Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quattro neo finanzieri, al termine del corso di formazione presso la Scuola Allievi Finanzieri di Bari, sono stati assegnati al Comando Provinciale di Modena. Quattro neo finanzieri, al termine del corso di formazione presso la Scuola Allievi Finanzieri di Bari, sono stati assegnati al Comando Provinciale di Modena. Le giovani fiamme gialle, tra i 22 e 26 anni, entusiasti di iniziare il proprio percorso professionale nel Corpo in una provincia fra le più importanti dal punto di vista economico in Italia, sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale Col. Adriano D’Elia. I nuovi arrivi, che vanno a potenziare la presenza delle fiamme gialle sul territorio della provincia, sono stati assegnati due alla Compagnia di Carpi e due alla Compagnia di Sassuolo, in modo da rafforzare ulteriormente la capacità di contrasto all’illegalità economica e incrementare i servizi svolti a tutela della collettività in generale. IL TEMPO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Due escursionisti, un ragazzo e una ragazza, entrambi trentenni e residenti a Carpi, sono stati sorpresi ieri dal maltempo al Passo Giovanelli, sull'Appennino Reggiano, e non sono più stati in grado di rientrare in autonomia. Due escursionisti, un ragazzo e una ragazza, entrambi trentenni e residenti a Carpi, sono stati sorpresi ieri dal maltempo al Passo Giovanelli, sull’Appennino Reggiano, e non sono più stati in grado di rientrare in autonomia. Subito è stato inviato EliPavullo che però ha dovuto rinunciare alla missione a causa del maltempo. Contattati telefonicamente dai soccorritori, i due sono stati guidati fino al vicino Passo delle Forbici, dove hanno trovato riparo in una chiesa, in attesa dei tecnici. Una volta arrivato un mezzo del Soccorso Alpino Monte Cusna i due sono stati accompagnati fino all’abitato di Civago e sottoposti a un controllo sanitario, anche se non sono state riscontrate particolari necessità mediche. IL TEMPO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I banditi hanno agito con il volto e sono stati visti fuggire su un’auto scura di grossa cilindrata. Indagano i carabinieri di Carpi Questa notte alle 3.30 è stato fatto esplodere il bancomat del Banco di San Gimignano e San Prospero di Soliera. Non si conosce ancora il valore del bottino I banditi hanno agito con il volto e sono stati visti fuggire su un’auto scura di grossa cilindrata. Indagano i carabinieri di Carpi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Brutta tegola per la Pallamano Carpi: l’accertata positività di due atleti della Fiorentina, compagine battuta da Capitan Beltrami con un netto 40-31 lo scorso weekend, ha costretto allo stop dagli allenamenti e alla quarantena fiduciaria tutti gli atleti e i membri dello staff.
Dieci giorni di stop al termine dei quali saranno effettuati i tamponi di routine per accertare lo stato di salute degli uomini di coach Davide Serafini. Rinviato dunque il derby previsto sabato 24 ottobre alle con il Parma.
“Non appena ricevuta la notizia – spiega l’assessore allo Sport, Andrea Artioli –
abbiamo chiesto al dirigente del Vallauri di sospendere ogni attività in palestra. Nella giornata di oggi una ditta specializzata provvederà alla sanificazione del locale dopodiché la palestra potrà essere nuovamente fruita. Questo sarà il protocollo standard che adotteremo qualora dovessero essere rilevate delle positività tra gli atleti che frequentano le palestre cittadine”.
INSERITO DA MORENA MOTTA All’indomani del varo del nuovo Dpcm resta il trasporto pubblico il nodo ancora da sciogliere e che deve conciliare salute pubblica ed efficienza del servizio. Un nodo delicato che pare non essere stato risolto. Autobus che viaggiano pieni, soprattutto quelli diretti alle scuole, con studenti ammassati uno sull’altro. Pochi gli autisti che controllano che sia rispettata la capienza massima, e i problemi cronici legati ai ritardi dei mezzi pubblici restano.
“E’ sempre pieno – spiega una ragazza sulla linea 12 che porta al Polo Leonardo – è difficile e le famose corse promesse non sono state mantenute”. Anche tra i genitori dei ragazzi non c’è tranquillità, e in molti stanno valutando l’ipotesi di accompagnarli personalmente.
“I problemi sono sempre quelli di prima– aggiunge un’altra ragazza- : ritardi costanti con il rischio di arrivare tardi in classe, per non parlare delle distanze che non sono per niente rispettate. Invece di comprare nuovi banchi inutili, potevano utilizzare i soldi per aggiungere nuovi mezzi!”. “Non tutti gli autisti controllano che siano rispettate le norme imposte – conclude una studentessa– alcuni se ne fregano”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Ogni cambiamento genera resistenze ma la Rete di mobilità di emergenza diventerà una prerogativa essenziale del nostro vivere assieme. La riduzione della velocità, e l’introduzione di numerose zone 30, è un elemento imprescindibile per far calare il numero degli incidenti stradali: in città si va piano e in questo modo pedoni e ciclisti si sentiranno più sicuri”, ha spiegato il sindaco Alberto Bellelli.
“Non è una guerra tra ciclisti e automobilisti”. Queste le prime parole del sindacoAlberto Bellellinel commentare, durante una diretta Facebook, la creazione della Rete di mobilità di emergenza. 20 chilometri di percorsi ciclabili che rappresentano secondo il primo cittadino “una piccola, ma grande rivoluzione” ma che in città ha fatto storcere il naso a molti.
“Ogni cambiamento genera resistenze ma questo intervento diventerà una prerogativa essenziale del nostro vivere assieme. La riduzione della velocità, e l’introduzione di numerose zone 30, è un elemento imprescindibile per far calare il numero degli incidenti stradali: in città si va piano e in questo modo pedoni e ciclisti si sentiranno più sicuri”, prosegue il sindaco.
Carpi è la prima città in provincia ad aver adottato la Rete di mobilità di emergenza, ma non “saremo i soli”, aggiunge il sindaco.
Un’azione che non diventerà un alibi per non continuare a investire nella ciclabilità e nella realizzazione di piste in sede propria: “lavoreremo per promuovere la mobilità dolce”, assicura Bellelli.
Durante la diretta i cittadini hanno posto alcune (poche) questioni: dalla necessità di manutenere le strade, le piste ciclabili e i marciapiedi al rifacimento della segnaletica orizzontale.
“Le manutenzioni sul manto stradale – ha spiegatoMarco Truzzi, assessore ai Lavori Pubblici – restano prioritarie e confermate. Abbiamo inoltre stanziato 130mila euro da dedicare ai pedonali e ai marciapiedi sconnessi. Sul fronte della segnaletica orizzontale quest’anno abbiamo provveduto con un rinfresco importante, tuttavia la città continua ad averne davvero bisogno. Abbiamo dato la priorità agli attraversamenti pedonali e alle linee di arresto nelle arterie principali e davanti alle scuole, ma proseguiremo. Prevista anche la manutenzione della ciclabile che scorre in sede separata su via Remesina, a partire dal polo scolastico per arrivare fino a Fossoli. Stiamo ultimando la progettazione che prevede la creazione di un muretto di contenimento per risolvere il cedimento laterale che sta spostando gli autobloccanti: un intervento che ci impegnerà per circa mezzo milione di euro”.
La prossima primavera, la RME si mostrerà in tutto il suo splendore: “da viale Manzoni che resterà a 50 km orari e con due corsie dedicate per le due ruote – prosegue l’assessore Truzzi – a via Ugo da Carpi dove l’attuale percorso ciclabile diventerà pedonale e sulla strada verrà tracciata una pista bidirezionale di due metri e mezzo di larghezza”.
Qualcuno ha ironizzato dicendo che per tirare una riga non occorreva un grande sforzo mentale ma, sottolinea Marco Truzzi, “questa soluzione ci permette di fare ciclabili con poche risorse (circa 200mila euro) e tanti chilometri. Per capire i costi di una ciclabile in sede propria, pensate che quella in fase di completamento tra via Ramazzini e Lago di Bracciano, lunga circa un chilometro, è costata mezzo milione di euro”.
Dalle RME restano esclusi i collegamenti extraurbani, per quelli, conclude Truzzi, ci candideremo a grandi finanziamenti”.
Jessica Bianchi IL TEMPO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I due giovani sono stati sorpresi dai carabinieri durante i controlli predisposti per il contrasto alla diffusione del Covid. - Erano nella stessa auto senza mascherina pur non essendo congiunti. A Carpi due giovani sono stati sanzionati dai carabinieri per 373 euro ciascuno, sanzione già aumentata di un terzo poiché elevata a bordo di un veicolo.
inserito da Miki Pappacoda Tragedia ieri mattina a Carpi in via dell’Industria dove un ciclista di circa 60 anni, privo di documenti, è stato investito mentre era in sella alla sua bicicletta. L’impatto con l’auto è stato violentissimo e per lui non c'è stato nulla da fare nonostante gli sforzi dei soccorritori del 118. Sul posto anche Polizia Locale e i Carabinieri. Tragedia ieri mattina a Carpi in via dell’Industria dove un ciclista di circa 60 anni, privo di documenti, è stato investito mentre era in sella alla sua bicicletta. L’impatto con l’auto è stato violentissimo e per lui non c’è stato nulla da fare nonostante gli sforzi dei soccorritori del 118.
Aggiornamento:
La tragedia all’incrocio tra via dell’Industria e via degli Inventori, traffico deviato L’uomo in sella alla bici non aveva documenti. AL volante dell'auto una signora ottantenne di Carpi La vittima è Marco Pecchini 59 anni di Carpi
INSERITO DA MORENA MOTTA E’ di 125mila euro il “premio” che il Ministero dell’Interno ha riconosciuto quest’anno al Comune di Carpi per le segnalazioni qualificate trasmesse nell’ambito della collaborazione con l’Agenzia delle Entrate nell’attività di contrasto all’evasione fiscale. “E’ il frutto dell’impegno dei nostri uffici il cui lavoro consiste nell’incrociare i dati per individuare situazioni di potenziale evasione fiscale su cui interviene poi l’Agenzia delle Entrate alla quale compete la successiva gestione del procedimento fino all’effettiva riscossione delle somme accertate” sottolinea l’assessore comunale al Bilancio, Mariella Lugli. All’ente che ha fornito elementi utili viene riconosciuto il 100% della somma riscossa. Nel 2018 le segnalazioni inviate dal Comune di Carpi erano state 88 e nel 2019 sono salite a 111, contrariamente al trend decrescente che si conferma a livello nazionale. “L’idea è buona – conferma l’assessore Lugli ma stenta a decollare in certe regioni e, complessivamente i proventi in Italia sono in calo: nelle casse comunali entrano 7,7 milioni, erano 11,4 nell’anno precedente”. Il calo del numero di segnalazioni, perché di questo si tratta, è preoccupante se si considera la collaborazione tra periferia e centro strategica a fronte dell’enorme entità che il sommerso presenta nel nostro Paese.
Carpi fa meglio di città come Parma che porta a casa un premio di 43 mila euro, ma anche di Roma (66 mila), Napoli (11 mila) o Trieste (18 mila). Pessima performance di Modena che passa da un premio di 245 mila euro a 148 mila, mentre a Reggio Emilia entrano nelle casse comunali 102 mila euro (erano 124 mila nel 2018).
“Occorre potenziare le strutture che svolgono questo tipo di attività con grande impegno perché un fisco più equo è quello che fa pagare le tasse a tutti” sottolinea l’assessore.
Nell’Unione Terre d’Argine si distingue il Comune di Soliera a cui è stato riconosciuto un premio di 149mila euro che sommati ai 125mila euro di Carpi e ai 57mila euro di Novi di Modena (a Campogalliano nessun premio) consente di mettere a bilancio 331mila euro. “Il bilancio di previsione è in via di definizione: la destinazione di questi fondi terrà conto della situazione generale che l’emergenza sanitaria ha creato e delle esigenze primarie che si sono determinate”.
A un investimento di grande respiro può pensare il Comune di San Giovanni in Persiceto al quale è stata riconosciuta una cifra pari a 1, 2 milioni di euro.
inserito da Miki Pappacoda L’Amministrazione Comunale di Carpi è pronta a intervenire su via Nicolò Biondo. “Questa prima progettualità vuole essere la dimostrazione concreta dell’intenzione di dare risposta alle esigenze che sono state avanzate” è il commento dell’assessore Marco Truzzi. Attualmente la strada del centro cittadino ospita 110 stalli per auto. L’introduzione del senso unico in via Nicolò Biondo da nord a sud, opposto a viale Carducci, consentirà di ridurre la carreggiata per ricavare 111 nuovi posteggi per un totale di 221 posti auto disegnati su entrambi i lati (come in via Guido Fassi, per intenderci). Il senso unico sarà istituito dall’incrocio con corso Cabassi/via Darfo Dallai fino all’incrocio con via Volturno, “in modo tale – spiega l’assessore Truzzi – da mantenere il doppio senso di marcia nel primo tratto di via Nicolò Biondo tra l’incontro con via Marx/Aldo Moro (dove c’è lo stadio) fino all’incrocio con via Volturno (dove si trova il forno Campi): qui si potrà svoltare verso il centro per dirigersi in via Carducci. Si realizzerà in questo modo un anello tra via Carducci e via Nicolò Biondo, riservato alle auto in cerca di parcheggio, colmando quella carenza di posti auto di cui oggi soffre la zona della stazione”. L’istituzione del senso unico in via Nicolò Biondo “rientra in quella logica che favorisce la mobilità lenta e, di conseguenza, la qualità di vita nei quartieri residenziali di quella parte del centro storico spostando il traffico all’esterno e riducendo l’inquinamento e il rumore. Via Nicolò Biondo non sarà più una strada di attraversamento della città ma se ne servirà chi è in cerca di parcheggio”. Le simulazioni su via Alghisi ne hanno verificato la capacità di supportare l’aumento di traffico. “Qui, in base al piano di mobilità d’emergenza, verranno ridotte le carreggiate nel tratto iniziale per ricavare due corsie disegnate a terra riservate alle bici, mentre dove la via si restringe sarà istituita una Zona 30, con la velocità limitata ai 30 km/h” nell’intenzione di dirottare l’attuale traffico di attraversamento della città su via Cavata. Sara Gelli IL TEMPO