Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Caivano. È in corso, dalle prime luci dell’alba, un ulteriore servizio ad “alto impatto” della polizia di stato, dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza a Caivano. L’area interessata è quella del “Parco Verde” e delle località limitrofe, dove circa 250 operatori delle diverse forze dell’ordine sono impegnati nell’esecuzione di numerose perquisizioni e controlli. Un servizio strutturato e continuativo, quello messo in campo stamane, che vede coinvolti anche i reparti specializzati come la polizia scientifica, le unità cinofile antidroga della polizia di stato, il nucleo cinofili antidroga, dei Uopi, pattuglie della polizia stradale, del reparto prevenzione crimine Campania e del reparto mobile, la compagnia dei carabinieri di Caivano e il reparto del gruppo di Castello di Cisterna, inoltre, la guardia di finanza con la componente Atpi del gruppo pronto impiego Napoli e le unità cinofile, il gruppo di Frattamaggiore, il gruppo di Torre Annunziata, il gruppo di Giugliano in Campania, il nucleo Pef di Napoli, nonché la compagnia di Capodichino. L’intera attività sarà coadiuvata dalla polizia metropolitana di Napoli e dai vigili del fuoco e controllata dall’alto da un elicottero del reparto volo della polizia di stato, tutto a testimonianza della presenza dello Stato sul territorio.
DI ANGELA CECERE La pioggia non ha fermato né scoraggiato le mamme dell’Istituto comprensivo San Tommaso d’Aquino che anche oggi, nella sede Don Peppe Diana situata a Matierno, hanno manifestato contro la decisione di scorporare la scuola. Il plesso di Matierno, secondo il piano di ridimensionamento scolastico imposto dal governo e ed adottato dalla regione Campania, per diminuire il numero delle dirigenze al di sotto dei 900 alunni, sarà annesso al circolo didattico di Giovi ed Ogliara. I genitori contestano la scelta, imposta loro , a sorpresa e senza un previo confronto. Per due giorni hanno presidiato i portici di Palazzo di città dove hanno ottenuto di incontrare il sindaco prima e l’assessore alla scuola, Gaetana Falcone, senza però che le loro richieste di salvare l’autonomia dell’Ic San Tommaso d’Aquino venisse ascoltata. Oggi come forma di protesta contro questa decisione i bimbi hanno tenuto una lezione di educazione civica e le mamme hanno protestato davanti ai cancelli della scuola dove con loro c’era anche il parroco di Matierno, Don Marco.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. EasyJet – compagnia aerea leader in Europa e secondo vettore in Italia – annuncia l’espansione della propria flotta basata all’aeroporto internazionale di Napoli con l’arrivo di un aereo aggiuntivo che supporterà l’incremento dell’offerta della compagnia previsto per la stagione estiva 2024. In vista dei prossimi mesi estivi, infatti, la flotta di easyJet presso lo scalo campano si amplierà arrivando a includere un numero complessivo di otto aeromobili della famiglia Airbus A320. Inoltre, due aeroplani della flotta appartengono alla categoria NEO, più efficienti di almeno il 15% rispetto agli aeromobili di precedente generazione e capaci di garantire una riduzione del 50% dell’impatto sonoro. L’investimento presso l’aeroporto campano – dove easyJet è già il primo vettore per numero di aeroplani basati – permetterà alla compagnia sia di aumentare le frequenze dei propri voli, favorendo un aumento di oltre 160 mila posti a sedere in vendita nella prossima stagione estiva, sia di ampliare l’offerta di mete internazionali raggiungibili dal capoluogo. Per l’estate 2024 la compagnia potrà offrire una capacità di quasi 3 milioni di posti a sedere, con un incremento del 9% rispetto all’estate precedente. A partire dal 1° giugno, infatti, per chi già sogna spiagge paradisiache e acque cristalline, sarà possibile partire con la compagnia verso le splendide isole greche di Zante e Prevesa, entrambe nuovissimi ingressi nel network napoletano della compagnia che quest’anno arriva così a contare un totale di 47 mete, di cui 7 nazionali e 40 internazionali. Nel dettaglio, l’isola di Zante sarà raggiungibile tre volte a settimana – ogni lunedì, giovedì e sabato – , mentre la rotta Napoli-Prevesa sarà operata da easyJet con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato. Due giorni dopo, sempre da Napoli, decollerà inoltre un nuovo collegamento per la francese Nantes, perla medievale della Bretagna nord-occidentale e meta vivace, giovanile e dall’incredibile fascino culturale, raggiungibile con la compagnia ogni lunedì e venerdì a partire dal 3 giugno. Il nuovo aeromobile consentirà inoltre di aumentare la frequenza su alcune delle rotte preferite dai passeggeri napoletani, come le isole greche di Santorini e Kos e la spagnola Minorca, Malta o l’esotica Sharm El Sheikh. Aumentano anche le frequenze sulle rotte domestiche verso Olbia e Catania e sui collegamenti con città europee come Atene, Barcellona, Londra Gatwick, Manchester, Nizza. In concomitanza con l'espansione della flotta, easyJet ha inoltre avviato una campagna di recruiting. In vista dell’estate 2024 saranno infatti circa 30 i nuovi dipendenti che entreranno a far parte della squadra napoletana di easyJet, portando a circa 300 persone l’organico napoletano della compagnia. Lorenzo Lagorio, country manager EasyJet Italia, ha commentato: “Napoli gioca da sempre un ruolo chiave nella nostra strategia in Italia. Fin dal 2000 – anno in cui siamo atterrati per la prima volta in questa splendida città – abbiamo continuato a perfezionare la nostra offerta con l'obiettivo di essere la compagnia più amata dai napoletani che amano viaggiare, per piacere o per lavoro. Questa estate la nostra flotta arriva quindi a 8 aeroplani della famiglia A320, tra cui due Airbus A320-Neo, aeroplani di ultimissima generazione che producono meno emissioni e hanno un impatto acustico inferiore di oltre il 50% in fase di decollo e atterraggio, che sono la testimonianza della nostra attenzione per le esigenze della comunità locale, oltre che dei nostri clienti in partenza da Napoli a cui continuiamo a offrire le migliori e più accessibili opzioni di viaggio”. “Con il potenziamento della base e l’annuncio delle nuove destinazioni per la stagione estiva 2024, easyJet si conferma un partner fondamentale per rafforzare l’offerta di qualità dell’aeroporto di Napoli, primo scalo del Sud Italia per la Grecia e imprescindibile motore di sviluppo economico ed occupazionale del territorio - ha spiegato l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri -. La costante crescita dello scalo va di pari passo con politiche commerciali volte ad incentivare l’utilizzo di aeromobili di ultima generazione a minore impatto ambientale, come i 2 nuovi Airbus A320neo di easyJet che operano a Napoli dallo scorso ottobre”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione in corso dalle prime luci dell'alba Napoli. Dalle prime luci dell’alba, la polizia con il coordinamento della procura distrettuale antimafia presso il tribunale di Napoli, sta conducendo una vasta attività di polizia giudiziaria nei confronti di esponenti di un sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti nella zona della Sanità. Gli uomini della squadra mobile e del commissariato di polizia Arenella stanno dando esecuzione a un provvedimento cautelare nei confronti di numerosi soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz all'alba Napoli. Polizia e guardia di finanza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica, nei confronti di 11 tra amministratori di enti locali, imprenditori ed esponenti politici gravemente indiziati, a vario titolo, di concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, traffico di influenze illecite e turbata libertà degli incanti. I dettagli 4 persone sottoposte alla custodia in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 5 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) gravemente indiziate, a vario titolo, di concorso in turbata libertà degli incanti, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e traffico di influenze illecite. Il provvedimento è stato emesso all’esito di articolate indagini che avrebbero fatto emergere: turbative nella gara per la concessione del Rione Terra di Pozzuoli; ipotesi di corruzione per ottenere l’aggiudicazione di altra pubblica concessione; intermediazioni illecite sia per l’affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra, sia per ulteriori appalti pubblici. I nomi Finiscono in cella l’ex sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, per accuse che vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione, l’ex responsabile delle politiche regionali del Pd Nicola Oddati, ma anche l’imprenditore puteolano Salvatore Musella (che sarebbe stato beneficiato da un appalto veicolato dal comune) e Giorgio Palmucci, attuale vice presidente Confindustria Alberghi Italia, ex presidente Enit. Tutti i particolari sull'inchiesta I presunti illeciti sono stati scoperti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'altra attività investigativa su presunte turbative nella gara relativa alla concessione pluriennale del Rione Terra di Pozzuoli per la gestione di un grande complesso turistico-alberghiero. I fatti al vaglio dei magistrati della seconda sezione - "Reati contro la Pubblica Amministrazione" - della Procura di NAPOLI (procuratore aggiunto Sergio Ferrigno, sostituti procuratori Immacolata Sica e Stefano Capuano) riguardano, quindi, turbative nella gara per la concessione del Rione Terra di Pozzuoli; ipotesi di corruzione per l'aggiudicazione di altra pubblica concessione; presunte intermediazioni illecite sia per l'affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra e anche per altri appalti pubblici. Gli arresti ai domiciliari invece riguardano due collaboratori dell'imprenditore Musella: si tratta di Salvatore Della Corte e di Gianluca Flaminio. L'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria invece è stato notificato Giovanni Bastianelli (all'epoca dei fatti direttore esecutivo dell'Enit), al dipendente del comune di Pozzuoli Angelo Tortora (ritenuto collaboratore di Figliolia), ad Antonio Carrabba, collaboratore di Musella e a Sebastiano Romeo, ex consigliere della Regione in Calabria e candidato a segretario provinciale del Pd a Reggio Calabria, e a Luciano Santoro, anche lui del Partito Democratico, candidato alla segreteria Provinciale Pd di Taranto, ex assessore comunale a Grottaglie ed ex consigliere provinciale a Taranto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È un uomo di 50 anni, originario di Sant’Antonio Abate, il rider che nella serata di ieri è stato travolto e ucciso da un treno della Circumvesuviana tra Boscoreale e Scafati, in prossimità del confine tra la provincia di Salerno e quella di Napoli, lungo la tratta Torre Annunziata-Poggiomarino, tra le fermate di San Pietro e Cangiani. Come scrive Salerno Today, sull’incidente la Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo: le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Scafati. La dinamica è ancora in corso di accertamento. La triste notizia si è diffusa quasi immediatamente nella zona: in tanti hanno voluto esprimere il proprio cordoglio per la morte dell’uomo in una circostanza tragica ed inattesa. Un messaggio di condoglianze alla famiglia dell’uomo è giunto anche dal primo cittadino di Scafati Pasquale Aliberti. diAndrea Bignardi AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Reddito di cittadinanza. Venerdì 12 in consiglio regionale conferenza stampa. Il consigliere Muscarà: "Presentata proposta di legge per la misura integrativa regionale" Venerdì 12 dicembre alle 11.30 presso l’aula del consiglio regionale al centro direzionale Isola F13, si terrà una conferenza stampa, aperta a tutti i giornalisti, per illustrare nello specifico la proposta di legge di iniziativa popolare sull' “Istituzione della misura integrativa regionale di sostegno al reddito e politiche per l'inclusione sociale Attiva (Mir)”, che la consigliera del gruppo misto Maria Muscarà, ha depositato presso il registro generale del consiglio regionale della Campania. “Ormai non c’è più tempo - spiega Muscarà - ci sono migliaia di persone in Campania che hanno perso il reddito e non trovano lavoro, esse non devono perdere la dignità di non poter mettere almeno il pane a tavola. Ecco perché ho presentato questa proposta di legge, in regione non possono più fare orecchie da mercante”. Si tratta di una proposta di legge regionale nata dal confronto e dalla collaborazione col comitato di scopo regionale per la Mir, che la scorsa estate ha consegnato una petizione popolare al presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero, per richiedere un intervento che potesse annullare o mitigare le conseguenze del taglio al reddito di cittadinanza operato dal governo Meloni. La Mir è una misura complementare alle misure nazionali di contrasto alla povertà e non è lontana da un tipo di intervento sociale già previsto in regioni meridionali come la Puglia, che dal 2016 ha il “reddito di dignità”, può giungere fino a 500 euro mensili e prevede anche forme di sostegno reddituale indirette, con il supporto alla Formazione ed al Lavoro. “Mi auguro che il consiglio regionale possa aprire una rapida discussione sulla proposta e che si possano trovare anche delle convergenze su un sostegno al reddito direttamente rivolto a disoccupati, precari ed ex-percettori soprattutto in una regione come la Campania dove il concetto di “occupabilità” è molto scarso”. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. L'uso delle armi da fuoco è stato al centro del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto oggi a Napoli e che è stato presieduto dal prefetto Michele di Bari. In particolare, si legge in una nota della prefettura, è stata svolta un'analisi di carattere generale del fenomeno, in ambito metropolitano, anche con il supporto dei dati interforze forniti dalle Forze dell'ordine, le quali "svolgono un'incessante azione di prevenzione e contrasto contro il possesso abusivo di armi, sia di quelle acquistate sulle piazze reali sia di quelle acquistare online". Nel corso della riunione sono stati anche valutati i dati riguardanti la detenzione legittima di armi da fuoco ed è stata "ribadita la necessità di un'attenta valutazione prodromica ai provvedimenti di rilascio e di rinnovo delle autorizzazioni, improntata - conclude la nota - a criteri di oggettività, condivisi tra tutti gli attori istituzionali preposti".
INSERITO DA ANGELA CECERE Saldi invernali senza euforia. Gianni Lepre: "Troppe incognite per aver voglia di spendere" Napoli. Sono partiti lo scorso 6 gennaio i saldi invernali in Campania, ma come sottolineano molte sigle datoriali e dei consumatori, non si nota una grande euforia, e soprattutto l’emozione dello shopping che, purtroppo, pare non accompagni nemmeno il turismo di massa. Infatti l’assalto turistico a Napoli preferisce spendere per assecondare il palato più che comprare beni e manufatti del luogo, dall’artigianato d’eccellenza ai capi di abbigliamento e calzature. Sicuramente una nota dolente vista anche la grande tradizione delle eccellenze napoletane, ma i saldi dopotutto, dovrebbe servire ad invogliare la gente a spendere, e quindi a generare economia. “E’ proprio questo meccanismo che è venuta a mancare - spiega Gianni Lepre, economista e consigliere del ministro della Cultura - questa molla che apre la mente dei consumatori agli acquisti”. Lepre ha poi continuato: “I dati fotografano bene la circostanza, solo il 40% dei consumatori ha già deciso di spendere per acquistare con le promozioni. La spesa media pro capite stimata in Campania è inferiore alla media nazionale di 267 euro, attestandosi tra i 196 euro del resto della Campania e i 210 di picco per Napoli. Stando a questi numeri solo 4 persone su 10 hanno deciso un investimento di poco più di 200 euro da destinare ai saldi invernali”. Lepre che tra l’altro è presidente della commissione reti e distretti Produttivi di Odcec Napoli ha poi concluso: “Su queste strozzature commerciali pesano come macigni le incognite economiche globali, il carovita che ha raggiunto cifre inenarrabili, la mancanza di liquidità nella stragrande maggioranza delle famiglie che quotidianamente fanno i conti tra piatto a tavola, pressione fiscale e esigenze domestiche quadruplicate. E poi in ultimo, ma solo per l’ordine delle cose, quello che noi oggi chiamiamo mercato libero di luce e gas, presto si tramuterà nel salasso dei salassi per famiglie e imprese”. Ovviamente in questo senso, e con questi numeri, parlare di saldi fa, quantomeno, sorridere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano. Ieri sera i carabinieri della compagnia di Caivano sono intervenuti - allertati dal 112 - nell'ospedale di Frattamaggiore per una persona ferita da colpi d'arma da fuoco. Poco prima un 26enne di Caivano già noto alle forze dell'ordine si era presentato ferito al polpaccio sinistro da un colpo d'arma da fuoco. Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che il giovane sia stato sparato da sconosciuti e senza alcun apparente motivo mentre passeggiava a Caivano. Indagini in corso da parte dei Carabinieri impegnati nel ricostruire l'intera vicenda. Non si esclude un collegamento con la presenza dei clan che controllano lo spaccio di droga nella zona.