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BENEVENTO NEWS Don Nicola, no al ricorso della Procura contro il dissequestro dei 170mila euro Erano in casa del sacerdote, condannato per detenzione e scambio di materiale pedopornografico

5 Luglio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Don Nicola, no al ricorso della Procura contro il dissequestro dei 170mila euro Erano in casa del sacerdote, condannato per detenzione e scambio di materiale pedopornografico

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Respinto dalla Cassazione, che l'ha dichiarato inammissibile, il ricorso della Procura contro la decisione con la quale il Riesame aveva annullato il sequestro dei 170mila euro in contanti che erano stati scovati durante la 'visita' della polizia postale, nello scorso novembre, nell'abitazione di don Nicola De Blasio, (avvocati Vincenzo Sguera e Massimiliano Cornacchione), 56 anni, di Benevento, ex parroco di San Modesto e direttore della Caritas diocesana, che lo scorso 1 giugno è stato condannato a Napoli, con rito abbreviato, a tre anni e sei mesi per detenzione e scambio di materiale pedopornografico. Si trattava del secondo sequestro, adottato per una ipotesi di ricettazione, che aveva subito la stessa sorte del primo, anch'esso annullato dal Tribunale. Come è noto, don Nicola, assistito anche dall'avvocato Alessandro Cefalo, aveva spiegato che circa 80mila euro erano offerte per i lavori di ristrutturazione della chiesa, mentre il resto erano risparmi lasciati dai genitori.

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BENEVENTO NEWS L'ho abbracciata senza toccarle il seno, credevo volesse farsi una foto: libero Benevento. Obbligo di firma per il 38enne finito ai domiciliari per una ipotesi di violenza sessuale

29 Giugno 2022, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS L'ho abbracciata senza toccarle il seno, credevo volesse farsi una foto: libero Benevento. Obbligo di firma per il 38enne finito ai domiciliari per una ipotesi di violenza sessuale

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha escluso di averla palpeggiata. E' vero, l'ho abbracciata, ma senza toccarle il seno, ha sostenuto dinanzi al gip Loredana Camerlengo, Ion Ciuraru, 38 anni, di nazionalità romena, arrestato da polizia e carabinieri per l'episodio accaduto nella serata di sabato nel centro di Benevento. Difeso dall'avvocato Giuseppe Fusco, l'uomo ha affermato che anche quella sera si stava guadagnando da vivere come artista di strada. Ha aggiunto che, mentre si trovava dalle parti di piazza Cardinal Pacca, in un locale di distribuzione di bibite, alcuni giovani gli avevano chiesto di farsi una foto con lui. Aveva accettato e, credendo che anche la ragazza facesse parte di quel gruppetto, l'aveva abbracciata. Una scena immortalata dalla telecamera dell'attività commerciale. Erano le 21.30, il 38enne era stato bloccato intorno alla mezzanotte, sempre in piazza, e sottoposto ai domiciliari. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice lo ha rimesso in libertà, disponendo per lui l'obbligo di firma tre volte alla settimana.

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BENEVENTO NEWS Ladri in azione in una rivendita di tabacchi a Pietrelcina Raid nel Sannio. Nella notte portati via soldi e sigarette

23 Giugno 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ladri in azione in una rivendita di tabacchi a Pietrelcina Raid nel Sannio. Nella notte portati via soldi e sigarette

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Dopo 48 ore di tregua, tornano in azione nel Sannio i ladri che la scorsa notte hanno messo a segno un colpo all'interno di un tabacchi ed edicola a Pietrelcina. Sempre cinque le persone che, dopo aver forzato un ingresso sono riusciti ad entrare all'interno dell'attività commerciale. Attenzione dei malviventi rivolta a numerose stecche di sigarette, il cui valore è ora in corso di quantificazione, e ai soldi, alcune centinaia di euro, che erano custoditi all'interno del registratore di cassa. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno effettuato un sopralluogo ed avviato le indagini.

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BENEVENTO NEWS "Favoreggiamento prostituzione in affittacamere", arrestati una 61enne e figlio Benevento. Ai domiciliari Carmelina Vene, di Montesarcho, e 25enne. Sequestrate 2 case in città

15 Giugno 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS "Favoreggiamento prostituzione in affittacamere", arrestati una 61enne e figlio Benevento. Ai domiciliari Carmelina Vene, di Montesarcho, e 25enne. Sequestrate 2 case in città

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Favoreggiamento della prostituzione: è l'ipotesi di reato per la quale sono finiti agli arresti domiciliari Carmelina Vene, 61 anni, di Montesarchio, ed il figlio 25enne, che studia fuori regione. Per entrambi una ordinanza di custodia cautelare adottata dal Gip, sul presupposto del pericolo di reiterazione del reato, in una inchiesta dei carabinieri della Compagnia di Benevento che, dopo la segnalazione di un cittadino, ha messo nel mirino, nel capoluogo, una struttura ricettiva extralberghiera – affittacamere 'Casa vacanze' e un appartamento, sempre in città, che sarebbe stato dato in locazione – si legge in una nota a firma del procuratore Aldo Poliocastro- “a scopo di esercizio di una casa di prostituzione”. L'attività investigativa dei militari del Nucleo operativo e radiomobile, supportata da servizi di osservazione, da intercettazioni telefoniche su più utenze e dall'escussione dei clienti, avrebbe consentito di acquisire “gravi indizi a carico della donna, che gestiva di fatto l’attività, teneva i contatti con le persone esercenti la prostituzione, ne organizzava i turni di regola settimanali, sovente ne curava gli spostamenti, favoriva la compresenza di più persone nell’appartamento - ciascuna nella propria camera da letto, cercando di soddisfare le richieste delle singole persone quanto alle compagne di appartamento -, puliva i locali al termine di ciascun turno, concordava il prezzo del soggiorno e riscuoteva il denaro, tollerando che le persone pubblicassero fotografie dell’appartamento sui siti di incontri ove offrivano prestazioni sessuali a pagamento”. Attenzione puntata, poi, sul figlio, che secondo gli inquirenti, avrebbe “curato la parte burocratica, registrando le presenze presso la struttura ricettiva e predisponendo le fatture, nonché stipulando contratti di locazione del secondo immobile, scritti o verbali, di durata breve, dai sette ai quattordici giorni”, nella presunta “consapevolezza dell’attività di prostituzione esercitata dalle persone soggiornanti negli immobili medesimi”. Sequestrati i due appartamenti, “atteso che gli stessi hanno costituito e costituiscono tuttora, uno degli strumenti adoperati dai prevenuti per favorire l’attività di meretrici”. I due indagati sono difesi dall'avvocato Mario Tomasiello.

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BENEVENTO NEWS Botte, minacce a genitori per soldi. "Vi schiatto la testa": condannata e libera La sentenza per una 20enne di Benevento accusata di due tentate estorsioni e lesioni aggravate

14 Giugno 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Botte, minacce a genitori per soldi. "Vi schiatto la testa": condannata e libera La sentenza per una 20enne di Benevento accusata di due tentate estorsioni e lesioni aggravate

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E' stata condannata e scarcerata. Un anno e 10 mesi: è la pena, sospesa, decisa dal giudice Nuzzo per una 20enne di Benevento - è stata difesa dall'avvocato Antonio Leone -, accusata di due tentate estorsioni ai genitori e lesioni aggravate. La ragazza era stata arrestata dalla polizia nel maggio del 2021perchè si sarebbe scagliata contro il padre con calci e pugni, e mettendolgli le mani al collo, di fronte al suo rifiuto di darle dei soldi. Nell'occasione aveva avuto la peggio anche una zia, ferita da un coltello mentre cercava di allontanarla dal malcapitato. Un comportamento violento che lei aveva escluso durante l'udienza di convalida, ammettendo solo di aver chiesto al papà una piccola somma di denaro perchè voleva uscire. Era rimasta ai domiciliari, ma dopo alcuni giorni era finita in carcere per aver violato la misura, dopo un fortissimo litigio con la madre. E' a quest'ultima che, una volta tornata agli arresti in casa, avrebbe poi dedicato in più occasioni le sue 'attenzioni' di fronte ad ogni rifiuto. "Se non mi dai i soldi ti schiatto la testa", le avrebbe urlato, spintonandola e facendola cadere sul pavimnto. Obiettivo: costringerla a darle, di volta in volta, 10-15 euro e le sigarette. Condotte che nello scorso febbario avevano indotto lo stesso giudice Nuzzo, durante il processo, ad aggravarle la misura e a disporre per lei la custodia a contrada Capodimonte. Oggi la discussione, la sentenza di condanna ed il ritorneo in libertà.

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BENEVENTO NEWS Sfregio nella cappella dell'ospedale «San Pio» danneggiate due statue

13 Giugno 2022, 13:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Sfregio nella cappella dell'ospedale «San Pio» danneggiate due statue

INSERITO DA MORENA MOTTA Un vile atto sacrilego è stato compiuto nella notte tra venerdì e sabato da alcuni vandali, che si sono introdotti nella cappella del Presidio Ospedaliero “G. Rummo” della città di Benevento. Nel mirino dei barbari devastatori sono finite una statua di San Pio da Pietrelcina ed una della Madonna. Ad accorgersi dell’accaduto il personale delle pulizie, che per primo nella mattinata di ieri ha fatto ingresso nel luogo di preghiera e di raccoglimento ed ha avvertito il Cappellano Padre Angelo Carfora.

Dell’accaduto è stata prontamente informata la Questura per le indagini.

“Confido nell’azione  degli inquirenti per accertare gli autori di un deprecabile atto di vandalismo, che offende Dio, credenti e non credenti – ha dichiarato il Direttore Generale, Mario Nicola Vittorio Ferrante. Un gesto molto grave che mi lascia esterrefatto ed amareggiato. Le persone hanno bisogno di credere e di luoghi, che, particolarmente nei momenti di difficoltà, aiutano a ritrovare forza e coraggio”.

FONTE www.ottopagine.it

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BENEVENTO NEWS Cervelli bacati da violenza, l'alito di fogna che prova a spegnere la speranza A proposito dell'attentato alla consigliera comunale di Telese Terme Maria Venditti

12 Giugno 2022, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

cervelli bacati da violenza l alito di fogna che prova a spegnere la speranza

INSERITO DA MORENA MOTTA Benevento. Cosa diavolo frulla nella testolina dei balordi che hanno appiccato il fuoco all'auto della consigliera comunale di Telese Terme, e presidente dell'assise, Maria Venditti? Cosa ha spinto i loro neuroni dell'infamia e della cattiveria ad attivarsi fino a quel punto? Un gesto gravissimo, ancor di più perchè ha colpito una persona che si muove in carrozzella, che a quella macchina aveva affidato l'unica possibilità di locomozione. Impossibile pensare che gli autori dell'attentato non ne fossero a conoscenza, ecco perchè quelle fiamme nascondono una valenza molto più inquietante. Nessun rimando al pietismo e alla retorica che verrebbero immediatamente respinte al mittente da chi vive una condizione di difficoltà, di certo c'è che l'incendio è la manifestazione visibile, per questo più allarmante, di un fenomeno che scandisce la nostra quotidianità. E' la storia dei parcheggi riservati alla sosta dei disabili ed occupati impunemente, degli scivoli e delle rampe di accesso che mancano ancora in molti luoghi, dei problemi con cui devono fare i conti quanti hanno il diritto ad una esistenza uguale a quella degli altri. L'intimidazione di un paio di notti fa è perciò l'ennesima pagina di un libro che continua ad essere scritto, facendoci vergognare un po' tutti. Racconta la prepotenza e l'intolleranza che, stavolta, invece che attraverso un post delirante sui social, sono sfociate in un atto criminale sul quale le indagini dovranno fare luce. Anche e soprattutto per risalire, oltre che ai responsabili, al movente, alle ragioni che hanno indotto cervelli bacati dalla violenza a colpire Maria Venditti. Non la conosco personalmente, posso soltanto dire che la sua reazione è stata straordinaria (“Spero che tutto questo dolore, come ogni volta, possa servire a qualcosa”. A dimostrazione che la fiammella della speranza in una coesistenza civile e matura arde incessantemente, nonostante qualcuno provi a spegnerla con il suo alito che puzza di fogna. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS In fiamme l'auto della presidente del Consiglio comunale di Telese Terme E' accaduto la scorsa notte nella cittadina termale. Indaga la Polizia

10 Giugno 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS In fiamme l'auto della presidente del Consiglio comunale di Telese Terme E' accaduto la scorsa notte nella cittadina termale. Indaga la Polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. In fiamme la scorsa notte l'auto della presidente del Consiglio Comunale di Telese Terme. È accaduto dopo della mezzanotte quando alcuni residenti si sono accorti delle fiamme che avevano avvolto la Peugeot Partner utilizzata da Maria Venditti, consigliera comunale alla quale l'amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Caporaso ha affidato il prestigioso ruolo di presidente dell'Assise dopo le elezioni. Quando è scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e gli agenti del Commissariato di Telese Terme e i carabinieri. Completamente distrutta la parte anteriore dell'auto che ha purtroppo subito danni ingenti. Sull'accaduto sono ora in corso le indagini della Polizia. Come sempre in questi casi nessuna ipotesi viene tralasciata, a partire da quella che a scatenare l'incendio possa essere stato l'azione sconsiderata di qualcuno. Ipotesi ovviamente ora al vaglio degli investigatori.

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BENEVENTO NEWS In giro per il centro storico in sella ad una bici e con una pistola: arrestato In carcere Guido Sparandeo, 47 anni, di Benevento, fermato dalla Volante

9 Giugno 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS In giro per il centro storico in sella ad una bici e con una pistola: arrestato In carcere Guido Sparandeo, 47 anni, di Benevento, fermato dalla Volante

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno sorpreso mentre se ne andava in giro con una pistola. E' per questo che Guido Sparandeo, 47 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Volante. Tutto è accaduto nella tarda serata: secondo una prima ricostruzione, gli agenti lo hanno notato mentre in sella ad una bici elettrica percorreva i vicoli del centro storico. Ad attirare la loro attenzione sarebbe stata, in particolare, la presenza di una pistola che fuoriusciva dalla parte posteriore del pantalone. Bloccato, il 47enne è stato condotto negli uffici della questura, mentre il suo domicilio è stato perquisito. Avviate le indagini sula provenienza dell'arma, munita di matricola. Dichiarato in arresto, Guido Sparandeo è stato condotto in carcere, in attesa dell'udienza i convalida dinanzi al Gip. E' difeso dall'avvocato Pierluigi Pugliese.

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BENEVENTO NEWS Colpo di pistola contro un box in lamiera, giallo a Moiano L'episodio la scorsa notte. Il proiettile ha bucato il tetto della struttura: indagano i carabinieri

8 Giugno 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Colpo di pistola contro un box in lamiera, giallo a Moiano L'episodio la scorsa notte. Il proiettile ha bucato il tetto della struttura: indagano i carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Ha udito prima un botto, poi ha notato un foro su una lamiera ed ha fatto scattare l'allarme. Inquietante episodio la scorsa notte a Moiano dove qualcuno ha esploso un colpo di pistola contro un box in lamiera dinanzi ad un'abitazione. Un colpo di pistola che ha centrato il tetto in lamiera del box dinanzi all'abitazione di un operaio. L'inquietante episodio è accaduto nella notte. A far scattare l'allarme è stato il proprietario del garage che, dopo aver sentito il botto ha notato il foro sulla struttura in lamiera. Sul posto sono accorsi i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montesarchio. Gli specialisti dei rilievi scientifici dell'arma hanno effettuato i rilievi balistici del foro ed avviato le indagini sull'accaduto. Come sempre, nessuna ipotesi viene tralasciata.

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