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NAPOLI NEWS Fuorigrotta: tentano il furto in un’attività commerciale. La Polizia di Stato trae in arresto due persone

3 Gennaio 2025, 14:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

FUORIGROTTA. Tentano il furto in un'attività commerciale, due in manette -  Appia News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella decorsa notte, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due napoletani di 36 e 42 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia anche specifici, per tentato furto. Nello specifico, gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Michelangelo da Caravaggio, hanno notato due soggetti intenti ad armeggiare nei pressi di una saracinesca di un locale commerciale. Gli operatori sono immediatamente intervenuti ma i predetti, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga fino a quando, con non poche difficoltà sono stati raggiunti e bloccati poco distante. Inoltre, i poliziotti hanno accertato che la saracinesca era stata sollevata e divelta da un lato. Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante. IDA TROFA POSITANONEWS

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NAPOLI NEWS Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla Befana

29 Dicembre 2024, 17:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Funicolare di Chiaia - WikipediaCOMUNICATO STAMPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla  Befana. Tanto carbone al sindaco Manfredi, all’assessore Cosenza e ai vertici dell’ANM.
“Cara Befana da 820 giorni, visto che è stata chiusa il 1° ottobre dell’anno 2022, i treni della funicolare di Chiaia, che ogni giorno trasportavano 15mila passeggeri, la maggior parte dei quali lavoratori e studenti, sono fermi, mentre le porte delle quattro stazioni sono rimaste sbarrate. In tutto questo tempo un altro duro colpo è stato  inferto a un trasporto pubblico che a Napoli notoriamente fa acqua da tutte le parti. Le conseguenze sulla già asfittica viabilità cittadina si sono subito manifestate anche per la totale mancanza di mezzi sostitutivi messi in campo, laddove solo per un breve periodo ha funzionato una navetta di collegamento ma solo tra le due stazioni terminali. Il traffico al Vomero, in particolare, ogni giorno, specialmente in questo periodo natalizio, è andato letteralmente in tilt con strade e piazze bloccate. Altrettanto negative le ripercussioni sulle attività commerciali dopo la chiusura dell’impianto a fune, a causa di un palese calo di affluenza degli acquirenti “. A scrivere provocatoriamente la letterina alla Befana è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da lustri impegnato a segnalare le vicende e purtroppo le continue problematiche che da tempo stanno caratterizzando la vita dei quattro impianti a fune partenopei che tiene costantemente la contabilità dei giorni trascorsi con l’impianto chiuso, fondatore sul social network Facebook del gruppo: “Napoli: gli “orfani” della funicolare di Chiaia”, che conta oltre 1.200 iscritti.
“Ad aggravare la situazione, esasperando ancor più gli animi – prosegue nella missiva Capodanno – contribuiscono i continui rinvii della data di riapertura dell’impianto. Infatti prima era stato assicurato che sarebbe tornato in funzione per l’estate scorsa, poi c’era stato un rinvio all’autunno, successivamente era stato assicurato che avrebbe riaperto prima del periodo natalizio, infine per la fine dell’anno in corso: tutti appuntamenti disattesi. In questi giorni arriva l’ennesimo rinvio per alla fine del mese di gennaio dell’anno prossimo, quando comunque saranno trascorsi ben 28 mesi, quasi due anni e mezzo, dal fermo dell’impianto a fune di via Cimarosa, un tempo dunque quasi quintuplicato rispetto alle previsioni iniziali di sei mesi di fermo, peraltro più o meno uguale a quello che, alla fine dell’ottocento e con le tecnologie dell’epoca, occorse per la sua costruzione che iniziò nel maggio del 1887 per concludersi con l’inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 1889. Battendo inoltre ampiamente il primato negativo fin qui detenuto da un’altra funicolare partenopea, la funicolare Centrale, che, anch’essa per i lavori di revisione ventennale, rimase chiusa al pubblico dal 1° agosto 2016 al 22 luglio 2017, dunque “solo” per quasi di un anno”.
“Cara Befana, per queste ragioni – conclude Capodanno nella lettera – a nome dei tanti napoletani, giustamente arrabbiati, che da tanto tempo devono fare a meno di un impianto fondamentale per il trasporto pubblico cittadino, il quale, quando era in funzione, in poco più di tre minuti effettuava l’intero percorso da via Cimarosa al parco Margherita, consentendo l’affluenza dei viaggiatori anche alle stazioni intermedie di Palazzolo e di Corso Vittorio Emanuele, ti chiedo, in occasione del prossimo 6 gennaio, di riempire le calze del sindaco di Napoli Manfredi, dell’assessore ai trasporti del Comune di Napoli, Cosenza e dei vertici dell’ANM, azienda napoletana mobilità, con tanto ma tanto carbone nero per aver appiedato, per quasi due anni e mezzo, i 15mila “orfani” che quotidianamente utilizzavano l’importante impianto di collegamento tra i quartieri del Vomero e di Chiaia”.

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NAPOLI NEWS Sedicenne salvata dai carabinieri: “Non farlo, ci siamo noi” La ragazzina è stata fermata grazie a una telefonata -- Sedicenne salvata dai carabinieri: “Non farlo, ci siamo noi” https://www.napolitoday.it/cronaca/sedicenne-salvata-carabinieri-boscoreale.html © NapoliToday

26 Dicembre 2024, 09:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato l'intervento dei carabinieri a far desistere una ragazzina di 16 anni, a Boscoreale in provincia di Napoli, dal suo intento di togliersi la vita nel giorno della vigilia di Natale. L'intervento è partito con la segnalazione dal Telefono Azzurro alla centrale operativa dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata relativa a una ragazzina che si trovava nella stazione Eav di Boscoreale, intenzionata a lanciarsi sui binari al passaggio del prossimo treno. I militari hanno ottenuto il numero di cellulare della 16enne e l'hanno telefonata, riuscendo a conquistare la sua fiducia e facendosi raccontare il suo disagio. Mentre proseguiva il dialogo intimo e confidenziale tra la ragazza e il centralinista dell'Arma, una pattuglia è giunta sul posto alla stazione, per assicurarsi delle condizioni della giovane nel caso si fosse scaricata la batteria del cellulare o se avesse deciso di agganciare. Ma la 16enne è andata incontro ai militari, desistendo dalle proprie intenzioni. -- NapoliToday --

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NAPOLI NEWS Napoli, drammatico incidente sul lavoro: operaio in nero ferito gravemente ad una mano

22 Dicembre 2024, 10:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Ieri nel tardo pomeriggio i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e della stazione di Ponticelli sono intervenuti in via Argine, presso una ditta di produzione di carta. Un operaio pakistano di 28 anni, in nero, avrebbe subito una grave ferita alla mano sinistra, mentre lavorava ad una bobina metallica. Il titolare della ditta – sequestrata e sanzionata da personale ASL e da militari del NIL – è stato denunciato. Si tratta di un 30enne di origini cinesi La vittima è stata portata all’ospedale del Mare, ricoverata in prognosi riservata, FONTE By Gianluca Russo IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS Furti al supermercato: fuggono contromano sulla Circumvallazione, poi a piedi tra le auto: presa banda di Rom

14 Dicembre 2024, 10:41am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Operazione antimafia a Taranto: 49 arresti | Polizia di Stato

INSERITO DA MORENA MOTTA CASORIA – Un’operazione condotta dai Carabinieri della sezione Radiomobile di Casoria ha portato ieri sera all’arresto di due persone di origine rom, Francesko e Flaminia Adzovic, già noti alle forze dell’ordine. La vicenda ha avuto inizio nel parcheggio di un supermercato in via Padula, dove i militari hanno notato un’auto, una Mazda 6 station wagon, con occupanti sospetti: due uomini e una donna, tutti con mascherine chirurgiche e cappucci neri. A insospettire ulteriormente, sono state le targhe del veicolo, che riportavano numerazioni diverse tra la parte anteriore e quella posteriore. All’accensione delle sirene, uno dei tre ha tentato la fuga a piedi, mentre gli altri due si sono dati alla fuga in auto, lanciandosi in un pericoloso inseguimento sulla circonvallazione esterna verso Casavatore. Il conducente ha proceduto contromano, mettendo a rischio gli altri automobilisti e causando un impatto frontale con una Lancia Y condotta da una 32enne. La donna, trasportata in ospedale, è stata dimessa con lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. I fuggitivi sono stati bloccati poco dopo il sinistro, in un vano tentativo di scappare a piedi. Nell’auto sono stati trovati attrezzi da scasso e alcuni alimenti rubati, mentre le targhe risultavano provento di furti commessi a San Pietro a Patierno e Castellammare di Stabia. Gli arrestati sono stati trasferiti in camera di sicurezza e dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi false e grimaldelli. Sono in attesa di giudizio. IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS Terribile incidente ad Arzano, grave il 18enne Giuseppe: è ricoverato in rianimazione

8 Dicembre 2024, 10:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Ambulanza, in caso di emergenza può infrangere il Codice della strada

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  ARZANO – Sono ancora molto gravi le condizioni di Giuseppe Caiazza, il 18enne rimasto coinvolto in un terribile incidente lo scorso pomeriggio tra Arzano e Casandrino. Era alla guida di una moto quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrato ad alta velocità con un’auto proveniente probabilmente dalla corsia opposta. Le gravi ferite riportate dal 18enne hanno reso necessario un immediato ricovero all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e successivamente al II Policlinico di Napoli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giovane è ora ricoverato in rianimazione e i medici hanno spiegato che bisognerà attendere almeno 48 ore per stabilire le sue condizioni post operazione. In corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità: la famiglia, gli amici e i compagni di scuola del 18enne che frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Arzano pregano per lui.By Francesco Biondi IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS San Paolo Bel Sito, furti di armi: carabinieri arrestano 29enne Deve rispondere di detenzione abusiva di armi e munizioni

5 Dicembre 2024, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS San Paolo Bel Sito, furti di armi: carabinieri arrestano 29enne Deve rispondere di detenzione abusiva di armi e munizioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari delle semiautomatiche, alcune delle quali rubate di recente...Napoli. Durante i controlli notturni per il contrasto ai reati predatori con particolare riguardo ai furti in abitazione, i carabinieri della stazione di San Paolo Bel Sito hanno arrestato un 29enne. La perquisizione nella sua abitazione, a palma campania, ha permesso ai militari di trovare e sequestrare due pistole semiautomatiche e 37 cartucce calibro 7,65. Il ragazzo è stato arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni quindi tradotto in carcere. Sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari delle semiautomatiche, alcune delle quali rubate di recente, ed accertare se, e di quale furto, siano il provento.

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS San Gregorio Armeno a senso unico, primo "banco di prova" Da Piazza San Gaetano non si torna più indietro, "un provvedimento inutile" per gli artigiani.

1 Dicembre 2024, 11:08am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

san gregorio armeno a senso unico primo banco di prova

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il famoso vicolo di San Gregorio Armeno, cuore pulsante della tradizione natalizia napoletana, ha fatto ieri il suo debutto come zona a senso unico. La decisione, presa dalle autorità locali per migliorare la viabilità e facilitare l'afflusso di visitatori in vista delle festività natalizie, è entrata in vigore creando un mix di curiosità e preoccupazione tra i residenti e gli artigiani della zona. San Gregorio, da sempre punto di riferimento per gli appassionati del presepe napotelano, è infatti un luogo simbolo del Natale partenopeo, dove ogni anno centinaia di migliaia di turisti si riversano per ammirare le botteghe degli artigiani, vere e proprie opere d'arte che riproducono statuine tradizionali, scene bibliche e personaggi in miniatura. il flussIl senso unico: una soluzione per la sicurezza La misura, che ha come obiettivo quello di semplificare la gestione del traffico in uno dei punti più affollati della città, ha suscitato diverse reazioni. Da un lato, molti cittadini e commercianti vedono con favore l'iniziativa, convinti che possa ridurre il caos e rendere più agevole la passeggiata per chi visita la zona. Dall'altro, gli artigiani si mostrano più cauti: "oggi e domani saranno i giorni decisivi per capire se questa novità porterà i benefici sperati o se, al contrario, avrà effetti negativi sulla nostra attività", affermano i lavoratori della via, abituati ormai a un afflusso costante di clienti che, tra vicoli stretti e bancarelle, devono destreggiarsi tra traffico e pedoni. Gli artigiani sono consapevoli che la zona a senso unico potrebbero comportare un miglioramento delle condizioni di accesso per i pedoni, ma temono che la mancanza di parcheggi adeguati o l'eventuale disorientamento dei turisti possano influire sulla loro capacità di attrarre visitatori, motivo per cui lo ritengono un provvediemento inutile. Il banco di prova per il futuro Secondo gli artigiani, il weekend appena iniziato, rappresenta il vero "banco di prova" per capire se la decisione prenderà piede o se sarà necessario rivisitare l'ordinanza. "I prossimi giorni saranno cruciali per vedere se il flusso di turisti continuerà a crescere, come negli anni passati, o se ci saranno problemi nell'accesso alle botteghe", spiega uno degli artigiani della zona. Nel frattempo, le forze dell'ordine e il Comune hanno predisposto misure per monitorare costantemente la situazione. In particolare, sono stati intensificati i controlli e l'assistenza ai turisti, con personale addetto a orientare i visitatori e garantire il rispetto delle nuove disposizioni. La tradizione del presepe napoletano Nonostante il cambiamento, la tradizione del presepe napoletano resta saldamente ancorata a San Gregorio Armeno, le botteghe sono già gremite di turisti in cerca di statuette da aggiungere ai propri presepi. La speranza degli artigiani è che, nonostante le modifiche alla viabilità, il fascino di questo angolo di Napoli rimanga immutato, attirando ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Se il senso unico si rivelerà una soluzione vincente, per migliorare la sicurezza della città, si scoprirà soltanto nei prossimi giorni.o di visitatori negli ultimi anni ha messo sotto pressione la viabilità e la sicurezza dell'area. MARIA IAQUINTO OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Investì e uccise Rita sulle strisce pedonali: condannato a 8 anni La tragedia a Fuorigrotta: alla guida un giovane che viaggiava sotto effetto di alcol e droga

27 Novembre 2024, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Investì e uccise Rita sulle strisce pedonali: condannato a 8 anni La tragedia a Fuorigrotta: alla guida un giovane che viaggiava sotto effetto di alcol e droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. È stato condannato a 8 anni di reclusione il conducente 24enne che, il 5 maggio 2024, investì mortalmente Rita Granata mentre attraversava sulle strisce pedonali in Via Leopardi. L’incidente avvenne alle ore 4:15. La giovane, residente in zona, venne travolta mentre rientrava a casa. L’investitore si allontanò senza prestare soccorso, tornando sul luogo dell’incidente solo alcune ore più tardi. Rita Granata, soccorsa in condizioni critiche, fu trasportata inizialmente all’ospedale San Paolo e successivamente trasferita d’urgenza a Nocera Inferiore, dove morì l’8 maggio dopo tre giorni di agonia. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso ieri una condanna di primo grado a 8 anni di reclusione, già ridotta per i benefici del rito abbreviato, accogliendo integralmente le richieste del pubblico ministero. "Determinante per il raggiungimento della verità è stata la ricostruzione dell’evento, condotta dal personale dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli - si legge nella nota del Comune partenopeo -. Le indagini hanno permesso di accertare gravi responsabilità a carico del 24enne, riconosciuto colpevole di omicidio stradale aggravato. È emerso, infatti, che il veicolo viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite consentito e che l’imputato era alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento dell’incidente".

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NAPOLI NEWS Crolla solaio nella Vela Rossa: sgomberate tre famiglie Manfredi: "Stiamo accelerando per liberare gli immobili"

25 Novembre 2024, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Crolla solaio nella Vela Rossa: sgomberate tre famiglie Manfredi: "Stiamo accelerando per liberare gli immobili"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Tre famiglie sono state sgomberate dalla Vela Rossa di Scampia, a NAPOLI , per il crollo di una parte di solaio tra il quinto e il sesto piano del complesso: nessuno è rimasto ferito. Sul posto i vigili del fuoco e la Polizia di Stato. La sera dello scorso 22 luglio un crollo si verificò nella Vela Celeste: tre persone morirono e 12 rimasero ferite, tra cui 7 bambini. Sul crollo indaga la procura di NAPOLI .  Il crollo alla Vela Rossa - verificatosi nelle ultime ore senza conseguenze per le persone e per il quale sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale, carabinieri e protezione civile insieme al vicesindaco di NAPOLI Laura Lieto per garantire il supporto e l'immediata evacuazione di sei nuclei familiari (e non tre, come si era appreso in un primo momento) - "conferma l'urgenza di completare le operazioni di sgombero avviate nelle scorse settimane". Lo afferma il sindaco di NAPOLI , Gaetano Manfredi. Dal Comune fanno sapere che tutte le ordinanze sono stato emanate, la polizia municipale si sta adoperando per favorire il trasloco degli ultimi abitanti rimasti ancora nelle rispettive case ei servizi sociali sono stati attivati ??per monitorare gli spostamenti e le attribuzioni del contributo economico per l'autonomia sistemazione. "Come Amministrazione stiamo accelerando il percorso per la liberazione degli immobili in modo da avviare il prima possibile la demolizione delle due Vele, Gialla e Rossa, già entro la fine dell'anno - continua il sindaco -. Il tutto con il coordinamento della Prefettura e d'intesa con il comitato di abitanti delle Vele a cui dare le risposte che attendono da anni È doveroso quindi ottenere ora ancora più collaborazione per poter liberare gli immobili già in corso di sgombero e così abbreviare i tempi: la rigenerazione urbana di Scampia è una sfida per noi fondamentale". Questi i dati, ad oggi, relativi agli sgomberi negli alloggi: tutti i 200 della Vele Celeste (in totale oltre 800 persone); su 197 ne restano in corso di sgombero 107 nella Vela Rossa; su 103 alloggi ne restano in corso di sgombero 31 nella Vela Gialla

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