Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
E non è il primo caso: ormai da un anno nutrie, ed anche in un caso una tartaruga, vengono prese a bersaglio da un criminale SASSUOLO – A Sassuolo, nel laghetto in fondo a via Muraglie, zona Secchia, ieri è stato rinvenuto un cucciolo di nutria morto, trafitto dal dardo di una balestra. E non è il primo caso: ormai da un anno nutrie, ed anche in un caso una tartaruga, vengono prese a bersaglio da un criminale. Gli animali sono docili e facilmente avvicinabili, tant’è vero che il laghetto è quotidianamente frequentato da famiglie che portano i bambini a vederli. Ma, specialmente all’imbrunire, diventa “terra di nessuno”. La polizia municipale è stata subito allertata e si è recata sul posto per controlli, constatando come la nutria, un cucciolo, sia stata trafitta da una piccola freccia sparata in testa, da distanza ravvicinata. L’uccisione di un animale, lo ricordiamo, è un reato penale, punibile con la reclusione da 4 mesi a 2 anni. Delle indagini si occuperà ora il Corpo forestale dello Stato presso il quale è già stata sporta denuncia.
Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi, angolo Fratelli Cervi, intorno alle 13 di oggi: una Opel Corsa guidata da una carpigiana e un ciclomotore condotto da un cittadino straniero residente a Campogalliano sono entrati in collisione. A causa del forte impatto sono intervenuti anche i sanitari dell’Elisoccorso ma, una volta accertatisi delle condizioni dell’uomo, hanno deciso di trasportarlo in ambulanza all’Ospedale di Baggiovara.
La dinamica è ancora in fase di accertamento.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Donata e allestita dall’Associazione onlus Casina Dei Bimbi presso il Ramazzini, è destinata ai bimbi che aspettano di essere visitati al Pronto soccorso pediatrico
CARPI (Modena) –Nuova sala d’attesa a misura di bimbi nel Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Ramazzini di Carpi. La nuova saletta con giochi e arredi a misura di bambino, è collocata sulla sinistra all’ingresso del reparto di Pediatria al quarto piano dell’Ospedale ed è già utilizzata da alcuni giorni da parte proprio dei bimbi che vengono inviati al PS pediatrico. La sala è stata donata e allestita dall’Associazione Casina dei Bimbi Onlus che in diversi modi collabora con l’Azienda USL di Modena, in particolare con iniziative di umanizzazione degli ambienti e dei percorsi ospedalieri, a favore dei bambini.
L’uomo, un 37enne, è stato condannato a sei anni di carcere. La ragazza, una 35enne marocchina, aveva avuto con lui una relazione iniziata nel 2009 e terminata nel 2017
Per anni aveva maltrattato la sua ex compagna fino ad una tentata violenza sessuale nell’ultimo incontro tra i due. L’uomo, un 37enne modenese, è stato condannato oggi in Tribunale a Modena a sei anni di carcere. La ragazza, una 35enne marocchina, aveva avuto con lui una relazione iniziata nel 2009 e terminata nel 2017. Aveva più volte ritirato le denunce nei suoi confronti fino all’ultimo episodio, quando si sono incontrati per un appuntamento e lui l’ha aggredita, ma lei è riuscita a scappare. Le accuse per lui erano di maltrattamenti e lesioni. Oggi la condanna.
Il giovane non si è fermato all'alt dei carabinieri che stavano compiendo indagini su un furto. Durante la corsa ha anche rischiato di travolgere due anziani sulle strisce
CORREGGIO.Non ha ottemperato all’alt dei carabinieri di Correggio dando vita a uno spericolato inseguimento, protrattosi per una decina di chilometri a folle velocità, lungo le strade della Bassa Reggiana e fino a Modena. La corsa è finita solo quando il fuggitivo si è trovato un trattore in mezzo alla strada e ha dovuto rallentare, venedo bloccato dai militari. Durante la fuga ha compiuto una serie infinita di infrazioni al codice della strada mettendo a rischio la sicurezza non solo degli altri conducenti ma anche dei pedoni, in particolare due anziani che in, località Mandrio di Correggio, nell’attraversare la strada sulle strisce pedonali, hanno seriamente rischiato di essere travolti.
Per questi fatti, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale i militari hanno arrestato un giovane di 25 anni, originario di Modena e residente a Correggio, che è statao messo a disposizione della Procura reggiana. La mattina di venerdì 25 ottobre, dopo la convalida dell’arresto, è stato scarcerato ma sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa del processo fissato per il 17 gennaio dell'anno prossimo.
I fatto si sono svolti l’altro pomeriggio, quando un equipaggio dei carabinieri di Correggio è stato informato di un furto compiuto su un auto in sosta, avvenuto due ore prima in un parcheggio di Strada Provinciale, i cui presunti autori si erano dileguati a bordo di una Lancia Y. Grazie alla targa i militari sono risaliti alla proprietaria che abita a Correggio. Nel raggiungere l’abitazione, in via Sinistra Tresinaro, i carabiniei hanno visto sopraggiungere a forte velocità, dalla direzione di marcia opposta, la Lancia Y e hanno temtato di fermarla, ordinando l'alt.
Alla vista della paletta il conducente si è dato alla fuga, svoltando in via Vecchia Carpi. In quel momento è iniziato l'inseguimento a forte velocità (fino a 160 km orari), nel corso del quale il 25enne, per seminare i carabinieri, ha compiuto numerosi sorpassi pericolosi, ha impegnato incroci senza arrestarsi allo stop ed è anche arrivato, nella frazione di Mandrio, a rischiare di investire due anziani che attraversavano sulle strisce. La corsa è continuata da Correggio a Rio Saliceto, poi Carpi e poi di nuovo Correggio dove, in via San Martino, il conducente è stato costretto a rallentare, per la presenza di un trattore che occupava l'intera carreggiata.
Lì è terminata la folle corsa del 25enne che è stato trovato in compagnia di un coetaneo, residente a Correggio. Entrambi sono stati condotti in caserma dove il conducente della macchina è finito in manette. Sono in corso le indagini per accertare se i due si siano resi responsabili del furto sull’auto.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Informati gli istituti scolastici e le famiglie dei compagni di classe, anche se la trasmissione nelle comunità scolastiche è rara
CARPI (Modena) –A Carpi il dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl ha ricevuto la segnalazione di tre casi di scabbia. Riguardano lo stesso nucleo famigliare. Informati gli istituti scolastici e le famiglie dei compagni di classe, anche se la trasmissione nelle comunità scolastiche è da considerarsi un evento molto raro.
Blitz notturno a Carpi dei tifosi del Modena che hanno apposto un drappo gialloblù sulla statua all’ingresso della città dei Pio
INSERITO DA REDAZIONE Carpi, Il derby fraCarpieModenaè già cominciato ieri notte con 24 ore di anticipo. Con un blitz ignoti tifosi canarini hanno infatti apposto un drappo gialloblù sulla statuta diDorando Pietriche è posizionata nelle vicinanze dellostadio CabassidiCarpi, dove stasera alle 20,45 va in scena l’atteso derby diSerie C.Lo scatto notturno ha già fatto il giro dei social anche se in mattinata la bandiera era già stata rimossa. Un antipasto goliardico della sfida di stasera, quando circa in 4mila riempiranno il Cabassi: sono 1300 circa i tifosi canarini che saranno posizionati in curva e nei distinti per una gara decisiva per la panchina di Zironelli e nella quale il Carpi vincendo potrebbe tenere il passo di Padova e Vicenza, vincitrici ieri sera. IL RESTO DEL CARLINO
Uno schianto violentissimo, una carambola mortale che ha coinvolto tre mezzi, due automobili e un autoarticolato, e che ha lasciato sull’asfalto un’altra vittima. Tre invece i feriti, per fortuna nessuno di loro in gravi condizioni. È il bilancio pesantissimo dell’incidente avvenuto ieri mattina lungo strada Nazionale per Carpi. A perdere la vita un uomo di 75 anni, Carmine Pascucci, originario di Avellino ma residente a Carpi.
Carmine Pascucci viaggiava solo al volante della sua Opel Astra in direzione Modena. Intorno alle 9,20, poco prima di Lesignana, l'impatto violentissimo. E' in corso di accertamento la dinanica. L'impatto è avvenuto con un autoarticolato che andava verso Carpi.
A seguito dello scontro una Alfa Romeo Mito che seguiva il mezzo pesante lo ha tamponato. Per l’avellinese non c’è stato nulla da fare, mentre è rimasto illeso il camionista. Ferite non gravi per le due persone che si trovavano a bordo della Mito.
I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro dalla municipale, per ulteriori rilievi; i conducenti del tir e della vettura che lo ha tamponato sono stati sottoposti ad alcol test che ha dato in entrambi i casi esito negativo.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SOLIERA -Un uomo ha perso la vita nello scontro frontale tra un autoarticolato e un’automobile, avvenuto verso le 9.20 della mattinata di lunedì 21 ottobre a Lesignana su strada Nazionale per Carpi, dopo il centro abitato e poco prima del ponte Tav.
L’uomo deceduto nell’impatto è un 75enne, Carmine Pascucci, originario di Avellino ma residente da tanti anni a Carpi. Viaggiava sulla sua Opel Astra percorrendo la Nazionale per Carpi in direzione Modena, quando per cause che devono ancora essere accertate, si è spostato sulla corsia opposta dove stava sopraggiungendo un autoarticolato che andava verso Carpi e che non ha potuto evitare lo scontro frontale con l’autovettura. Nell’impatto il tir è stato a sua volta tamponato da un’automobile Alfa Romeo Mito che procedeva nella stessa direzione.
Sul posto, insieme a Polizia Locale di Modena e Vigili del Fuoco, sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il 75enne le cui condizioni sono apparse da subito molto gravi; è stato anche allertato l’elisoccorso ma i tentativi non hanno avuto l’esito sperato.
Soccorse anche diverse persone che viaggiavano sugli altri mezzi coinvolti nell’incidente. Con ferite di lieve entità sono stati portati ai Pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, un giovane nordafricano che si trovava a bordo del tir, seduto accanto all’autotrasportatore di nazionalità albanese, e la coppia, marito e moglie, che viaggiavano sull’automobile che ha tamponato il camion.
Tutti i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro dalla Municipale a disposizione per ulteriori rilievi; i conducenti del tir e della vettura che lo ha tamponato sono stati anche sottoposti ad alcol test che ha dato in entrambi i casi esito negativo.
A causa della gravità dell’incidente e dell’entità dei mezzi coinvolti, con il tir che si è messo di traverso sulla carreggiata, Strada Nazionale per Carpi è stata chiusa al traffico per circa tre ore in entrambe le direzioni nel tratto che va dall’intersezione con via Sant’Onofrio fino ad Appalto di Soliera e il traffico deviato su percorsi alternativi. Tre le deviazioni attuate: ad Appalto di Soliera per chi proveniva da Carpi, a Ganaceto per i mezzi provenienti da Modena e anche a Campogalliano per evitare che i veicoli, soprattutto mezzi pesanti, da via San’Onofrio, lato Villanova, si inserissero sulla Nazionale per Carpi già congestionata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Izzetto dopo anni di servizio presso l’accademia militare passa in un’altra “scuderia”: un problema di salute non gli permette di restare “nell’esercito”
MODENA –Una seconda vita per Izzetto che dopo anni di servizio presso l’accademia militare passa in un’altra “scuderia”. A causa di una lieve patologia il cavallo, ventenne, dopo aver prestato ogni tipo di servizio nella formazione degli allievi ora sarà messo a disposizione di ragazzi con disabilità, che potranno così svolgere un ampio ventaglio di iniziative.
Presso il centro ippico dell’accademia il generale ha ufficializzato la consegna a titolo gratuito dell’animale all’associazione sportiva dilettantistica Equilandia Club di Nonantola, che destina parte dei suoi programmi con i cavalli proprio a iniziative per coinvolgere ragazzi speciali.