Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

napoli news

NAPOLI NEWS Prevenzione e contrasto dei crimini informatici: ecco il report del 2024 Le sfide affrontate dalla polizia postale

8 Gennaio 2025, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Prevenzione e contrasto dei crimini informatici: ecco il report del 2024 Le sfide affrontate dalla polizia postale

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna...Napoli. Tutela della persona e in particolare dei minori dai possibili reati commessi online; tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete, contrasto al cyberterrorismo; protezione delle infrastrutture critiche informatizzate strategiche per il Sistema Paese. Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna, che può contare su una rete di 100 uffici territoriali coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, oggi inserito nella nuova Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dedicata all’alta investigazione tecnologica e alle scienze forensi. Una struttura, quella della Polizia Postale, strategicamente diffusa e in grado di rispondere prontamente alle istanze di sicurezza dei cittadini, sempre più proiettate nel dominio cibernetico, anche attraverso l’azione dei suoi Centri: il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC), presidio di sicurezza per le pubbliche amministrazioni e le imprese strategiche del Paese, in un unico grande “sistema” di pubblica sicurezza cyber; il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), in prima linea nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori sulla rete; il Commissariato di PS online, sito ufficiale della Polizia Postale e strumento di diretto contatto con i cittadini, ai quali vengono fornite informazioni, approfondimenti e aiuto, nelle situazioni più delicate. Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) mostrano un aumento complessivo di casi trattati e di operazioni di contrasto, con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. Il Centro ha coordinato oltre 2.800 indagini, con circa 1.000 perquisizioni, 144 arresti e 1.028 denunce. Molte di queste indagini hanno riguardato la detenzione, lo scambio e la produzione di materiale pedopornografico, oltre all'adescamento online di minori. L'attività di monitoraggio della rete ha portato all'analisi di oltre 42.000 siti web, di cui 2.775 inseriti nella black list per contenuti pedopornografici. Con riferimento al cyberbullismo i casi sono stati oltre 300. L’analisi dei dati ha consentito di osservare come la fascia d’età più colpita sia quella 14-17 anni, sebbene gli incrementi più significativi siano legati alle fasce d’età 0-9 e 10-13 anni. Estorsioni sessuali in rete e diffusione non autorizzata di immagini o video intimi hanno colpito vittime anche minorenni. La sezione operativa Nel corso dell’anno 2024 incisiva è stata l’attività della Sezione Operativa riguardo il contrasto ai reati contro la persona commessi attraverso l’utilizzo dei dispositivi informatici e i social network, e particolare attenzione è stata dedicata a tutte quelle forme di aggressione previste dal “codice rosso”.  In generale, i reati contro la persona perpetrati attraverso la rete sono in aumento. Tra questi, 1500 casi di sextortion – le cui vittime maggiorenni sono state principalmente uomini – e 264 casi di diffusione non consensuale di immagini o video intimi, prevalentemente nei confronti di donne – che hanno portato alla denuncia di oltre 200 persone. Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche  Nel 2024 l’azione della Polizia Postale svolta dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) nel settore della protezione dagli attacchi informatici verso le infrastrutture critiche informatizzate si è declinata lungo il duplice crinale dell’attività di prevenzione a beneficio delle realtà pubbliche o private, di rilevanza nazionale e locale eroganti servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi – tra tutti, per il 2024, il Vertice del G7 svoltosi in Puglia dal 13 al 15 giugno – e l’attività di contrasto, con rilevanti attività d’indagine concluse nell’anno. Il Centro nel 2024 ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale. Quale punto di contatto nazionale e internazionale per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza cibernetica, il CNAIPIC ha gestito 63 richieste di cooperazione internazionale, consentendo l’identificazione e il deferimento di circa 180 persone. Le metodologie criminali confermano un’elevata incidenza di attacchi ransomware e di DDoS diretti ad ampio spettro a infrastrutture pubbliche, nazionali e territoriali – con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni locali, specie Comuni e Aziende Sanitarie – e verso aziende erogatrici di servizi essenziali in diversi settori (es. Trasporti, Finanze, Sanità, Telecomunicazioni). In linea generale, lo scenario aggiornato della minaccia cyber vede ormai stabilmente aggiungersi, a una matrice puramente criminale, un’origine riconducibile all’operare di attori state-sponsored, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale. Cyberterrorismo Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo, il costante monitoraggio della rete risulta essenziale per la precoce individuazione di minacce e per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica. In tale ambito, la Polizia Postale opera in costante raccordo con gli uffici specialistici della Polizia di Stato per prevenire fenomeni di radicalizzazione sul web e garantire quindi una completa analisi della minaccia estremista. Nel 2024 sono stati monitorati oltre 290.000 siti web, dei quali 2.364 oscurati. Financial cybercrime Le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine che hanno portato, nel quadro del generale rinnovamento della struttura organizzativa del Servizio Polizia Postale, all’istituzione di una Divisione operativa dedicata. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”)[2] in danno di persone fisiche, PMI e grandi società e le frodi basate sulle tecniche di social engineering, con particolare riferimento alla c.d. BEC fraud,[3] facilitata anche dall’aumento delle comunicazioni commerciali a distanza e dall’uso della rete nelle transazioni commerciali. In forte espansione il fenomeno delle truffe attuate tramite proposte di investimenti di capitali online (falso trading online). Nel contesto investigativo, elemento di interesse è costituito dal sempre più frequente ricorso alle “criptovalute”[4], le cui transazioni (registrate attraverso sistemi di blockchain) si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento e per la conseguente necessità di impegnare professionalità con elevati livelli di competenze. Commissariato di polizia online e campagne di prevenzione Nel contesto della crescente digitalizzazione della società, la sicurezza cibernetica assume un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture critiche e nella salvaguardia dei cittadini. Il Commissariato di P.S. Online rappresenta un punto di contatto essenziale tra la Polizia Postale e i cittadini, offrendo un servizio continuo e accessibile per la segnalazione di reati informatici e per la diffusione di informazioni e consigli sulla sicurezza online. Il Commissariato di P.S. Online, infatti, non solo risponde alle segnalazioni e ai bisogni dei cittadini, ma svolge anche un ruolo proattivo nella prevenzione delle attività criminali sul web: attraverso il sito www.commissariatodips.it, il Commissariato promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione, informando gli utenti sui rischi della rete e favorendo comportamenti sicuri online. Il sito web ha ricevuto quest’anno circa 3.000.000 di visite, oltre 82.000 segnalazioni e 23.000 richieste di assistenza, riguardanti fenomeni come truffe online, spoofing, smishing ed estorsioni a sfondo sessuale. Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, la Polizia Postale è impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione, considerate fondamentali nella costruzione di consapevolezze circa i rischi presenti in rete, per lo sviluppo di competenze in termini di sicurezza che preparino i cittadini digitali del futuro. Attraverso campagne come "Una vita da social”, “Cuori Connessi” e il progetto avviato con la Fondazione Geronimo Stilton dedicato proprio ai più piccoli, viene portata avanti la collaborazione con scuole e comunità per educare i giovani sui pericoli della rete e promuovere comportamenti sicuri online. Allo stesso modo, ulteriori iniziative sono state intraprese su tutto il territorio per la prevenzione delle più comuni tipologie di reati online, attraverso la diffusione di brevi clip con la collaborazione di numerosi stakeholder, tra cui aziende di trasporto pubblico locale, aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie. Centro operativo per la sicurezza cibernetica Campania, Basilicata e Molise. Contrasto alla pedopornografia online e reati in danno di minori. I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise mostrano una sostanziale persistenza complessiva di casi trattati a tutela dei minori, con un aumento di operazioni di contrasto e con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. In particolare, nella regione Campania sono stati trattati 112 casi con 76 persone deferite in stato di libertà e 12 arresti. Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati 9 casi trattati nell’ambito dei quali sono stati denunciati 5 soggetti. La regione Molise, invece, ha trattato un solo caso con un deferimento in stato di libertà.  Reati contro la persona Nel 2024 sono stati trattati un consistente numero di casi di reati contro la persona. In particolare, per quanto concerne l’attività di contrasto condotta dal C.O.S.C. in Campania nei confronti di questa tipologia di reati, questa ha, nel complesso, portato alla trattazione di 342 casi, al deferimento in stato di libertà di 84 persone e all’arresto di 2 soggetti Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati 40 casi trattati in ordine ai reati di stalking, revenge porn, sex extortion e molestie. L’attività di contrasto della regione Molise, invece, ha registrato 42 casi trattati con 29 persone deferite in stato di libertà. I casi trattati afferenti al c.d. “codice rosso” sono aumentati sensibilmente Protezioni delle infrastrutture critiche Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise nel 2024 ha trattato, tra i molteplici, 32 attacchi informatici significativi, diramando numerosi alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale e regionale. Grandi eventi 2024 Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise, attraverso il N.OS.C., è stato impegnato nella partecipazione a 5 c.d. grandi eventi tenutisi nell’anno 2024. In particolare, merita segnalare i 3 eventi svoltisi nella provincia di Napoli in occasione del G7 e, precipuamente, il G7 Esteri nel mese di aprile a Capri, il G7 Difesa svoltosi a Napoli dal 18 al 20 ottobre 2024, che ha segnato un momento storico poiché per la prima volta si è dedicata una sessione specifica sulle questioni di difesa, nonché la Riunione ministeriale del G7 dedicata alla Cultura che si è tenuta a Napoli dal 19 al 21 settembre. Inoltre, dal 2 al 4 ottobre 2024 si è svolta la Riunione dei Ministri dell’Interno del G7 a Mirabella Eclano (Avellino) e presieduta dal Ministro Matteo Piantedosi, al termine della quale è stato adottato un Communiqué e di un Action Plan per la prevenzione e il contrasto del traffico di migranti. In ultimo, a Matera, dal 4 al 6 ottobre 2024, si è svolta una riunione tra i Ministri del G7 sul tema della Parità di Genere ed Empowerment Femminile. Cyberterrorismo Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo ed al fine dell’individuazione di minacce per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica, il monitoraggio della rete è stato notevolmente incrementato rispetto all’anno precedente, con l’analisi di 6.131 spazi virtuali e siti web. Financial cybercrime Il contrasto ai fenomeni del cyber financial crime ha fatto registrare nelle regioni di competenza di questo Centro Operativo una persistenza della diffusione dei delitti contro il patrimonio e, in particolare, delle truffe mediante strumenti informatici e delle frodi informatiche, con ingenti importi sottratti, colpendo anche vittime con oltre 65 anni di età. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”) soprattutto in danno di persone fisiche, con l’incremento delle c.d. BEC fraud e CEO fraud e delle truffe immobiliari. Nello specifico, per quanto concerne l’attività di contrasto condotta dal C.O.S.C. in Campania nei confronti di questa tipologia di reati, questa ha, nel complesso, portato alla trattazione di oltre 2.200 casi, al deferimento in stato di libertà di 330 persone e all’arresto di 20 soggetti. Con riguardo alla regione Basilicata, sono stati registrati  717 casi trattati in tema di cyber financial crime. L’attività di contrasto della regione Molise, invece, ha registrato 379 casi con 103 persone deferite in stato di libertà. Perquisizioni L’azione di contrasto ai crimini informatici complessivamente svolta nel corso del 2024 ha condotto all’esecuzione di un ingente numero di Decreti di perquisizione emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di persone ritenute gravemente indiziate dei reati di competenza della specialità. In particolare, l’attività svolta dal C.O.S.C. in Campania ha condotto all’esecuzione di 311 Decreti di perquisizione nell’ambito di procedimenti penali incoati per delitti contro il patrimonio e contro la persona. Volgendo lo sguardo verso le altre regioni di competenza di questo Centro Operativo, la Basilicata ha proceduto all’esecuzione di 29 provvedimenti emessi dall’A.G., mentre la regione Molise, invece, ha provveduto all’esecuzione di 8 decreti di perquisizione.

 OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Colpisce il cordolo del marciapiede con lo scooter: cade e muore La vittima è un 33enne originario del Burkina Faso

6 Gennaio 2025, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

colpisce il cordolo del marciapiede con lo scooter cade e muore

INSERITO DA MORENA MOTTA Afragola. Poco prima delle 3 della scorsa notte un 33enne del Burkina Faso ma residente ad Acerra è morto in un incidente stradale verificatosi ad Afragola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Casoria. Secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, il 33enne percorreva via Saggese in scooter. Come passeggero un connazionale di 30 anni. L'uomo avrebbe colpito il cordolo di un marciapiede, finendo a terra e morendo sul colpo. Il passeggero, invece, è stato portato presso Ospedale del Mare, in codice rosso. Indagini in corso per chiarire definitivamente la dinamica. a cura di Cristiano Vella OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Torre del Greco, bomba carta esplode davanti a un’abitazione: danneggiate due finestre, nessun ferito

5 Gennaio 2025, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I 210 anni dell'Arma: il percorso dei carabinieri - la Repubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Torre Del Greco sono intervenuti in via Mortelle, dopo l’esplosione di una bomba carta. L’ordigno sarebbe stato posizionato da uno sconosciuto davanti al cancello di un’abitazione. L’esplosione ha danneggiato due finestre. Non ci sono feriti. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per chiarire dinamica e matrice. METROPOLIS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Datore di lavoro gli nega l’assunzione, lui lo aggredisce a colpi di mannaia: arrestato

4 Gennaio 2025, 10:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

quarto-ex-dipendente-aggredisce-carrozziere-mannaia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Quarto, in provincia di Napoli, un carrozziere di 53 anni è stato ferito a colpi di mannaia da un ex dipendente che aveva richiesto, senza successo, di essere riassunto. L’aggressore, un 25enne di origine tunisina identificato come M.N, è stato bloccato dai carabinieri con l’arma ancora insanguinata in mano. Sul manico della mannaia era presente un bollino giallo con il prezzo di acquisto, 15 euro.

Quarto, ex dipendente aggredisce carrozziere con una mannaia

L’aggressione si è consumata nell’officina della vittima, situata in via Viticella. Nasser aveva lavorato in prova nell’attività alcuni mesi fa, ma il rapporto si era interrotto a causa di risultati insoddisfacenti. Tornato per chiedere un nuovo impiego, al rifiuto del carrozziere, ha estratto una mannaia e lo ha colpito al collo. La vittima ha cercato di difendersi, riportando ferite anche alle mani.

Le urla provenienti dall’officina hanno attirato l’attenzione di alcune persone, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Quarto e della sezione radiomobile di Pozzuoli, che hanno disarmato e arrestato il giovane con l’accusa di tentato omicidio. L’aggressore è stato condotto in carcere, mentre il carrozziere è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Fortunatamente, le sue ferite non si sono rivelate gravi, e l’uomo è stato dimesso con una prognosi di 14 giorni. https://www.occhionotizie.it/

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Vele sgomberate a Scampia, Meloni esulta: "Replichiamo il modello Caivano" "Lo Stato c'è e sta dalla parte dei cittadini onesti e di chi ha bisogno"

3 Gennaio 2025, 16:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

vele sgomberate a scampia meloni esulta replichiamo il modello caivano

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Napoli. Ultimate ieri le operazioni di sgombero dei restanti 11 nuclei familiari alla Vela Rossa, ora può partire l'abbattimento per la riqualificazione di Scampia. Evento salutato con soddisfazione dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sui social ha esaltato il risultato raggiunto per il quartiere alla periferia di Napoli. "Grande soddisfazione per il completamento dello sgombero delle Vele di Scampia, operazione decisiva per avviare il progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana di un territorio complesso ma che può cambiare volto. Con determinazione, costanza e impegno. Scampia-Secondigliano è anche una delle sette aree di recente individuate dal Governo dove poter replicare il modello già sperimentato con successo a Caivano - ricorda Meloni -. Ringrazio il ministro Piantedosi, il prefetto di Napoli, il sindaco, le forze dell’ordine e tutte le istituzioni coinvolte, che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante obiettivo. Lo Stato c’è, e sta dalla parte dei cittadini onesti e di chi ha bisogno, e non ha intenzione di indietreggiare di fronte al degrado, all’illegalità e all’abusivismo". 

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Fuorigrotta: tentano il furto in un’attività commerciale. La Polizia di Stato trae in arresto due persone

3 Gennaio 2025, 14:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

FUORIGROTTA. Tentano il furto in un'attività commerciale, due in manette -  Appia News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella decorsa notte, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due napoletani di 36 e 42 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia anche specifici, per tentato furto. Nello specifico, gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Michelangelo da Caravaggio, hanno notato due soggetti intenti ad armeggiare nei pressi di una saracinesca di un locale commerciale. Gli operatori sono immediatamente intervenuti ma i predetti, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga fino a quando, con non poche difficoltà sono stati raggiunti e bloccati poco distante. Inoltre, i poliziotti hanno accertato che la saracinesca era stata sollevata e divelta da un lato. Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante. IDA TROFA POSITANONEWS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla Befana

29 Dicembre 2024, 17:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Funicolare di Chiaia - WikipediaCOMUNICATO STAMPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla  Befana. Tanto carbone al sindaco Manfredi, all’assessore Cosenza e ai vertici dell’ANM.
“Cara Befana da 820 giorni, visto che è stata chiusa il 1° ottobre dell’anno 2022, i treni della funicolare di Chiaia, che ogni giorno trasportavano 15mila passeggeri, la maggior parte dei quali lavoratori e studenti, sono fermi, mentre le porte delle quattro stazioni sono rimaste sbarrate. In tutto questo tempo un altro duro colpo è stato  inferto a un trasporto pubblico che a Napoli notoriamente fa acqua da tutte le parti. Le conseguenze sulla già asfittica viabilità cittadina si sono subito manifestate anche per la totale mancanza di mezzi sostitutivi messi in campo, laddove solo per un breve periodo ha funzionato una navetta di collegamento ma solo tra le due stazioni terminali. Il traffico al Vomero, in particolare, ogni giorno, specialmente in questo periodo natalizio, è andato letteralmente in tilt con strade e piazze bloccate. Altrettanto negative le ripercussioni sulle attività commerciali dopo la chiusura dell’impianto a fune, a causa di un palese calo di affluenza degli acquirenti “. A scrivere provocatoriamente la letterina alla Befana è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da lustri impegnato a segnalare le vicende e purtroppo le continue problematiche che da tempo stanno caratterizzando la vita dei quattro impianti a fune partenopei che tiene costantemente la contabilità dei giorni trascorsi con l’impianto chiuso, fondatore sul social network Facebook del gruppo: “Napoli: gli “orfani” della funicolare di Chiaia”, che conta oltre 1.200 iscritti.
“Ad aggravare la situazione, esasperando ancor più gli animi – prosegue nella missiva Capodanno – contribuiscono i continui rinvii della data di riapertura dell’impianto. Infatti prima era stato assicurato che sarebbe tornato in funzione per l’estate scorsa, poi c’era stato un rinvio all’autunno, successivamente era stato assicurato che avrebbe riaperto prima del periodo natalizio, infine per la fine dell’anno in corso: tutti appuntamenti disattesi. In questi giorni arriva l’ennesimo rinvio per alla fine del mese di gennaio dell’anno prossimo, quando comunque saranno trascorsi ben 28 mesi, quasi due anni e mezzo, dal fermo dell’impianto a fune di via Cimarosa, un tempo dunque quasi quintuplicato rispetto alle previsioni iniziali di sei mesi di fermo, peraltro più o meno uguale a quello che, alla fine dell’ottocento e con le tecnologie dell’epoca, occorse per la sua costruzione che iniziò nel maggio del 1887 per concludersi con l’inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 1889. Battendo inoltre ampiamente il primato negativo fin qui detenuto da un’altra funicolare partenopea, la funicolare Centrale, che, anch’essa per i lavori di revisione ventennale, rimase chiusa al pubblico dal 1° agosto 2016 al 22 luglio 2017, dunque “solo” per quasi di un anno”.
“Cara Befana, per queste ragioni – conclude Capodanno nella lettera – a nome dei tanti napoletani, giustamente arrabbiati, che da tanto tempo devono fare a meno di un impianto fondamentale per il trasporto pubblico cittadino, il quale, quando era in funzione, in poco più di tre minuti effettuava l’intero percorso da via Cimarosa al parco Margherita, consentendo l’affluenza dei viaggiatori anche alle stazioni intermedie di Palazzolo e di Corso Vittorio Emanuele, ti chiedo, in occasione del prossimo 6 gennaio, di riempire le calze del sindaco di Napoli Manfredi, dell’assessore ai trasporti del Comune di Napoli, Cosenza e dei vertici dell’ANM, azienda napoletana mobilità, con tanto ma tanto carbone nero per aver appiedato, per quasi due anni e mezzo, i 15mila “orfani” che quotidianamente utilizzavano l’importante impianto di collegamento tra i quartieri del Vomero e di Chiaia”.

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Sedicenne salvata dai carabinieri: “Non farlo, ci siamo noi” La ragazzina è stata fermata grazie a una telefonata -- Sedicenne salvata dai carabinieri: “Non farlo, ci siamo noi” https://www.napolitoday.it/cronaca/sedicenne-salvata-carabinieri-boscoreale.html © NapoliToday

26 Dicembre 2024, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato l'intervento dei carabinieri a far desistere una ragazzina di 16 anni, a Boscoreale in provincia di Napoli, dal suo intento di togliersi la vita nel giorno della vigilia di Natale. L'intervento è partito con la segnalazione dal Telefono Azzurro alla centrale operativa dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata relativa a una ragazzina che si trovava nella stazione Eav di Boscoreale, intenzionata a lanciarsi sui binari al passaggio del prossimo treno. I militari hanno ottenuto il numero di cellulare della 16enne e l'hanno telefonata, riuscendo a conquistare la sua fiducia e facendosi raccontare il suo disagio. Mentre proseguiva il dialogo intimo e confidenziale tra la ragazza e il centralinista dell'Arma, una pattuglia è giunta sul posto alla stazione, per assicurarsi delle condizioni della giovane nel caso si fosse scaricata la batteria del cellulare o se avesse deciso di agganciare. Ma la 16enne è andata incontro ai militari, desistendo dalle proprie intenzioni. -- NapoliToday --

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, drammatico incidente sul lavoro: operaio in nero ferito gravemente ad una mano

22 Dicembre 2024, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Ieri nel tardo pomeriggio i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e della stazione di Ponticelli sono intervenuti in via Argine, presso una ditta di produzione di carta. Un operaio pakistano di 28 anni, in nero, avrebbe subito una grave ferita alla mano sinistra, mentre lavorava ad una bobina metallica. Il titolare della ditta – sequestrata e sanzionata da personale ASL e da militari del NIL – è stato denunciato. Si tratta di un 30enne di origini cinesi La vittima è stata portata all’ospedale del Mare, ricoverata in prognosi riservata, FONTE By Gianluca Russo IL MERIDIANO

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Furti al supermercato: fuggono contromano sulla Circumvallazione, poi a piedi tra le auto: presa banda di Rom

14 Dicembre 2024, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Operazione antimafia a Taranto: 49 arresti | Polizia di Stato

INSERITO DA MORENA MOTTA CASORIA – Un’operazione condotta dai Carabinieri della sezione Radiomobile di Casoria ha portato ieri sera all’arresto di due persone di origine rom, Francesko e Flaminia Adzovic, già noti alle forze dell’ordine. La vicenda ha avuto inizio nel parcheggio di un supermercato in via Padula, dove i militari hanno notato un’auto, una Mazda 6 station wagon, con occupanti sospetti: due uomini e una donna, tutti con mascherine chirurgiche e cappucci neri. A insospettire ulteriormente, sono state le targhe del veicolo, che riportavano numerazioni diverse tra la parte anteriore e quella posteriore. All’accensione delle sirene, uno dei tre ha tentato la fuga a piedi, mentre gli altri due si sono dati alla fuga in auto, lanciandosi in un pericoloso inseguimento sulla circonvallazione esterna verso Casavatore. Il conducente ha proceduto contromano, mettendo a rischio gli altri automobilisti e causando un impatto frontale con una Lancia Y condotta da una 32enne. La donna, trasportata in ospedale, è stata dimessa con lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. I fuggitivi sono stati bloccati poco dopo il sinistro, in un vano tentativo di scappare a piedi. Nell’auto sono stati trovati attrezzi da scasso e alcuni alimenti rubati, mentre le targhe risultavano provento di furti commessi a San Pietro a Patierno e Castellammare di Stabia. Gli arrestati sono stati trasferiti in camera di sicurezza e dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi false e grimaldelli. Sono in attesa di giudizio. IL MERIDIANO

Leggi i commenti