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TOSCANA NEWS Muore a 26 anni stroncato da una malattia

4 Aprile 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Simone Casapieri era ricoverato nel reparto di Cure palliative. Era malato da anni ma non si era mai dato per vinto Se n'è andato a 26 anni, strappato alla vita da una grave malattia. Simone Casapieri è morto martedì pomeriggio nel reparto di Cure palliative in ospedale dove ha trascorso i suoi ultimi giorni, circondato dall'affetto dei suoi cari, distrutti dal dolore. Era nato il giorno di Ferragosto, quando avrebbe compiuto 27 anni. Studente di informatica, viveva con la famiglia in via Giotto 2 alla Leccia. Era malato da anni ma non si era mai dato per vinto, sorretto dal padre Marcello e dalla madre. La sua energia e la forza d'animo sono ben note ai parrocchiani della chiesa del Rosario in via Mangini dove il giovane faceva il catechista e dove ieri mattina è stata allestita la camera ardente. In tanti si sono recati in chiesa a salutarlo. Poi nel pomeriggio sono stati celebrati i funerali. Una cerimonia molto partecipata a cui hanno preso parte i familiari, i numerosi amici e compagni di studi oltre che i ragazzini a cui insegnava catechismo. Poi la salma è stata portata dalla Svs al cimitero della Purificazione. Simone era molto apprezzato per le sue doti umane.

IL TIRRENO

04 APRILE 203

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TOSCANA NEWS Detective su Facebook trova il branco che ha picchiato il fratello

4 Aprile 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Tommaso Dell’Agnello, cestista di 22 anni, era stato picchiato in discoteca la notte del 20 gennaio scorso, ora i suoi aggressori sono finiti nel registro degli indagati Il fratello minore si è trasformato in un detective multimediale e attraverso Facebook è riuscito a dare un nome e un cognome a buona parte del branco che la notte del 20 gennaio ha aggredito in discoteca Tommaso Dell'Agnello, 22 anni giocatore del Basket Venturina, spaccandogli la mandibola e costringendolo a un delicato intervento chirurgico e a una lunga convalescenza che non è ancora finita. Come ha fatto? Prima ha sfogliato decine di fotografie che riguardavano la festa di quella sera poi, riconosciuti i protagonisti da alcune caratteristiche fisiche e trovati i nomi dei presunti colpevoli, è andato a cercare sui loro profili prove che potessero essere utili alle indagini. Così ha scoperto che uno degli aggressori aveva passato la notte in ospedale per le conseguenze di una sospetta ferita alla mano. In questi due mesi i carabinieri di Collesalvetti hanno condotto l'indagine coordinata dal pubblico ministero Massimo Mannucci. E nel registro degli indagati sarebbero già finiti alcuni dei protagonisti, tutti livornesi tra i venti e ventidue anni. L'accusa sarebbe quella di lesioni aggravate in concorso e si tratterebbe proprio del gruppo di tre, quattro ragazzi, rintracciati dal fratello della vittima attraverso le indagini su Facebook. «Per quaranta giorni - racconta oggi Tommaso - ho mangiato solo cibo liofilizzato e per questo ho perso nove chili, ma da quando mi hanno tolto i ferri dalla bocca e ho ripreso a masticare normalmente ho iniziato a riprendere peso. Adesso quello che vorrei fare è tornare a giocare a pallacanestro ma per questo dovrò aspettare la prossima stagione»

IL TIRRENO

04 APRILE 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Uomo muore travolto da treno: è giallo Due ipotesi: suicidio o omicidio dopo lite

4 Aprile 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/treno--180x140.jpg?v=20130404115449

 

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L'impatto fatale con la parte posteriore della motrice: il macchinista e il capotreno non si sono accorti di nulla CATANIA - È giallo sulla morte di un uomo di 74 anni, travolto in una stazione ferroviaria periferica di Catania da un treno diretto a Siracusa. Le ipotesi al vaglio della Procura della Repubblica di Catania sono due: un suicidio legato alla crisi economica, o un omicidio a seguito di una lite improvvisa. L'uomo era il titolare di un piccolo bar nella stazione di Bicocca. Non sono stati trovati messaggi d'addio. Secondo i primi rilievi, eseguiti dalla polizia ferroviaria, l'impatto sarebbe avvenuto, verso le 6.30, immediatamente dopo la partenza del convoglio, con la parte posteriore della motrice che è stata sequestrata a Siracusa, dove è regolarmente arrivata perché il macchinista e il capotreno non si sono accorti di nulla. INDAGINI - Gli investigatori stanno adesso cercando di ricostruire la personalità della vittima, interrogando amici, parenti e conoscenti e verificando le sue frequentazioni. Le indagini della polizia ferroviaria sono coordinate dal procuratore capo Giovanni Salvi e dal sostituto Salvatore Faro.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Trasferte al Nord per rapine in banche e ville Presa banda di «pendolari» palermitani

4 Aprile 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/Carabinieri--180x140.jpg?v=20130404115558

 

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Operazione «Johnny Stecchino»: come nel film, i malviventi parlavano tra loro al telefono in dialetto PALERMO – Rapinatori in trasferta. O meglio, pendolari. Una banda di malviventi raggiungeva da Palermo il Nord Italia per commettere colpi in banche e ville. I carabinieri di Alba hanno eseguito 13 misure cautelari in carcere emesse dal gip Francesca Di Naro. L'operazione è stata denominata «Johnny Stecchino» perché, come nel film, gli appartenenti alla banda parlavano tra loro al telefono in dialetto palermitano. Dei 13 arrestati, 8 sono di Palermo. I colpi contestati sono stati commessi in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna. LE RAPINE - Le rapine in banca erano commesse sempre con lo stesso modus operandi: furto il giorno precedente di auto da utilizzare per il colpo e al momento dell'assalto sequestro di clienti ed impiegati a cui venivano legati i polsi con fascette in plastica. In alcuni casi erano armati di pistola, forzavano la cassette di sicurezza, si impossessavano del bottino e scappavano. La banda è accusata delle rapine ai danni della Banca Popolare di Novara a Spigno Monferrato (Alessandria), della Bre Banca Regionale Europea di Neive (Cuneo), della Cariparma di Sale (Alessandria), della Banca d'Alba di Santa Vittoria d'Alba, della Banca Popolare di Novara di Garlasco (Pavia) e nella villa di un imprenditore del settore alberghiero di Rimini. GLI ARRESTATI - Gli arrestati sono: di Palermo Salvatore Ciancio, 34 anni e il padre Giuseppe Ciancio, 57 anni, Giovanni Ferrante di 35 anni, Nunzio Di Franco, 37 anni, Santo Pace, 36 anni, Francesco Pilo 37 anni, Salvatore Romito di 37 anni e Fabio La Vattiata di 36 anni. Di Torino Carlo Costanzo 44 anni; di Loazzolo (Asti) Sergio Rulli 47 anni; di Santo Stefano Belbo (Cuneo) Nicola Rulli 51 anni; di Trofarello (Torino) Carmelo Sole 34 anni e di Riva di Chieri (Torino) Angelo Tidona di 35 anni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS VASTO Pullman in fiamme sull'A14 A bordo 44 studenti diretti a Pescara VIDEO

4 Aprile 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/04/04/incendio--401x175.JPG?v=201304041135

 

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Il mezzo Ferrovie del Gargano era partito da San Severo Salvi i ragazzi, intossicato lievemente l'autista VASTO - In fiamme lungo l'A14 un pullman della società Ferrovie del Gargano con a bordo 44 studenti universitari, oltre l'autista, partiti da San Severo (Foggia) e diretti a Pescara. Il mezzo è andato completamente distrutto ma tutti i passeggeri hanno fatto in tempo a scendere; solo il conducente è rimasto leggermente intossicato, nell'intento di salvare i bagagli. È accaduto stamani, al chilometro 442 dell'autostrada, in direzione Nord, in località San Lorenzo tra i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord. Le fiamme si sono sprigionate partendo dal vano motore e si sono estese in pochi minuti all'intero autobus. Sul posto sono giunte squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Vasto e tre pattuglie della polizia autostradale del distaccamento di Vasto Sud. Per prestare assistenza e mettere in sicurezza gli studenti sono intervenuti i volontari della Protezione civile del gruppo comunale di Vasto, che hanno consegnato bottiglie di acqua. Il traffico diretto a Nord è stato fatto uscire a Vasto Sud ed e proseguito sulla Statale 16. (da Ansa)

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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PUGLIA CALABRIA BARI Tv e high-tech al posto dei filati, così QBell riconverte la Miroglio

4 Aprile 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/miroglio--180x140.jpg?v=20130404095947

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/caroli--140x180.jpg?v=20130404095947

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Possibile investimento pure a Castellaneta con l’impiego di tutti i 190 cassintegrati BARI - QBell, azienda specializzata nella vendita di televisori e monitor, rileva lo stabilimento ex Miroglio di Ginosa. Ed è molto probabile che l’investimento vada anche a interessare il plesso di Castellaneta. Con un obiettivo: crescere, vendere, produrre ricchezza e rioccupare tutti i 190 dipendenti che da anni sono «afflitti» dagli ammortizzatori sociali (un anno di cassa integrazione ordinaria, tre di straordinaria e pochi mesi di cassa in deroga). Lunedì prossimo Regione, ministero, enti locali e parti sociali incontreranno l’azienda (guidata Giuliano Macripò) per concretizzare l’iniziativa grazie alla firma di un accordo quadro. Una decisione importante per l’economia pugliese, soprattutto quando altre realtà (come il caso Bridgestone insegna) punterebbero a smantellare i propri insediamenti in nome del risparmio e della fuga all’estero della produzione. «Questa — afferma Leo Caroli, assessore al Lavoro — è la testimonianza che la Puglia è attrattiva, soprattutto quando tutti gli attori, pubblici e privati, lavorano per uno scopo comune. Sono convinto, anche in virtù dei miei precedenti incarichi (componente della task force regionale per l’occupazione, ndr), che la nostra regione sia un caso unico in Italia perché riesce ad attrarre investimenti. Anche di riconversione industriale: basti pensare a ciò che sta accadendo all’ex Om Carrelli di Bari con la prossima produzione di taxi ecologici da parte di una società inglese». Dal punto di vista operativo, l’investimento QBell si aggira sui 2-3 milioni, ma realizzerà un rilevante impatto occupazionale. La prima fase prevede l’assunzione immediata di 100-120 dipendenti che saranno occupati nelle linee di preparazione e ultimazione dell’assemblaggio di televisori e monitor. Successivamente, è previsto un ampliamento anche con il trasferimento nel plesso ex Miroglio di Castellaneta e il riassorbimento di tutto l’organico. «Si tratta di opifici unici in Italia — prosegue Caroli — che l’azienda ha continuato a preservare effettuando manutenzione. In definitiva, chi subentra ha solo l’onere di attivare le utenze e produrre dopo aver impiantato i necessari macchinari. Questa è una fortuna e una risorsa che ha catalizzato in questi mesi l’attenzione di molte aziende». L’iniziativa, tuttavia, parte con un sostegno finanziari importate della Regione. L’accordo quadro, infatti, fisserà i contorni dell’intervento, mentre sulle fonti di cofinanziamento sono in atto verifiche per attivare o contratti di programma (agevolazione fino al 30%) o Pia (fino al 40%). Il tutto dipenderà dalla sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. La QBell è stata fondata nel 2003 e ha sede a Remanzacco (Udine) e nel 2012 ha fatturato oltre 64 milioni (necessari per attivare i contratti di programma). A giugno scorso, dopo i colossi della tecnologia (da Samsung a Sony) è risultata l’azienda più dinamica in Italia con una quota di mercato pari all’8 per cento. È guidata da Macripò che ha origini tarantine (pare di Fragagnano).

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, SI APRE UNA VORAGINE IN PIENO CENTRO

4 Aprile 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/imagesCA2GEAXN.jpg

 

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Potrebbe essere stato il maltempo e le abbondanti piogge dei giorni scorsi ad aver causato il cedimento della strada in Via Roma in prossimità del palazzo della provincia di Salerno. Erano le 16,30 quando una chiamata di un passante ha dato l'allarme ai vigili urbani avendo notato sulla carreggiata una grossa voragine larga poco piu' di trenta centimetri e profonda piu' di un metro. La strada è stata subito transennata e presidiata dai caschi bianchi che dopo aver fatto rimuovere le auto in sosta su entrambi i lati di Via Roma segnalano alle vetture di rallentare. Solo domani mattina l'ufficio tecnico del comune ed una ditta incaricata provvederanno al ripristino del manto strada ma solo dopo aver fatto un accurato sondaggio del manto stradale che anche in altri punti sembrerebbe a rischio. Si tratta infatti di capire allargando la voragine il perchè del cedimento di questo pomeriggio. Non si esclude che domattina per consentire i lavori in prossimità delle grossa buca sarà disposto un dispositivo di traffico solo su un lato o addirittura una deviazione sul lungomare.

TVOGGI-SALARNO

04 APRILE 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Case, negozi ed edifici storici di Salerno: il Comune mette i suoi beni all'asta

4 Aprile 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/comune_salerno--180x140.jpg?v=20130404103545

 

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Ci sono anche l'ex convento San Michele e Palazzo San Massimo SALERNO - Il Comune di Salerno deve far cassa a tutti i costi. Per questo rilancia il piano di vendita dei propri beni. Ed è la quinta volta che lo fa, dopo aver però ottenuto un parziale successo solo per l'alienazione di case e qualche negozio nella zona centrale della città. Fino a questo momento l'amministrazione ha incassato poco più di sette milioni, ora punta a incassare altri cinque-sei milioni. Sempre che tutto venga venduto. LA LISTA - Si parte dalle abitazioni rimaste invendute nell'ultima tornata. L'appartamento più importante è, con molta probabilità, quello di 250 metri quadrati che si trova in via Diaz. Partiti da un milione di euro, ora la valutazione è diminuita a 800mila euro. Sempre al centro, su via Cannonieri ma con affaccio su via Roma, c'è un'abitazione di 304 metri quadrati valutata 882mila euro. Nel centro storico sono in vendita: due case a largo Abate Conforti, una in largo Conservatorio vecchio e una via in via Tasso. Due appartamenti tra via Marino e Lungomare Trieste, per un prezzo di 736mila euro, mentre servono 160mila euro per una casa di 55 metri quadrati in via Centola a Torrione. Infine una casa in via Madonna di Madina e un discreto immobile in via Paolo De Granita su due livelli. Posti auto a Giovi e negozi nell'area ex Puffi (ma ci sono anche in via Arce e al centro) completano l'elenco dell'amministrazione. PALAZZI STORICI - Nell'elenco predisposto dal Comune ci sono anche due edifici di valenza storica. Sono l'ex convento di San Michele, alle spalle del Duomo, per una valore di 3,2 milioni; e Palazzo San massimo, in via Trotula de Ruggiero, che viene ceduto a poco più di 4 milioni. Tutte le informazioni sono sul sito del Comune di Salerno.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

3 Aprile 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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APPROFONDIMENTO

Mercoledì 3: circolazione un po' più fresca da Nord con nubi diffuse e locali piogge o rovesci  al mattino sulla Calabria, localmente sul Messinese, su Ovest Campania, tra il Napoletano e il Salernitano, e su Sudovest Lucania; nubi irregolari con locale copertura del cielo e qualche locale piovasco anche al Nordest, sul medio Adriatico, in Appennino, su Nordest Sardegna, prevale il sole altrove. Al pomeriggio nubi e qualche rovescio sul Sud Appennino, aree interne campane, lucane, rovesci ancora sulla Calabria tirrenica, localmente sul Sud della Puglia; addensamenti con locali rovesci anche sui rilievi nord toscani, su quelli di Nordest e addensamenti con qualche rovescio anche sul Centro Appennino. Fiocchi a 1400 m in Appennino a 1100/1300 m sui rilievi di Nordest. Continua un tempo più asciutto e soleggiato altrove.

Nord: tempo generalmente stabile e ampiamente soleggiatosalvo più nubi e qualche pioggia debole in giornata sui rilievi di Nordest, Est e Sud Veneto, Friuli e sulla Romagna. Temperature  in  aumento  con massime tra 12 e 16° in pianura.

Centro: tempo migliore con ampio soleggiamento salvo addensamenti sulle Marche, sul medio Adriatico, in Appennino con qualche debole pioggia specie al pomeriggio, e addensamenti con qualche piovasco pomeridiano anche su Nord Toscana.  Temperature in lieve calo con massime tra  12 e 16° in pianura. Venti moderati o forti da NO sui bacini adriatici e localmente su quelli laziali. 

Sardegna:tempo in prevalenza stabile e soleggiato salvo più nubi, specie al mattino, sui settori settentrionali, Olbia Tempio con locali addensamenti ma poi via via in dissolvimento. Temperature in aumento con massime tra  14 e 18° in pianura.Venti moderati con rinforzi occidentali specie sulle Bocche, sul Canale di Sardegna e sui settori centro-orientali. 

Sud e Sicilia: al mattino nubi diffuse con piogge sulla Calabria, specie  tirrenica, nubi diffuse anche sulla Campania e Ovest Lucania con locali  piovaschi, passaggi nuvolosi con qualche pioggia anche sul Sud della Puglia, Gargano, Messinese, altrove ampio soleggiamento.  Al pomeriggio si intensifica la nuvolosità sui rilievi tra Campania e Lucania, localmente Murge con rovesci sparsi, ancora nubi e locali piogge sulla Calabria tirrenica, qualche pioggia anche sul Salento, continua un tempo più asciutto e soleggiato altrove, specie su Nord Puglia e sulla Sicilia tutta.     Temperature in lieve calo con massime tra 15 e 18° in pianura. Venti moderati o forti da O/NO sui bacini tirrenici, sulla Sicilia e sui mari intorno all'isola;  venti moderati con rinforzi da O/NO sulla Campania e sulla Calabria, con rinforzi da O/SO  sullo Ionio ; venti moderati con rinforzi da NO anche sull' Adriatico.
03 APRILE 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03 APRILE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/L/San_Luigi_Scrosoppi_Sacerdote/San_Luigi_Scrosoppi.jpgIL SANTO DI OGGI San Luigi Scrosoppi Sacerdote, Fondatore : “Suore della Provvidenza”

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,13-35. Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto». Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno gia volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 

03 APRILE 2013

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