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carpi news

CARPI NEWS Carpi nuove regole per l’accesso al Mercato

16 Novembre 2020, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Se per l’appuntamento di Piazza Martiri e il mercato alimentare di via Ugo da Carpi l’Amministrazione comunale ha predisposto le modalità che l’ordinanza regionale richiede, è stato invece sospeso il Mercato del Contadino nell’ex Foro Boario in attesa di predisporre misure che consentano di riprenderlo. 

“Abbiamo bisogno di uscire” si giustificano i clienti più anziani che sottolineano di rispettare le distanze mentre fanno compere e aggiungono: “siamo all’aperto e tutti con la mascherina”.

Nel giorno in cui l’ordinanza regionale entra in vigore il Mercato ambulante di Carpi è già pronto: le misure richieste erano in parte già state introdotte da alcune settimane in accordo con l’amministrazione comunale “che ci ha sostenuto – ribadisce Carlo Guaitoli ambulante di Carpi e Presidente di Anva Confesercenti – consentendoci di proseguire l’attività. Prima di altri in provincia a Carpi avevamo già introdotto la sorveglianza agli ingressi per evitare le entrate di gruppi di persone ed esortare al rispetto del distanziamento. I volontari si erano posizionati a lato degli ingressi per controllare e ricordare alle persone le buone abitudini”.

Con l’introduzione dell’ordinanza regionale del Presidente Stefano Bonaccini, i mercati ordinari cambieranno o si fermeranno: per restare aperti devono avere una perimetrazione ben definita, la presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita, sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita. A Carpi, chi entra al mercato è sottoposto anche alla misurazione della febbre con il termoscanner.

“Le norme anticovid sono rispettate fra le bancarelle carpigiane” conferma Guaitoli che evidenzia l’assenza di assembramenti e aggiunge anzi che “c’è molta meno gente”.

Guaitoli, qual è la situazione?

“Ci sono meno persone e a confermarlo sono gli stessi clienti che ci riferiscono di non avere difficoltà a trovare parcheggio. Un tempo ci mettevano anche più di mezz’ora. La preoccupazione per i contagi ha indotto a tenersi lontani dal mercato ma qui l’affollamento non lo vediamo”.
Dal punto di vista economico come sta andando?

“Facciamo fatica a pagare le spese e non so quanti di noi riusciranno ad arrivare a fine anno. I contributi sono stati una goccia nel mare e adesso l’afflusso di gente al mercato è inferiore rispetto al solito. Sono aumentate le vendite di alcuni articoli – sorride Guaitoli – ciabatte e pantaloni per stare in casa, ma il resto è fermo.  Ci accontentiamo di quel poco che si può fare per pagare le spese”.

Se per l’appuntamento di Piazza Martiri e il mercato alimentare di via Ugo da Carpi l’Amministrazione comunale ha predisposto le modalità che l’ordinanza regionale richiede, è stato invece sospeso il Mercato del Contadino nell’ex Foro Boario in attesa di predisporre misure che consentano di riprenderlo.

“Il Sindaco ha emesso ordinanza sindacale appositamente studiata per lasciare aperto il mercato in piazza, dimenticandosi – sostiene Annalisa Arletti di Fratelli d’Italia – di quello contadino e trattandolo come mercato di serie B.

Inoltre, apprendiamo dai cittadini che si recano al mercato che vi sono banchi, principalmente gestiti da extra comunitari che non rispettano le regole anti- assembramento.  Questo è inaccettabile. Le regole devono valere per tutti e il Comune, anche tramite la polizia locale, ha il dovere di controllare come viene svolto il mercato e intervenire se vi sono irregolarità. Invito l’Assessore alla sicurezza Mariella Lugli, visto che la finestra del suo ufficio si affaccia sul mercato, a scendere da Palazzo Scacchetti e dare un’occhiata”

IL TEMPO

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CARPI NEWS Coronavirus 14/11. Ci sono 61 nuovi casi a Carpi, a Mirandola 13 e 7 Finale. Altri in tutti i comuni della Bassa. In Emilia 2.637 e 43 morti

14 Novembre 2020, 18:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Coronavirus 14/11. Ci sono 61 nuovi casi a Carpi, a Mirandola 13 e 7 Finale. Altri in tutti i comuni della Bassa. In Emilia 2.637 e 43 morti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE SABATO 14 NOVEMBRE 2020 – Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 85.699 casi di positività, 2.637 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.448 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 12,3%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 1.217 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 296 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 480 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44 anni. Su 1.217 asintomatici, 452 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 131 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 18 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 604 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 574 nuovi casi e Bologna con 455, a seguire Reggio Emilia (316), Piacenza (308), Ravenna (252), Parma (204), Ferrara (152) e Rimini (130). Poi Imola (87), Forlì (84) e Cesena (75). Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. I tamponi effettuati sono stati 21.448, per un totale di 1.846.431. A questi si aggiungono anche 3.623 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 50.562 (2.412 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 48.088 (+2.327 rispetto a ieri), il 95,1% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 43 nuovi decessi: 13 in provincia di Ravenna (8donne di cui 2 di 88, 2 di 89 e 1di 94 anni e le rimanenti di 70, 93 e 97 anni; 5 uomini di 62, 71, 78, 81 e 92 anni), 5 a Parma (3 donne di 92, 94 e 95 anni e 2 uomini di 51 e 77 anni), 5 a Reggio Emilia (4 uomini di 78, 82, 84 e 85 anni e una donna di 85 anni), 5 a Modena (4 donne di 82, 86, 87 e 89 anni e un uomo di 79 anni), 5 a Bologna e provincia (5 donne di 86, 89, 91, 94 e 98 anni), 4 in provincia di Forlì-Cesena (3 uomini di 71, 73 e 74 anni e una donna di 93 anni), 3 a Piacenza (2 uomini di 61 e 87 anni e una donna di 87), 2 a Ferrara (2 donne di 89 e 92 anni) e uno a Rimini (una donna di 96 anni). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.008. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 231 (+6 rispetto a ieri), 2.243 quelli in altri reparti Covid (+79). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 16 a Parma (-1), 22 a Reggio Emilia (-1), 54 a Modena (+2), 61 a Bologna (+5), 5 a Imola (invariato), 18 a Ferrara (-1), 11 a Ravenna (-1), 8 a Forlì (+1), 2 a Cesena (invariato) e 20 a Rimini (+1). Le persone complessivamente guarite salgono a 30.129 (+182 rispetto a ieri). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 9.447 a Piacenza (+308 rispetto a ieri, di cui 105 sintomatici), 7.850 a Parma (+204, di cui 146 sintomatici), 12.764 a Reggio Emilia (+316, di cui 207 sintomatici), 14.822 a Modena (+574, di cui 291 sintomatici), 16.949 a Bologna (+455, di cui 250 sintomatici), 1.973 casi a Imola (+87, di cui 57 sintomatici), 4.171 a Ferrara (+152, di cui 21 sintomatici), 5.081 a Ravenna (+252, di cui 156 sintomatici), 3.319 a Forlì (+84, di cui 67 sintomatici), 2.663 a Cesena (+75, di cui 53 sintomatici) e 6.660 a Rimini (+130, di cui 67 sintomatici). In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 6 casi (1 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 1 a Modena, 1 a Bologna, 2 a Imola) in quanto giudicati casi non COVID-19. LA SITUAZIONE NEL MODENESE NUOVI CASI DI OGGI in isolamento domiciliare 547 ricoverati in Terapia intensiva o subintensiva 6 ricoverati in altri reparti 21 Casi totali 574 In provincia di Modena, su 574 nuovi positivi, 291 hanno eseguito il tampone per presenza di sintomi, 57 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti, 23 sono risultati positivi agli screening sulle categorie più a rischio, 4 sono stati diagnosticati attraverso test sierologici, 2 sono risultati positivi al test pre-ricovero, per 197 casi è in corso la ricerca epidemiologica. I sintomatici sono 291, gli asintomatici 283. Si registrano inoltre 312 nuovi guariti Si registrano purtroppo 5 decessi Donna, Cavezzo, 1938 Donna, Carpi, 1931 Donna, Mirandola, 1934 Donna, Modena, 1933 Uomo, Castelnuovo R., 1941 *si precisa che il numero di nuovi casi ricoverati in terapia intensiva (o subintensiva) può non coincidere con il dato incrementale di ricoverati in terapia intensiva comunicato nel bollettino regionale, ad esempio a causa di variazioni di regime di ricovero dei singoli pazienti covid nel corso del loro periodo di degenza (trasferimento ad altri reparti). Dati per comune Bastiglia 3 Bomporto 6 Campogalliano 2 Camposanto 2 Carpi 61 Castelfranco E. 10 Castelnuovo R. 6 Castelvetro 4 Cavezzo 6 Concordia 6 Fanano Finale Emilia 7 Fiorano M. 11 Fiumalbo Formigine 21 Frassinoro Guiglia 2 Lama Mocogno 1 Maranello 11 Marano 4 Medolla 2 Mirandola 13 Modena 231 Montecreto Montefiorino 6 Montese 3 Nonantola 10 Novi 10 Palagano 3 Pavullo 18 Pievepelago 2 Polinago Prignano 5 Ravarino 7 Riolunato San Cesario S/P 2 San Felice S/P 4 San Possidonio 2 San Prospero 7 Sassuolo 30 Savignano S/P 4 Serramazzoni 2 Sestola Soliera 12 Spilamberto 8 Vignola 10 Zocca 1 Non residenti in prov. 19 TOTALE 574 SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Aperto in Corso Fanti un bar self service

13 Novembre 2020, 10:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Aperto in Corso Fanti un bar self service

DI MORENA MOTTA Un nuovo bar self service ha aperto in Corso Fanti, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24; si possono trovare bibite, bevande calde, snack. I clienti si servono da soli e pagano in autonomia. 

La distribuzione automatica sta entrando sempre più nella vita quotidiana delle persone. I punti di forza di questi mini bar self service h24? Apertura continuata, assenza di personale da pagare, spese di affitto probabilmente contenute in considerazione delle piccolissime dimensioni del monolocale.

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CARPI NEWS Rinvenute salsicce con chiodi nel parco Vittime della mafia: ferito un cane Salsicce con dentro dei chiodi: sono state trovate dalla Polizia Locale nel parco Vittime della mafia, tra le vie De Amicis e Medaglie d'Oro, dopo la segnalazione di un cittadino il cui cane è rimasto ferito per averne

12 Novembre 2020, 08:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Rinvenute salsicce con chiodi nel parco Vittime della mafia: ferito un cane Salsicce con dentro dei chiodi: sono state trovate dalla Polizia Locale nel parco Vittime della mafia, tra le vie De Amicis e Medaglie d'Oro, dopo la segnalazione di un cittadino il cui cane è rimasto ferito per averne

INSERITO DA ANGELA CECERE Salsicce con dentro dei chiodi: sono state trovate dalla Polizia Locale nel parco Vittime della mafia, dopo la segnalazione di un cittadino il cui cane è rimasto ferito per averne azzannato una. Gli agenti hanno ispezionato l’intero parco, che si trova fra le vie De Amicis e Medaglie d’Oro, e stanno in queste ore controllando gli altri, in collaborazione con personale Aimag: l’Amministrazione comunale consiglia pertanto i possessori di animali di tenerli al guinzaglio nei parchi, o comunque di fare attenzione affinché non addentino eventuali altre salsicce “sabotate”. Sono in corso accertamenti per tentare di risalire all’autore o agli autori del vile e incredibile gesto.

TEMPO NEWS

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CARPI NEWS Anche per il 2021 il Comune userà energia elettrica “verde”

11 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Anche per il 2021 il Comune userà energia elettrica “verde”

INSERITO DA MORENA MOTTA Anche per il 2021 il Comune di Carpi utilizzerà energia elettrica da fonti che non prevedono emissione di anidride carbonica, la cosiddetta energia verde: l’Amministrazione infatti, come per il 2020, acquisterà nove milioni di chilowattora – il fabbisogno stimato per un anno, fra illuminazione stradale ed edifici dell’Ente – attraverso la convenzione Consip che prevede appunto l’opzione ecologica.
L’impegno di spesa è 1.533.000 di euro Iva inclusa, per il periodo dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2021.
Il fornitore – la A2A di Milano – certificherà che l’energia adoperata proviene da fonti rinnovabili, cioè di origine idroelettrica, solare, eolica o geotermica, senza produzione di nuova CO2 come quella derivante da combustibili fossili.
Dei nove milioni di kWh utilizzati, circa 6,4 sono per illuminazione pubblica, gli altri 2,6 per il complesso degli edifici (sedi uffici comunali, teatro, biblioteca, Palazzo dei Pio, palestre eccetera).

FONTE TEMPONEWS.IT

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CARPI NEWS Via Alghisi: ciclista investita

10 Novembre 2020, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un altro ciclista è stato investito sulle strade cittadine. Ieri, nel tardo pomeriggio, una signora in sella alla sua due ruote è stata travolta da una Fiat 500 all’incrocio tra le vie Alghisi e Gramsci.


Per soccorrere l’anziana rimasta ferita in seguito al violento impatto è stato attivato anche l’elisoccorso.
Le cause del sinistro sono ancora in fase di accertamento ma via Alghisi resta un asse estremamente pericoloso per chi sceglie di muoversi a bordo della propria bicicletta.ONTE IL TEMPO

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CARPI NEWS Mirandola, gran folla al mercatino dell’antiquariato ma nessuno controlla: è polemica

9 Novembre 2020, 13:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Mirandola, gran folla al mercatino dell’antiquariato ma nessuno controlla: è polemica

INSERITO DA ANGELA CECERE NIRANDOLA – Nonostante indicazioni e regole più stringenti, e nonostante molti comuni abbiano abbandonato l’idea di continuare con fiere e mercatini straordinari, Mirandola non si è fermata e nella domenica dell’8 novembre si è tenuto comunque il mercatino dell’antiquariato. Provocando non poche polemiche da chi ha notato molti assembramenti e partecipanti senza i dispositivi di protezione richiesti per legge in situazioni di affollamento. Anche l’ex sindaco di Mirandola Maino Benatti ha fatto sentire la propria opinione in merito sottolineando che il Comune avrebbe dovuto sospendere l’iniziativa per questioni di sicurezza e di salute pubblica. Qualcuno ha sottolineato come sia strano che le forze dell’ordine, così solerti nel fare le multe a chi rincasa tardando di 5 minuti dopo le 22 attraversando piazze deserte, siano le stesse che la mattina successiva, nel mezzo della folla del mercatino, non si preoccupino di farsi vedere, grandi assenti nel momento clou di aggregazione.

SULPANARO

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CARPI NEWS Soliera una 70enne mette in fuga due truffatori travestiti da falsi operatori sanitari

8 Novembre 2020, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’anziana, insospettitasi, non si è fatta sorprenderTruffa sventata a Soliera. Nel pomeriggio del 3 novembre due falsi operatori sanitari si sono presentati presso l’abitazione di una settantenne di Soliera e, con la scusa di dover fare una sanificazione dell’abitazione hanno provato a entrare. L’anziana però, insospettitasi, non si è fatta sorprendere e ha chiamato subito il 112. Ai truffaldini non è rimasto altro che allontanarsi in fretta e furia.e e ha chiamato il 112. Ai truffaldini non è rimasto altro che allontanarsi in fretta e furia.

IL TEMPO

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CARPI NEWS Storia della pallacanestro carpigiana

7 Novembre 2020, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

La collocazione del campo da basket nel Cortile d’Onore di Palazzo Pio fu un meraviglioso palcoscenico per la pallacanestro seguita ogni domenica mattina per dieci anni da giovani e meno giovani che gremivano il cortile

La pallacanestro carpigiana ebbe inizio nel 1935 sul primo campo costruito all’interno dello stadio comunale, allora Marco Papotti, grazie all’interessamento presso le autorità comunali di Dante Pantaleoni, per iniziativa di Vitige Lancellotti e Luigi D’Incerti allora studenti universitari a Modena. La Società Ginnastica La Patria aveva istituito una sezione di basket sia femminile che maschile. Di quei primi canestri a Carpi racconta, nel volume fresco di stampa Storia del basket carpigiano, Odoardo Saetti, classe 1919, tra i pionieri della pallacanestro a Carpi: di lui è pubblicata l’intervista che rilasciò nel 2017 a 98 anni. Con l’avvio del reclutamento dei giovani per la guerra l’attività cestistica tra Modena e Carpi si fermò.

Fari Carpine – Anni ’70In piedi da sinistra: Luciana Bonaretti, Donatella Bisi, Maria Pia Prandi, Monica Sacchetti, Mara Mantovani, Carmela Iacovera, allenatore Carlo Pavesi. Accosciate da sinistra: Luciana Tirelli, Franca Bulgarelli, Arianna Agnoletto, Marzia Luppi, Vittorina Franchini, Carla Beltrami, Anna Maria Pellizzola

Nel 1946 la Società Ginnastica La Patria conta quattro sezioni sportive: oltre alla pallacanestro, compare la ginnastica, l’atletica leggera e l’atletica pesante e seguì un periodo di grande diffusione del movimento cestistico fino alla costituzione di una nuova squadra a Carpi, la Jucunditas, con l’aiuto di don Sergio Galli della Chiesa di San Bernardino ma non riuscì a terminare il campionato sciogliendosi di fatto poco dopo. Nel

Campionato 1964/65La squadra: Erio Aguzzoli (allenatore e giocatore), Ruggero Vecchi, Alfonso Fornasari, Ivan Baracchi, Ercole Losi, Romano Tavernari, Carlo Pavesi, Tiziano Bassoli, Libero Vaccari, Ugo Aguzzoli

1960 avvenne un cambio generazionale con il ritiro di diversi giocatori che avevano scritto la storia della pallacanestro carpigiana: Nino Faglioni, Sergio Cavazzuti, Mario Stermieri, Luigi Vellani, Vanni Bulgarelli e Claudio Setti. Così, di giocatori giovani ma con esperienza e con una buona carriera alle spalle rimasero Romano Tavernari, Franco Sacchetti, Giordano Rossi, Vanni Bulgarelli, i fratelli Erio e Ugo Aguzzoli, Astro Gualdi. E’ stato il periodo eroico del basket praticato all’aperto: il 1967 fu l’ultimo anno in cui si giocò nel Cortile d’onore di Palazzo Pio. La collocazione del campo da basket nel cuore della città fu una tra le migliori intuizioni del presidente della S.G. La Patria Giuseppe Marzi: un meraviglioso palcoscenico per la pallacanestro seguita ogni domenica mattina per dieci anni da giovani e meno giovani che gremivano il cortile. Verso la fine degli Anni Sessanta a causa di una crisi societaria La Patria cessò l’attività cestistica ma in quegli stessi anni si costituì il Gruppo Sportivo J.F. Kennedy Basket che diede inizio a un’altra storia attorno alla palestra di via Peruzzi adiacente agli edifici dell’Istituto Nazareno.

Campionato 1971/72Da sinistra in piedi: Ercole Losi, Massimo Ariani, Paolo Lugli, Gianni Ballestrazzi, Ruggero Vecchi, Libero Pelleschi. Accosciati: Eddy Bolzani, Lorenzo Lugli, Giuliano Ferrari, Ivano Spallanzani

La società cresce progressivamente: la stagione sportiva 1970/71 è destinata ad aprire un capitolo lungo e importante del basket carpigiano e non solo della Kennedy. Nella prima squadra, affidata a Erio Aguzzoli, fanno il loro ingresso: Massimo Ariani, Lorenzo Lugli, Paolo Lugli e Claudio Pedretti che, insieme a Ruggero Vecchi, Ercole Losi, Gianni Ballestrazzi, Giuliano Ferrari, Franco Pedretti e Giuliano Rota, formano la rosa a disposizione del coach. Il campionato 1971/72 si concluderà con la cavalcata finale della Kennedy che conquisterà la tanto attesa promozione in Serie D. Il basket continua a crescere a Carpi e negli Anni ’80 si presentano ai nastri di partenza del campionato di Serie D due formazioni carpigiane la Kennedy, sponsor Imotex, e Amatori Basket sponsor Emilcar Bersano: nel corso dell’estate del 1981 maturò poi l’opportunità della fusione societaria, con la famiglia Valenti che, nella persona della signora Maria, assunse la presidenza.

Campionato 1983/84Da sinistra in piedi: Adolfo Longagnani, Tiziano Colliva, Luca Longagnani, Andrea Davoli, Paolo Bassoli, Luigi Lamma. Accosciati: Roberto Loschi, Marco Montanari, Maurizio Iemmi, Fabrizio Giovanetti, Stefano Lugli

Fu un passaggio decisivo nella storia del basket carpigiano e tra i più avvincenti a cominciare dalla esaltante vittoria del campionato di Serie D e la trionfale salita in Serie C. Al terzetto reggiano Iemmi, Longagnani, Davoli si affiancano un cecchino del calibro di Carlo Faietti, un play esperto come Paolo Zaccarelli, Luigi Lamma un’ala-guardia molto duttile e votata alla difesa, un’ala molto tecnica come Tiziano Colliva e due lunghi di peso Fornaciari e Stefano Lugli. Le pagine dedicate agli Anni Ottanta e Novanta sono ricche di foto, documenti, testimonianze dei personaggi, allenatori, presidenti, giocatori e dirigenti

Floriano Gallesi insieme a Roberto Rebecchi con la maglia della Virtus Bologna

che raccontano i successi della prima squadra della Kennedy che sfiora la Serie B, e poi la crescita del settore giovanile e un pubblico sempre più coinvolto, ma soprattutto i protagonisti di quella stagione in cui il basket carpigiano si collocò sul gradino più alto a livello provinciale. Il volume Storia del basket carpigiano curato da Ugo Aguzzoli, Massimo Ariani, Luigi Lamma e Fabrizio Stermieri non dimentica nessuno e racconta una passione senza fine che arriva fino ai giorni nostri affinché altri possano raccogliere il testimone “pronti a realizzare nuove imprese sportive”. Gli autori riservano un ricordo speciale agli amici che non ci sono più, Silverio Garuti, Marco Marani e Vanni Righetti, vittime della pandemia del Covid -19.

Chi volesse una copia del volume può scrivere a: storiadelbasketcarpigiano@gmail.com

Sara Gelli IL TEMPO

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CARPI NEWS Chiedevano l’elemosina davanti ai cimiteri, tre Daspo a Mirandola

6 Novembre 2020, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Chiedevano l’elemosina davanti ai cimiteri, tre Daspo a Mirandola

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre gli ordini di allontanamento, effettuati dalla Polizia Locale UCMAN presidio di Mirandola in occasione delle scorse festività dedicate ai defunti. I provvedimenti hanno interessato due italiani che cercavano di raggirare i cittadini ed uno straniero che chiedeva l’elemosina nei pressi del cimitero. “Plauso agli operatori della Polizia Locale – spiega l’assessore alla Sicurezza del Comune di Mirandola Giuseppe Forte  per l’impegno profuso giornalmente sul territorio, nell’azione di costante monitoraggio ai fini della sicurezza urbana, ma pure nella salvaguardia del decoro. Si consolida in questo modo il rapporto di collaborazione fattiva tra l’Amministrazione e il presidio della polizia locale di Mirandola anche fin dove è possibile nella prevenzione, di episodi che potrebbero generare insicurezza nei cittadini o, peggio ancora, degenerare in situazioni di degrado, assolutamente da scongiurare e contrastare sul nascere.”

 

L’attività degli agenti, che si inserisce nell’ambito del controllo del territorio finalizzato alla sicurezza dei cittadini, ha portato sabato 31 ottobre 2020 al fermo di due persone. La pattuglia di pronto intervento infatti notava due individui, nei pressi di viale Gramsci intenti ad infastidire i passanti. Alla vista degli operatori entrambi riuscivano a sfuggire all’identificazione allontanandosi velocemente. Individuati nuovamente qualche ora dopo, presso il parcheggio dell’ipermercato di via Agnini, venivano sorpresi intenti ad infilare volantini pubblicitari nelle tasche delle giacche delle persone, importunandole ed esigendo denaro. Entrambi fermati e identificati sul posto dalla Polizia Locale, dal controllo emergeva che si trattava di cittadini italiani, con numerosi precedenti ed ordini di allontanamento già emessi anche da altri Comuni. Gli operatori pertanto hanno emesso nei confronti di entrambi un ordine di allontanamento dal territorio comunale di Mirandola nel rispetto della normativa vigente.

 

Medesima disposizione anche domenica mattina 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti. Gli operatori della Polizia Locale UCMAN, presidio di Mirandola, durante il servizio di vigilanza e viabilità nei pressi dei cimiteri sul territorio comunale, notavano un cittadino, che sostava nei pressi dell’ingresso del cimitero monumentale di Mirandola. Ad insospettire gli agenti, il modo in cui approcciava le persone intente a recarsi in visita ai propri cari defunti, volto a richiedere soldi anche con insistenza. Fermato ed identificato sul posto, risultava essere un cittadino di nazionalità rumena. Anche per lui è scattato l’ordine di allontanamento secondo le modalità e normative vigenti.SULPANARO.NET

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