Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti del commissariato Scampia, durante i servizi predisposti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, dove hanno rinvenuto 11 pezzi di hashish per un peso complessivo di circa 24,4 grammi, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga. Per tali motivi, l’indagato, un 33enne napoletano, è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanza stupefacente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Voragine al Vomero. Europa Verde: "mancata manutenzione, devastazione del territorio e mancanza di rispetto dei beni comuni conduce al collasso". Napoli. "Purtroppo ci si ricorda della manutenzione ordinaria, della gestione delle fogne, della cura del territorio e dei beni comuni solo quando collassano. E' la fortuna che ha evitato la tragedia in questo caso. Ci domandiamo come sia possibile nel 2024 avere le case inondate di acqua delle fogne o essere inghiottiti da una voragine improvvisa. Adesso bisognerà rapidamente mettere la sicurezza l’area anche se non capiamo perché non sia stato fatto prima dato che il pericolo era noto” - dichiarano il deputato Francesco Emilio Borrelli ed i consiglieri municipali di Europa Verde Rino Nastie Luca Bonetti- “Ora si dovranno accertare tutte le eventuali responsabilità".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ancora un cedimento stradale importante a Napoli, il terzo nel giro di meno di un mese. Alle cinque di questa mattina , una grossa voragine si e' aperta nel manto stradale di via Morghen, angolo via Bonito, nel quartiere collinare del Vomero. Il crollo ha inghiottito un albero e due vetture in transito; due persone sono state portate in salvo e non hanno riportato gravi conseguenze; ancora in corso il recupero delle auto. Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata la fogna e risulta spezzata la condotta idrica di carico che e' stata chiusa, e nella zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire e' stata quindi interrotta la fornitura di acqua. Sgomberato uno stabile con 20 famiglie in via Morghen vicino alla voragine. In via Kerbaker, a valle rispetto al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei e alcuni appartamenti sono stati allagati. Anche in via Solimena, dove recentemente si era registrato il cedimento di una conduttura idrica, e presente una copiosa fuoriuscita di acqua. Sul posto al lavoro la Polizia Locale, il 118 e le squadre di Abc, l'azienda in house del Comune che cura la distribuzione idrica in citta'. Nel quartiere di Fuorigrotta, a via Consalvo, si lavora ancora per ripristinare il cedimento di due settimane fa sempre dovuto a una condotta idrica.
INSERITO DA ANGELA CECERE 60 chili di droga, padre e figlio in manette. Hashish e marijuana anche in frigorifero Napoli. I carabinieri della stazione di Arpino di Casoria hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio padre e figlio di 62 e 25 anni, entrambi incensurati. Durante una perquisizione domiciliare nella loro abitazione in via Nazionale delle Puglie, i militari hanno rinvenuto oltre 60 chili di stupefacenti. Guidati dal terribile odore di “erba”, i carabinieri hanno scoperto un vano lavanderia utilizzato come magazzino. In decine di buste di plastica 50 chili circa di marijuana, divisi in 59 confezioni sigillate. E ancora 107 panetti di hashish, una parte dei quali nascosti in un frigorifero. Con la droga anche materiale per pesare e confezionare le dosi e una pistola Bruni a salve ma senza tappo rosso. In manette, padre e figlio sono stati portati in carcere in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sciame sismico nei Campi Flegrei, doppia scossa: una è di 3.0. L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato all’amministrazione di Pozzuoli l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 3,0 ± 0,3 localizzato nei pressi di via Alfonso Artiaco. Il sisma si è prodotto alle 20:22, ora locale, alla profondità di 2.9 km. L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato avvertito dagli abitanti dell’area prossima all’epicentro. LA SCOSSA DELLE ORE 19 L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato sempre all’amministrazione flegreo l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 2,7 ± 0,3 localizzato nel Golfo di Pozzuoli. Il sisma si è prodotto alle 19:09, ora locale, alla profondità di 2.8 km.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Si apre con 'Bella ciao' la manifestazione pubblica organizzata da Vincenzo De Luca al teatro Sannazaro di Napoli con gli operatori culturali, per protestare contro il blocco dei fondi , che per il presidente della Regione Campania mettono a rischio anche la programmazione di questo settore. La platea del teatro e' piena in ogni ordine di posto, mentre sui palchi ci sono alcune scolaresche di istituti napoletani. Alcuni studenti hanno esposto uno striscione che recita 'Noi siamo i ragazzi del presidente. Chi e' contro il presidente e' contro di noi'. De Luca al suo arrivo non si e' fermato a parlare con i giornalisti, ma dal palco è un fiume in piena soprattutto su quanto accaduto ieri a Roma. Sugli insulti alla Meloni dice: "L'unico insulto ieri lo ha rivolto la Meloni a chi è andato a manifestare perché in un Paese democratico non decide la Meloni chi e quando deve manifestare". "Ho parlato ieri a piazza Santi Apostoli per un'ora e nessuno ha offeso nessuno. Hanno mandato in giro un fuori onda mentre ero a Montecitorio a bere un bicchiere d'acqua. De luca non arretra e continua a parlare alla platea. "Leggo che sui giornali i titoli sono per il mio insulto alla Meloni. Il vero insulto lo ha fatto questo Governo, bloccando per un anno e mezzo i fondi Fsc che servono al Sud per ridurre il divario con il Nord. L'insulto è quello di non aver fatto trovare nessuno e non aver dato risposte a 200 sindaci e migliaia di cittadini italiani". E poi ha concluso: "Non arretreremo di un millimetro. Come ho detto ieri ad un funzionario di polizia: la prossima volta mi devono solo sparare in testa se mi vogliono fermare". di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Duro botta e risposta tra la premier Giorgia Meloni e il governatore della Campania Vincenzo De Luca oggi in piazza contro l'autonomia. "Devo ringraziare i presidenti di regione", ha detto la presidente del Consiglio dalla Calabria dove si trovvaa per la firma dell'Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027. Tutti hanno capito il senso di quello che stiamo facendo - ha sottolineato Meloni - c'è stata una enorme collaborazione, tutti sono collaborativi salvo uno che non è molto collaborativo allo stato attuale. Rispetto per carità, neanche mi stupisce troppo, se si va a guardare il ciclo di programmazione 2014-2020 risulta speso il 24% della spesa, se invece di fare le manifestazioni ci si mettesse a lavorare forse si potrebbe ottenere qualche risultato in più". "Meloni? Senza soldi non si lavora. Stronza, lavori lei", è la replica del governatore alle parole della premier. De Luca, a Montecitorio assieme a due sindaci campani, si è fermato in Transatlantico a conversare con alcuni giornalisti, raccontando la manifestazione e lamentandosi per non essere stati ricevuti da nessuno nei ministeri. "Siamo arrivati davanti al Ministero della Coesione, dove sono degli stakanovisti: non c'era nessuno, Non c'era il ministro, non c'era un sottosegretario, non c'era un funzionario che stava giocando a tennis. Ci hanno spintonato, poi hanno detto che una delegazione poteva salire, ma sopra non c'era nessuno. Allora sono andato verso Palazzo Chigi, ma una barriera di polizia ci ha bloccato. Hanno detto che poteva passare solo il Presidente, e così sono andato io. Ma a Palazzo Chigi, non c'era Mantovano, non c'era nessuno. Ecco come trattano i sindaci della Campania. Sono 12 giorni che li avevamo avvisati che saremmo venuti". Tensioni durante il corteo quando alcuni sindaci provano a raggiungere palazzo Chigi. Durissime le reazioni del centrodestra per l'insulto di De Luca a Meloni, con richieste di dimissioni e annuncio di una mozione di censura in Consiglio regionale. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE La segnalazione Napoli. A Miliscola è apparsa una strana schiuma dall’odore nauseabondo che ha invaso le acque del mare finendo anche sulla battigia. E’ stato un cittadino a segnalare il fenomeno, manifestatosi sulla spiaggia libera nei pressi del Lido Saturday, al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Abbiamo allertato la Capitaneria di Porto e chiesto ad Arpac di effettuare un monitoraggio sulle acque e dei test. Bisogna capire le cause legate alla manifestazione di questa schiuma. Dato che non siamo in estate con le relative temperature roventi non dovrebbe trattarsi di mucillagine. Aspettiamo l’esito dei test per pronunciarci oltre ma è evidente che bisogna fare di più per tutelare il mare”- ha dichiarato Borrelli.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'indagine del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che coordinato dalla Procura partenopea (pm Luigi Landolfi) oggi ha notificato sei arresti Ha consentito di scoprire l'indebita percezione da parte di 285 stranieri del reddito di cittadinanza, per un importo di oltre 2,3 milioni di euro, l'indagine del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che coordinato dalla Procura partenopea (pm Luigi Landolfi) oggi ha notificato sei arresti - quattro in carcere e due ai domiciliari - ad altrettanti presunti appartenenti a un'associazione a delinquere con base nel capoluogo partenopeo. I reati contestati sono , a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, usura, estorsione, abusiva attività finanziaria e autoriciclaggio. Le false dichiarazioni di residenza in Italia Le persone che beneficiavano del reddito avrebbero dichiarato falsamente di risiedere in Italia da almeno dieci anni. Eseguivano acquisti simulati di alimenti con le carte Postepay e si poi facevano restituire la somma pagata in contanti: alla banda di truffatori spettava una quota variabile tra 10 e 20 per cento. Il meccanismo prevedeva l'uso di fatture false emesse da una società in realtà non operativa. I proventi di questi illeciti, poi sono stati utilizzati per l'acquisto di immobili da intestare alle rispettive mogli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti della divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Napoli, con il supporto di personale dell’agenzia delle dogane e dei monopoli di Napoli, hanno controllato un esercizio commerciale, in questo centro cittadino, accertando che, all’interno dello stesso, erano stati installati 3 apparecchi da gioco, privi delle relative autorizzazioni, non collegati alla rete dell’agenzia delle dogane e dei monopoli Per tali motivi, il titolare del locale commerciale è stato sanzionato amministrativamente per un totale di 33mila euro, mentre i 3 dispositivi non in regola, con le relative giocate pari a 1.053 euro, ed il cambia monete, sono stati sequestrati.