CAMPANIA NEWS Napoli, stop alla costruzione di un campo rom su un'area comunale
INSERITO DA ANGELA CECERE
In azione la municipale di Secondigliano con il supporto dell'Asìa. Area monitorata per giorni per impedire il ritorno delle baracche abusive Le baracche erano state costruite nel punto in cui la vegetazione era più fitta. Lontano dagli sguardi dei passanti. Distante metri e metri da eventuali "sguardi indiscreti". Un gruppo di rom era pronto ad allestire un campo abusivo su un'area del Comune di Napoli affidato in concessione all'Asìa. Ma le operazioni di "costruzione" di nuove baracche sono state bloccate dagli uomini della polizia municipale dell'Unità operativa di Secondigliano che, dopo una segnalazione, sono intervenuti per stroncare - sul nascere - l'insediamento irregolare sorto in via Casoria. Inutile la presenza del robusto cancello a protezione dell'area: i rom, facendosi largo tra la vegetazione, avevano utilizzando come via d'accesso i campi che circondano l'area. All'arrivo degli agenti - coordinati dal tenente Ciro Colimoro - il gruppetto di rom intento a costruire nuove baracche è fuggito via. Tre le baracche nascoste dagli alberi e già "pronte all'uso": intorno un tappeto di rifiuti di ogni genere, tra cui anche lastre di amianto. Dopo il blitz gli agenti hanno monitorato per alcuni giorni l'intera area per evitare ogni eventuale "riavvicinamento". Poi l'abbattimento definitivo delle baracche e la raccolta dei rifiuti accumulati sul posto. L'opera di demolizione ha richiesto l'intervento dei bobcat dell'Asìa che hanno ripristinato l'area, in attesa della bonifica definitiva, il tutto dopo un sopralluogo del presidente della VII Municipalità, Vincenzo Solombrino e del responsabile operativo dell'Asìa, Sergio Esposito. «L'area - di proprietà comunale -ospitava in passato un ippodromo mentre oggi l'intera zona è in concessione all'Asìa per la realizzazione di un autoparco - spiega il tenente Colimoro - Nel corso del blitz abbiamo scoperto due containers dove erano state accatastate parti e ricambi di automobili. Durante i controlli abbiamo anche ritrovato una gabbia che - quasi sicuramente - era utilizzata per il ricovero dei cani da combattimento». La zona dove sarebbe presto sorto un insediamento rom - spiegano dalla Municipale - sarà presidiata costantemente dagli agenti anche nei prossimi giorni.
IL MATTINO
14.04.2013.
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