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Campania News.Maltempo, mare agitato e forte vento collegamenti marittimi a singhiozzo

2 Febbraio 2013, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.Collegamenti marittimi a singhiozzo questa mattina nel golfo di Napoli con un vento forza 8 e con raffiche di 30 nodi. Il mare è molto agitato con forza 7 e in giornata si prevede un peggioramento. Questa mattina effettuate poche corse da e per Napoli e le località del golfo: all'ormeggio anche i traghetti. Sulla base delle elaborazioni meteo del Centro funzionale della Protezione Civile è stato emanato l'avviso di allerta per vento e mare dalla mezzanotte odierna fino a domani sera. Dal pomeriggio si prevedono piogge sull'intero territorio provinciale che in serata potranno assumere carattere temporalesco. Prevista pioggia anche durante la partita Napoli-Catania, il cui inizio è fissato alle 20.45. Da lunedì i fenomeni piovosi si attenueranno ma caleranno sensibilmente le temperature

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Napoli, il figlio muore dopo incidente «Scomparsi casco e portafogli dopo il ricovero in ospedale»

2 Febbraio 2013, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.NAPOLI - Al dolore per la perdita di un figlio aggiungere l’oltraggio del furto dei suoi effetti personali. È il dramma vissuto da una coppia di Massa Lubrense, Agostino De Gregorio e sua moglie. Uno dei loro due figli , Ivo, il 10 novembre scorso è rimasto vittima di un incidente mentre con il proprio scooter si spostava da Sorrento verso Massa Lubrense. Le ferite erano tali che dopo 15 giorni di agonia è deceduto. In un primo momento il 47enne è stato portato all’ospedale di Sorrento, ma è stato immediatamente trasferito al Cardarelli di Napoli. I genitori, in quei momenti, si sono preoccupati esclusivamente delle condizioni del figlio, senza badare ad altro. Poi a mente fredda hanno constatato che tra il primo ed il secondo ricovero sono spariti il portafogli con soldi e documenti, il telefonino ed il casco integrale del giovane. Per questo motivo, un paio di giorni fa, Agostino De Gregorio ha presentato formale denuncia contro ignoti presso la stazione dei carabinieri di Sorrento. «La querela – spiega -, al di là del valore sentimentale che acquistano oggi per me e mia moglie tali oggetti, va fatta soprattutto per rispettare il ricordo di mio figlio, al quale tutto ciò apparteneva ed era caro. Chiedo quindi un aiuto a tutti: chi ha preso gli oggetti di mio figlio li restituisca».

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Napoli, telecamere nei pilastri del palazzo per controllare forze dell'ordine

2 Febbraio 2013, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella.NAPOLI - Telecamere installate nei pilastri di uno stabile, sul tetto una pistola con colpo in canna e nella parte superiore dell'ascensore 20 grammi di marijuana. È quanto hanno scoperto a Torre Annunziata i carabinieri della locale compagnia. I militari dell' Arma, durante un servizio di controllo rivolto soprattutto a soggetti già noti alle forze dell'ordine, hanno effettuato una serie di perquisizioni nel complesso di edilizia popolare denominato 'parco Apegà. Durante queste perquisizioni, sul tetto di una palazzina è stata trovata nascosta in un'intercapedine una pistola calibro 6 flobert, con colpo in canna, mentre nella parte superiore di un ascensore sono stati trovati nascosti 20 grammi di marijuana già divisi in confezione. Durante i successivi controlli i carabinieri hanno notato sette telecamere che erano state abilmente installate nei pilastri del piano terra della palazzina per controllare l'accesso delle forze di polizie. Le telecamere sono state rimosse e sequestrate. Le indagini proseguono per tentare di risalire a chi abbia lasciato sul tetto e nell'ascensore la pistola e la sostanza stupefacente.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte Il Mattino

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Campania News.Napoli, di giorno studenti e di notte vandali per far saltare le lezioni

2 Febbraio 2013, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella .POZZUOLI - Tre studenti di un liceo sono stati sorpresi mentre danneggiavano la scuola che frequentano a Monteruscello. I carabinieri della locale stazione hanno denunciato per tentato danneggiamento di una scuola un diciottenne e due diciassettenni di Pozzuoli, tutti incensurati. I militari dell'Arma, nel corso di un servizio di prevenzione di atti vandalici ai danni di istituti scolastici, in via Petito hanno notato un'auto ferma da cui scendevano i due minori, uno dei quali ha scavalcato la recinzione dal retro del liceo scientifico Ettore Majorana di via Gatto mentre l'altro è rimasto a fare da palo con il diciottenne rimasto ad attenderli seduto al posto di guida. Alla vista dei carabinieri i due giovani che erano all'esterno dell'istituto hanno tentato la fuga in auto, mentre il giovane che era nel cortile della scuola è stato subito bloccato mentre tentava di aprire la porta di una uscita di sicurezza dell'istituto. I due giovani fuggiti con l'auto, della quale i militari dell'arma hanno rilevato il numero di targa, sono stati subito rintracciati nei pressi delle loro abitazioni. I minori sono stati affidati ai loro genitori. La scuola, frequentata regolarmente dai tre giovani, a metà gennaio è stata danneggiata da ignoti che penetrati nell'interno, forzando una porta, hanno svuotato un estintore antincendio nelle aule del primo piano, causando la sospensione delle lezioni per un giorno.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

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Campania News.Napoli, clientele e sprechi da 1,7 milioni due ex assessori finiscono sott'inchiesta Assunzioni illegittime e stipendi d'oro

2 Febbraio 2013, 13:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella.NAPOLI - Un doppio fronte investigativo aperto su Napoli Servizi società del Comune al cento per cento negli anni che vanno dal 2003 a oggi. Le luci sono accese su due ex assessori: Ferdinando Balzamo e Nicola Oddati e sull’ex sindaco Rosa Russo Iervolino, tutti Pd. La magistratura ordinaria sta indagando su una brutta storia di assenteismo e ha i riflettori accesi sull’intera gestione della società. La magistratura contabile è invece già alle richieste di risarcimento danno, 1,7 milioni chiesti ai due ex assessori chiamati a controdedurre a fine mese. A Balzamo sono stati chiesti danni per 1, 3 milioni, a Oddati 420mila euro. Per loro il presidente della Corte dei Conti Fiorenzo Santoro ha accolto la richiesta di sequestro conservativo dei beni a favore della Napoli Servizi. Per la Iervolino si profila un procedimento per «culpa in vigilando». Nel calcio è chiamata responsabilità oggettiva. Secondo i magistrati contabili non poteva non sapere ma soprattutto non ha esercitato al sua funzione di controllo. Assunzioni illegittime, compensi a pioggia, superminimi, persino un doppio aumento dei compensi dei componenti del cda. Che dal gettone passano alla percezione di reddito annuo come se fosse un lavoro stare nei consigli di amministrazione di una società pubblica. La magistratura contabile questo ha rilevato. Le indagini sono state portate avanti dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria. Loro hanno accertato il danno da 1,7 milioni arrecato alle casse di Napoli Servizi spa, società costituita nel 1999 per lo svolgimento in house dei servizi di pulizia ordinaria e straordinaria, custodia e manutenzione del patrimonio immobiliare e delle aree verdi del capoluogo partenopeo. I militari, su delega dei vice procuratori della Corte dei Conti Pierpaolo Grasso e Ferruccio Capalbo, hanno riscontrato una serie di irregolarità, come «l’indebita corresponsione di indennità accessorie ad alcuni dipendenti aziendali», per un importo complessivo di circa 695 mila euro. Ma soprattutto, ed è questo il profilo che è attentamente monitorato dal pool mani pulite della Procura coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco, l’assunzione di almeno 4 funzionari e del direttore generale Ferdinando Balzamo. Perché dopo aver lasciato la giunta, la Iervolino lo sistemò appunto nell’azienda di Palazzo San Giacomo. Del resto l’ex sindaco ha sempre detto che «gli assessori per me sono come dei figli». Certosina l’inchiesta delle fiamme gialle. Sono i finanzieri che hanno attestato che quattro funzionari sono stati assunti, negli anni 2007-2008, senza osservare le precise direttive che il Comune, con apposita delibera del 2007, aveva impartito a tutte le proprie società interamente partecipate in merito alle modalità di selezione del personale. Gli innesti sono stati fatto senza tenere conto del reale fabbisogno del personale e senza nessuna selezione, per decisioni degli amministratori. Ne è scaturito un danno per 433mila euro. Analoghe irregolarità hanno riguardato anche l’assunzione di Balzamo. Nominato, nel 2008, dirigente della Napoli Servizi spa «senza alcuna selezione pubblica e in palese violazione di disposizioni impartite dal Comune sul reclutamento del personale nelle società partecipate, le quali - per garantire la trasparenza e la parità di trattamento nella selezione del personale ed evitare indebite pressioni da parte degli organi apicali nelle procedure stesse - vietano espressamente (nei casi di assunzione diretta dettata da motivi di urgenza) l’assunzione di parenti e di altri soggetti legati a dirigenti o quadri dell’ente assuntore». Un conflitto di interesse palese vista la molteplicità di ruoli di Balzamo nell’azienda. Per i cda è contestata l’indebita attribuzione, dal 2003 al 2010, ai consiglieri d’amministrazione un compenso annuale di circa 20mila e 600 euro, in luogo dei gettoni di presenza, per la partecipazione alle adunanze degli organi sociali. Tale decisione venne assunta nonostante l’espresso parere contrario del collegio sindacale

sabato 2 febbraio 2013

-Fonte .Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :Rissa alla stazione tra disperati quarantenne ucciso a colpi di spranga: fermati due operai romeni

2 Febbraio 2013, 13:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .GENOVA - Un uomo è stato ucciso in una rissa avvenuta davanti alla stazione ferroviaria di Genova Brignole. Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di un lite tra alcuni clochard di origine romena e nordafricana. La vittima sarebbe stata uccisa a colpi di spranga. I responsabili del delitto sono stati arrestati. L'uomo ucciso sarebbe un trentenne nordafricano. Il corpo però non è stato ancora ufficialmente identificato. L'omicidio sarebbe avvenuto davanti a un chiosco nei pressi della stazione ferroviaria di Brignole. Gli arrestati sono due romeni, trovati dai militari del nucleo radiomobile poco distante dal punto in cui sono avvenuti i fatti. Uno di loro aveva ancora la spranga in mano con la quale avrebbe colpito l'uomo. La lite sarebbe avvenuta per futili motivi anche se accertamenti sono ancora in corso. La salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale a disposizione del magistrato. La vittima è morta una volta giunta al pronto soccorso dell'ospedale San Martino. L'aggressione e avvenuta intorno alle 3. La vittima, un marocchino di 40 anni, non aveva i documenti ed è stato identificato tramite le impronte digitali. I carabinieri sono intervenuti su segnalazione di alcuni passanti. La spranga di ferro trovata in mano ad un fermato era sporca di sangue, mentre l'altro aveva una ferita alla testa: è stato medicato al pronto soccorso del Galliera. I due stranieri che hanno detto di lavorare come operai hanno 34 e 29 anni sono stati fermati per omicidio volontario in concorso. Sul luogo dell'omicidio una mano pietosa ha già deposto un mazzo di fiori con un messaggio: «Ciao uomo nero sarai sempre con noi».

Sabato 02 Febbraio 2013 - 11:31.

Fonte Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo : Due evasi dal carcere di Parma: si sono calati con le lenzuola

2 Febbraio 2013, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .PARMA - Due detenuti sono evasi in mattinata dal carcere di Brula, a Parma e lo hanno fatto nel più tradizionale dei modi: hanno segato le sbarre e si sono calati con le lenzuola. A riferirlo è il sindacato degli agenti penitenziari Sappe; la polizia penitenziaria e le altre forze di polizia li stanno cercando. Evasi con le lenzuola. I due evasi hanno segato le sbarre della cella e si sono calati con lenzuola. Si tratta di due albanesi, di circa una trentina d'anni. I due sarebbero poi riusciti a raggiungere l'esterno della struttura penitenziaria. Potrebbero risalire invece alla serata di ieri, secondo informazioni ancora da confermare, i colloqui avuti dai due evasi con i familiari. Polemiche. «Non si conoscono le modalità dell'evasione - commenta, rendendo noto l'episodio, il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante - ma sicuramente la scarsa attenzione che negli ultimi tempi si pone alla sicurezza delle carceri determina episodi di questo tipo». Il Sappe sottolinea «la continua riduzione del personale di polizia penitenziaria: al momento mancano 7.500 unità a livello nazionale (650 solo in Emilia-Romagna), nei prossimi due anni ne perderemo altre 2.000 a causa dei tagli alla spesa pubblica, considerato che potremo assumere solo il 35% circa di coloro che andranno in pensione». E, aggiunge Durante, anche «l'eccessivo sovraffollamento e la tendenza ad allentare le maglie della sicurezza fanno in modo che il carcere diventi sempre meno sicuro».

Sabato 02 Febbraio 2013 - 11:19.

Fonte :Il Messaggero

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News dall Italia e dal Mondo :Mps, Maroni attacca Napolitano: copre scandalo per aiutare Pd

2 Febbraio 2013, 13:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia MarcellaMILANO - «Conosco e stimo Napolitano, non voglio pensare questo, ma la brutta impressione è che sia sceso in campo per coprire lo scandalo Mps e attenuare i riflessi negativi che sta avendo sulle sorti elettorali del Pd». Il duro attacco al Capo dello Stato arriva dal segretario della Lega Roberto Maroni. L'attacco. Maroni, parlando con i giornalisti a Milano, ha voluto commentare l'intervento del capo dello Stato «che chiede ai giornalisti di non parlare dello scandalo» del Monte dei Paschi, a margine di una iniziativa elettorale come candidato governatore della Lombardia. «Non voglio pensare - ha detto il leader della Lega a proposito di Napolitano - che sia intervenuto per censura, però è singolare che il presidente della Repubblica si svegli adesso mentre in passato non ha mai detto una parola sulle violazioni del segreto istruttorio o del segreto delle indagini, cosa che lui richiama adesso». Bersani. Pier Luigi Bersani, di contro, sottoscrive la parole di Napolitano: «Voglio sottolineare le parole del capo dello Stato. I magistrati devono devono fare il loro delicato lavoro serenamente e deve esserci rapporto sereno tra magistratura e informazione», ha detto il segretario del Pd a Studio Aperto. Sugli istituti di credito «abbiamo sempre detto che il peso delle fondazioni non può essere predominante» e «bisogna rivedere anche altro» ma io dico «sbrano» perché alla fine «emergeranno tre titoli: il falso in bilancio che non c'è più; il meccanismo dei derivati lasciato troppo correre e lo scudo fiscale che ha consentito rigiri anche di cose poco pulite. Queste cose hanno un nome e un cognome e io non accetterò un polverone da parte di chi le ha messe», ha aggiunto.

Sabato 02 Febbraio 2013 - 13:18

Fonte :Il Messaggero

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Facoltà di Medicina, firmato il decreto Dal governo l'ok all'Azienda universitaria

2 Febbraio 2013, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/01/pasquino--180x140.jpg?v=20130201104657

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Iannuzzi: «Momento decisivo per la sanità salernitana» SALERNO - Firmato il decreto per l’istituzione dell’Azienda universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”: adesso la facoltà di Medicina di Salerno può davvero decollare. L’iter è completato e questa decisione assume una rilevanza straordinaria. La notizia è stata ufficializzata dal deputato Tino Iannuzzi. «Si tratta di un traguardo atteso con ansia e da tempo dagli studenti, dai primi laureati, dai docenti e dai medici ospedalieri - precisa Iannuzzi - ora, una volta per tutte, potranno essere definitivamente superati difficolta' operative e pesanti e ricorrenti condizionamenti negativi sulle attivita' didattiche, sui corsi e sulla vita della facolta', che ha tutte le condizioni per divenire un polo universitario di qualita' e di eccellenza, in un rapporto di stretta e positiva integrazione con la realta' ospedaliera del San Leonardo». LE TAPPE - Decisivo l’incontro dello scorso 19 dicembre tra i ministri Profumo e Balduzzi, il presidente della giunta regionale della Campania Caldoro ed il rettore Pasquino. In quella sede fu stabilito il percorso amministrativo che ora è giunto a conclusione. Adesso si dovrà lavorare per l’apertura delle Scuole di specializzazione. LE REAZIONI - «Un epilogo importante e atteso da tempo. Una conclusione positiva per la quale desidero ringraziare, in particolare, il governatore Caldoro, che con celerità e pragmatismo ha determinato il buon esito dell'iter amministrativo - rivela il presidente della Provincia, Antonio Iannone - da oggi prende forma concreta la Facoltà di Medicina di Salerno che, a pieno titolo, può candidarsi a diventare un polo scientifico di eccellenza, così come accadde con la Scuola Medica salernitana, prima in Europa in tutto il Medioevo». Soddisfatto anche il sindaco di Salerno, pur con qualche spunto polemico: «Si conclude una estenuante vicenda politica, organizzativa e burocratica durata quindici anni - ha detto De Luca - il Comune di Salerno, spesso in solitudine, fatta salva la costante sinergia con l’Università, è stato per tre lustri impegnato a combattere per il risultato odierno, scontrandosi contro ostacoli corporativi, ottusità burocratiche, squallide resistenze di governi nazionali e regionali. Alla fine è stato dato alla nostra città quel che la storia di Salerno meritava come diritto, sia per la gloriosa tradizione della Scuola Medica, apprezzata in tutto il mondo, sia per la qualità dell'offerta organizzativa e didattica, che pure siamo riusciti a garantire nonostante immani difficoltà»

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Investe pedone con l’auto e fugge via: è caccia al pirata della strada di Padula

2 Febbraio 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/incidentestradale3--180x140.jpg?v=20130202114152

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Travolto 35enne, in prognosi riservata. Trovato a terra il codice del parabrezza per risalire all'automobilista SALERNO – Investe un pedone con l’auto e fugge via. È caccia al pirata della strada che nella tarda serata di ieri ha investito un uomo di 35 anni in contrada Fonti di Padula, in provincia di Salerno, senza fermarsi e prestare soccorso. LE RICERCHE - L'uomo è stato ricoverato all'ospedale di Polla: è in prognosi riservata. I carabinieri della compagnia di Sala Consilina sono sulle tracce dell'automobilista che, dopo aver investito il pedone, è fuggito. I militari dell'Arma stanno cercando di individuare l'automobilista attraverso il codice del parabrezza dell'auto pirata ritrovato sul luogo dell'incidente.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02 FEBBRAIO 2013

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