Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ARZANO – Sono ancora molto gravi le condizioni di Giuseppe Caiazza, il 18enne rimasto coinvolto in un terribile incidente lo scorso pomeriggio tra Arzano e Casandrino. Era alla guida di una moto quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrato ad alta velocità con un’auto proveniente probabilmente dalla corsia opposta. Le gravi ferite riportate dal 18enne hanno reso necessario un immediato ricovero all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e successivamente al II Policlinico di Napoli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giovane è ora ricoverato in rianimazione e i medici hanno spiegato che bisognerà attendere almeno 48 ore per stabilire le sue condizioni post operazione. In corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità: la famiglia, gli amici e i compagni di scuola del 18enne che frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Arzano pregano per lui.By Francesco Biondi IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari delle semiautomatiche, alcune delle quali rubate di recente...Napoli. Durante i controlli notturni per il contrasto ai reati predatori con particolare riguardo ai furti in abitazione, i carabinieri della stazione di San Paolo Bel Sito hanno arrestato un 29enne. La perquisizione nella sua abitazione, a palma campania, ha permesso ai militari di trovare e sequestrare due pistole semiautomatiche e 37 cartucce calibro 7,65. Il ragazzo è stato arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni quindi tradotto in carcere. Sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari delle semiautomatiche, alcune delle quali rubate di recente, ed accertare se, e di quale furto, siano il provento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il famoso vicolo di San Gregorio Armeno, cuore pulsante della tradizione natalizia napoletana, ha fatto ieri il suo debutto come zona a senso unico. La decisione, presa dalle autorità locali per migliorare la viabilità e facilitare l'afflusso di visitatori in vista delle festività natalizie, è entrata in vigore creando un mix di curiosità e preoccupazione tra i residenti e gli artigiani della zona. San Gregorio, da sempre punto di riferimento per gli appassionati del presepe napotelano, è infatti un luogo simbolo del Natale partenopeo, dove ogni anno centinaia di migliaia di turisti si riversano per ammirare le botteghe degli artigiani, vere e proprie opere d'arte che riproducono statuine tradizionali, scene bibliche e personaggi in miniatura. il flussIl senso unico: una soluzione per la sicurezza La misura, che ha come obiettivo quello di semplificare la gestione del traffico in uno dei punti più affollati della città, ha suscitato diverse reazioni. Da un lato, molti cittadini e commercianti vedono con favore l'iniziativa, convinti che possa ridurre il caos e rendere più agevole la passeggiata per chi visita la zona. Dall'altro, gli artigiani si mostrano più cauti: "oggi e domani saranno i giorni decisivi per capire se questa novità porterà i benefici sperati o se, al contrario, avrà effetti negativi sulla nostra attività", affermano i lavoratori della via, abituati ormai a un afflusso costante di clienti che, tra vicoli stretti e bancarelle, devono destreggiarsi tra traffico e pedoni. Gli artigiani sono consapevoli che la zona a senso unico potrebbero comportare un miglioramento delle condizioni di accesso per i pedoni, ma temono che la mancanza di parcheggi adeguati o l'eventuale disorientamento dei turisti possano influire sulla loro capacità di attrarre visitatori, motivo per cui lo ritengono un provvediemento inutile. Il banco di prova per il futuro Secondo gli artigiani, il weekend appena iniziato, rappresenta il vero "banco di prova" per capire se la decisione prenderà piede o se sarà necessario rivisitare l'ordinanza. "I prossimi giorni saranno cruciali per vedere se il flusso di turisti continuerà a crescere, come negli anni passati, o se ci saranno problemi nell'accesso alle botteghe", spiega uno degli artigiani della zona. Nel frattempo, le forze dell'ordine e il Comune hanno predisposto misure per monitorare costantemente la situazione. In particolare, sono stati intensificati i controlli e l'assistenza ai turisti, con personale addetto a orientare i visitatori e garantire il rispetto delle nuove disposizioni. La tradizione del presepe napoletano Nonostante il cambiamento, la tradizione del presepe napoletano resta saldamente ancorata a San Gregorio Armeno, le botteghe sono già gremite di turisti in cerca di statuette da aggiungere ai propri presepi. La speranza degli artigiani è che, nonostante le modifiche alla viabilità, il fascino di questo angolo di Napoli rimanga immutato, attirando ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Se il senso unico si rivelerà una soluzione vincente, per migliorare la sicurezza della città, si scoprirà soltanto nei prossimi giorni.o di visitatori negli ultimi anni ha messo sotto pressione la viabilità e la sicurezza dell'area. MARIA IAQUINTO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. È stato condannato a 8 anni di reclusione il conducente 24enne che, il 5 maggio 2024, investì mortalmente Rita Granata mentre attraversava sulle strisce pedonali in Via Leopardi. L’incidente avvenne alle ore 4:15. La giovane, residente in zona, venne travolta mentre rientrava a casa. L’investitore si allontanò senza prestare soccorso, tornando sul luogo dell’incidente solo alcune ore più tardi. Rita Granata, soccorsa in condizioni critiche, fu trasportata inizialmente all’ospedale San Paolo e successivamente trasferita d’urgenza a Nocera Inferiore, dove morì l’8 maggio dopo tre giorni di agonia. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso ieri una condanna di primo grado a 8 anni di reclusione, già ridotta per i benefici del rito abbreviato, accogliendo integralmente le richieste del pubblico ministero. "Determinante per il raggiungimento della verità è stata la ricostruzione dell’evento, condotta dal personale dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli - si legge nella nota del Comune partenopeo -. Le indagini hanno permesso di accertare gravi responsabilità a carico del 24enne, riconosciuto colpevole di omicidio stradale aggravato. È emerso, infatti, che il veicolo viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite consentito e che l’imputato era alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento dell’incidente".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Tre famiglie sono state sgomberate dalla Vela Rossa di Scampia, a NAPOLI , per il crollo di una parte di solaio tra il quinto e il sesto piano del complesso: nessuno è rimasto ferito. Sul posto i vigili del fuoco e la Polizia di Stato. La sera dello scorso 22 luglio un crollo si verificò nella Vela Celeste: tre persone morirono e 12 rimasero ferite, tra cui 7 bambini. Sul crollo indaga la procura di NAPOLI . Il crollo alla Vela Rossa - verificatosi nelle ultime ore senza conseguenze per le persone e per il quale sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale, carabinieri e protezione civile insieme al vicesindaco di NAPOLI Laura Lieto per garantire il supporto e l'immediata evacuazione di sei nuclei familiari (e non tre, come si era appreso in un primo momento) - "conferma l'urgenza di completare le operazioni di sgombero avviate nelle scorse settimane". Lo afferma il sindaco di NAPOLI , Gaetano Manfredi. Dal Comune fanno sapere che tutte le ordinanze sono stato emanate, la polizia municipale si sta adoperando per favorire il trasloco degli ultimi abitanti rimasti ancora nelle rispettive case ei servizi sociali sono stati attivati ??per monitorare gli spostamenti e le attribuzioni del contributo economico per l'autonomia sistemazione. "Come Amministrazione stiamo accelerando il percorso per la liberazione degli immobili in modo da avviare il prima possibile la demolizione delle due Vele, Gialla e Rossa, già entro la fine dell'anno - continua il sindaco -. Il tutto con il coordinamento della Prefettura e d'intesa con il comitato di abitanti delle Vele a cui dare le risposte che attendono da anni È doveroso quindi ottenere ora ancora più collaborazione per poter liberare gli immobili già in corso di sgombero e così abbreviare i tempi: la rigenerazione urbana di Scampia è una sfida per noi fondamentale". Questi i dati, ad oggi, relativi agli sgomberi negli alloggi: tutti i 200 della Vele Celeste (in totale oltre 800 persone); su 197 ne restano in corso di sgombero 107 nella Vela Rossa; su 103 alloggi ne restano in corso di sgombero 31 nella Vela Gialla
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due coltelli, 2 ragazzini a impugnarli. E’ questa la fotografia in chiaroscuro della serata di controlli dei Carabinieri in città. Gli sforzi si sono concentrati nei quartieri di Chiaia, San Carlo Arena, Sanità e Stella. Decine di lampeggianti a illuminare il sabato di movida, nelle piazze più affollate del capoluogo. Si è partiti proprio dall’area nord occidentale di Napoli. Nel rione Sanità 4 ragazzini sono sfuggiti ad un posto di controllo a bordo di due scooter. Bloccati dopo un breve inseguimento, un 14enne e un 17enne nascondevano in tasca un coltello a scatto. I controlli nel triangolo formato da via Foria, Corso Amedeo di Savoia e una fetta di tangenziale hanno portato anche altri risultati importanti. Un uomo dovrà rispondere di ricettazione e possesso di grimaldelli. È stato trovato nella sua auto con pezzi di ricambio e di altri veicoli provento di furto. Un detenuto ai domiciliari è stato sorpreso in strada ed è stato denunciato per evasione. Ancora un’altra denuncia per un 26enne che in occasione del controllo ha rifiutato di fornire i propri dati e ha insultato i militari. Nel quartiere Chiaia i carabinieri hanno concentrato la loro azione sui locali e sul rispetto del codice della strada. 4 gli imprenditori sanzionati per violazioni di carattere sanitario. Denunciati anche 5 parcheggiatori abusivi e 1 un giovane trovato alla guida con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti. 57 le contravvenzioni al codice della strada, molte delle quali per mancanza del casco. 8 i veicoli sequestrati. 2 persone sono state denunciate per guida senza patente. Non è mancata la droga. Sono ben 13 le persone trovate con quantità di stupefacenti destinate ad uso personale. GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Dopo aver lottato per più di un mese alla fine non ce l’ha fatta la donna che il 14 ottobre scorso rimase coinvolta nell’incendio di una chiesa ad Anacapri. È morta oggi nel reparto Grandi ustioni dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è rimasta ricoverata in queste settimane. L’incendio divampò nella piccola chiesa di Santa Sofia, in via Trieste e Trento. Le fiamme interessarono principalmente un locale ricreativo e una stanza che il parroco aveva messo a disposizione della donna perché in difficoltà economiche. FONTE: NAPOLITODAY.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Beffa per circa sessanta persone che, nel 2019, hanno risposto a un bando per assistenti amministrativi nell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli. La selezione si è conclusa solo nel 2024 Cinque anni di attesa e adesso per decine di persone sembra allontanarsi la possibilità di un lavoro stabile. La storia comincia nel 2019, quando l'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, quella che comprende Monaldi, Cto e Cotugno, indice un bando di concorso per assistenti amministrativi categoria C. Alla pre-selettiva si presentarono 7mila candidati. L'arrivo del Covid ha reso i tempi biblici e la graduatoria definitiva è stata pubblicata solo a febbraio del 2024, cinque anni dopo. "Alla fine sono risultate 140 persone idonee - spiega Fabiana Izzo, una di loro - e l'Azienda dei Colli ha assunto quelle previste dal suo fabbisogno". Sono rimaste escluse una settantina di persone. A questo punto, la legge prevede che le altre aziende sanitarie regionali devono attingere dalle graduatorie in corso di validità. "La prima convenzione è stata stipulata con l'Asl Salerno - prosegue Fabiana - ma le sedi proposte erano in Cilento, poco pratiche per chi vive a Napoli. Al netto di ciò, un 20 per cento degli iscritti in graduatoria ha accettato". A questa chiamata sono seguiti mesi di assoluto silenzio per le 60 persone, per lo più donne. Fino al mese di ottobre scorso, quando l'Asl Napoli 3 Sud ha avanzato richiesta all'Azienda dei Colli per attingere alla graduatoria: "La richiesta è stata fatta a inizio mese - racconta Michela Flores, un'altra idonea - La risposta della direzione aziendale è arrivata solo il 28. Troppo tardi, a quel punto l'Asl Napoli 3 aveva selezionato il personale di cui aveva necessità dalla graduatoria di un altro concorso che si era tenuto a Benevento, molto più recente del nostro, e il 1 dicembre entreranno in servizio. La mancata comunicazione tra le due aziende ha tolto a noi l'opportunità di una stabilizzazione". Alla luce di tutto ciò, questa mattina, 15 novembre, una delegazione delle idonee al concorso 2019 ha chiesto e ottenuto un incontro con la Direzione amministrativa dell'Azienda ospedaliera dei Colli: "Abbiamo preteso attenzione per la nostra situazione - continua Michela - ma loro credono di aver rispettato i termini previsti. Ci hanno, comunque, ascoltato e assicurato che questa graduatoria non verrà dimenticata. A breve questo concorso compirà sei anni e noi siamo ancora qui ad aspettare un lavoro dignitoso". -- MASSIMO ROMANO NAPOLITODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli, piazza degli Artisti: bloccata ambulanza a sirene spiegate. Capodanno: "Cosa si aspetta per abolire il divieto di transito nella piazza?" Napoli. "Dopo il grave episodio dei giorni scorsi in piazza degli Artisti, all'imbocco di via Recco, che coinvolse una signora investita da un autoveicolo mentre attraversava la strada, un altro grave episodio sale alla ribalta delle cronache. Un evento anch'esso prevedibile e previsto: un'autoambulanza del 118, proveniente dalla piazza, dopo aver imboccato a sirene spiegate via Recco, l'unica arteria disponibile al momento per il passaggio dei veicoli, è rimasta imbottigliata nel traffico, dal momento che si poteva transitare solo in fila indiana, a ragione dei numerosi veicoli e motocicli parcheggiati in seconda fila. Il tutto aggravato dall'assenza di vigilanza urbana ". A denunciare ancora una volta i disastri causati dal divieto di transito nella piazza, imposto dalla municipalità collinare, dei quali le due vicende riportate rappresentano solo la punta dell'iceberg, divieto che permane nonostante le ripetute e quotidiane proteste dei residenti e dei commercianti, è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero. "Il divieto di transito in piazza degli Artisti - sottolinea Capodanno - non ha solo sconvolto la viabilità veicolare ma anche quella pedonale, con persone che attraversano la piazza, in maniera disordinata, districandosi tra le auto, sovente senza utilizzare le poche strisce pedonali presenti, correndo conseguentemente gravi rischi. Una delle strade più penalizzate è proprio via Recco, strada perennemente intasata, dove l'inquinamento acustico e atmosferico raggiunge soglie inaccettabili dal momento che, per imboccare tale tratto di strada, a ragione della limitata carreggiata a disposizione, gli autoveicoli sono costretti a disporsi in fila indiana districandosi tra auto e motocicli fermi in seconda fila e tra occupazioni di suolo pubblico delle varie attività commerciali, anche di prodotti alimentari esposti sulla pubblica via. Un vero e proprio caos sul quale da tempo si chiede d'intervenire. Infatti - puntualizza Capodanno -, con la chiusura al traffico di piazza degli Artisti nel tratto adiacente a via Luca Giordano, tutte le auto che arrivano nella piazza sono costrette a incanalarsi su via Recco, non essendo più possibile sia effettuare la rotatoria intorno alla piazza, sia arrivare alla parte alta del Vomero, attraverso via San Gennaro ad Antignano e via Merliani. Ad aggravare la situazione, già caotica, ha contribuito anche la creazione di una sorta di rotatoria in plastica all'imbocco su via Tino di Camaino, dove peraltro i pedoni continuano ad attraversare a proprio rischio e pericolo. Un altro aspetto grave - aggiunge Capodanno - è la constatazione che, nell'ambito della municipalità collinare, specialmente nelle zone di maggior traffico come appunto piazza degli Artisti, non si vedono vigili urbani in servizio. Così come sono scomparsi i carri gru che, prima che venisse varato il provvedimento con il quale è stato vietato il transito, stazionavano permanentemente al centro di piazza degli Artisti . In considerazioni delle gravi ripercussioni che sta determinando l'attuale situazione, non solo sul traffico e sul conseguente smog ma principalmente per le presumibili ricadute sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini, come attestato dagli ultimi episodi verificatisi, si rinnova ancora una volta l 'appello all'amministrazione comunale affinché, in tempi rapidi, venga ripristinato nella piazza in questione il dispositivo di traffico preesistente, vigente fino a prima delle festività natalizie dell'anno scorso ma anche disponendo un maggiore e più assiduo controllo da parte della polizia municipale". Capodanno con l'occasione reitera l'appello al procuratore della repubblica presso il tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, affinché valuti, alla luce anche di quanto esposto e anche in considerazione degli ultimi gravi episodi denunciati, la sussistenza dei presupposti per l'apertura di un'indagine a salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Proseguono i controlli dell'Asl di Napoli sul fronte della sicurezza alimentare: al setaccio la zona dei "baretti" di Chiaia, dov'è entrata in azione la task force composta da 4 medici veterinari, 10 medici igienisti, 2 dirigenti biologi, 4 tecnologi alimentari, 15 tecnici della prevenzione e dai carabinieri. Ispezionati 20 esercizi commerciali, ed in particolare 9 bar e 11 ristoranti. Sono state comminate 85 prescrizioni e 18 sanzioni pari a 29.500 euro, effettuati 2 sequestri di alimenti per un totale di 130 kg di merci (per mancanza della tracciabilità) e disposta la sospensione dell’attività per 7 locali (6 per carenze igieniche e 1 per mancanza delle prescritte autorizzazioni). Lo scorso 8 novembre, invece, le verifiche hanno interessato il mercatino di Antignano del quartiere Vomero. Sono state comminate 10 prescrizioni, 3 sanzioni per l'importo complessivo di 4mila euro, 1 sequestro di alimenti di alimenti pari a 350 kg e l'attività di un panificio gastronomia è stata sospesa per gravi carenze igienico-sanitarie. Ulteriori controlli, svolti con Polizia di Stato e Carabinieri, hanno riguardato altri esercizi commerciali dei quartieri Chiaia e Vomero con un totale di 68 prescrizioni comminate, 1 diffida, 11 sanzioni per un importo complessivo di 15.500 euro e il sequestro di 90 kg di alimenti (per mancanza della tracciabilità). Il Prefetto Michele di Bari ha espresso il proprio "apprezzamento per l'intensa e proficua attività svolta che proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a tutela della legalità nel settore del commercio".