Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha udito prima un botto, poi ha notato un foro su una lamiera ed ha fatto scattare l'allarme. Inquietante episodio la scorsa notte a Moiano dove qualcuno ha esploso un colpo di pistola contro un box in lamiera dinanzi ad un'abitazione. Un colpo di pistola che ha centrato il tetto in lamiera del box dinanzi all'abitazione di un operaio. L'inquietante episodio è accaduto nella notte. A far scattare l'allarme è stato il proprietario del garage che, dopo aver sentito il botto ha notato il foro sulla struttura in lamiera. Sul posto sono accorsi i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montesarchio. Gli specialisti dei rilievi scientifici dell'arma hanno effettuato i rilievi balistici del foro ed avviato le indagini sull'accaduto. Come sempre, nessuna ipotesi viene tralasciata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una provincia a misura di giovani che scappano. Verrebbe da definire così Benevento alla luce dell'ultima classifica sulla qualità della vita de Il Sole 24 Ore, che analizza la qualità delle province italiane in base alle fasce d'età. Non malissimo, almeno rispetto alle altre città del sud sul fronte bambini (78esimo posto) : il tasso di fecondità è tra i peggiori d'Italia (Benevento è 95esima), ma gli spazi abitativi sono adeguati (19esimo posto in Italia), non esistono classi pollaio (13esimo posto) e ci sono tantissimi spazi verdi attrezzati (8posto nazionale). Il problema è che non ci sono posti in asilo nido, semmai, con Benevento 100esima e tra le peggiori province d'Italia. Bene invece per quel che attiene ai giovani (47esimo posto), seppur con i paradossi di cui sopra: il saldo migratorio è in assoluto il peggiore d'Italia, il che la dice lunga su tutto il resto...ma va bene (andrebbe) o addirittura benissimo (ancora più andrebbe) sul fronte dell'imprenditoria giovanile (17esimo posto) delle aree sportive (11esimo posto), dei matrimoni col quoziente di nuzialità (22esimo posto) di giovani nelle amministrazioni locali...però l'età media in cui le donne diventano mamme è tra le più alte d'Italia così come la disoccupazione giovanile. Insomma...c'è tanta possibilità di fare sport, molti ragazzi si dedicano all'imprenditoria...ma alla lunga scappano tutti...o fanno i consiglieri comunali. Ancora giù Benevento, ma non nei bassifondi, per quel che riguarda i servizi per gli anziani...che poi è di gran lunga la popolazione più presente nel Sannio. 76Esimo posto in classifica, con ottime performance per quel che riguarda l'esposizione all'inquinamento acustico (18esima), per presenza d'infermieri e per basso consumo di antidepressivi (è la sesta città in Italia per consumo più basso). Però poi c'è il problema dell'assistenza domiciliare (79esimo posto), del trasporto di anziani e disabili (97esimo) e dalla presenza di geriatri (94esimo)
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha combattuto fino alla fine, abbracciato dall'amore di chi gli voleva bene, poi ha dovuto arrendersi. Il dottore Donato Maiella, di Benevento, se ne è andato per sempre a 70 anni. Era conosciutissimo, ha speso la sua vita all'Asl, dove ha operato come specialista in Malattie dell'apparato respiratorio e Tisiologia, la branca che aveva scelto dopo la laurea a Napoli. Un medico attento e disponbible sempre ad ascoltare i suoi pazienti, con i quali riusciva a stringere legami che andavano al di là del rapporto puramente professionale. Aveva anche il pallino della politica, è stato segretario cittadino del Psi e non ha mai fatto mancare il suo impegno per la risoluzione dei problemi del capoluogo sannita. Lascia la moglie, Marina Galasso, ed i figli Antonio, nostro amico e collega, e Roberta. Lascia il rammarico di non poter godere più della sua simpatia e della bontà che lo hanno sempre connotato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Fare squadra, lavorare insieme, ma anche avere una visione comune”. Sono elementi che monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, considera imprescindibili per le aree interne e lo ribadisce anche all'indomani dell'incontro a Roma tra il Ministro per il Sud, Mara Carfagna ed i sindaci del Fortore. Incontro a cui anche l'arcivescovo ha partecipato, com'è noto, e che segue di soli pochi giorni il confronto a Benevento in occasione del Forum al centro La Pace promosso dall'arcidiocesi. E' in quella occasione, si ricorderà, che le fasce tricolori sannite avevano chiesto al Ministro l'inserimento di queste zone nella strategia nazionale per le aree interne. “Sembra che ci siano buone possibilità perché nei parametri richiesti la zona Fortore vi rientra a pieno titoli”, commenta Accrocca che precisa: “Si sono create le premesse affinché possa diventare realtà”. Ma l'arcivescovo avverte: “Ieri un risultato si è anche raggiunto perché era un gruppo compatto di sindaci, cioè si sono mossi in squadra, io stesso ho detto: 'vi accompagno e vi sostengo quando agite in squadra'. E' questa la condizione essenziale, mettersi insieme ma poi è necessario un progetto globale che leghi tutti gli elementi”. Tanti e diverse le necessità delle aree interne, ma anche molti i fattori su cui puntare: “C'è bisogno anzitutto di comunicare le aree interne con i centri anche a livello informatico”, ribadisce Accrocca sottolineando la necessità di un progetto che leghi i vari elementi “dall'aspetto culturale al patrimonio enogastronomico, paesaggistico, religioso, questi pezzi vanno collegati”. E così “offrire delle proposte anche turisticamente dei pacchetti che siano compatti, organici”, ma anche in questo caso torna come elemento essenziale “la capacità di fare gioco di squadra. Lo dico da anni e spero – conclude l'arcivescovo Felice Accrocca - che questo si capisca e diventi cultura l'agire in squadra”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sette i candidati, 858 coloro che hanno votato Benevento. Bruno Camilleri, Ester Perifano, Stefano Collarile e Stefanina Paolo. Sono i quattro delegati del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Benevento al 35esimo Congresso nazionale forense che si terrà a Lecce dal 6 all'8 ottobre. Si tratta dei quattro candidati, sui sette complessivi, che hanno ottenuto il maggior numero di voti nell'appuntamento con le urne andato avanti dalle 10 alle 16 nel seggio allestito nei locali al piano terra dell'Ordine. 858 su 1994 aventi diritto gli iscritti che hanno espresso le loro preferenze, 30 le schede bianche ed annullate. Questa la graduatoria restituita dallo spoglio: Bruno Camilleri (420 voti), Ester Perifano (406), Stefano Collarile (374), Stefanina Paolo (338), Francesco Angeloni (303), Michele Marotti (255) Gaetano Coduti (117). Prossime tornate elettorali, tra l'autunno e gli inizi del 2023, quelle che rigurdano la Cassa forense e lo stesso Consiglio dell'Ordine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Numerosi i furti messi a segno o tentati negli ultimi giorni sia a Benevento che in alcuni centri della provincia. La mappa disegnata dai raid andati a segno o falliti parte, nei giorni scorsi, da Benevento, nella zona che dallo Stadio conduce al Casale Maccabei: via Sturzo dove i malviventi hanno visitato un paio di abitazioni sempre approfittando dell'assenza dei proprietari. Soldi e gioielli il bottino e tanta preoccupazione per i residenti che ora chiedono maggiore attenzione in quella zona, specialmente tra il tardo pomeriggio e le prime ore della serata. Sui furti sono in corso le indagini della Polizia di Stato. Domenica caratterizzata da una serie di furti anche in provincia. Due quelli messi a segno a Pago Veiano dove i malviventi, dopo aver forzato finestre e porte d'ingresso, sono entrati nelle abitazioni dalle quali hanno portato via alcuni gioielli ora da quantificare. L'amara sorpresa per i proprietari al rientro quando hanno notato i chiari segni lasciati durante la 'visita'. Scattato l'allarme sono accorsi i carabinieri che hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini per cercare di identificare gli autori dei raid. Momenti di paura ieri sera anche a Ponte dove una donna si è trovata di fronte un malvivente che, per fortuna, è scappato via sembra a bordo di una Audi. La malcapitata era in casa quando ha sentito dei rumori ed si è affacciata. È stato a quel punto che ha notato una persona scappare e che evidentemente stava cercando di entrare in casa. Sul posto sono accorsi i carabinieri. Poco distante, invece, è andato a segno un altro furto, sempre in una casa. Anche in questo caso ambienti messi a soqquadro e bottino in corso di quantificazione. Episodi che fanno tornare l'allarme in tutto il Sannio. Sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine per cercare di identificare gli autori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Fortunatamente nessun decesso, ma si registrano sei nuovi ricoveri nei reparti covid del San Pio di Benevento. Nelle ultime ventiquattro infatti passa da 22 a 26 il dato complessivo dei posti letto occupati nell'area dell'ospedale dedicata alla cura dei pazienti positivi, nonostante due nuove dimissioni effettuate in giornata. Si tratta di due pazienti residenti in altre province ma ricoverati presso il nosocomio sannita.Numeri dunque nuovamente in salita seppur molto distanti dai tempi più critici dell'emergenza covid. Restano fortunatamente vuoti i reparti di terapia intensiva covid e terapia intensiva neonatale covid, mentre sono nove i ricoveri in pneumologia sub-intensiva e diciassette a malattie infettive. Al momento, secondo quando comunicato nel consueto bollettino dell'azienda ospedaliera, nessun ricovero nei reparti di medicina interna, medicina d'urgenza e area isolamento covid al pronto soccorso. Ad oggi sono 1845 i pazienti accertati positivi, trattati dall'inizio della pandemia presso l'area Covid dedicata, di cui 1356 sono residenti nella provincia di Benevento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento – Entra nel vivo il processo in merito all’episodio avvenuto la notte del 28 gennaio 2020 a Ponte, quando secondo la ricostruzione degli inquirenti, due uomini, padre e figlio, avrebbero sparato dei colpi di pistola contro il portellone di un’auto dove alla guida c’era un uomo del posto. Per questo fatto Angelo Zampelli, 33enne imprenditore di Ponte e il padre Antonio Luigi Zampelli, 62 anni, finirono agli arresti domiciliari lo scorso 18 dicembre 2020, poi in un secondo momento il Tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento e disposto il ritorno in libertà. I due sono difesi dagli avvocati Angelo Leone e Mario Palmieri. Nell’udienza preliminare del 6 aprile scorso era stato chiesto il rito abbreviato per Angelo Zampelli, mentre ieri mattina, davanti al Gup Camerlengo, ci sono stati i chiarimenti della persona offesa, G. Z. 30enne di Ponte. Udienza rinviata al 29 giugno per la discussione di due consulenti della difesa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Mattinata di lavoro presso la Provincia di Benevento per il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola. Invitato dal vicepresidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, l’esponente dell’Amministrazione di via Santa Lucia, dopo il convegno che si è tenuto all'Unisannio (leggi altro articolo) ha incontrato amministratori locali e di Società strumentali, i vertici di Confindustria Benevento ed i rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole per affrontare, unitamente allo staff dell’assessorato all’Ambiente della Regione: il dirigente Romeo Melillo e Costantino Boffa, alcuni programmi d’intervento sul territorio.
1. Ciclo dei rifiuti
Il primo argomento trattato dal Vice Presidente Bonavitacola ha riguardato la messa a punto di un cronoprogramma per l’annunciato Accordo di Programma tra la stessa Regione, la Provincia, l’Ato Rifiuti al fine di riavviare la gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio sannita. Il documento, che definirà chi deve fare cosa, sarà firmato, nelle intenzioni del Vice Presidente Bonavitacola, alla presenza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Alla riunione hanno preso parte i Dirigenti della Provincia, i rappresentanti dell’Ente d’Ambito con il direttore Tecnico, il Presidente dell’Organismo di Liquidazione della Samte.
2. Diga di Campolattaro
Sui programmi di utilizzo delle acque della diga di Campolattaro sul fiume Tammaro, Bonavitacola ha incontrato per approfondire i temi sul tappeto il Sindaco e il Vice Sindaco di Morcone Luigino Ciarlo e Alessandro Delli Veneri, nonché i rappresentanti del mondo professionale agricolo.
3. Utilizzo degli inerti fluviali
Con i presidenti di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito, e dell’associazione Costruttori, Mario Ferraro, Bonavitacola ha discusso sull’attuazione di quello che definito un “progetto pilota” da realizzare nel Sannio, su proposta della stessa Provincia e di Confindustria di Benevento. Si tratta di un provvedimento che intende attuare la manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua, nell’ambito di una visione di sostenibilità ambientale ed economica ed al fine di garantire il corretto deflusso, autorizzando il prelievo di inerti fluviali da parte dei privati, con la supervisione ed il dal controllo degli enti pubblici, ripagando tale lavoro con l’utilizzo degli stessi inerti fluviali quale materia prima per i cantieri edili.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Benevento nasce il Comitato di zona “Nuovi orizzonti” di Contrada Pino, una delle contrade alle porte della città più estesa e popolata. Il nuovo comitato abbraccia e accoglie gli abitanti delle vie Castelpoto, Pino, Masseria Parrella, Vallata, Masseria Salerno e Ciancelle. Dopo una partecipata assemblea pubblica è stato eletto alla carica di presidente del comitato di Zona “Nuovi Orizzonti”, Giovanni Castiello, mentre le altre cariche sociali sono state così distribuite: vicepresidente Enzo Reale; Segretario Daniele Rapuano e Tesoriere William Mignone. A seguire sono stati eletti ben 15 consiglieri a rappresentare le annesse traverse della provinciale di via Castelpoto, in modo che tutta la contrada abbia rappresentanti nel comitato. Tante sono le persone iscritte al comitato per offrire il proprio contributo allo scopo di affrontare e risolvere le tante problematiche che attanagliano la contrada. Il primo punto posto in discussione riguarda l’impianto semaforico al bivio di via Castelpoto, da sempre pericoloso per l'affluenza di traffico sulla via Appia, chiedendo la sostituzione dello stesso con una Rotatoria. Secondo tema trattato, l'illuminazione di varie strade, da via Vallata a via del Pino fino a via Ciancelle e Via Masseria Salerno. “Certi della massima collaborazione degli enti preposti e in attesa di positivi riscontri, ringraziamo – scrivono dal comitato - tutti i cittadini che hanno dato e che daranno il proprio contributo in termini di idee e di disponibilità per rendere ancora più vivibile la nostra amata e bellissima contrada”