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CAMPANIA NEWS Musicista ucciso, parla il 16enne: non volevo ucciderlo, ecco come è andata Il giovane si è difeso nel corso del primo interrogatorio reso al pm Francesco Regine

2 Settembre 2023, 07:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

musicista ucciso parla il 16enne non volevo ucciderlo ecco come e andata

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. "Non volevo uccidere nessuno, mi sono solo difeso quando ho visto l'altro ragazzo venire verso di me con tono minaccioso". Così il 16enne fermato dalla Squadra Mobile e dalla Procura dei Minorenni di Napoli per l'omicidio del 24enne musicista Giovanbattista Cutolo si è difeso nel corso del primo interrogatorio reso al pm Francesco Regine. Domani ci sarà l'udienza di convalida presso la struttura dei Colli Aminei alla quale il ragazzo è stato affidato. Il minore, con precedenti per tentato omicidio commesso quando aveva appena 13 anni, ha dato la sua versione su quanto accaduto all'alba dello scorso 31 agosto, una dinamica peraltro già deliberata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza di piazza Municipio, cuore del capoluogo: immagini dalle quale emergono offese, rissa e spari ma anche le precise responsabilità del minore. La dinamica A fronteggiarsi sarebbero stati gli amici della vittima e undici rivali, quattro dei Quartieri Spagnoli, tra cui il 16enne che ha sparato, e sette di piazza Bellini. Il ragazzo ha anche detto che l'arma non era in suo possesso ma custodita da uno del suo gruppo che gliel'ha passata quando la situazione si è fatta incandescente. Difeso dall'avvocato Davide Piccirillo, il 16enne ha confermato che quella notte c'è stata una rissa fuori al locale di piazza Municipio, dove stazionavano due gruppi di ragazzi, quello del minore e l'altro di Cutolo e dei suoi amici. La lite, poi divenuta rissa, sarebbe iniziata - ha riferito il minore - tra un ragazzo, che conosceva la comitiva di Cutolo, e i suoi amici, e per motivi molto futili, come lo scooter del gruppo del minore urtato durante il parcheggio e una bustina di maionese che un amico del 16enne avrebbe svuotato addosso al giovane conoscente della comitiva del musicista. Il minore ha quindi riferito che il gruppo di Cutolo è intervenuto per difendere il ragazzo offeso, ne è nata una rissa, durante la quale "c'era chi si difendeva con le mani o i calci, chi ha lanciato uno sgabello o delle sedie". Il 16enne ha riferito di avere visto Cutolo muoversi verso di lui con fare minaccioso: "Ho avuto timore che potesse succedermi qualcosa, - ha detto - mi sono fatto dare la pistola e ho sparato tre colpi, ma non per uccidere, anzi ho visto Cutolo che indietreggiava e credevo di avergli fatto paura. Non sapevo di averlo ucciso, quando l'ho scoperto sono rimasto choccato". Il 16enne ha indicato i pseudonimi di altri compagni che erano con lui, tutti maggiorenni che sono stati individuati, in particolare di colui che gli avrebbe passato l'arma, che risponde di concorso in omicidio, e di un altro amico, anch'egli indagato. Il minore ha spiegato che l'arma non era sua, ma era del gruppo, nel senso lui e gli amici se la portavano dietro, per giocarci e per fare scena. Una versione che collima con la dinamica ricostruita dalla Polizia almeno per quanto concerne la rissa e gli spari da parte del 16enne, non su quella circa il tentativo di difendersi. Per la Squadra Mobile, Cutolo avrebbe cercato di proteggere l'amico chiedendo al gruppo del minore di smetterla. "Lasciateci in pace" avrebbe detto Cutolo, ricevendo uno sgabello addosso e poco dopo tre colpi di pistola. Sarà l'autopsia a stabilire quanti sono quelli andati a segno. di Paola Iandolo OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Napoli, ospedale San Paolo: un uomo lancia barella contro medico Ancora un grave episodio di violenza ai danni del personale sanitario

1 Settembre 2023, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, ospedale San Paolo: un uomo lancia barella contro medico Ancora un grave episodio di violenza ai danni del personale sanitario

INSERITO DA ANGELA CECERE Borrelli: "Tante promesse del Governo, poche mantenute. Più presidi e istituzione del registro delle mancate aggressioni per fare prevenzione" Napoli.  Stavolta l’episodio increscioso si è verificato nell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta come denuncia sui propri canali social l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”: “Una giornata di ordinaria follia al San Paolo di Napoli, mentre l’attività ordinaria prosegue, alle 14:30 improvvisamente le porte del pronto soccorso si aprono ed un uomo urla: "dove c..... è il medico?!?!" E contestualmente lancia una barella verso il sanitario di turno mancandolo per pochissimo! La persona pretendeva cure immediate per il figlio con una sospetta frattura di polso, quest’ultimo intanto, con il polso sano, ha preso a pugni e schiaffi una guardia giurata. Tra i pazienti presenti c’era una signora che ha avuto un attacco di panico. Naturalmente sono state allertate le forze dell’ordine che hanno espletato le procedure d’ufficio.”. “Il problema è sempre stato sottovalutato nonostante le tantissime denunce, anche nostre, e così i casi sono aumentati di giorno in giorno. “- commenta il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli -  “ Il Governo ha fatto tante promesse per fermare questa emorragia  di violenza ma solo in piccolissima parte sono state mantenute. Urgono presidi fissi di polizia o militari in tutte le strutture più importanti, dato che lì dove presenti le aggressioni sono diminuite. Noi avevamo proposto anche un’altra soluzione: l’istituzione obbligatoria di un apposito registro delle mancate aggressioni dove devono essere registrati tutti gli episodi di tentata violenza commessi ai danni degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni, nonché gli eventi sentinella che possano dare luogo a fatti commessi con minacce e violenza. Insomma serve prevenzione, attività di monitoraggio, maggiore sicurezza e pene più aspre dato che i violenti quasi sempre se la cavano con poco.”

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CAMPANIA NEWS Incendio nella vela rossa di Scampia, fiamme alte visibili da chilometri

31 Agosto 2023, 09:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Incendio nella vela rossa di Scampia, fiamme alte visibili da chilometri

INSERITO DA ANGELA CECERE Quasi un segno del destino, mentre il Governo Meloni ha deciso di tagliare circa 6 miliardi di euro, dal fondo del Pnrr, destinati ad abbattere il degrado e per riqualificare le aree urbane più disagiate, a Scampia, nella serata del 30 agosto, un vasto incendio si è sviluppato all’interno della Vela Rossa. Le fiamme si sono sviluppate tra l’ottavo e il decimo piano del fabbricato. Infatti proprio Scampia è una di quelle zone colpite dal taglio dei fondi per i progetti di riqualifica: 2,5 miliardi per risanare le periferie più problematiche e  3,3 miliardi tagliati alla rigenerazione urbana, migliaia di progetti per ridurre l’emarginazione sociale. A Napoli era tutto pronto per far partire il prossimo ottobre l’abbattimento delle due ultime Vele di Scampia, che versano in condizioni precarie, per sostituirle con 433 unità abitative popolari, ma la decisione del Governo ha ora bloccato tutto. L’abbandono istituzionale delle periferie è, purtroppo, anche un humus perfetto per far germogliare il degrado sociale e la criminalità. In molti si sono rifugiati sui balconi in attesa dei soccorsi. Tanti altri, invece, sono riusciti a riversarsi in strada.

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CAMPANIA NEWS Truffano anziana di Bari rubandole 40mila euro, trovati e arrestati a Napoli L'auto con la refurtiva recuperata al casello di Napoli Est

30 Agosto 2023, 14:33pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Truffano anziana di Bari rubandole 40mila euro, trovati e arrestati a Napoli L'auto con la refurtiva recuperata al casello di Napoli Est

  Napoli. Nella serata dello scorso 28 agosto, personale della Squadra Mobile di Napoli e della Squadra Investigativa del Compartimento della Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, presso il casello autostradale di Napoli Est, ha tratto in arresto per truffa aggravata un 32enne e un 35enne, entrambi con precedenti di polizia.. In particolare, nel primo pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile di Bari hanno informato l’omologo Ufficio partenopeo che, poco prima, era stata commessa una truffa in danno di una donna ultraottantenne da parte di due uomini a bordo di una Fiat 500 i quali, facendo credere alla vittima che il nipote si trovasse in una situazione di difficoltà contingente per cui occorreva versare beni patrimoniali ad un fantomatico “postino”, si facevano consegnare denaro e monili per un valore complessivo di circa 40000 euro. Le immediate attività di ricerca svolte dai poliziotti hanno consentito di localizzare l’autovettura e seguirla fino al predetto casello dove, a seguito di perquisizioni personali e del veicolo, è stata ritrovata l’intera refurtiva. Al termine delle attività di competenza, i predetti sono stati associati alla Casa Circondariale di Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell'udienza di convalida. La presente attività costituisce un forte segnale di contrasto all’odioso fenomeno delle truffe commesse in danno di persone anziane.

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CAMPANIA NEWS Proteste per il Reddito di Cittadinanza a Napoli, scontri tra polizia e manifestanti

29 Agosto 2023, 14:29pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Proteste per il Reddito di Cittadinanza a Napoli, scontri tra polizia e manifestanti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Stamattina sono stati vissuti momenti di tensione a Napoli durante la manifestazione contro l’abolizione del reddito di cittadinanza. I partecipanti al corteo sono riusciti a scavalcare il muretto che dalla strada porta alle rampe autostradali di via Marina.L’accesso è stato aperto da un gruppo di donne durante uno scontro con la polizia che bloccava l’accesso alla rampa. Colpi di manganello contro alcuni manifestanti, un altro gruppo è riuscito a scavalcare il guardrail aprendo l’accesso del corteo alla rampa autostradale. I manifestanti si sono fermi nei pressi dell’entrata agli svincoli autostradali, bloccata da un cordone delle forze di polizia per impedire che il corteo possa introdurvisi. Sotto una pioggia battente è ripreso il corteo in strada, seguito da un ingente spiegamento di forze dell’ordine in assetto antisommossa. La situazione al momento è tornata tranquilla. Stop al Reddito Cittadinanza, arrivano gli sms a 32mila beneficiari “Gentile utente, il 31 agosto terminerà il suo periodo di fruizione del Rdc. Dal 1° settembre parte la nuova misura Supporto Formazione e Lavoro. Info e Faq sui siti Inps e Ministero Lavoro”. Questo è il testo del messaggio che è arrivato dal 25 agosto ai 32.850 beneficiari del Reddito di cittadinanza, infatti, per lo loro parte lo stop all’assegno da settembre perché hanno raggiunto i sette mesi di fruizione nel 2023. Dunque si aggiungono agli altri 159mila soggetti che hanno già esaurito il Rdc a luglio. Nel complesso saranno circa 240mila i nuclei ai quali giungerà la comunicazione fino a fine anno. “La legge prevede la cessazione del reddito di cittadinanza dopo 7 mensilità nel 2023” e “a luglio sono stati 159mila i nuclei che hanno ricevuto questo sms, da domani verrà comunicato a chi ha la settima mensilità in agosto e saranno 32.850 nuclei“, ha detto il direttore centrale della comunicazione Inps, Diego De Felice, ad Agorà Estate su Rai3. “Mano mano da qui a dicembre ne arriveranno altri per circa 40mila. Quindi alla fine saranno 240mila i nuclei ai quali verrà comunicata la sospensione del Reddito di Cittadinanza”, ha aggiunto.
Reddito di Cittadinanza, arriva lo stop per oltre 110 mila occupabili: oltre il 55% sono in Campania, Sicilia e Calabria E’ giunto al termine il Reddito di Cittadinanza. Con il Governo Meloni cambia tutto e dal prossimo mese di settembre entrerà in vigore un nuovo strumento: il supporto alla formazione e al lavoro per tutti coloro che hanno terminato il sussidio. Come riporta Il Sole 24 Ore si tratta di 112.545 soggetti che hanno terminato il Rdc e di questi oltre il 55% (più di 62 mila persone) sono dislocate in tre regioni del Sud (Sicilia, Campania e Calabria). Il resto nel Lazio, Puglia, Piemonte e in Lombardia. Occorre precisare che sono oltre 112mila i soggetti che hanno terminato di percepire il Rdc e una buona fetta, vale a dire circa 70mila persone (il 62%), risulta già preso in carico dai servizi per il lavoro, di cui 48.406 con il nuovo programma di politica attiva Gol (che ha ricollocato circa il 30% dei disoccupati). Il restante 38% della platea (42.683 unità) non ha una presa in carico attiva e quindi adesso è chiamato a mettersi in moto per inserirsi in una misura utile alla sua futura occupazione. Peraltro il momento è positivo: da mesi i numeri sul lavoro sono in costante crescita: ad aumentare sono soprattutto i contratti a tempo indeterminato.

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CAMPANIA NEWS Pozzuoli, sfonda il cancello del Comune con un autobus e gli dà fuoco Si cerca il folle autore del gesto, autista di autobus privato. Il sindaco: Attacco alle istituzioni

28 Agosto 2023, 14:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pozzuoli, sfonda il cancello del Comune con un autobus e gli dà fuoco Si cerca il folle autore del gesto, autista di autobus privato. Il sindaco: Attacco alle istituzioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Pozzuoli. Ha sfondato in retromarcia il cancello d'ingresso della sede di via Tito Livio e poi ha dato fuoco al mezzo prima di dileguarsi. E' accaduto in tarda mattinata a Pozzuoli, autore del gesto sarebbe il conducente di un bus turistico privato. A darne notizia è il sindaco della città Luigi Manzoni. «Quanto accaduto è gravissimo: si tratta di un vile e violentissimo attacco contro le istituzioni e contro l'intera città». Così, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha commentato quanto avvenuto oggi. Secondo quanto si apprende, il titolare dell'azienda trasporti proprietaria dell'autobus, già ascoltato dagli inquirenti, avrebbe riferito di essere all'oscuro della vicenda e di aver subìto il furto del mezzo. «Attendiamo l'esito delle indagini - dice ancora Manzoni - peraltro già iniziate, con piena e totale fiducia nell'operato delle Forze dell'Ordine e della Magistratura ma chiunque sia il responsabile e qualunque sia la motivazione, deve essere chiaro che questa amministrazione e questa comunità non cederanno mai al ricatto della violenza». «Preserveremo in tutte le sedi la sicurezza della comunità, - conclude il primo cittadino - mettendo in atto tutte le azioni di nostra competenza, a partire dalla regolare denuncia che sporgeremo in mattinata, e saremo sempre, a testa alta, dalla parte della legalità e della trasparenza. Non arretreremo di un millimetro nella lotta alla criminalità e sono certo che i Puteolani, tutti i Puteolani, sono con noi in questa battaglia»

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CAMPANIA NEWS Caivano, violenza di gruppo su due 13enni E' accaduto al Parco Verde, emesso anche un fermo

26 Agosto 2023, 10:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAIVANO - Sei ragazzini, di cui uno maggiorenne, avrebbero violentato due 13enni. E' accaduto lo scorso luglio, ma la notizia è stata diffusa solo oggi, nel Parco Verde di Caivano. Nei confronti del maggiorenne quale sarebbe stato emesso un fermo da parte dei carabinieri, che indagano sulla vicenda. LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Terremoto nei campi flegrei, Ingv: "probabilità eruzione relativamente bassa" È quanto si legge in una ricerca che fa il punto sui recenti eventi della caldera Flegrea.

25 Agosto 2023, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Terremoto nei campi flegrei, Ingv: "probabilità eruzione relativamente bassa" È quanto si legge in una ricerca che fa il punto sui recenti eventi della caldera Flegrea.

INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. "Attualmente la probabilità di una eruzione vulcanica è relativamente bassa, proprio perché non vi sono evidenze di risalita di magma verso la superficie". È quanto si legge in una ricerca che fa il punto sui recenti eventi della caldera Flegrea, l'area vulcanica situata a nord-ovest della città di Napoli, a cura di Mauro Di Vito, Francesca Bianco e Carlo Doglioni, rispettivamente direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, direttrice del dipartimento Vulcani dell'Ingv e presidente dell'Ingv. In questi mesi, come riportato nell'ultimo bollettino settimanale di sorveglianza vulcanica (relativo ai dati rilevati dalle reti di monitoraggio dell'Ingv Osservatorio Vesuviano tra il 14 e il 20 agosto 2023), il valore medio della velocità di sollevamento nell'area di massima deformazione è aumentato a circa 15±3 millimetri al mese. In particolare, nelle ultime settimane, come riportato nello stesso bollettino, si stanno verificando più frequentemente sciami sismici, come quello avvenuto il 18 agosto, con poco più di cento terremoti di magnitudo maggiore o uguale a zero, e magnitudo massima 3.6. "L'area che si solleva è centrata sul Rione Terra (Pozzuoli, parte storica) o poco più a sud, e presenta - si legge - una deformazione radiale, in rapida attenuazione verso la periferia della caldera, con una forma 'a campana'. I valori di deformazione locale sono misurati attraverso una fitta rete Gnss e tiltmetrica, integrata con osservazioni satellitari. Dal 2005, e in particolare negli ultimi periodi, la forma della deformazione si è mantenuta simile, a testimonianza che il processo, e soprattutto la sorgente, non mostrano modifiche significative". Il processo di aumento di pressione del sistema geotermico sub-superficiale "è ancora in corso - si segnala - e determina una forte risalita di fluidi maggiormente concentrati nell'area di Solfatara-Pisciarelli".

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CAMPANIA NEWS La notte folle di un ricercato a Napoli, incastrato da una telefonata anonima Il racconto di una rocambolesca operazione dei carabinieri conclusa grazie a una chiamata al 112.

23 Agosto 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS La notte folle di un ricercato a Napoli, incastrato da una telefonata anonima Il racconto di una rocambolesca operazione dei carabinieri conclusa grazie a una chiamata al 112.

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli, è l’1.30 di notte e ci troviamo a via Filippo Maria Briganti. La gazzella del nucleo radiomobile di Napoli sta percorrendo quella strada quando nota un uomo alla guida di una Citroen C2. L’autista è solo e i militari decidono di controllarlo. Dice di chiamarsi Salvatore Navarra ed è incensurato: con se la carta di identità perché la patente l’ha dimenticata a casa. I carabinieri “passano” in banca dati il nominativo per poi sanzionare l’autista indisciplinato per dimenticanza della patente e per la mancata copertura assicurativa. Questa appena descritta la si potrebbe definire un’operazione di “routine” con la gazzella e la citroen che alla fine prendono direzioni diverse. Non si potrebbe pensare ad un altro epilogo se non fosse che da quell’incontro passano circa 2 ore e al 112 arriva una chiamata anonima. “Quell’uomo che avete fermato verso l’1.30 a via Briganti non è chi dice di essere, è un ricercato!”. La chiamata si interrompe e la centrale operativa verifica chi all’ora segnalata fosse stato fermato. I terminali “parlano” di tale Salvatore Navarra e le pattuglie sul territorio si mettono alla ricerca di quell’uomo. Passa circa un’ora e mezza e – verso le 04.30 del mattino – la gazzella incrocia di nuovo quella C2 a via Roma verso Scampia. L’uomo viene fermato e il successivo controllo dimostra la veridicità della segnalazione anonima. Si trattava infatti di Eduardo Cannavacciuolo, classe ’83, e nei suoi confronti pende un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 20 giugno scorso dal Tribunale di Roma per i reati di estorsione e rapina perpetrate nei confronti di persone anziane. Ora l’arrestato è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CAMPANIA NEWS Raid nella concessionaria, tre spari contro tre auto in vendita Parcheggiate nel piazzale

20 Agosto 2023, 09:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri in tarda serata i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata sono intervenuti in Via Ferrovie dello Stato, presso una concessionaria. Ignoti avrebbero esploso tre colpi d’arma da fuoco contro tre auto, parcheggiate nel piazzale e destinate alla vendita. Non ci sono feriti. NAPOLITODAY

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