Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ladri ancora in azione nel Sannio. In azione la banda che mette a segno colpi all'interno di bar e rivendite di tabacchi. Questa volta i malviventi sono entrati in azione a Paduli e Apice. Nel primo caso, i malviventi per entrare hanno tagliato le grate del sistema dell'aria condizionata. Una volta all'interno hanno rubato decine e decine di stecche di sigarette per un valore di circa 5mila euro. Colpo fallito, invece, ad Apice dove i ladri, evidentemente disturbati, sono scappati prima di riuscire ad entrare. In questo caso gli autori del raid a colpi di piccone stavano cercando di sfondare un muro. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri che non hanno potuto fare altro che constatare i danni provocati dai malviventi che nel frattempo erano scappati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il Prefetto di Benevento Carlo Torlontano, dopo l'inchiesta che ha visto chiamato in causa il primo cittadino di Pago Veiano, Mauro De Ieso, ha disposto il provvedimento di sospensione dalla carica elettiva ricoperta, nei confronti del Sindaco del Comune di Pago Veiano, destinatario della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, disposta dal G.I.P. Del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento Sono finiti tutti agli arresti domiciliari per le ipotesi di reato, a vario titolo, di corruzione e turbativa di gara. Sono state contestate a Mauro De Ieso,54 anni, sindaco di Pago Veiano, Michele Formichella, 50 anni, un imprenditore di Dugenta, e a Luigi Rito Pennucci, 59 anni, tecnico, di Benevento, arrestati dalla guardia di finanza di Piedimonte Matese. A loro carico una ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Pietro Vinetti su richiesta del pm Licia Fabrizi, titolare di una inchiesta che rappresenta uno stralcio di quella che alla fine del 2020 era stata scandita da una serie di perquisizioni nella nostra provincia su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Nel mirino degli inquirenti sono finite, in particolare, due gare: una relativa alla realizzazione di una scuola, l'altra di una strada. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Vincenzo Regardi, Ettore Marcarelli e Roberto Prozzo. La prima, bandita nel 2019 e dell'importo di 3 milioni e mezzo di euro, riguarda i lavori di demolizione e ricostruzione del plesso scolastico di via San Salvatore, l'altra, per un importo di 2 milioni e 180mila euro, l'intervento di miglioramento della provinciale 58. Secondo il Pm, ed il Gip che ne ha accolto le conclusioni, De Ieso avrebbe “accettato la promessa da parte di Formichella, di ricevere denaro prima dell'espletamento della procedura, per una somma non inferiore a 90mila euro, somma così quantificata solo in un momento successivo all'aggiudicazione delle gare, quale compenso per i due appalti”. Lo avrebbe fatto “al fine di esercitaare, direttamente o indirettamente, tramite l'ausilio del proprio tecnico di fiducia, Pennucci, la propria influenza su almeno un membro, allo stato non identificato, della commisione giudicatrice (per ciascun componente ipotizzata "una somma di 4-5mila euro"), e favorire l'aggiudicazione della gara per la scuola in favore dell'Ati Costruzioni Telesine- Union Consorzio Stabile scarl, riconducibile a Formichella”; e al Raggruppamento temporaneo d'impresa composto dalla società Formichella srl, impresa capogruppo, e da un'altra ditta. Attenzione puntata, poi, sulla promessa al Pennucci dell'aggiudicazione della gara relativa ai lavori della scuola, avvenuta nel 2020” In una nota a firma del Procuratore Aldo Policastro si legge che "Il tenore perentorio delle espressioni utilizzate consente di ravvisare un vero e proprio modus operandi da parte del Sindaco, determinato nel pretendere il pagamento della propria tangente nell’ambito di ogni gara di appalto, quale compenso per il coordinamento tra il suo tecnico di fiducia e le commissioni di gara, sulle quali esercitano la loro influenza. Tali circostanze evidenziano non solo la gravità dei fatti, ma anche una certa abitualità tipica di chi è dedito a “gestire” le gare e ad orientarle a proprio piacimento, preordinandone l’aggiudicazione anche prima della pubblicazione, come di fatto è avvenuto per la gara relativa ai lavori della scuola".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ripristinato celermente il guasto improvviso alla condotta in via San Giuseppe Moscati, in zona Capodimonte, che con una perdita importante aveva creato problemi in zona. Gesesa però ha spiegato che grazie all'intervento per riparare il danno già da ora il servizio è tornato regolare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel video il rifornimento di un elicottero impegnato nelle operazioni di spegnimento del rogo in Valle Vitulanse. Il velivolo si rifornisce d'acqua attraverso una vasca posizionata presso il campo sportivo di Tocco Caudio Benevento. Ancora incendi registrati in provincia di Benevento e che hanno caratterizzato anche la giornata di oggi. Proseguono le opere di spegnimento del vasto rogo boschivo in Valle Vitulanse. In azione elicotteri, vigili del fuoco e squadre dell'antincendio boschivo di Regione e Provincia. Nel pomeriggio paura a contrada Masseria del Ponte, al confine tra Benevento e la località Torrepalazzo di Torrecuso per un rogo che ha purtroppo interessato circa duecento ulivi ed alcune rotoballe di paglia. Due ettari di terreno percorsi dal fuoco. Paura per alcune famiglie residenti nella zona e che sono state assistite dai vigili del fuoco accorsi sul posto al pari dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile. Militari e pompieri, ognuno per le proprie competenze hanno evitato ulteriori danni. Vigili del fuoco in azione anche per altri roghi a Paupisi, località Santo Stefano e in altre zone.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Affidato dal giudice Francesco Murgo l'incarico per la trascrizione delle intercettazioni operate nell'indagine antidroga del sostituto procuratore Francesco Sansobrino e dei carabinieri della Compagnia di Benevento di cui l'opinione pubblica era venuta a conoscenza nello scorso febbraio, quando era stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare. Dodici le persone chiamate in causa a vario titolo: una ha patteggiato, un'altra ha scelto il rito abbreviato, mentre per dieci di loro, ad aprile, era scattato il rinvio a giudizio. Si tratta di Daniele Pizzone, 28 anni – il Riesame aveva annullato il provvedimento a suo carico - , Grazia Lepore, 46 anni, Mario De Nisi, 28 anni, Salvatore Giangregorio, 35 anni, Luisa Francesca Campana, 21 anni, Vincenzo D'Amore, 48 anni, Cristina Boffa, 45 anni, Franco Silvino, 47 anni, Rino Cosimo D'Amore, 36 anni, e Giuseppe Tassella, 38 anni, di Benevento, difesi dagli avvocati Gerardo Giorgione, Claudio Fusco, Federico Paolucci ed Elena Cosina. Il porocesso proseguirà il 10 novembre. L'inchiesta era stata avviata dopo quattro attentati – due dinamitardi, gli altri incendiari – dei quali avevano fatto le spese, dal dicembre 2019 al maggio 2020, la Megane e la Kia Picanto di una famiglia di Benevento. Atti scatenati, secondo gli inquirenti, da dissidi legati agli stupefacenti: punto di partenza di una attività investigativa che, corroborata da intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di controllo, perquisizioni e sequestri, acquisizione di tabulati telefonici, analisi di telecamere ed escussione dei testimoni, avrebbe consentito “di acquisire gravi indizi in ordine ad una quotidiana e frenetica attività di cessione posta principalmente in essere da uno degli indagati, al momento dei fatti sottoposto all’obbligo di dimora in Benevento, nonché dalle altre persone destinatarie di misura cautelare, quali concorrenti in moltissime cessioni, ad individuare anche il fornitore di sostanza stupefacente (il cugino di uno degli indagati, residente a Napoli) e gli acquirenti di stupefacente destinata ad ulteriori e successive cessioni”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nel padiglione Santa Teresa dell'ospedale San Pio di Benevento registrata la 492esima vittima covid. Si tratta di una donna di Casagiove, in provincia di Caserta, ricoverata a Benevento. Sul fronte dei ricoveri salgono a 39 il numero dei pazienti attualmente positivi al Rummo. Quattro nuovi accessi nelle ultime 24 ore, una dimissione e un trasferimento dal reparto di sub intensiva covid al reparto ordinario dopo la negativizzazione. Restano due i neonati in Tin covid, 12 le persone in Pneumologia sub intensiva e 23 in Malattie infettive. Due invece i pazienti in attesa dell'esito definitivo del tampone nell'area covid del pronto soccorso. I pazienti positivi al covid-19 deceduti alla data odierna hanno dunque raggiunto quota 492 su complessivi 2.212 trattati (sospetti n. 239 e accertati n. 1973) dal mese di febbraio di due anni e mezzo fa presso l'Area Covid dedicata, mentre i guariti risultano 1.265. Nei laboratori dell'Azienda ospedaliera San Pio nella giornata di ieri sono stati analizzati 224 tamponi, dei quali 76 risultati positivi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Stiamo lavorando per trovare soluzioni idonee per gli studenti di quelle scuole che dovranno essere ristrutturate o addirittura che sono da abbattere e ricostruire”. Il vicepresidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi fa il punto su due situazioni delicate ma fondamentali per il Sannio: la situazione delle scuole al centro di opere di ristrutturazione e quindi della necessità di trovare edifici alternativi dove sistemare gli studenti, e la questione rifiuti per la quale, finalmente, si intravede la luce in fondo al tunnel caratterizzato dal trasferimento fuori provincia dell'immondizia prodotta nei paesi del Sannio a causa del devastante incendio che oltre cinque anni fa distrusse lo Stir di Casalduni. Tornando alle scuole, Lombardi non nasconde le difficoltà per trovare locali idonei e subito liberi per ospitare le classi. Resta in piedi l'ipotesi via Calandra, ovvero l'edificio che fino a qualche tempo fa ospitava la facoltà di Giurisprudenza, di proprietà dell'Unisannio che ora vorrebbe vendere. “Con l'abbattimento del 50 per cento delle scuole non è semplice trovare soluzioni. Stiamo lavorando sia in provincia che a Benevento città. Con l'università e altri istituti sono in corso dialoghi. Insieme ai presidi, per quanto di competenza, cercheremo di trovare la soluzione più pratica e lineare per le attività didattiche e per gli studenti”. Archiviato il capitolo scuola, il vicepresidente Lombardi fa poi il punto sulla situazione rifiuti. Da quel misterioso incendio – mai stabilite cause e responsabilità - dell'estate del 2018 solo oggi, forse, si sarebbe individuata una via di uscita per lo stir di Casalduni che potrebbe, ed il condizionale è d'obbligo purtroppo, quando si parla di rifiuti, essere riattivato entro 18 mesi grazie all'impegno della Regione Campania che ha finanziato i lavori di ripristino e anche per la costruzione di un biodigestore anaerobico e contestualmente la rifunzionalizzazione del sito per il trattamento del rifiuto indifferenziato. Un intervento complessivo di circa 30 milioni di euro a regia e copertura finanziaria a carico della Regione. “La Regione si è impegnata e lo ha fatto fino in fondo. La presenza del vicepresidente Bonavitacola, come istituzione, come assessore regionale all'ambiente, insieme alla Samte, Ato e Provincia è fondamentale. La Regione ha impegnato milioni di euro oltre 30 più i fondi per il trasferimento delle ecoballe da Calsalduni alla discarica di Sant'Arcangelo Trimonte”. Insomma dopo anni di trasferimenti di rifiuti a Santa Maria e Tufino, i rifiuti potranno essere trattati nuovamente nel Sannio con un risparmio, si spera, per i cittadini”. Sulla perequazione Lombardi non fa sconti: “Sono stato io tramite l'avvocatura a fare la richiesta alla Regione per l'utilizzo delle nostre discariche. Resta fondamentale per noi far ripartire la filiera dei rifiuti e a chi oggi ha definito una passerella politica dico: con Bonavitacola qui nel Sannio ad annunciare le novità abbiamo davvero e finalmente voltato pagine per il ciclo dei rifiuti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nessuna dimissione e fortunatamente nessun decesso. Diventano 39 i posti letto occupati nei reparti covid del San PIo. Due i piccoli pazienti in terapia intensiva neonatale covid, tredici i ricoveri nel reparto di pneumologia sub-intensiva, ventidue a malattie infettive e due al momento nell'area isolamento allestita nei pressi del pronto soccorso. Si tratta di 27 sanniti e 12 pazienti provenienti da fuori provincia. Dall'ospedale del capoluogo sannita viene inoltre comunicato che su 129 tamponi processati nella giornata di ieri, 16 luglio, 45 sono risultati positivi. Mentre sono 309 i nuovi casi di positività segnalati nella provincia di Benevento nelle ultime 24 ore, in calo rispetto al giorno precedente quando erano stati riscontrati 456 positivi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nelle ultime ore sui social e non solo sta montando la polemica per l'avviso pubblico “di selezione per titoli e colloquio” dell'incarico gratuito del direttore della biblioteca comunale di Telese Terme. A far insorgere i social e ora anche i movimenti politici Potere al Popolo e Sinistra Italiana, è la non remunerazione prevista all'articolo cinque dell'avviso pubblico. Il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, definisce la vicenda “sconcertante e grottesca” e aggiunge: “Mi auguro che l'amministrazione comunale della città campana ritiri al più presto la proposta. In caso contrario - conclude il segretario di SI - presenteremo un'interrogazione parlamentare al governo perchè blocchi iniziative del genere”. Dal Comune di Telese Terme hanno invece immediatamente precisato che la loro non è una offerta di lavoro ma una proposta di 'volontariato culturale' e parlano di “polemiche pretestuose. Non è mai stato nelle nostre intenzioni – hanno spiegato dal Comune - l'obiettivo di creare un posto di lavoro per questa strada, ma, molto più semplicemente di chiedere aiuto a chi, persona matura e senza necessità economiche immediate, avendone le competenze, potesse dedicare un po' di tempo libero a questa sorta di attività. L'avviso, infatti, non implica il rispetto di un orario di lavoro nè altri obblighi connessi ed è pertanto, del tutto evidente che non è rivolto, nè pensato per un giovane laureato in cerca di prima occupazione”. Polemiche che non si placano tanto che nel pomeriggio è intervenuto anche il movimento Potere al Popolo di Benevento: "Il Comune di Telese riconosce le funzioni peculiari del Servizio Biblioteca e richiede un Direttore che lavori gratis! Mentre da una parte c’è chi come noi porta avanti battaglia per la dignità dei lavoratori, dall’altra c'è chi chiede lavoro gratuito! Il paradosso è che si richieda addirittura esperienza di 3 anni, conoscenze e competenze specifiche, per fare del volontariato”. Un avviso redatto con ben 15 articoli per regolare lo svolgimento della selezione. Al numero 5 si prevede: “L’incarico di Direttore della Biblioteca comunale di Telese Terme viene svolto a titolo del tutto gratuito e non dà diritto alla percezione di alcun compenso”.