Sezione Sicilia news Palermo Napolitano-Mancino, la distruzione delle intercettazioni slitta per il maltempo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Era prevista per stamane, ma il tecnico della società Rcs che doveva raggiungere Palermo è rimasto bloccato a Linate PALERMO - Era prevista per questa mattina, ma è slittata a causa del maltempo, la distruzione delle intercettazioni delle telefonate tra l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il tecnico della società Rcs, che oggi doveva raggiungere Palermo da Milano, è rimasto bloccato a Linate a causa delle cattive condizioni meteo. La procedura, che prevede la distruzione dei nastri all'interno della sala ascolto del carcere dell'Ucciardone di Palermo, potrebbe inoltre subire un ulteriore rinvio se il giudice decidesse di attendere l'eventuale ricorso dei legali di Massimo Ciancimino in Cassazione. RICORSO - La loro istanza di sentire le comunicazioni, di cui la Corte Costituzionale ha ordinato la distruzione, era stata infatti rigettata dal gip. I legali avrebbero intenzione di fare ricorso perché, secondo loro, potrebbero esserci nelle telefonate degli elementi utili per la difesa di Ciancimino, tra gli imputati nell'udienza preliminare per la trattativa mafia-Stato
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
11 FEBBRAIO 2013
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