunica che - a partire da lunedì 10 marzo - verrà riattivato il servizio di refezione scolastica negli istituti ricadenti nella Municipalità 4. Il Comune, a seguito delle segnalazioni ricevute - che avevano portato alla sospensione del servizio di refezione presso le scuole della IV Municipalità - ha immediatamente attivato tutte le procedure di controllo in via diretta, tramite la società di controllo esterno nonché tramite Asl e Nas. Come si ricorderà, la vicenda destò particolare scalpore per la segnalazione di insetti presenti nei pasti degli alunni. "All'atto delle ispezioni effettuate, non sono state riscontrate criticità sul centro di cottura interessato. Il servizio di refezione scolastica può quindi riprendere lunedì prossimo", rende noto Palazzo San Giacomo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Acerra. Il pigiamino insanguinato di Giulia Loffredo, la bimba di nove mesi morta nella notte tra il 15 ed il 16 febbraio scorsi ad Acerra, è stato trovato dalla polizia in un sacchetto dell'immondizia, prima che finisse in discarica. Lo riferisce il Tgr Campania, secondo cui la bimba sarebbe stata quindi cambiata prima di essere portata dal papà Vincenzo nel pronto soccorso della locale clinica Villa dei Fiori, dove l'uomo ha prima riferito di un'aggressione da parte di un randagio, per poi cambiare versione ed accusare il pitbull di famiglia. Loffredo, risultato positivo all'hashish subito dopo la tragedia, è indagato per omicidio colposo per l'omessa vigilanza e custodia del cane, ed al vaglio degli inquirenti ci sarebbe ora anche quest'ulteriore elemento, che aggiunge ulteriori dubbi su tutta la vicenda.
INSERITO DA ANGELA CECERE Cardarelli, apre il nuovo poliambulatorio al padiglione G: 4 livelli, 36 ambulatori, 25 specialità. Il presidente della giunta regionale De Luca taglia il nastro...Napoli. Inaugurato oggi dal direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore e dal presidente della regione Campania Vincenzo De Luca il nuovo padiglione G, sede del poliambulatorio del Cardarelli. Ospiterà tutte le attività sinora svolte al Padiglione Palermo ma in spazi più ampi e confortevoli, dotati di tecnologie all'avanguardia, con 36 ambulatori dedicati a 25 diverse specialità. Aperto a tutti i cittadini tramite Cup (Centro Unico Prenotazioni) per prime visite, controlli ed esami strumentali, ha al suo interno anche una sala operatoria per piccoli interventi chirurgici. Solo nell'ultimo anno, 2024, l'ospedale napoletano ha erogato ben 258mila prestazioni ambulatoriali. Spesso, il percorso ambulatoriale è il primo passaggio di una presa in carico ospedaliera che prevede ricoveri e, quando necessario, interventi chirurgici. Il Padiglione G si sviluppa su 4 livelli e presenta una superficie complessiva di 3.520mq, 880mq a piano (interrato, terra, primo, secondo piano). L'intervento ha previsto da quadro economico un investimento pari a 5 milioni 600mila euro ed è stato realizzato in appena 345 giorni. Venticinque le discipline che ospiterà: chirurgia d'urgenza, ortopedia, otorinolaringoiatria (esami strumentali e logopedia), endocrinologia, gastroenterologia, chirurgia plastica, dermatologia (prime visite, medicazioni, tumori cutanei, fototerapia), cardiologia, infettivologia, reumatologia, dietologia, medicina d'urgenza (centro trombosi), chirurgia (patologie pavimento pelvico), servizio di psicologia clinica, neurologia (centro cefalee, neurologia cerebrovascolare), neurochirurgia, chirurgia toracica, chirurgia della tiroide e paratiroide, nefrologia, urologia, immunologia, oculistica, riabilitazione. Tutti questi ambulatori di alta specializzazione sono funzionali a garantire i percorsi dell’ospedale: ricoveri, interventi chirurgici, percorsi terapeutici specifici. Con l’attivazione del Padiglione degli ambulatori, è stato avviato un servizio gratuito di mobilità interno “Car-go”. Il sistema si avvale di un servizio di prestito di sedie a rotelle gratuito per quanti si muovono in ospedale, e di una navetta di trasporto interno non sanitario, gratuito. Il veicolo elettrico ferma presso la stazione della metropolitana di via Pansini, al Padiglione G, al Padiglione monumentale, al Padiglione Palermo. Dice il direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore: "Il Padiglione G era fermo da 14 anni, da quando la Pediatria nel 2011 è stata trasferita all’ospedale Santobono. In appena 345 giorni abbiamo realizzato dei lavori per renderlo accogliente e moderno per i nostri pazienti. L’attivazione di un padiglione interamente dedicato agli ambulatori permette di separare i luoghi di ricovero da quelli dedicati alle visite. Lo spostamento di tali attività in questo padiglione, inoltre, permette di liberare oltre 1000 metri quadri al Padiglione Palermo, da destinare alle attività dell’oncologia e dell’ematologia. Ringrazio i tecnici, i medici, gli infermieri, gli amministrativi e tutto il personale che è stato impegnato intensamente nel portare a termine questo eccellente lavoro". Nel corso della giornata sono stati illustrati anche i progetti di trasformazione strutturale in corso presso l’ospedale: Padiglione 22 posti letto (1.890mq, 12,6 mln euro d’investimento, consegna 2026). Prima Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico del Mezzogiorno (390mq, 2,5 mln euro di investimento, consegna agosto 2025. Tunnel aereo di collegamento Padiglioni DEA/C/B/E – Ristrutturazione Padiglione E, adeguamento sismico Padiglione F (Fondi FSE-Regione Campania 50 mln di euro). Ristrutturazione Padiglione Monumentale (2,8 mln di investimento, consegna dicembre 2025). Ristrutturazione Padiglioni B e C (fondi ex art.20).
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Oltre venti persone tra operai, tecnici, assistenti sociali e agenti della Polizia locale sono state impegnate, dall’alba di oggi, in un complesso intervento nell’area degli spalti del Maschio Angioino che ha restituito ai cittadini e ai turisti un importante spazio verde: un’area di circa 500 metri quadrati, ai piedi di uno dei più prestigiosi monumenti cittadini, da tempo occupata da persone senza fissa dimora e da cumuli di rifiuti di ogni genere. L’operazione ha visto impegnato personale di Napoli Servizi, Asia, Anm, Servizi Sociali del Comune, Nucleo investigativo Ambientale Emergenze Sociali della Polizia locale e Servizio Veterinario dell’Asl. Lo rende noto il Comune di Napoli. "Alcuni piccoli interventi erano iniziati già nelle scorse settimane, ma sono terminati questa mattina perché è stato necessario utilizzare dei mezzi speciali per la rimozione di grandi cumuli di vario materiale per un totale di 10 tonnellate di rifiuti. Con i mezzi di Asia sono stati raccolti, inoltre, altri 50 quintali di rifiuti e 20 quintali di ingombranti. Recuperato perfino un motoveicolo abbandonato e senza targa. Infine, è stata rimossa una porzione di recinzione in new jersey in cemento e metallo, del vecchio cantiere della metropolitana, ripristinando una parte di marciapiede", si legge nella nota di Palazzo San Giacomo. Due senza fissa dimora che si erano stabiliti nell’area si sono allontanati e sono stati presi in cura dai Servizi Sociali. È stato quindi demolito un vero e proprio accampamento costruito con lamiere e reti metalliche all’interno del quale sono stati ritrovati indumenti abbandonati, materassi, valigie e oggetti vari. Alla fine delle operazioni l’intera area è stata sanificata. "L’intervento è stato fortemente voluto dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed è stato coordinato dalla Direzione Generale del Comune e dagli assessori alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu, e alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada. La I Municipalità convocherà una conferenza dei servizi per realizzare un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area per renderla fruibile ai turisti e ai cittadini napoletani".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nella giornata di ieri la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli e il Comando regionale Campania della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un memorandum operativo "finalizzato a rendere ancora più efficace e sistematica l’azione di contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata. Per effetto del citato memorandum è stato istituito un tavolo tecnico, cui prenderanno parte il Procuratore Generale, i magistrati addetti al settore delle esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica, nonché il comandante e gli ufficiali del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, al fine di procedere all’esame delle sentenze passate in giudicato implicanti l’esecuzione di provvedimenti di confisca dei beni", come si legge nella nota a margine dell'intesa. Le fiamme gialle svolgeranno attività mirate di approfondimento e analisi nei confronti dei soggetti condannati, con particolare attenzione ai beni di provenienza illecita. "In tal modo, anche nel caso in cui siano state compiute azioni dirette ad occultare o a “schermare” patrimoni illecitamente accumulati, saranno assicurati all’Erario i beni nella disponibilità del condannato", è il presupposto investigativo. “Alimentata dagli ingenti profitti generati dalla criminalità organizzata, spesso riciclati attraverso un sistema finanziario parallelo, la disponibilità di patrimoni illeciti continua a rappresentare una minaccia per l’integrità dell'economia e della società, che erode le fondamenta dello Stato di diritto”, ha dichiarato il procuratore generale Aldo Policastro. “L’accordo sottoscritto si propone di rendere più sistematico il monitoraggio patrimoniale dei soggetti condannati allo scopo di assicurare che la condanna definitiva per un reato che abbia prodotto vantaggi economici sia sempre seguita dalla confisca dei beni ingiustamente sottratti alla collettività. L’accordo con la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli assicura la confisca in sede esecutiva dei patrimoni riconosciuti di origine illecita con sentenze passate in giudicato”, il commento del generale Alessandro Barbera. “A tal fine la Guardia di Finanza svilupperà azioni mirate di analisi valorizzando il proprio patrimonio informativo in armonia con la propria funzione esclusiva di polizia economico-finanziaria, al fine di salvaguardare le libertà economiche e di mercato a tutela dei cittadini e delle imprese”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Acerra. Controlli a tappeto nell’hinterland nord di Napoli per i carabinieri. Quelli del gruppo di Castello di Cisterna hanno arrestato un 36enne di Acerra, Vincenzo Mele, accusato di porto e detenzione illegale in luogo pubblico di arma da sparo con relativo munizionamento. I militari dell’Arma lo hanno fermato in via Leopardi e dai controlli è risultato essere in possesso di una pistola a tamburo modello 357 magnum, risultata rubata a luglio di due anni fa, con cinque i proiettili all’interno. Un altro uomo è stato arrestato a Casavatore dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria: si tratta di Davide Savarese, 30enne di Arzano, sorpreso mentre stava rubando una range Rover da un box privato. Carabinieri in azione anche a Varcaturo, Qualiano e a Marano di Napoli. Quelli della compagnia di Giugliano hanno identificato 84 persone e controllato 49 veicoli: controllate anche 41 le persone sottoposte agli arresti domiciliari con un 26enne denunciato perché non era in casa. Un cittadino Rom domiciliato nella zona Asi è stato denunciato per guida senza patente con recidiva nel biennio. A Marano di Napoli i militari hanno elevato sanzioni per mancato rispetto del Codice della Strada per un importo pari a 30mila euro con 2 auto sequestrate. Sono 116 le persone identificate e 48 i veicoli controllati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Poco prima delle ore 20.00 di sabato 22 febbraio un uomo è stato fermato mentre cercava di rubare uno scooter parcheggiato davanti al negozio di Louis Vuitton in via dei Mille. Decisivo l'intervento di una guardia giurata del reparto motociclisti Prestige, attirata dalle urla dei passanti, che ha notato quattro persone in sella a due motorini prendere di mira una moto Honda SH 150 in sosta davanti all'esercizio commerciale. Arrestato uno dei componenti della banda, si tratta di S.T. 18enne residente nei quartieri Spagnoli, che era stato bloccato poco prima dal vigilante. "Un ragazzo vestito di nero era seduto sullo scooter e con i piedi tentava di rompere il blocca sterzo mentre i complici erano in attesa su altri due scooter con motore acceso. Appena il vigilante è intervenuto, la banda si è data alla fuga, uno scooter ha tentato di investire il vigilante senza riuscirci. Il ladro, che stava sulla moto oggetto del furto, ha tentato la fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dal vigilante dell'Istituto di Vigilanza Prestige. Pochi istanti dopo è giunta in via dei Milla una pattuglia della polizia locale che ha preso in consegna il ladro", spiega in una nota l'istituto di vigilanza che plaude all'intervento del proprio dipendente. NapoliToday
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli: I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato il latitante Fabio Riccardi A Napoli, nel quartiere ponticelli, i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Napoli hanno arrestato il latitante Fabio Riccardi, classe ‘83 ritenuto dagli inquirenti esponente di spicco del clan camorristico De Micco-De Martino operante nel quartiere ponticelli di Napoli. L’uomo, a seguito di complesse indagini coordinate dalla Dda di Napoli, è stato rintracciato e individuato in un appartamento di via Ungaretti. Il 42enne, durante l’irruzione effettuata dai carabinieri, è stato trovato da solo e non ha opposto resistenza. Riccardi era destinatario di due diversi provvedimenti cautelari emessi lo scorso ottobre e novembre dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia e si era reso irreperibile. L’uomo deve rispondere dei reati di tentata estorsione e sequestro di persona aggravati dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. Il latitante è stato trasferito nel carcere di Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria
INSERITO DA ANGELA CECERE Torre del Greco. Accoltella il fidanzato della sua ex: 18enne fermato per tentato omicidio. È accaduto la scorsa notte a Torre del Greco. Un 20enne - è la ricostruzione - avrebbe accettato l'appuntamento con il 18enne ex fidanzato della sua ragazza. Arrivati nei pressi di un pub, però, il 18enne avrebbe impugnato un'arma e sferrato 4 fendenti al ragazzo. Il colpo più importante raggiunge il polmone. Il proprietario della paninoteca ha visto i tafferugli da lontano ed è intervenuto per trasportare in macchina il 20enne ferito all'ospedale Maresca di Torre del Greco. Il 20enne presentava 4 lesioni da arma bianca tra cui la più grave pneumotorace a sinistra. In ospedale, sono i medici ad allertare i carabinieri che avviano le indagini. Inizialmente il 18enne e la ragazza minorenne hanno fatto perdere le proprie tracce, finché i carabinieri alle 3 di notte una pattuglia viene avvicinata dai genitori del 18enne. Nell'auto di papà e mamma che consegnano il giovane ai carabinieri. Gli smartphone e le conversazioni social sono stati sequestrati, già ascoltati diversi testimoni. Il 18enne è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio. La vittima è tuttora ricoverata in ospedale. L'arma non è stata ritrovata.