Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia all’alba a Marano: un giovane di 19 anni ha perso la vita in un incidente stradale su via Del Mare, una delle arterie più pericolose della zona. L’incidente è avvenuto poco prima delle 6:00, quando il ragazzo ha perso il controllo del suo scooter, cadendo violentemente. I mezzi di soccorso e i carabinieri della compagnia locale sono intervenuti prontamente, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Via Del Mare, che collega il centro di Marano alla collina dei Camaldoli, è nota per la sua pendenza, i tratti scivolosi e le numerose buche, elementi che potrebbero aver contribuito all’incidente. I carabinieri della stazione di via Nuvoletta stanno indagando sulle cause precise dell’accaduto. La comunità di Marano è scossa da questo tragico evento, che riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle strade cittadine. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal primo ottobre in Campania parte in Campania la campagna anti influenzale che potrà essere fatta anche dai medici di medicina generale. Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. Ma in alcune aree della regione mancano numerosi medici dopo il pensionamento dei camici bianchi. In Campania su 441 posti mancanti di medici di famiglia, De Luca ha assicurato che finora sono stati assegnati 219 incarichi e per la guardia medica è stato possibile assegnare solo 39 incarichi mentre non si registrano più criticità per i pediatri di base. Per la sanità pubblica in Italia, a giudizio di De Luca, c'è bisogno di 4 milairdi di euro "ma su questo fronte non ho sentito nulla" ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Vomero: anche a settembre strade sporche, pure con ingombranti. Via De Mura invasa da rifiuti con difficoltà di transito per i pedoni...Napoli. "Neppure le pesanti sanzioni previste dalla legge 210/ 2008, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, recante misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale, introducendo la pena detentiva per coloro che, colti in flagrante, lasciano rifiuti ingombranti per strada, impedisce di continuare a sversare illecitamente tale tipo di rifiuto." E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da tempo impegnato sul fronte del corretto prelievo e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dopo aver rilevato che, anche in questa prima decade di settembre, le strade della municipalità collinare, la quale comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella e dove risiedono quasi 120mila napoletani, sono sommerse di rifiuti, pure con ingombranti, che non vengono prelevati. "Da un sopralluogo effettuato oggi per le strade della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella – puntualizza Capodanno -, sono emerse situazioni davvero inaccettabili. Diverse strade sono apparse in pessime condizioni, anche per l'assenza del necessario spazzamento, segnatamente con tantissime foglie morte non rimosse. Per quanto riguarda l'abbandono degli ingombranti sul marciapiede, in via De Mura, dinanzi alla facciata laterale dell'edificio scolastico "Vanvitelli", si può trovare uno di tutto oltre a numerosi sacchetti colorati d'immondizia posti dinanzi alle campane della differenziata, rendendo oltremodo disagevole il transito dei pedoni. Non va meglio in piazza degli Artisti - aggiunge Capodanno - dove oltre ad alcuni pile di cassette utilizzate per il trasporto del pesce, poste dinanzi ai contenitori della differenziata, dalle quali si levata un forte olezzo che richiamava insetti e mosche, risultavano depositati, dalla prima mattinata, tanti sacchetti colorati. In via Tarantino sul marciapiede erano stati abbandonati scarpe e abiti dismessi. Un problema analogo si riscontrava anche in via Luigia Sanfelice. Ma quelle indicate sono solo alcune delle situazioni che sono emerse rispetto a un problema che, nell'area collinare della città, si manifesta da tempo, senza che si assumano i provvedimenti del caso, più volte richiesti. Occorre incentivare la vigilanza – sottolinea Capodanno -, attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici” e anche utilizzando le numerose postazioni del sistema di videosorveglianza per individuare e sanzionare gli incivili che continuano a sversare rifiuti in strada a tutte le ore del giorno. Così come occorre condurre una campagna capillare, anche coinvolgendo le istituzioni scolastiche, per far conoscere ai napoletani non solo le modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche le sanzioni previste nei confronti degli inadempienti, che, proprio in base al decreto citato, possono comportare, per l’abbandono in strada di rifiuti ingombranti, la condanna alla reclusione, con la possibilità di arresto, se colti in flagrante. Sulle questioni sollevate Capodanno richiama ancora una volta, per gli urgenti provvedimenti del caso, gli uffici comunali competenti che fanno capo all'assessorato all'igiene urbana, la cui delega è affidata all'assessore Vincenzo Santagada.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA VILLARICCA – Diciassette dosi di cocaina nascosti in un cofanetto per le gomme da masticare. La piccola scatola metallica, con tanto di calamita, era nascosta nel bocchettone dell’aria condizionata, nella plancia centrale sopra lo stereo. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri in un’auto a Villaricca (Napoli). I controlli partono da un parcheggio di un centro commerciale di Giugliano, Grande Sud, a via Santa Maria a Cubito. I militari stavano effettuando un servizio ad hoc contro lo spaccio di droga quando notano una Panda in sosta con un uomo che parlava al telefono in maniera molto agitata. Decidono di pedinarlo e quando raggiunge il comune di Villaricca e percorre Corso Europa, un ragazzo in sella a uno scooter si affianca all’auto e i due si scambiano qualcosa al volo. Il centauro fugge via mentre i carabinieri fermano la panda. Alla fine delle perquisizioni: la scoperta. Diciassette dosi di cocaina nascosti in un cofanetto per le gomme da masticare. La piccola scatola metallica, con tanto di calamita, era nascosta nel bocchettone dell’aria condizionata, nella plancia centrale sopra lo stereo. Ciro Iorio, 47 anni, è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio. IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un 19enne napoletano, con precedenti, è stato arrestato dalla polizia per detenzione illecita di sostanza stupefacente. E' stato sorpreso mentre spacciava e l'acquirente è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di droga per uso personale. I fatti risalgono a ieri pomeriggio, quando gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale, durante un servizio servizio di controllo del territorio, hanno visto in via Annamaria Ortese un giovane che è stato avvicinato da un uomo a bordo di un'auto, al quale, ha ceduto qualcosa dopo averla prelevata dall'intercapedine di un muro. I poliziotti sono intervenuti e hanno trovato il diciannovenne in possesso di 325 euro, ritenuti frutto dello spaccio, mentre nell'intercapedine hanno rinvenuto due stecche di hashish del peso di 13 grammi. L'acquirente, pure lui subito bloccato, è stato trovato in possesso di 7 grammi di hashish.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento del sindacato Napoli. Era evaso il 7 luglio scorso mentre si trovava ricoverato all'ospedale "Antonio Cardarelli" di Napoli. Il detenuto 30enne, in attesa di primo giudizio, con l'accusa di tentato omicidio, arrestato dopo poco tempo di intense ricerche, è adesso agli arresti domiciliari. A riferirlo è il sindacato polizia penitenziaria in una nota a forma del segretario generale Aldo Di Giacomo, per il quale dice: “senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, non possiamo che rilevarne il messaggio di impunità che arriva alle carceri. È una storia che amareggia prima di tutto il personale penitenziario che non ce la fa più ad assolvere ai complessi e sempre più numerosi compiti istituzionali compresi i servizi di accompagnamento e vigilanza dei detenuti in Tribunale o in ospedale e che è la prima linea per far rispettare la legalità. Ma soprattutto - afferma - non è certo un esempio di “giustizia giusta” di cui sentiamo parlare continuamente, senza sottovalutare che rivolte e violenze, ormai cronaca quotidiana nei penitenziari specie campani, trovano facile alimentazione nelle richieste di riduzione di pena, arresti domiciliari sino a quelle più estreme di indulto e amnistia. Una vicenda che - aggiunge Di Giacomo - fa il paio con la condanna a 61 anni di carcere, trasformatasi in una pena scontata di 19 anni, al termine dei quali un boss ex affiliato alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, appena tornato in libertà ha riorganizzato il gruppo criminale. In proposito sottoscriviamo le parole del procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri: “provvedimenti e riforme di questo Governo hanno indebolito il contrasto alle mafie e anche alla delinquenza comune”. Gli agenti penitenziari si sentono come quell’ultimo soldato giapponese rimasto a combattere nella giungla nonostante la guerra fosse finita da anni”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un arresto rocambolesco Napoli. Era sottoposto ai domiciliari ma questa notte è uscito in strada senza alcuna autorizzazione. In tasca quella che sembrava un’arma. I carabinieri della stazione di Acerra hanno ricevuto decine di segnalazioni da cittadini spaventati. Un uomo è in strada agitato, grida. L’intervento in via Deledda. I militari riconoscono il 35enne sottoposto alla detenzione domiciliare proprio nella stessa strada. Ha una mano in tasca, sembra impugnare qualcosa, come una pistola. Dopo alcuni tentativi di riportarlo alla calma, il 37enne è stato immobilizzato e disarmato. Feriti i militari. Durante la colluttazione, l'uomo o ha preso a morsi uno dei carabinieri e contuso l’altro. In tasca una pistola spara chiodi. Alla fine è finito in manette ed è ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Passo concreto in avanti per l'inserimento lavorativo di circa 800 disoccupati napoletani. A seguito del protocollo d'intesa stipulato lo scorso 20 maggio in Prefettura tra il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Comune di Napoli e la Città Metropolitana di Napoli, la Direzione generale delle politiche attive del lavoro del ministero del Lavoro ha adotatto il decreto di approvazione del progetto “Disoccupati e inoccupati di lunga durata di Napoli”, per un importo complessivo pari a quasi 8 milioni di euro. L'obiettivo - per il cui raggiungimento tanto si è speso il Prefetto Michele Di Bari - è finalizzato ad individuare percorsi di politiche attive per l’accompagnamento al lavoro a favore di disoccupati e inoccupati di lunga durata che risultano ai margini del mercato del lavoro. Il programma, elaborato dalla società "Sviluppo Lavoro Italia Spa", vedrà come soggetto attuatore il Comune di Napoli e la Città Metropolitana di Napoli. Ai disoccupati, selezionati con apposita procedura ad evidenza pubblica, verranno erogati 600 euro al mese per un anno e l'amministrazione comunale li impegnerà in servizi di pubblica utilità, quali manutenzione del verde e custodia di beni pubblici, auspicando un successivo e pieno inserimento nel contesto lavorativo. "Questo progetto per disoccupati di lunga durata - che ho curato personalmente insieme all'assessore al Lavoro Chiara Marciani - rappresenta una prima risposta concreta alle esigenze di una platea in sofferenza sul piano sociale. Grazie all'impegno del Ministero del Lavoro ed in particolare del Sottosegretario Claudio Durigon, nonché al Prefetto per aver favorito l'intesa, sosteniamo circa 800 disoccupati mettendoli al servizio della comunità", il commento del sindaco Gaetano Manfredi. Per il sottosegretario di Stato Claudio Durigon: "Oggi, grazie alla collaborazione tra i diversi livelli di governo, siamo finalmente giunti a definire un progetto innovativo per l'intera comunità. Una prospettiva alla quale abbiamo lavorato per mesi e che trova il proprio caposaldo nel reinserimento nel mondo del lavoro di tantissime donne e uomini, in un momento storico così delicato”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Un uomo, un 40enne già noto alle forze dell'ordine, le ha mandato diversi messaggi e minaccia di ucciderla. Passano pochi minuti e lo stalker è sotto casa della 36enne. É armato di coltello ea difendere la figlia c'è il papà che ha 60 anni. Nasce una colluttazione tra i due e la figlia per salvaguardare l'incolumità del genitore decide di entrare nell'auto dell'ex. L'auto sparisce ma i carabinieri sono sulle loro tracce. La centrale operativa ha attivato il salva vita sulla scheda SIM della donna e fortunatamente lo smartphone è acceso. Il posizionamento è attivo e alla fine i militari trovano la coppia a Boscoreale, a via Passanti Scafati. In quel luogo lui pretendeva un "ultimo" incontro, un "ultimo" chiarimento. Un ultimo tentativo - con coltello tra le mani - per convincere la 36enne a tornare da lui. Fortunatamente la 'gazzella' è arrivata in tempo ei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno bloccato e arrestato l'uomo che ora è nel carcere di Poggioreale. Il coltello è stato sequestrato. Nell'auto c'era anche una mazza di legno, sequestrata anche quella. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Raccolta generi di prima necessità per le famiglie sfollate dalla Vela Celeste di Scampia, per chi desidera sostenere le famiglie il punto di raccolta, in accordo con la Caritas Diocesana, è soltanto presso la parrocchia "Maria Santissima del Buon Rimedio parrocchia" a Scampia. Non esistono altri punti di raccolta autorizzati e controllati dal Comune di Napoli. Lo fa sapere Palazzo San Giacomo in una nota. "Infine, l'amministrazione sta predisponendo iniziative congiunte con la Fondazione Santobono al fine di realizzare attività per i bambini e le famiglie". di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE