Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Peggiorano le condizioni meteo in Campania, la Protezione Civile regionale ha diramato l’allerta Arancione. Dalle 23.59 del 10 febbraio fino alle 23.59 di domani, domenica 11 febbraio, allerta Arancione su tutto il territorio ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove permane il livello Giallo. Si ricorda che fino alle 23.59 di oggi è in vigore l’allerta Gialla su tutta la Campania e anche l’allerta per vento forte. Si prevedono precipitazioni sparse o diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità. Attenzione a rischio frane e allagamenti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un 15enne è stato arrestato nella serata di ieri dai carabinieri nel Napoletano per il ferimento di un ragazzo di 16 anni. Secondo gli investigatori avrebbe aggredito con un'arma da taglio la vittima ferendola alla gamba destra e al fianco. L'allarme è scattato nella tarda serata di ieri quando i militari della caserma di San Giuseppe Vesuviano sono intervenuti in una clinica della zona per un 16enne incensurato ferito. Le indagini dei carabinieri coordinati dall'Autorità giudiziaria hanno permesso di individuare il presunto aggressore. Si tratta di un 15enne incensurato. I fatti sarebbero avvenuti verso le 20 a Terzigno in via Aielli mentre i motivi del gesto non sono ancora chiari e sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'evento. Il 15enne deve rispondere di tentato omicidio e, su disposizione della Procura per i minorenni di Napoli, è stato trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Nascondevano in cantina 8 chili di droga, per questo motivo sono finiti in carcere padre e figlio residenti nella frazione Monteruscello di Pozzuoli. Droga, arrestati padre e figlio I carabinieri della compagnia locale, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, li hanno arrestati durante un servizio coordinato di controllo del territorio. Durante una perquisizione nella loro abitazione, i militari hanno rinvenuto 84 panetti di hashish per un totale di 8 chili e 300 grammi circa di stupefacente. Erano nascosti in cantina, in un soppalco. Pozzuoli, sequestrato il kit per confezionare la droga In casa anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 1 proiettile calibro 38 special. Inoltre nelle disponibilità del padre 54enne e del figlio 26enne sono stati trovati 7550 euro in contante, denaro sequestrato perché ritenuto provento di attività illecite. Il 54enne ed il 26enne puteolani sono stati, dunque, arrestati dai carabinieri e sono in attesa di giudizio. La droga sequestrata sarà inizialmente tenuta in deposito, sorvegliato dalla polizia giudiziaria, per il tempo necessario alle perizie e al prelievo di piccoli campioni per uso processuale. Successivasmente il giudice ne ordinerà la distruzione, che avviene in inceneritori specialmente predisposti, dopo aver controllato che non ci sia pericolo per l’ambiente e per i cittadini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sulle pareti decine di fori di proiettile, un luogo dove venivano verosimilmente testare le armi nelle mani della criminalità locale... Torre Annunziata. Una vecchia scuola e nei locali sotterranei un poligono di tiro improvvisato. E’ quello che hanno trovato i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, durante un servizio di controllo del territorio nel rione “Penniniello” di Torre Annunziata. Sulle pareti decine di fori di proiettile, un luogo dove venivano verosimilmente testare le armi nelle mani della criminalità locale. In un vano più ampio ricavato artigianalmente tra i mattoni forati, 40 munizioni a salve. I militari hanno battuto l’intero rione e, nella scuola abbandonata, hanno rinvenuto anche 200 grammi di marijuana, 4 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Durante i controlli non sono mancate le contravvenzioni al cds: 3 le patenti ritirate, un veicolo è stato sequestrato. Denunciato un 17enne per ricettazione: è stato fermato in strada in sella ad una bici elettrica provento di un furto. Nel bilancio anche il lavoro sulle coscienze dei più giovani. Ancora in un’istituto scolastico, non abbandonato ma in piena attività e ricco di vita. I carabinieri oplontini hanno raccontato il loro lavoro, promuovendo l’importanza della cultura della legalità. Infondere sani principi ai giovani genera responsabilità e consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni. Utilizzando esempi pratici, i militari hanno offerto agli studenti una guida per comprendere il ruolo delle norme nella convivenza sociale e per affrontare con maggiore serenità il web e le sue insidie.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento Napoli. La cultura come antidoto alla camorra, è un teorema antico che oggi trova supporto reale nell’azione politica e istituzionale del governo. E’ pienamente condivisibile l’allarme lanciato dal procuratore generale Antonio Gialanella, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Napoli, nel quale si è fatto riferimento alla criminalità imprenditrice e le baby gang. “Serve si rafforzare gli strumenti repressivi, incrementando uomini e tecnologie, ma bisogna diffondere la cultura, formare i cittadini, rendendoli meno vulnerabili alle lusinghe del denaro facile, proposte dalla camorra”. Questa la sottolineatura di Gianni Lepre, economista e consigliere del ministro Sangiuliano con delega al made in Italy. Il noto economista che tra l’altro è presidente della Commissione Economia della Cultura all’Ordine nazionale dei commercialisti ha poi ribadito: “E’ straordinaria, per Napoli e per il Sud, la presenza di un Ministro come Gennaro Sangiuliano che, sui maggiori fronti di impegno per la crescita delle strutture e delle attività culturali, sta ponendo le premesse per un grande rilancio del territorio meridionale e dell’Italia intera. Ma ovviamente questo non basta: bisogna agire sull’istruzione di base e sulla formazione professionale, avvicinando seriamente il mondo della scuola e quello del lavoro”. Lepre ha poi concluso: “E’ prioritario anche sostenere il ricambio generazionale nell’artigianato, rimborsando i maestri di bottega per il loro impegno formativo e rendendo così possibile la creazione dei profili professionali indispensabili per preservare e rilanciare la filiera del made in Italy”
INSERITO DA ANGELA Terrore ai Quartieri Spagnoli Napoli. Gli agenti del commissariato Dante, sono intervenuti per una segnalazione di lite familiare. I poliziotti, giunti all’esterno dell’abitazione, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato di essere stata aggredita fisicamente dal marito con una bottiglia di vetro, come già avvenuto in precedenti occasioni, e successivamente lo stesso si era barricato nella loro abitazione. Gli operatori sono entrati nell’appartamento dove hanno trovato l'uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, quest’ultimo, alla loro vista, ha iniziato ad inveire contro di loro fino e non senza difficoltà, è stato bloccato. Per tali motivi, l’indagato, identificato per un 30enne dello Sri Lanka, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche dal carcere napoletano di Poggioreale partivano le scommesse clandestine, grazie a un detenuto già incarcerato per traffico di stupefacenti. Questo è emerso dall’indagine condotta dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli, sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord, che ha portato all’arresto di undici membri di un’associazione a delinquere transnazionale. Secondo quanto riporta ANSA l’inchiesta è stata condotta con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Inoltre, é noto che la cattura degli indagati, dispersi tra Napoli e provincia, è stata possibile anche grazie all’utilizzo di droni forniti dalla sezione aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare. Tra gli indagati ancheGaetano e Alfredo Tufo(recentemente scarcerati, difesi dall’avvocato Luca Gili)
Nel corso delle indagini è emerso che il detenuto coinvolto, nonostante si trovasse in cella, effettuava scommesse tramite il proprio cellulare. Le Fiamme Gialle hanno scoperto ricariche effettuate da membri dell’organizzazione.
Le ricariche variavano tra 70 e 800 euro, con puntate fino a 20mila euro e vincite di circa 15mila euro.
I NOMI DEGLI INDAGATI
1. BAGNULO Riccardo
2. CIARAVOLO Bruno
3. DEL GIUDICE Diego
4. DI MATTEO Maria
5. ESTATICO Pietro
6. GALLO Viviana
7. GLIERRAZZI Raul
8. LOFFREDO Maria
9. MAROTTA Mauro
10. PASQUARIELLO Lorenzo
11. RINALDI Francesco
12. SABANOVICIUTE Zeneta
13 TUF0 Alfredo
14. TUFO Gaetano
Le quote sociali della società austriaca vennero sequestrate il 10 ottobre scorso, in seguito a numerosi perquisizioni in Italia e all’estero, insieme con il sito web e le disponibilità finanziarie e patrimoniali degli indagati, tra soldi e 14 immobili per un valore totale di 3,2 milioni di euro.
Dopo i sequestri, le indagini sono proseguite per verificare l’ampiezza del giro di scommesse; è così emerso che l’organizzazione non solo aveva una vera e propria rete di agenzie di scommesse, ma piazzava in esercizi di Napoli e provincia anche le slot machine non conformi e manomesse, oppure conformi alla legge ma scollegate dalla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
I vari punti di scommessa, situati tra Marano, Quarto e Napoli, erano coordinati da un referente (il cosiddetto “master”) che si occupava dell’affiliazione delle singole agenzie (dette “corner”); queste ultime erano il più delle volte munite di licenza rilasciata dalla Questura e del contratto con una società maltese titolare di concessione, ma poi erano collegate con i siti illegali messi a disposizione dalla società austriaca, circostanza che consentiva di scommettere somme superiori al limite di legge.
Le somme raccolte venivano poi suddivise e caricate sui conti di gioco di persone perlopiù nullatenenti, diverse dai reali scommettitori, e ciò per nascondere l’identità del giocatore e la provenienza del danaro. FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ventuno da fuoco, sedici da taglio, tredici improprie - come tirapugni, mazze e nunchaku - e 194 munizioni: sono complessivamente 50 le armi sequestrate nel solo mese di gennaio dai Carabinieri del Comando provinciale a Napoli, che nello stesso periodo hanno arrestato per porto e detenzione di armi 17 persone (tra cui un minorenne), denunciandone 23 (di cui sei minori). I carabinieri di Napoli conducono controlli quotidiani per evitare la diffusione delle armi tra i più giovani. Armi da sparo, ma soprattutto coltelli, pugnali e lame facilmente occultabili nelle tasche dei pantaloni. Ai controlli è abbinata parallelamente la pressante sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici più frequentati. Attraverso la diffusione di immagini evocative e forti, raccolte in un poster e in una brochure destinata alle scolaresche, il Comando provinciale dell'Arma ha voluto lanciare un messaggio semplice, ma d'impatto: "La prima vittima sei tu!". Chi preme il grilletto o impugna un coltello, chi ferisce - è il senso della campagna - avvelena la vita altrui ma soprattutto la propria. Tornando ai controlli, sono quotidiani i sequestri di armi da taglio e da sparo. Nel conto anche quelle a salve e quelle giocattolo senza tappo rosso. Perché la loro concreta inoffensività - peraltro spesso sconosciuta alle vittime - non ne riduce il forte potere intimidatorio. Lo dimostra l'arresto di due 18enni nel quartiere napoletano del Vomero. Avevano appena compiuto tre rapine utilizzando proprio una pistola scenica: impossibile, nella concitazione, comprendere se si trattasse di un'arma giocattolo o vera. Oppure l'arresto di poche ore fa a Boscoreale di un 16enne e un 18enne, che hanno rapinato il dipendente di una pompa di benzina impugnando una pistola finta senza tappo rosso. Tra gli ultimi sequestri quello di Boscoreale. I carabinieri della stazione locale hanno arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni Pasquale Vitiello, 60enne del posto e già noto alle forze dell'ordine. Durante una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto una pistola semiautomatica Walter PP calibro 9, con matricola abrasa. E ancora un fucile sovrapposto Franchi cal. 12 risultato provento di un furto commesso a Vitulazio nel 2019. Sequestrate anche 187 cartucce di vario calibro. Vitiello è stato portato in carcere, in attesa di giudizio. Nel comune di Volla i carabinieri della stazione locale hanno denunciato per porto di armi due 15enni del posto. Durante un controllo in via Petrarca, in strada, sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico. Ancora, a Giugliano in Campania, i militari della sezione radiomobile hanno denunciato tre giovani: due 18enni e un 25enne. Erano all'interno di un bar in corso campano e ognuno è stato trovato con un coltello diverso nelle tasche. Appena qualche giorno fa, nel sabato sera della movida cittadina, i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno denunciato due minorenni e un 24enne. Il più grande era in via Mezzocannone insieme ad altri amici, agganciato alla cintura aveva un coltello a serramanico. Tra i vicoli dei "baretti" di Chiaia il 16enne, era armato di un pugnale senza manico: in tasca aveva una lama appuntita. Il più piccolo dei tre, appena 15enne, era in largo Berlinguer. Addosso un coltellino svizzero. Nella provincia a nord di Napoli, stessa sorte è toccata ad un 26enne napoletano. Fermato in auto a pochi passi dalle "Vele" di Scampia. Nel veicolo un coltello a serramanico, un coltello a farfalla e una mazza da baseball. A Castellammare un 23enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi. Nella manica della tuta un coltello a farfalla, addosso uno scalpello, una lama senza manico, due frammenti di vetro e vari pezzi di ferro arrugginiti e appuntiti. Ad accomunare tutti i denunciati, la dichiarata volontà di difendersi. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Una maniestazione tra le più imponenti in Campania che richiama migliaia di persone... Saviano. 44^ edizione del Carnevale di Saviano dieci giorni di musica, balli, sfilate e gastronomia. E poi i carri allegorici. Il via sabato 3 con “Nostalgia 90”, l’11 e il 13 le sfilate dei carri. Ma anche il festival degli “Artisti di Strada” e Michele Zarrillo. La manifestazione organizzata dall’associazione fondazione carnevale di Saviano con i comitati e le associazioni, si avvale del patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Il taglio del nastro avverrà sabato 3 febbraio con “Nostalgia 90”, la discoteca all’aperto con la musica dance anni 90, spettacolo inaugurale che precede la XIII edizione del Festival degli “Artisti di Strada” che si terrà invece domenica 4 quando, su corso Italia, saranno presentati gli 11 carri allegorici realizzati dalla 13 associazioni e che rappresentano la vera attrazione di un carnevale aperto, partecipativo e travolgente. I carri si ispirano a svariati temi: Rione Sant’Erasmo "L’uomo tra realtà, immaginazione e fantasia"; Punto Radio Saviano O’ Tubbazz "Surece e galline se scannano, ntramènte o’ Tubbazz canta, sona e balla"; Rione Sirico "Rinascimento Siricano la bugia dell’unità d’Italia"; Comitato Quelli della Notte "Libertà, Libertà"; Rione Cerreto-Aliperti "nel regno perduto la magia del carnevale"; Comitato La Vittoria e W la TV "Le freak c’est chic"; Rione Croce "Avengers"; Associazione Prospettive-Fressuriello "Lilo & Stitch: Fressuriello-Hawaii andata e ritorno"; Agm production e Rione Capocaccia "Inferno"; Rione Sena "L’era delle donne al potere"; Rione Torre "i Cavalieri della Torre"; Gruppo mascherato Giovani Teglia "L’anime dei Giovani Teglia". Sempre domenica sera il Carnevale sotto le stelle con dj e vocalis savianesi. “Desidero ringraziare quanti hanno riposto fiducia nel mio operato e si sono impegnati per realizzare questa straordinaria festa – dichiara il Presidente della Fondazione Pasquale Napolitano – che come sempre sarà partecipata ed affollata”. Nel corso della settimana dal 5 all’11 si susseguiranno le serate organizzate dai comitati con musica, canti, balli e tanta enogastronomia e le esibizioni delle scuole del territorio con il carnevale della parrocchia. “Aperto e partecipativo, il nostro carnevale richiama migliaia di persone nei due giorni delle sfilate, una kermesse anche aggregante frutto dell'impegno di tutti i comitati che realizzano carri bellissimi e spettacoli accattivanti”, dice il sindaco Vincenzo Simonelli. Il ricco programma delle manifestazioni a corollario delle due sfilate, prevede per venerdì 9 la grande musica con il concerto di Michele Zarrillo. “Il nostro Carnevale - evidenzia il presidente del consiglio comunale, Salvatore Falco e delegato al carnevale - è il frutto di un anno di lavoro di squadra, fatto di serate al gelo, momenti di convivialità e tantissimo sacrificio. Una ricetta vincente che sarà premiata con la presenza di migliaia di persone che animeranno la nostra festa". Gli eventi clou sono previsti infine per domenica a 11 e martedì 13 con la sfilata degli 11 carri allegorici
DI ANGELA CECERE La Polizia di Stato ha individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria una persona ritenuta responsabile dell'incendio del gazebo della pizzeria '@social pizza' di via Scarlatti, nel quartiere Vomero a Napoli. Il presunto autore dell'incendio che ha distrutto il gazebo della pizzeria è un ex dipendente 47enne che non era riuscito a superare il periodo di prova. Alla sua rapida individuazione si è giunti nell'ambito di indagini che hanno visto operare in sinergia di carabinieri, Polizia di Stato e polizia locale. L'uomo è stato inquadrato da un sistema di videosorveglianza e successivamente riconosciuto dal nipote del titolare dell'esercizio commerciale vittima del rogo