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TOSCANA NEWS Bimbo portato via dalla madre, la Procura archivia il caso

1 Febbraio 2013, 12:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il padre si impiccò per il dolore. Per il pm non ci sono gli estremi per procedere. Addolorata la famiglia del bimbo. L’avvocato: «Faremo opposizione» Dopo 5 anni e mezzo dalla morte di Daniele De Nicola, l’operaio di 31 anni che si impiccò dopo che la moglie cubana portò via il loro figlio Daniel, il pm ha chiesto l’archiviazione del caso. Per la Procura non ci fu la volontà di sottrazione del bambino in quanto la madre, Daymara Perigo Collantes, di fatto lo riconsegnò al suo vero padre, un certo Jhonatan Harris, americano. Quindi, secondo la magistratura, come conferma il procuratore capo Francesco De Leo, non ci sono gli estremi per procedere. Gli indagati erano tre: la madre, il padre presunto naturale Harris e un suo amico che l'aveva accomopagnato in Italia per prendere daniel e portarlo negli Stati Uniti. Per riprendere suo figlio, Harris a fine 2007 venne in Italia dagli usa insieme all’amico Christian Cummings ed esibì dei documenti che dimostravano che il bambino in realtà era suo figlio. Un vero colpo di scena: la cubana non aveva mai rivelato al marito Daniele che il bimbo era di un altro uomo. Da allora, è passato tanto tempo. Anni di sofferenza, ma anche di speranza per i nonni di Daniel, Antonia Spagnolo e il marito Armando De Nicola, che hanno aspettato con pazienza le decisioni della magistratura. L’obiettivo era quello di riavere il piccolo Daniel, nato in Italia e allevato per due anni dalla loro famiglia. Bimbo che peraltro dal tribunale di Firenze era stato affidato proprio a loro, ai nonni. Ora l’avvocato Roberto Casella, che segue i De Nicola, e che giovedì era a Livorno per parlare con la pm Antonella Tenerani, si prepara all’opposizione: «Ci opporremo a questa archiviazione: deciderà il giudice. Le leggi italiane vanno rispettate: un bimbo nato nel nostro Paese non può essere portato via, anche se il padre aveva dei documenti americani che dimostravano la sua paternità».

FONTE IL TIRRENO

01 FEBBRAIO 2013

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CAMPANIA NEWS :A TAVOLA:Per la pizza l’unione fa la forza:nasce la Federazione nazionale

1 Febbraio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Associazioni unite per la promozione e la tutela della pietanza nata a Napoli nelle sue «varianti» regionali

NAPOLI – Anche per la pizza napoletana, quella doc, vale il motto «l’unione fa la forza». Diffondere e promuovere un patrimonio gastronomico di eccellenza e secolare tradizione: con questo scopo nasce la Federazione delle Associazioni della Pizza, un nuovo soggetto che possa coordinare le tante organizzazioni italiane che lavorano per la promozione e la tutela delle pizze regionali. Fondatori e primi firmatari della Federazione sono l'associazione Verace Pizza Napoletana e l'associazione dei Pizzaioli e similari, presiedute rispettivamente da Antonio Pace e Antonio Primiceri. Il protocollo d'intesa per la realizzazione della F.a.p. è stato firmato a Napoli a margine della convention annuale dell'Avpn. VALORIZZARE LE DIVERSITA’ - La Federazione avrà l'obiettivo di valorizzare le diversità culturali e tradizionali delle Pizze delle Regioni Italiane, da suddividere nelle tipologie di Classica, Focaccia, alla Pala, Schiacciata e a Taglio, conferendo così massima evidenza alla ricchezza delle varietà, dei sapori, delle ricette. La F.a.p. è costituita per raggiungere scopi istituzionali e progettuali comuni che necessitano di una significativa sinergia tra gli operatori del settore e le associazioni di categoria. Alla F.a.p. potranno aderire quelle associazioni di pizzaioli che hanno uno statuto registrato ed una attività di almeno 20 anni. Quelle che operano da meno tempo potranno essere inserite nella categoria «Aderenti». CULTURA E COMMERCIO - «Ci auguriamo di aver posto concrete basi per lavorare alla valorizzazione di una professione che ha ancora molto da offrire in Italia e nel mondo - hanno dichiarato Pace e Primiceri -. Attendiamo un cenno da quanti credono che la nostra categoria possa raggiungere ancora migliori risultati e maggior rispetto nei settori del turismo, della cultura e del commercio».

01.02.2012

Fonte :Corriere del mezzogiorno

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TOSCANA NEWS Tutti con il naso all'insù intorno alla statua di Ferdinando

1 Febbraio 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Questa mattina c'è stato infatti il sopralluogo congiunto di Soprintendenza e Comune al monumento dei Quattro Mori, durante il quale si è cercato di ricostruire la dinamica della caduta del frammento di pergamena danneggiato Per la Soprintendenza erano presenti l'architetta referente per la città di Livorno, Loredana Brancaccio, e il funzionario diagnosta Donatella Montanari. Sul posto anche la dottoressa Laura Dinelli, l'ingegner Massimo Petagna e l'assessore Mario Tredici per il Comune di Livorno. Durante il sopralluogo, grazie all'utilizzo di una gru, i tecnici sono saliti fino all'altezza della statua centrale, in modo da controllare da vicino le condizioni del monumento e il punto dal quale si è staccato il pezzo di pergamena (lungo circa 30-40 centimetri). L'incontro tra Soprintendenza e Comune si è poi spostato nei pressi di Palazzo Civico, al fine di analizzare il frammento caduto. Nelle prossime ore, al termine della riunione, sarà possibile sapere qualcosa in più circa le possibili strade da percorrere per il restauro dei Quattro Mori.

FONTE IL TIRRENO

01 FEBBRAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Monti, tour tra cardinale e Cis

1 Febbraio 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Prima uscita elettorale nel Mezzogiorno. Visita alla «Casa di Tonia», pranzo alla mensa di Carpisa col candidato Cimmino MOnti con il cardinale alla «Casa di Tonia» NAPOLI — La prima uscita elettorale nel Mezzogiorno del premier. Il presidente del Consiglio e candidato alle prossime elezioni, Mario Monti, sarà oggi 1° febbraio in visita in Campania e in serata arriverà Basilicata. Un tour che si articolerà in tre tappe secondo un programma messo a punto dai sostenitori di «Scelta civica con Monti». Alle 10 il presidente del Consiglio visiterà a Napoli la struttura di accoglienza e reinserimento sociale di ragazze madri, gestita da educatori e sostenuta dall'Arcidiocesi di Napoli «Casa di Tonia». Nella struttura sono presenti anche una scuola materna e attività di sostegno scolastico per i minori del quartiere, un telefono della solidarietà e un servizio di distribuzione di alimenti per famiglie povere. Alla visita parteciperà il cardinale Crescenzio Sepe. Alle 10,45, Monti sarà in visita al complesso scolastico «Volino-Croce-Arcoleo» a via Annibale de Gasparis 15, nel centro storico. Nei locali della scuola saranno presenti ragazzi e insegnanti che svolgono progetti di eccellenza e azioni di contrasto alla dispersione scolastica in queste zone disagiate. A mezzogiorno è quindi previsto l'arrivo al distretto Cis- Interporto-Vulcano buono, centro imprenditoriale di eccellenza a Nola. Il programma prevede anche un breve incontro del presidente con la stampa presso l'impresa «Carpisa» - interporto campano lotto H - cui seguirà alle 13 un pranzo alla mensa dell'impresa con i candidati, imprenditori e autorità con il presidente della holding, Luciano Cimmino a sua volta candidato con Scelta Civica. DA SALERNO ALLA BASILICATA - Alle 15 Monti arriverà a Salerno dove si trasferirà al porto turistico Marina d'Arechi, progettato da Calatrava. Lasciata la Campania, dalle 17,45 sarà in Basilicata a Potenza dove, al Park Hotel, incontrerà i giovani sul tema «L'Italia che sale dal Sud: I giovani, il Mezzogiorno e il lavoro». Alle 20, infine, sarà a Matera presso il Teatro Duni per la presentazione dei candidati di «Scelta civica con Monti». A seguire quattro brevi interventi di giovani di diversi settori che spiegano la loro scelta per Monti; la proiezione di un cortometraggio «ironico e popolare che segnala attraverso metafore la bontà della scelta Monti» e l'intervento conclusivo del presidente. Intanto anche l'ex premier Silvio Berlusconi sarà a Napoli e a Salerno in due tappe nelle prossime settimane, un tour alla ricerca di una rimonta nella regione ora amministrata dal centrodestra. Ieri in Campania anche Nichi Vendola per gli impegni elettorali. La tappa principale a Telese Terme. «Monti parli della disoccupazione che aumenta — ha detto il leader di Sel — e sono d'accordo con lui sul fatto che i politici stiano lontano dalle banche».

01.02.2012

.Fonte :Corriere Del Mezzogiorno

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SEZIONE SICILIA NEWS :Colombiana rapinata e stuprata nella sua casa

1 Febbraio 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia MarcellaIn via Francesco Ferrara: un uomo le ha portato via 400 euro e due cellulari e poi ha abusato di lei

PALERMO - Rapina con violenza sessuale a Palermo ieri sera. Un uomo, che indossava una tuta da meccanico, è entrato all'interno di una casa, in via Francesco Ferrara e ha prima rapinato una colombiana, portandole via 400 euro e due cellulari, poi ha abusato di lei. Secondo il racconto della donna, il suo aggressore aveva un accento palermitano.

01.02.2012

Fonte :Corriere del Mezzogiorno

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CAMPANIA NEWS :Fincantieri, accordo nella notte Non ci saranno licenziamenti

1 Febbraio 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella L'intesa prevede che le eccedenze scendano da 290 fino a un massimo di 230 lavoratori sugli attuali 613 NAPOLI - Fincantieri e sindacati, compresa la Fiom, hanno firmato nella notte l'accordo per il cantiere di Castellammare di Stabia. Prevede che le eccedenze scendano da 290 fino a un massimo di 230 lavoratori sugli attuali 613 (nessuno dei quali sarà licenziato), a fronte - si apprende dall'azienda - di meccanismi di flessibilità nell'orario di lavoro. A Castellammare sarà assegnata una commessa innovativa per la costruzione di un traghetto canadese «ecocompatibile» per una nuova mission del sito.

I SINDACATI - «Finalmente abbiamo messo in sicurezza il cantiere di Castellammare di Stabia». Così Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm Campania, ha giudicato l'intesa unitaria sottoscritta all'alba di oggi dalle parti riguardante il sito di Fincantieri. Si tratta di un accordo con le firme dei sindacati, Fiom, Fim, Uilm e Ugl, oltre ai vertici di Fincantieri rappresentati da una delegazione guidata dal direttore del personale Andrea Colombo, dal responsabile delle attività istituzionali di Fincantieri, Marcello Sorrentino, e dal direttore dello stabilimento di Castellammare, Vincenzo Taormina. «Un risultato perseguito e determinato - spiega il dirigente sindacale della Uilm - grazie alla tenacia e alla coesione unitaria delle Rsu di Castellammare. Da oggi viene preservata una realtà cantieristica del Sud che di fatto rappresenta la prospettiva di lavoro dell'intera città. Siamo soddisfatti ed orgogliosi». L'accordo in questione prevede una nuova missione produttiva con una nave che sarà cantierata a partire dal prossimo giugno, insieme ad investimenti per dieci milioni di euro in opere per ammodernare il cantiere, oltre a una maggiore flessibilità degli orari per abbattere il numero degli esuberi».

Fonte :Corriere Del Mezzogiorno

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PUGLIA CALABRIA NEWS TARANTO Tamburi, la bonifica parte dalle scuole «Se avete progetti presentateli subito»

1 Febbraio 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/01/pini--180x140.JPG?v=20130201101005

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Istituti e giardini, le prime iniziative sul quartiere contaminato dai veleni. Parla il commissario Alfio Pini TARANTO - L’opera di bonifica di Taranto comincerà dai Tamburi. È il quartiere che più degli altri soffre la vicinanza con le ciminiere dell’area industriale respirando le sue emissioni e assorbendo le sue polveri. Aree verdi, terreni e case hanno bisogno di essere risanate. D’altra parte le risorse finanziarie già ci sono e sono incluse nel protocollo del luglio scorso. È questa l’idea che sta prendendo forma nel programma di ambientalizzazione e riqualificazione affidato dal governo al commissario Alfio Pini, ieri a Taranto per prendere i primi contatti con la realtà locale e con i rappresentanti delle istituzioni. «Non posso ovviamente dire nulla di definitivo perché il nostro lavoro è cominciato oggi (ieri, ndc) - sottolinea Pini - è stata una giornata proficua, di gran lavoro e sono convinto che bisogna partire con il piede giusto per dare le risposte che i cittadini di Taranto attendono». In particolare il progetto di bonifica potrebbe cominciare dalle cinque scuole del rione per allargarsi e ricomprendere in seguito tutte le aree verdi nelle quali è stato riscontrato un grado variabile di contaminazione tanto da costringere il sindaco ad emanare un’ordinanza che vieta l’utilizzazione di parchi e giardini. In particolare la scuola Deledda, ma anche le altre, sono i luoghi sui quali s’è concentrata in quest’ultimo periodo l’attenzione generale sia per la presenza delle gallerie sotterranee, a meno diciotto metri, dell’Ilva sia per la presenza di diossina nel terreno delle aiuole. Il secondo settore di intervento potrebbe essere il mar Piccolo per riportarlo in condizioni di salubrità tali da permettere anche il ritorno nel primo seno delle coltivazioni di cozze. Ieri mattina il commissario Alfio Pini, affiancato dal suo staff, ha incontrato il prefetto, poi i rappresentanti degli enti locali, Taranto e Statte, dell’Autorità portuale, di Confindustria, Confcommercio e dei sindacati. Oggi a Bari avrà incontri alla Regione, che è l’ente di riferimento, e all’Arpa. Ritornerà a Taranto la settimana prossima per definire la struttura tecnica che gestirà gli interventi di bonifica e per dare forma alla cabina di regia. Ci sono 28 milioni da spendere subito e Pini ha chiesto agli amministratori tarantini di indicare le priorità degli interventi. Vuole agire come ha fatto a Marghera, affidandosi anche ai rappresentanti territoriali per non dover ricominciare da capo. «Se esistono già progetti utilizzabili per avviare la bonifica - ha detto - presentatemeli. Ditemi voi da dove cominciare, fate una scelta». Sembra un approccio costruttivo che punta anche a non perdere tempo e proprio da quest’esigenza è nata l’idea di cominciare dai Tamburi. Risanare l’ambiente e bonificare acqua e suolo sono i suoi compiti. Il prefetto Claudio Sammartino ha sottoposto al commissario Pini l’idea di un protocollo d'intesa a salvaguardia della legalità degli appalti da realizzare nell’ambito delle iniziative di risanamento ambientale. E Antonio Talò, segretario generale della Uilm jonica, sottolinea che «occorre definire subito il ruolo del commissario per le bonifiche e del garante per l’attuazione dell’Aia, magari con qualche provvedimento immediato. Ad esempio con l’apertura del primo cantiere per la caratterizzazione delle aree più inquinate». Questa mattina, intanto, i sindacati dei metalmeccanici tarantini avranno un incontro con l’Ilva mentre lunedì prossimo, a Roma, la riunione è allargata alle segreterie nazionali per discutere delle sorti di Taranto, Genova e Novi Ligure. Gli animi, in fabbrica, si sono in parte rasserenati dopo le notizie in arrivo da Roma sugli stipendi di gennaio che saranno regolarmente pagati. L’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, infine, ha auspicato che «questa guerra tra vittime deve finire. Devono remare tutti dalla stessa parte, costruire insieme, uniti ora più che mai, un futuro nuovo per la città, dove industria e rispetto dell'ambiente convivano». Sono le parole pronunciate durante l’incontro di qualche giorno fa con il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 FEBBRAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Molestie su un minore, indagato Maenza

1 Febbraio 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella L'olimpionico della lotta, 51enne, interrogato in questura per un'indagine su presunti rapporti con atleti Vincenzo Maenza, 51 anni Il pluri-olimpionico di lotta Vincenzo Maenza, 51 anni, è indagato a piede libero per atti sessuali su minorenne. Maenza, soprannominato «Pollicino», è stato oro olimpico nell'84 e nell'88 e argento nel '92. L'inchiesta è scattata sulla base di riprese realizzate all'interno di una sauna di una palestra faentina nel 2000, giunte molto più di recente alla magistratura ravennate. L’abitazione dell'atleta è stata perquisita martedì mattina. Gli inquirenti avrebbero sequestrato un computer, chiavette usb e alcuni cd. Maenza è stato poi convocato in questura a Ravenna, dove è stato interrogato, alla presenza del suo avvocato. Maenza durante l’interrogatorio ha negato ogni possibile contatto non lecito con gli atleti, specie se minorenni, riconducendo al massimo la questione a un episodio di goliardia. Secondo alcune voci, Maenza avrebbe suggerito ai magistrati l'ipotesi che le accuse siano una montatura legata a gelosie per l'attribuzione di incarichi nazionali agli allenatori.

01.02.2013

Fonte :Corriere della sera

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TOSCANA NEWS :Livorno, disoccupato minaccia di darsi fuoco in questura: preso, evitata possibile esplosione

1 Febbraio 2013, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.Aveva una corda al collo, benzina, una bomboletta di gas e tre accendini nelle mani. Feriti i poliziotti intervenuti La Questura di Livorno, subito dopo l'esplosione evitata (Simone Lanari) LIVORNO – Disperato, con una corda al collo, e una tanica con tre litri di benzina e una bomboletta a gas da campeggio nascoste sotto il giaccone, è entrato in questura gridando. «Non ho lavoro, sono disperato ora mi uccido con il fuoco, faccio saltare tutto». E poi con l’accendino ha tentato di appiccare le fiamme. L’esplosione è stata evitata per un soffio grazie all’intervento di alcuni poliziotti che si sono gettati sull’uomo e gli hanno strappato dalle mani tre accendini con i quali stava tentando di dar fuoco a benzina e gas: nella violentissima colluttazione quattro di loro, tra i quali una giovane agente, sono rimasti feriti e trasportati all’ospedale per fortuna non in gravi condizioni. PADRE - È accaduto poco dopo le 17 nell’androne della questura di Livorno. L’uomo, Maurizio Valenti, 44 anni, padre di due figlie, disoccupato non aveva mai avuto nessun tipo di precedenti e non era mai stato in cura dai servizi sociali. «Era sconvolto urlava come un ossesso e l’esplosione è stata evitata per un soffio dall’intelligente intervento della giovane collega, che per prima ha cercato di distrarre l’uomo e poi ha chiamato i colleghi», ha spiegato al Corriere della Sera il questore Marcello Cardona che è andato immediatamente all’ospedale per rendersi conti delle condizioni dei feriti e congratularsi con loro. «Sono stati eccezionali, senza un loro intervento adesso saremo qui a raccontare una sciagura», ha detto il dottor Cardona. Anche l’uomo è stato trattenuto in ospedale e sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.

01.02.2012

Fonte :Corriere della sera

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CIOCIARIA NEWS Investito e scaraventato sulla sponda del fiume, cagnolino salvato dai pompieri di Cassino

1 Febbraio 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Investito e scaraventato sulla sponda del fiume, cagnolino salvato dai pompieri di Cassino

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo hanno investito scaraventandolo sulle sponde del Rio Pioppeto nella zona Folcara di Cassino. sfortunato protagonista della vicenda é un cagnolino meticcio travolto ieri pomeriggio da un’auto in via Sant’Angelo. Dopo l’urto il cagnolino ha rischiato di finire nelle acque del torrente e in quel caso, ferito, non avrebbe avuto speranza di sopravvivenza. É finito, invece, sulla riva del corso d’acqua e i suoi guaiti hanno attirato l’attenzione di un vigile urbano che ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Cassino. Sono stati i pompieri, quindi, a catarsi nel canale fino a raggiungere l’animale ferito, recuperarlo per affidarlo alle cure del veterinario della Asl. Una fortuna nella sfortuna ma adesso il cagnolino ha bisogno ancora di una “iniezione” di fortuna, quella che gli permetterebbe di trovare il padrone, qualora ne avesse uno, oppure un nuovo padroncino che si occupi di lui.

Ermanno Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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