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SEZ.SICILIA NEWS LADRO NON RIESCE A DERUBARE IL BAR,

3 Febbraio 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SIRACUSA- Oltre il danno anche la beffa, o meglio oltre l'arresto anche l'ironia. La polizia di stato ha diffuso in rete un video di un ladro piuttosto sfortunato o forse inesperto. Il goffo Lupin ha sfondato la porta di un bar di Siracusa con la sua macchina. Poi l'ha parcheggiata ed è entrato nel tentativo di svaligiare le macchinette mangiasoldi.
Ma i piani non sono andato come sperato: l'uomo non è riuscito ad aprire le macchinette, ha provato ad arraffare altra merce, ma di scarso valore e ha perso l'automobile finita in strada contro il guard rail perchè aveva dimenticato di tirare il freno a mano.
Il ladro è stato facilmente identificato e arrestato e il video delle sue imprese messo in rete con tanto di ironica colonna sonora. 

03.02.2012

LEGGO.IT

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA IL FIGLIO MUORE IN UN INCIDENTE E VIENE DERUBATO, IL PADRE: "NESSUN RISPETTO"

3 Febbraio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Un doppio dramma per una coppia di genitori nel napoletano che dopo aver perso in un incidente il figlio hanno dovuto anche sopportare un atto di sciacallaggio.
Lo scorso 10 novembre l'uomo è rimasto vittima di un incidente mentre con il proprio scooter si spostava da Sorrento verso Massa Lubrense. Il 47enne è stato portato all’ospedale di Sorrento, ma è stato immediatamente trasferito al Cardarelli di Napoli, ma dopo15 giorni di sofferenze non ce l'ha fatta ed è morto.
In un primo momento i genitori si sono preoccupati solo della salute del figlio per poi scoprire che tra un ricovero e l'altro il portafoglio non c'era più. Il padre, dunque, due giorni fa ha sporto denuncia. 
«La querela – spiega a ilmattino.it -, al di là del valore sentimentale che acquistano oggi per me e mia moglie tali oggetti, va fatta soprattutto per rispettare il ricordo di mio figlio, al quale tutto ciò apparteneva ed era caro. Chiedo quindi un aiuto a tutti: chi ha preso gli oggetti di mio figlio li restituisca».

03.02.2013

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TORINO, FIDANZATI ACCOLTELLATI DALL'EX DI LEI SESSANTENNE

3 Febbraio 2013, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - Ancora un caso in cui la gelosia si trasforma in tragedia e l'amore in morte. Un uomo di nazionalità peruviana e la sua compagna italiana sono stati accoltellati questa sera in strada nei pressi di un locale alla periferia nord-occidentale di Torino dall'ex fidanzato di lei. Il responsabile dell'aggressione, anche lui italiano, è stato arrestato dai carabinieri. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, il più grave sarebbe l'uomo, raggiunto da fendenti nella zona del cuore. Entrambi sono stati trasportati all'ospedale Maria Vittoria dalle ambulanze del 118. L'autore dell'aggressione e' Paolo Milano, che compira' 60 anni il prossimo sabato. E' accusato di tentato omicidio, lesioni personali dolose e porto abusivo di arma. Il peruviano ferito e' invece Albino D.L.C.G., 33 anni, che ha riportato uno pneumotorace con rischio di emorragia interna. E' stato raggiunto da quattro fendenti di cui quello piu' profondo lo ha ferito alla parte sinistra del torace ledendo un polmone. E' stato dichiarato in prognosi riservata dai medici dell'ospedale. Non ha mai perso conoscenza. La sua fidanzata, Caterina R., 46 anni, invece, e' rimasta ferita lievemente a una mano, probabilmente nel tentativo di difenderlo.

Domenica 03 Febbraio 2013

LEGGO.IT

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News Italia e dal Mondo :Mendicante di giorno, lucciola di notte Liberata romena ridotta in schiavitù

3 Febbraio 2013, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOInserito da :Sotgia Marcella.I carabinieri hanno scoperto la drammatica storia di una 31enne, vittima di una coppia di connazionali

MILANO - Di giorno la vestivano di stracci e la mandavano a mendicare. Di sera le facevano infilare una minigonna e via, a prostituirsi in strada. Era una schiava a tutti gli effetti la 31enne romena che i carabinieri hanno liberato venerdì pomeriggio in via Cavallotti a Monza. La donna camminava al fianco della propria sfruttatrice, una connazionale di 30 anni. Alla vista dei carabinieri, che si trovavano in quella zona per un normale servizio di controllo, le due hanno provato ad allontanarsi, ma sono state bloccate e trasportate in caserma per gli accertamenti. Qui la giovane, nonostante la presenza della sfruttatrice, ha avuto il coraggio di confessare finalmente la sua storia. FINTA AMICA - Arrivata in Italia nel giugno scorso senza conoscere nessuno, la 31enne aveva iniziato a frequentare la comunità romena di Monza. La sfruttatrice, con la complicità di un connazionale di 31 anni, si era avvicinata a lei fingendo di volerla aiutare. Prima le ha sottratto il passaporto, poi l'ha ridotta in schiavitù, in cambio di vitto e alloggio, in un appartamento in zona Taccona. I GUADAGNI - La vittima veniva costretta tutte le mattine a indossare gli abiti da mendicante e a chiedere le elemosina davanti ai centri commerciali monzesi. Le sera, invece, era obbligata a prostituirsi nella zona del tiro a segno. Sette giorni su sette, senza sosta, consegnava tutti i suoi guadagni agli sfruttatori. Secondo i calcoli dei carabinieri, con le elemosine la ragazza riusciva a raccogliere soltanto una manciata di euro ogni mattina. Con la prostituzione, invece, guadagnava in media 300 euro a notte. PENTOLINO ROVENTE - Quelle poche volte che aveva provato a disobbedire, era stata picchiata e minacciata. Sulla schiena porta ancora i segni di un pentolino rovente, con il quale i due l’avrebbero ustionata un giorno in cui si era rifiutata di uscire di casa. I due sono stati sottoposti a fermo per riduzione in schiavitù, lesioni e sfruttamento della prostituzione.

3-febbraio-2013 .

Fonte :Corriere Della Sera

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PRIMO PIANO AEREO FUORI PISTA A FIUMICINO, 16 FERITI. UN PASSEGGERO: "CREDEVO DI MORIRE"

3 Febbraio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - È sobbalzato due volte in terra, il carrello si è piegato rompendosi e l'aereo è finito fuori pista sull'erba, con i passeggeri che urlavano convinti che si stessero schiantando. È il terrore vissuto dai 50 viaggiatori a bordo dell'Atr 72 che sabato sera è uscito fuoripista a Fiumicino durante l'atterraggio: 16 persone sono rimaste ferite e solo una ha riportato danni gravi. Tra i feriti non gravi anche due bambini. La procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta sulla vicenda e ha disposto il sequestro dell'aereo. L'ipotesi più probabile, per il momento, è che il forte vento possa aver inciso sulla delicata fase di atterraggio. Questa allo stato è la ricostruzione effettata dall'Alitalia. «A causa del forte vento - è scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista».

CHI C'ERA A BORDO. «A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore». L'aereo Atr 72, della compagnia romena Carpatair, ha seminato il panico sulla pista dello scalo romano. L'Atr 72 partito da Pisa, ha rischiato di schiantarsi sull'aeroporto di Fiumicino. All'interno i passeggeri hanno avvertito due grossi scossoni: «abbiamo pensato di morire», hanno poi spiegato i 46 passeggeri. L'aereo è finito sull'erba rimanendo leggermente inclinato su un lato. Il 118, a otto minuti dalla prima chiamata, aveva già pronti sul posto un'eliambulanza e altre macchine di soccorso. I danni più seri li ha subiti una hostess con un trauma alla colonna vertebrale.

ACCERTAMENTI. Sulla dinamica dell'episodio si stanno effettuando accertamenti: gli agenti della Polaria tenteranno di stabilire con esattezza nelle prossime ore se - è l'ipotesi più probabile - il forte vento e le condizioni atmosferiche possono aver compromesso il corretto atterraggio oppure se si è trattato di un errore di manovra del pilota. Ma c«e chi punta il dito contro la stessa Carpatair. »Siamo impressionati dal numero di avarie e problemi di questa compagnia - spiega il segretario nazionale Uil Trasporti, Marco Veneziani - tanto che io personalmente ho fatto una denuncia sia all'Enac sia all'agenzia nazionale del volo per verificarne la sicurezza. Poi non ne ho saputo più niente«.Per l'agenzia nazionale per la sicurezza del volo »qualunque ipotesi sulle cause dell'evento è del tutto prematura. Come previsto dall'ordinamento in materia le cause saranno individuate dall'inchiesta tecnica di sicurezza già avviata dalla Ansv. Intanto l'Alitalia ha sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair. La compagnia di bandiera in un comunicato nel quale annuncia di aver avviato immediatamente un'inchiesta. 

03.02.2013

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO LODI, MAMMA E TRE RAGAZZI MORTI NELL'INCENDIO DELLA CASCINA

3 Febbraio 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LODI - La cascina è andata in fiamme durante la notte e nel rogo sono rimasti vittime una mamma egiziana e i suoi tre figli di 20, 16 e 14 anni sono morti. L'incendio si è sviluppato nella cascina Vistarina a Salerano sul Lambro, nel Lodigiano, nel corso della notte. La causa più probabile del rogo sembra da ricercarsi nel malfunzionamento del camino, secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, che ha fatto divampare le fiamme sulla copertura della cascina. Il marito della donna e un altro figlio si sarebbero salvati dalle fiamme. Il rogo ha fatto crollare anche parte della cascina.

Domenica 03 Febbraio 2013 - 10:22 FONTE LEGGO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS .A3, traffico bloccato per incidente anche il vento provoca disagi

2 Febbraio 2013, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.SALERNO - Il traffico lungo l'A3 Salerno e Reggio Calabria questa mattina è rimasto bloccato, tra gli svincoli di Polla e Petina, a causa di un incidente che ha visto coinvolto un autocarro. L'incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, non ha coinvolto altri veicoli né provocato feriti. Il traffico è tornato regolare grazie all'intervento delle squadre Anas e della polizia stradale. Lungo il tratto tra Sicignano e Polla a causa del forte vento viene sconsigliato il transito a furgonati e telonati.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Rubano cosmetici e cavi elettrici in due centri commerciali: arrestati

2 Febbraio 2013, 14:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.MERCOGLIANO - Gli agenti della Squadra Mobile della questura di Avellino hanno arrestato due pregiudicati napoletani, rispettivamente di 28 e 25 anni, che avevano effettuato due furti nei centri commerciali Oviesse e Brico di Mercogliano. I ladri, dopo aver trafugato numerosi prodotti di cosmesi da una profumeria del centro Oviesse, hanno rubato, presso il secondo centro commerciale, diverse matasse di cavo elettrico e attrezzi vari. Successivamente hanno tentato di fuggire a bordo della loro Fiat Panda, imboccando l’A16. La polizia, però, li ha inseguiti e raggiunti all'altezza di Monteforte. I due sono stati arrestati e oggi saranno processati per direttissima.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Maltempo, mare agitato e forte vento collegamenti marittimi a singhiozzo

2 Febbraio 2013, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.Collegamenti marittimi a singhiozzo questa mattina nel golfo di Napoli con un vento forza 8 e con raffiche di 30 nodi. Il mare è molto agitato con forza 7 e in giornata si prevede un peggioramento. Questa mattina effettuate poche corse da e per Napoli e le località del golfo: all'ormeggio anche i traghetti. Sulla base delle elaborazioni meteo del Centro funzionale della Protezione Civile è stato emanato l'avviso di allerta per vento e mare dalla mezzanotte odierna fino a domani sera. Dal pomeriggio si prevedono piogge sull'intero territorio provinciale che in serata potranno assumere carattere temporalesco. Prevista pioggia anche durante la partita Napoli-Catania, il cui inizio è fissato alle 20.45. Da lunedì i fenomeni piovosi si attenueranno ma caleranno sensibilmente le temperature

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Napoli, il figlio muore dopo incidente «Scomparsi casco e portafogli dopo il ricovero in ospedale»

2 Febbraio 2013, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.NAPOLI - Al dolore per la perdita di un figlio aggiungere l’oltraggio del furto dei suoi effetti personali. È il dramma vissuto da una coppia di Massa Lubrense, Agostino De Gregorio e sua moglie. Uno dei loro due figli , Ivo, il 10 novembre scorso è rimasto vittima di un incidente mentre con il proprio scooter si spostava da Sorrento verso Massa Lubrense. Le ferite erano tali che dopo 15 giorni di agonia è deceduto. In un primo momento il 47enne è stato portato all’ospedale di Sorrento, ma è stato immediatamente trasferito al Cardarelli di Napoli. I genitori, in quei momenti, si sono preoccupati esclusivamente delle condizioni del figlio, senza badare ad altro. Poi a mente fredda hanno constatato che tra il primo ed il secondo ricovero sono spariti il portafogli con soldi e documenti, il telefonino ed il casco integrale del giovane. Per questo motivo, un paio di giorni fa, Agostino De Gregorio ha presentato formale denuncia contro ignoti presso la stazione dei carabinieri di Sorrento. «La querela – spiega -, al di là del valore sentimentale che acquistano oggi per me e mia moglie tali oggetti, va fatta soprattutto per rispettare il ricordo di mio figlio, al quale tutto ciò apparteneva ed era caro. Chiedo quindi un aiuto a tutti: chi ha preso gli oggetti di mio figlio li restituisca».

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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