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SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA: ESCURSIONISTA SI PERDE CERCANDO ASPARAGI. RINTRACCIATO E SALVATO DAI CARABINIERI

2 Aprile 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa mattina, alle Centrali Operative di Polizia e Carabinieri perveniva richiesta di concorso nelle ricerche di un pensionato battipagliese di 80 anni, che, recatosi alla ricerca di asparagi in zona montuosa al confine tra i Comuni di Battipaglia ed Eboli, aveva perso l’orientamento, allontanandosi dal gruppo familiare, intorno alle 10.30 circa. Immediatamente venivano attivate le operazioni di ricerca e soccorso alle quali partecipavano personale del locale Commissariato della Polizia di Stato, militari di questa Compagnia, personale del Soccorso Alpino Italiano di Montella (Av) e numerosi volontari, supportati - in maniera determinante - da un elicottero del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano. Intorno alle 15.00 dopo numerosi passaggi a bassa quota sulle aree impervie interessate dalle ricerche, i militari in elicottero individuavano il disperso in località “Castelluccia” di Battipaglia, disidratato ed esausto. Considerata l’impossibilità di raggiungere con automezzi l’impervia zona, veniva elitrasportato presso il 7° Nucleo Elicotteri dove veniva rifocillato, visitato dai sanitari del 118 e tranquillizzato, per poi essere portato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Battipaglia ove veniva trovato affaticato e con ferite superficiali, ma in buone condizioni di salute.

FONTE TVOGGI SALERNO


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COSTIERA AMALFITANA NEWS Regata Antiche Repubbliche Marinare in notturna, la proposta di Pisa

2 Aprile 2013, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO La 58esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, in programma nel giugno prossimo a Pisa, potrebbe svolgersi in notturna. E' quanto emersonel corso della riunione del Comitato Generale della Regata, svoltasi a dicembre nel capoluogo toscano, alla presenza dei presidenti dei Comitati cittadini di Pisa, Genova e Venezia
(assente Amalfi).

La proposta è stata avanzata dal Comitato di Pisa, per valorizzare il grande fascino del Lungarno illuminato.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/annunci-4/regata-antiche-repubbliche-marinare-in-notturna-l-11374.aspx

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS RIAPERTURA TUNNEL DI SEIANO A GIUGNO 2013 RIVOLUZIONE NELLA VIABILITÀ IN PENISOLA SORRENTINA

2 Aprile 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Galleria Seiano a Vico Equense riaprirà a giugno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Penisola Sorrentina - Rivoluzione nella viabilità. Annunciata, dai responsabili dei lavori, per il prossimo giugno 2013, l'apertura del tunnel di Seiano a Vico Equense che dovrebbe finalmente snellire il traffico sulla statale sorrentina,la 145 ancora ieri teatro di lunghe file. Per approfondimenti Vi segnalo "Metropolis" edizione del 2 aprile 2013 di Salvatore Dare foto tratta dal web. Segnalazione a cura di Luigi De Rosa - Edicola L'Indice a Piano di Sorrento.

FONTE POSITANONEWS 




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CAMPANIA NEWS Truffe ad anziani, sgominata banda da cc Falso legale,'vostri parenti senza rc auto, soldi e niente guai'

2 Aprile 2013, 08:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Truffe ad anziani, sgominata banda da ccNAPOLI, 2 APR - Sgominata, a Napoli, una banda specializzata in truffe agli anziani: quattro gli arresti. I militari hanno accertato oltre 30 episodi di truffe - messe in atto o tentate - tutte ai danni di persone anziane che venivano avvicinate da un falso avvocato il quale comunicava loro che familiari privi di copertura assicurativa per la Rc auto avevano causato un incidente stradale. Cosi' inducevano gli anziani a consegnare fino a 15.000 euro pensando di evitare conseguenze penali ai loro familiari.
ANSA

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SEZIONE VARIE NEWS GIUSTIZIA DIFESA D'UFFICIO E RAZIONALE FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI

2 Aprile 2013, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



228083 1047752848357 3575 nINSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO E' in atto specie sulla mailing list collegata al sito www.penale.it, un serrato e costruttivo dibattito fra magistrati ed avvocati sulle difficoltà pratiche di funzionamento del processo penale. Ovviamente occorre il consenso degli interessati per divulgare le loro opinioni indicando la fonte e perciò ci limitiamo a riportare una parte dell'intervento di un Avvocato, oltre che per intero l'interessante "pezzo" di Alberto Maria Picardi

L'INTERVENTO DI ALBERTO MARIA PICARDI

Un Avvocato ha scritto alcune osservazioni che mi pare sia utile riportare:

Desidero chiarire al dott. Alberto Maria Picardi che il difensore d'ufficio svolge un ruolo assai antipatico e scarsamente retribuito e non solo sotto il profilo economico.Infatti il difensore di ufficio ha a che fare con i seguenti problemi:

-clienti non rintracciabili in quanto le lettere che il difensore invia come prassi tornano al mittente spesso per compiuta giacenza ;

-clienti privi di utenze telefoniche fisse ( solo quelle fisse sono in elenco)
-clienti che si presentano in studio chiedendo l'elaborazione o la stesura di atti veramente complicati a fronte della dazione di £ 0 ( zero) ( è bene chiarire che ,come molti colleghi sanno meglio di me gli studi hanno dei costi fissi ,che i difensori si devono sobbarcare indipendentemente dalle entrate );

-orari di udienza mai rispettati per ritardi dei magistrati ( non me ne voglia ma è la verità);

-avvocati di fiducia che si presentano in udienza senza avvertire il collega dell'avvenuta nomina (che io sappia non vi è alcuna sanzione sotto il profilo deontologico in caso di omessa comunicazione al collega);

-( mi si perdoni la ferocia ) la totale disorganizazione di chi dirige gli organi giudiziari ; posso personalmente e fattivamente testimoniare di un Tribunale di Sorveglianza che fissa il seguente calendario : ore 9,30 circa 50 detenuti ; ore 10,30 circa 70 liberi (forse i magistrati provano piacere nel vedere circa centoventi persone davanti ad una aula!!!! tutti convocati alla medesima ora);

-nel caso poi che il difensore di fiducia o di ufficio ottenga l'ammissione al gratuito patrocinio i tempi per ottenere il danaro sono circa di sei/otto mesi ;

-non ultima considerazione ,i giovani difensori d'ufficio ricevono nomine unicamente per casi afferenti extracomunitari senza fissa dimora o persone con circa cinque o sei alias .



Senza alcun spirito polemico!!!!!




Ad esse Alberto Maria Picardi ha così risposto



conosco bene i disagi che subiscono ogni giorno i difensori e, più che mai, quelli d'ufficio, ma sul punto la recente legge, almeno per gli "irreperibili" (ma anche per gli altri) ha sancito la possibilità di chiedere i compensi allo Stato.


Quanto ai tempi per liquidare le spettanze dei difensori di imputati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, personalmente li liquido, se non direttamente in udienza, non più di 4-5 giorni dopo, a meno che gli avvocati non "gonfiano" esageratamente le parcelle (prassi molto diffusa qui al sud) perchè in tal caso si deve motivare bene sulla decurtazione degli onorari...ma comunque di regola non supero una settimana dal dì della richiesta (tempi comuni a quelli dei miei colleghi di ufficio).

Se ci sono "disorganizzazioni" nella conduzione delle udienze (ritardi, fissazione di troppi processi nello stesso orario etc.) , l’Avvocato può segnalarlo ai capi degli uffici o quantomeno agli organismi associativi della tua categoria: io qui ad Aversa ho cercato di alleviare i disagi, ma il carico dei processi pendenti è talmente elevato - il più derivante da anni ed anni di rinvii per astensione dalle udienze penali dei tuoi colleghi penalisti napoletani - che i disagi sono spesso allieviabili ma non eliminabili del tutto, visto che ogni giorno dobbiamo "rincorrere" i processi prima che si prescrivano; ed oggi si sa cosa significa in termini di responsabilità disciplinare e contabile dei magistrati anche per effetto della recente legge "Pinto" . Ma già prima era così: ogni tanto noi magistrati giudicanti riceviamo esposti, specie dalle persone offese, dovuti alla irragionevole durata dei processi penali culminati con prescrizioni "tombali", esposti ai quali il ministro, titolare dell'azione disciplinare, ci chiede di rispondere *adeguatamente* (come è giusto che sia).

I disagi del difensore d'ufficio non possono mai determinare la stasi ed il blocco dei processi, perchè altrimenti si verificherebbe una interruzione di un pubblico servizio sanzionata in caso di dolo, anche come delitto dal nostro codice penale.

Ebbene, qui ad Aversa la situazione è di vera e propria "interruzione (apparentemente non dolosa) di un servizio pubblico": nemmeno i giudizi direttissimi, con imputati che vengono in manette davanti al giudice ed hanno bisogno di un avvocato "come il pane", riescono a farsi con regolarità se gli stessi non hanno la ventura di nominare un difensore di fiducia che si presenta in udienza.

Ogni volta che chiamo l'Ordine forense di Napoli - quando riesco dopo ore a trovare la linea libera - gli avvocati di turno individuati dal predetto ordine si dichiarano indisponibili a venire ad Aversa con motivazioni varie (ma tutte o quasi, a parer mio, palesemente infondate, del tipo: sono impegnato come difensore di fiducia innanzi ad altro giudice, ho chiesto di essere cancellato ma l'Ordine non lo ha fatto etc. etc.)


Ogni giorno di udienza sono costretto a trasmettere una relazione dettagliata all'Ordine Forense di Napoli con i nominativi dei difensori di turno dichiaratisi o resisi indisponibili per le valutazioni di competenza.

Ogni giorno, perfino in caso di giudizi direttissimi e perciò con imputati detenuti, le udienze si devono sospendere per ore nell'attesa di trovare un difensore - che non è mai quello tabellarmente reperibile per i motivi di cui sopra - difensore iscritto all'albo che mi fa il *favore* di venire in udienza (quando lo trovo).


A questo punto cosa dovrei fare?


1) rassegnarmi e rinviare *de plano* tutti i processi (circa 30 ogni giorno di udienza) nell'attesa che la legge entri finalmente a regime, visto anche i difensori d'ufficio hanno i loro *disagi* da alcuni avvocati ottimamente rappresentati? Con conseguente aumento di disagi per aumento delle pendenze e rischi di prescrizione.


2) qualora trovassi in aula un difensore abilitato non iscritto all'albo dei difensori d'ufficio, dovrei violare deliberatamente il dettato dell'art 97 co. IV ultima parte che mi impone di nominare in giudizio, quale "sostituto d'ufficio" un avvocato iscritto all'albo dei difensori d'ufficio, così esponendo i processi a possibili rilievi di nullità a regime intermedio per violazione dell'art. 178 lettera c) c.p.p. che il difensore può eccepire anche in sede di ricorso in Appello o in Cassazione?

3) Oltre a segnalare decine e decine di avvocati a settimana ai rispettivi Ordini forensi perchè resisi indisponibili benché di turno e reperibili, dovrei trasmettere gli atti al PM per interruzione di pubblico servizio visto che non si riescono a trattare nemmeno i processi a carico di imputati detenuti (ci sto seriamente pensando) ??



Sono tutti rimedi che non risolvono il problema ma che servono solo a creare ulteriori disagi e tensioni tra foro e magistratura.

La soluzione vera non può che venire dagli stessi avvocati degli Ordini forensi del distretto di Napoli e, in particolare, della Circoscrizione di Santa Maria Capua Vetere, con opzioni necessarie e indilazionabili quali:


1) l'aumento del numero dei legali iscritti all'albo circoscrizionale di SMCV dei difensori d'ufficio: vi posso assicurare che sono pochissimi rispetto al numero degli avvocati del luogo, molti dei quali di indiscusso prestigio e fama, che potrebbero dare la loro disponibilità magari "delegando" i tanti giovani praticanti che frequentano i loro studi professionali.


2) la predisposizione, da parte dell'Ordine di SMCV, di un adeguato numero di avvocati reperibili già preassegnati nominativamente ad ogni giudice monocratico o collegio che amministra la giustizia nel Circondario.


3) la conoscibilità, da parte dell'autorità giudiziaria, dei nomi dei reperibili qualche giorno prima dell'udienza, in modo tale da preavvisare i predetti (a Napoli, sede dell'Ordine "distrettuale", vi è una espressa direttiva con la quale, invece, si vieta la conoscibilità anticipata, giorni prima dell'udienza, dei difensori reperibili da parte dei giudici del distretto richiedenti).


4) l'accoglimento di interpretazioni "elastiche" tese ad allargare le "maglie" dei presupposti di iscrizione all'elenco dei dif d'ufficio, in relazione alla prova della anzianità biennale, allo scopo di non "tagliare le ali" a molti giovani che manifestino la loro disponibilità alla iscrizione, specie se si tien conto della diffusa indisponibilità alla iscrizione da parte di molti affermati penalisti.


Spero ancora che qualche avvocato del distretto di Napoli, ed in particolare dell'Ordine circoscrizionale di SMCV, segnali ai rispettivi Ordini Forensi e alle associazioni di categoria questa situazione incresciosa che continua a non essere risolta, e, perchè no, segnali anche, facendole *sue*, le mie umili proposte (che non vogliono essere in alcun modo una "invasione di campo") 



Saluti da Aversa



Alberto Maria Picardi

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PRIMO PIANO REGGIO EMILIA, FRUSTA IL FIGLIO DI 8 ANNI CON UN CAVO: LO DEVO EDUCARE

2 Aprile 2013, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130402_maltrattaennti-bimb.jpg.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO EMILIA - Prima il rumore fragoroso delle frustate, poi le urla strazianti di un bambino. Sono questi suoni che hanno permesso ai carabinieri di Reggio Emilia di scoprire, grazie alle richieste di intervento giunte dai vicini di casa, una storia di violenza familiare in un paese della provincia: il padre senegalese - come riferisce il 'Resto del Carlino' - ha preso a frustate il figlioletto, otto anni, con un cavo elettrico causandogli lesioni e ferite in tutto il corpo. Il bimbo è stato ricoverato all'ospedale e giudicato guaribili in trenta giorni. È accaduto la sera di Pasqua. Al loro arrivo nell'abitazione i carabinieri sono stati accolti dall'uomo che ha giustificato le urla parlando di un litigio avvenuto poco prima tra la moglie ed il bimbo, poi uscito per andare a giocare a pallone con gli amici. I militari, non convinti, sono entrati in casa e hanno scoperto il piccolo, in lacrime, ferito e rannicchiato nella vasca da bagno. È stato chiamato il 118, mentre il padre - 45 anni, operaio - e la madre sono stati portati in caserma per accertamenti. L'uomo - che ha detto di aver agito così per «educare» il bambino - è stato arrestato per abuso di mezzi di correzione e disciplina, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Nel cesto della biancheria da lavare i Cc hanno trovato il cavo elettrico, lungo circa un metro e del diametro di 1,5 cm, utilizzato per frustare il piccolo.

LEGGO.IT Martedì 02 Aprile 2013 - 09:09

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CAMPANIA NEWS Napoli, crollo alla Riviera: stop alle tasse per gli sfollati

1 Aprile 2013, 11:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130401_5681250.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Esonero del pagamento delle tasse comunali e moratoria sui mutui per le persone e le attività coinvolte dal crollo alla riviera di Chiaia del 4 marzo. Provvedimenti illustrati ieri dai vertici di palazzo San Giacomo a tutti gli interessati alle terme di Agnano. Da un lato il sindaco de Magistris, il suo vice Sodano e l’assessore alle Politiche urbane Piscopo; dall’altro i cittadini che, a seguito del crollo, sono alloggiati negli alberghi. Un incontro durante il quale l’amministrazione ha voluto presentare il cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza dello stabile del civico 72, a cui sta provvedendo la ditta Ansaldo, per evidenziare che, ad oggi, tutto sta avvenendo regolarmente e rapidamente. Un modo per rassicurare, chiarire l’exit strategy di palazzo San Giacomo nei cui confronti, nelle ultime settimane sono stati lanciati strali e accuse. A cominciare dalle famiglie che vivono sfollate in albergo da quasi un mese. Senza contare le due manifestazioni delle ultime ore. Prima i residenti, mercoledì, scesi in strada dopo la chiusura in via precauzionale di Vico Santa Maria della Neve dopo alcuni rigonfiamenti nel muro perimetrale della adiacente chiesa di Santa Maria la Neve. Nello stesso giorno un corteo con tanto di bara finta, a mò di cerimonia funebre. Dalla Riviera di Chiaia alla vicina piazza Jacopo Sannazaro, con in testa residenti e commercianti dell'area che hanno protestato simulando un funerale del quartiere Chiaia, con tanto di striscioni contro il dispositivo di traffico voluto dal Comune. Poi ancora i commercianti, il giorno dopo, che hanno iniziato una martellante campagna pubblicitaria contro il sindaco. Il palazzo crollato alla Riviera di Chiaia, le buche nelle strade e i venditori ambulanti: le tre vele pubblicitarie che Confcommercio sta facendo veicolare per le strade cittadine. Guerra aperta ormai. Per questo l’amministrazione ha tenuto a ricordare le misure che ha messo in campo. Rassicurando poi che presto sarà attivo il servizio di lavanderia presso le strutture alberghiere, dove viene garantito l’alloggio, il vitto, il trasporto per gli alunni verso le scuole, la distribuzione di biglietti per il trasporto pubblico e, dal mese di aprile, anche l’abbonamento per gli aventi diritto, oltre alla possibilità di parcheggiare nelle aree limitrofe alle strutture che accolgono gli sfollati. Ma a quest’ultimi, giustamente, premeva altro. Ovvero il non pagamento delle tasse comunali. Per il 2013, ha assicurato palazzo San Giacomo, per chi ha subito le conseguenze e le ripercussioni del crollo, saranno esonerati dal pagamento dell’Imu, della Tarsu, della Cosap e dell’Abc. Non solo, perché il comune metterà in campo delle iniziative specifiche per facilitare un accesso agevolato al microcredito e, subito dopo le festività di Pasqua, lo stesso sindaco provvederà a scrivere una lettera ai proprietari degli immobili, dove vivono o sono siti gli esercizi economico-commerciali, per sensibilizzare ad una moratoria dei fitti di marzo-aprile considerato l’evento del crollo. Nel frattempo però l’amministrazione comunale ha ricordato di essere riuscita ad ottenere una moratoria nel pagamento delle rate per i commercianti della Riviera di Chiaia, così come richiesto dagli operatori dell'area coinvolta. Appena quattro però le banche che hanno aderito all'iniziativa: Banca Nazionale del Lavoro, Banco di Napoli, Cassa di risparmio di Ferrara e Deutsche Bank. Nel frattempo rimane attivo il conto corrente (Iban: IT87O0101003594100000046012; causale: contributo riviera di Chiaia) per chi volesse dare un contributo.

IL MATTINO

01 APRILE 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA TORINO, NEONATA MUORE NEL SONNO: LA CAUSA POTREBBE ESSERE UN RIGURGITO

1 Aprile 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130401_culla_vuota.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TORINO - Una neonata è morta nel sonno la scorsa notte a Torino. I genitori, due peruviani, si sono accorti che non respirava intorno alle 4 e hanno chiamato il 118, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla per salvarla. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno effettuando accertamenti e il medico legale per stabilire le cause del decesso, tuttora da accertare. Potrebbe trattarsi di un rigurgito. Sarà effettuata domani l'autopsia sulla piccola di quasi tre mesi morta nel sonno mentre dormiva nel letto con i genitori. Il medico legale ha però già escluso che si tratti di morte violenta. Ad accorgersi della morte della piccina il papà che si è svegliato e si è accorto che la bimba non respirava più. Il medico legale ha escluso la morte violenta. Il dramma si è consumato nella casa della nonna dove la piccola viveva con i genitori, la mamma italiana e il papà peruviano. La salma della piccola è stata trasportata all'obitorio comunale a disposizione dell'autorità giudiziaria.

LEGGO.IT

01 APRILE 2013

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PRIMO PIANO ROMA CALIFANO, CAMERA ARDENTE IN CAMPIDOGLIO: L'ULTIMO SALUTO DI AMICI E FAN-

1 Aprile 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130401_califano-cameraardente.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Il mondo della musica piange Franco Califano e oggi, nel giorno di Pasquetta, amici e fan porgeranno al cantautore l'ultimo saluto. La camera ardente per Califano sarà aperta oggi in Campidoglio dalle 10 alle 19, mentre i funerali si terranno domani alle 11 nella Chiesta degli artisti in Piazza del Popolo. Nella villetta ad Acilia, protetta da un piccolo cancello in legno, sono potuti entrare solo gli amici e gli affetti più cari del Califfo. Ma nel quartiere romano lo conoscevano in tanti e la notizia della sua morte ha scosso tutti. L'ARRIVO DI FIORELLO Fiorello, che con le sue imitazioni iniziate nello show 'Stasera pago iò lo aveva riportato in auge, è stato tra i primi ad arrivare alla Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove è stata allestita la camera ardente per Franco Califano, aperta dalle 10 di stamattina. Lo showman ha ripetuto quanto detto già sabato sera subito dopo che si era diffusa la notizia della morte del grande cantautore: «La nostra amicizia è nata con la prima edizione di 'Stasera pago iò che coincise con una rinascita artistica per tutti e due. La sua imitazione ebbe molto successo. E di questa improvvisa popolarità ne beneficiammo entrambi. Io consideravo quel programma la mia ultima chance per continuare a fare tv. E anche lui non era proprio in un momento esaltante. E fu molto felice». Fiorello poi ricorda: «Era una persona di una generosità enorme. Era un libro aperto, sempre schietto, non ha mai fatto molto mistero di tutti i suoi eccessi. Senz'altro è uno che la vita se l'è goduta. In tanti gli volevamo bene e vedo che c'è tanta gente nonostante sia Pasquetta anche se lui non amava i giorni di festa». Dall'apertura della camera ardente, infatti, oltre 300 persone sono sfilate davanti alla salma del Califfo, che nella bara è stato vestito con il suo abbiagliamento di sempre: camicia aperta sul petto, baccialetti e collana. L'AMICO VIANELLO Il cantautore romano Edoardo Vianello si è recato nella villa di Acilia, quartiere all'estrema periferia di Roma, dove Franco Califano è morto ieri. Vianello, amico di lunga data di Califano, ha avuto "un momento di raccoglimento". Lo riferisce un amico e collaboratore dell'artista scomparso. L'ULTIMO SMS "Ho i brividi. Questo l'ultimo sms di Franco per me durante la notte 'Che il Sig vi protegga nel vostro viaggio nella vita. F. Califano'...". Lo hanno scritto i Negramaro su twitter.

LEGGO.IT

01 APRILE 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pasquetta, Salerno quasi deserta Turisti in Costiera amalfitana e Cilento

1 Aprile 2013, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/01/turisti%20costiera--180x140.jpg?v=20130401113347

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Buona affluenza a Paestum: piace l'area archeologica SALERNO - Lungomare per qualche salernitano, Corso Vittorio Emanuele semivuoto. Qualcuno in spiaggia, ma è davvero poca cosa. Pasquetta turisticamente avara per Salerno, che peraltro ha offerto ben poche cose per chi ha deciso di trascorrere la giornata nel capoluogo, mentre qualche buon risultato c'è in provincia. Ma sono pochissimi i vip intravisti in questo lunedì dell'Angelo. COSTA D'AMALFI - Non c'è boom, ma una presenza discreta di turisti in Costiera amalfitana dove gli alberghi hanno fatto registrare una buona media di vacanzieri della Pasqua. Il tempo incerto ha fatto ridurre il numero di pendolari che, normalmente, per la Pasquetta affollavano le principali località costiere. La gente ha preferito riversarsi su Maiori e Cetara ma non raggiungere Amalfi e Positano che hanno più turismo stanziale in questi giorni. AL SUD DELLA PROVINCIA - Nel Cilento sono tornati i villeggianti del week end per questa Pasquetta. Soprattutto turismo familiare, qualcuno che ha colto l'occasione per riaprire la casa che aveva da tempo lasciato chiusa e cominciare qualche piccola pulizia in vista di tempi migliori. Nessun incidente e deflusso veicolare tranquillo. AI TEMPLI - Molta gente a Paestum: soprattutto nelle vicinanze dell'area archeologica che resta la meta preferita. Ma molti ragazzi sono in spiaggia, almeno fino a quando il clima reggerà in questa strada giornata di Pasquetta.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 APRILE 2013

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