Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. E' di una persona ferita e due auto distrutte il bilancio dell'incidente stradale registrato questa sera lungo la tangenziale tra le uscite Stadio e Rione Libertà. A scontrarsi una Opel Corsa e un altro veicolo. In seguito all'urto, la Corsa si è ribaltata sulla carreggiata. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del comando provinciale, i sanitari del 118 e i carabinieri. Estratto dall'abitacolo, il malcapitato è stato trasportato in ospedale. Saranno ora i rilievi dei carabinieri a dover restituire la dinamica dell'incidente. ALESSANDRO FALLARINO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Somministravano bevande alcoliche a minori. Per questo il Questore della provincia di Benevento, con provvedimento adottato ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha disposto la sospensione della licenza, con conseguente chiusura per dieci giorni, di un locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande, sito nel centro storico del capoluogo, lungo il Corso Garibaldi. Circa dieci giorni fa, presso quell’esercizio commerciale la Polizia di Stato aveva sorpreso i dipendenti del locale mentre somministravano bevande alcoliche a due minori senza che gli fosse preventivamente richiesto di esibire un documento di identità. Tale condotta ha introdotto un ulteriore fattore di rischio per la sicurezza e l'ordine pubblico in una località notoriamente frequentata da molti giovani nelle ore serali e notturne del fine settimana e nella quale di recente si sono verificati episodi di violenza con negative ripercussioni sull'ordine, la sicurezza e l'incolumità pubblica. Pertanto è stato necessario intervenire adottando una misura preventiva e cautelare volta ad impedire il reiterarsi di situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, in special modo riguardo ai giovani.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Danneggiamenti ad arredi pubblici ma anche a edifici ed auto private. Nuova incursione di vandali nella notte al Rione Triggio di Benevento. Lo storico quartiere, che grazie all'impegno di volontari e residenti si sta provando a far rivivere e valorizzare, purtroppo è finito ancora una volta nel mirino dei teppisti. La maniglia di un'abitazione spaccata, uno specchio stradale rotto e diversi specchietti di automobili distrutti. Questo il bilancio dell'incursione avvenuta, con tutta probabilità, la notte scorsa. Numerose le segnalazioni raccolte dai volontari dell'associazione “La Fenice” impegnati oggi in un'azione di pulizia nei pressi della scuola San Filippo in collaborazione ad un progetto dell'Arci Benevento. Non va meglio a Calata Olivella. La stradina è purtroppo in preda ad un costante degrado con sversamenti illeciti di rifiuti anche ingombranti. Una situazione che si ripercuote sul decoro dell'intera città, considerato anche che la zona è compresa tra due importanti punti del patrimonio monumentale cittadino: l'area archeologica del Teatro Romano e l'Arco del Sacramento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BENEVENTO. All'esito di attività d'indagine coordinata dalla Procura presso il Tribunale di Benevento, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento hanno dato esecuzione, nella data di ieri, ad un provvedimento di misura cautelare reale, emesso dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura, nei confronti di due soggetti sanniti, indagati per i reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche ed autoriciclaggio, poiché, generavano fittizi crediti di imposta relativi ai cc.dd. "Bonus facciate" o al c.d. Superbonus 110%, per un valore complessivo di oltre 1 milioni e trecento mila euro. Il provvedimento giunge al termine di accurate indagini condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento, eseguite attraverso acquisizioni documentali e riscontri diretti finalizzati ad acquisire elementi in ordine alle condotte truffaldine, secondo la ricostruzione accusatoria, poste in essere dai soggetti destinatari del provvedimento. In particolare, è stato accertato che uno dei due soggetti destinatari della misura - tra giugno 2021 e l'inizio del 2022 - qualificandosi "proprietario o familiare convivente del proprietario" di diverse unità immobiliari, al fine di generare fittizi crediti di imposta, procedeva "apparentemente", per il tramite di n. 2 società a lui riconducibili, ad una serie di interventi di manutenzione straordinaria che potevano beneficiare dei cc.dd. bonus fiscali. L'analisi della documentazione acquisita e i numerosi sopralluoghi eseguiti dai militari del Nucleo Pef di Benevento, hanno infatti permesso di accertare, secondo la ricostruzione accusatoria, che tali società erano prive sia di mezzi che di personale che avrebbero potuto eseguire direttamente gli interventi edilizi di che trattasi, né risultano aver commissionato a terzi l'esecuzione di dette opere. Nonostante ciò, le stesse società, mediante l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, consentivano di generare in capo agli indagati inesistenti crediti di imposta per complessivi euro 1.311.590,00, proventi poi oggetto di attività di autoriciclaggio. E' stato inoltre accertato che, nel computo di tali crediti inesistenti, venivano ricompresi anche quelli generati, con le medesime modalità, in capo ad un soggetto dichiarato interdetto dal Tribunale di Benevento, e di cui uno degli indagati risultava essere tutore legale. Le prefate condotte illecite sono state portate a compimento anche grazie all'utilizzo di distinte bancarie artefatte, false comunicazioni di inizio lavori e false asseverazioni. solvibile per 100.000 euro, operandosi il vincolo cautelare anche sulle liquidità sui conti delle società e degli indagati stessi. L'attività di servizio in esame costituisce chiara testimonianza, del costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Benevento, in piena sinergia con la Procura della Repubblica di Benevento, nel contrasto alle più articolate forme di frode ed ai fenomeni illeciti perpetrati a danno del bilancio dello Stato. La misura oggi eseguita è una misura cautelare reale disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva. COMUNICATO STAMPA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Se sia stata una falsa segnalazione, sarà possibile capirlo dalla visione delle immagini delle telecamere. Solo allora si potrà stabilire se davvero, intorno alla mezzanotte, in piazza Piano Piano di Corte, nel centro di Benevento, sia scoppiata una rissa. L'allarme ai carabinieri raccontava uno scontro tra persone di nazionalità extracomunitaria anche con l'uso di bottiglie rotte. Quando i militari sono arrivati nella zona, la situazione era però tranquilla. Per fortuna. E non c'era nessuno che avesse avuto bisogno dei soccorsi del 118, anch'esso allertato. Non è escluso, perchè è già capitato, che l'episodio possa essersi verificato e che i protagonisti se la siano squagliata prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. A meno che non si sia trattato dello scherzo del solito imbecille. ENZA SPIEZIA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Scorribanda dei ladri anche nel tardo pomeriggio di ieri nel Sannio. Ancora furti all'interno delle abitazioni a San Giorgio del Sannio e Pietrelcina. Due i colpi messi a segno in altrettanti appartamento in un'unica abitazione a San Giorgio del Sannio dove nel mirino è finita la casa di un commerciante. Dopo aver forzato un infisso i malviventi hanno rivolto le loro attenzioni ad un fucile da caccia, e due pistole con relativi proiettili e cartucce, oltre che ad alcuni oggetti in oro. I ladri in questa circostanza hanno poi 'visitato' anche un altro appartamento di un pensionato dal quale hanno portato via oggetti ancora da quantificare. Da San Giorgio del Sannio a Pietrelcina, anche in questo caso, centro del Sannio più e più volte finito nel mirino. Dopo aver forzato una finestra, gli autori del raid sono entrati nell'abitazione dalla quale hanno portato via mille euro. Si allunga dunque la lista dei furti nel Sannio e continuano le segnalazioni di auto sospettda parte dei cittadini comprensibilmente preoccupati. a cura di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Carenze igienico sanitarie ritenute gravi sia per i locali che per le attrezzature, alimenti scaduti e pulcini congelati in un frizzer sitemato in un locale attiguo alla cucina. Tutto questo ha portato l'immediata chiusura di un locale pubblico nel territorio di Benevento da parte della Polizia Municipale che ha effettuato un controllo in collaborazione con Carabinieri e Asl. Gli agenti, coordinati dal comandante Giuseppe Vecchio, hanno eseguito verifiche presso un pubblico esercizio adibito a locale spettacolo del luogo ove era in corso un’attività di pubblico spettacolo con annessa somministrazione di alimenti e bevande. Durante il controllo sono emerse diverse e gravi criticità. In particolare con il personale dell'Asl sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie dei locali, delle attrezzature ed in particolare venivano rinvenuti un elevato quantitativo di prodotti alimentari, “con la data di scadenza ormai superata e conservati in promiscuità con altri alimenti destinati all’uso tali da pregiudicare potenzialmente la salute umana. In frigoriferi attigui al locale cucina venivano rinvenuti animali congelati nella specie pulli di gallinacei (pulcini) congelati, posizionati in modo promiscuo con altri alimenti. Veniva accertata, altresì, l’assenza del documento di valutazione dei rischi tale da garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 17, 55 comma 4 del D. Lgs. 81/2008)”. Per questi motivi l'Asl ha ordinato il sequestro penale dei locali, delle attrezzature nonché degli alimenti per la provvisoria violazione di cui all’art. 5 della L. 283/1962. “Nel corso degli accertamenti veniva – spiegano dal comando della Municipale -, altresì, accertata la presenza di manufatto abusivo, sprovvisto del prescritto titolo edilizio ed autorizzazione sismica in violazione degli artt. 29, 44 lett. b, 93 e 94 del DPR 380/2001, che data l'assenza di prova di carico per le sollecitazioni, veniva sottoposto da parte dei militari dell'arma e degli agenti della Municipale a sequestro preventivo d’urgenza ai sensi dell’art. 321 comma 3 bis c.p.p.”. Secondo l'accusa infine, il gestore stava effettuando un'attività di pubblico spettacolo con autorizzazione “già sospesa dal competente ufficio comunale. Un intervento congiunto che ha portato alla sospensione immediata del pubblico esercizio e la denuncia del titolare, ciò al fine di tutelare la salute e l'incolumità degli avventori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ancora ladri in azione nel Sannio. L'ultimo colpo la scorsa notte a Calvi dove nel mirino è finita una ditta di traslochi. Dopo aver raggiunto l'edificio, i malviventi hanno forzato ed aperto una porta posteriore ed hanno rivolto le loro 'attenzioni' all'attrezzatura della ditta. Spariti tassellatori e trapani per un valore di oltre 500 euro. Quando è scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri della Stazione di San Giorgio dle sannio che hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono sette i neo avvocati che, dopo aver superato l'esame di abilitazione, hanno giurato questo pomeriggio presso il Consiglio dell'Ordine forense. Si tratta di Alessia Bertolino, Gerardo Crincoli, Arianna Del Grosso, Silvana Farina, Camilla Minicozzi, Luigi Santamaria e Miriana Stasi. Tutti hanno letto la formula con la quale si impegnano “ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professioneper i fini della giustizia ed a tutela dell'assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento". Comprensibile un pizzico di emozione per gli interessati ed i loro familiari per un traguardo importante.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Hanno agito in pieno giorno, in una strada particolarmente frequentata perchè sede anche di alcune attività commerciali. Via Salvemini, nella zona alta della città: è qui che i malviventi hanno ancora colpito, prendendo di mira, stavolta, l'abitazione di un avvocato. Secondo una prima ricostruzione, era da poco passato mezzogiorno quando la donna che si occupa delle pulizie nell'appartamento preso di mira ha sentito trillare il citofono, attraverso il quale qualcuno le ha chiesto dove fosse l'amministratore del condominio. Lei ha risposto che non ne aveva idea, senza immaginare che quella domanda fosse finalizzata a sapere se in casa ci fosse qualcuno. La signora, terminato il suo lavoro, è andata via, sotto gli occhi dei ladri che stavano attendendo quel momento. All'incirca dovevano essere le 12.30. Sono entrati nel palazzo ed hanno raggiunto il sesto piano: hanno forzato la porta d'ingresso e si sono introdotti nella dimora, andando dritti all'obiettivo: una cassaforte a muro, nella quale erano custoditi denaro ed oggetti preziosi, alcuni di valore affettivo, che sono riusciti a sradicare e ad infilare in un borsone che uno di loro ha indossato a tracolla, rifacendo lo stesso percorso a ritroso in compagnia di un complice. Entrambi sono poi saliti a bordo di un furgone bianco, dove c'era ad attenderli un terzo balordo, e se la sono svignata, facendo perdere le loro tracce. L'allarme è scattato dopo un quarto d'ora: è il lasso di tempo trascorso tra il raid ed il rientro della professionista , costretta, suo malgrado, a dover fare i conti con i segni lasciati dalla 'visita'. I carabinieri hanno eseguito i rilievi, le indagini puntano a risalire agli autori di un furto messo a segno senza che nessuno abbia udito rumori o notato qualcosa di strano. Resta lo sconcerto per la facilità con la quale l'incursione è stata portata a termine: l'ennesima, purtroppo, a Benevento e in più centri della provincia. Una escalation che non deflette in alcun modo, suscitando una crescente e legittima preoccupazione nell'opinione pubblica. Perchè, al di là dei danni materiali, il fenomeno criminoso si accompagna ad una profonda amarezza delle vittime, violate nella loro intimità.